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L’associazione dei donatori di sangue, FIDAS ODV sezione di Scalea che opera da un decennio per la divulgazione della cultura del dono del sangue, ha dato il via al Concorso riservato alle scuole primarie e secondarie di Scalea, intitolato a Ludovica Tommaselli, alunna dell’Istituto comprensivo Gregorio Caloprese scomparsa prematuramente 10 anni fa.
Il concorso è giunto alla quinta edizione e quest’anno i ragazzi saranno impegnati a elaborare con qualsiasi tecnica i versi della poesia di Talil Sorek, ragazza israeliana di 13 anni, dal titolo: “Ho dipinto la pace”
Avevo una scatola di colori,
brillanti, decisi e vivi.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso per il sangue dei feriti,
non avevo il nero per il pianto degli orfani,
non avevo il bianco per il volto dei morti,
non avevo il giallo per le sabbie ardenti.
Ma avevo l’arancio per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste per i chiari cieli splendenti,
e il rosa per il sogno e il riposo.
Mi sono seduta,
e ho dipinto la pace.
« I premi che saranno donati alle classi partecipanti – dichiara Pino Cristofaro, presidente della FIDAS sezione di Scalea – sono dei kit di materiale scolastico donato dalla sensibilità di aziende del territorio, che spesso ci affiancano nelle nostre attività di promozione della cultura della donazione di sangue, a cui va il nostro più sentito ringraziamento.
Un ringraziamento particolare va al dirigente Scolastico dell’Istituto comprensivo Gregorio Caloprese e alla Madre superiora dell’Istituto Madre Clarac di Scalea per la loro disponibilità, e all’Amministrazione Comunale di Scalea, che ci ha messo a disposizione la splendida sala polifunzionale».
L’evento si svolgerà giovedi 19 dicembre a partire dalle ore 9,30 presso la sala polifunzionale del comune di Scalea, con le scolaresche dell’Istituto comprensivo Caloprese e dell’Istituto Madre Clarac.
I disegni in concorso saranno illustrati dagli alunni, e i 10 che avranno ricevuto il maggior numero di “Mi piace” sulla pagina facebook Fidas Scalea, saranno premiati.
Durante la manifestazione, il Direttivo Fidas, omaggerà i donatori più assidui con gli attestati di benemerenza.
«Sarà una bella occasione – Conclude il presidente Cristofaro – per ricordare Ludovica e quanti come lei sono scomparsi prematuramente; perché finché c’è amore e memoria, non c’è vera perdita e sono certo che l’amore e l’entusiasmo di Ludovica resterà sempre in mezzo a noi».
A Lamezia “Nessun escluso – iniziativa di riflessione ascolto e sostegno”
Il valore della disabilità, le difficoltà di inserimento lavorativo per chi ne è portatore, le proposte per abbattere un importante muro, quello del lavoro, sulla strada della vera inclusività.
Sono questi alcuni dei temi che verranno affrontati martedì 17 dicembre alle ore 18 nel Chiostro San Domenico di Lamezia Terme durante l’iniziativa promossa da Filcams Cgil Calabria “Nessun esclus* – iniziativa di riflessione ascolto e sostegno”.
A partire dal libro di Manuel Sirianni “Fantasie…e non solo”, discuteremo con Pinuccia Cosmano e Giuseppe Valentino, Filcams Cgil Calabria, Barbara Rosanò, Aps Kinema, Annamaria Bavaro, Comunità Progetto Sud, Rosario Cortese Apd Lucky Friends, Gianmario Foti, Studio Psico Educativo “Legame”, Daniela Cittadino, dottoressa in Pedagogia, Amalia Bruni, consigliera regionale Pd Calabria, Assessorato al Lavoro Regione Calabria.
Verranno ascoltate le testimonianze delle famiglie e dei ragazzi con disabilità. Concluderà i lavori il Segretario Generale Cgil Calabria Gianfranco Trotta. Modererà l’iniziativa la giornalista Tiziana Bagnato.
