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Comune di Riace: Prefettura sospende Lucano dalla carica di Sindaco
La prefetta di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, ha sospeso Mimmo Lucano dalle funzioni di sindaco di Riace che saranno svolte dal vicesindaco. Lo ha comunicato la Prefettura con una nota inviata allo stesso sindaco e, per conoscenza, al vicesindaco e al e al segretario comunale.
La notifica del provvedimento è stata comunicata anche ai consiglieri comunali ed ai componenti della giunta municipale.
La decisione fa seguito alla recente sentenza con cui la Corte d’appello di Reggio Calabria ha rigettato il reclamo di Lucano contro la sentenza emessa nel 2025 dal Tribunale di Locri che ha dichiarato la decadenza di Lucano da sindaco in conseguenza della condanna per falso a 18 mesi, con pena sospesa, rimediata nel processo “Xenia”, nato da un’indagine sui presunti illeciti nella gestione dell’accoglienza di migranti nel piccolo comune della Locride.
La sospensione, scrive la prefetta, è stata adottata “in virtù della immediata esecutività della pronuncia del giudice d’appello”.
Il Tribunale di Locri, a luglio 2025, aveva accolto il ricorso della Prefettura sulla decadenza di Lucano per la condanna subita. Condanna che per la Prefettura rientra nella fattispecie della legge Severino diventando una causa di incandidabilità che, intervenendo dopo l’elezione, avvenuta a giugno 2024, prevede una procedura particolare prima dell’effettiva decadenza.
Dopo la sentenza della Corte d’appello di Reggio Calabria, i legali del sindaco ed europarlamentare di Avs, gli avvocati Andrea Daqua e Giuliano Saitta, hanno annunciato che faranno ricorso presso la Corte di Cassazione. In attesa, però, della decisione della Suprema Corte la Prefettura di Reggio Calabria ha deciso di sospendere Domenico Lucano dalle funzioni di sindaco.
La Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il decreto Ponte, (“le disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni”) che è legge. I sì sono stati 160, i no 110 e 7 gli astenuti.
Il provvedimento è formato da 10 articoli e introduce misure riguardanti l’attività dei commissari straordinari e le concessioni applicate su vari progetti.
Il primo articolo si disciplina la prosecuzione dell’iter approvativo per la realizzazione del ponte che collegherà Sicilia e Calabria.
Altre norme riguardano la messa in sicurezza e di adeguamento del traforo del Gran Sasso e delle autostradali A24 e A25, la funzionalità dei commissari nominati per la realizzazione delle opere necessarie ai campionati di calcio europei Uefa 2032; i commissari straordinari della società Rete Ferroviaria Italiana; norme per accelerare la realizzazione della linea C della metropolitana di Roma e altre per la tutela e la salvaguardia della laguna di Venezia.
Trasferimento dei servizi ex INAM dal comune di Melito Porto Salvo a Roghudi
“In merito al paventato trasferimento dei servizi ex INAM presso la casa della salute di Roghudi, in qualità di rappresentante della mia comunità mi sono imposto il dovere di ascoltare le voci dell’utenza nonché degli operatori che giornalmente affollano i locali di questo insostituibile presidio sanitario che afferisce all’intera aerea grecanica.
A scriverlo in una nota Tito Nastasi, sindaco di Melito di Porto Salvo.
Pertanto abbiamo deciso come amministrazione di opporci all’ennesima spoliazione che il nostro territorio subirebbe in nome di non meglio precisate esigenze di natura burocratica ed economica.
Siamo tutti consapevoli che nel corso di questi decenni i servizi sanitari dal punto di vista della pubblica e sovraordinata gestione sono stati carenti e deficitari a partire dall’ospedale Tiberio Evoli, ma che parimenti la tutela del diritto alla salute deve necessariamente prevalere su alchimie legate più a fantomatiche esigenze di bilancio che alle concrete esigenze della popolazione.
La tutela del diritto alla salute non può e non potrà mai essere merce di scambio sacrificata sull’altare dell’ipocrisia di chi, invece, dovrebbe tutelarci giornalmente.
