“Ritengo sia un momento molto importante. Per noi istituzioni è fondamentale essere presenti, in questi momenti, al fianco della comunità studentesca. Si tratta di un momento fortemente voluto non solo da noi, ma anche dalla scuola e dal territorio, che si vuole legare ulteriormente al ricordo del giudice Antonino Scopelliti, un grande uomo dello Stato che con il suo lavoro e suo sacrificio ha testimoniato i sani valori della democrazia contro ogni forma di criminalità. Un uomo, un magistrato che ha segnato profondamente la storia del nostro Paese. Auspico che tutti gli studenti che frequenteranno i nuovi locali del laboratorio di enogastronomia e di questo splendido istituto, si possano documentare sulla sua figura e sul suo impegno. Come Città metropolitana abbiamo fatto di tutto affinché questo istituto potesse avere sempre il meglio in termini di locali e dotazioni per i tanti studenti che lo frequentano ogni giorno”. Così il sindaco metropolitano facente funzioni della Città metropolitana di Reggio Calabria, Carmelo Versace, partecipando a Villa San Giovanni, all’intitolazione del nuovo laboratorio di enogastronomia, dell’Ipalbtur ‘G. Trecroci’ alla memoria del giudice ‘Antonino Scopelliti’. Erano presenti le massima autorità civili, militari ed ecclesiastiche, tra cui il Prefetto, Clara Vaccaro, accolte dalla dirigente scolastica, Enza Loiero. Insieme al sindaco facente funzioni era presente anche il dirigente del settore Edilizia scolastica della Città metropolitana, Giuseppe Mezzatesta.
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Reggio: insediato ufficialmente il Consiglio Comunale dei Ragazzi dell’Istituto “Falcomatà-Archi”
Si è insediato ufficialmente nel pomeriggio di martedì 13 gennaio, con una prima presentazione nel Salone dei Lampadari “Italo Falcomatà” e la cerimonia di proclamazione ed insediamento formale all’Aula Consiliare Piero Battaglia di Palazzo San Giorgio, il Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR) dell’Istituto “Falcomatà – Archi”.
Per gli studenti è stata l’occasione di vivere l’atmosfera e le procedure di una reale seduta consiliare, con l’insediamento, la proclamazione degli eletti e la presentazione delle prime linee di mandato.
L’appuntamento ha concluso il percorso elettorale svoltosi lo scorso 27 novembre che aveva coinvolto le classi quinte della scuola primaria e tutte le classi della Scuola Secondaria di primo grado; una consultazione che si rinnova ogni tre anni, finalizzata a offrire ai ragazzi un’esperienza diretta e strutturata di educazione civica e partecipazione democratica.
A guidare la nuova assemblea è stata M. M. (2B), eletta Baby Sindaca, affiancata dal Vicesindaco S. M. (2C). Nel corso della seduta sono state attribuite le cinque deleghe tematiche che costituiranno l’asse operativo delle attività progettuali del triennio: Scuola e Cultura; Sport e Benessere; Ambiente e Sostenibilità; Creatività e Tempo Libero; Comunicazione e Innovazione.
All’evento hanno preso parte -per conto del Comune- l’Assessora all’Istruzione Annamaria Curatola, l’Assessore ai Lavori Pubblici Paolo Brunetti, la Dirigente dell’Istituto Dott.ssa Serenella Corrado e i docenti referenti del CCR che hanno curato e accompagnato l’intero percorso.
Nel suo intervento, l’Assessora all’Istruzione Annamaria Curatola ha sottolineato il valore simbolico e istituzionale della sede scelta per la cerimonia: “Questa cerimonia è stata fatta a Palazzo San Giorgio per una scelta precisa -ha dichiarato- perché questa è la sede in cui i rappresentanti della città si riuniscono per prendere decisioni importanti; quindi non è soltanto una sede simbolica ma la sede più importante della nostra città”. Rivolgendosi agli studenti la Curatola ha evidenziato l’importanza del confronto e della partecipazione attiva: “È giusto dare voce ai giovani -ha evidenziato- facendoli parlare delle problematiche con l’invito a farlo sempre in maniera cordiale; i diritti vanno esercitati, così come è fondamentale riconoscere il ruolo ed i doveri di chi guida le istituzioni scolastiche”. L’Assessora ha concluso sottolineando il valore generazionale dell’esperienza del CCR: “Voi rappresentate il 25% della popolazione scolastica ma siete il 100% del nostro futuro; ecco perché è giusto che oggi prendiate consapevolezza del vostro ruolo divenendone attori principali”.
