La seduta è stata aperta dai saluti del Presidente di commissione Giuseppe Cuzzocrea che ha introdotto i lavori e le audizioni del Sindaco Giuseppe Falcomatà e della Segretaria Generale Antonia Criaco.
Il primo cittadino, dopo aver ringraziato i commissari per il lavoro svolto, ha evidenziato «un oggettivo miglioramento sulla tempistica rispetto agli anni precedenti per un bilancio che arriva oggi con quasi un mese di anticipo. Ho apprezzato lo sforzo trattandosi di un documento previsionale. È una ulteriore tappa nel percorso di risanamento. Non dobbiamo dimenticare da dove siamo partiti e quali sono le difficoltà che la città, non solo l’Amministrazione, ha attraversato in questi dieci anni. A maggior ragione, i bilanci che noi stiamo approvando, privi dei vincoli del piano di riequilibrio, ci devono fare aumentare l’attenzione affinché non si rischi di ritornare a quelle condizioni che hanno comportato il debito e il disavanzo e tutto ciò che ne è derivato. Questo è fondamentale, siamo contenti dei miglioramenti fatti da questo punto di vista ma siamo consapevoli che la strada è ancora lunga rispetto all’idea di un bilancio e di un comune che sia sempre più forte e solido rispetto al passato».
In aula erano presenti i consiglieri Franco Barreca, Antonino Castorina, Giovanni Latella, Marcantonio Malara, Giuseppe Sera, Demetrio Marino, Carmelo Versace, insieme al Presidente del Consiglio comunale Enzo Marra, online hanno partecipato i consiglieri Giuseppe Marino, Maria Ranieri, Antonino Zimbalatti, Filippo Burrone, Giuseppe Giordano, Filippo Quartuccio, Federico Milia, Vizzari, Mario Cardia, Armando Neri, Massimo Ripepi.
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Sagra del Pane di Grano di Pellegrina: scelto il logo della 32° edizione!
Si è riunita oggi la Commissione incaricata di selezionare il logo ufficiale della 32° Sagra del Pane di Grano di Pellegrina, tra i bozzetti realizzati dagli studenti del Corso Serale del Liceo Artistico “M. Preti – A. Frangipane”.
La Commissione era composta da:
Il Presidente dell’Associazione Pellegrinese, Dott. Giuseppe Spoleti
Il Dirigente Scolastico del Liceo Artistico “M. Preti – A. Frangipane”, Avv. Lucia Zavettieri
Il Consigliere Regionale, Dott. Giuseppe Gelardi
L’Assessore all’Istruzione del Comune di Reggio Calabria, Dott.ssa Anna Briante
L’Editore, Dott. Edoardo Lamberti Castronuovo
Il Presidente CONI Calabria, Dott. Maurizio Condipodero
Il Direttore Galbatir, Dott. Fortunato Cozzupoli
Il Parroco della Chiesa di Maria S.S. Annunziata di Pellegrina, Don Giuseppe Saraceno
Un particolare ringraziamento è stato rivolto alla Prof.ssa Daniela Nava, docente di discipline plastiche, che ha coordinato il progetto con grande dedizione.
Alla selezione erano presenti anche Costaviolanews e Ceramiche “La Regina”, partner storici della Sagra.
La scelta della commissione è stata particolarmente difficile, data la qualità e l’originalità dei lavori presentati. Alla fine, è stata selezionata l’opera che meglio ha rappresentato i quattro simboli che connotano l’edizione di quest’anno: la Città di Bagnara, la Città di Reggio Calabria, il Giubileo e il Pane di Grano.
L’Assessora all’Istruzione del Comune di Reggio Calabria, Anna Briante, ha commentato: “La storicizzazione di eventi come la Sagra di Pellegrina conferma il grande amore per le tradizioni dei nostri territori, che ogni anno consentono di vivere emozioni genuine. La sinergia tra le Istituzioni genera sempre una crescita collettiva e l’armonia tra le comunità ed il coinvolgimento dell’Istituto d’Arte A. Frangipane rende merito ad un’istituzione scolastica eccellente, fiore all’occhiello del sistema culturale metropolitano”.
