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Reggio: prende forma il progetto “Giorgia’s”, locale prossimo all’apertura
A Reggio Calabria prende forma Giorgia’s, un progetto di architettura d’interni e design sensoriale che ridefinisce l’esperienza del ristorante contemporaneo nel Sud Italia, frutto di una collaborazione tra Nick Maltese Studio e l’Architetto Sebastiano Latella.
Un’architettura d’esperienza:
Concepito nell’ambito della riconversione di un loft industriale preesistente, Giorgia’s si affaccia sulla scena urbana come un luogo che non si limita ad accogliere, ma avvolge e seduce chi lo vive. La progettazione degli spazi non è una mera successione di stanze, ma una narrazione continua in cui forma, materiale e colore dialogano con l’utente, proponendo un’esperienza totalizzante.
Il colore come materia e identità:
Al centro dell’approccio di progetto c’è il colore burgundy, scelto come elemento portante dell’identità visiva e percettiva dell’interior. Qui il colore non è decorazione: diventa materia, ritmo e atmosfera, permeando pavimenti, pareti, arredi e tessuti con una presenza profonda e sensuale. Questa scelta cromatica — forte ma calibrata — scandisce la percezione dello spazio, definendo un carattere distintivo che avvolge gli ospiti in un’esperienza emotiva e riconoscibile.
L’architettura della luce:
La luce non si limita a illuminare: è stata progettata come sistema integrato con la geometria dello spazio. Griglie luminose regolari, superfici retroilluminate e campi diffusi di luce trasformano soffitto e pareti, creando una grammatica visiva uniforme e coerente. Questa strategia illumina senza abbagliare, valorizzando il colore dominante e suggerendo una continuità sensoriale tra interno e atmosfera stessa del locale.
Una visione condivisa, una firma riconoscibile:
All’interno del team di progetto, il contributo di Sebastiano Latella emerge per la capacità di coniugare rigore architettonico e sensibilità narrativa, portando una visione che è al contempo funzionale, emozionale e identitaria. Insieme a Nick Maltese, Latella ha lavorato affinché Giorgia’s non fosse solo un ristorante o dinner club, ma un luogo d’incontro culturale, dove design e socialità si intrecciano.
Oltre il locale — un punto di riferimento:
Oggi Giorgia’s si presenta come più di un ristorante: un concept space in cui convivialità, design e intrattenimento convivono in un unico ecosistema. La proposta — che spazia dalla cena elegante ai momenti di social dining, passando per eventi e experience musicali — trova nella qualità spaziale e nella cura dell’atmosfera il suo punto di forza distintivo.
In un contesto urbano che evolve, Giorgia’s si afferma come un progetto di hospitality design contemporaneo, capace di rappresentare lo spirito dinamico di una città e la prospettiva progettuale di un’architettura capace di raccontare storie attraverso gli spazi.
Maltempo in Calabria, Falcomatà (PD): “La Regione vari subito uno stanziamento straordinario”
“Di fronte alla devastazione che in queste ore sta colpendo diverse aree della nostra regione, e in particolare i centri costieri flagellati da mareggiate di violenza inaudita, non c’è tempo per la burocrazia ordinaria. La Regione Calabria si attivi immediatamente destinando un fondo straordinario per il sostegno diretto ai Comuni colpiti. I Sindaci e le comunità locali, che stanno fronteggiando in prima linea le gravi conseguenze di questa ondata di maltempo, non possono essere lasciati soli a combattere con armi spuntate”. È quanto afferma in una nota il Consigliere regionale del Partito Democratico, Giuseppe Falcomatà, intervenendo sulla grave emergenza meteo che sta interessando la Calabria.
“È necessario che la Cittadella si muova da subito,” prosegue Falcomatà, “prevedendo uno stanziamento cospicuo, basato sulla ricognizione dei danni che le amministrazioni locali stanno già avviando con grande difficoltà. Non parliamo solo di opere pubbliche divelte, ma di interi tratti di lungomare cancellati, attività commerciali a rischio e infrastrutture viarie compromesse dall’erosione costiera e dagli allagamenti. I bilanci comunali non possono reggere l’urto di una ricostruzione che si preannuncia onerosa e complessa”.