Per questi motivi siamo disposti ad alzare le barricate ed in qualità di Sindaco garantisco alla popolazione che ho l’onore di rappresentare che sarò sempre in prima fila a tutela di un territorio martoriato che deve necessariamente alzare la testa”
Mancanza di sangue a Reggio: il GOM lancia l’allarme ed invita la Cittadinanza alla donazione
Il Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi – Melacrino – Morelli” di Reggio Calabria sostiene la campagna di sensibilizzazione alla donazione del sangue promossa dall’Associazione Microcitemici.
Il fabbisogno di emocomponenti è in costante crescita: aumenta con l’incremento dei pazienti, con il miglioramento della qualità delle cure e con l’ampliamento dei servizi sanitari erogati, in particolare l’attività trapiantologica e cardiochirurgica, le emergenze-urgenze, oltre che le terapie salvavita rivolte ai pazienti cronici.
In questi mesi, il G.O.M. registra una vera emergenza sangue, con ripercussioni significative su questi servizi essenziali. Una criticità destinata ad aggravarsi (come ogni anno) nel periodo estivo. Per questo motivo l’Ospedale rivolge un appello alla cittadinanza: donare il sangue è un gesto semplice, ma capace di generare benefici enormi. Può salvare vite e migliorare l’esistenza di molte persone.
L’obiettivo è duplice: rispondere all’emergenza attuale e, al contempo, promuovere e rafforzare una cultura stabile della donazione e della solidarietà.
Come donare? È possibile donare il sangue presso:
- Centro di Raccolta, U.O.C. Servizio Trasfusionale Presidio Ospedaliero “Morelli”, Viale Europa
- AVIS Comunale di Reggio Calabria
- Autoemoteca ADSPEM FIDAS
Il messaggio dell’Associazione Microcitemici
“C’è bisogno di te. Ora! In questo momento c’è una grave carenza di sangue. I pazienti affetti da Talassemia necessitano di trasfusioni settimanali. Senza donazioni, quelle sacche non ci sono. E senza quelle sacche, le cure si fermano. Se sei in buona salute, vai a donare: bastano pochi minuti per salvare delle vite. Oggi, più che mai, ogni gesto conta. Chi dona sangue dona vita. Fallo oggi.”
Contatti dei punti di raccolta sangue
- O.C. Servizio Trasfusionale – Presidio Morelli: 0965 393820
- Distribuzione Emocomponenti – Presidio Riuniti: 320 6586158
- ADSPEM FIDAS: 0965 54446 – 0965 393822 – 349 5068345
- AVIS Comunale: 0965 813250
- AVIS Provinciale: 0965 1659641
Per saperne di più visita la pagina della U.O.C. Servizio Immunotrasfusionale.
Staff Direzione Generale
Comunicazione Istituzionale
Reggio: al via a Palazzo Alvaro il Seminario Residenziale Internazionale delle Città Metropolitane per l’Inclusione
La Città Metropolitana di Reggio Calabria ospita dal 6 al 9 maggio l’iniziativa “Politiche urbane transatlantiche”, con delegazioni italiane, europee e nordamericane impegnate sui temi dell’inclusione, dei diritti umani e della governance urbana
Si è aperto questa mattina, a Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana di Reggio Calabria, il Seminario Residenziale Internazionale delle Città Metropolitane per l’Inclusione, dal titolo “Politiche urbane transatlantiche”, in programma a Reggio Calabria dal 6 al 9 maggio.
L’iniziativa, promossa nell’ambito del percorso di confronto tra città e reti internazionali impegnate nella costruzione di comunità più inclusive, ha preso avvio con un momento dedicato agli studenti e alle studentesse delle scuole medie superiori del territorio reggino. La conferenza inaugurale è stata tenuta da Benedetto Zacchiroli, Presidente di ICCAR, la rete internazionale di città inclusive operante nell’ambito UNESCO, e Presidente di ECCAR, la Coalizione europea delle città contro il razzismo.
All’incontro hanno preso parte anche Cristiano Pasca, regista del documentario dedicato all’ICCAR Global Youth Bootcamp, autore e volto del programma televisivo Le Iene, e Giovanni Magalaviti, anch’egli autore de Le Iene, insieme a un gruppo di giovani partecipanti al Bootcamp. Il programma internazionale di formazione coinvolge giovani tra i 20 e i 30 anni sui temi dell’inclusione, dei diritti umani e della governance urbana nel sistema delle Nazioni Unite. Alla prima conferenza di Reggio Calabria hanno preso parte delegazioni di studenti del Liceo Scientifico “Da Vinci”, del Polo Tecnico – Itis “Righi – Boccioni – Fermi” e del Liceo Scientifico “Volta” di reggio Calabria e del Polo Liceale “Zaleuco-Oliveti/Panetta-Zanotti” di Locri.