Anche quest’anno la scuola dell’infanzia Cipriani Daniela in collaborazione con l’associazione culturale Borgo Nocille organizza il presepe vivente con i bambini. L’appuntamento è tra le suggestive colline pellaresi domenica 15 dicembre a partire dalle ore 17:30.
“I bambini della scuola vestiranno i panni dei personaggi della Natività e ci saranno animali veri e le vivande di un tempo. Il tutto in un’atmosfera unica come può essere quella del nostro borgo, con il suo ambiente scenografico rurale che lo rende un presepe al naturale” afferma il presidente di Borgo Nocille, Demetrio Laganà.
L’iniziativa, ormai consolidata negli anni, sarà accompagnata come sempre dalla degustazione dei prodotti tipici locali, come le crespelle, il pane con l’olio, il vino e altre prelibatezze natalizie.
“Obiettivo ultimo è quello di valorizzare questo splendido luogo – conclude Laganà – facendo rivivere ai bambini il Natale di un tempo, con le sue tradizioni, i suoi giochi, circondati dalla natura e dalla magia del borgo” conclude Laganà, invitando la cittadinanza a partecipare numerosa.
Il Comune di Cinquefrondi ospiterà una tappa del “Festival delle Migrazioni”
Anche quest’anno il comune di Cinquefrondi ospiterà una tappa del Festival delle Migrazioni.
Il Festival, giunto alla sua III edizione, si svolgerà dal 12 al 14 dicembre nei comuni di Campo Calabro, Cinquefrondi e San Roberto. La tematica scelta per questo 2024 riguarda i “conflitti dimenticati” di Sudan, Kurdistan e Mozambico.
La giornata del 13 dicembre, dedicata al Kurdistan, si svolgerà nella Sala Consiliare del comune di Cinquefrondi. Ricordiamo che l’amministrazione targata Conia ha concesso al presidente Öcalan la cittadinanza onoraria e richiesto a gran voce la sua scarcerazione e la fine di ogni attacco contro il popolo curdo. Quella del popolo curdo è una lotta su più fronti per l’autodeterminazione, l’autonomia e il riconoscimento della propria identità e dei diritti civili e politici, tuttora negati all’interno dei quattro Stati in cui è costretto a vivere.
Tra gli ospiti della tappa cinquefrondese segnaliamo Maysoon Majidi, attivista curdo-iraniana, accusata di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e scarcerata dopo dieci mesi di reclusione; e Ylmaz Orkan, rappresentante della Rete Kurdistan. Al termine del dibattito, si potranno degustare alcuni piatti tipici della tradizione kurda. A fine serata, il duo Loccisano Palamara intratterrà il pubblico in sala con un concerto di chitarra battente e percussioni.
Vi aspettiamo numerosi, venerdì 13 dicembre, alle 17:00 presso la Sala Consiliare del comune di Cinquefrondi.
Crotone: Antonio Villirillo è il nuovo presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Edili
Antonio Villirillo è il nuovo presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Edili della provincia di Crotone. L’elezione è avvenuta nel corso di un’importante assemblea, ieri pomeriggio nella Sala Riunioni di ANCE Crotone, alla presenza della Presidente Nazionale ANCE Giovani, Angelica Kristel Donati. Un’importante occasione di confronto che rilancia le attività del gruppo giovani con l’intento di incentivare la partecipazione attiva nel mondo dell’imprenditoria edile e promuovere la crescita di un settore vitale per l’economia della provincia di Crotone e della Calabria.
Nel corso della parte privata dell’assemblea sono stati eletti anche il Consiglio direttivo e i due vice presidenti del Gruppo. Il Consiglio direttivo, costituito da otto membri, risulta composto da: Mariya Burbela Yarina, Rosario Drago, Serafina Miletta, Vincenzo Oppedisano, Giuseppe Sammarco, Antonio Villirillo, Domenico Villirillo e Daniele Vrenna. Il Consiglio direttivo ha, quindi, individuato come vice presidenti Daniele Vrenna e Mariya Burbela Yarina.