L’immagine scelta sarà raffigurata all’interno del piatto simbolo della sagra pellegrinese e verrà presentata ufficialmente nel corso della conferenza stampa che delineerà il programma dell’evento.
A Reggio il recital monologo di e con Moni Ovada dal titolo “CARTA BIANCA PALESTINA dalle origini del sionismo al conflitto attuale”
Giunge alla sua conclusione la rassegna teatrale “Oltre i Confini: Voci di Resistenza e Speranza, Storie di Lotta e Solidarietà,” promossa dalla Fondazione Girolamo Tripodi.
Sarà una conclusione straordinaria con uno degli attori più amati dal pubblico italiano. Infatti,
Il prossimo evento sarà il recital/monologo di e con Moni Ovada dal titolo “CARTA BIANCA PALESTINA dalle origini del sionismo al conflitto attuale” che si svolgerà a Reggio Calabria, lunedì 31 marzo alle ore 18,30 presso l’ Auditorium Santa Caterina (ex Cinema Aurora) in Via S. Caterina d’Alessandria n.151.
Moni Ovadia è attore, autore e scrittore nonché tra i più prestigiosi e popolari uomini di cultura della scena italiana.
Ma Moni Ovadia è anche noto per il suo costante impegno politico e civile a sostegno dei diritti e della pace.
In questo recital/monologo intratterrà il pubblico con riflessioni, letture e storielle ispirate al suo vastissimo repertorio.
Questo recital/monologo, come dice Ovadia, parte dalle origini: “Lo slogan con cui il sionismo si presentò al mondo fu programmatico: «una terra senza popolo per un popolo senza terra».
I cittadini sono invitati a partecipare.
Lo spettacolo è ad ingresso libero fino all’esaurimento dei posti disponibili.
Il re della salsa, Maykel Fonts approderà domenica 30 marzo sulle rive dello Stretto per l’evento Bachata Social al Panorama di Villa San Giovanni.
Maestro, ballerino internazionale cubano più famoso al mondo, coreografo e anche cantante, soprannominato il “Re della Salsa”, Fonts è noto in tv per aver fatto parte di Ballando con le Stelle, il programma di Milly Carlucci, quale maestro di numerose vip, tra cui Alessandra Mussolini, Veronica Logan e Mietta.
Maykle Fonts metterà a disposizione talento ed esperienza per lo stage dedicato agli allievi delle scuole presenti al Bachata Social mostrando anche le sue straordinarie performance.
La kermesse, organizzata da Bachata Social Reggio Calabria, replica la formula delle tipiche serate caraibiche, offrendo in più la possibilità di ballare per ore, da pomeriggio a notte inoltrata, seguendo gli stage di famosi artisti, e di partecipare a show, giochi e animazione.
Insomma, divertimento a tutto spiano, compresa la possibilità di assistere dal vivo alle performance di Fonts e degli altri artisti e di partecipare a un dinner show, con un’ambientazione tipicamente latina accompagnata da un’orchestra che suonerà dal vivo.
L’appuntamento è domenica 30 marzo nella suggestiva location del ristorante Panorama di Villa San Giovanni. A partire dalle ore 15:30 sarà possibile accedere all’interno del locale, mentre gli stage inizieranno dalle 16:00 con Andrea Y Michele, a seguire alle 17:00 con Claudio d’Ercole e alle 18:00 con Guille y Leilen.
Alle 19:00 il clou dell’evento: lo stage con Maykel Fonts.
Dalle 20:00 in poi dinner show, animazione e giochi a premi. Il tutto accompagnati dall’orchestra Nany Hernandez y son Latin.
Alle 21:30 inizierà la serata caraibica vera e propria alla presenza degli artisti e di un Dj set di tutto rispetto: dal Dj Resident Paso al Dj Rotation Loquito, dal Dj El Sonido del Caribe alla guest star Dj Requinto.
Ponte sullo Stretto, l’A.D. Pietro Ciucci: ” Importante incontro al Mit, monitorate attività in vista del CIPESS”
“Oggi importante incontro al Ministero delle infrastrutture. Abbiamo effettuato un monitoraggio delle attività svolte, di quelle in corso e i prossimi passi in vista dell’approvazione del progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina da parte del CIPESS”.