La giornata inaugurale ha rappresentato un’occasione di dialogo diretto con le nuove generazioni, nella convinzione che il confronto tra esperienze, competenze e percorsi diversi costituisca uno strumento fondamentale di orientamento, ispirazione e responsabilità condivisa. In particolare, l’incontro ha inteso avvicinare studenti e giovani del territorio alle opportunità e alle sfide legate ai diritti, alla cooperazione internazionale, alle politiche urbane e alla costruzione di città più giuste, accessibili e inclusive.
A partire da oggi, fino al 9 di maggio, la Città Metropolitana di Reggio Calabria accoglierà le delegazioni delle quindici Città Metropolitane italiane, insieme a rappresentanti di città nordamericane ed europee della rete ICCAR-UNESCO e di Strong Cities Network. Il Seminario offrirà uno spazio di lavoro e confronto istituzionale sulle politiche urbane transatlantiche, favorendo lo scambio di buone pratiche e la definizione di strategie comuni per rafforzare il ruolo delle città metropolitane nei processi di inclusione sociale, contrasto alle discriminazioni e promozione dei diritti umani.
Con questo appuntamento, la Città Metropolitana di Reggio Calabria conferma il proprio impegno nel promuovere percorsi di cooperazione internazionale e dialogo multilivello, valorizzando il ruolo dei territori e delle comunità locali nella costruzione di modelli urbani capaci di tenere insieme sviluppo, partecipazione, equità e coesione sociale.
La bellezza del greco tocca l’anima: Ad Anna Maria Cama Premio il premio Persefone
Il Premio Persefone, è stato assegnato alla Prof.ssa Anna Maria Cama, Dirigente del Polo Tecnico Professionale “Righi-Boccioni-Fermi” ed esperta di lingua e cultura greca. Il riconoscimento è stato conferito in un’atmosfera densa di storia e passione presso l’Access-Point di Roghudi, nel corso di una manifestazione nata per celebrare le radici greche e la cultura di un’intera area che profuma ancora oggi di grecità.
L’assegnazione del premio alla professoressa Cama, rappresenta il giusto tributo a una carriera segnata sin dagli esordi dalla passione verso la lingua greca e che si è tradotto in una costante attività di valorizzazione e divulgazione del patrimonio della cultura greca.
Nel ringraziare la platea, la Dirigente ha incantato i presenti con una riflessione profonda sulla bellezza della lingua. Non si è parlato di grammatica o di filologia astratta, ma di una lingua “viva”, capace di farsi carne e sentimento, riuscendo a trasferire le emozioni più intime e universali dell’essere umano. La sua passione ha suscitato l’apprezzamento unanime di tutte le autorità e il pubblico in sala.
La manifestazione, coordinata dallo storico Saverio Verduci, è stata introdotta in modo magistrale dal responsabile culturale Salvatore Dieni il quale ha sottolineato l’impegno della dirigente Cama nel panorama culturale non solo reggino ma italiano attraverso contributi dati a diverse associazioni italiane e al Ministero dell’Istruzione.
Il Presidente dell’Associazione “Delia”, Giacomo Stelitano, nel salutare i tanti rappresentanti delle associazioni culturali presenti ha posto l’accento sull’importanza della conservazione e diffusione della lingua greca sottolineando l’impegno della Cama su questo fronte “svolto sempre con passione, competenza e grande professionalità”.
Il dibattito culturale è entrato nel vivo con il Prof. Daniele Macris, Presidente della Comunità Ellenica dello Stretto, che ha discusso della grecità e delle radici comuni con la Bovesia ellenofona. L’aspetto estetico e plastico del mito è stato invece curato dal Prof. Domenico Carteri, scultore, che ha relazionato con eleganza l’opera consegnata alla premiata ed ha parlato delle “Persefone nell’arte”.
