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Tutto pronto per il debutto della Stagione 2025 della Polis Cultura al Teatro Cilea di Reggio Calabria, una rassegna tra le più belle e interessanti degli ultimi anni.
Reduce dallo straordinario successo della Stagione estiva (Catonateatro 39), la Polis, che nel 2025 raggiungerà il traguardo di 40 anni di attività, presenta al pubblico reggino il meglio delle tournee invernali che circuiteranno nei grandi teatri italiani nel 2025.
E l’inizio lo testimonia con il ritorno del duo comico per eccellenza, Tullio Solenghi e Massimo Lopez, che presentano al Cilea il loro nuovo show, Dove eravamo rimasti, scritto a sei mani con Giorgio Cappozzo.
Prodotto da International Music and Arts, vede sul palco l’acclamato duo accompagnato dalla Jazz Company diretta dal maestro Gabriele Comeglio.
Uno strepitoso e imperdibile appuntamento a teatro che, ancora una volta, porterà sul palco numeri e sketch di una delle coppie più amate del mondo dello spettacolo per uno show come sempre all’insegna della grande comicità e un omaggio sentito e dovuto alla straordinaria Anna Marchesini che insieme a Solenghi-Lopez ha scritto una delle pagine più belle della recente storia della televisione italiana grazie ai loro grandi successi in Rai, chi non ricorda la straordinaria avventura del trio?
«Questo nostro spettacolo propone numeri/sketch/brani musicali/contributi video, con alcuni picchi di comicità come una lectio magistralis di Sgarbi/Lopez, un affettuoso omaggio all’avanspettacolo, il confronto Mattarella/Bergoglio, inseriti nella nostra ormai collaudata dimensione dello Show. Ci sarà inoltre un momento emozionante musicale dedicato ad Anna. Il filo conduttore è quello di una chiacchierata tra amici, la famiglia allargata di cui sopra, che collegherà i vari momenti di spettacolo. Un modo diverso di raccontare le favole. La band del maestro Gabriele Comeglio sarà ancora una volta con noi sul palco, irrinunciabile “spalla” della cornice musicale. L’intento è quello di stupire ed emozionare ancora una volta quei meravigliosi “parenti” seduti giù in platea».
Lo spettacolo è già un grande successo al botteghino, in entrambe le date: sabato 4 Gennaio alle 21 e domenica 5 in pomeridiana alle 17. La Stagione della Polis al Cilea andrà poi avanti con un cartellone ricco di sorprese e di spettacoli a partire dal secondo appuntamento il mitico Lo Schiaccianoci di Tchaikovsky.
Un altro intervento significativo da parte della Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria contro la violenza domestica si è concretizzato con l’arresto di un uomo di 55 anni, accusato di resistenza a pubblico ufficiale e denunciato in stato di libertà per maltrattamenti in famiglia. Questo episodio si inserisce nell’ambito di un’azione costante da parte dell’Arma, impegnata quotidianamente nella tutela dei diritti e nella protezione delle vittime di violenza di genere.
Il fatto risale al 30 dicembre scorso, quando una chiamata al numero di emergenza 112 ha messo in allarme i Carabinieri, allertati da una donna che chiedeva disperatamente soccorso. La vittima, insieme alle proprie figlie, viveva ormai da tempo in una situazione di costante violenza psicologica e fisica, subita dal suo compagno. A causa della gravità della situazione, la donna ha deciso di denunciare, sperando finalmente di uscire dal dramma che stava vivendo.
Il pronto intervento di una pattuglia della Sezione Radiomobile ha permesso ai Carabinieri di arrivare sul posto tempestivamente. Quando i militari hanno raggiunto l’abitazione, hanno trovato un uomo in preda alla rabbia, che, anziché collaborare, ha reagito con minacce di morte e insulti, continuando a cercare di entrare con forza nell’appartamento, dove la compagna e le figlie si erano rifugiate per sfuggire alla sua furia.
Nonostante numerosi tentativi da parte dei Carabinieri di sedare la situazione e instaurare un dialogo con l’uomo, quest’ultimo ha proseguito con un atteggiamento violento e provocatorio, rifiutando di calmarsi. A quel punto, i militari sono stati costretti a procedere con l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale.
