Antonino Castorina
Consiglio Comunale: approvato il Regolamento che disciplina i Servizi Pubblici di linea
E’ stato approvato con voto unanime da parte del Consiglio Comunale di Reggio Calabria, dopo il primo ok dato dalla VI Commissione Consiliare, il regolamento comunale per la disciplina dei servizi pubblici di linea (servizio taxi e servizio di noleggio con conducente effettuato con autovettura).
Il testo ampiamente discusso nella Commissione Attività Produttive con le parti sociali ed i dirigenti interessati sotto la guida di Carmelo Versace è stato relazionato dal Consigliere Comunale del Gruppo R.E.D. Antonino Castorina il quale ha specificato le sostanziali novità introdotte con il regolamento oltre ai nuovi criteri di controllo e verifica del rispetto delle tariffe.
Durante il Consiglio Comunale è intervenuto anche il Consigliere Comunale Giuseppe Giordano ed i consiglieri di minoranza Milia e Ripepi a supporto della proposta di regolamento illustrata da Versace e Castorina.
L’importanza dell’emendamento per la mobilità urbana
Durante i lavori della VI Commissione Consiliare era stata audita la dottoressa Giuditta Margherita Nunnari – del settore Attività Produttive – che ha illustrato la necessità di un’ulteriore delibera di giunta per stabilire le tariffe applicabili sebbene già da ora sono operative tutte le scontistiche, previste nel testo per i luoghi di interesse turistico ed Universitario, per gli ospedali e le carceri, per gli studenti Universitari e le donne in stato di gravidanza. Nel corso del confronto, i consiglieri hanno evidenziato l’importanza di un approccio collegiale per migliorare e potenziare il sistema di mobilità urbana, rendendolo più accessibile ed economicamente sostenibile per i cittadini e quale elemento di integrazione all’importante lavoro che si è fatto con Atam spiegano Carmelo Versace ed Antonino Castorina
Agevolazioni per categorie vulnerabili e trasparenza
Il nuovo regolamento introduce misure per favorire anziani, donne in gravidanza e cittadini diretti a presidi ospedalieri, al carcere o in luoghi di interesse turistico e culturale, prevedendo agevolazioni tariffarie e maggiore trasparenza sui costi del servizio oltre che un sistema di pubblicità delle tariffe e delle relative scontistiche.
Nel nuovo regolamento anche una serie di obblighi in capo ai tassisti relativi proprio alla pubblicità delle tariffe, all’utilizzo del tassametro ed a costi fissi per determinate tratte.
Reggio: Versace e Castorina soddisfatti dei nuovi Sistemi di Videosorveglianza
“Abbiamo sempre ritenuto prioritario ed urgente mettere al centro dell’agenda politica la sicurezza dei nostri cittadini, supportando la necessità di procedere con un sistema di controllo da parte del nostro corpo di Polizia Municipale nel territorio cittadino; anche di deterrente rispetto ad azioni di inciviltà che, in alcune zone della città, sembrano essere divenute ormai delle condotte normali” queste le dichiarazioni del Gruppo Consiliare R.E.D. a Palazzo San Giorgio.
Nell’ambito del decreto-legge 20 febbraio 2017, n.14, recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città” convertito, con modificazioni, dalla legge 18 aprile 2017, n. 48 recante “Patti per l’attuazione della sicurezza urbana e installazione di sistemi di videosorveglianza” la giunta comunale guidata da Giuseppe Falcomatà con la delibera 120 del 26/05/2025- adotta la proposta progettuale per la collocazione di tecnologie avanzate di controllo in alcune aree cittadine specifiche che di fatto erano zone a rischio (Cedir, Piazza Orange, Largo G. Canonico, bretelle del Calopinace).
Il sistema di videosorveglianza comunale in atto operativo è fondamentale per svariate attività investigative ma anche come elemento di prevenzione con una tecnologia avanzata con supporto di Intelligenza Artificiale per come anche discusso ed attenzionato da parte del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che ha più volte sollecitato l’Amministrazione Comunale a fare uno sforzo finanziario che potesse concretizzarsi in azioni per l’aumento della sicurezza reale e percepita.
“Con questo atto deliberativo – spiegano i consiglieri del Gruppo RED – si dà il via ad un potenziamento complessivo e generale che sarà di supporto anche alle attività di prevenzione e controllo dei fenomeni di inquinamento ambientale e di contrasto alla microcriminalità nel territorio comunale”.