Nel suo intervento, l’Assessore ai Lavori Pubblici Paolo Brunetti ha evidenziato il valore formativo dell’iniziativa: “Il Consiglio Comunale dei Ragazzi rappresenta un importante strumento di educazione civica e partecipazione attiva, attraverso il quale le studentesse e gli studenti possono acquisire consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri, sperimentando concretamente il funzionamento delle istituzioni. Iniziative come questa contribuiscono a formare cittadini responsabili e partecipi, rafforzando il legame tra giovani e comunità. D’altronde – ha proseguito- proprio da questi percorsi possono crescere i futuri amministratori della città; ecco perchè dobbiamo e possiamo solo esservi grati”.
La Dirigente dell’Istituto – Serenella Corrado- ha evidenziato il valore educativo del percorso che ha condotto all’insediamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi sottolineando l’elevato livello di partecipazione dimostrato dalle studentesse e dagli studenti nel corso dell’intero processo elettorale e progettuale. Ha rimarcato come i rappresentanti eletti siano il risultato di un lavoro collettivo che ha coinvolto compagne e compagni, docenti e famiglie; contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza e di responsabilità condivisa. La Dirigente ha sottolineato come, fattivamente. il percorso del CCR abbia trasformato l’Istituto in una vera comunità educativa; ringraziando l’Amministrazione comunale per aver voluto l’insediamento nella sede istituzionale di Palazzo San Giorgio, luogo in cui si rappresenta la vita democratica della città.
Seguendo il consueto cerimoniale di insediamento, la neo Baby Sindaca ha nominato la Giunta e dato lettura delle linee di mandato, dopo aver presentato il Presidente del Consiglio e i neo Consiglieri comunali eletti. Un programma alla cui stesura hanno partecipato tutte le studentesse e tutti gli studenti, con l’obiettivo di lavorare in modo collegiale per il miglioramento delle condizioni della scuola e per rafforzarne il contributo al quartiere che la ospita. Nel documento hanno trovato spazio l’attenzione alle tematiche ambientali, l’inclusione, la valorizzazione dei talenti e l’ascolto di tutte e di tutti, con l’intento di non lasciare nessuno escluso. Il programma è stato accolto con un lungo applauso e con l’auspicio che possa essere tradotto concretamente in ciascuno dei suoi punti.
Il CCR si è confermato un dispositivo didattico di educazione civica attiva, attraverso il quale gli studenti hanno sperimentato le dinamiche della democrazia rappresentativa, della condivisione, del dialogo e della responsabilità collettiva; un approccio coerente con gli obiettivi del progetto, volto a formare cittadini consapevoli, informati e partecipi della vita comunitaria.
Marina di Gioiosa Jonica (Rc): l’orchestra scolastica dell’Istituto “Marina di Gioiosa – Mammola” vola al Concorso Internazionale “MAGILANDIA”
Da anni non è più una semplice orchestra scolastica: è diventata un simbolo di talento, disciplina e passione giovanile. L’orchestra e il coro dell’Istituto Comprensivo “Marina di Gioiosa Jonica – Mammola” hanno saputo affermarsi sul territorio nazionale conquistando primi posti in prestigiosi concorsi musicali in tutta Italia – da Lucca a Casamicciola, fino a Roma – e arrivando perfino a esibirsi nel 2019 in Piazza San Pietro, davanti a Papa Francesco. Un percorso di crescita costante che oggi compie un nuovo passo straordinario. Un sogno costruito con impegno e visione.
Grazie alla notorietà raggiunta, il Presidente del Partenariato Internazionale MultiKulturalità Italia–Malta, il prof. Mariano Campolo, ha deciso di offrire loro una possibilità che pochi possono vantare: partecipare al Concorso Internazionale Musicale per Orchestre Scolastiche “MAGILANDIA”, uno dei più rilevanti appuntamenti europei dedicati alle scuole, che vedrà la partecipazione di istituti provenienti da Austria, Polonia, Italia, Malta e altri Paesi. A rappresentare l’Italia saranno soltanto due scuole: un istituto di Milano e l’Istituto Comprensivo “Marina di Gioiosa Jonica – Mammola”.
La finale si svolgerà nella prestigiosa Antoine De Paule Hall – San Anton Palace, sede della Repubblica di Malta, alla presenza del Presidente della Repubblica maltese e di importanti autorità italiane, tra cui il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Questa straordinaria opportunità è stata resa possibile grazie alla lungimiranza della Dirigente scolastica Dirigente scolastica che ha sempre creduto, senza esitazioni, nel valore educativo dell’arte e della musica. La dott.ssa Maria Giuliana Fiaschè non si è limitata ad autorizzare la partecipazione: ha sostenuto il progetto, l’ha difeso, l’ha accompagnato, l’ha incoraggiato. Appena ricevuto l’invito, ha immediatamente avviato i contatti, coordinato gli aspetti istituzionali e dato impulso all’organizzazione, dimostrando ancora una volta una guida attenta, presente e profondamente convinta che la scuola debba offrire esperienze che cambiano la vita.
