- – il divieto impatta direttamente chi produce e lavora nella filiera agricola
- negozi e attività che vendono questi prodotti subirebbero un danno economico significativo
- cittadini con necessità terapeutiche: molte persone, tra cui malati di Sla, utilizzano il Cbd per motivi di salute, e il divieto rappresenterebbe una discriminazione.
Questa decisione che nulla ha a che vedere con la sicurezza nè dei cittadini, nè dell’Italia non solo rischia, come dichiarato da Federcanapa di dare il colpo definitivo ad un settore che impiega più di 55mila addetti in Italia, ma con essi anche i negozi e, quindi, i dipendenti della distribuzione commerciale.