“L’adesione di Massimiliano Merenda conferma la validità del progetto centrista di Noi Moderati e il radicamento territoriale. A lui e al suo gruppo il pieno sostegno della nostra comunità politica”
Così dichiarano l’on. Pino Galati, coordinatore regionale di Noi Moderati in Calabria e vicepresidente vicario nazionale, e l’on. Nino Foti, coordinatore provinciale.
Il movimento “Noi Moderati” sosterrà la sua candidatura alle prossime elezioni amministrative di maggio.
Per Massimiliano Merenda, “l’adesione a Noi Moderati rappresenta il risultato di un progetto politico ben definito, volto a rafforzare l’asse di centro della coalizione di governo. Dopo cinque anni da consigliere comunale, eletto in una lista civica, durante i quali ho lavorato con impegno ottenendo risultati concreti per la città — in qualità di delegato a parchi e giardini, arredo e decoro urbano e al progetto ‘Adotta il Verde’ — sento oggi la responsabilità di proseguire questo percorso con una nuova prospettiva politica.
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Sulla rete Anas, società del Gruppo Fs, per le festività pasquali sono previsti circa 60 milioni di veicoli da oggi a martedì 7 aprile. Rispetto al normale andamento del traffico oggi si stima una crescita dell’8%; domani, giovedì 2 aprile, è previsto un incremento del 10% e venerdì 3 aprile del 3%.
“In queste festività caratterizzate da spostamenti di breve e media percorrenza – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – chiediamo a chi si mette in viaggio di rispettare i limiti di velocità, le distanze tra i veicoli ed evitare qualsiasi tipo di distrazione alla guida innanzitutto con l’uso del cellulare. Ricordiamoci sempre – sottolinea l’Ad Anas – che la sicurezza dipende dai nostri comportamenti. Insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’Ordine siamo in prima linea per tutelare la sicurezza stradale: massima prevenzione, vigilanza in caso di pericolo e soccorsi tempestivi. Con il nostro lavoro – ha concluso l’Ad Gemme – vogliamo assicurare a chi si mette al volante un viaggio sereno. Raccomandiamo, soprattutto, di avere sempre un comportamento corretto alla guida come ricordiamo nelle nostre campagne di sensibilizzazione ‘Guida e basta’ con lo spot ‘Quando sei alla guida tutto può aspettare’”.
Le destinazioni preferite dai turisti si confermano le regioni del Centro e del Sud con particolare attenzione alle mete di mare.
A partire da sabato 4 aprile, invece, i traffici subiranno una riduzione fino al -5% rispetto a quelli di un normale sabato di inizio primavera. Per la domenica di Pasqua è previsto un calo del -15% circa, con punte fino al -23% sugli itinerari di lunga percorrenza al Nord.
Una lieve riduzione dei transiti è attesa anche nelle regioni settentrionali per la giornata di Pasquetta con variazioni che raggiungono circa il -11% rispetto a un lunedì feriale. In crescita, invece, nel Lunedì dell’Angelo, gli spostamenti di breve percorrenza per le gite fuori porta verso le località di mare, con variazioni che vanno dal circa +10% del Centro al +17% della Sardegna, fino al +25% del Sud.
Un incremento dei transiti è previsto per il 7 aprile: si stima una crescita dell’11% rispetto a un normale martedì.
Per i rientri verso le grandi città il traffico si concentrerà lungo le maggiori direttrici tra martedì 7 e mercoledì 8 aprile. Ecco alcuni degli itinerari interessati: l’Autostrada A2 del Mediterraneo, il Grande Raccordo Anulare nel Lazio, la strada statale 1 “Aurelia”, la strada statale 16 “Adriatica”, la strada statale 106 “Jonica” e la strada statale 18 “Tirrenia Inferiore”.
Per favorire gli spostamenti la circolazione dei mezzi pesanti sarà sospesa venerdì 3 aprile dalle 14 alle 22, sabato 4 aprile dalle 9 alle 16, domenica 5 e lunedì 6 aprile dalle 9 alle 22. In vista del controesodo, nella giornata di martedì 7, il blocco sarà in vigore dalle 9 alle 14.
Durante le festività sarà aumentata la sorveglianza e garantita la presenza ininterrotta del personale con 2500 risorse in turnazione, personale tecnico e di esercizio, e oltre 200 unità nelle Sale Operative Territoriali e la Sala Situazioni Nazionale per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h24.
