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Reggio Calabria, Accademia di Belle Arti: chiude anticipatamente la mostra “Pop to Street Art: Influences”
Oggi pomeriggio si è sviluppato un incendio all’interno dell’area del Lido comunale.
In merito l’Assessore Carmelo Romeo specifica: ” la parte recentemente riqualificata della storica struttura balneare non è stata neanche lambita dalle fiamme e che nessun danno di rilievo ha interessato la Torre Nervi”.
“Dai primi accertamenti effettuati dai Vigili del fuoco, dai Carabinieri e dagli Agenti della Polizia locale sembra che l’incendio non sia da attribuire ad un atto doloso, ma ad un probabile cortocircuito elettrico sviluppatosi all’interno di uno dei locali, un tempo adibito a magazzino, dislocati lungo il porticato che sorge al fianco dell’ingresso del Lido comunale”.
“Ovviamente, continua Romeo, maggiore chiarezza su quanto accaduto sarà specificato dal lavoro degli inquirenti, cui va il più sentito ringraziamento per la straordinaria opera che, quotidianamente, svolgono al servizio della comunità”.
La Polizia ha eseguito in provincia di Crotone ed in varie regioni un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip distrettuale di Catanzaro, su richiesta della Dda, a carico di 44 persone accusate di appartenere ad un’associazione criminale che avrebbe gestito un vasto traffico di sostanze stupefacenti e di armi.
Per 40 delle persone arrestate è stata disposta la custodia cautelare in carcere e per le restanti quattro i domiciliari. Ad altri cinque indagati, inoltre, è stato notificato l’obbligo di firma.
Le indagini che hanno condotto all’operazione, coordinate dal Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, sono state condotte dalla Squadra mobile di Crotone, che ha acquisito, riferisce una nota stampa della Questura, “gravi elementi indiziari circa l’esistenza di un’associazione criminale armata capeggiata da alcuni soggetti della città pitagorica, già gravati da precedenti”.
L’incanto del Natale si fa vivo e palpabile al Teatro Comunale di Mendicino. La magia delle festività quest’anno si intensifica grazie alla settima edizione della rassegna “Sguardi a Sud”. Il 1° dicembre, alle ore 18, il palcoscenico del teatro calabrese ospiterà uno degli appuntamenti più attesi della stagione, “I figli di Babbo Natale”. Uno spettacolo a cura della compagnia Porta Cenere che promette di regalare al pubblico un’esperienza indimenticabile, dove il Natale si vive non solo con gli occhi, ma con il cuore. Questa pièce teatrale, con la direzione artistica di Mario Massaro, il patrocinio del Comune di Mendicino e il sostegno della Fondazione Carical, rappresenta un’occasione unica per immergersi in un viaggio teatrale che unisce poesia, riflessione e il calore dei legami familiari. Gli attori Elisa Ianni Palarchio, Mario Massaro e Mirko Iaquinta, insieme alle suggestive scenografie di Gino Veneruso e alla consulenza multimediale innovativa di Natale Filice e MediaStage Lab, trasformeranno la sala del Teatro Comunale di Mendicino in un palcoscenico multisensoriale, con effetti di video mapping che arricchiranno la narrazione e la renderanno ancora più immersiva. Un’esperienza che va oltre il teatro tradizionale. Sonorizzazioni a cura di Antonio Arena e Lorenzo Vommaro, assistente alla regia Patrizia De Luca, costumi di Antonella Carbone.
“I figli di Babbo Natale” esplora, con un mix di ironia e dolcezza, la contraddizione del Natale moderno: da un lato il consumismo sfrenato, dall’altro l’autenticità dei sentimenti. Al centro della trama c’è Marcovaldo, un umile facchino al servizio di un datore di lavoro senza scrupoli, che si ritrova a vestire i panni di Babbo Natale per consegnare doni ai potenti della città. Ma nel corso di questo viaggio tragicomico, la sua umanità emerge in maniera struggente, mettendo in luce la fragilità di una festività che rischia di essere sopraffatta dal consumismo. Al centro della narrazione, la figura del figlio di Marcovaldo, che, con la sua innocenza e semplicità, riesce a toccare persino il cuore del figlio del direttore, un bambino viziato e annoiato dalla ricchezza materiale. Sarà questo incontro il punto di svolta della trama. Un confronto che rivela come l’autentico spirito natalizio non risieda nei beni materiali, ma nell’amore, nella famiglia e nelle relazioni sincere. Il piccolo imparerà a guardare il mondo attraverso gli occhi del figlio di Marcovaldo e riscoprirà la bellezza dei semplici gesti: il calore di un abbraccio, la gioia della condivisione, il sorriso di un animo nobile e l’amore che non si misura in regali. Marcovaldo, pur incarnando il Babbo Natale “commerciale”, è l’emblema di un Natale vicino alla vera magia: quella che nasce dal cuore.