I lavori sono stati condotti e moderati dal direttore di ANCE Calabria e direttore di ANCE Crotone, Luigi Leone. Alla parte privata è seguito il convegno, dal titolo “I Giovani costruttori di futuro”, che oltre alla partecipazione e all’intervento del presidente di ANCE Calabria, Roberto Rugna, del presidente di ANCE Crotone, Giuseppe Sammarco e Carlo Barberio, Presidente del Gruppo Giovani ANCE Calabria, ha visto anche la partecipazione di importanti esponenti istituzionali e del mondo dell’imprenditoria, tra cui Vincenzo Voce, sindaco di Crotone, e il vicepresidente della Provincia di Crotone Fabio Manica, in rappresentanza del presidente Sergio Ferrari.
Presenti i componenti del consiglio direttivo di ANCE Crotone per il quadriennio 2024/2028, guidato da Giuseppe Sammarco: Sergio Greco, Gennaro Fuoco, Salvatore Mazzei, Cataldo Sammarco, Giovanni Vrenna. A portare il proprio contributo al dibattito anche i presidenti di ANCE Giovani Reggio Calabria, Cosenza e Catanzaro, rispettivamente Nicola Irto, Luigi Domma e Giuseppe Catizione.
“È un grande piacere per me partecipare a questa iniziativa, consapevole che ANCE Giovani rappresenta una realtà fondamentale non solo per il nostro territorio, ma anche a livello nazionale ed europeo – ha affermato il presidente regionale di ANCE Calabria, Roberto Rugna. – Voglio formulare i miei più sinceri auguri di buon lavoro al nuovo Presidente, alla nuova squadra di Presidenza e a tutti i membri del gruppo: è fondamentale ricordare che un Presidente e un gruppo sono forti quando c’è coesione e cooperazione. Solo con questi due valori si possono raggiungere traguardi importanti, come dimostra il riconoscimento che ANCE Calabria ha ottenuto a livello nazionale. Noi siamo costruttori e, con determinazione, siamo fiduciosi di poter dare il nostro contributo per il bene delle nostre aziende e della nostra comunità”.
“Sono particolarmente felice di questa giornata, perché oggi finalmente si insedia il gruppo Giovani, un progetto che avevo perseguito sin dall’inizio della mia presidenza, con l’obiettivo di formare un gruppo che potesse dare un aiuto concreto alla crescita del nostro territorio – ha aggiunto il presidente di ANCE Crotone, Giuseppe Sammarco. – L’importanza dei giovani è fondamentale per il futuro del nostro Paese: loro sono la nostra speranza e il nostro futuro. Dobbiamo riuscire a creare le condizioni positive per farli rimanere nella propria terra d’origine”.
L’evento ha offerto anche l’opportunità di ascoltare testimonianze di figure di spicco, tra cui il maestro orafo Gerardo Sacco, Angela Giaquinta, la coordinatrice del progetto “A Mani libere” dell’associazione Autismo KR, presieduta da Massimo Bossio.
“Questi progetti non solo mirano a dare opportunità, ma anche a offrire speranza ai giovani calabresi attraverso testimonianze dirette sul campo – ha spiegato il direttore di ANCE Calabria, Luigi Leone –. Desidero ringraziare l’associazione presente, che si occupa di supportare i ragazzi con autismo. I prodotti che avete visto esposti in sala sono proprio realizzati dai ragazzi, e questo progetto è stato fortemente voluto dal Presidente Sammarco: nel DNA della nostra associazione c’è anche un impegno sociale. Siamo impegnati non solo nello sviluppo dei territori, ma anche nel supportare iniziative che abbiano finalità sociali, come quelle dell’associazione di cui vi ho parlato”.
L’associazione Autismo KR è nata nel 2010 dalla collaborazione tra specialisti nel settore e genitori, con l’intento di diffondere le conoscenze sull’autismo e creare servizi adeguati e efficienti ai bisogni. “A mano libera” – ha spiegato Angela Giaquinta – è un progetto finalizzato alla creazione di un laboratorio dove l’arte diventa occasione di inclusione: l’attività di ceramica non è solo un’attività artistica, ma un percorso occupazionale e inclusivo, dove le persone con autismo hanno spazio per esprimersi liberamente, plasmando con le proprie mani opere uniche che raccontano storie di talento e crescita. Creazioni molto apprezzate anche dal maestro Gerardo Sacco e dalla presidente nazionale Angelica Donati.