A tradurre questa visione in realtà è stato il responsabile del corso musicale, prof. Antonio Calipari, che sin da fine luglio 2025, affiancato dai colleghi prof. Carmelo Gramuglia e prof. Valerio Colaci, ha lavorato senza tregua per rendere possibile la partecipazione: documenti, logistica, organizzazione, studio musicale, preparazione dei ragazzi. Un impegno intenso, spesso oltre gli orari di lavoro e anche durante le festività natalizie, portato avanti con determinazione e amore per i suoi studenti. I veri protagonisti di questo successo sono proprio i ragazzi, che con ore di studio instancabile e rinunce personali, hanno dimostrato come la passione possa trasformarsi in eccellenza internazionale.
L’evento si terrà dal 19 al 23 gennaio 2026. La partecipazione al concorso è gratuita, ma le spese di viaggio, vitto e alloggio sono a carico degli alunni. Un impegno economico non indifferente per molte famiglie. Qui è entrata in gioco la forza della comunità: l’Istituto e le Amministrazioni comunali di Mammola e Marina di Gioiosa Jonica hanno garantito un contributo economico fondamentale. “E’ stata organizzata – commenta l’Assessore all’Istruzione e Pari Opportunità Barbara Costa – una raccolta fondi per sostenere la partecipazione. Ancora una volta la comunità si dimostra vicina ai giovani, che non vanno mai abbandonati”.
A rappresentare ufficialmente l’Istituto saranno presenti la Dirigente Scolastica dott.ssa Fiaschè, il Sindaco di Marina di Gioiosa prof. Rocco Femia e l’Assessore Barbara Costa. Quest’ultima chiamata ad una “doppia presenza” in quanto amministratrice ma soprattutto mamma. “Un’ulteriore dimostrazione – ha sottolineato il Sindaco Femia – che la nostra città si può esprimere e far conoscere a livello internazionale. Siamo sempre di più la Città del Sorriso che abbiamo immaginato”.
“La situazione del Campo Coni è ormai diventata simbolo di una gestione lenta e disattenta che sta penalizzando centinaia di giovani, famiglie e società sportive della nostra città», dichiara il consigliere Mario Cardia (Noi Moderati) intervenendo sulla vicenda dei ritardi nei lavori di riqualificazione dell’impianto di atletica leggera di Modena.
«Parliamo di un impianto storico, punto di riferimento per lo sport reggino, che doveva essere restituito alla città rinnovato e funzionale. Invece assistiamo a continui rinvii, lavori fermi e soluzioni provvisorie inadeguate, che hanno già prodotto effetti gravissimi: attività compromesse, società in difficoltà e un crollo delle iscrizioni tra i più giovani».
«Lo sport non è un lusso — prosegue Cardia — ma un servizio pubblico essenziale, soprattutto per i ragazzi. È uno strumento di crescita, inclusione sociale e prevenzione del disagio. Non possiamo permetterci di perderlo per colpa della burocrazia o della mancanza di programmazione».
Per il consigliere di Noi Moderati è necessario un cambio di passo immediato:
«Chiediamo all’amministrazione comunale massima trasparenza sullo stato dei lavori, tempi certi per la conclusione dell’intervento e soluzioni temporanee realmente idonee per consentire alle società di continuare ad allenarsi in sicurezza e dignità».
«La città merita risposte, non promesse — conclude Cardia —. Il Campo Coni deve tornare ad essere un luogo vivo, aperto, sicuro, al servizio dei giovani e dello sport reggino. Continuerò a seguire la vicenda e a sollecitare ogni azione utile affinché questo obiettivo venga finalmente raggiunto».
Reggio: alla sez. ANPI “R. Condò” lo spettacolo “La partita non è ancora finita” dedicato a Falcone e Borsellino
Il 19 gennaio, alle ore 18.30 , alla Casa del Popolo “Ruggero Condò”, in via Pio XI, 94, andrà in scena lo spettacolo “La partita non è ancora finita”, di e con Marco Mittica, un racconto teatrale che restituisce voce, umanità e forza civile alle figure di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
La data scelta, giorno di nascita di Paolo Borsellino (1940), diventa così occasione per rinnovare la memoria di uno dei simboli più alti della lotta alla mafia, attraverso un linguaggio capace di parlare a pubblici di ogni età.