Reggina – Acireale: ultras 33enne arrestato per violazione del Daspo
Un tifoso 33enne è stato arrestato dalla polizia di Stato per violazione delle prescrizioni del Daspo e aver assistito abusivamente alla partita di serie D tra Reggina e Acireale lo scorso 22 marzo allo stadio “Oreste Granillo”.
Il soggetto, che aveva l’obbligo di firma negli uffici di polizia giudiziaria fino a maggio 2029, è stato trovato nella “Curva sud” dello stadio e si è allontanato subito dopo la fine della partita.Il questore di Reggio Calabria, Paolo Sirna, aveva emesso il provvedimento di Daspo, ma l’uomo non lo aveva rispettato.
La Digos di Reggio Calabria ha disposto l’obbligo di firma quotidiano per il tifoso, che è stato rimesso in libertà in sede di convalida dell’arresto. Le indagini preliminari sono ancora in corso e il principio di non colpevolezza vige per l’indagato.
Reggio: inziativa pasquale di “Abio” al GOM per i piccoli pazienti di Pediatria
Un’iniziativa nel segno della speranza e della vicinanza concreta, organizzata dall’A.B.I.O. Reggio Calabria (Associazione per il Bambino in ospedale OdV), ieri mattina ha regalato momenti di grande gioia ai piccoli ricoverati nel reparto di Pediatria del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, guidato dalla dirigente responsabile dr.ssa Rita Agnello.
Giochi e uova di Pasqua, a supporto dell’iniziativa “Un uovo per un sorriso”, per far assaporare questo momento di festa anche ai piccoli degenti. In questo modo il Segretario Regionale Ester Cicero, il Dirigente sindacale Filippo Fontana, e alcuni rappresentanti della FAILP CISAL Calabria di Poste Italiane, hanno voluto affiancare l’associazione ABIO per portare conforto e mitigare l’ospedalizzazione dei bambini e degli adolescenti ricoverati.
Sorrisi e tenerezza hanno accompagnato l’incontro con i rappresentanti della FAILP CISAL Calabria, vissuto dai piccoli pazienti come un singolare intermezzo nella routine ospedaliera, dove sono state donate le uova pasquali ai bambini e agli adolescenti ricoverati.
Sincera gratitudine è stata espressa anche da tutto il personale medico che ha sottolineato “quanto questi momenti siano preziosi; per i piccoli pazienti è importante vivere anche in reparto l’atmosfera di festa e ricevere queste piacevoli sorprese per dare loro la forza di andare avanti. Sentirci circondati da tanto affetto è un grande onore e un riconoscimento importante per il nostro lavoro quotidiano”
“È stato davvero un evento emozionante – hanno commentato il Segretario Regionale Ester Cicero e il Dirigente sindacale Filippo Fontana della FAILP CISAL Calabria di poste italiane – siamo molto felici di aver potuto far vivere attimi di serenità a questi piccoli che affrontano sfide difficili, aver contribuito a rendere la loro esperienza in ospedale un po’ più serena. Per noi non si è trattato solo della distribuzione di un dono materiale, ma un segno tangibile di prossimità e simbolo di speranza e felicità, che speriamo possa portare un sorriso e scaldare il loro cuore”.
“Nel periodo delle festività un gesto di solidarietà, piccolo o grande che sia, diventa importante, – afferma la presidente di ABIO, Giovanna Curatola – siamo veramente grati per l’attenzione e il bel pensiero che la FAILP CISAL Calabria ha riservato ai nostri piccoli amici. Una significativa opportunità di condivisione, per regalare qualche ora lieta e infondere coraggio. Un dono speciale per i piccoli pazienti, ma anche per l’associazione che, quotidianamente dedica il proprio tempo per portare sollievo e creare un ambiente sempre più a misura di Bambino. Un piccolo gesto che però racchiude un grande significato: far sentire i bambini meno soli, più vicini alla normalità, anche in un contesto difficile come quello della degenza”.
Il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria esprime profonda gratitudine per il lavoro svolto da ABIO che, da 48 anni, si prende cura dei bambini che devono affrontare la permanenza in ospedale.
Per saperne di più sulle attività del G.O.M., visita il sito www.gomrc.it.
