“Grande soddisfazione del partito per la importante nomina di Maria Carmela Iannini a Commissario Aterp. Un riconoscimento meritato, per il quale si ringrazia il presidente della G.R. Roberto Occhiuto, e che dovrà portare ad una svolta concreta alle politiche abitative della regione. L’avv. Iannini è professionista brillante ed esperta che ha già svolto attività del genere e che, certamente, saprà proseguire l’azione di riordino portata avanti dal precedente commissario Paolo Petrolo, che si ringrazia per l’impegno profuso. Alla nominata un grande abbraccio ed un augurio di buon lavoro da parte di tutta la Lega che, naturalmente, la sosterrà per l’esecuzione di un mandato tecnico che appare fondamentale in quell’ottica di valorizzazione professionale e di meritocrazia voluto dal Presidente Occhiuto e condivisa da tutta la coalizione di centrodestra”. Lo dichiara il Commissario regionale della Lega in Calabria, Giacomo Francesco Saccomanno.
Giacomo Francesco Saccomanno
Lega Salvini Calabria si schiera a fianco degli imprenditori calabresi
La Lega Salvini Calabria si schiera a fianco degli imprenditori calabresi che sono vittime del racket e della criminalità organizzata. Per sensibilizzare l’opinione pubblica su questa problematica e per dimostrare il proprio sostegno, si invita tutti a partecipare a un sit-in che si terrà a Catanzaro sabato 14 ottobre alle ore 11:30, in Viale Crotone VIII Traversa. Durante l’evento, saranno presenti i vertici del partito della Lega e i referenti istituzionali, che si uniranno alla manifestazione per esprimere la loro solidarietà agli imprenditori calabresi e per denunciare l’impatto negativo che il racket ha sull’economia e sulla società civile della regione.
La situazione in cui versa la Calabria, e in particolare il territorio del Comune di Catanzaro, è estremamente difficile. La presenza della criminalità organizzata e del racket rappresenta una minaccia costante per gli imprenditori e per la stabilità economica della regione. La Lega Salvini Calabria si impegna a combattere questa situazione e a promuovere politiche che favoriscano lo sviluppo e la sicurezza del territorio. Giacomo Francesco Saccomanno, Commissario della Lega Calabria, invita tutti a partecipare a questa manifestazione per dimostrare la forza e la determinazione della comunità calabrese nel contrastare il racket e nel sostenere gli imprenditori locali.
L’europarlamentare Grant e Saccomanno spiegano la difficile situazione dei porti italiani.
“L’inclusione del settore marittimo all’interno del sistema di scambio europeo di quote di CO2 (ETS), che entrerà in vigore a partire dal 2024, causerà un danno enorme alla competitività e alla tenuta economica dei porti più esposti alla competizione internazionale, soprattutto se specializzati nelle operazioni di trasbordo (transhipment). Infatti, l’ETS non è altro che un sistema articolato per tassare le emissioni di CO2, e il modo in cui è stato concepito è tale da rendere molto più vantaggioso per una compagnia di navigazione effettuare le operazioni di trasbordo nei porti del Nord Africa,anziché in quelli italiani, come Gioia Tauro. Nel corso delle negoziazioni tra Commissione Europea, Parlamento Europeo e Consiglio Europeo è stato inserito un correttivo che ha lo scopo di rendere meno vantaggioso effettuare il trasbordo in porti di Paesi Terzi, ma è un correttivo del tutto insufficiente per garantire una reale competizione tra porti Ue ed extra-Ue.
La Lega ha segnalato per prima il problema in Parlamento Europeo fin dal 2021, denunciando i rischi che l’attuale formulazione dell’ETS porta con sé per i porti di trasbordo europei, primo tra tutti Gioia Tauro. In sostanza, i rischi sono: diversione delle rotte su altri porti con conseguente perdita di investimenti, perdita di posti di lavoro e mancato sviluppo economico.
In origine avevamo chiesto di escludere i viaggi internazionali dall’ambito di applicazione dell’ETS, per risolvere il problema alla radice, ma la maggioranza in Parlamento Europeo si è schierata contro la nostra proposta. Ad oggi, la Direttiva è stata approvata e l’applicazione al settore marittimo comincerà nel 2024. Porti come Gioia Tauro corrono un rischio elevato. Il Ministro Salvini ha sensibilizzato l’intero governo sul tema, e l’Italia, assieme ad altri Stati Europei, si sta muovendo a Bruxelles per spingere la Commissione Europea ad intervenire, sulla base della clausola di revisione della Direttiva che permetterebbe alla Commissione di proporre modifiche fin dal principio.
