Un trillo partito su molti cellulari ha segnato questa mattina l’inizio ufficiale dell’esercitazione “Sisma dello Stretto 2022”. Mentre i reggini guardavano prevalentemente confusi lo schermo dei propri smartphone, almeno quelli su cui la notifica è riuscita ad arrivare, le associazioni di Protezione Civile, riunite al Cedir, hanno messo in moto la rete di comunicazioni per testare la capillarità del sistema, che in caso di emergenza dovrebbe garantire il passaggio rapido delle informazioni, in modo da aggiornare in tempo reale i dati da trasmettere al ministero.
Arrivata al Centro direzionale ieri pomeriggio anche la colonna mobile nazionale, con i grandi mezzi della Croce Rossa, della protezione civile, della compagnia elettrica nazionale, nonché i gestori telefonici che hanno costruito un canale alternativo per garantire la copertura dati in caso di necessità. Contemporaneamente, sul lungomare Falcomatà, è stata inaugurata la Tensostruttura che ospiterà fino al 4 dicembre la mostra “Terremoti d’Italia”, aperta gratuitamente a tutti i cittadini.
Le prime fasi hanno dato esito positivo, con un buon coinvolgimento di tutte le associazioni che hanno preso parte alla simulazione, veicolando informazioni da ogni punto della città, compresi i comuni più alti quali quelli dell’Aspromonte. L’esercitazione proseguirà anche domani, con in programma i test delle misure per la messa in sicurezza e il recupero delle opere d’arte, nonché le attività di simulazione di recupero in mare nell’area dello stretto, con l’intervento della Capitaneria di porto e della Marina Militare.
Chiara Cucinotta
Forte scossa di terremoto registrata alle 22:42 in Calabria, con epicentro Praia a Mare (CS), a una profondità di 282 km. L’entità è stata di magnitudo 5.1 e la scossa è stata avvertita dal Salento fino in Sicilia. In corso tutti gli accertamenti.
Di seguito i dati confermati dall’INGV:
Un terremoto di magnitudo ML 5.1 è avvenuto nella zona: Costa Calabra nord occidentale (Cosenza), il
- 31-10-2022 21:42:49 (UTC) 26 minuti, 28 secondi fa
- 31-10-2022 22:42:49 (UTC +01:00) ora italiana
con coordinate geografiche (lat, lon) 39.8550, 15.7140 ad una profondità di 286 km.
Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.
Il comunicato dei Vigili del Fuoco: Cosenza, scossa di terremoto ore 22:42 magnitudo 5.1 con epicentro in mare in prossimità di Arcella, Praia a Mare, Scalea, Tortora. Al momento nessuna richiesta di soccorso o segnalazione di danni alle sale operative dei Vigili del Fuoco
La Protezione Civile ha comunicato: “Un terremoto di magnitudo 5.1 è stato registrato alle 22:42 a largo della costa tirrenica settentrionale della Calabria. Per fortuna il terremoto è avvenuto ad una profondità molto elevata, circa 286 km, questo ha fatto sì che gli effetti in superficie siano stati attenuati.
Profondità e magnitudo elevate hanno fatto sì che il sisma sia stato avvertito in buona parte della regione. Non sono stati segnalati al momento danni alla Sala Operativa regionale che continua a monitorare la situazione in contatto con i sindaci dei comuni più vicini alla zona epicentrale. ”
Proprio per gestire al meglio le situazioni di rischio in occasione di eventuali catastrofi naturali, la Protezione Civile ha organizzato dal 4 al 6 novembre un’esercitazione che coinvolgerà tutte le associazioni, dal titolo “Io non rischio”.
Regione Calabria, raggiunto in anticipo il target GOL: entro dicembre 27 mila beneficiari
Sono più di 13 milioni di euro le risorse messe a disposizione nell’ambito del Pnrr, previste dall’Avviso predisposto dal Dipartimento Lavoro, rivolto agli enti di formazione per la costituzione di un Catalogo dell’Offerta formativa regionale GOL Calabria, nell’ambito del piano nazionale “Nuove Competenze”. A renderlo noto è la stessa Regione Calabria, tramite la vicepresidente con delega al lavoro Giusi Princi, che nel dare notizia della pubblicazione del bando, aperto alle agenzie accreditate fino al 14 novembre, ha affermato tutta la propria soddisfazione per il raggiungimento in anticipo del target, prevedendo di far entrare nel programma oltre 27 mila beneficiari entro il 31 dicembre 2022.