La narrazione si sviluppa lungo la metafora del calcio: una partita giocata con coraggio, cadute e ripartenze, che intreccia la storia dei due magistrati con quella quotidiana di un bambino che gioca a pallone. Un espediente semplice ma potente per restituire Falcone e Borsellino nella loro dimensione più autentica, fatta di scelte difficili, ostinazione, passione civile e profonda umanità.
Il percorso attraversa gli anni che vanno dal 1985, quando i due giudici furono trasferiti d’urgenza sull’isola dell’Asinara, fino al tragico epilogo del 1992, raccontando vittorie, sconfitte e “sgambetti” che hanno segnato la loro battaglia contro la criminalità organizzata.
A oltre trent’anni dalle stragi di Capaci e Via D’Amelio, “La partita non è ancora finita” è un invito a non smettere di giocare questa partita, a partire dai luoghi dell’educazione, della cultura e della memoria condivisa.
Messina: corriere fermato agli imbarcaderi con 4 kg di hashish nell’auto, arrestato
I finanzieri del comando provinciale di Messina, con la collaborazione della guardia di finanza di Reggio Calabria, hanno sequestrato 4 chili di hashish e arrestato il corriere che li trasportava durante un controllo agli imbarcaderi.
La droga, suddivisa in 40 panetti dal peso di circa 50 grammi ciascuno, era nascosta nell’intercapedine dell’auto che guidava, tra il tettuccio e il rivestimento interno della vettura.
A permettere il ritrovamento della sostanza stupefacente è stato il fiuto del cane Lord. Visti i precedenti dell’uomo militari delle Fiamme gialle della compagnia di Melito Porto Salvo (Reggio Calabria), competenti per territorio, hanno eseguito una perquisizione nella sua abitazione dove sono stati trovati altri due chilogrammi di hashish, suddivisi in panetti riportanti lo stesso logo di quelli intercettati a Messina, ossia la bandiera della Spagna.
Il valore della droga sequestrata è stimato in circa 40.000.
L’indagato dopo l’arresto è stato condotto nella casa circondariale di Gazzi.
La Domotek entra nella storia: Crucitti racconta l’impresa e guarda al futuro
La Domotek Volley Reggio Calabria scrive una pagina storica dello sport calabrese conquistando l’accesso alle Final Four di Coppa Italia “Del Monte” di Serie A3. Un traguardo prestigioso raccontato con entusiasmo dal team manager Mirko Crucitti, che celebra il lavoro del gruppo e rilancia con ambizione l’obiettivo di portare la grande pallavolo al Palacalafiore.
LA DOMOTEK ENTRATA NELLA STORIA: IL TM CRUCITTI RACCONTA L’IMPRESA E SFOGGIA I SOGNI AMBIZIOSI
La squadra reggina vola alle Final Four di Coppa Italia “Del Monte”. Il team manager: “Un traguardo che volevamo, merito di tutto il gruppo. Ora puntiamo a riempire il Palacalafiore e abbiamo chiesto di organizzare la finale qui”.
REGGIO CALABRIA – La Calabria scrive ancora una pagina di storia sportiva. La Domotek Volley Reggio Calabria ha conquistato la qualificazione alle Final Four di Coppa Italia “Del Monte” di Serie A3, un traguardo storico per il club. Un obiettivo raggiunto “con il sudore e il lavoro quotidiano”, come sottolinea subito il team manager Mirko Crucitti, che dalla panchina “soffre da morire”, ma che ora può gioire pienamente.
“Le sofferenze spesso portano a gioire alla fine, e questo è molto bello – esordisce Crucitti –. Abbiamo raggiunto un bel traguardo, che era uno dei nostri obiettivi a inizio stagione. Abbiamo lottato contro una Spike Campobasso che non ha mai mollato, e siamo venuti fuori anche grazie al contributo di una panchina di livello assoluto. Sono contento non solo per il risultato, ma per la prestazione e per ciò che i ragazzi hanno espresso, in campo e fuori: vedere il pubblico festante a fine partita, tra autografi e foto, è una soddisfazione dirigenziale importantissima”.
Un risultato che non è un punto d’arrivo, ma un trampolino per sognare in grande. E i sogni della Domotek hanno un indirizzo preciso: il Palacalafiore.