In data 3 ottobre, l’Eurodeputato Paolo Borchia ha chiesto al Commissario designato Šefčovič, che prenderà il portafoglio sulla transizione energetica che è stato fino a poche settimane fa del Commissario Timmermans, cosa intende fare per risolvere il problema creatosi. Šefčovič ha dimostrato di essere a conoscenza del problema e si è limitato a sostenere che la Commissione ci sta lavorando.
Nello specifico, il correttivo potrebbe consistere nel demandare alla Commissione di stilare una lista di porti di trasbordo situati in Paesi extra-europei che, al momento del computo dell’emissioni di una nave che attracca in Europa, non sono considerati porti d’approdo, e pertanto rendono più “lungo” il viaggio computato per quella nave. Esempio: una nave che fa la tratta Singapore – Tanger Med – Marsiglia, dovrebbe pagare le emissioni rilasciate nel tratto Tanger Med – Marsiglia, essendo Tanger Med il porto di “partenza” del viaggio verso l’Europa. Ma se Tanger Med è inserito nella lista dei porti di trasbordo, la nave dovrà pagare le emissioni rilasciate nel più ampio tragitto Singapore – Marsiglia (si badi bene, le emissioni tassate sui viaggi Ue-extraUe sono il 50% del totale emesso). Ciononostante, risulterebbe sempre più vantaggioso per una compagnia di navigazione fermarsi a fare operazioni di trasbordo in un Paese Terzo anziché farle in Europa. Inoltre, navi che fanno tratte tra due porti extra europei (ad esempio, Singapore – New York) sono sicuramente propense a fermarsi in Nord Africa anziché in Italia, perché in quel caso non dovrebbero in alcun modo sottostare al regime dell’ETS. La lista di porti di trasbordo verrà presentata dalla Commissione Ue, che aveva aperto una consultazione al riguardo, terminata a settembre. Ma non sarà sufficiente.
La Lega chiede in tutte le sedi un intervento rapido ed immediato della Commissione Europea per tutelare competitività, posti di lavoro e ruolo strategico dei porti di transhipment, in primo luogo Gioia Tauro. Vi è un impegno già manifestato e che, comunque, ci sarà, indipendentemente dagli errori commessi e dalla mancata difesa del porto di Gioia Tauro adeguatamente, per evitare che, veramente, si possano perdere attività e posti di lavoro. Una attività che potrà risolversi con manifestazioni più colorate che sostanziali.”
Lo dichiarano il Parlamentare Europeo Valentino Grant e il Commissario regionale della Lega in Calabria,Giacomo Francesco Saccomanno
Saccomanno (Lega): “Tutti contro il Ponte, contro Salvini, contro la crescita del Mezzogiorno!”
“Tutti contro il Ponte, tutti contro Salvini, tutti contro il Sud! Così si potrebbe rappresentare la giornata di ieri e le notizie lette sui maggiori quotidiani e televisioni. Un attacco inverosimile sulla presunta mancanza delle risorse necessarie per la costruzione del Ponte sullo Stretto. Ma così non è! E ci dispiace per i tanti gufi che vorrebbero che l’eccezionale opera non si realizzasse. A parte le tante disponibilità straniere, la costruzione del ponte ha un cronoprogramma operativo ed anche finanziario. Per l’anno 2023 ci saranno risorse di molto superiori all’effettivo fabbisogno, nel mentre per il 2024 ci saranno, naturalmente quelle necessarie per fare partire i cantieri prima dell’estate. Comprendiamo che la materia finanziaria non è di tutti, ma con un minimo di logica, si sarebbe dovuto comprendere che le risorse servono al momento del loro impegno e non, sicuramente, molti anni prima. Se il ponte costerà 6, 8, 10 o 12 miliardi, lo di vedrà nel momento del deposito del progetto esecutivo, queste risorse non devono essere pronte oggi, ma, certamente, nel momento in cui si sottoscriveranno i contratti e per i costi necessari e sempre seguendo il cronoprogramma. Affermare oggi che non ci sono i finanziamenti vuol dire stravolgere la realtà. Ecco la necessità della creazione di Comitati spontanei, come avverrà oggi a Tropea, per difendere il ponte, la sua realizzazione e la verità. I tentativi di creare difficoltà per posizioni partitiche e per soggetti che hanno distrutto l’Italia e il sistema imprese, non passeranno. Ci saranno barriere insormontabili formate da tanti cittadini che credono e lotteranno per avere un’opera memorabile ed eccezionale e che impediranno le menzogne, difendendo il Ministro Salvini e, naturalmente, la crescita del Sud, della Calabria e della Sicilia”
Calabria: Saccomanno loda il lavoro di Salvini per la rete ferroviaria
Il commissario calabrese della Lega, Giacomo Francesco Saccomanno ha espresso la sua gratitudine al vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, per il suo contributo nell’ottenere investimenti per la Calabria”. E’ quanto riferisce un comunicato della Lega Calabria. Secondo Saccomanno, “grazie all’intervento di Salvini, è stato possibile realizzare ulteriori progressi per la tratta ferroviaria Lamezia Terme-Catanzaro Lido-dorsale ionica, inclusa l’elettrificazione da Crotone a Sibari. Attraverso un’ordinanza del commissario straordinario, è stato dato il via libera al progetto definitivo per il potenziamento del collegamento ferroviario Lamezia Terme-Catanzaro Lido-Dorsale Jonica di Rete ferroviaria italiana, che fa parte del Polo Infrastrutture del Gruppo FS. Questo intervento richiederà un investimento di 438 milioni di euro, finanziato anche con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)“.