Con il catalogo unico dell’offerta formativa GOL, si prevede di offrire opportunità di formazione ai soggetti beneficiari che, in fase di presa in carico e valutazione da parte dei Centri per l’impiego, sono stati assegnati ai cluster: Percorso 2 – aggiornamento per soggetti che necessitano di acquisire competenze di base e trasversali spendibili, e Percorso 3 – riqualificazione professionale (reskilling) per soggetti con competenze non adeguate ai fabbisogni richiesti dal mercato del lavoro.
Si tratta di beneficiari di strumenti di sostegno al reddito, percettori NASPI, percettori di reddito di cittadinanza o soggetti in stato di disoccupazione che si sono rivolti ai servizi dei Centri per l’impiego e che hanno necessità di adeguare le proprie competenze alle mutate esigenze del mercato del lavoro. La scelta del percorso formativo da effettuare sarà preceduta dall’erogazione del servizio di orientamento specialistico da parte dei centri per l’impiego o agenzie accreditate, finalizzato all’approfondimento delle esperienze, delle competenze e della professionalità delle persone.
Nella sala consiliare del Comune di San Ferdinando, gentilmente concessa dal Sindaco, i Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, nei giorni scorsi, hanno incontrato una nutrita rappresentanza di anziani, con l’obiettivo di incrementare la consapevolezza delle possibili truffe e delle modalità d’ingresso nelle abitazioni da parte dei malintenzionati.
I militari presenti, con esempi concreti, hanno illustrato cosa è opportuno fare e come regolarsi, in presenza di situazioni potenzialmente pericolose per gli anziani, da sempre considerati a rischio in qualità di bersagli prediletti per furti e truffe. L’obiettivo, quello di mettere in guardia l’uditorio sul rischio di riporre la propria fiducia nelle mani di sconosciuti dalle varie modalità di truffe che possono presentarsi: dal sedicente avvocato che telefona chiedendo soldi per un incidente occorso al figlio dell’anziana, al finto tecnico che invita a lasciare l’appartamento per una fuga di gas, o ancor di più a incontri indesiderati su strada di malintenzionati che si avvicinano spacciandosi per amici dei familiari dell’anziana vittima, al fine di richiedere soldi con le scuse più disparate o mostrandosi amichevoli, con lo scopo invece di trafugare con destrezza la collanina o magari il portafogli.
Si è passati poi alla descrizione della cosiddetta truffa dello specchietto, una pratica semplice ma micidiale. Si verifica quando il malvivente finge che il suo specchietto sia stato rotto dalla vettura in marcia della vittima scelta, in modo da farsi dare i soldi in contati per riparare il danno. È una scelta “furba” per truffatori perché lo specchietto è in assoluto la parte più sporgente dell’auto e quindi l’estremità più scelta.
Tutte le persone presenti, sono apparse molto interessate agli argomenti trattati e qualcuno si è lasciato andare anche al racconto di esperienze personali vissute, in linea proprio con gli esempi fatti dai Carabinieri.
L’incontro, s’inserisce sempre nell’ambito delle iniziative dell’Arma dei Carabinieri, volte a diffondere ed accrescere la cosiddetta cultura della prevenzione, con il fine ultimo di evitare situazioni potenzialmente rischiose e disagi soprattutto nei confronti dei soggetti considerati più vulnerabili.
In ultimo, è stata ribadita dai militari l’opportunità qualora se ne avesse necessità di contattare sempre il 112, numero d’emergenza attivo h24 al quale poter segnalare ogni situazione ritenuta “strana”, senza aver timore di disturbare o sentirsi giudicati.
Nei giorni scorsi, a Roghudi, i Carabinieri della Compagnia di Melito di Porto Salvo e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, nell’ambito di attività di controllo del territorio nelle aree più impervie del Parco Nazionale dell’Aspromonte, hanno rinvenuto, in Contrada Scala, una piantagione di marijuana composta da circa 400 piante, alte tra i 100 e i 130 cm, con relativo sistema di irrigazione.
Estese le ricerche anche nelle immediate adiacenze, i militari operanti hanno scovato anche una struttura costruita artigianalmente adibita ad “essiccatoio” per la sostanza stupefacente con all’interno circa 7 chili di marijuana pronta per essere venduta nelle diverse piazze di spaccio oltre che la presenza di una fototrappola ad infrarossi appositamente installata dai malviventi al fine di controllare gli accessi al sito.