Così Pietro Ciucci, AD della Stretto di Messina, intervenendo alla trasmissione di RAI NEWS 24 “Pomeriggio24”. “Prevediamo nella seconda metà del 2025 l’avvio dei cantieri. I primi lavori riguarderanno la viabilità alternativa e le opere propedeutiche richieste dalle amministrazioni comunali, al fine di evitare fin dall’inizio delle attività ogni impatto dei cantieri sul territorio”.
Ciucci ha inoltre ribadito: “Il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina è stato studiato come nessuna altra opera al mondo. Ponti sospesi sono stati già stati costruiti in zone con una capacità di generare terremoti molto più forti rispetto a quella dello Stretto di Messina, come ad esempio Turchia, Giappone e California.
Questo perché i ponti sospesi, come il ponte sullo Stretto di Messina, possiedono una naturale insensibilità alle azioni sismiche grazie alla loro intrinseca estraneità alle frequenze tipiche dei terremoti”.
Reggio: al Planetarium la conversazione “Maree e Microclima dell’Area dello Stretto di Skylla e Cariddi”
Venerdì 28 marzo 2025, alle ore 20:30, presso il Planetarium Pythagoras della Città di Reggio Calabria, il Dott. Angelo Vazzana, Responsabile del Museo di Biologia Marina e Paleontologia – APS, condurrà una conversazione intitolata “Maree e Microclima dell’Area dello Stretto di Skilla e Cariddi”.
Durante la serata, il Dottor Vazzana approfondirà il ruolo cruciale delle maree, fenomeno fortemente legato alle dinamiche astronomiche, e illustrerà come la loro interazione con la complessa conformazione dell’Area dello Stretto influenzi il microclima, dando vita a effetti peculiari e fenomeni naturali di straordinaria unicità.
Queste manifestazioni naturali, fonte di ispirazione per antichi miti, oggi trovano conferma e spiegazione in un’approfondita analisi scientifica, in concordanza con una attenta lettura ed interpretazione dei testi classici come l’Odissea.
A conclusione della serata, gli Esperti del Planetario illustreranno sotto la cupola “Il cielo di primavera”, offrendo così ulteriori spunti di riflessione e approfondimento sull’osservazione astronomica.
L’invito a tutta la comunità è quello di prendere parte a questa iniziativa che promuove un affascinante incontro fra scienza, storia e cultura.
L’ingresso è libero e gratuito. Non occorre prenotare.
Il Consigliere Mantegna ha inoltre sottolineato l’importanza strategica che la Città Metropolitana attribuisce alla valorizzazione dell’enogastronomia e dei prodotti tipici, tradizionali e locali come leva per la promozione turistica e come elementi identitari della storia e della cultura del territorio.
“In linea con questi obiettivi strategici, la Città Metropolitana ha intrapreso un percorso concreto per il riconoscimento di prodotti fortemente identitari del nostro territorio, marcatori identitari che assumono anche una straordinaria valenza sul piano del richiamo turistico”, ha ricordato Mantegna. “In un solo biennio, grazie al lavoro di squadra portato avanti dalla Città Metropolitana, su espressa indicazione del sindaco Giuseppe Falcomatà e grazie alla collaborazione del collega Giuseppe Giordano, siamo orgogliosi di aver raggiunto il riconoscimento del marchio Slow Food per tre eccellenze del nostro territorio: l’Arancia Bella Donna, le Pruna di Frati e le Piparelle di Villa San Giovanni”.
Questi prodotti, insigniti del prestigioso marchio, sono stati presentati ufficialmente nel corso di “Terra Madre Salone del Gusto” a Torino nelle edizioni 2022 e 2024. “Questo importante evento biennale contribuisce a diffondere la cultura del cibo buono, sicuro e giusto”, ha spiegato Mantegna, “e grazie al sostegno della Città Metropolitana, consente alle imprese del territorio che possiedono particolari caratteristiche validate da Slow Food, di raggiungere elevati livelli competitivi nel panorama nazionale con le loro produzioni tipiche”.