Il Consigliere dem rivolge poi un appello diretto ai vertici della Giunta regionale: “Il Presidente Occhiuto interloquisca con forza e autorevolezza con il Governo centrale. Non bastano le visite di cortesia: serve chiedere che le massime istituzioni nazionali diano un segnale di presenza concreto, riconoscendo immediatamente lo Stato di Calamità per i territori colpiti. Si attivino da subito le procedure per il ristoro dei danni subiti dai privati e dalle imprese balneari, già duramente provate, e si sblocchino fondi speciali per la difesa del suolo”.
“Come Partito Democratico,” conclude Falcomatà, “saremo vigili affinché si proceda ad una rapida ricostruzione. Non accetteremo passerelle elettorali sulle macerie: monitoreremo che le risorse arrivino davvero a destinazione e in tempi rapidi. La sicurezza del territorio e la tutela delle nostre coste devono diventare la priorità assoluta dell’agenda politica regionale, uscendo dalla logica dell’emergenza per entrare in quella della prevenzione strutturale”.
Reggio: Andrea Fuda eletto Presidente del Consiglio degli Studenti dell’Università “Mediterranea”
Il Consiglio degli Studenti è l’organo autonomo di rappresentanza, organizzazione e coordinamento degli studenti all’interno dell’Università. Il suo ruolo è centrale, promuove la partecipazione studentesca alla vita accademica e coordina l’attività delle rappresentanze negli altri organi centrali di governo e nelle strutture dell’Ateneo, fungendo da vero e proprio ponte tra studenti e istituzioni universitarie.
Il Consiglio degli Studenti è uno strumento fondamentale per gli studenti perché consente di dare voce alle esigenze della comunità studentesca, avanzare proposte concrete, migliorare la qualità dei servizi universitari e incidere sui processi decisionali che riguardano didattica, diritto allo studio e vita universitaria, coordinando le attività di tutti i rappresentanti.
Ieri mattina si è tenuta la prima adunanza del nuovo Consiglio degli Studenti che, all’unanimità, ha eletto il proprio Presidente. A guidare per il prossimo biennio la massima assise studentesca dell’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria sarà il dott. Andrea Fuda. Il neo eletto rappresenta una figura di solido spessore e continuità istituzionale, avendo intrapreso sin dai primi anni del percorso universitario un cammino coerente e costante all’interno della rappresentanza studentesca. Dal 25 aprile 2024 è alla guida dell’Associazione Themis e, in occasione delle ultime elezioni universitarie, è stato eletto al Nucleo di Valutazione con 2.134 voti, conseguendo un risultato di straordinaria rilevanza storica, che testimonia un ampio e trasversale consenso da parte della comunità studentesca.
Queste le prime parole del neo presidente Andrea Fuda: «Il Consiglio degli Studenti è una casa aperta a tutti, un luogo di ascolto, di proposta e di responsabilità. Lavoreremo come abbiamo sempre fatto, con spirito di servizio, dialogo e concretezza, per rappresentare al meglio ogni studentessa e ogni studente, mettendo al centro partecipazione, diritti e futuro. Il Consiglio degli Studenti sarà ancora più aperto di quanto già lo sia stato, una vera casa comune per tutte e tutti. Ad affiancarmi in questo percorso sarà il Vicepresidente Gianluca Mazzitelli: lavoreremo insieme, in piena sinergia, per il bene dell’intera comunità studentesca. Sono pronto a guidare il Consiglio degli Studenti e l’esperienza maturata in questi anni mi consente di affrontare con consapevolezza e determinazione le sfide che ci attendono. Questo risultato è anche frutto di un lavoro collettivo e sento il dovere di ringraziare tutte le persone che mi hanno accompagnato e sostenuto nel percorso che ha condotto al raggiungimento di questo traguardo.