«Ogni anno il Natale porta con sé un incantesimo che non ha bisogno di spiegazioni. – afferma Mario Massaro, direttore artistico di Sguardi a Sud – È un calore che unisce le persone e ci invita a pensare agli altri. Con “I figli di Babbo Natale” vogliamo restituire questa magia al pubblico, raccontando una storia che parla a tutte le età. È il regalo perfetto per chi cerca di riscoprire il Natale con lo stupore di un bambino e la consapevolezza di un adulto, in un momento di autentica poesia teatrale».
Questa universalità rende lo spettacolo un appuntamento irrinunciabile, capace di emozionare tanto i bambini quanto gli adulti, che troveranno nel teatro un rifugio dalla frenesia quotidiana e un’occasione per vivere insieme un momento di vera festa. Perché, alla fine, il Natale è proprio questo: ritrovare quella scintilla che illumina anche le giornate più buie. E al Teatro Comunale di Mendicino, il 1° dicembre, quella scintilla brillerà più forte che mai.
Sanità Calabria: Regione pubblica un bando per l’assunzione di 705 medici
La Sanità torna in cima alla lista dell’agenda politica Regionale. Il Presidente Occhiuto, infatti, ha lanciato un appello nel quale invita alla partecipazione al bando indetto dalla Regione, visibile sul sito dell’ente, in merito all’assunzione di 705 nuovi medici, dei quali 466 postazioni di guardia medica, 91 postazioni per medici di medicina generale e 148 postazioni nel servizio 118, fondamentale per le emergenze.
Dopo l’arrivo dei medici cubani per tamponare le gravi carenze d’organico sistema sanitario regionale, il governatore lancia ora una chiamata rivolta ai professionisti del nostro Paese con la Speranza di invertire la rotta.
“Siamo pronti ad ospitare nei presidi sanitari calabresi tanti professionisti competenti, motivati, che hanno voglia di darci una mano”, ribadisce Occhiuto nel suo post.
Sarà SpazioTeatro con “Venuti dal mare” di Gaetano Tramontana ad aprire, giovedì 28 novembre, la nuova stagione teatrale del Teatro Odeon di Reggio Calabria, per poi dare spazio, sabato e domenica – sempre nel rinnovato teatro reggino quest’anno restituito al pubblico – agli ultimi appuntamenti dell’VIII edizione del Ragazzi MedFest.
In programma un lungo weekend – 28, 29 e 30 novembre – di teatro di narrazione, dedicato a racconti che uniscono riflessione, emozione e un forte legame con il territorio, per celebrare il valore della cultura come strumento di crescita e condivisione e chiudere in una grande festa l’VIII edizione del festival ideato e curato da SpazioTeatro.
«La sinergia con il Teatro Odeon rappresenta una vera dichiarazione d’intenti – ha dichiarato Gaetano Tramontana, direttore artistico del Ragazzi MedFest -. La cultura deve essere il cuore pulsante della vita cittadina, e solo attraverso collaborazioni solide e una programmazione coraggiosa, nonostante le difficoltà che derivano dalla mancanza di fondi, possiamo dare continuità e vitalità alla scena teatrale della nostra città. Abbiamo fortemente voluto che il Festival quest’anno trovasse il suo compimento in uno spazio simbolico, finalmente riaperto, segno non solo di rinascita ma soprattutto di condivisione, che arriva grazie allo sguardo del direttore artistico dell’Odeon Roberto Caridi. La scelta degli spettacoli riflette il nostro desiderio di coinvolgere pubblici diversi, abbracciando persone di tutte le età e favorendo un dialogo tra generazioni, sensibilità e visioni diverse. Partiamo dai luoghi come spazio di aggregazione sociale reale per migliorare la qualità della vita cittadina».
Giovedì 28 novembre, alle ore 21:00, in scena “Venuti dal mare” di e con Gaetano Tramontana, la partecipazione in scena e il dj set live di Alessio Laganà, e prodotto da SpazioTeatro, appuntamento parte del cartellone della stagione teatrale 2024/2025 del Teatro Odeon. Lo spettacolo offre uno spaccato di un momento storico decisivo per una città, una comunità, e per l’intera regione. Un viaggio tra musica e parole attraverso la primavera e l’estate del 1981 in cui si intrecciano due storie parallele, tra le vicende personali di un quindicenne e la prima esposizione dei Bronzi di Riace al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.