La collaborazione tra la Città Metropolitana e l’APS Slow Food si è concretizzata attraverso un contributo destinato ciascun Presidio, sostenendo attivamente il Presidio Slow Food “Arancia Belladonna di San Giuseppe”, una cultivar a polpa bionda a maturazione tardiva tipica dell’area di Villa San Giuseppe, nella fascia pre-montana dell’Aspromonte; il Presidio Slow Food “Piparelle di Villa San Giovanni”, il tradizionale dolce da forno prodotto nell’area dello Stretto; il Presidio Slow Food “Pruna di frati”, una varietà di susino coltivata nei comuni di Terranova Sappo Minulio, Varapodio e Molochio.
“La promozione del singolo prodotto del Presidio è un elemento fondamentale, ma rappresenta anche il veicolo più efficace per portare avanti un progetto di territorio più ampio”, ha evidenziato il Consigliere Mantegna. “Un progetto che coinvolga attivamente la comunità locale e persegua gli obiettivi cardine di Slow Food: promuovere la produzione e la distribuzione di cibo sostenibile, salvaguardare la biodiversità, tutelare gli ecosistemi e le risorse naturali, proteggere la salute dei consumatori, diffondere l’educazione del gusto e promuovere filiere eque dal punto di vista sociale”.
Attualmente, in Calabria si contano 12 Presìdi Slow Food, di cui ben 5 sono presenti nella Città Metropolitana di Reggio Calabria, coinvolgendo un totale di 25 produttori. Oltre ai tre presìdi menzionati, il territorio metropolitano annovera anche il Presidio del Caciocavallo di Ciminà e del Capicollo azze anca grecanico, a testimonianza della ricchezza e della diversità del patrimonio agroalimentare locale.
“La partecipazione al Congresso di Slow Food Reggio Calabria ha confermato la vitalità e l’importanza di questa realtà per il nostro territorio”, ha concluso Domenico Mantegna. “La Città Metropolitana continuerà a supportare con convinzione le iniziative volte a promuovere un sistema alimentare più giusto, sostenibile e rispettoso della nostra identità”.
Gioia Tauro: Federica Legato riconfermata Presidente dell’Auser Territoriale
Riconfermata Federica Legato alla guida dell’Auser Territoriale di Gioia Tauro.
Durante l’assemblea congressuale dell’Associazione di Volontariato, tenutasi il 26 marzo, è stata infatti rieletta all’unanimità la Presidente, che proseguirà il suo impegno fino alla scadenza naturale del mandato.
L’Associazione a rete nazionale, presente nel territorio della Piana di Gioia Tauro con tre circoli, a Taurianova, San Pietro di Caridà e Oppido Mamertina, coordinati dall’organismo territoriale, conta circa 200 volontari impegnati in attività di volontariato e promozione sociale. Eletti anche gli altri componenti del direttivo, composto da Rosa Romeo, Salvatore Moricca, Vittoria Cicciari e Francesca Alessi.
La Rete Auser è diventata una delle più importanti e riconosciute realtà del Terzo Settore, radicata nei territori e nelle comunità grazie alla credibilità e affidabilità dei volontari.
Un’organizzazione che in tutt’Italia coniuga le tante attività sociali, culturali, di aiuto alla persona, con una visione generale, politica e sociale, per contribuire da un lato, a garantire a ogni persona, diritti, socialità, dignità e accesso, ricercando, al contempo, soluzioni organizzative credibili e coerenti in risposta ai bisogni dei cittadini, e soprattutto delle fasce più deboli della popolazione.
E ancora innumerevoli attività di aggregazione sociale e iniziative culturali, per contrastare esclusione e solitudine, per creare occasioni di crescita, di scambio tra le generazioni, di riscoperta delle tradizioni e dell’identità dei luoghi e per imparare sempre a qualunque età, per mettersi in gioco con i propri talenti, per promuovere la prevenzione e la cura e il benessere dei cittadini.
