Seconda giornata del girone di ritorno per la REDEL che va a far visita alla Virtus Molfetta, formazione in piena lotta per un posto ai playoff.
I reggini vanno in Puglia con l’obiettivo di proseguire la striscia vincente e consolidare il secondo posto in classifica.
Il match termina con la vittoria dei ragazzi di coach Cadeo che sfoderano un carattere da grande squadra e vincono una sfida che sembrava segnata grazie ad una strepitosa rimonta nel finale.
98 a 99 per i reggini dopo un overtime e’ il punteggio finale con la Viola che prosegue il momento magico.
La sfida dice che il Primo quarto è vede il grande ritmo offensivo da parte dei padroni di casa che mettono a referto 30 punti e chiudono sul più sette grazie alle grandi percentuali.
Nel secondo periodo, non cambia l’inerzia con Molfetta che spinge ed i Neroarancio che non trovano il ritmo delle ultime gare e vanno negli spogliatoi sotto di 10 punti con il punteggio di 53 a 43.
Si ricomincia con Molfetta che prova a chiudere la gara ma si sveglia la REDEL che torna anche sul meno due dopo uno sprazzo degli uomini usciti dalla panchina.
L’ultimo e decisivo periodo comincia con i pugliesi sopra di cinque punti.
Molfetta riprende l’inerzia e sembra chiudere la gara ma Laganà E Fernandez non ci stanno e cominciano a segnare impattando il match e portandolo al supplementare.
Nella coda del match, La compagine dello stretto e’ poi fredda, non sbaglia dalla lunetta e si porta a casa due punti d’oro.
Adesso si comincerà a pensare al prossimo impegno: domenica al Palacalafiore arriva il Barcellona, una delle squadre più imprevedibili del girone che ha in roster Cessell e Aguzzoli due grandi ex che vorranno rendere la vita dura ad una Viola che non può permettersi passi falsi .
F M
Comune di Melito di Porto Salvo, ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE – EVACUAZIONE PREVENTIVA
Melito P.S. – A seguito del grave peggioramento delle condizioni meteorologiche previsto per le prossime ore, con l’arrivo del ciclone “HARRY” (piogge intense, venti fino a 100 km/h e forti mareggiate), il Sindaco ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente per la tutela della pubblica incolumità. È disposta l’eventuale evacuazione dei nuclei familiari residenti nelle zone costiere a rischio, in particolare:
• Via Pilati
• Rione Marina
• Lungomare dei Mille e aree limitrofe
Le famiglie evacuate, se non diversamente organizzate, saranno ospitate presso strutture messe a disposizione dal Comune.
Per informazioni telefonare al numero 0965-783778
La Polizia Locale e gli uffici comunali sono incaricati di garantire la tempestiva esecuzione dell’ordinanza e la messa in sicurezza delle aree interessate. Si invita la cittadinanza alla massima collaborazione
Maltempo nel reggino, tragedia sfiorata sulla Statale 106 – Prorogata allerta meteo: scuole chiuse anche mercoledì 21 gennaio
REGGIO CALABRIA – Continuano i disagi nell’intera provincia reggina. Il bollettino si aggrava di ora in ora:
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Ferrovie: La circolazione ferroviaria sulla linea ionica è stata sospesa a causa di allagamenti e detriti sui binari, rendendo impossibili i collegamenti ordinari.
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Aeroporti: Forti disagi anche al “Tito Minniti”. Nella notte, a causa delle avverse condizioni meteo, il volo proveniente da Milano Malpensa non è riuscito a atterrare a Reggio Calabria, venendo dirottato presso lo scalo di Bari.
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Viabilità: Numerose segnalazioni di piccoli smottamenti e fango interessano diverse arterie secondarie della Locride e dell’area Grecanica.