“Ha ragione il direttore Marco Martino: strada facendo dobbiamo riempire questo palazzetto – prosegue Crucitti –. Senza mettere le mani avanti, speriamo che Reggio Calabria possa vivere accanto all’Italia nel mese di agosto” – riferimento al quadrangolare della nazionale campionessa del Mondo già annunciato – “e non vediamo l’ora. Vogliamo riempire questo impianto prima con i nostri eventi. Per questo… lo diciamo a voce bassa, ma abbiamo richiesto l’organizzazione delle Final Four di Coppa Italia proprio qui a Reggio. Il palazzetto merita: è stato fatto un grande lavoro di rinnovo e una struttura del genere in A3 non ce l’ha nessuno. Puntiamo sulla qualità dell’impianto e sulla nostra organizzazione, che la Lega Volley ha già riconosciuto. L’obiettivo è riempire i posti del Palacalafiore”.
Una visione ambiziosa, sostenuta da un gruppo dirigenziale in costante crescita. “C’è uno staff veramente imponente, che sta facendo un lavoro fantastico – spiega Crucitti –. Siamo un gruppo affiatato e quest’anno si sono aggiunte tante nuove persone di grande spessore, come il direttore tecnico Billy Gurnari, e altri dirigenti per la Serie C e il settore giovanile. Ieri abbiamo tesserato altri due dirigenti. La nostra famiglia sta crescendo, con l’unico intento di far crescere la pallavolo a Reggio Calabria”.
La soddisfazione per il traguardo non spegne la concentrazione. “Per adesso va bene, ma non ci culliamo. Sappiamo che sia il campionato che la coppa sono traguardi difficili. Altre squadre ce lo insegnano. Noi abbiamo fatto un girone d’andata in cui non siamo mai usciti dal campo a zero punti: è il segno che siamo una grande squadra”.
Infine, un’analisi sulla sorpresa del turno, la vittoria di Sabaudia su Castellana in Coppa. “Sabaudia ci ha un po’ sorpresi col 3-0. Sapevamo che non sarebbe stato facile per Castellana, è una squadra rognosa: noi stessi abbiamo perso 3-2 lì in campionato. Complimenti a loro, non sono assolutamente da sottovalutare”.
I valori calabresi dell’inclusione protagonisti a Bruxelles grazie all’impegno di Giusi Princi
I valori dell’inclusione e dell’integrazione che caratterizzano la Calabria sono stati al centro di un importante evento svoltosi a Bruxelles, promosso dall’europarlamentare calabrese Giusi Princi. Un’occasione di alto profilo che ha portato all’attenzione delle istituzioni europee il modello sviluppato a Rosarno, riconosciuto come esperienza virtuosa capace di coniugare coesione sociale, dignità e sviluppo.
Di seguito il comunicato integrale:
I valori calabresi dell’inclusione e dell’integrazione protagonisti a Bruxelles nell’evento promosso dall’europarlamentare Giusi Princi
Grande successo per l’evento che ha portato, ancora una volta, la Calabria migliore e più autentica protagonista a Bruxelles, grazie all’impegno dell’Europarlamentare calabrese Giusi Princi, che ha scelto di valorizzare presso le istituzioni europee il modello di inclusione e integrazione sviluppato a Rosarno: un’esperienza capace di trasformare una ferita storica in una prospettiva concreta di coesione sociale, dignità e sviluppo, divenuta oggi punto di riferimento nel dibattito europeo sulle politiche migratorie.
L’innovativo percorso di inclusione di Rosarno è stato quindi presentato per la prima volta al Parlamento europeo in un’importante tavola rotonda che ha visto la partecipazione di 17 sindaci della Piana di Gioia Tauro, con il Comune di Rosarno capofila, insieme a numerose istituzioni e rappresentanti politici. Un confronto di alto profilo tra territori e decisori europei, che ha favorito lo scambio di buone pratiche e visioni condivise sul presente e sul futuro dell’integrazione.
La definizione del Piano d’Azione Locale contro il Razzismo e per l’Integrazione ha rappresentato un risultato significativo: frutto di un confronto diretto e costruttivo tra amministratori locali e decisori politici europei, il Piano è stato apprezzato ed elogiato come strumento concreto e innovativo, capace di orientare le politiche europee e, al tempo stesso, di calarsi efficacemente nelle realtà locali, rispondendo ai bisogni reali dei territori.
A esprimere grande orgoglio per il percorso intrapreso anche i deputati On. Giovanni Arruzzolo, parlamentare rosarnese, e On. Francesco Cannizzaro, presenti all’evento, che hanno accompagnato e sostenuto il processo di integrazione e inclusione realizzato a Rosarno insieme alla Regione Calabria, alla Prefettura di Reggio Calabria e al Ministero dell’Interno e ne hanno sottolineato il valore quale esempio virtuoso per l’Italia e per l’Europa.