Le parole della presidente uscente Isabella Scardino: “Il Consiglio degli Studenti mi ha offerto l’opportunità di crescere non soltanto sotto il profilo rappresentativo, ma anche sul piano personale. Desidero pertanto esprimere il mio sincero ringraziamento a tutti i consiglieri del precedente mandato e, in particolare, alla Vicepresidente Jordana Avati e al Segretario Cristian Longo, per la collaborazione e la disponibilità. Rivolgo infine i miei più sentiti auguri di buon lavoro al nuovo Presidente, al Vicepresidente e a tutti i componenti del Consiglio degli Studenti, con l’auspicio che operino con impegno e senso di responsabilità nell’interesse della comunità studentesca.”
Pesca di frodo: sequestrati 55 kg di novellame sarda sul litorale jonico
55 kg di novellame di sarda sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza in due operazioni contro la pesca di frodo lungo il litorale ionico.
In un caso, nelle acque davanti il Comune di Sant’Ilario dello Ionio, una motovedetta delle Fiamme gialle ha sorpreso due imbarcazioni mentre pescavano con attrezzi non consentiti
Gli occupanti delle barche, dopo aver ignorato l’alt, hanno puntato verso la spiaggia e, una volta arrivati a terra, sono fuggiti tra la vegetazione.
Durante l’ispezione sulle due imbarcazioni i finanzieri hanno trovato e sequestrato 50 chili di novellame di sarda, insieme ai due natanti completi di motori fuoribordo, una rete da pesca di tipo sciabica e varia attrezzatura. I militari hanno provveduto a sporgere denuncia contro ignoti.
Durante un’altra operazione Le Fiamme gialle hanno individuato, nelle acque davanti il Comune di Riace, una imbarcazione intenta ad effettuare pesca di frodo trovando quindi, a bordo, circa cinque chili di novellame di sarda che è stato sequestrato insieme agli attrezzi da pesca. Nei confronti del trasgressore è stata elevata una sanzione amministrativa di circa 4.000 euro.
Reggio: presentato il rendiconto delle attività del 2025 della Polizia Locale
Un anno ricco di novità e di risultati operativi per il Corpo di Polizia Locale di Reggio Calabria, con numerose e stimolanti attività innovative e la prosecuzione di un’opera di partecipazione attiva alla vita sociale cittadina. In prossimità della ricorrenza di San Sebastiano martire, la Polizia Locale ha illustrato il rendiconto delle attività svolte nel 2025 nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato il sindaco f. f. Domenico Battaglia, l’assessora Giuggi Palmenta e il comandante Salvatore Zucco. In mattinata la ricorrenza è stata solennizzata con una funzione religiosa officiata da S.E.R. Mons. Fortunato Morrone presso la chiesa San Sebastiano al Crocifisso.
Nel 2025 la Polizia Locale reggina ha arricchito la sua proiezione operativa con l’avvio del nucleo nautico, l’apertura del presidio fisso presso l’Aeroporto Tito Minniti, la fase di sperimentazione del Taser, la dotazione di due furgoni attrezzati (ufficio e stazione mobile), la redazione progettuale e l’ammissione a finanziamento per la videosorveglianza cittadina per oltre 400mila euro; la sperimentazione dei punti di ascolto itineranti. Si tratta di innovazioni che hanno contribuito a rendere il Corpo tra i più performanti e moderni del Sud Italia, ponendolo in una posizione di interfaccia privilegiata con la cittadinanza divenendo riferimento civico di prossimità; anche nelle aree montane e periferiche.
Il sindaco ff Domenico Battaglia ha espresso gratitudine a nome dell’Amministrazione comunale alle donne e agli uomini della Polizia Locale, al comandante, agli ufficiali, agli agenti e al personale amministrativo, rivolgendo un pensiero commosso a Francesca Barreca, il cui ricordo resta vivo in tutta la nostra comunità. «Anche nell’anno che si è concluso – ha dichiarato il primo cittadino – il Corpo di Polizia locale ha avuto un ruolo determinante per la sicurezza, per la protezione e la prevenzione di reati. Come Amministrazione abbiamo investito in maniera convinta sulla Polizia Locale, con l’obiettivo di consolidarne la funzione di presidio di legalità, di punto di riferimento per la collettività e di vera e propria “antenna” capace di intercettare i bisogni nei territori. Accanto agli investimenti materiali, abbiamo continuato a lavorare sul rafforzamento dell’organico con l’ingresso di forze fresche, un segnale importante che consente alla Polizia Locale di guardare al futuro con maggiore fiducia. È un’ulteriore dimostrazione dell’attenzione che questa Amministrazione riserva ai temi di sicurezza e qualità della vita, nella consapevolezza che una città più sicura – ha concluso Battaglia – è prima di tutto una città più vicina ai suoi cittadini».