In caserma, i Carabinieri hanno ascoltato le testimonianze della donna e delle figlie, che hanno confermato un quadro di violenze che si protraeva da tempo. Le violenze fisiche e psicologiche erano ormai insopportabili, e la donna, purtroppo, aveva sopportato in silenzio per paura, vergogna e incertezze legate alla denuncia.
Gli accertamenti effettuati dai militari hanno confermato la sussistenza del reato di maltrattamenti in famiglia. Alla luce di ciò, oltre all’arresto per resistenza, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per i maltrattamenti subiti dalle vittime nel corso dei mesi e degli anni. Inoltre, a tutela della sicurezza delle vittime, è stato emesso un provvedimento di allontanamento dall’abitazione familiare, con obbligo di mantenere una distanza di sicurezza dalla casa e dalle persone coinvolte.
Questo intervento dimostra l’efficacia del sistema di allerta e della pronta risposta delle forze dell’ordine, che, purtroppo, si trovano a gestire una realtà dolorosa e diffusa come quella della violenza domestica. La Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria, da sempre sensibile e attenta alle dinamiche della violenza di genere, sottolinea ancora una volta l’importanza di denunciare qualsiasi forma di abuso o maltrattamento.
Le Stazioni Carabinieri sono presenti capillarmente in tutto il territorio comunale di Reggio Calabria, incluse le zone periferiche e collinari, e rappresentano un presidio fondamentale di sicurezza e supporto per tutte le persone vulnerabili. L’invito dell’Arma a chiunque sia vittima di violenza è quello di non rimanere in silenzio: la denuncia è il primo passo per uscire dal silenzio e dal dolore.
L’impegno dell’Arma contro la violenza di genere
L’impegno dei Carabinieri contro la violenza di genere è costante e si articola su diversi fronti: l’ascolto, la protezione e il supporto alle vittime, nonché la repressione dei reati connessi. Ogni intervento è una testimonianza dell’importanza di rafforzare la rete di protezione e di legalità, affinché le vittime di violenza possano finalmente trovare la forza di reagire.
Le istituzioni, le associazioni e le forze dell’ordine sono uniti nella lotta contro la violenza di genere e contro tutte le forme di abuso. La Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria ribadisce che ogni cittadino, soprattutto coloro che si trovano in situazioni di fragilità, deve sentirsi libero di chiedere aiuto, sapendo di poter contare su un sistema di protezione solido e capillare.
Si precisa che il procedimento penale è attualmente pendente in fase di indagini e l’effettiva responsabilità della persona coinvolta, sarà vagliata nel corso del successivo processo.
L’Eurodeputata Princi accoglie con soddisfazione i bandi pubblicati dalla Regione Calabria
“La cultura è centrale nel ridurre i divari territoriali e nel promuovere sviluppo e crescita”. Ad affermarlo è l’eurodeputata Giusi Princi che, anche in qualità di membro della commissione Cultura al Parlamento europeo, accoglie favorevolmente i bandi pubblicati dalla Regione Calabria.
“Viene dato seguito – prosegue Princi – a parte degli interventi inseriti nell’imponente Piano di azione, approvato con mia delibera di giunta regionale del 10 aprile 2024, di oltre 200 milioni di euro che avevo fortemente voluto con il Presidente Occhiuto nell’allora ruolo di vice presidente con delega a istruzione e cultura. Nello specifico, all’interno dell’FSC, avevamo previsto 16 milioni di euro per interventi strategici come parchi culturali, per cui è stato recentemente pubblicato il bando con 6 milioni di euro, che permetterà di valorizzare il patrimonio letterario della regione con percorsi ed itinerari lungo i luoghi di vita e di ispirazione dei grandi scrittori e poeti calabresi. Lo stesso percorso arricchirà i contesti di strutture ricettive, oltre che di moderni spazi museali che daranno linfa all’economia incentivando il turismo scolastico e non solo”.