Particolarmente significativo è stato l’apporto del Prof. Delten Schild, Presidente dell’Associazione EPISTOA, focalizzato sulle strategie per la conservazione delle lingue antiche e sul futuro del Greco dell’Aspromonte Meridionale. A suggellare l’evento, tra emozione e tradizione, è stata l’esibizione canoro-musicale del Maestro Aldo Gurnari, interprete autentico e vibrante della cultura musicale elleno-calabra il quale con grande emozione e commozione ha cantato un testo poetico di Salvino Nucera a cui è stato dedicato un affettuoso applauso.
Caulonia Marina: identificati i due responsabili dell’abbandono rifiuti nel parco giochi
Il Comune di Caulonia comunica che due persone sono state identificate e multate per abbandono illecito di rifiuti all’interno del parco giochi di Caulonia Marina. I trasgressori — distinti e non collegati tra loro — sono stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza in dotazione alla Polizia Municipale, comandata dalla dott.ssa Serena Scuderi, che ha condotto un lavoro certosino di identificazione.
Le immagini, acquisite nell’ambito di una attività di presidio sistematico dell’area, mostrano chiaramente i due soggetti nell’atto di abbandonare rifiuti nelle adiacenze delle strutture del parco giochi. Gli accertamenti hanno consentito di procedere alla contestazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente.
L’intervento si inserisce nella più ampia strategia dell’Amministrazione comunale per il contrasto all’abbandono dei rifiuti sul territorio. Il sistema di videosorveglianza attualmente in uso prevede sia presidi fissi che un’articolata rete di telecamere mobili, che vengono dislocate con flessibilità nelle zone di maggiore interesse, rendendo imprevedibile e pervasiva la copertura del territorio.
A questo si aggiunge una novità significativa: a metà maggio partiranno i lavori per un progetto massivo di videosorveglianza a Caulonia centro, con l’installazione di un grande numero di nuove telecamere che rafforzeranno ulteriormente la capacità di controllo e deterrenza.
Il Sindaco Francesco Cagliuso sottolinea il valore del segnale lanciato con questi provvedimenti:
“Chi abbandona rifiuti non è solo incivile: danneggia l’intera comunità, degrada spazi pensati per i nostri bambini e scarica su tutti i cittadini onesti il costo del suo comportamento. Queste multe dimostrano che non esistono zone franche. Le telecamere ci vedono, i nostri agenti lavorano con dedizione e determinazione, e chi sbaglia paga. Continueremo su questa strada senza sosta.”
Il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Giovanni Maiolo aggiunge:
“Il rispetto dell’ambiente pubblico è una forma di rispetto verso se stessi e verso gli altri. Vedere come la nostra Polizia Municipale riesca a individuare i responsabili e a sanzionarli dimostra che un’amministrazione attenta e un corpo di polizia vigile producono risultati concreti.”
L’Assessore alla Sicurezza Urbana Antonella Ierace entra nel merito del sistema adottato:
“La forza di questo approccio sta nella sua imprevedibilità. Le telecamere mobili vengono spostate continuamente nelle aree di interesse, rendendo impossibile sapere dove e quando si è osservati. Questo crea un effetto deterrente molto efficace. Con il nuovo progetto di videosorveglianza a Caulonia centro, che prenderà il via a metà maggio, amplieremo ulteriormente questa capacità. Inoltre abbiamo partecipato ad altri bandi per ampliare la vigilanza in altre aree del paese come il lungomare. L’obiettivo è chiaro: rendere il nostro territorio un posto dove l’inciviltà non trova spazio.”
L’Amministrazione comunale invita tutti i cittadini a collaborare nella tutela degli spazi pubblici, segnalando comportamenti scorretti e mantenendo vivo il senso civico che è patrimonio della comunità cauloniese. I controlli proseguiranno con la stessa intensità su tutto il territorio comunale.
Comunali di Reggio: Battaglia interviene al confronto tra Sindaci, promosso da “Demos”, a Palazzo Alvaro
La Sala Perri di Palazzo Alvaro ha ospitato l’evento “Sinergie territoriali: governance partecipata tra cittadinanza ed enti locali”, incontro-dibattito promosso da “Dèmos”, rete informale per la partecipazione civica, con i candidati alla carica di sindaco del Comune di Reggio Calabria.
Presenti tre dei quattro candidati a sindaco della città: Domenico Battaglia, Edoardo Lamberti Castronuovo e Saverio Pazzano. A moderare e animare il confronto Francesca Stillitano di Dèmos, Caterina Fortani del Laboratorio Arti Civiche e Antonella Lupis, referente di Dèmos.