“Ringrazio – afferma l’On. Giusi Princi – il Sindaco di Rosarno Pasquale Cutrì e l’intera rete istituzionale e sociale che ha reso possibile questo straordinario percorso. Sono profondamente orgogliosa perché, attraverso l’esperienza di Rosarno, siamo riusciti ancora una volta a portare in Europa una bellissima immagine della Calabria: una regione solidale, fondata sui valori dell’inclusione e dell’accoglienza. Valori che rappresentano la base della coesione sociale e dell’integrazione e che dimostrano come l’apertura verso il diverso non sia solo una risposta al presente, ma una vera e propria strategia per il futuro dell’Europa”.
Grande affluenza non solo alla tavola rotonda istituzionale, ma anche alla mostra “Rosarno: Capitale dell’Integrazione”, che ha riscosso ampio interesse e partecipazione da parte di rappresentanti della Commissione Europea, esperti della Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea, europarlamentari e ambasciatori dei Paesi dell’Asia Centrale, confermando l’importante riconoscimento di un percorso radicato nei territori ma proiettato in una dimensione internazionale.
Stabilizzazioni TIS, avvio delle graduatorie dopo le richieste sindacali di accelerazione
Si è svolto un incontro tra le organizzazioni sindacali e i vertici della Regione Calabria per fare il punto sulla vertenza dei Tirocinanti di Inclusione Sociale (TIS). Al centro del confronto, la necessità di accelerare le procedure di stabilizzazione, l’avvio delle graduatorie e le prospettive occupazionali per i lavoratori ancora privi di una collocazione definitiva.
Di seguito il comunicato integrale:
Stabilizzazioni TIS, avvio delle graduatorie a seguito delle richieste sindacali di accelerazione
Nella giornata di ieri organizzazioni sindacali NIdiL Cgil, Felsa Cisl, UilTemp, Cgil, Cisl e Uil Calabria hanno incontrato i vertici della Regione Calabria, alla presenza del presidente della Giunta Regionale Roberto Occhiuto e dell’assessore al Lavoro Giovanni Calabrese, dei dirigenti regionali e dei responsabili dei Centri per l’Impiego, per discutere dei Tirocinanti di Inclusione Sociale (Tis).
I sindacati hanno nelle scorse settimane sollecitato con forza la Regione Calabria ad accorciare i tempi e ad avviare immediatamente la lavorazione e la pubblicazione delle graduatorie relative al reclutamento tramite l’art. 16 della Legge 56/87, noto anche come “avviamento a selezione” al fine di fornire risposte concrete ai lavoratori tirocinanti in attesa di vedersi contrattualizzati dai comuni in cui per anni hanno svolto una preziosa attività di tirocinio a servizio della collettività.
La riunione si è aperta con i ringraziamenti del presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto, che ha riconosciuto al Tavolo il lavoro svolto in meno di un anno per avviare a soluzione la quasi totalità del bacino Tis.
Un risultato ottenuto grazie alla collaborazione tra Regione e organizzazioni sindacali, nonostante nel corso dell’anno non siano mancati momenti di forte confronto e discussione sul destino di un bacino che contava più di 4mila tirocinanti.
Nel corso della riunione sono stati affrontati i temi relativi allo stato delle procedure di stabilizzazione, alla gestione dei lavoratori fuoriusciti dagli enti utilizzatori e alle prospettive per la platea che, ad oggi, risulta ancora priva di una prospettiva di stabilizzazione.
Procedure di stabilizzazione: graduatorie e vincoli
Nel corso dell’incontro, accogliendo la specifica richiesta delle organizzazioni sindacali di imprimere un’accelerazione alle procedure, la Regione ha informato che ad oggi risultano pubblicati 455 decreti, relativi a 295 enti coinvolti, per un totale di 1.693 assunzioni previste.
E’ stata comunicata la decisione di procedere immediatamente alla pubblicazione delle graduatorie, a partire dalle prime provvisorie, che saranno rese disponibili nei prossimi giorni, con un periodo di dieci giorni per eventuali osservazioni e riesami, al termine del quale si procederà alla pubblicazione delle graduatorie definitive.
È stato chiarito che la pubblicazione non seguirà un ordine cronologico legato ai singoli bandi, ma sarà determinata dalla completezza e validazione tecnica dei dati trasmessi dai Centri per l’Impiego e che data la pressione impressa dai sindacati si procederà alla pubblicazione di tutte le graduatorie già pronte.
È stato inoltre ribadito che le procedure di assunzione non prevedono margini di discrezionalità politica: i Comuni dovranno procedere attenendosi rigorosamente all’ordine di graduatoria, previo svolgimento della prova di idoneità previste dalla norma che non costituisce in nessun modo prova selettiva.
