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Festival “Rapsodie Agresti”: concerto “Summit – Tra tango e jazz” e lo spettacolo “My way – Ava e Frank”
Il coinvolgimento della musica jazz che incontra il tango e quello del racconto, tra cinema e note, di una delle storie d’amore più famose dell’età d’oro di Hollywood: due momenti che, tra ricerca sonora e drammaturgica, hanno connotato gli appuntamenti che il “Rapsodie Agresti Calabriae Opera Musica Festival” – organizzato da Traiectoriae, con il sostegno del Mic, e diretto da Domenico Gatto e Renato Bonajuto – ha promosso lo scorso fine settimana. A partire dal concerto “Summit – Tra tango e jazz”, che ha entusiasmato il pubblico del Cartoline After Club di Reggio Calabria, grazie ad un’intensa performance: un percorso tra generi musicali ispirato dallo storico album “Summit”, che vide l’incontro tra Astor Piazzolla e Gerry Mulligan. Massimiliano Pitocco al bandoneon, Giovanni De Luca al sassofono baritono e Francesco Silvestri al pianoforte hanno condotto gli spettatori – nel giorno in cui si celebra l’International Jazz Day – tra sonorità affascinanti, che hanno attraversato le atmosfere del tango (“diverso da quello tradizionale ed in cui ogni arrangiamento è rivolto verso il futuro”, ha sottolineato, in apertura di serata, Massimiliano Pitocco) e incontrato quelle del jazz. Nella seconda parte, poi, la musica di Piazzolla è stata protagonista – nella sua visione innovativa che guarda alla contaminazione tra generi -, anche con alcuni tra i brani più noti e premiati dell’autore, come “Oblivion”, colonna sonora del film “Enrico IV” di Bellocchio, per concludere con il famoso “Libertango”.
Un momento musicale di grande qualità e originalità, seguito, il 2 e il 3 maggio, da una prima assoluta che ha unito teatro e musica: parliamo di “My way – Ava e Frank”, secondo lavoro che Domenico Gatto ha scelto di dedicare – dopo “Diva’s Songs” – alle dive hollywoodiane. Al centro della narrazione, in questo caso, la storia di Ava Gardner: un viaggio nella vita di una tra le icone dell’epoca d’oro del cinema statunitense, tratteggiata attraverso la rielaborazione drammaturgica – scritta con la collaborazione di Franco Marzocchi – della lunga intervista all’attrice, realizzata dal giornalista Peter Evans. Il Piccolo Teatro Artea di Cosenza e il Cartoline After Club di Reggio Calabria hanno ospitato uno spettacolo che ha visto in scena una straordinaria Roberta Lidia De Stefano: l’attrice e cantante ha fatto rivivere sul palco la protagonista, con grande profondità, sfumature di toni e versatilità, dando voce alle sue parole, tra aneddoti, schiettezza e un sottile sarcasmo, e alle sfaccettature della sua personalità e della sua esistenza, anche con la coinvolgente interpretazione di alcuni brani. Roberta Lidia De Stefano ha ricreato il percorso lavorativo e privato della Gardner, con uno sguardo particolare alla storia d’amore con Frank Sinatra, le cui canzoni hanno scandito tutto lo spettacolo, attraverso l’intensa performance musicale del cantante Christian Bruno, di Piero Massa alla viola ed Eunice Petito al pianoforte. Note e parole che – sullo sfondo di immagini di Ava Gardner e dei personaggi che hanno avuto un ruolo importante per la diva – si sono unite con sapienza in un progetto artistico che ha entusiasmato gli spettatori.
Dopo il successo di questi spettacoli, il Festival torna a Tropea, con altri due importanti appuntamenti: il primo, venerdì 8 maggio, vedrà esibirsi, all’Auditorium Santa Chiara, alle ore 21, il duo pianistico formato da Marco Sollini e Salvatore Barbatano, in un concerto a quattro mani dal titolo “Le venti dita d’oro”. “Le venti dita d’oro d’Italia” è, infatti, la definizione che la stampa russa ha dato di questo duo di fama internazionale, che ha collaborato con i teatri di tutto il mondo e ha dato vita a incisioni ed esibizioni di grande rilievo. Il programma che sarà proposto a Tropea dai due musicisti prevede brani di Mozart, Schubert e Brahms.