Le autorità raccomandano la massima prudenza negli spostamenti, poiché il terreno saturo d’acqua continua a presentare un elevato rischio di dissesto idrogeologico. Le squadre dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile restano impegnate nel monitoraggio dei punti più critici della Statale 106, tristemente nota per la sua fragilità davanti a eventi climatici estremi. Nelle ultime ore, la violenta ondata di maltempo che sta sferzando la provincia di Reggio Calabria ha rischiato di trasformarsi in dramma nel tratto compreso tra i comuni di Africo e Bianco, dove un enorme masso si è staccato dalla collina sovrastante piombando sulla carreggiata. La roccia è precipitata senza preavviso proprio mentre sopraggiungeva una Lancia Y. L’impatto è stato devastante: il masso, di dimensioni considerevoli, si è parzialmente frantumato colpendo in pieno il veicolo e schiacciandone la parte posteriore del tettuccio. Un boato improvviso ha rotto il silenzio della pioggia, lasciando spazio a momenti di puro terrore per i testimoni e i soccorritori. Contro ogni previsione, data la dinamica dell’incidente, il conducente è riuscito a uscire vivo dall’abitacolo. Estratto grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco, l’uomo è apparso visibilmente sotto shock ma cosciente. Trasportato per accertamenti, avrebbe riportato diverse contusioni ma non sarebbe in pericolo di vita.
Intanto, a causa del perdurare delle condizioni meteo, Il Comune di Reggio Calabria, ha diramato un nuovo provvedimento di chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado per mercoledì 21 gennaio.
la Pallacanestro Viola supera Brindisi 96 a 67 e si consolida al secondo posto in classifica
Prima giornata del girone di ritorno e primo scontro diretto per la REDEL che ospita al Palacalafiore la Dinamo Brindisi, formazione che arriva a Reggio Calabria con gli stessi punti del team Neroarancio.
La sfida termina con la vittoria dei ragazzi di coach Cadeo con il punteggio di 96 a 77 per l’ottava vittoria nelle ultime nove gare ed una classifica sempre più felice per una squadra che sta facendo divertire il numeroso pubblico del Palacalafiore.
E’ un match dalla posta in palio alla e già dal primo quarto le due rivali si danno battaglia: percentuali alte, Maresca e’ ispirato ma Brindisi gioca un basket offensivo dí ottimo livello e chiude i primi dieci minuti sopra di un punto.
Nel secondo periodo, entra la super panchina della Viola: Fiusco, Laganà, Clark ed Agbortabi sono i protagonisti del parziale che porta la Viola sul più quattordici a 4 minuti dalla fine.
Il primo tempo si chiude con la Viola sopra di 14 e l’ inerzia in mano.
Terzo periodo con gli ospiti che provano a riaprire la gara ma la Viola resiste con i canestri di Maresca e Clark; i pugliesi rosicchiano comunque punto ed il quarto periodo vede i padroni di casa in vantaggio sempre di 14 punti.
Si comincia con Di Ianni che mette qualche tripla e riporta sul meno dieci la sua squadra; ma c’è la migliore versione stagionale di Maresca che segna le triple della vittoria che ribalta anche lo svantaggio di sette punti maturato nel
Match d’andata per un eventuale arrivo a pari punti.
Adesso ci sarà il classico giorno di riposo prima dell’inizio della preparazione della prossima sfida: domenica prossima Fernandez e compagni andranno a far visita al Molfetta, squadra che, in singola serata, può dare filo da torcere a chiunque ed in piena lotta per un posto ai playoff.
Alla Viola Redel il derby della Calabria, i Neroarancio si impongono per 78 – 69
Ultima giornata del girone d’andata per il campionato di Serie B interregionale.
La REDEL chiude la prima parte della stagione ospitando al Palacalafiore i cugini calabresi del Catanzaro in un match fra due realtà che attraversano un momento positivo: sei vittorie in sette gare per i reggini; quattro successi consecutivi per i giallorossi.
Il match termina con il successo della compagine dello stretto con il punteggio di 78 a 69 dopo una grande rimonta nella ripresa.
E’ un primo quarto da incubo per la formazione reggina che sembra nervosa e sbaglia tanto in attacco mettendo a referto solo otto punti mentre per il Catanzaro uno scatenato Luzza trascina sul più dodici i ragazzi allenati dal reggino Ileano Sant’ambrogio.
Rosicchia qualche punto nel secondo quarto la REDEL grazie all’impatto di Marco Lagana ma la tripla allo scadere di Battaglia manda i giallorossi in vantaggio di undici punti negli spogliatoi per la pausa lunga.
Terzo periodo che comincia con una Viola scatenata: il quintetto di casa trova inerzia e concentrazione e la gara si riapre con il quarto periodi che comincia con la REDEL sopra di uno dopo la bomba di Fiusco.