“Sono felice di poter offrire consigli e di stare vicino ai giovani, soprattutto per aiutarli a evitare gli errori che abbiamo commesso noi – ha detto il maestro Gerardo Sacco. – Con l’età, comprendo quanto sia importante essere vicini a loro e indirizzarli. Il settore delle costruzioni è fondamentale, non solo per creare case, ma per generare opportunità e lavoro. Sono rimasto colpito dall’entusiasmo e dai progetti di questi giovani, che mi ricordano che una vera costruzione è un’opera d’arte, capace di durare nel tempo. La bellezza, come nel mio campo dei gioielli, è ciò che rimane”.
Le conclusioni dei lavori sono state affidate alla presidente nazionale ANCE Giovani, Angelica Donati. “Non è una novità dire che siamo costruttori di futuro, perché i nostri nonni e i nostri padri hanno costruito l’Italia che vediamo oggi, e il nostro obiettivo è costruire l’Italia del futuro, quella che lasceremo alle generazioni che verranno dopo di noi – ha detto. – Fino a pochi anni fa eravamo considerati un settore non più strategico, ma ora, con la ripartenza post-Covid, questo è cambiato in modo definitivo. Abbiamo contribuito significativamente alla crescita del Pil: un terzo della crescita del Pil post-Covid è dovuto al nostro settore, e metà del PNRR passa attraverso di noi. Non si può pensare a un futuro per l’Italia senza il settore delle costruzioni. Voglio augurarvi un grandissimo in bocca al lupo e darvi un suggerimento fondamentale: credeteci, lanciate il cuore oltre l’ostacolo e, soprattutto, credete nel gruppo e nella squadra. Noi siamo un gruppo di persone, prima ancora che un gruppo di aziende. Le aziende che rappresentiamo sono il nostro punto di forza, e insieme possiamo raggiungere traguardi che da soli non potremmo neanche immaginare”.
La Procura della Repubblica di Catanzaro ha aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità nella morte in carcere di un detenuto di 30 anni, trovato senza vita ieri mattina nella sua cella.
Il trentenne era stato arrestato ieri con l’accusa di evasione dal regime degli arresti domiciliari cui era sottoposto con l’accusa di maltrattamenti ai danni dei genitori.
Nei giorni precedenti all’arresto l’uomo si era recato in ospedale per problemi di salute.
Anche ieri, quando le forze dell’ordine si sono recate nella sua abitazione di Borgia, nel catanzarese, per eseguire l’arresto, si è reso necessario l’intervento dei sanitari del 118, secondo i quali però nulla impediva di tradurre l’uomo in carcere.
L’inchiesta sulla morte del trentenne é stata avviata sula base di una denuncia-querela a carico di ignoti presentata dai familiari, assistiti dall’avvocato Antonio Lomonaco.
Il fascicolo d’inchiesta è stato affidato al sostituto procuratore Sarah Cacciaguerra. L’ipotesi di reato per la quale si procede é omicidio colposo. Il magistrato ha disposto l’autopsia sul corpo del trentenne, che sarà eseguita domani nell’ospedale di Catanzaro.
Museo Locri Epizefiri: presentata la cartina di fruizione fatta dagli studenti
E’ stata presentata ieri al Museo archeologico nazionale di Locri Epizefiri la cartina di fruizione del Parco realizzata da studenti di diverse provenienze nell’ambito del laboratorio “Trova la strada per Locri Epizefiri” promosso dalla Direzione in collaborazione con i proff. Annalisa Locatelli, Pietro Adorato e Antonio Rocca (Magmanimation). Il workshop si è svolto il 10 e il 12 novembre scorso e ha visto la partecipazione di un piccolo gruppo di studenti di diverse provenienze: Francesco Guttà, Marco Guttà, Giorgia Mazzaferro, Adriano Mazzaferro, Leonardo Romano e Tullia Romeo. Quest’ultimi, guidati dai professori esperti in animazione digitale per la valorizzazione dei beni culturali, si sono cimentati nella realizzazione di una cartina che sarà distribuita a tutti i visitatori per orientarsi durante la visita al Parco.