Il pianista Marco Sollini sarà protagonista, inoltre, sempre all’Auditorium Santa Chiara di Tropea, domenica 10 maggio, alle 21, insieme al soprano Valentina Varriale, anche del concerto “Il canto della sirena” che, come quello dell’8 maggio, è realizzato in collaborazione con “Armonie della sera – International Concert Series”.
Comune di Reggio: firmato il contratto di comodato d’uso gratuito tra il Comune e il CIP regionale
Il Comitato Italiano Paralimpico della Calabria avrà da oggi una propria sede operativa nei locali comunali dell’Arena “Leopoldo Trieste”. Nel salone dei Lampadari di palazzo San Giorgio è stato firmato il contratto di comodato d’uso gratuito tra il Comune di Reggio Calabria e il CIP regionale, alla presenza del sindaco facente funzioni Domenico Battaglia, del delegato comunale allo Sport Giovanni Latella, della dirigente del Settore Sport Lucia Consiglio e dei presidenti regionale e provinciale del CIP Antonello Scagliola, Giovanni Germoleo e Fabio Giordano.
Un momento significativo per il rafforzamento dello sport paralimpico sul territorio e per il consolidamento delle politiche di inclusione sociale promosse dall’Amministrazione comunale. «Si tratta di un passo importante per il rafforzamento dello sport paralimpico sul territorio – ha evidenziato Battaglia – abbiamo creduto fortemente in questo percorso, ascoltando e recependo le istanze delle federazioni e del movimento paralimpico. Voglio ringraziare tutta la macchina comunale impegnata in questo lavoro. Reggio Calabria, pur essendo una realtà periferica, ha saputo dare un impulso importante ai temi dell’inclusione e della partecipazione. La presenza della sede del CIP rappresenta il senso concreto di una città che è attenta ai bisogni del territorio».
Latella ha sottolineato il lavoro svolto dal Settore Sport del Comune e il sostegno garantito negli anni alle attività del CIP: «Ringrazio gli uffici comunali per il grande lavoro portato avanti. L’assegnazione di questa sede rappresenta un ulteriore tassello di un percorso condiviso con il Comitato Paralimpico, sostenuto anche attraverso manifestazioni nazionali e internazionali che hanno contribuito a promuovere Reggio Calabria come città inclusiva». Il presidente Scagliola: «Questa sede rappresenta un risultato storico e un modello apripista per le altre città, affinché anche altrove si possa procedere nella direzione di garantire spazi dedicati al movimento paralimpico. Avere una sede propria significa completare un percorso di crescita e radicamento sul territorio. Da oggi il Comitato Paralimpico Calabria è legato ancora più profondamente alla città di Reggio Calabria».
Mancanza di sangue a Reggio: il GOM lancia un’appello alla Cittadinanza
Il Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi – Melacrino – Morelli” di Reggio Calabria sostiene la campagna di sensibilizzazione alla donazione del sangue promossa dall’Associazione Microcitemici.
Il fabbisogno di emocomponenti è in costante crescita: aumenta con l’incremento dei pazienti, con il miglioramento della qualità delle cure e con l’ampliamento dei servizi sanitari erogati, in particolare l’attività trapiantologica e cardiochirurgica, le emergenze-urgenze, oltre che le terapie salvavita rivolte ai pazienti cronici.
In questi mesi, il G.O.M. registra una vera emergenza sangue, con ripercussioni significative su questi servizi essenziali. Una criticità destinata ad aggravarsi (come ogni anno) nel periodo estivo. Per questo motivo l’Ospedale rivolge un appello alla cittadinanza: donare il sangue è un gesto semplice, ma capace di generare benefici enormi. Può salvare vite e migliorare l’esistenza di molte persone.
L’obiettivo è duplice: rispondere all’emergenza attuale e, al contempo, promuovere e rafforzare una cultura stabile della donazione e della solidarietà.