Le piante, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono state distrutte in loco dai Carabinieri, previa campionatura, per i successivi accertamenti qualitativi e quantitativi mentre il rimanente materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale.
Nello scorso fine settimana il Lido Comunale di Reggio Calabria è stato luogo designato agli interventi dell’associazione Plastic Free: oltre 60 volontari si sono riuniti sulla spiaggia reggina in occasione della quinta edizione dell’appuntamento nazionale “Sea and Rivers Day” .
Il “bottino” questa volta ha contato ben duemila chili di rifiuti raccolti, confermando il Lido Comunale come uno dei luoghi più critici di Reggio Calabria.
L’evento ha coinvolto contemporaneamente altri 242 eventi in tutta Italia, per un totale di oltre 10.500 volontari attivi. “Agire tutti insieme equivale a raggiungere grandi risultati.” – interviene Luca De Gaetano, Presidente di Plastic Free – “migliaia di volontari hanno riempito di energia positiva i nostri appuntamenti trasformandoli in momenti di esperienza unica”. Le attività di Plastic Free a Reggio Calabria continueranno anche nei prossimi mesi.
Per restare informati sui prossimi eventi si consiglia di registrarsi alla piattaforma www.plasticfreeonlus.it e di seguire il gruppo Facebook Plastic Free Calabria.
CISL in piazza per Castore, Brunetti e Versace: “Enti dalla parte dei lavoratori”
Piazza Italia è stata nuovamente punto di incontro tra istituzioni e lavoratori. Questa volta a richiedere udienza ai sindaci di Comune e città Metropolitana è stata la CISL, che ha indetto un’assemblea sindacale per i lavoratori della società Castore.
Nel corso dell’assemblea il Comune si è speso per tranquillizzare i lavoratori, per i quali permane uno stato di forte incertezza riguardo il proprio futuro, specialmente per quanto concerne gli stipendi futuri. Il Sindaco facente funzioni Paolo Brunetti ha tranquillizzato personalmente l’assemblea, asserendo che “i lavoratori sono una priorità per l’amministrazione comunale e metropolitana. Non devono temere nulla, anzi sono al centro del progetto di crescita di Castore che avrà ancora più forza con l’ingresso della MetroCity nella compagine societaria” e aggiungendo che gli stipendi arretrati sono stati pagati, mentre per i prossimi l’amministrazione si impegnerà a rispettare maggiormente le scadenze, invocando a tal fine maggiore solerzia alla parte burocratica e gestionale.
Castore è una risorsa per l’intera città, ha aggiunto Brunetti, e la figlia prediletta di questa Amministrazione. Dello stesso avviso anche il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace, che ha ribadito l’impegno dell’ente nel dare supporto alla società.
‘Ndrangheta Stragista, dai collaboratori di giustizia i nomi di Berlusconi e Craxi
Un nuovo capitolo del processo “Ndrangheta Stragista” ha preso vita ieri alla Corte d’Assise d’Appello di Reggio Calabria, portando alla luce nuovi scenari e nomi noti nel tentativo di far luce sui rapporti tra ‘ndrangheta, Cosa Nostra ed esponenti politici.
Alla sbarra, Giuseppe Graviano e Rocco Santo Filippone, condannati all’ergastolo in primo grado per l’omicidio dei carabinieri Antonino Fava e Vincenzo Garofalo del 1994.
I giudici hanno deciso l’audizione di alcuni pentiti, Marcello Fondocaro e Girolamo Bruzzese, nonché l’acquisizione del verbale di un altro collaboratore di giustizia deceduto nel 2014, Gerardo d’Urzo.
Le dichiarazioni di d’Urzo, finite in un’informativa della Dia, sono state inserite dal procuratore aggiunto di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo nel fascicolo del processo, in quanto si riferivano a un incontro che sarebbe avvenuto, secondo le ricostruzioni della DIA, a Palazzo Grazioli tra Raffaele Valenzise (ex parlamentare dell’Msi e di An), Silvio Berlusconi e un esponente della ‘ndrangheta della jonica reggina. In particolare, il defunto collaboratore di giustizia Gerardo D’Urzo, ha affermato: “Una persona mi disse di un certo Valensise con altra persona della ‘ndrangheta della jonica di essersi recati a Roma e di aver avuto un colloquio a Palazzo Grazioli con l’onorevole Silvio Berlusconi e questi gli disse al Valensise che quello che aveva promesso lo manteneva e dovevano stare tranquilli”.
