Il presidente del Comitato di quartiere di Santa Caterina e San Brunello, l’Ing. Francesco Nicolò, in seguito all’operazione “Piazza Pulita” attuata dal Sindaco Cannizzaro, operatori dell’azienda “Ecologia Oggi” ed agenti della Polizia Locale, come atto d’inizio d’una bonifica della città dall’accumulo di rifiuti, chiede che la “tolleranza zero” richiesta al cittadino per “dovere civico sul corretto svolgimento della “Differenziata”, sia attuata anche per l’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti a Reggio, ovvero “Ecologia Oggi”. In parole povere: “Tolleranza zero? Si, ma per tutti”
Il Comitato di Quartiere Santa Caterina – San Brunello sostiene senza esitazioni la linea annunciata dal Sindaco contro chi non rispetta le regole della raccolta differenziata. Se in appena dieci giorni la campagna “Piazza Pulita” ha portato a 100 sanzioni e a un arresto, significa che il contrasto agli incivili sta producendo risultati.
Ma la tolleranza zero non può fermarsi ai cittadini.
Con lo stesso rigore deve essere valutato anche il servizio svolto dalla società Ecologia Oggi. Nel quartiere San Brunello, proprio oggi, in diverse vie l’indifferenziata non è stata ritirata. Considerato che il prelievo avviene una sola volta a settimana, il disagio per le famiglie è evidente: sacchi che restano in strada, cattivi odori e problemi igienici, soprattutto in presenza di pannolini e rifiuti organici.
A questo si aggiunge un’altra criticità ormai frequente: durante la raccolta di carta e plastica parte dei rifiuti cade dai mastelli e rimane sull’asfalto, senza che venga successivamente recuperata. Il risultato è una città sporca, nonostante i cittadini abbiano conferito correttamente.
Il rispetto delle regole deve essere reciproco. Se i cittadini sono chiamati a rispondere delle proprie responsabilità, lo stesso deve valere per chi gestisce un servizio pubblico essenziale.
Il Comitato chiede quindi all’Amministrazione comunale di verificare con la stessa severità il rispetto degli obblighi contrattuali da parte del gestore, intervenendo ogni volta che il servizio non viene svolto nei tempi e con gli standard previsti.
La tolleranza zero ha senso solo se vale a 360 gradi. Perché il decoro della città dipende dai cittadini, ma anche da chi ha il dovere di garantire un servizio efficiente.