L’assessora Palmenta ha aggiunto: «Il rendiconto del 2025 illustrato dal comandante, al quale vanno i miei più sentiti ringraziamenti, ci presenta un Corpo di Polizia locale che è diventato, anno dopo anno, un punto di riferimento per la comunità reggina. Tutte le iniziative intraprese e portate puntualmente a compimento nel corso dell’anno hanno dato prova della capacità organizzativa e operativa di tutto il comando. Auspico per il futuro – ha concluso Palmenta – che si possa continuare a lavorare affinché la Polizia locale sia sempre più messa nelle condizioni di poter svolgere il proprio servizio facendo sì che l’intera collettività possa beneficiare della sua fondamentale funzione».
Il comandante Zucco dal canto suo ha ringraziato per la vicinanza i vertici politici e burocratici dell’Amministrazione comunale, l’Autorità giudiziaria, la Prefettura, le altre forze di Polizia operanti sul territorio e gli ausiliari del traffico, nonché la sua segreteria. «Al di là dei numeri, che parlano da soli, mi è gradito rammentare – ha detto Zucco – i momenti nei quali il Corpo si è cimentato in sfide importanti interloquendo ed interagendo con le Città Metropolitane italiane attraverso il coordinamento dei Comandanti sede di Città Metropolitane costituito in Anci, i momenti formativi cui ha partecipato oltre l’80% del personale, la partecipazione attiva alla Corrireggio e ad altri momenti di aggregazione cittadina, la straordinaria progettualità di educazione stradale ed alla legalità con il coinvolgimento di oltre 800 alunni. L’anno 2026 – ha concluso il comandante – proseguirà sulla medesima direttrice di crescita. È previsto l’avvio della fase sperimentale dei varchi elettronici sul Corso Garibaldi, l’acquisto di una nuova ulteriore Stazione Mobile, il potenziamento della dotazione strumentale in genere, oltre che con l’implementazione di numerose attività formative per i componenti del Corpo, e l’incorporamento di altre sette unità a tempo determinato con fondi di sicurezza urbana».
RENDICONTO ATTIVITÀ OPERATIVE 2025
L’anno appena trascorso ha portato l’innesto di 11 unità (di cui 3 a tempo indeterminato e 8 con contratto di formazione e lavoro) che, assieme a quelle stabilizzate lo scorso anno, abbassano l’età media del personale in servizio che annovera ormai numerosi under 30. Un rinnovo generazionale che consente di guardare al futuro in una prospettiva di costante crescita e resilienza. Nonostante le criticità di un organico ancora ridotto a poco più della metà della forza prevista dalla normativa regionale, alleviate grazie agli importanti sforzi dell’Amministrazione comunale ed all’intercettazione di risorse esterne, il numero degli appartenenti al Corpo con funzione di Polizia si attesta a 180 (172 a tempo indeterminato e 8 a tempo determinato), a cui si aggiungono 29 unità di personale amministrativo.
Sul campo della vigilanza stradale si registrano 85.034 infrazioni al codice della strada. I documenti ritirati sono in totale 734 dei quali 380 patenti e 354 carte di circolazione. Sono 423 i fermi ed i sequestri amministrativi di veicoli. L’introito di cassa complessivo da sanzioni al Codice della Strada è stato di 4.873.256 euro. Di particolare rilevanza i servizi massivi notturni, con controlli anti alcol ed antidroga, che hanno consentito di attenzionare con precursori etilometrici e con drug-test 1234 conducenti accertando complessivamente oltre 40 infrazioni per guida in stato di ebbrezza. Nel 2025 sono aumentati, purtroppo, gli incidenti stradali (1189 a fronte dei 955 gli incidenti dello scorso anno, +24,50%), con tre vittime e 12 eventi con almeno uno dei coinvolti in prognosi riservata. Il 12% dei conducenti dei 418 sinistri con lesioni (per un totale di ben 515 feriti) è risultato in stato di alterazione da ebbrezza alcolica o da sostanze psicotrope.