“La stagione estiva è alle porte -proseguono Versace e Castorina- pertanto insieme all’assessore Burrone ed al settore Ambiente è stato programmato un calendario di pulizia straordinaria sia nelle zone a rischio che nelle nostre spiagge dove, per troppo tempo, ha regnato l’incuria e l’abbandono nonostante i vari sforzi profusi”.
“Riteniamo di fondamentale importanza -concludono Versace e Castorina- l’attività di monitoraggio e controllo del territorio anche, in alcuni casi, con la creazione di gruppi interforze al fine di evitare situazioni spiacevoli per i nostri concittadini e per i turisti che potranno ammirare una Reggio il cui calendario di eventi sarà presto pubblicato e sarà quindi elemento attrattivo e propositivo per l’intera regione Calabria”.
Approvata in Consiglio Comunale di Reggio la mozione “Letture D’evasione”, presentata dai Consiglieri Castorina, Versace e Burrone, sul tema carceri e diritti dei detenuti, in attesa di una discussione della stessa.
“L’approvazione nel Consiglio Comunale di Reggio Calabria della mozione “Letture D’evasione” presentata insieme ai colleghi Versace e Burrone è un spunto di riflessione che si vuole portare avanti sul tema carceri e diritti dei detenuti in attesa di una discussione che necessariamente deve riguardare tutte le istituzioni ed il livello nazionale che ne ha effettiva competenza.
Nel lavoro fatto in Commissione a Reggio Calabria abbiamo ascoltato il Garante Regionale dei Diritti dei Detenuti ed il Presidente della Camera Penale di Reggio Calabria in un analisi nella quale ci è stato offerto un focus su quello che è lo stato delle cose nelle due strutture carcerarie presenti a Reggio di Calabria ma anche un riflessione sulla popolazione dei liberi sospesi, dell’esecuzione penale e del conseguente imprescindibile ruolo del Tribunale di Sorveglianza.
Oggi il bilancio delle risorse riservate alla esecuzione penale registra fondi inadeguati e risulta essere il settore giudiziario di gran lunga più inadeguato, per mezzi e personale, al corretto adempimento dei compiti ad esso affidati.
Una riflessione ed una conseguenza azione ed intervento che andrebbe fatta proprio in ragione dell’elevato numero deiComune RC: approvata la mozione “Letture d’evasione””, una popolazione carceraria che spesso rimane anonima ed inascoltata ma che nei fatti è considerevole dentro il carcere.
Si tratta di persone condannate in via definitiva ad una pena detentiva inferiore ai quattro anni, e che perciò in alcuni casi ha la facoltà ed il diritto di chiederne la sospensione, in attesa che il Tribunale di Sorveglianza competente possa decidere.
L’emergenza carceri e ciò che le cronache nazionali hanno raccontato e che l’Europa ha sanzionato passa da una gestione oculata dei “liberi sospesi” e da un potenziamento strutturale dei Tribunali di Sorveglianza in maniera tale da consentire al “sistema Giustizia” di poter operare in modo oculato e razionale rispetto alla funzione rieducativa della detenzione e nell’orizzonte necessario di una nuova fase del condannato.
La mancata risposta a questi temi ha la naturale conseguenza di ingolfare le strutture carcerarie e non dare un orizzonte di vita in tempi certi a chi non vuole rimanere sospeso in eterno.“, scrive in una nota il Consigliere Castorina.
Reggio, il Gruppo consiliare RED: “Boban ad Arghillà sia simbolo di riscatto per tutto il quartiere”
“L’inaugurazione del murales antirazzista realizzato dalla Città Metropolitana con Unar in occasione dell’importante evento Il Calcio è Arte, alla presenza tra gli altri dell’ex campione del Milan Boban, di Ariedo Braida ed Alessandro Alciato, deve essere simbolo di un riscatto sociale in cui la politica tutta ci deve mettere faccia, cuore e fatti concreti”. Queste le dichiarazioni dei consiglieri Comunali del Gruppo R.E.D., Carmelo Versace, Antonino Castorina e Filippo Burrone.