Il prodotto editoriale realizzato, frutto delle idee dei ragazzi, utilizza il linguaggio universale del disegno per rendere immediatamente comprensibili le informazioni e i punti di interesse dell’antica colonia a tutte le categorie di pubblici, adulti e bambini. Le diverse aree archeologiche sono state individuate su una mappa e stilizzate con la realizzazione di un simbolo che richiama un reperto significativo rinvenuto proprio in quella zona. Inoltre, sono stati realizzati dei piccoli focus testuali sui tre musei presenti all’interno del polo di Locri Epizefiri per meglio chiarire le diverse collezioni fruibili.
«E’ stata un’esperienza molto positiva di cui andiamo particolarmente fieri e che si inserisce nel percorso di progettazione partecipata finalizzata al miglioramento dell’accessibilità e della fruizione sul quale stiamo investendo forze significative. Il contatto con la comunità e la volontà di lavorare insieme è ormai caratteristica preminente di questo Parco e questa iniziativa lo dimostra – ha commentato la Direttrice Elena Trunfio -. L’idea che piccoli visitatori si siano adoperati per offrire a tutti gli altri gli strumenti per potere orientarsi nell’antica colonia è un’azione significativa di cittadinanza attiva in ambito culturale».
Nella giornata di presentazione gli studenti hanno poi condiviso la loro esperienza valutandola positivamente e dimostrandosi disponibili a partecipare ad altre attività di questo tipo. Inoltre, hanno realizzato dei piccoli video spot per “consigliare” ai visitatori i punti di interesse imperdibili nel percorso di fruizione e che saranno diffusi suoi social del Museo.
«La trasmissione della cultura è in primo luogo un’esperienza immersiva fondata sulla proposta di contenuti strettamente connessi alle emozioni. I ragazzi hanno letteralmente “calpestato” l’antica polis prima ancora di apprenderne la struttura, hanno rivissuto il passato prima ancora di raccontarlo in forma grafica. La cartina è solo il punto di arrivo di questo percorso. Ci piace considerarla una sorta di “reperto” a testimonianza di un modo diverso di intendere la trasmissione del sapere – hanno concluso i docenti Locatelli, Adorato e Rocca».
L’appuntamento di ieri si è inserito nella programmazione delle festività estive che prevede ancora diversi appuntamenti.
Il 20 dicembre alle ore 17.30, con il Sidus Club, sarà illustrata infatti l’opera fotografica di Nicola Delfino in occasione della presentazione del volume “Scatti d’autore. La Calabria e i Calabresi” curato dalla figlia del fotografo Laura, già Direttrice del Museo di Bova Marina.
Il 23 dicembre, dalle ore 17.00 alle ore 21.00 sarà effettuata l’apertura straordinaria del Museo del Territorio di Palazzo Nieddu, con accesso e visite guidate gratuite offerte dall’Archeoclub Locri.
Anche il 28 dicembre, dalle ore 15.00, sarà offerta a tutti i visitatori la consueta passeggiata archeologica natalizia, alla scoperta del Parco e del Museo della polis, sempre in collaborazione con l’Archeoclub di Locri.
Il 2025 partirà con un laboratorio dal titolo “Una storia ancora da raccontare” per bambini dagli 8 ai 12 anni. Il 5 gennaio, dalle ore 16.30, infatti gli utenti saranno coinvolti nella realizzazione e messa in scena dei miti e degli eroi di Locri Epizefiri. Sempre nella stessa giornata sarà garantito a tutte e a tutti l’ingresso gratuito.