Saccomanno sottolinea, nel comunicato, “che questa iniziativa rappresenta l’Italia dei cantieri, che sta ripartendo a tutta velocità, con la Calabria che si posiziona all’avanguardia, sia dal punto di vista ecologico che in termini di modernizzazione infrastrutturale. L’obiettivo di questi investimenti è quello di migliorare la connettività e la mobilità nella regione calabrese, favorendo lo sviluppo economico e turistico. La tratta ferroviaria Lamezia Terme-Catanzaro Lido-Dorsale Jonica è di fondamentale importanza per la Calabria, in quanto collega importanti centri urbani e aree turistiche, facilitando gli spostamenti dei cittadini e dei visitatori”. “La Calabria sta dimostrando – sostiene ancora il commissario regionale della Lega – di essere all’altezza dei tempi, impegnandosi nella realizzazione di progetti infrastrutturali moderni ed efficienti, che contribuiranno a migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti e a promuovere lo sviluppo socio-economico della regione“. (ANSA).
Saccomanno: “Grande manifestazione di amore a Cosenza verso i giovani e la Calabria”
<<Sono stato invitato a partecipare, dall’On. Simona Loizzo, a Cosenza ad una manifestazione che pensavo fosse una delle solite che cerca di riunire gli amici per portare avanti un tema caro. Mi devo smentire e devo ringraziare Simona per la magnifica serata e per aver fatto vibrare i nostri cuori costruendo, tra l’altro, un percorso strategico, concreto, lungimirante della possibile futura sanità, inserita in un contesto di valorizzazione di questa utilizzando tecnologia, rispetto dell’ambiente e strutture all’avanguardia. Quindi, un grazie a Simona che cerca in tutti i modi, evitando le chiacchiere, di concretizzare la sua azione umana e politica. Un tavolo dei relatori di estremo rilievo che hanno fortemente arricchito la serata. Ma, quello che ha maggiormente colpito sotto l’aspetto emotivo è il ricordo di Lucio, della sua vita, della sua famiglia, dei suoi amici e dell’amore con Simona. Momenti di grande emozione che hanno colpito tutti e che hanno consentito la realizzazione di un’asta per l’acquisizione di fondi per poter sostenere due borse di studio di ricerca universitaria. Un altro atto di grande amore da parte di Simona che ha donato un proprio gioiello unitamente a quello offerto e creato da Pasquale Bruni. Ma, non è finita qui! Nel corso degli interventi si è disegnato il futuro della sanità italiana e, maggiormente, calabrese: ospedali verdi con emissioni zero, sanità digitale, intelligenza artificiale, strutture umanizzate. Questi i temi tracciati e che saranno il percorso del futuro. Interventi di gran livello e spessore da parte di tutti, con la partecipazione del Presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, del Past President della regione Nino Spirlì, dell’On. Domenico Furgiuele e di tanti dirigenti e militanti della Lega provenienti da tutta la regione, e, infine, chiusura della manifestazione da parte del Vice Ministro all’ambiente e alla sicurezza energetica Vannia Gava. >>.
Anche quest’anno la Calabria sarà presente al raduno della Lega, che si terrà domani a Pontida. Diversi militanti calabresi, tra cui il commissario regionale Giacomo Francesco Saccomanno, il consigliere regionale Prof. Giuseppe Gelardi, il presidente del consiglio regionale Filippo Mancuso e il deputato Domenico Furgiuele, sono appena atterrati in aeroporto. Questo evento rappresenta un’importante occasione per rinnovare il legame tra i rappresentanti calabresi e il partito del Carroccio, che attualmente fa parte del governo italiano.