Il collaboratore, inoltre, avrebbe assistito a incontri tra Cosa nostra ed esponenti della ‘ndrangheta nel periodo immediatamente antecedente alle stragi continentali.
Ma nel verbale spuntano anche i nomi di altri due politici: Dell’Utri e Craxi. Quest’ultimo, in particolare, secondo le ricostruzioni di Girloamo Bruzzese, si sarebbe recato tra il 1978 e il 1979 assieme a Berlusconi nella piana di gioia tauro per prendere parte a un incontro con i vertici della ‘ndrangheta reggina, per concordare un appoggio delle cosche al lancio di Berlusconi in politica. Mentre ero lì – sostiene Girolamo Bruzzese – vidi giungere nell’agrumeto Bettino Craxi e Silvio Berlusconi, che ho riconosciuto per averli già visti in televisione. Al loro arrivo, mio padre mi fece allontanare su richiesta di Peppe Piromalli, facendomi accompagnare a casa da un suo uomo di fiducia”. Anni dopo, il padre di Bruzzese gli avrebbe spiegato “che Craxi e Berlusconi si erano recati al summit perché Craxi voleva lanciare politicamente Berlusconi e quindi per concordare un appoggio anche da parte delle cosche interessate alla spartizione dei soldi che lo Stato avrebbe riversato nel Mezzogiorno”.
Nelle prossime udienze sarà sentito anche il commissario capo della Dia Michelangelo Di Stefano in merito all’informativa redatta sui risconti alle dichiarazioni dei tre pentiti. Infine, nel rispetto della normativa sul 41 bis e visti i problemi lamentati, anche oggi in aula, dall’avvocato Giuseppe Aloisio circa l’impossibilità del suo assistito Giuseppe Graviano di poter ascoltare le sue intercettazioni con il codetenuto Umberto Adinolfi, il presidente Muscolo ha autorizzato il procuratore aggiunto Giuseppe Lombardo a fornire al boss di Brancaccio un computer portatile. Il processo è stato, quindi, rinviato al prossimo 10 ottobre.
Palazzo S. Giorgio, presentato il progetto “Reggio Resiliente – I Love Sport”
Si è svolta nel Salone dei Lampadari “Italo Falcomatà” a Palazzo San Giorgio, la conferenza stampa di presentazione del progetto “Reggio Resiliente, I Love Sport”. Moderato dal giornalista Giuseppe Praticò, l’incontro ha visto la partecipazione dell’ex calciatore, testimonial del progetto, Ivan Castiglia, che ha esordito in serie A con la maglia della Reggina. Partner, la Medicina dello Sport di Reggio Calabria rappresentata dal Presidente provinciale Dott. Renato Capurro.
Scopo dell’intervento è il perseguimento di effetti di inclusione e coesione sociale soprattutto in aree e quartieri caratterizzati da rilevanti situazioni di degrado fisico e marginalità socioeconomica, che si accompagnano anche a situazioni di illegalità diffusa e presenza di criminalità.
Con questo intervento ci si propone di conseguire la creazione e/o il rafforzamento di nuovi servizi di prossimità che vedono il coinvolgimento della società civile e contribuiscono all’inserimento sociale e lavorativo della popolazione di queste aree attraverso l’attivazione della cittadinanza e del terzo settore.
“Daremo la possibilità a ragazzi con problemi di carattere sociale di effettuare dei corsi gratuiti all’interno delle società sportive che collaborano nel progetto”. Cosi il presidente dell’Associazione Reggio Sporting Club Antonio Girella che aggiunge: “L’iniziativa vede la fattiva collaborazione del reparto pediatrico del GOM di Reggio Calabria, del Tribunale dei minorenni di Reggio Calabria e di diverse associazione che già svolgono questa attività su territorio. Saranno coinvolti cento bambini, il primo incontro si svolgerà domenica due ottobre dalle 9 alle 12 nelle strutture comunali del Boccioni e Reggio Village”.