Consulta la Carta dei servizi e visita la pagina Facebook del GOM (GOM Reggio Calabria).
Reggio, Arcudi (La Strada): “Dove finisce la Città? Periferie al centro della questione urbana”
“La città non è solo un luogo: è un linguaggio. Come ci ricordava Pier Paolo Pasolini, la sua forma parla di ciò che siamo stati e ciò che siamo diventati. Nel suo documentario “La forma della città” (1974) racconta come lo spazio urbano non è mai neutro, ma rappresenta l’esito di stratificazioni storiche, sociali e simboliche. La città, nella sua forma, è la sintesi del rapporto tra urbanistica, storia e identità culturale, il luogo in cui ogni edificio, strada o paesaggio dice qualcosa di sé e della sua storia. In Italia, il dialogo tra città e campagna, che aveva caratterizzato il paesaggio fino alla metà del XX secolo, s’ interrompe a causa di una crescita urbana incontrollata e di una speculazione edilizia che hanno portato alla distruzione dei paesaggi storici. La città si espande senza un vero progetto, costruendo nuovi spazi urbani privi di identità. Le nuove costruzioni, spesso anonime e senza qualità estetica, rompono l’armonia tra città e territorio. Un tema che può essere declinato infinite volte all’interno del paesaggio storico italiano ma che nel territorio della città metropolitana di Reggio Calabria assume tratti che potrebbero essere definiti di violenza nei confronti del paesaggio. Ed è soprattutto nelle periferie che si attraversa questa ferita, dovuta a dinamiche di espansione prive di coerenza e significato.
Da Ravagnese a Catona, Da Gallico ad Arangea, da Spirito Santo a Bovetto, da San Sperato ad Aretina, solo per indicare alcuni quartieri, si registra la mancanza di luoghi destinati alla socialità, allo sport e al tempo libero. Dove un tempo esisteva un equilibrio profondo tra città e paesaggio — tra l’abitato e le fiumare, tra le case e i giardini di bergamotto — oggi restano frammenti dispersi, discontinuità, spazi senza narrazione. La crescita urbana ha perso direzione, e con essa si è smarrita anche l’identità. Abbiamo edificato volumi, ma non abbiamo generato comunità, costruito case ma non abbiamo costruito città, moltiplicato gli spazi, ma svuotato il significato dei luoghi. E così interi quartieri vivono una quotidianità sospesa: senza servizi adeguati, senza connessioni efficienti, senza quegli spazi pubblici che rendono possibile l’incontro, la relazione, il senso di appartenenza. Eppure è proprio nelle periferie che abita la maggior parte dei cittadini di Reggio Calabria. È nelle periferie che si misura davvero la qualità della vita, la giustizia sociale, la dignità urbana. Quando un anziano non può muoversi in sicurezza o un giovane non ha un luogo dove incontrarsi, non è solo un problema urbanistico: è una frattura civile. Le periferie non sono un margine: sono il centro morale e politico della città contemporanea. Ignorarle significa accettare la disuguaglianza come destino. Per questo serve una scelta netta, una visione nuova e concreta: ricucire la città, restituire forma agli spazi, costruire luoghi che siano davvero condivisi. Investire in servizi, mobilità, cultura, qualità urbana perché si possano ricostruire comunità. Il movimento politico La Strada ritiene urgente riportare al centro del dibattito pubblico la questione delle periferie, riconoscendole per ciò che sono: città a tutti gli effetti, che richiedono investimenti adeguati in servizi, infrastrutture e mobilità. La complessità e le particolari difficoltà che presentano le periferie di Reggio Calabria richiedono d’intervenire sull’esistente attraverso la guida di un pensiero forte e coerente di rigenerazione urbana, capace di restituire qualità agli spazi, per creare relazioni e ricostruire un senso condiviso di comunità.”, scrive nel comunicato la restauratrice e conservatrice dei beni culturalim Anna Arcudi.
Violenza di Genere: sottoscritto Protocollo tra la Crpo Calabria e l’Ufficio Scolastico Regionale
La Commissione regionale per l’uguaglianza dei diritti e delle pari opportunità tra uomo e donna, operante presso il Consiglio regionale della Calabria, comunica che nella giornata di ieri è stato sottoscritto un importante protocollo d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale, volto a rafforzare le politiche di promozione delle pari opportunità e di contrasto ad ogni forma di discriminazione.