Come donare? È possibile donare il sangue presso:
• Centro di Raccolta, U.O.C. Servizio Trasfusionale Presidio Ospedaliero “Morelli”, Viale Europa
• AVIS Comunale di Reggio Calabria
• Autoemoteca ADSPEM FIDAS
Il messaggio dell’Associazione Microcitemici
“C’è bisogno di te. Ora! In questo momento c’è una grave carenza di sangue. I pazienti affetti da Talassemia necessitano di trasfusioni settimanali. Senza donazioni, quelle sacche non ci sono. E senza quelle sacche, le cure si fermano. Se sei in buona salute, vai a donare: bastano pochi minuti per salvare delle vite. Oggi, più che mai, ogni gesto conta. Chi dona sangue dona vita. Fallo oggi.”
Contatti dei punti di raccolta sangue
• U.O.C. Servizio Trasfusionale – Presidio Morelli: 0965 393820
• Distribuzione Emocomponenti – Presidio Riuniti: 320 6586158
• ADSPEM FIDAS: 0965 54446 – 0965 393822 – 349 5068345
• AVIS Comunale: 0965 813250
• AVIS Provinciale: 0965 1659641
Per saperne di più visita la pagina della U.O.C. Servizio Immunotrasfusionale.
Staff Direzione Generale
Comunicazione Istituzionale
Tribunale di Reggio: Battaglia augura buon lavoro al neo Presidente, Campagna
In occasione della cerimonia d’insediamento al Ce.Dir. del nuovo presidente del Tribunale di Reggio Calabria, Giuseppe Campagna, il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Domenico Battaglia, è intervenuto per portare un messaggio di augurio e vicinanza istituzionale.
Battaglia, preliminarmente, ha salutato l’uscente Maria Grazia Arena, prima donna presidente del tribunale reggino e poi, dando il benvenuto a Campagna, ha evidenziato: «C’è un’amicizia che ci lega da anni ed è bello sapere che da oggi potremo lavorare tutti con un unico obiettivo: la volontà di costruire insieme una pagina nuova per la nostra città. E questo attraverso il lavoro quotidiano e il sacrificio di tante persone che ogni mattina portano avanti il proprio impegno con serietà e responsabilità. Con Campagna condividiamo l’amore per la Reggina e, soprattutto, un forte sentimento di appartenenza verso questa città. Credo che ognuno, nei ruoli che ricopre, possa contribuire a costruire un percorso comune. Al nuovo presidente, e a tutti coloro che oggi esercitano incarichi di responsabilità, rivolgo il mio augurio di buon lavoro affinché Reggio Calabria possa essere sempre più una città di legalità e trasparenza», ha concluso il Sindaco ff, Mimmo Battaglia.
Comunali di Reggio: Valeria Sgrò punta su Turismo, Sport ed Associazionismo
Una candidatura che nasce da un forte senso di appartenenza e da un amore autentico per la città, con l’obiettivo di contribuire concretamente al suo rilancio, partendo dal cuore pulsante di Reggio: il centro storico.
Al centro del programma politico vi è infatti la valorizzazione del centro cittadino, oggi troppo spesso trascurato nonostante il suo enorme potenziale culturale, sociale ed economico. Un’area che deve tornare a essere luogo di aggregazione, vivibilità e attrattività, sia per i cittadini che per i visitatori.
“Il mio impegno – dichiara Sgrò – è rivolto a restituire dignità e centralità al nostro centro storico. Serve un progetto serio che punti su decoro urbano, sicurezza e servizi, ma anche sulla valorizzazione delle attività commerciali e culturali che rappresentano l’anima della città”.
Particolare attenzione viene dedicata alla movida reggina, vista non come problema ma come opportunità da governare e valorizzare. L’obiettivo è quello di creare un equilibrio tra divertimento, sicurezza e rispetto dei residenti, attraverso una programmazione attenta, controlli efficaci e un dialogo costante tra istituzioni, esercenti e cittadini.