«Sono state le attività, le azioni, i progetti, costante e appassionato è stato il nostro impegno in questi anni per diffondere la cultura della solidarietà in ogni contesto – ha sottolineato la Presidente Federica Legato – Abbiamo tenuto sempre ferma la nostra fede in questa “missione”, nonostante le difficoltà economiche, burocratiche, logistiche e questo ci fa onore».
«È impossibile riassumere in breve l’operato quotidiano dei meravigliosi volontari del Territorio di Gioia Tauro, che ringrazio con tutto il cuore – ha sottolineato la Presidente – io spero di essere stata, in questi anni, di aiuto alla nostra rete, una umile guida, un sostegno per tutti i volontari, ed è quello che intendo fare fino alla conclusione del mio mandato».
Federica Legato, giornalista di professione, è volontaria Auser dal 2007, oltre a ricoprire la carica di Presidente territoriale, è componente della presidenza dell’Auser Regionale Calabria e del direttivo nazionale.
San Giorgio Morgeto: successo per iI memorial “Adriano Raso” al Castello degli Dei
Nella splendida cornice del “Castello degli Dei” di San Giorgio Morgeto si è tenuto il secondo memorial “Adriano Raso”, compianto imprenditore turistico prematuramente scomparso a soli 47 anni.
Il secondo concorso regionale per istituti alberghieri calabresi, riservato agli alunni del IV e V anno, organizzato dalla sezione A.M.I.R.A Calabria Sud (Associazione Maître Italiani Ristoranti e Alberghi) e guidata dal fiduciario gran maestro della ristorazione italiana, maître Pannace Silvio, ha avuto come tema “L’arte del flambè, un dolce per l’estate”.
L’evento ha registrato la partecipazione di imprenditori, viticoltori, giornalisti e amici del compianto operatore turistico Raso e l’adesione degli istituti alberghieri di Polistena, Locri, Vibo Valentia, Lamezia Terme, Pianopoli, Catanzaro e Cosenza. Gli studenti si sono cimentati in un lavoro di squadra, complicità e soprattutto hanno saputo promuovere il nostro territorio sia per i prodotti identitari esaltati nei piatti, sia per l’abbinamento del vino della terra di Enotria, concorrendo per le tre borse di studio dedicate ad Adriano Raso.
La giuria composta dal gran maestro della ristorazione italiana, nonché presidente Giuseppe Magno, il sommelier A.M.I.R.A Massimo Bartucci, l’hospitality manager Francesca Cotrone, la direttrice responsabile del Corriere della Piana Teresa Cosmano, lo chef Vittorio Policaro hanno decretato come primi classificati gli studenti dell’IIS Gagliardi – De Filippis – Prestia di Vibo Valentia, a seguire l’IPSEA Dea Persefone di Locri e l’Istituto Alberghiero L. Einaudi di Lamezia Terme.
L’ideatore e organizzatore dell’evento, maître Pannace Silvio, durante i suoi interventi ha sottolineato: “Ci siamo ritrovati qui oggi con grande gioia per ricordare e salutare doverosamente un carissimo amico che troppo presto ci ha lasciati. Abbiamo lavorato alacremente coi soci della sezione Calabria Sud per consolidare il memorial e coi dirigenti degli istituti che hanno permesso agli alunni di prendere parte a questa manifestazione. Sono consapevole che nessun obiettivo si raggiunge da solo e sono grato per il sostegno, l’incoraggiamento e l’affetto che abbiamo avuto dall’équipe del Castello degli Dei, diretto da Francesca Cotrone, moglie di Adriano Raso”.
“Sono grata come moglie di far vivere attraverso L’A.M.I.R.A la memoria di mio marito Adriano, per il quale l’ospitalità era non solo una professione, ma un’arte, una forma che parte dal cuore e arriva dritta alle persone. Nel suo ricordo, confidiamo nella passione di questi giovani alunni che saranno le figure professionali indispensabili per la nostra destinazione turistica Calabria”, ha affermato l’hospitality manager Francesca Cotrone.