La gestione dei mega eventi connessi alle feste Mariane, (oltre 2000 sanzioni rilevate in appena 10 giorni e la media di 98 agenti pro die su strada), all’Estate Reggina e alle Festività Natalizie hanno evidenziato una professionalità ed un senso di abnegazione non comune che ha contenuto i disagi per l’utenza.
L’attività di Polizia giudiziaria ha fatto registrare numeri imponenti. Il N.I.C. (Nucleo Investigativo Centrale) ha continuato a lavorare sulla piaga dell’abbandono dei rifiuti e non solo. Sono state prodotte numerose notizie di reato. Importante l’attività inerente la lotta ai reati contro la fede pubblica e contro la persona. Di particolare rilevanza l’identificazione e il deferimento all’A.G. dei soggetti coinvolti in una rissa durante la movida estiva. La Polizia Giudiziaria intesa trasversalmente ha totalizzato 17 arresti, 294 notizie di reato per un totale di 408 persone denunciate ed ha evaso 275 deleghe di indagine, assurgendo ad interlocutore privilegiato dell’A.G. per numerose fattispecie di reato, non solo di stretta pertinenza della polizia locale. Più di 1000 le notifiche per conto dell’A.G.. Non si possono non rammentare i tre arresti per omicidio stradale (vittima un militare dell’Arma dei Carabinieri) e resistenza aggravata allorquando rispettivamente un camionista ed un automobilista hanno tentato di investire due agenti.
Una menzione a parte meritano i servizi interforze in materia di lotta all’occupazione abusiva di immobili, con l’individuazione dei siti e l’accertamento dei fatti illeciti connessi (furti di energia, acqua ed abusi edilizi) anche con applicazione di misure precautelari.
L’attività di polizia tributaria ha consentito di comunicare agli uffici competenti 247 segnalazioni qualificate per evasione di tributi locali.
Numeri importanti anche per vigilanza edilizia e ambientale anche grazie alla preziosa attività prestata dall’aliquota distaccata presso la sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica: 82 deleghe di indagine espletate per l’A.G., in 367 sopralluoghi (67 attinenti ai rifiuti) e 67 notizie di reato. Oltre 100 le carcasse rimosse dal territorio cittadino a costo zero per l’Ente grazie alla convenzione con Sicurezza ed Ambiente.
Si contabilizzano 412 verbali amministrativi, con in totale di 44.612 pezzi di merce sequestrata o rinvenuta, per mancata certificazione di marcatura europea, falsificazione di marchi, mancanza di indicazioni in lingua italiana, occupazione abusiva del suolo pubblico, vendita senza titolo autorizzativo; 12 sono i quintali di derrate alimentari sequestrate. Più di 4.000 invece pezzi di fuochi pirotecnici posti sotto chiave.
Fondamentale il ruolo del nucleo polizie specializzate nella gestione delle criticità rinvenimenti da mala movida o occupazione selvaggia del suolo pubblico e nel controllo ispettivo dei veicoli adibiti a noleggio con conducente.
Importante il presidio anche fisico del territorio del nucleo periferie, punto di riferimento imprescindibile dell’utenza periferica che ha spaziato su ogni campo; accanto ad esso, il presidio di quartiere realizzato attraverso l’unità mobile che ha stazionato nei mesi di luglio ed agosto in 16 aree periferiche cittadine (incluso il giorno di ferragosto per tutto il giorno in località Tre Aie), fungendo da avamposto di prossimità per tutti i residenti e i turisti.
Il front-office ha evaso 3378 pratiche, introitando 26.885,80 euro. L’esponenziale diminuzione rispetto all’annualità 2024, è il frutto di un’opera di digitalizzazione delle richieste dell’utenza, che, solo per il settore infortunistica si sono attestate, per il 2025, ad oltre 1700.
La Sala Operativa, quotidianamente impegnata nel coordinamento degli interventi sul territorio e nella gestione del sistema di videosorveglianza, costituisce il cuore pulsante del Corpo; ha coordinato egregiamente gli innumerevoli interventi richiesti dai cittadini, per la precisione 12420 (34 al giorno) di cui 3942 segnalazioni afferenti solo per il 24% la viabilità; segno tangibile della poliedricità dell’impegno della Polizia Locale.