Venerdì 29 novembre, alle ore 20:00 arriva “Racconto Cosmicomico”, ispirato dall’opera di Italo Calvino con l’adattamento e interpretazione di Anna Calarco e il soundscape di Giuseppe Costa, prodotto da SpazioTeatro. Una narrazione surreale e poetica, che parte da un personaggio complesso e multiforme, Qfwfq, il narratore del viaggio fantastico che Italo Calvino mette in scena nelle sue “Cosmicomiche”, e si trasforma in una storia universale. Un racconto in cui Qfwfq diventa un medium, un corpo che esce dalla storia per abitare altra materia, altri corpi, altre persone, e aprire riflessioni sul ruolo dell’attore e sul senso stesso del fare teatro. Per il Ragazzi MedFest lo spettacolo vedrà la partecipazione speciale di Giovanni Covone, astrofisico, divulgatore scientifico e saggista italiano, nonché professore di astrofisica e cosmologia presso l’Università Federico II di Napoli.
Sabato 30 novembre, alle ore 20:00, ultimo importante appuntamento con il pluripremiato “Via del Popolo” di Saverio La Ruina, prodotto da Scena Verticale, che vedrà il noto drammaturgo, regista e attore calabrese per la prima volta sulle tavole dell’Odeon. Spettacolo consacrato dall’ultimo Premio Ubu come miglior nuovo testo italiano, “Via del Popolo” è il racconto di un’appartenenza a un luogo, a una famiglia, a una comunità: un tratto di strada di una cittadina del Sud che un tempo brulicava di attività. Questi duecento metri rappresentano anche un percorso di formazione in cui sono gettate le basi della vita futura, dal quale emergono un’umanità struggente, il rapporto coi padri, l’iniziazione alla vita, alla politica, all’amore. E non solo, “Via del Popolo” è anche una riflessione sul tempo, il tempo che corre ma che non dobbiamo rincorrere, piuttosto trascorrere.
La partecipazione di Reggio Calabria all’evento milanese sarà anche l’occasione per il debutto assoluto del nuovo brand territoriale della Città Metropolitana di Reggio Calabria, con il concept narrativo di Anima Autentica sviluppato da Living Camera, che richiama elementi naturali come il mare, il sole, i frutti della terra, formando un’immagine stilizzata del drago, simbolo di protezione, rappresentato nel mosaico dell’antica Kaulon.
Artigiano in Fiera, dunque, è ormai una bella tradizione per il comprensorio metropolitano durante il quale, le realtà imprenditoriali del nostro territorio, possono farsi conoscere e misurarsi con altre ed importanti esperienze planetarie. Ciò che verrà proposta, quindi, sarà un’offerta ancora più ampia e variegata, in grado di valorizzare al meglio il nostro tessuto produttivo. Innovazione, tradizione ed identità saranno i punti chiave su cui si punterà per attrarre le attenzioni dei buyers, particolarmente attratti e incuriositi dai prodotti reggini che costituiscono un valore aggiunto assoluto nella promozione delle nostre bellezze e unicità.
La Fp Cgil Calabria e la Uil Fpl Calabria, in vista dello sciopero generale del 29 Novembre proclamato da Cgil e Uil, saranno presenti, giorno 27 novembre davanti ai presidi ospedalieri della Calabria per informare capillarmente, dopo le assemblee, tutte le lavoratrici e i lavoratori e la cittadinanza delle ragioni dello sciopero.
La Calabria soffre più di tante altre regioni delle condizioni di disagio e difficoltà che i bassi salari uniti a condizioni di lavoro critiche, ad un alto tasso di disoccupazione e di spopolamento determinano in una fase di arretratezza e dequalificazione dei servizi che non è più tollerabile.
Per avere uno sviluppo sostenibile e reale c’è bisogno di politiche completamente diverse da quelle che il governo con la legge di bilancio intende proseguire.
Nessun investimento in spesa pubblica, anzi si prevedono sette anni di austerità e di tagli che porteranno la nostra regione ancora più indietro; il blocco del turn over, i tagli agli enti locali che nella nostra regione sono già in sofferenza per via di condizioni di bilancio tra il predissesto e il dissesto, il contenimento dei salari ( i più bassi d’Europa), un rinnovo dei contratti dei lavoratori pubblici che intende compensare la perdita del potere d’acquisto dovuta all’inflazione solo per un terzo renderanno i servizi pubblici sempre più deboli, tanto da non poter dare risposte in quantità e in qualità ai cittadini riguardo l’esigibilità dei diritti fondamentali a partire dalla Sanità.