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Capitale della Cultura 2027: Nipote chiarisce su atti amministrativi relativi al dossier per la candidatura di Reggio
Nel corso dei lavori della IX Commissione (Controllo e garanzia) presieduta da Massimo Ripepi si è svolta l’audizione della vice segretaria generale del Comune di Reggio Calabria, Luisa Nipote, che ha relazionato sugli atti amministrativi relativi alla candidatura a Capitale italiana della Cultura 2027.
Rispondendo alle domande del presidente e dei componenti dell’organismo consiliare riguardanti, in particolare, la sostenibilità economica dei progetti inseriti nel dossier, Nipote ha ripercorso l’iter avviato con un avviso emanato dal sindaco Giuseppe Falcomatà con lo scopo di aprire il percorso alla partecipazione delle realtà associative della città e alle proposte per l’eventuale utilizzo del contributo da 1 milione di euro previsto per la città vincitrice. Secondo quanto chiarito dalla dirigente, inoltre, nel dossier sono stati inseriti anche alcuni progetti redatti dagli enti compartecipanti (come il Museo archeologico nazionale, l’Archivio di Stato e la Camera di Commercio) e da questi autofinanziati. Richiamando quanto già affermato dal primo cittadino, Nipote ha ribadito che in fase di presentazione del dossier alcuni atti di programmazione non erano ancora definiti rispetto alle risorse impiegabili nel triennio 2025/27, mentre i meccanismi di finanziamento si sono esplicati successivamente e per questo sono stati poi esposti nell’audizione finale al Ministero della Cultura. Un esempio è quello della premialità legata al Pon Metro che in un primo momento non permetteva di ipotizzare il raggiungimento di determinati target poi effettivamente conseguiti. In risposta a una specifica domanda del presidente Ripepi sulla composizione del gruppo di lavoro interno, Nipote ha spiegato che è stato individuato un gruppo tecnico che ha svolto attività di coordinamento e di supporto al Comitato promotore, ma ha aggiunto che tutti gli uffici comunali hanno collaborato attivamente alla stesura del dossier e alla preparazione dell’audizione finale. La dirigente ha inoltre specificato che grazie all’attività del Comitato promotore, composto dalle realtà istituzionali e associative che hanno partecipato al percorso, il Comune può ora contare su un capitale di progettazione tale da aver deciso di mantenere aperto e operativo il “Tavolo Cultura” facendone un organismo strutturato.
Dopo la relazione ha preso il via un articolato dibattito politico. Il consigliere Armando Neri ha rilevato il fatto che l’opposizione consiliare non sia stata coinvolta se non ex post e ribadito perplessità in merito a quelli che reputa errori organizzativi e ad alcuni interventi relativi alla mobilità inseriti nel dossier, ponendo interrogativi sulla valorizzazione dei Bronzi ritenuta non adeguata e sul coinvolgimento dell’Università Mediterranea. A una successiva seduta della IX Commissione, come specificato dal presidente Ripepi, sarà invece dedicato l’approfondimento sulle spese di trasferta per l’audizione al Mic.
Sui rapporti con l’università ha chiesto lumi anche il consigliere Antonino Castorina, che ha comunque lodato il lavoro meticoloso e l’approccio partecipativo che ha permesso alla città di essere tra le dieci finaliste. Ringraziamenti a chi ha contribuito al progetto sono poi stati espressi dai consiglieri Giuseppe Sera e Giovanni Latella, che hanno entrambi auspicato che le critiche dell’opposizione siano costruttive e non strumentali. Il consigliere Saverio Pazzano ha reputato utili le verifiche sugli atti ma, rilevando che i dossier mettono a sistema e valorizzano percorsi strutturati nel tempo, ha spostato l’attenzione sulla necessità di voltare pagina rispetto all’approccio dell’Amministrazione comunale alle politiche culturali.
Il presidente Ripepi è quindi tornato sulla questione università e ha duramente stigmatizzato il mancato coinvolgimento del professor Daniele Castrizio, ordinario di Numismatica all’Università degli Studi di Messina, reputando inoltre un grave errore la mancata valorizzazione dei Bronzi, sollevando perplessità sull’impostazione del piano economico del dossier e indicando le responsabilità politiche in capo al sindaco.
Il consigliere Carmelo Versace si è invece soffermato sul mancato supporto istituzionale della Regione Calabria e del Governo nazionale alla candidatura di Reggio Calabria, reputando non corretto sminuire il lavoro svolto dalle associazioni e dagli stakeholder che hanno contribuito al progetto trovando sempre “aperte” le porte di palazzo San Giorgio.