“La movida può e deve diventare un punto di forza – prosegue – se organizzata con criterio. Reggio ha tutte le carte in regola per offrire un intrattenimento sano, attrattivo e capace di generare economia”.
Altro asse strategico è il turismo, considerato uno dei principali motori di sviluppo per la città. Dalla promozione del patrimonio storico e culturale fino alla valorizzazione del lungomare e degli eventi, l’obiettivo è costruire un’offerta turistica stabile, capace di generare presenze durante tutto l’anno.
“Dobbiamo investire seriamente nel turismo – continua Sgrò – creando sinergie tra istituzioni, imprese e territorio. Reggio Calabria può diventare una meta di riferimento nel Mediterraneo, ma serve visione e programmazione”.
Accanto a questi temi, un ruolo centrale è affidato allo sport, strumento fondamentale di inclusione sociale, crescita dei giovani e promozione del territorio. La candidata propone una maggiore attenzione agli impianti sportivi, spesso trascurati, e un sostegno concreto alle associazioni che ogni giorno operano nei quartieri.
“Lo sport – aggiunge Sgrò – è educazione, aggregazione e opportunità. Investire nello sport significa investire nei nostri giovani e dare nuova vita ai quartieri, creando spazi sani e sicuri dove crescere e condividere valori positivi”.
Grande attenzione viene inoltre riservata al mondo dell’associazionismo, vero motore sociale della città. Dalle realtà culturali a quelle sportive, fino al volontariato, le associazioni rappresentano un presidio fondamentale nei territori e un punto di riferimento per tanti cittadini.
“Le associazioni – sottolinea Sgrò – sono il cuore vivo della nostra comunità. È necessario sostenerle concretamente, così come ha dimostrato in questi anni il nostro capolista Mario Cardia, consigliere uscente di Noi Moderati, semplificando le procedure, favorendo l’accesso agli spazi pubblici e costruendo una rete stabile di collaborazione con il Comune. Solo così possiamo rafforzare il tessuto sociale e dare risposte reali ai bisogni dei quartieri”, conclude Valeria Sgro’.
Fratoianni a Reggio a sostegno della Lista AVS alle Comunali. Battaglia: «Da qui può partire la riscossa del Centrosinistra per il Paese»
Piazza Camagna ha accolto il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Nicola Fratoianni, intervenuto a Reggio Calabria insieme a Demetrio Delfino e ai candidati della lista Avs, a sostegno del candidato sindaco del centrosinistra Mimmo Battaglia.
Nel suo intervento, preliminarmente, Battaglia ha ringraziato Demetrio Delfino per il lavoro svolto nella costruzione della proposta politica in città e ha sottolineato: «Le elezioni del 24 e 25 maggio non saranno importanti soltanto per la storia della città perché da Reggio Calabria può partire la riscossa del centrosinistra per il governo del Paese e noi speriamo di poter dare il nostro contributo. Purtroppo – ha aggiunto – apprendiamo che nella legge di bilancio in Consiglio non sono stati trasferiti i 700 mila euro destinati ai municipi. Dal canto nostro continueremo con la politica di chi vuole bene a Reggio. Una città che si candida a essere inclusiva e una città della pace. Saranno i reggini a scegliere. Mancano venti giorni per lasciare Reggio a una guida sicura».
Fratoianni ha evidenziato: «La sfida con Avs l’abbiamo già vinta: siamo presenti in questa campagna elettorale con il nostro simbolo, la nostra lista e la nostra proposta politica. Avs non era presente in Consiglio comunale e oggi ha l’ambizione di tornarci con forza. Siamo una proposta politica in grande crescita nel Paese – ha proseguito – e lo dicono non soltanto i sondaggi, ma anche il radicamento e il consenso che continuiamo a costruire. Far crescere Avs significa far crescere il campo progressista e dare forza a un’alternativa di cui il Paese ha bisogno. La proposta per Reggio Calabria deve essere un pezzo della proposta per il Paese».