Villa San Giovanni, Turano e Richichi (FI): “Buona notizia, ma attutire i disagi”
“È di questi giorni la notizia dell’imminente chiusura (ufficialmente sarebbe temporanea) del Poliambulatorio di Villa San Giovanni, in via Zanotti Bianco, a causa di interventi di ristrutturazione dei locali grazie ai fondi del PNRR. Una buona notizia, certamente, se non fosse per i disagi alla comunità che questo andrà a comportare.” A scriverlo sono Lorena Turano e Maria Grazia Richichi, esponenti del Coordinamento provinciale di Forza Italia Reggio Calabria, nella qualità rispettivamente di Responsabile del Dipartimento Sanità e Responsabile del Dipartimento Medicina territoriale, salute e benessere del cittadino, che nel salutare con entusiasmo il rinnovo dei locali, al contempo pongono l’accento sulla questione logistica dei servizi prestati.
“Nella riorganizzazione delle aree territoriali, grazie al magnifico lavoro del Direttore Generale dell’ASP di Reggio Calabria, Lucia Di Furia, del Capo Distretto ASP Reggio Calabria, Gabriella Eburnea, e del Coordinatore Case delle Comunità, Ernesto Giordano, Villa San Giovanni diventerà un importante presidio che erogherà una serie di servizi sanitari fondamentali per tutto il comprensorio, servizi mirati in particolare alle fasce deboli ed i loro care-giver. Intendiamo in premessa evidenziare i grandi risultati ottenuti dal Direttore Di Furia, in costante sinergia con il Presidente della Regione e Commissario ad acta Roberto Occhiuto, avviando un percorso di emersione dei debiti dell’Asp con l’approvazione scritta dei bilanci, dando la priorità ai temi della prevenzione tramite importanti campagne di sensibilizzazione, animazione territoriale e screening, puntando su potenziamento dei poliambulatori e viraggio in case di comunità, così come sarà fatto a Villa San Giovanni.”, scrivono le forziste.
“Ebbene non vi è alcun dubbio che questi interventi di riqualificazione delle strutture siano necessari per attuare al meglio questi servizi, ma riteniamo si possano e si debbano valutare soluzioni di buon senso per attutire i disagi al territorio che inevitabilmente derivano dalle chiusure e dai trasferimenti degli uffici. Come appunto nel caso del Poliambulatorio, che verrà trasferito presso l’ex Carcere di via Belluccio, di proprietà comunale, dove sono presenti il Servizio di Medicina Legale, di Medicina del Lavoro, di Guardia Medica e di Neuropsichiatria infantile. Fino a qualche giorno fa era presente anche il Consultorio familiare, che però è stato trasferito presso la sede ASP di Gallico. Tuttavia, riteniamo che il Consultorio fosse un prezioso riferimento per Villa San Giovanni e per l’ambito 14, fulcro di un lavoro straordinario, espletato da un’eccellente equipe multidisciplinare, coordinata in maniera egregia dal dott. Antonio Alvaro. Il Consultorio, inoltre, è stato da sempre strategico per l’attuazione di importanti campagne di sensibilizzazione e prevenzione, in sinergia con la Scuola e con gli Enti pubblici, che hanno coinvolto la cittadinanza e l’intera comunità, ad iniziare in particolare dagli adolescenti.”, ribadiscono Turano e Richichi.
“L’Amministrazione Comunale, nelle persone del Sindaco e dell’Assessore al ramo, devono comunque ricercare delle soluzioni più adeguate ad accogliere il Consultorio, oltre che evitare che questi trasferimenti, annunciati come provvisori, possano in alcun modo diventare definitivi. La Centralizzazione ha già fatto perdere a Villa San Giovanni, negli ultimi anni, diversi servizi fondamentali, come ADV, Ufficio Protesi, Centro Salute Mentale, il che ha creato disagi per disabili, utenti fragili in generale, e relative famiglie. Lo stesso dicasi per la chiusura degli Uffici Veterinari, trasferiti anch’essi a Gallico, che erano collocati da anni presso un immobile di proprietà comunale. Il Comune di Villa San Giovanni è nevralgico, abbraccia le istanze dei tanti Comuni limitrofi ecco perché non possiamo assolutamente permettere che venga indebolito oltremodo.”, affermano in conclusione Lorena Turano e Maria Grazia Richichi .