Nel pomeriggio di ieri a Catona si è verificato un grave incidente che ha visto coinvolti un motociclo di grossa cilindrata ed un’autovettura.
Sul posto sono intervenute due pattuglie del Pronto Intervento della Polizia Locale che sono state costrette a richiedere il qualificato ausilio dei Vigili del Fuoco in quanto la conducente dell’autovettura, una donna di 76 anni, era rimasta intrappolata nell’abitacolo.
Il conducente del motociclo, un uomo di circa 60 anni, è stato immediatamente soccorso e ricoverato al Gom ove i sanitari hanno riservato la prognosi, purtroppo però l’uomo non ce l’ha fatta ed è deceduto questa mattina al nosocomio reggino.
polizia locale
Nella primissima mattina odierna, a seguito di apposita attività di indagine coordinata e diretta dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, la Polizia Locale cittadina ha eseguito tre misure cautelari dell’obbligo di presentazione alla P.G. emesse dal Gip in sede per i reati di incendio aggravato, nella fattispecie di rifiuti.
L’accertamento dei fatti delittuosi è stato possibile grazie ad una certosina attività di polizia giudiziaria che si è giovata oltre che dei tradizionali metodi di indagine (osservazioni, pedinamenti, riconoscimenti fotografici) anche di apparati di captazione video.
Dall’esame della documentazione acquisita al fascicolo di indagine sono emersi numerosi comportamenti delittuosi in materia di conferimento e smaltimento illecito di rifiuti da parte di privati ed aziende con conseguente inquinamento di interi territori, ammorbati anche dai fumi tossici degli incendi ciclicamente appiccati.
Oltre 2800 sono le violazioni amministrative in corso di accertamento da parte degli uomini del Comando di Viale A. Moro che a breve saranno notificate ai trasgressori.
I fatti per i quali si è proceduto oggi con l’esecuzione delle misure cautelari sono stati perpetrati nel mese di agosto ultimo scorso.
Ad uno degli indagati è stata altresì sequestrata l’autovettura utilizzata per recarsi, tra l’altro, sul luogo ove ha appiccato il fuoco, perché priva di copertura assicurativa.
Trattandosi di attività ancora in fase cautelare, resta ferma la presunzione di innocenza per tutti gli indagati fino a compiuto accertamento delle eventuali responsabilità penali.
Continuano i servizi di prossimità della Polizia Locale a Reggio Calabria: domani ufficio mobile a Pellaro
La Polizia Locale di Reggio Calabria sempre più vicina al cittadino. Continuiamo i servizi di prossimità nelle aree periferiche della Città disposti dal Comando di viale Aldo Moro. Domani venerdì 15 luglio, dalle ore 9,00 alle ore 12,30 la Polizia Locale svolgerà un servizio mirato sul territorio di Pellaro, zona sud di Reggio Calabria. A darne notizia in una nota l’Assessora con delega alla Sicurezza e alla Polizia Locale Giuggi Palmenta.
Accanto alle ordinarie attività di competenza sarà istituito in piazza Municipio e sul Lungomare Paolo Latella di Pellaro un punto di ascolto sull’ufficio mobile dove ogni cittadino potrà segnalare disservizi, situazione di criticità, veicoli abbandonati ed altre situazioni di rischio.
Il personale si attiverà nell’immediatezza in ordine alle problematiche evidenziate, intervenendo ove possibile nella medesima mattinata, ovvero segnalando a chi di dovere le disfunzioni raccolte. Il servizio segue altre attività di prossimità già sviluppate in altri quartieri cittadini, nel solco di un progettualità di “community policing” orientata alla risoluzione delle problematiche in piena sinergia con l’attiva collaborazione dei cittadini.
Un’attività di confronto con la cittadinanza, fortemente voluta dall’Assessore alla Polizia Locale Giuggi Palmenta, che sta trovando concreta realizzazione in numerosi momenti divulgativi, operativi e di ascolto proattivo, che avvicinano sempre più la Polizia Urbana al tessuto sociale cittadino.
Individuati e denunciati i due soggetti che hanno aggredito la pattuglia della Polizia Locale reggina lo scorso 14 giugno
A seguito di apposita attività info investigativa la Polizia Locale di Reggio Calabria ha individuato e deferito all’autorità giudiziaria i due uomini che lo scorso 14 giugno hanno aggredito e minacciato una pattuglia in servizio in un quartiere della zona nord della città.
“Grazie ad alcune videocamere di sorveglianza immediatamente visionate – ha informato in una nota la Polizia Locale reggina – ed in seguito ad ulteriori accertamenti delle banche dati in uso, si è riusciti nel giro di pochi giorni a dare un nome e un volto ai soggetti interessati ai fatti delittuosi. Uno di essi risulta gravato da numerosi procedimenti penali e di polizia anche della stessa indole. Le ipotesi di reità dovranno essere ovviamente vagliate dalla competente autorità giudiziaria atteso il principio costituzionale di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di reità”.
Il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria Paolo Brunetti e l’Assessora alla Polizia Locale e alla Sicurezza Giuggi Palmenta hanno espresso nuovamente solidarietà e piena vicinanza dell’Amministrazione comunale nei confronti degli agenti aggrediti. “Ciò che è accaduto – hanno dichiarato i due rappresentanti del Comune – è certamente molto grave e purtroppo non è la prima volta che accadono episodi di questo tipo. Nostro compito da istituzioni serie e responsabili è non solo quello di esprimere la doverosa solidarietà dell’Amministrazione nei confronti degli operatori di Polizia Locale che lavorano quotidianamente al servizio della cittadinanza e per la sicurezza di tutti noi, ma anche stigmatizzare con forza tutti quei comportamenti che si verificano da parte di singoli soggetti che, evidentemente allergici al rispetto delle regole e della civile convivenza, esprimono disprezzo ed infangano l’onore del Corpo della nostra Polizia Locale e con esso l’intera Città”.
“Sappiano questi soggetti – hanno aggiunto Brunetti e Palmenta – che a Reggio non c’è più spazio per comportamenti prepotenti e prevaricatori, la Città vuole crescere e l’intera comunità chiede a gran voce un cambio di passo in questo senso, promuovendo una nuova coscienza civica che salvaguardi e tuteli le regole di convivenza ed i beni comuni come valore supremo per tutta la cittadinanza. Chi invece si ostina ad agire attraverso comportamenti rispondenti a logiche di illegalità e prepotenza non avrà vita facile. L’immediata individuazione dei responsabili dell’aggressione è certamente una buona notizia, che sia da esempio a tutti i cittadini che credono che la legalità ed il rispetto reciproco siano cardini essenziali ed imprescindibili per la crescita sociale e civile della nostra Città”.