Alle politiche di definanziamento del Fondo sanitario nazionale programmate dal Governo che aumenta le risorse in modo molto meno che proporzionale al lievitare della spesa, quindi di fatto definanziando il sistema, in Calabria si somma la scarsa considerazione delle lavoratrici e dei lavoratori del Servizio Sanitario da parte della Regione che, pur essendo assegnataria di risorse finanziarie negli anni precedenti, non ha dato e non da risposte giuste in tempi certi al personale sanitario, né in termini di salario, né in termini di assunzioni, né riguardo le condizioni di lavoro.
Le scelte di depotenziare e definanziare i servizi pubblici tradiscono la volontà politica di andare verso un modello privatistico che per CGIL e UIL è da combattere perché non garantisce l’eguaglianza di accesso ad essi, come invece insegna la Costituzione.
È quindi necessario cambiare, a cominciare dalla manovra di bilancio, per aumentare le retribuzioni, rinnovando i salari con cifre dignitose che restituiscano in valore il potere d’acquisto, anche detassando gli aumenti, garantire il rafforzamento del sistema pubblico con un piano straordinario di assunzioni nei servizi pubblici per assicurare ai cittadini la certezza di poter usufruire di servizi di qualità su tutto il territorio nazionale, abbattendo le diseguaglianze.
Le risorse ci sono e vanno investite nella giusta direzione.
Se vogliamo che la Calabria non resti ultima in tutte le classifiche, è necessario investire sul lavoro a partire dai servizi pubblici che sono l’asse portante di uno Stato, rappresentano, soprattutto nelle aree più povere, quel salario sociale di cui i più deboli hanno bisogno e sono retti da lavoratrici e lavoratori a cui bisogna ridare dignità.
Anche per queste ragioni è importante aderire allo sciopero generale del 29 novembre e partecipare alla manifestazione regionale che si terrà a Cosenza.
Elenco generale presidi per volantinaggio:
· Paola h 7.30-10
· Rende – Poliambulatorio Quattromiglia h 12-14
· Cosenza – Ospedale Annunziata h 13-15. Dalle 14.30 sarà presente il Segretario generale territoriale Alessandro Iuliano
· Catanzaro – Ospedale Pugliese Ciaccio h 11-13
· Lamezia Terme Ospedale h 11-13
· Crotone Ospedale h 11-13 con la presenza del Segretario Generale territoriale Franco Grillo
· Vibo Valentia – Ospedale h 10-12 con la presenza della Segretaria Generale Fp Cgil Calabria Alessandra Baldari e del Segretario Bruno Schipano
· Reggio Calabria – Ospedale Gom h 14-16 con la presenza del Segretario Generale territoriale Callea
· Corigliano Rossano – Ospedale h 10-12 con la presenza del Segretario territoriale Vincenzo Casciaro
· Castrovillari Ospedale h 10-12
Ania: appello al Consiglio Regionale su Case popolari e diritto all’abitare
L’ANIA (Associazione Nazionale Inquilini Assegnatari) della Città Metropolitana di Reggio Calabria ritiene utile, necessario e urgente calendarizzare all’ordine del giorno dei lavori della Quarta Commissione prima e del Consiglio Regionale dopo, la Proposta di Legge n. 295 recante: Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 30 marzo 1995, n. 8 (norme per la regolarizzazione delle occupazioni senza titolo degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.)” e la proposta di legge n. 313 recante: “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 30 novembre 1996, n. 32 e ss. mm. ii. (disciplina per l’assegnazione e la determinazione dei canoni di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.)”.
A distanza di mesi dal loro deposito, si chiede, pertanto, alla commissione consiliare competente e alla massima assise calabrese di procedere all’esame delle suddette proposte sulle quali questa organizzazione sindacale esprime un parere più che positivo.
L’edilizia residenziale pubblica non ha un colore politico, rappresenta un pilastro fondamentale per garantire il diritto all’abitazione, soprattutto in un contesto di crescenti difficoltà economiche per ampie fasce della popolazione e come tale è una valvola di sfogo sociale ed economica importante per decine e decine di migliaia di famiglie calabresi. E allora l’appello a un nuovo protagonismo delle case popolari non è un mero idealismo di intenti, ma invece un approccio razionale all’uso consapevole di un patrimonio e di un servizio pubblico che non può essere sostituito senza gravi costi economici e sociali.
L’ ANIA conferma, alle SS.VV., come già avvenuto in passato, la propria disponibilità ad un confronto leale, franco e costruttivo con tutte le forze politiche presenti nel Consiglio Regionale dichiarando, sin da subito, che avanzerà richiesta di audizione e presenterà le proprie proposte di integrazione al fine di migliorare i testi di legge in questione.