In chiusura la vicesegretaria Nipote ha chiarito che l’Università Mediterranea ha partecipato attivamente al percorso sia nella fase di redazione del dossier sia in quella successiva, risultando sempre presente con un proprio rappresentante alle riunioni del Comitato promotore, spiegando infine che nel giorno dell’audizione al Mic il rettore non ha presenziato perché impegnato in un concomitante incontro a Roma. La dirigente ha infine smentito che ci sia stato alcun disordine organizzativo specificando che il coordinamento è stato in capo a lei e alla segretaria generale con una chiara ripartizione di compiti e di ruoli.
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Reggio: il Gruppo RED plaude alla riqualificazione de “Le Vele” come sito destinatario della mozione “Accoglienza sicura”
«Nei mesi scorsi abbiamo approvato in Settima Commissione la mozione “Accoglienza sicura” nella quale chiedevamo un impegno specifico affinché i luoghi di sport e socialità non venissero destinati all’accoglienza, ritenendo necessario e urgente individuare le risorse necessarie e i luoghi adatti per politiche di integrazioni razionali e sostenibili». Ad affermarlo in una nota stampa sono i consiglieri comunali del Gruppo Red, Filippo Burrone, Carmelo Versace e Antonino Castorina.
“Il percorso per la creazione di un polo universitario di Medicina a Reggio Calabria necessita di un coordinamento istituzionale più ampio e condiviso”. È quanto affermano i consiglieri comunali del Gruppo Red Carmelo Versace, Antonino Castorina e Filippo Burrone a margine dei lavori dell’odierna seduta del Consiglio Comunale di Reggio Calabria.
“Attivare un percorso istituzionale chiaro e strutturato è fondamentale per dare concretezza a questa grande opportunità per la città. Tuttavia, senza il coinvolgimento diretto del Comune e della Città Metropolitana, il progetto rischia di subire rallentamenti” hanno dichiarato i consiglieri di RED.
“Nei mesi scorsi si sono svolti diversi incontri con figure istituzionali e accademiche di rilievo, tra cui l’ex commissario Gianluigi Scaffidi, il commissario Tiziana Frittelli, il presidente dell’Ordine dei Medici Pasquale Veneziano, il direttore sanitario Salvatore Costarella, i rettori del mondo accademico calabrese e l’europarlamentare Giuseppina Princi. Tuttavia, il contributo degli enti di prossimità rimane essenziale affinché il percorso possa concretizzarsi in maniera efficace e tempestiva“.
“È necessario lavorare in piena sinergia – concludono – per trasformare questa iniziativa in un risultato tangibile per la città e per l’intero territorio calabrese” .
Reggio: audizione del Comitato pendolari dello Stretto in Commissione Sviluppo economico e turismo,
Nell’ultima seduta della VI Commissione consiliare (Sviluppo economico ed attività produttive, turismo) presieduta da Carmelo Versace, si è tenuta l’audizione di Bruno Votano in qualità di rappresentante del Comitato Pendolari dello Stretto.
Il presidente del sodalizio ha esposto all’organismo consiliare i dati relativi al flusso, in entrata e in uscita, tra Reggio Calabria e la Sicilia, specificando le interlocuzioni già avviate e la necessità di una cornice istituzionale nell’ambito della quale poter affrontare il tema dei costi e degli spostamenti connessi a ragioni lavorative, sanitarie, di studio o legate al turismo.
Durante la riunione della VI Commissione, dedicata al tema, sono intervenuti i consiglieri Antonino Castorina, Giuseppe Sera, Roberto Vizzari e Federico Milia che hanno manifestato l’esigenza di proseguire questo tipo di dibattito aprendolo anche alla Regione, alla Città Metropolitana e convocando anche Atam.
Castorina ha inoltre segnalato la necessità di avviare anche con la Conferenza dello Stretto, con Città Metropolitana e Regione Calabria un percorso congiunto rispetto ad un piano di mobilità sostenibile che coinvolga studenti ed operatori ma anche coloro i quali si muovono per ragioni sanitarie o turistiche.
Il presidente Versace a chiusura dei lavori, che proseguiranno con una serie di audizioni riguardanti i vari attori istituzionali chiamati in causa, ha rimarcato la necessità di individuare risorse e soluzioni per una mobilità sostenibile nell’area dello Stretto.