Tra i partecipanti di spicco, oltre al vice premier e segretario federale Matteo Salvini, è prevista anche la presenza di Marine Le Pen (ex presidente del Rassemblement National in Francia). La sua partecipazione sancirà l’alleanza per l’appuntamento elettorale europeo del prossimo anno. Questo incontro rappresenta un momento significativo per consolidare le relazioni tra la Lega e i partiti sovranisti europei, con l’obiettivo di promuovere una visione comune per l’Europa. Il raduno di Pontida è un evento di grande importanza per la Lega, che ogni anno richiama migliaia di militanti e simpatizzanti provenienti da tutta Italia.
È un’occasione per rafforzare l’identità del partito, promuovere i valori della sovranità nazionale e discutere delle sfide politiche e sociali che il paese sta affrontando. La presenza dei rappresentanti calabresi dimostra l’impegno e l’interesse della Lega per il territorio della Calabria. La regione, purtroppo, affronta ancora molte sfide, come la lotta alla criminalità organizzata, la riduzione della disoccupazione e lo sviluppo economico. La partecipazione al raduno di Pontida rappresenta un’opportunità per i politici calabresi di portare avanti le istanze e le necessità della loro regione, cercando di ottenere maggiori risorse e attenzione da parte del governo centrale.
In conclusione, il raduno della Lega a Pontida rappresenta un momento di grande importanza per la Calabria e per il partito stesso. È un’occasione per rafforzare i legami tra i rappresentanti calabresi e il partito, nonché per promuovere una visione comune per l’Europa insieme ai partiti sovranisti europei. Speriamo che questo evento possa portare benefici concreti per la Calabria e per tutto il paese.
Migranti, Saccomanno (Lega): “Ministro Salvini lungimirante a prevedere il collasso per sbarchi incontrollati”
Cosenza: storica operazione antimafia coordinata dal procuratore Nicola Gratteri
“Abbiamo affermato sulla questione morale esistente nel Comune di Cosenza che “amministrare un territorio e una città in Calabria non è, sicuramente, una cosa semplice e spesso bisogna assumere delle decisioni importanti che possono, anche, essere molto difficili. Ma, la necessità di essere coerenti e rispettare la “questione morale”, spesso sbandierata e tante volte dimenticata, non può nascondersi”. L’operazione di stamani denominata “Maestrale Carthago”,coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, guidata dal procuratore Nicola Gratteri, dimostra che il sistema criminale è pesantemente penetrato nelle istituzioni e nella società civile. Una indagine che ha dimostrato uno spaccato inquietante e che deve far riflettere tutti. In particolare le istituzioni, la politica e la società civile. Grazie a Nicola Gratteri ed al suo coraggio si stanno scoperchiando omicidi, estorsioni, collusioni e, comunque, un sistema criminale ben integrato. Un forte plauso alla Procura distrettuale antimafia, ai magistrati, alle forze dell’ordine ed a tutti coloro che hanno partecipato ad accertare tanti possibili reati. La Calabria ha necessità di chiarezza e trasparenza e di un’azione amministrativa impermeabile e al di sopra di qualsiasi sospetto. Lo dichiara il commissario regionale della Lega in Calabria, Giacomo Francesco Saccomanno.
Polo Infrastrutture di RFI, impedirà alle mafie di operare nei cantieri
<<Nel tempo la sinistra sembrava fosse il baluardo dell’antimafia … poi nei fatti è risultato, invece, che ha saputo sfruttare le parole ed anche, a volte, le risorse, in barba agli annunci! La Lega, invece, a trazione Salvini, non annuncia, ma opera ed a volte non riesce nemmeno a dare comunicazione della concreta azione, essendo queste tante che possono anche sfuggire. E di qualche giorno orsono un provvedimento importante che chiude le porte alla criminalità organizzata nei cantieri e nei lavori di movimento terra che erano nelle mani delle mafie. È stato approvato l’atto di “direzione e coordinamento” del Polo Infrastrutture, presieduto dal Prof. Dario Lo Bosco, per delega del CdA di RFI, che ne è “capofila” e che comprende Anas, Italferr e Ferrovie del Sud Est. La disposizione serve ad evitare che le terre scavate dalle gallerie vengano messe nei camion e portati a discarica e poi per costruire i rilevati stradali e ferroviari si comprano i materiali dalle cave. Finalmente, questo atto, da oggi, evita sprechi enormi, impatti ambientali rilevanti e poi, soprattutto, contrasta le MAFIE e le illegalità che si infiltrano proprio nei movimenti terre, discariche e cave. Un successo di tutto il gruppo e, in particolare, del Ministro Salvini, che si batte per la lotta alle mafie ed agli sprechi, nel silenzio operativo e senza vuoti annunci, ma con atti ed azioni concrete, che impediranno, seriamente, quelle “infiltrazioni” che finora sono state, stranamente, consentite da chi ha sempre portato il cappello dell’antimafia soltanto parlata>>.