“Altra misura strategica prevista – continua l’eurodeputata – è il sostegno ai teatri calabresi con un contributo di 2,5 milioni di euro. In merito era stato costituito apposito accordo di rete con i teatri delle città capoluogo di provincia e città metropolitana di Reggio Calabria. Ciascun teatro (‘Rendano’ di Cosenza, ‘Cilea’ di Reggio Calabria, ‘Politeama’ di Catanzaro e i teatri di Vibo Valentia e Crotone), quindi, usufruirà dell’importo di 500 mila euro che ne permetteranno la modernizzazione attraverso ristrutturazioni, innovazioni tecnologiche, attrezzature innovative. Sono certa che la velocità e le capacità amministrativa del direttore e dei dirigenti del Dipartimento istruzione e cultura, avallate dagli assessori al ramo, daranno seguito, entro il 2027, agli altrettanti grandi interventi programmati dettagliatamente con relative risorse all’interno del Piano di azione”, aggiunge Giusi Princi.
“Anche nel mio attuale ruolo – conclude l’eurodeputata – mi impegnerò a sostenere questi obiettivi strategici coinvolgendo la Commissione europea affinché venga valorizzata sempre di più una Regione, a guida Occhiuto, in cui finalmente anche la cultura è diventata volano di crescita economica e sociale, presupposto di vera coesione europea, ovvero di riduzione delle disparità di sviluppo tra paesi membri”.
Villa San Giovanni: vicina la riapertura della scuola “Don Milani di Pezzo”
Attentato ai mezzi della “Jonica Multiservizi” di Roccella: la solidarietà del Sindaco Falcomatà
Il Sindaco Metropolitano di Reggio, Giuseppe Falcomatà, condanna duramente l’attentato ai due camion della società di smaltimento rifiuti del Comune di Roccella, “la Jonica Multiservizi” ed esprime solidarietà ed appoggio al Sindaco Zito ed alla sua comunità.
“A nome del Consiglio e dell’intera comunità metropolitana esprimo vicinanza e solidarietà alla Città di Roccella Jonica e al suo sindaco, Vittorio Zito, per l’atto intimidatorio subito nella notte di Capodanno, con il danneggiamento di alcuni mezzi della società di raccolta rifiuti ‘Jonica multiservizi’. Un atto spregevole sul quale auspichiamo che si faccia piena luce. L’attività amministrativa del Comune di Roccella Jonica, rappresenta uno degli esempi maggiormente positivi del nostro territorio, sul piano culturale, sociale, turistico ed erogazione dei servizi. Siamo convinti che l’azione politica che guida la Comunità di Roccella Jonica non si fermerà, anche perché avrà sempre al suo fianco una grande comunità, sana ed operosa che non si farà intimidire”. Così il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà.
Fuda (Consigliere Metrocity): “Danneggiamenti a Jonica multiservizi, non fermeranno azione del Comune di Roccella Jonica e del sindaco Vittorio Zito”
Commissione Pari Opportunità Calabria: Anna De Gaio eletta Coordinatrice Nazionale
“E’ un incarico prestigioso che, da un lato, premia l’impegno finora svolto da Anna De Gaio alla guida della Commissione Pari Opportunità del Consiglio regionale e, dall’altro, riconosce che la Calabria è decisa a fronteggiare le criticità che ostacolano l’eguaglianza dei diritti e delle pari opportunità tra uomo e donna”, dichiara il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, commentando l’elezione di nuova coordinatrice della Conferenza delle Presidenti delle Commissioni Pari Opportunità di Regioni e Province Autonome di Anna De Gaio che succede a Dusy Marcolin di Aviano (Presidente CRPO Friuli Venezia Giulia).