Fondamentali anche le prestazioni del servizio di Protezione Civile, che ha garantito instancabilmente il complesso flusso informativo delle allerte meteo, dei pericoli di incendio, ed ha contribuito, attraverso l’attivazione del C.O.C., a gestire le criticità connesse agli eventi particolarmente rilevanti in città: si contabilizzano le 13 aperture del C.O.C., 85 allerte meteo di colore giallo diramate e 118 pre-allarmi per ondate di calore.
Telecomunicazioni Calabria, UGL: “Sul pianeta Tim nessuna allerta meteo! In arrivo”
“Con profondo rammarico, la nostra organizzazione sindacale stigmatizza la decisione assunta da TIM di negare ai dipendenti della Calabria la possibilità di ricorrere all’istituto del lavoro agile, previsto e regolamentato da un accordo sottoscritto con le organizzazioni sindacali.
Tale accordo, infatti, all’articolo 16 prevede espressamente che, in presenza di eventi atmosferici eccezionali, l’azienda possa autorizzare i propri lavoratori a svolgere l’attività da remoto, misura che in questo caso sarebbe stata non solo opportuna ma anche doverosa.
Una decisione incomprensibile, soprattutto alla luce dell’emergenza climatica che da due giorni sta creando gravi criticità nelle province di Catanzaro e Reggio Calabria, mantenendo la popolazione in uno stato di forte apprensione.
Già dalla giornata di domenica era evidente a tutti – tranne, a quanto pare, a TIM – che le condizioni meteorologiche fossero in rapido peggioramento. La Protezione Civile regionale, infatti, aveva diramato un’allerta meteo arancione, cui è seguita la decisione dei sindaci delle due province di disporre la chiusura delle scuole per la giornata di lunedì.
Fin dal pomeriggio di domenica le nostre RSU e RLS hanno contattato l’azienda, sollecitandola ad attivare il lavoro agile per garantire sia la continuità operativa sia la tutela della sicurezza dei lavoratori del Gruppo.
Lo smart working, in casi come questo, rappresenta non solo uno strumento efficace di prevenzione, ma anche una buona pratica di sicurezza sul lavoro che l’azienda avrebbe dovuto adottare con senso di responsabilità.
Le sollecitazioni sindacali si sono fatte ancor più pressanti nel momento in cui, nella giornata di ieri, la Protezione Civile regionale ha innalzato il livello di allerta da arancione a rossa.
Contemporaneamente, presso la Prefettura di Catanzaro, si è tenuta una riunione urgente convocata dal Prefetto con la partecipazione di oltre ottanta sindaci della provincia, dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, al fine di elevare al massimo il livello di attenzione e predisporre una risposta tempestiva sul piano organizzativo e istituzionale.
A seguito di tale riunione, il Sindaco di Catanzaro ha emanato un’ordinanza di chiusura di scuole, parchi, impianti sportivi pubblici e privati, biblioteca comunale, cinema e teatri.
Di tutto ciò la nostra organizzazione ha tempestivamente informato l’azienda, che solo dopo le ore 19:00 di ieri ha comunicato ufficialmente il proprio diniego all’attivazione dell’istituto del lavoro agile.
Abbiamo ritenuto opportuno ricostruire brevemente i fatti per evidenziare come, mentre le istituzioni producevano documenti ufficiali, convocavano tavoli urgenti e le testate giornalistiche – locali e nazionali – documentavano la gravità della situazione, TIM abbia scelto, con fare burocratico, di negare ai propri dipendenti la possibilità di operare in condizioni di maggiore sicurezza.
Una decisione ancor più incomprensibile se si considera che le autorità, attraverso la Prefettura di Catanzaro, hanno invitato i cittadini a uscire di casa solo per motivi di stretta necessità.
Le istituzioni, la Protezione Civile e i sindaci non si prestano certo a interpretazioni di parte o a logiche aziendali: il loro operato risponde esclusivamente al dovere di tutelare la sicurezza e l’incolumità dei cittadini.
