Secondo atto della serie tra Redel e Benevento.
Dopo la vittoria dei reggini domenica scorsa, la formazione neroarancio è di scena sul parquet dei sanniti con l’obbiettivo di chiudere i giochi e conquistare i quarti di finale.
La Miwa, dal canto suo, non vuole salutare la stagione e, con l’aiuto di un numeroso pubblico, cerca lo sgambetto interno contro una grande favorita per la promozione.
Al Palacalafiore, si è vista una Viola solida ed autoritaria che ha concesso solo 49 punti agli avversari mentre, in attacco, Laganà ha regalato sprazzi del suo grande talento ai tifosi neroarancio.
Gara due termina con la vittoria di Murolo e compagni che si regalano una grande serata e portano la Viola alla bella dopo una prestazione solida mentre i reggini pagano un approccio negativo in trasferta.
Il primo quarto dice che come previsto gli irpini partono forte; la Viola tira male dal campo ed è più cinque dopo pochi minuti con Cadeo che chiede time out.
Non c’è la reazione sperata ed il primo quarto si chiude con Benevento sopra di sette.
Reazione della REDEL nel secondo periodo con Lagana’ che entra in partita per il meno tre.
Contro parziale dei sanniti per il più con lo staff tecnico che deve fermare di nuovo la partita.
Il primo tempo si chiude con la Miwa sopra di otto.
Nell’intervallo, tanti applausi per Polonara che ha appena annunciato il ritiro e che è venuto a salutare il suo grande amico Laquintana che torna in campo dopo l’infortunio.
Si ritorna a giocare e si scatena Fiusco che mette tre triple consecutive con la Viola che firma il sorpasso.
Contro reazione Miwa con Bongiovanni e di nuovo più sette.
Murolo suggella il momento con il più tredici dopo trenta minuti.
Una nuova fiammata offensiva dei Neroarancio riapre il
Match ; Acosta segna dei canestri importanti, la Viola ci prova con Maresca ma non riesce a mettere la freccia del sorpasso e Benevento chiude con il
Punteggio di 84 a 77.
Adesso la serie torna a Reggio Calabria per una gara tre senza domani per una Redel che si morde le mani per l’occasione persa.
F M
LA VIOLA REDEL PARTE BENE E SUPERA IN CASA BENEVENTO CON IL PUNTEGGIO DI 71 – 49
Comincia l’avventura della Redel nei play-off promozione del campionato di serie B interregionale.
La formazione di coach Cadeo, seconda nella regular season nel girone F, aspetta con il vantaggio del fattore campo, il Benevento, compagine settima nel girone E che ha conquistato la post-season dopo un’ottima stagione.
I neroarancio partono con grandi ambizioni e con un roster che può puntare al salto di categoria.
Pubblico delle grandi occasioni in un Palacalafiore pronta a sostenere Fernandez e compagni.
La sfida termina con la solida vittoria dei ragazzi di coach Cadeo che non sbagliano questo primo
Match e si prendono l’uno a zero nella serie.
Il primo quarto dice che Benevento viene a giocare la sua partita e parte bene con Murolo ma i padroni di casa reagiscono con Fiusco e Laganà.
Alla fine del primo periodo c’è comunque equilibrio come testimonia il punteggio di 15 pari.
Secondo quarto pieno di errori e punteggio basso fino ad un parziale Neroarancio firmato Laganà e Marini.
La REDEL prende ritmo e chiude il primo tempo sopra di dieci punti.
Nove a zero con il miglior Lagana della stagione per un più diciannove dopo l’intervallo lungo. I padroni di casa prendono definitivamente il controllo del match e chiudono i primi tre quarti sopra di venti ed una sfida che sembra in ghiaccio.
Non si arrende il Benevento che inizia bene l’ultimo periodo e mette un po’ di pressione alla Viola.
Ma Fiusco firma un super parziale che rida inerzia ai reggini a pochi minuti dalla fine.
La REDEL controlla e chiude con il risultato di 71 a 49 con il canestro del giovane under Damato sul finire.
Adesso la serie si sposta in Campania; giovedì sera a Benevento è in programma gara due.
L’obiettivo della Viola è quello di chiudere i giochi e prendersi un meritato quarto di finale anche se non sarà facile in terra campana contro un avversario che vorrà allungare la serie.
Reggina, il bilancio di Ballarino: la contestazione, il futuro di Torrisi e “l’unico vero errore”
Mattinata di riflessioni profonde e bilanci in casa Reggina. Presso l’Area Hospitality del
“Granillo”, il patron Ballarino e il presidente Minniti hanno incontrato la stampa per fare il
punto al termine di una stagione che, nonostante le ambizioni iniziali, ha lasciato l’amaro in
bocca a una piazza intera.
“Abbiamo voluto fare questo incontro immaginando un finale diverso. Per come si
era partiti a luglio, pensavamo di poter essere imbattibili, poi sono successe delle
cose…”
Il mea culpa: “L’errore su Trocini”
Il momento più atteso è stato il riconoscimento di quello che Ballarino definisce il suo unico
vero sbaglio. Il patron ha puntato il dito sulla gestione tecnica post-campionato scorso:
“Credo di aver fatto solo uno sbaglio, uno. Quando finito il campionato il direttore non
riusciva a far firmare l’allenatore Trocini. Non eravamo convinti della scelta, non per le sue
qualità, ma perché credevamo non fosse la persona giusta per raggiungere l’obiettivo”.
Secondo Ballarino, da quella mancata conferma è iniziata la “debacle”. La gestione
successiva ha portato la squadra in zona retrocessione dopo otto partite, costringendo la
società a una rincorsa disperata partendo dai bassifondi della classifica.