L’accordo rappresenta un significativo passo in avanti nel percorso di collaborazione tra istituzioni, con l’obiettivo di sviluppare azioni concrete e condivise in favore dell’inclusione, dell’equità di genere e della diffusione di una cultura del rispetto sin dai primi anni di formazione.
A rappresentare la Commissione è stata la Presidente Anna De Gaio, mentre per l’Ufficio Scolastico Regionale è intervenuta la dott.ssa Franca Falduto, in nome e per conto della dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, dott.ssa Loredana Giannicola.
“Questo protocollo non è solo un atto formale, ma un impegno concreto verso le nuove generazioni. Investire nella scuola significa intervenire alla radice delle disuguaglianze, contrastare stereotipi e costruire una società più giusta. La cultura del rispetto si forma sui banchi di scuola e diventa patrimonio collettivo. Per questo continueremo a lavorare con determinazione affinché le pari opportunità siano una realtà quotidiana e non un principio astratto”, dichiara la Presidente della Commissione.
Attraverso il protocollo, le parti si impegnano a promuovere attività di formazione per il personale scolastico, iniziative educative e pratiche inclusive finalizzate a contrastare stereotipi e bullismo di genere.
La Presidente De Gaio esprime, inoltre, un sentito ringraziamento al Presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, per aver patrocinato la sottoscrizione del protocollo, dimostrando sensibilità e concreta vicinanza ai temi delle pari opportunità e alle attività portate avanti dalla Commissione regionale.
La Commissione continuerà a svolgere il proprio ruolo di impulso e coordinamento, monitorando l’attuazione degli impegni assunti e promuovendo ulteriori iniziative in linea con gli indirizzi regionali.
CSOA “Cartella”: a Palazzo San Giorgio la Conferenza sui lavori di riqualificazione
Tramite un comunicato stampa, le realtà associative reggine, condividono e sostengono con convinzione le preoccupazioni del C.S.O.A. “Angelina Cartella”, storica e attiva presenza presso il parco di Gallico Marina, riguardanti l’imminente cantierizzazione del progetto di riqualificazione del Parco, invitando alla Conferenza che si svolgerà il 2 aprile, alle 11:00 a Palazzo San Giorgio.
“L’Assemblea autoconvocata delle cittadine e dei cittadini e delle Associazioni firmatarie in calce, a margine della conferenza stampa svoltasi presso Casa Eutopia venerdì 27 marzo 2026, condivide e sostiene con convinzione unanime le preoccupazioni del C.S.O.A. “Angelina Cartella”, storica e attiva presenza presso il parco di Gallico Marina, riguardanti l’imminente cantierizzazione del progetto di riqualificazione del Parco Cartella, sottolineando come il progetto esecutivo sia stato approvato, ignorando la fase partecipativa e gli impegni pubblicamente concordati, a partire da una cantierizzazione per lotti funzionali, rispettosa di una necessaria fruibilità del Parco, che è anche area di attesa nel Piano di Protezione civile comunale. Si rammenta che il cantiere ” a lotti e fasi funzionali, a spazio aperto” era stato giudicato assai utile in una recente riunione tra i responsabili politici e tecnici comunali e i rappresentanti degli abitanti e frequentatori del parco Cartella, proprio per la necessità di perfezionare in corso d’opera la definizione di diversi microambiti ( non precisata dal progetto esecutivo) e garantire così la salvaguardia del vasto patrimonio vegetale e arboreo del parco dagli impatti dei lavori di cantiere.