Aggiunge Mancuso: “Sul fronte della disoccupazione femminile che anche in Calabria presenta percentuali preoccupanti, siano tutti consapevoli che occorra fare di più e meglio, intervenendo sulla legislazione vigente e stimolando il sistema imprenditoriale pubblico e privato a valorizzare il lavoro femminile, senza cui non solo si acutizzano le diseguaglianze e le ingiustizie ma non si accresce la ricchezza generale. Grande attenzione questa Presidenza continuerà a prestare al drammatico fenomeno della violenza di genere che incide sulla vita delle donne e sulla stessa qualità della democrazia. Su questi aspetti, di concerto con la Commissione Pari Opportunità e l’Osservatorio sulla violenza alle donne istituito dal Consiglio regionale a inizio Legislatura, abbiamo già avviato specifici protocolli interistituzionali per ottimizzare la ricognizione puntuale dei casi e, al contempo, ad iniziare, con la disponibilità fattiva della commissaria dell’Aterp, a rendere disponibili delle unità immobiliari per le donne e i loro figli minacciati da soprusi e prepotenze maschili. Tutto ciò, senza trascurare l’urgenza, per meglio contrastare il fenomeno, di promuovere la cultura della legalità, l’educazione al rispetto della persona umana e soprattutto la prevenzione”.
Roccella: il Comune reagisce all’attentato alla Multiservizi e convoca un’Assemblea Pubblica
Il Comune di Roccella Jonica, in seguito all’attentato ai danni di 2 camion della società smaltimento rifiuti “Jonica Multiservizi”, avvenuto la notte di Capodanno, reagisce convocando un’Assemblea Pubblica che si svolgerà al Convento dei Minimi, domani alle ore 16, alla quale l’intera cittadinanza è invitata a partecipare.
Riportiamo la nota stampa dell’Amministrazione Comunale di Roccella:
“Care concittadine, cari concittadini,
come è noto dalle cronache, la notte del 31 dicembre ignoti si sono introdotti nell’isola ecologica comunale danneggiando le due autovetture di servizio e dando fuoco a due autocompattatori utilizzati per la raccolta differenziata.
Chi lo ha fatto, con ogni probabilità, ha inteso così intimorire l’Amministrazione comunale e la Jonica Multiservizi, limitando la capacità operativa della Società.
Nelle primissime ore dopo l’attentato, ci siamo messi subito al lavoro per garantire la continuità del servizio, resa possibile dalla disponibilità degli operatori, che qui ringraziamo pubblicamente, ad adeguarsi alla drammatica situazione che si è creata. Già dal 2 gennaio, le due auto danneggiate sono state portate in officina per le necessarie riparazioni, e nei prossimi giorni, certi di poter contare sul sostegno delle Istituzioni superiori, contiamo di procedere alla sostituzione dei mezzi distrutti dalle fiamme.
Ma tutto questo non è sufficiente, perché abbiamo sentito quanto ciò che è accaduto abbia ferito nel profondo la nostra comunità, che ha sempre rifiutato di vivere nella paura della prevaricazione.
È necessario quindi far sentire forte la voce della nostra Città, di una Città che mai accetterà di piegarsi alle logiche aberranti della subcultura della violenza e che chiede alle istituzioni deputate segni concreti che diano serenità, spazzando via qualsiasi velleitario tentativo di affermazione della impunità da parte di chi ha compiuto questo gravissimo gesto.
Per questi motivi, abbiamo deciso di indire un’Assemblea Pubblica alla quale tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.”, scrive l’Amministrazione Comunale di Roccella Jonica, in una nota.
Regione: approvato il Piano per la gestione ed il contenimento dei cinghiali
Proteggere le produzioni agricole compromesse, salvaguardare la biodiversità degli habitat naturali, ma anche contrastare la diffusione della peste suina africana (Psa). Sono questi i principali obiettivi del Piano straordinario regionale quinquennale per la gestione e il contenimento della specie cinghiale approvato dalla Giunta regionale calabrese, presieduta da Roberto Occhiuto.
“Si tratta di uno strumento innovativo e strategico – è detto in una nota della Regione Calabria – che rappresenta una risposta strutturata alle problematiche connesse all’eccessiva presenza di cinghiali sul territorio calabrese”.
“Il Piano – spiega l’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo – è il risultato di un processo partecipativo che ha coinvolto istituzioni regionali, associazioni agricole e venatorie e rappresentanti degli enti locali. Da anni il nostro territorio, come il resto del territorio nazionale, affronta criticità crescenti legate all’espansione incontrollata della popolazione di cinghiali, con gravi ripercussioni sull’agricoltura, sulla sicurezza stradale e sulla biodiversità. Con questo Piano – sottolinea Gallo – gettiamo le basi per una gestione sostenibile e responsabile della fauna selvatica”.