Laquintana, Maresca e Clark lanciano la Viola sul più sette dopo metà quarto periodo ma la partita non si chiude perché arrivano due tecnici contro i padroni di casa che tengono in gara gli avversari.
Tecnico per Luzza, Laganà non sbaglia dalla lunetta e la REDEL difende il secondo posto contro una squadra che ha fatto un’ottima figura.
Adesso per la Viola ci sarà il classico giorno di riposo dopodiché si comincerà a pensare al prossimo incontro che si giocherà ancora in riva allo stretto: domenica prossima si attende la Dinamo Brindisi, formazione rivelazione della stagione per uno sconto diretto che Fernandez e compagni non vogliono sbagliare.
Prima gara del 2026 e penultima giornata del girone d’andata per il campionato di Serie B interregionale.
La REDEL era attesa dalla trasferta in casa dell’Adria Bari, formazione ultima in classifica in un match che nascondeva parecchie insidie.
La gara è stata più complicata del previsto ma i Neroarancio hanno confermato di essere in ritmo ed hanno ripreso il discorso con la vittoria, la sesta nelle ultime sette gare, con il risultato di 98 a 83.
Come detto, non è stata una passeggiata: il primo quarto il team pugliese tira con percentuali altissime e chiude con 32 punti messi a referto contro i 29 della Viola che cambia marcia nel secondo periodo mettendo a segno un parziale che gli consente di andare negli spogliatoi in vantaggio di otto punti .
Nel terzo periodo, l’inerzia rimane in mano ai ragazzi di coach Cadeo che allungano ancora grazie all’ispirazione di un attacco che girava a mille anche se in questo frangente è stato concesso qualche rimbalzo offensivo di troppo agli avversari.
L’ultimo periodo comincia con il risultato di 80 a 67 per Fernandez e compagni che negli ultimi dieci minuti controllano l’incontro e chiudono le ostilità difendendo il secondo posto in classifica.
Adesso si comincerà a pensare al prossimo turno che chiuderà la prima parte di stagione: domenica al Palacalafiore arrivano i cugini calabresi del Catanzaro in una sfida piena di ex che la REDEL non può permettersi di sbagliare per continuare il momento positivo .
Reggio Calabria, Largo Botteghelle sommerso dai rifiuti: residenti all’esasperazione
REGGIO CALABRIA – Nonostante il clima festivo che dovrebbe caratterizzare questi giorni di dicembre, il panorama in alcune zone della città resta desolante. La segnalazione più critica delle ultime ore arriva da Largo Botteghelle, dove da circa sette giorni i rifiuti non vengono ritirati regolarmente, trasformando l’area in una vera e propria discarica a cielo aperto.
Sacchetti di plastica, scarti organici e persino rifiuti ingombranti si sono accumulati a ridosso dei mastelli e nelle aree comuni. Il problema non riguarda solo il decoro urbano, ma sta diventando una questione di igiene pubblica: con il passare dei giorni, l’accumulo attira animali randagi e diffonde cattivi odori che rendono difficile persino aprire le finestre per chi abita ai piani bassi.
Mentre il Comune e la società Ecologia Oggi hanno recentemente diffuso i nuovi calendari di raccolta per il periodo natalizio (che prevedono sospensioni nei giorni del 25 dicembre), la criticità di Largo Botteghelle sembra essere antecedente. I residenti denunciano un rallentamento dei ritiri già dalla metà del mese, aggravato probabilmente da episodi di abbandono indiscriminato che complicano le operazioni di pulizia ordinaria.
Come segnalare
Per sollecitare il ripristino della normalità, si ricorda che i cittadini possono utilizzare i canali ufficiali di Ecologia Oggi:
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Numero Verde: 800 625 257
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WhatsApp per segnalazioni: 331 672 0285
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Email: segnalazioni.rc@ecologiaoggi.it
L’auspicio è che l’amministrazione comunale intervenga con un turno straordinario di raccolta prima che l’accumulo diventi ingestibile con l’arrivo del picco dei rifiuti post-natalizi.