Si mette a critica un modello di gestione dei cantieri percepito come distante dalle esigenze del territorio, un modus operandi che si replica continuamente in cantieri aperti e mai portati a conclusione in tante zone della città tra le proteste dei cittadini. Questione che non riguarda, dunque, unicamente il Parco Cartella ma, più in generale, il rapporto tra istituzioni e territorio. Proprio per sottolineare la necessità dell’ineludibile passaggio democratico della coprogettazione come difesa e garanzia delle necessità della comunità, i firmatari invitano la stampa, la cittadinanza e le associazioni giovedì 2 aprile p.v. ore 11.00 alla conferenza stampa organizzata presso la Sala dei sindaci di Palazzo San Giorgio, alla quale è stata richiesta la presenza dell’Amministrazione Comunale, nella persona del Sindaco f.f. Domenico Battaglia, dell’Assessore all’Ambiente Filippo Burrone, del Responsabile Unico del Progetto, dottor Vincenzo Cotroneo, e del consigliere comunale con delega Arredo Urbano-Decoro Urbano-Progetto Adotta Parchi e Giardini, Massimiliano Merenda.“, scrivono nel comunicato “C.S.O.A. Angelina Cartella”, “Movimento Reggio NonTace”, “Società dei territorialisti/e”,
“Rete COPASS (Comunità Patrimonio Stretto Sostenibile)”, “Parco Ecolandia”, “U.D.I. Unione donne in Italia APS Reggio Calabria”, “C.STOF (Centro Sostegno Oncologico Femminile)”, “Circolo Reggio Sud”, “Legambiente Circolo “Città dello Stretto” Reggio Calabria”, “Movimento Terra e Libertà -Calabria”, “Laboratorio Territoriale Condofuri- S. Lorenzo”, “Coordinamento regionale Controvento- Per il paesaggio e il territorio calabrese”, “Gruppo d’Acquisto Solidale OroVerde”, Movimento “Onda Orange”, “Osservatorio sulla ‘ndrangheta”, Monica Natali, diacona Chiesa valdese, Marisa Masucci, Non Una di Meno Reggio Calabria
Reggio: al Museo l’incontro “Fondare il futuro: cultura, tecnologia e impresa per un nuovo modello di sviluppo in Calabria”,
«Reggio può giocare un ruolo importante per la Calabria, con consapevolezza e senso di appartenenza». Con queste parole il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Domenico Battaglia ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale al MarRc, in occasione dell’incontro “Fondare il futuro: cultura, tecnologia e impresa per un nuovo modello di sviluppo in Calabria”, promosso dall’Associazione Civita in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. L’incontro, introdotto e moderato da Simonetta Giordani, Segretario Generale dell’Associazione Civita, ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e dell’impresa, confermando la centralità del dialogo tra cultura, innovazione e sviluppo per il futuro della Calabria.
«La nostra città – ha spiegato poi – può guardare al futuro attraverso la transizione digitale. Proprio stamane all’Anagrafe comunale ha preso il via un importante progetto del Poligrafico dello Stato, a seguito dell’aggiudicazione da parte del Comune di un finanziamento da 5 milioni di euro, che consentirà l’avvio di un ampio processo di dematerializzazione».
«Reggio è già protagonista di esperienze innovative- ha poi aggiunto Battaglia – In questa terrazza del MarRc si è tenuta la prima sessione della Winter school, con funzionari arrivati da tutta Italia, che si sono innamorati del lungomare. Si è trattato di un esito della candidatura a “Capitale della Cultura” che non ci ha visti vincere, ma primeggiare per le proposte, tant’è vero che è arrivata la Winter school, occasione per abbinare i temi del digitale ai nostri giacimenti culturali anche attraverso le funzionalità dei videogiochi, grandi attrattori per il pubblico più giovane. Il sindaco ha inoltre sottolineato il percorso intrapreso dall’Amministrazione: «In questi anni abbiamo lavorato al risanamento della città. Oggi entriamo in una nuova fase, quella della valorizzazione del brand Reggio Calabria. Una città millenaria che si propone come porta d’Europa e come ponte verso i Paesi del Nord Africa. Siamo al centro del Mediterraneo, in una posizione geopolitica cruciale. Dobbiamo trasformare questa consapevolezza in opportunità, trattenendo i nostri talenti e costruendo sistemi legati alla transizione digitale. Reggio Calabria ha tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento, una vera capitale del Mediterraneo, capace di offrire prospettive ai giovani e di affermarsi nello scenario nazionale e internazionale».
Reggio: il profondo cordoglio del Movimento “La Strada” per la scomparsa del Prof. Domenico Minuto
“Esprimiamo profondo cordoglio per la scomparsa del professor Domenico Minuto, storico, intellettuale, studioso della Calabria greca e bizantina, riferimento culturale imprescindibile per la nostra comunità. La notizia della perdita del prof. Minuto apre un vuoto immenso nei nostri cuori e nella cultura reggina e calabrese.