Comunali di Reggio: Salvini presenta la lista della Lega al Consiglio Regionale
“L’obiettivo è finalmente cambiare Reggio Calabria. Una città straordinaria, con enormi potenzialità, però con un’amministrazione stanca, sfiduciata, ferma. Troppi anni di sinistra e lascio decidere ai reggini se la città è andata avanti o è tornata indietro. Quindi al di là delle percentuali contiamo di vincere, con la Lega determinante anche in Consiglio comunale a Reggio come lo è da tempo in Consiglio regionale. E pensare a una Lega determinante a Reggio o in Regione Calabria fino a qualche anno fa sarebbe stato assolutamente un sogno. Oggi è realtà”. A dirlo il vice premier e leader della Lega Matteo Salvini, a Reggio Calabria per la presentazione della lista del partito in vista delle amministrative del 24 e 25 maggio prossimi a sostegno del candidato sindaco del centrodestra Francesco Cannizzaro.
“Quello che stiamo facendo per la Calabria e i calabresi – ha aggiunto – non ha precedenti nella storia della Repubblica Italiana. Come investimenti fatti penso a Reggio non solo al ponte, che farò di tutto perché cominci coi lavori, penso ad esempio alla progettazione del tratto reggino della Statale 106, alla progettazione in corso dell’Alta velocità fino a Reggio, penso al fatto che per l’aeroporto abbiamo fatto tutto il possibile perché non si fermasse, anzi crescesse, al porto di Gioia Tauro, all’A2. Quindi diciamo che son contento di quello che stiamo facendo. Poi quello che sarà, vedremo. Sicuramente la Lega è determinante per la gestione della Regione Calabria, conto che sarà determinante anche per la nuova amministrazione di Reggio. Son felice, abbiamo lavorato tanto, seminato tanto e ci sono donne e uomini assolutamente eccellenti”.
Alla domanda se con Cannizzaro sindaco possa cambiare la prospettiva anche per il Ponte, Salvini ha risposto: “Non si tratta di essere pro o contro il ponte. Siamo l’unico Paese al mondo dove ci sono alcuni politici, non cittadini, politici, che non vogliono le opere pubbliche. Non voglio la piazza, non voglio il palazzetto dello sport, non voglio la ferrovia, non voglio l’aeroporto, non voglio la galleria. Un’opera pubblica porta sviluppo, porta lavoro, porta efficienza. Cannizzaro è persona esperta e quindi son convinto che con lui Reggio farà un bel passo in avanti”.
Rosarno: confiscati ad un imprenditore oltre 7 milioni di euro per intestazione fittizia di beni
I Comandi Provinciali della Guardia di Finanza e dei Carabinieri di Reggio Calabria hanno dato esecuzione a un provvedimento emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione della locale Corte d’Appello, che dispone la confisca definitiva di beni per un valore complessivamente stimato in oltre 7 milioni di euro, riconducibili a un imprenditore di Rosarno imputato per intestazione fittizia di beni.
L’operazione trae origine dagli accertamenti patrimoniali condotti su delega della locale Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Reggio Calabria e costituisce la definizione, sotto il profilo economico-finanziario, delle risultanze investigative e processuali acquisite nel corso delle operazioni denominate “HANDOVER-PECUNIA OLET” (condotta dal G.I.C.O. del Nucleo Polizia Economico Finanziaria) e “FAUST” (eseguita dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo Carabinieri di Reggio Calabria).
In particolare, nel corso della prima di tali operazioni, era emersa la figura del suddetto imprenditore che, al fine di eludere le norme che consentono il sequestro e la confisca dei beni in materia di misure di prevenzione, aveva attribuito fittiziamente la titolarità formale di società e unità immobiliari a tre prestanomi.
All’esito delle indagini, che dovranno comunque trovare conferma nelle successive fasi giudiziarie, è emerso che il proposto avrebbe ideato il citato sistema di intestazioni fittizie con l’ausilio di un fidato commercialista, atteso che lo stesso, all’epoca dei fatti, annoverava già a suo carico due condanne per reati associativi e l’applicazione di misure di prevenzione personale e patrimoniale che riconoscevano in capo al proposto una certa contiguità con la cosca Pesce di Rosarno.