Al tavolo in merito alla possibilità di ampliare il numero delle unità da assumere da parte di alcuni comuni, che inizialmente avevano tenuto fuori dalla manifestazione d’interesse gli over 60, la Regione ha confermato la disponibilità, previa modifica del PIAO, ad includere nell’avviamento a selezione con contributo ulteriori lavoratori non previsti inizialmente.
Per quanto riguarda gli enti sottoposti a parere Cosfel, è stato fornito un aggiornamento sullo stato delle istruttorie:
• 27 pareri positivi
• 11 posizioni ancora in fase di revisione
• 1 parere negativo
• 7 enti che non hanno presentato istanza
• 3 enti già con parere negativo del revisore, che determinerà conseguentemente parere negativo anche da parte della Cosfel.
Le organizzazioni sindacali hanno ribadito la necessità di tempi certi e scadenze definite, in particolare per queste ultime situazioni, evidenziando che non è più accettabile mantenere i lavoratori in una condizione di sospensione indefinita.
Lavoratori fuoriusciti dagli enti e Progetto GOL
Relativamente ai lavoratori già fuoriusciti dagli enti utilizzatori – circa 320 soggetti che hanno concluso la formazione online a cui si aggiungeranno presto ulteriori 67 lavoratori provenienti da enti non stabilizzanti – la Regione ha illustrato il percorso transitorio previsto nell’ambito del Progetto GOL.
È stato comunicato che:
• a partire dal mese di febbraio, i lavoratori che hanno già percepito la una tantum di 2.000 euro saranno convocati dai CPI per le attività di profilazione e per il rinnovo della DID;
• il percorso avrà una durata stimata di circa sei mesi;
• è previsto un sostegno economico complessivo pari a circa 4.200 euro, di cui 2.000 euro già erogati a titolo di anticipo nel mese di dicembre.
Per quanto riguarda i lavoratori che non avevano ancora concluso la quinta annualità di tirocinio e che rientrano in questo decreto, è stato chiarito che non dovranno attendere la conclusione del tirocinio, ma confluiranno anch’essi integralmente all’interno di questa nuova misura, garantendo omogeneità di trattamento e continuità del percorso.
A tale platea si aggiungeranno tutti i lavoratori fuoriusciti nei mesi di novembre e dicembre, nonché coloro che fuoriusciranno successivamente dagli enti in attesa di parere Cosfel e dalle graduatorie degli enti che stanno procedendo alle stabilizzazioni.
Prospettive occupazionali per la platea residua
La Regione ha dichiarato di essere al lavoro su ulteriori soluzioni occupazionali rivolte ai tirocinanti non immediatamente avviati a stabilizzazione. Il presidente della Regione ha confermato il proprio impegno politico affinché nessun lavoratore resti privo di prospettive.
Le organizzazioni sindacali hanno sottolineato che tali impegni dovranno tradursi in tempi rapidi in interventi concreti, con risorse adeguate e scadenze certe per evitare disparità di trattamento per lavoratori appartenenti allo stesso bacino.
Altre vertenze
Nel corso dell’incontro è stata affrontata anche la vertenza Lsu–Lpu, ribadendo che l’accordo quadro sottoscritto all’epoca dal vicepresidente della giunta regionale e dalle stesse organizzazioni sindacali deve essere rispettato, diversamente da quanto avvenuto negli ultimi anni.
Il Presidente ha riferito che la Regione sta lavorando a un’analisi dei Comuni che hanno già portato a full time i lavoratori, al fine di individuare enti virtuosi, enti inadempienti e i numeri residui sui quali successivamente destinare le risorse.
Per quanto riguarda la Legge 6 e la Legge 40, è stato anticipato che seguirà a breve un ulteriore incontro finalizzato a definire nel dettaglio i percorsi di proroga e stabilizzazione, già oggetto di confronto nei precedenti tavoli.
NIdiL Cgil, Felsa Cisl, UilTemp, Cgil, Cisl e Uil Calabria prendono atto delle disponibilità e degli impegni assunti dalla Regione Calabria nel corso dell’incontro, riconoscendo lo sforzo compiuto per affrontare una vertenza complessa e articolata che coinvolge migliaia di lavoratrici e lavoratori.
Le aperture registrate, in particolare sull’accelerazione delle graduatorie, sull’avvio delle stabilizzazioni e sulla gestione delle fasi transitorie, rappresentano segnali importanti nella direzione di dare finalmente risposte concrete al bacino dei tirocinanti.