Nel corso degli anni Domenico Minuto è stato per La Strada un maestro di pensiero e una guida intellettuale, fin dai nostri primi passi. Se abbiamo visto lontano, è perché siamo saliti sulle spalle di un gigante.
Come ha scritto Saverio Pazzano, «la lezione nell’umanità del saggio è la passione per il futuro. In uno degli ultimi incontri, il prof. Minuto ha spiegato, commosso, l’importanza della civiltà contadina nel tessuto sociale della nostra città, con un’espressione di saluto che condensava un sapere profondo e antico: “Va jiti ca’ paci!”».
E così vogliamo salutarlo noi: “Va jiti ca’ paci, professore!”.
E grazie, per sempre.”, queste le parole di cordoglio del Movimento politico reggino “La Strada” per la scomparsa del Prof. Domenico Minuto.
Reggio: tutto pronto al Cilea per lo spettacolo “Otto infinito”, dedicato a Kobe Bryant
Ci siamo.
Il 2 aprile è finalmente arrivato; domani, alle ore 21:00, il teatro Cilea sarà lo scenario dello spettacolo “Otto Infinito” con l’immenso Federico Buffa che racconterà al pubblico di Reggio Calabria storie ed aneddoti del grande e compianto Kobe Bryant come ha fatto in tante altre città d’Italia in questo tour cominciato da qualche mese.
Reggio Calabria, poi, ha un fascino diverso perché, come ha sottolineato anche Federico, è stata una delle quattro tappe italiane di Kobe durante la sua infanzia al seguito del padre Joe, che, di mestiere, faceva il giocatore di basket ed a quel tempo deliziava i palazzetti della serie A2 italiana.
Tornando all’evento di domani sera, perché non si deve perdere questo spettacolo?
Ammetto di essere di parte in quanto Federico Buffa è stato per il sottoscritto il punto di riferimento di un ragazzo innamorato dello sport con la palla a spicchi che non si perdeva nessuna telecronaca o intervento di un uomo che raccontava lo sport in modo diverso rispetto agli altri.
Federico mi ha sempre fatto vedere che prima che la palla entri nel canestro, ci sono tante sfumature, c’è una storia personale di un giocatore, c’è un contesto in cui è cresciuto e mi ha insegnato che per arrivare dei risultati serve un fattore che nominava sempre: la chimica di squadra.
Ascoltare la sua voce pacata era una lezione di cultura sportiva; dopo gli anni passati a commentare l’NBA ha deciso di cambiare cominciando a raccontare storie di sport cominciando con le Storie dei Mondiali prima dell’edizione del 2014, racconti romanzati ma che ti trasportavano in quei luoghi come quando ha narrato la mitica vittoria dell’Italia nel 1982, il tema di un tour dello scorso anno che ha toccato anche la vicina città di Messina.
Ero presente in quella serata: due ore sono volate via in un attimo e tutti siamo tornati in quella indimenticabile estate in cui la nostra nazionale di calcio ha ribaltato ogni pronostico ed alzò la coppa più prestigiosa; Federico ci spiega perché si è arrivati a quel trionfo con dei particolari che solo chi ha studiato minuziosamente tutti gli aspetti poteva narrare.
E sarà così anche domani sera, questa volta si parlerà di uno dei più forti giocatori della storia della NBA che lui ha seguito sin dalla prima gara in maglia gialloviola perché, proprio nel 1996, è cominciata la sua collaborazione con l’allora emittente Tele +, oggi Sky sport, per commentare le gare della NBA ed NCAA, altro campionato che Buffa adora.
Buffa ha raccontato i cinque titoli di Bryant, le imprese all’All Star Game, in particolare quello del 2003 con il passaggio di consegne fra Jordan ed il suo erede; Federico lo conosceva perfettamente e sa perché Kobe è diventato Kobe.
E domani sera lo racconterà al pubblico reggino parlando del Kobe super campione ma, soprattutto, del Kobe uomo determinato e caparbio come pochi, un esempio non solo sportivo ma di mentalità da applicare in qualsiasi aspetto della vita.
Ecco perché non si può perdere questo spettacolo; chi sarà presente tornerà a casa con un’idea concreta di come si possano superare i limiti e raggiungere qualsiasi traguardo come ha fatto il grande numero 8…
E domani..ci sarà la storia dell’Otto Infinito…qui..a Reggio Calabria…
Vi aspettiamo…