“Siamo felici di aderire a questo progetto che vede partecipanti i bambini affetti da diabete 1”. Cosi il dirigente medico del reparto pediatria del GOM di Reggio Calabria la dott.ssa Marilena Lia che aggiunge: “Come parte integrante del trattamento da cui sono affetti i bambini e il giovane adulto, è prevista l’attività sportiva insieme all’alimentazione. Lo sport è importante e nel bambino diabetico migliora il controllo metabolico”.
All’incontro ha partecipato anche la dott.ssa psicologa Rita Tutino: “Siamo onorati di prender parte a questo progetto. Abbiamo previsto una serie di incontri conoscitivi con i bambini e le rispettive famiglie. L’obbiettivo è agevolarli in questo percorso di integrazione sociale”.
Ha concluso la conferenza stampa l’Assessore al Welfare Demetrio Delfino: “Questo è un bando che nasce con finanziamenti PON metro in un momento di difficoltà nel periodo della pandemia. Lo spirito di questo bando è di far tornare a lavoro non solo le associazioni, ma anche le società sportive costrette a sospendere le attività. Nel ringraziare l’Associazione Reggio Sporting Club, mettiamo sul territorio iniziative a favore delle fasce più disagiate e più fragili. Quando si unisce
lo sport alle fasce deboli è sempre un arricchimento per la città”.
Terra Madre Slow Food 2022, grande successo per le 34 le aziende calabresi presenti
Le eccellenze gastronomiche della Calabria sono state protagoniste della XIV edizione del Terra Madre Salone del Gusto, tenutosi in questi giorni a Torino. Un evento che ha registrato in soli cinque giorni la presenza di ben 350 mila visitatori. La Calabria ha fatto sentire la propria presenza con ben 34 aziende che hanno avuto la preziosa occasione di dare visibilità ai propri prodotti, davanti a un pubblico di visitatori professionali utili per aprire nuovi spazi di mercato, come sottolinea la Giunta Regionale.
Ma la soddisfazione più grande è certamente quella dell’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo, fiero del “trionfo di sapori, odori e colori” della sua regione, in perfetta sintonia con i concetti trainanti di Slow Food: pulito, buono e giusto”, messo in scena dai volontari di Slow Food Calabria e i Cuochi dell’Alleanza.
Una partecipazione corale, sostiene ancora Gallo, frutto anche delle positive sinergie concretizzatesi con la Città Metropolitana di Reggio Calabria, i Consorzi di Tutela, i Gal e il Parco Nazionale del Pollino.
“La Calabria si è presentata a Torino con un trionfo di sapori, odori e colori, in perfetta sintonia con i concetti trainanti di Slow Food: pulito, buono e giusto. Ringrazio i dirigenti e i funzionari del Dipartimento Agricoltura per l’ottimo lavoro svolto. Inoltre – prosegue – è importante sottolineare il contributo decisivo offerto dai volontari di Slow Food Calabria, che si sono prodigati per promuovere il costante lavoro portato avanti dalle Condotte e dai Presìdi, e con loro anche i Cuochi dell’Alleanza, che nel rispetto della tradizione e con intelligente vocazione innovativa, hanno saputo trasformare la straordinaria qualità delle materie prime e delle specialità agroalimentari calabresi in gioielli gastronomici”.
Uno scenario impreziosito dalla presenza di numerosi ospiti, tra i quali il fondatore di Slow Food, Carlo Petrini; la presidente nazionale di Slow Food, Barbara Nappini; il direttore generale del Crea, Stefano Vaccari; il rettore dell’Università del Gusto di Pollenzo, Bartolomeo Biolatti. E ancora il rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti, e numerose personalità del mondo della scienza, dell’istruzione, della comunicazione, delle arti, tra cui il regista Giacomo Triglia, gli scrittori Gioacchino Criaco, Francesco Cundari, Domenico Dara, Rosella Postorino, gli artisti Peppe Voltarelli, Maria Gurnari, Manuel Sottile, Cosimo Papandrea, il biologo marino Silvio Greco, in qualità di direttore scientifico della scuola di cucina “Uno chef per Elena e Pietro”.
“Si è trattato di una partecipazione corale – aggiunge infine Gallo – frutto anche delle positive sinergie concretizzatesi con la Città Metropolitana di Reggio Calabria, i Consorzi di Tutela, i Gal e il Parco Nazionale del Pollino. Una Calabria meravigliosa che si muove finalmente all’unisono, esaltando le proprie ricchezze ambientali, naturali, paesaggistiche, identitarie e agroalimentari”.