TIM, diversamente, con un atteggiamento presuntuoso e autoreferenziale, ha scelto di dare una propria interpretazione a documenti, valutazioni ufficiali e raccomandazioni provenienti dalle istituzioni preposte.
Ribadiamo che mai come in questi casi, il lavoro agile e la remotizzazione delle attività, rappresentano strumenti concreti di prevenzione, capaci di ridurre il rischio per lavoratori. Ma sul “pianeta TIM”, evidentemente, non esiste l’allerta rossa.
Di fronte ad una scelta tanto inspiegabile quanto immotivata, riteniamo superfluo aggiungere altro. Non possiamo che augurarci che la giornata di oggi – considerata la più critica secondo le previsioni ufficiali – trascorra senza conseguenze per nessuno.”, scrive Ugl Calabria nel comunicato.
Reggio, la Fp Cgil Città Metropolitana: “Il 2026 sarà un anno importante”
“Il 2026 sarà un anno decisivo per il personale della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Da affrontare con urgenza e determinazione temi centrali riguardanti l’aumento e l’organizzazione regolamentare del fondo destinato al welfare aziendale, uno strumento importantissimo, sul quale sono state già avanzate una serie di proposte dalla Fp Cgil, nonché l’applicazione del nuovo contratto collettivo nazionale a cui andranno apposti dei migliorativi complementari territoriali in sede di discussione del contratto decentrato”. E’ quanto affermano in una nota i componenti della Rappresentanza Sindacale Unitaria della Fp Cgil della Città Metropolitana di Reggio Calabria Stefano Calabrò, Stefano Perri, Domenico Fanti, Giandomenico Gangemi, Giovanni Pedà e Roberto Leonini.
“I componenti Rsu Fp Cgil della Città Metropolitana esprimono soddisfazione per la sigla definitiva della contrattazione decentrata per l’anno 2025, che ha mantenuto tutti gli istituti contrattuali, con l’accoglimento della richiesta di aumento, avanzata dalla stessa sigla sindacale, del fondo per il personale, al momento con una somma complessiva di 76 mila euro. Allo stesso modo ritengono importante il primo passo compiuto già sul finire del 2025, con la destinazione di una somma per l’apertura del capitolo destinato al cosiddetto welfare aziendale. Al riguardo, nel corso dell’ultima riunione, è stata condivisa l’esigenza di creare un gruppo di lavoro, al fine di individuare priorità e modalità da perseguire per l’organizzazione del fondo, destinato a generare una serie di benefit, con le somme al momento disponibili, per il rimborso delle spese sostenute dai dipendenti, ad esempio per le prestazioni mediche, per il trasporto pubblico, per la formazione e l’istruzione, per attività socioassistenziali o di genere affine”.
“Già nel corso della passata annualità – prosegue la nota – la Città Metropolitana ha sottoposto al personale un questionario per individuare le priorità che i dipendenti dell’Ente hanno inteso indicare per la destinazione del fondo. In questo senso – spiegano i delegati Cgil – proseguiremo il confronto sviluppando una proposta già presentata all’Ente, per abbracciare un ventaglio più vasto possibile di servizi da rimborsare al personale, in modo da poter incontrare tutte le esigenze, ed al contempo lavoreremo, d’accordo con l’Amministrazione, per un ampliamento cospicuo della somma destinata, affinchè la copertura procapite, possa aumentare in maniera sensibile”.
“Ultimo aspetto – concludono i delegati Cgil – è l’innalzamento della soglia di esenzione fiscale e contributiva per i buoni pasto elettronici, che consentirà un aumento del potere d’acquisto per i dipendenti. In questo senso attendiamo l’applicazione della misura nel contesto della Città Metropolitana di Reggio Calabria”.
Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato, durante la normale attività di controllo del territorio, espletata nell’area della giurisdizione del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro, ha arrestato un uomo di 48 anni per il reato di evasione.
In particolare, i poliziotti della Squadra Volanti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro, hanno arrestato, in flagranza di reato, un soggetto già sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare, per cui l’uomo doveva scontare una pena per una serie di reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti.