Oltre ai numerosi eventi, sarà assicurata massima accessibilità e fruizione del Parco e dei musei che saranno visitabili in tutti i giorni festivi, con la sola esclusione del 25 dicembre.
Appuntamento dunque a Locri Epizefiri. Per informazioni e prenotazioni: drm-cal.locri@cultura.gov.it – 0964.390023 – 334.6126386.
Si specifica che il programma potrebbe subire variazioni. Consultare i canali social del Museo per essere sempre aggiornati.
Reggio: alla Mediterranea due Seminari e due Laboratori di Mana Chuma Teatro
Nell’ambito del progetto “ReggioFest24: cultura diffusa”, promosso dal Comune di Reggio Calabria e finanziato a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, dal 12 al 17 settembre, Reggio Calabria ha ospitato la rassegna EPIC (Esperienze Performative di Impegno Civile) a cura di Mana Chuma Teatro, in stretta collaborazione con il Parco Diffuso della Conoscenza e del Benessere di Pellaro. EPIC è un progetto culturale continuativo e itinerante che nasce da molteplici collaborazioni volte a valorizzare le iniziative artistiche locali e a favorire uno scambio nel tempo a livello locale, regionale, nazionale, mediterraneo e internazionale.
All’interno di EPIC Reggio Calabria ‘24, Mana Chuma ha avviato collaborazioni di rilievo con istituzioni come l’UEPE – Ufficio di Esecuzione Penale Esterna del Ministero della Giustizia, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (MArRC), l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria e l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Reggio Calabria.
Queste collaborazioni proseguono oggi con due seminari che si terranno presso l’Università, lunedì 16 e martedì 17 dicembre, e due laboratori che avranno luogo mercoledì 18 e giovedì 19 presso l’Università e il Polo sanitario di prossimità di Arghillà. L’obiettivo è di promuovere e rafforzare le sinergie tra attori locali, istituzioni e società civile, per lavorare insieme per la valorizzazione e lo sviluppo sociale, economico e culturale del territorio.
Il primo seminario, dal titolo “Arti performative e azioni di prevenzione/inclusione in ambito giudiziario”, organizzato in partenariato con l’UEPE, avrà luogo il 16 dicembre, a partire dalle ore 9:30 presso l’aula D19 del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane (DiGiES).
Dopo i saluti del Magnifico Rettore prof. Giuseppe Zimbalatti, dell’assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Reggio Calabria, Anna Briante, e del co-direttore di Mana Chuma Teatro Massimo Barilla, interverranno Marianna Passalacqua, dirigente penitenziario dell’UEPE, Giovanna Russo, Garante dei diritti delle persone private della libertà personale per il Comune di Reggio Calabria e Garante dei diritti umani per il Comune di Palmi, Antonella Vizzari dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria.
Il focus degli interventi verterà sulle attività artistico-performative da svolgere sia dentro il carcere che in appoggio ai Servizi Sociali dell’UEPE per le persone a cui sono state comminate misure detentive esterne al carcere. Progetti che in molte regioni italiane sono stati avviati da tempo e che hanno portato al conseguimento di risultati eccezionali dal punto di vista rieducativo e del reinserimento sociale. Ci sarà, poi, un intervento in video di Stefano Salerno del Teatro Stabile dell’Umbria che illustrerà “Per Aspera Ad Astra. Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, un progetto che da diversi anni si tiene in una quindicina di strutture detentive italiane.
Salvatore Arena, attore, regista e co-direttore di Mana Chuma Teatro farà un breve intervento prima della proiezione del trailer di “Come un granello di sabbia”, l’opera di Mana Chuma che ha messo in scena la vicenda umana di Giuseppe Gulotta, costretto a confessare l’omicidio di due
carabinieri, ingiustamente condannato all’ergastolo e poi riabilitato dopo un lungo calvario con la giustizia.