La Redel Viola chiude l’anno col botto: schiantata Monopoli al PalaCalafiore, finisce 75 – 60
REGGIO CALABRIA – Non poteva esserci finale migliore per il 2025 della Redel Viola Reggio Calabria. In un PalaCalafiore ribollente di entusiasmo, i neroarancio hanno superato la corazzata Monopoli nel big match dell’ultima giornata dell’anno solare, consolidando il primato e vendicando sportivamente le amarezze dei playoff della scorsa stagione.
La squadra di coach Cadeo ha approcciato la gara con una ferocia agonistica impressionante. Fin dalla palla a due, l’intensità difensiva dei reggini ha messo in crisi il sistema di gioco pugliese. Monopoli, arrivata in riva allo Stretto come seconda forza del campionato, ha provato a resistere nel primo quarto, ma ha dovuto cedere sotto i colpi di un attacco corale e fluido.
Con questa vittoria, la Viola mette un’importante ipoteca sulla vetta del girone e lancia un messaggio chiaro a tutto il campionato: l’obiettivo è il salto di categoria. La sosta natalizia permetterà ai ragazzi di Cadeo di ricaricare le pile, ma la sensazione è che questo gruppo abbia trovato la chimica perfetta per sognare in grande.
Si è tenuta presso la sede del Consiglio Regionale della Calabria la presentazione ufficiale della Rete dei Garanti della Calabria. Un’iniziativa senza precedenti che punta a mettere a sistema le diverse autorità di garanzia per offrire una tutela più capillare, coordinata e accessibile a tutti i cittadini, dai detenuti ai minori, fino alle persone con disabilità.
L’obiettivo è chiaro: trasformare la difesa dei diritti da un insieme di interventi isolati a una strategia integrata e condivisa.
La Rete, ha dichiarato il Garante Regionale dei diritti delle persone con disabilita’, Dott. Ernesto Siclari, nasce dall’esigenza di superare la frammentazione e creare un ponte diretto tra le istituzioni e le fasce più vulnerabili della popolazione. Non si tratta solo di una sinergia burocratica, ma di un impegno concreto per garantire che nessun cittadino calabrese si senta solo di fronte alle inefficienze o alle violazioni dei propri diritti.
Nel corso della conferenza, è stato sottolineato come la Calabria voglia porsi come modello di riferimento a livello nazionale per la capacità di fare “squadra” nel campo della tutela legale e sociale.
“Tiri Mancini”: Giuseppe Falcomatà si racconta tra politica, resilienza e vita quotidiana
C’è una sottile linea rossa che divide la vita pubblica di un amministratore dalla realtà intima di un uomo che affronta le sfide della vita. Questa linea è il cuore pulsante di “Tiri Mancini”, l’ultima fatica letteraria di Giuseppe Falcomatà, presentata recentemente davanti a una platea attenta e curiosa.
L’incontro, moderato da Stefano Perri e Gabriella Lax, non è stato solo la presentazione di un libro, ma un momento di riflessione collettiva su cosa significhi oggi “restare” e lottare in un territorio complesso come quello reggino.
Non solo politica: il volto umano dietro la fascia tricolore
Se qualcuno si aspettava un freddo saggio politico, è rimasto sorpreso. “Tiri Mancini” è, come suggerisce il titolo, il racconto dei colpi inaspettati che la vita riserva. Falcomatà mette a nudo le emozioni vissute durante i periodi più bui della sua carriera e della sua vita personale, inclusi i giorni della sospensione e le battaglie giudiziarie, affrontate con quella che lui definisce la “testardaggine del maratoneta”.
“Questo libro nasce dall’esigenza di fermarsi e guardare indietro per capire meglio dove stiamo andando. È un invito a non arrendersi mai, nemmeno quando la vita sembra giocarti, appunto, dei tiri mancini.”
I punti chiave del libro emersi durante l’evento
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La resilienza: Il tema centrale è la capacità di incassare i colpi senza perdere la bussola dei propri valori.
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Il rapporto con la città: Reggio Calabria non è solo lo sfondo, ma una protagonista viva, con le sue ferite e le sue straordinarie potenzialità.
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L’ironia come scudo: Lo stile del libro è fluido, a tratti ironico, capace di rendere leggeri anche i passaggi più densi di significato.
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La famiglia: Un tributo costante alle radici e a chi, nel silenzio, sostiene il peso delle scelte pubbliche.