Resta ora fondamentale che quanto condiviso al tavolo trovi puntuale attuazione nei tempi indicati, così da garantire certezze occupazionali e continuità di reddito ai lavoratori coinvolti. Le scriventi organizzazioni sindacali confermano la propria disponibilità a proseguire il confronto in modo costruttivo e responsabile, accompagnando il percorso avviato e contribuendo, ciascuno per il proprio ruolo, al raggiungimento dell’obiettivo comune di non lasciare indietro nessun lavoratore, chiudendo definitivamente la brutta pagina del precariato calabrese.
Dati record al porto di Gioia Tauro, Minasi: «Un grande successo per tutta la comunità»
Il porto di Gioia Tauro chiude il 2025 con dati record nella movimentazione dei container, confermandosi uno degli scali strategici più importanti del Mediterraneo. A commentare i risultati è la senatrice della Lega Tilde Minasi, che sottolinea il valore del traguardo raggiunto per l’intera comunità calabrese e il ruolo centrale della programmazione infrastrutturale e degli investimenti governativi.
Di seguito il comunicato integrale:
DATI RECORD AL PORTO DI GIOIA TAURO, SENATRICE MINASI (LEGA): «UN GRANDE SUCCESSO PER TUTTA LA COMUNITA’.
IL SUD ACCELLERA, LA CALABRIA PROTAGONISTA NEL MEDITERRANEO»
«Il porto di Gioia Tauro chiude il 2025 con una movimentazione di circa 4,5 milioni di TEU, segnando un +14% rispetto all’anno precedente e superando, per la prima volta, la soglia dei quattro milioni. È un risultato che consolida la leadership dello scalo nella movimentazione dei container e ne rafforza il peso nel Mediterraneo. Un successo da salutare con gioia perché riguarda tutta la comunità».
A parlare così è la Senatrice della Lega Tilde Minasi, che commenta gli ultimi dati in arrivo dallo scalo portuale gioiese.
«Parliamo di un’Infrastruttura – prosegue Minasi – che ha una rete di collegamenti particolarmente estesa e consolidata: con 120 porti nel mondo, di cui 60 nel Mediterraneo, e con armatori di riferimento che continuano a scegliere Gioia Tauro, evidentemente per la sua efficienza e utilità. È la conferma che la Calabria, quando si punta con decisione su programmazione, competenze e infrastrutture moderne, sia capace di esprimere risultati di livello internazionale».
La senatrice leghista richiama poi gli interventi previsti che accompagnano questi risultati: «Questo record non nasce per caso. È il frutto di una programmazione, che vede il Governo protagonista, che ha puntato a rafforzare la competitività dello scalo, con azioni mirate: dall’elettrificazione delle banchine – investimento da 70 milioni di euro – al percorso avviato per il dragaggio, che mira a mantenere i fondali a 18 metri, con risorse per 5 milioni di euro».
«È significativo che, come viene spiegato, l’attività di potenziamento – precisa ancora la Senatrice, membro della Commissione Lavori Pubblici e Infrastrutture – sia stata portata avanti senza interrompere l’operatività del porto, con un obiettivo duplice: consolidare la vocazione nel transhipment e, allo stesso tempo, dotare Gioia Tauro di infrastrutture più avanzate, capaci di favorire anche occupazione specializzata.
Dentro questo percorso – continua – va rimarcato il ruolo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guidato da Matteo Salvini: l’intesa sottoscritta dal Viceministro Edoardo Rixi con l’Autorità di Sistema portuale ha garantito la copertura finanziaria necessaria per completare l’elettrificazione delle banchine, rafforzando una scelta strategica in termini di sostenibilità e competitività. E questo è solo uno degli esempi concreti dell’attenzione del MIT verso il Mezzogiorno: meno annunci, più atti amministrativi e risorse che mettono i territori nelle condizioni di crescere.
Un ringraziamento naturalmente va anche a chi operativamente ha permesso questo risultato, ovvero i lavoratori portuali e soprattutto chi ha gestito e gestisce l’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio: l’Ammiraglio Andrea Agostinelli che l’ha guidata fino allo scorso novembre e il nuovo Presidente Paolo Piacenza.
Gioia Tauro è un punto di partenza ed è un modello da seguire – aggiunge Minasi – Dimostra che il Sud non chiede scorciatoie, chiede Infrastrutture moderne e scelte coerenti. Quando queste condizioni si realizzano, i risultati arrivano e parlano da soli. Ora – conclude – la priorità è consolidare questa traiettoria e trasformare i numeri del porto in opportunità sempre più forti per la Calabria e per l’intero Paese».