L’intervento è stato eseguito dagli operatori della Volante che, nell’espletare i regolari controlli verso soggetti sottoposti alle misure restrittive della libertà personale in regime di custodia domiciliare, ha constatato l’assenza dell’uomo presso il proprio domicilio. Attivate le ricerche, la Volante ha sorpreso l’uomo all’interno di un’altra abitazione, sita nel quartiere della marina di Gioia Tauro.
Considerata la pericolosità sociale dell’uomo, i numerosi precedenti giudiziari e di polizia per reati di varia natura, nonché l’atteggiamento incurante delle prescrizioni contenute nel provvedimento impostogli dall’Autorità Giudiziaria, lo stesso è stato arrestato in flagranza di reato per il delitto di evasione.
L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria competente la quale, nell’ambito della relativa udienza, ha disposto a carico del soggetto la custodia in regime di arresti domiciliari.
Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti del soggetto destinatario della misura che è da ritenersi presunto innocente, in considerazione dell’attuale fase del procedimento, fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.
Reggio: boom di visitatori nel 2025 alla Necropoli Ellenistica del MArRC
La necropoli ellenistica di Rhegion si conferma un luogo chiave per la ricerca archeologica e la fruizione pubblica del patrimonio cittadino, grazie ai recenti risultati della campagna di scavo condotta dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e all’attività di valorizzazione svolta dai Volontari del Touring Club Italiano.
Si è conclusa la campagna di scavo condotta all’interno della necropoli ellenistica musealizzata, situata ai livelli inferiori di Palazzo Piacentini. L’intervento ha interessato alcune sepolture non indagate al momento della scoperta del sito, avvenuta nel 1932, consentendo di acquisire nuovi dati sulle pratiche funerarie della Rhegion ellenistica.
Lo scavo, eseguito con rigoroso metodo stratigrafico, è stato accompagnato da un’accurata documentazione grafica e fotografica e da un nuovo rilievo generale dell’area musealizzata.
Parallelamente all’attività di ricerca e tutela, la necropoli ellenistica è stata al centro di un’importante azione di valorizzazione e fruizione pubblica. Nell’ambito del progetto nazionale del Touring Club Italiano “Aperti per Voi”, nel corso del 2025, i Volontari per il Patrimonio Culturale del Touring Club Italiano hanno accolto 28.353 visitatori all’interno dell’area della necropoli, rendendola accessibile nelle giornate di mercoledì, venerdì, sabato e domenica.
Un risultato significativo, che testimonia come la collaborazione tra istituzioni culturali e volontariato organizzato rappresenti uno strumento fondamentale per garantire una fruizione continuativa e consapevole di luoghi di straordinario valore storico e archeologico.
“Questa campagna di scavo rappresenta un ulteriore passo avanti nella valorizzazione e tutela del patrimonio archeologico della nostra città”, dichiara Fabrizio Sudano, Direttore del MArRC. “Lo studio delle sepolture ellenistiche all’interno della necropoli musealizzata ci consente di comprendere meglio le pratiche funerarie e la vita quotidiana degli abitanti di Rhegion, rafforzando al contempo il ruolo del Museo come centro di ricerca, tutela e divulgazione. Un ringraziamento particolare va al Touring Club Italiano – Club di Territorio di Reggio Calabria e ai Volontari del progetto Aperti per Voi, il cui impegno quotidiano rende possibile una fruizione costante e consapevole di questo straordinario patrimonio, rafforzando il legame tra il Museo e la comunità”.
Il Touring Club Italiano – Club di Territorio di Reggio Calabria ha operato in stretta sinergia e collaborazione con la Direzione e lo staff del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. L’obiettivo del progetto Aperti per Voi è infatti quello di promuovere la conoscenza dei beni culturali e consentire la visita di luoghi solitamente non accessibili, assicurandone la fruizione sistematica grazie alla presenza dei volontari, impegnati nell’accoglienza e nell’orientamento del pubblico.
La sinergia tra ricerca scientifica, tutela e valorizzazione conferma la necropoli ellenistica del MArRC come uno dei luoghi chiave per la conoscenza del passato di Reggio Calabria e come esempio virtuoso di collaborazione al servizio del patrimonio culturale.