Tali circostanze avrebbero esposto l’imprenditore al potenziale rischio di essere destinatario di ulteriori misure di prevenzione patrimoniali.
Alla luce delle richiamate evidenze investigative e delle indagini patrimoniali eseguite dal G.I.C.O. del Nucleo Polizia Economico Finanziaria di Reggio Calabria, la Sezione Misure di Prevenzione della locale Corte d’Appello, su richiesta della Procura Generale della Repubblica, ha disposto l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale della confisca definitiva dell’intero compendio aziendale di una cooperativa agricola formalmente intestata a prestanome (comprensivo di 2 terreni e di 1 immobile adibito a uso commerciale), di 4 fabbricati ubicati tra Rosarno e Tropea, nonché di rapporti bancari, finanziari e relative disponibilità, per un valore complessivamente stimato in oltre 7 milioni di euro.
“L’Europa in classe”: 11 istituti delle Marche in rete per costruire il futuro della cittadinanza europea
“Europa in classe”, la rubrica ideata dall’europarlamentare Giusi Princi, entra nel curriculo scolastico italiano e si candida a diventare esempio replicabile in altre regioni e Paesi europei.
Undici istituti scolastici di primo e di secondo grado delle Marche hanno infatti gettato le basi del primo modello scolastico europeo strutturato di educazione alla cittadinanza europea sottoscrivendo l’accordo di rete, “Europa in classe”, di durata biennale, coordinato dall’Istituto d’Istruzione Superiore “C. Urbani” di Porto Sant’Elpidio (Fermo).
La vasta rete interprovinciale, ufficializzata nell’ambito di un’importante cerimonia in presenza delle massime autorità istituzionali, vede collaborare scuole del fermano, del maceratese e del piceno. “L’obiettivo dell’accordo – dichiara Giusi Princi – è quello di accompagnare i giovani studenti all’acquisizione dei valori europei, attraverso la conoscenza delle istituzioni europee. Un progetto sperimentale innovativo da inserire all’interno del percorso curriculare di educazione civica che funge anche da arricchimento delle programmazioni disciplinari esistenti”.
L’On. Princi metterà gratuitamente a disposizione delle scuole della rete le videolezioni tematiche della sua rubrica “Europa in classe” corredate da preziosi approfondimenti tematici (regolamenti, direttive…), facendosi altresì promotrice di incontri specifici con esperti e con rappresentanti europei, rivolti agli studenti e ai docenti. Al termine del percorso, gli elaborati realizzati dagli studenti, di età compresa tra gli 8 e i 18 anni, confluiranno in un opuscolo didattico che verrà presentato dagli stessi ragazzi presso il Parlamento europeo e inviato (tradotto) a tutti gli Stati membri.
“I complimenti più fervidi a tutte le comunità scolastiche coinvolte, ai dirigenti scolastici e in particolare alla dirigente scolastica Laura D’Ignazi, promotrice di una rete pioniera nel panorama educativo e formativo italiano ed europeo”, dichiara Giusi Princi. “Negli ultimi anni – prosegue -, abbiamo compreso con maggiore chiarezza come i valori fondanti dell’Europa, pace, democrazia, solidarietà, democrazia e diritti, non possano più essere dati per scontati. Occorre promuovere un’azione educativa europea solida, continuativa e condivisa. Azione che deve partire proprio dalla scuola, luogo privilegiato in cui si costruisce il senso di appartenenza, si forma la coscienza civica e si sviluppa la capacità di leggere la complessità del presente. Perché sono proprio i valori promossi nelle scuole – conclude l’Onorevole Princi – quel patrimonio comune che determina un processo virtuoso di crescita collettiva”.
Fa piacere che ancora una volta dalla Calabria, da Reggio, partano le idee che caratterizzano il panorama scolastico italiano e oggi europeo. È stata, infatti, proprio Giusi Princi ad ideare da dirigente scolastico anche il liceo biomedico diventato oggi un’eccellenza italiana che interessa 300 licei italiani e tutti gli Ordini dei Medici del Paese.