Al centro del dibattito i temi della partecipazione civica nei programmi di governo e una proposta relativa alla nuova architettura amministrativa territoriale, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra cittadini ed enti locali attraverso strumenti concreti di partecipazione e decentramento.
Nel corso del suo intervento, Battaglia ha ricordato preliminarmente l’approvazione, avvenuta alcune settimane fa in Consiglio comunale, del “Regolamento dei comitati di quartiere” che punta a rafforzare il coinvolgimento dei cittadini nella gestione della cosa pubblica.
«L’idea di una governance partecipata, oggetto dell’incontro di oggi, l’abbiamo subito sposata declinandola concretamente attraverso i cinque municipi, che saranno vere sentinelle di un territorio vastissimo, considerando che Reggio Calabria è la quinta città d’Italia per estensione territoriale. Abbiamo voluto i municipi perché siano utili propaggini amministrative perché possano rappresentare un reale momento di decentramento amministrativo e di maggiore partecipazione dei cittadini. Se si riesce a coinvolgere pienamente le periferie e quei territori che in questi anni hanno vissuto maggiori difficoltà, allora si può davvero costruire una città vicina ai bisogni delle persone». «Le tematiche affrontate – ha concluso Battaglia – possono essere declinate in tanti modi e la proposta avanzata contiene spunti molto interessanti. Per quanto mi riguarda, ben venga l’idea di mettersi in discussione per spirito di servizio. Credo sia una delle cose più belle e importanti: che dalle associazioni e dalla cittadinanza attiva arrivi la volontà di contribuire all’amministrazione della cosa pubblica, facendosi voce del territorio».
Comunali a Montebello Jonico: domani la presentazione della lista “Diamoci ancora una mano”
Entra nel vivo la campagna elettorale in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026 con la presentazione ufficiale della lista “Diamoci ancora una mano”, guidata dalla sindaca uscente Maria Foti, candidata alla riconferma alla guida dell’amministrazione comunale.
L’evento di presentazione si terrà giovedì 7 maggio, alle ore 18.30, presso Piazza Don Rocco De Franco, nel cuore di Saline Joniche, e rappresenterà un momento centrale di incontro e dialogo con la cittadinanza. Durante l’iniziativa saranno presentati i candidati della lista, espressione del territorio e delle diverse realtà sociali e professionali della comunità, nonché i principali punti del programma amministrativo per il prossimo quinquennio.
Al termine della presentazione, si terrà l’inaugurazione della segreteria politica della lista “Diamoci ancora una mano”, che diventerà uno spazio aperto di confronto, ascolto e partecipazione attiva, a disposizione dei cittadini per conoscere più da vicino il progetto amministrativo e contribuire con idee e proposte. “Abbiamo deciso – commenta Maria Foti – di organizzare un momento aperto, durante il quale si vivrà anche un momento conviviale, per ascoltare i nostri concittadini, raccogliere le loro idee, fare nostre le loro segnalazioni per darci una mano tutti insieme, come comunità, nella convinzione che il futuro di questo territorio possa ripartire da questi momenti”.
La lista “Diamoci ancora una mano” si propone in continuità con il lavoro svolto negli ultimi anni, puntando a consolidare i risultati raggiunti e ad avviare nuove azioni strategiche per lo sviluppo sostenibile del territorio, il miglioramento dei servizi, la valorizzazione delle frazioni e il rafforzamento della coesione sociale.
“Abbiamo scelto di proseguire questo percorso con spirito di responsabilità e rinnovato entusiasmo – dichiara la candidata sindaca Maria Foti – perché crediamo nel lavoro fatto e nelle potenzialità ancora da sviluppare per la nostra comunità”.
La lista “Diamoci ancora una mano”, poi, rivolge l’invito a partecipare a tutta la cittadinanza, alle associazioni, agli operatori economici e a quanti desiderano contribuire attivamente al futuro di Montebello Ionico.
“La lista Diamoci ancora una mano – conclude Maria Foti – nasce dalla volontà di continuare a costruire un progetto concreto, inclusivo e orientato al futuro. Il tutto proponendoci di mettere al centro della nostra azione amministrativa una rinnovata voglia di ascolto e partecipazione con l’obiettivo principale di rilanciare il nostro territorio”.