“Il Piano – riporta ancora la nota della Regio Calabria – include un insieme di misure concrete, sviluppate per garantire risultati a breve e lungo termine, come ad esempio il controllo selettivo della popolazione mediante catture con trappole, abbattimenti mirati e altre tecniche innovative, sempre nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza pubblica; il monitoraggio continuo della presenza della specie grazie all’uso di strumenti tecnologici avanzati, che permetteranno una gestione dinamica e adattiva; l’implementazione di misure preventive, come l’installazione di recinzioni nelle aree agricole più vulnerabili, al fine di ridurre gli impatti economici. Un tavolo tecnico, composto da rappresentanti istituzionali, associazioni agricole e venatorie, coordinerà l’attuazione ed il monitoraggio del piano, che troverà applicazione su tutto il territorio regionale e avrà una durata quinquennale (2025-2029)”.
Smaltimento rifiuti calabresi al Nord: contestato danno erariale per 35 milioni
La Procura regionale della Corte dei conti per la Calabria ha contestato un danno erariale pari a oltre 35 milioni di euro per l’appalto del 2000 di un termovalorizzatore e di diversi centri di stoccaggio nell’ambito del sistema integrato di smaltimento dei rifiuti ‘Calabria Nord’.
Un avvocato e un dirigente della Regione sono stati citati in relazione all’appalto aggiudicato nel 2000 dal commissario straordinario di governo per l’emergenza rifiuti in Calabria per un’opera mai avviata a causa di un contenzioso. Il provvedimento è stato emesso a conclusione di un’indagine svolta dai finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro.
L’iniziativa, coordinata dal Procuratore regionale Romeo Ermenegildo Palma e a firma del sostituto Gianpiero Madeo, ha preso in esame l’appalto nell’ambito della creazione del sistema integrato di smaltimento dei rifiuti denominato ‘Calabria Nord’ aggiudicato nell’anno 2000 dal Commissario straordinario di Governo per l’emergenza rifiuti in Calabria.
L’opera non e’ mai stata avviata e, a seguito di un contenzioso insorto tra la Gestione commissariale e la societa’ aggiudicataria dell’appalto, ha determinato un danno erariale alla Regione Calabria. In particolare, a seguito di una controversia con l’appaltatore, in prima istanza l’Ufficio commissariale era stato condannato al pagamento di una rilevantissima somma di denaro sulla base di una pronuncia, che gli inquirenti hanno riscontrato avere diverse gravi criticita’. Il lodo veniva quindi impugnato davanti alla Corte d’appello di Roma che ne disponeva la sospensione. La pronuncia, favorevole alla parte pubblica, interveniva nelle more della cessazione della gestione commissariale e della successione della Regione Calabria al Commissario di Governo e’ stata, tuttavia, travolta dalla mancata tempestiva riassunzione del giudizio.
Tale omissione ha quindi determinato l’estinzione del giudizio in appello favorevolmente incardinato per la parte pubblica e giudizialmente confermato in un provvedimento esplicito ed il passaggio in giudicato del lodo arbitrale, gia’ giudicato illecito dal Giudice di appello.
‘Gli accertamenti – riporta una nota della Procura calabrese Corte dei conti – hanno permesso di individuare i profili di responsabilita’ amministrativa ritenuti imputabili alla condotta ‘gravemente negligente’ dell’avvocato incaricato della difesa erariale che ha curato la rappresentanza nel contenzioso e del dirigente regionale preposto alla adozione delle iniziative per conto della Regione Calabria, nell’ambito di un desolante quadro di inefficienza e disorganizzazione della macchina amministrativa regionale’. L’avvocato e il drigente regionale dovranno rispondere, ciascuno per una quota parte del 50%, del danno derivante dalla perdita per la Regione Calabria della possibilita’ di vedere riformata la pronuncia arbitrale che la Procura contabile ha quantificato in circa 40 milioni di euro.