Il secondo seminario, “Arti performative per la valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici”, in partenariato con il MArRC e l’Università Mediterranea, avrà luogo il 17 dicembre presso l’Aula Consiglio del DiGiES, sempre a partire dalle 9:30. Interverranno Martina D’Onofrio del MarRC, la direttrice del Museo e Parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri, Elena Trunfio, i professori associati Valerio Morabito e Natalina Carrà del Dipartimento DArTe UniRC, Daniela Neri, funzionario di E.Q. del settore Cultura del Comune di Reggio Calabria, Gigi Spedale del Festival “Interpretare l’Antico” (Parco Archeologico di Naxos) e di Rete Latitudini, Gianni Brandolino, professore associato dell’Università Mediterranea.
Questo secondo seminario esplorerà le possibilità concrete di applicare le arti performative in un territorio di grande importanza storico-paesaggistica come lo Stretto di Messina. Per contribuire alla piena valorizzazione delle risorse storiche e culturali del territorio non si può fare a meno di confrontarsi con l’immenso patrimonio di una delle più antiche città italiane come Reggio Calabria che ha nel Museo Archeologico Nazionale il proprio elemento centrale.
In questo ambito il teatro e le arti performative possono giocare un ruolo importante, sia per la costruzione di un’offerta culturale adeguata, capace di rileggere con linguaggi contemporanei l’immenso patrimonio del teatro e della letteratura antica, ma anche per immaginare azioni agili di valorizzazione attraverso la formazione di figure ibride che mettano insieme competenze diverse. Durante il secondo seminario verrà proiettato un trailer dello spettacolo di Mana Chuma Teatro, “Un’altra’Iliade”, che rilegge il grande poema omerico da una prospettiva capovolta, quella di due personaggi marginali che la guerra la subiscono.
Nei due giorni successivi sarà la volta dei laboratori. Mercoledì 18 dicembre, alle ore 9:30, l’Aula Consiglio del DiGiES all’Università Mediterranea ospiterà un laboratorio aperto al pubblico (prenotazioni via mail info@manachumateatro.it o per telefono +39 347 601 9761) di drammaturgia e regia contemporanea sulla riscrittura del teatro e della letteratura antica, a cura di Massimo Barilla e Salvatore Arena di Mana Chuma Teatro.
Giovedì 19, a partire dalle 16:30, al Polo Sanitario di Prossimità di Arghillà ci sarà invece il primo laboratorio teatrale intensivo dedicato all’utenza in carico all’UEPE di Reggio Calabria con l’obiettivo di sperimentare percorsi di crescita individuale e collettiva utili ai processi di inclusione sociale in un territorio particolarmente problematico come quello di Arghillà.
Reggio: SUL chiede ad “Ecologia Oggi” di avviare la trattativa per l’accordo sul contratto dei dipendenti
Il SUL ha formalmente presentato a ECOLOGIA OGGI la richiesta di avviare la discussione, e la trattativa conseguente, per giungere ad un accordo per il contratto integrativo aziendale. Già con l’Azienda precedente si era convenuto che ci fosse questa necessità, ma le lunghe traversie giudiziarie avevano impedito di passare alla fase del dialogo sindacale di merito.
Il Contratto Aziendale consentirebbe di regolamentare meglio alcune questioni specifiche attinenti al cantiere reggino, e non precisamente contemplate dal CCNL in vigore, nell’interesse precipuo dei dipendenti e degli utenti che ricevono un servizio essenziale.
Le richieste avanzate per temi, e non nel singolo aspetto contrattuale, non sono esclusivamente rivendicazioni salariali o relative alla salute e sicurezza dl personale, ma contengono proposte specifiche che puntano a migliorare il servizio e l’organizzazione del lavoro per rispondere sempre meglio alle necessità dei cittadini e dell’Ente committente, il Comune di Reggio Calabria.
Abbiamo chiesto all’Azienda di esplicitare le disponibilità all’avvio della contrattazione aziendale e di convocare la prima riunione per l’accordo sulla gestione del dialogo sindacale.
Il SUL, a fronte della disponibilità aziendale, si impegna a presentare a brevissimo le proposte complete in una bozza di piattaforma da rendere pubblica e sottoposta al giudizio dei lavoratori, per noi indispensabile come dovrebbe essere in una compiuta democrazia sindacale.