Contestazione e Orgoglio
Di fronte all’annunciata contestazione della Curva, Ballarino non si è sottratto al confronto,
anzi, ha provocato con una punta di amarezza: “So che oggi ci sarà una contestazione
e sono indeciso se andare pure io in curva a contestare…”. Il patron ha però
rivendicato la stabilità societaria degli ultimi tre anni, sottolineando come la Reggina sia
tornata a parlare esclusivamente di calcio, lontano da tribunali e penalizzazioni.
“Incompetenti? Forse, ma di calcio. Non siamo stati protagonisti di fallimenti”, ha ribadito,
ricordando la risalita dalla zona play-out fino alla lotta per la promozione, svanita però nel
finale.
Il futuro di Torrisi
Nonostante l’obiettivo promozione sia quasi certamente sfumato (salvo “miracoli sportivi”
dell’ultimo minuto), il giudizio su mister Torrisi resta ampiamente positivo. Ballarino ha
confermato la stima per il tecnico: “La sua parte di campionato è stata molto positiva e le
cose positive vanno coltivate. Se resto io, ci siamo”.
Tuttavia, il futuro rimane legato a doppio filo alla permanenza della proprietà. Il patron ha
lasciato uno spiraglio aperto su possibili evoluzioni societarie, ribadendo che, in caso di
sua uscita, gli scenari potrebbero cambiare radicalmente.
Ultima giornata della regular season del campionato di Serie B interregionale.
La Redel chiude in trasferta andando a far visita ai cugini calabresi del Catanzaro per un derby calabrese d’alta classifica.
I giallorossi di coach Sant’Ambrogio, infatti, sono in corsa per il quinto posto mentre la Viola deve vincere e sperare in un passo falso del MAtera a Messina per agguantare la prima posizione.
tante motivazioni dunque per un match fra due realtà che chiudono una positiva prima parte di stagione.
La sfida termina con la vittoria della Basket Academy che domina quasi tutto l’incontro prima di subire la rimonta nel finale dei Neroarancio che si mordono le mani soprattutto per i tanti liberi sbagliati.
84 a 78 è il risultato finale per una Redel che chiude al secondo posto con 40 punti assieme al Matera, Ragusa e Brindisi con la classifica avulsa che assegna la seconda piazza ai reggini.
Primo quarto da incubo per la REDEL che subisce 27 punti per un perentorio più dodici per i padroni di casa che non sbagliano quasi nulla ed hanno un grande impatto dalla panchina.
Nel secondo periodo Clark e Fernandez provano a ridurre lo svantaggio ma i giallorossi non perdono ritmo offensivo, difendono lo scarto e chiudono avanti il primo tempo con il risultato di 49 a 37.
Stesso copione nel terzo periodo: la Viola prova a riavvicinarsi ma Catanzaro risponde colpo su colpo e comincia l’ultimo periodo sopra di 16 punti ed il match nelle mani.
Il Match sembra in ghiaccio ma Fernandez lo riapre clamorosamente: la REDEL si riporta sotto ed ha la palla del meno due ma Maresca sbaglia ed il Catanzaro la chiude conquistando il quinto posto.
Da domenica prossima cominceranno i playoff che partiranno dagli ottavi di finale con serie che si giocheranno al meglio delle tre partite.
Dopo i risultati di questo fine settimana, i verdetti definitivi dicono che la Viola affronterà in questo primo turno il Benevento.
D’ora in poi si comincerà a fare sul serio per una squadra pronta per la post-season in cui ci sarà bisogno del supporto di tutta la città.
La Viola Redel incontenibile: Bari travolta al PalaCalafiore (110 – 70) Ora il derby a Catanzaro per il sogno primo posto
Penultima giornata della regular season ed ultima gara al Palacalafiore per la Redel prima dell’inizio dei play-off.
La formazione neroarancio aspetta davanti ai propri tifosi il Bari, formazione che non ha più nulla da chiedere in questo finale dato che ormai certa di doversi salvare attraverso i play-out.
La Viola, dal canto suo, cerca di chiudere con due vittorie per tenere vive le speranze di conquistare il primo posto del ranking del girone ed avere il fattore campo nei play-off almeno fino alla finale.
Fernandez e compagni sono reduci da due prestazioni convincenti contro Rende e Monopoli, due successi in cui si è vista una squadra concreta, concentrata e cinica, caratteristiche che serviranno negli scontri ad eliminazione diretta.
Il match termina con la facile vittoria degli uomini di coach Cadeo che controllano il match stile Rende e si assicurano i due punti.
Il primo quarto vede una Viola ispirata in attacco con Marini e Lagana’ che ne mettono sette a testa per il più nove dopo dieci minuti.
Allunga la Viola nel secondo periodo con le triple di Clark che mette quattro bombe mentre Marangon si fa sentire sotto canestro.
Il primo tempo si chiude con la REDEL sopra di 19 punti dopo una sfuriata offensiva di capitan Fernandez.
Non cambia il copione nel terzo periodo: i Neroarancio tengono in mano il pallino del gioco aumentando il vantaggio con Fiusco sugli scudi.
Dopo trenta minuti il tabellone dice
84 a 52 per i padroni di casa e gara in ghiaccio con in campo anche i giovani under della Viola.
Stessa situazione nel quarto periodo; la REDEL svuota la panchina con tutti gli under in campo ed il match finisce con il
Risultato di 110 a 70
Adesso si comincerà a pensare a domenica prossima: la Redel chiude a Catanzaro in un derby calabrese d’alta classifica; l’obiettivo è la vittoria e sperare che il Basket School Messina fermi la corsa del Matera in modo tale da consentire al team neroarancio di chiudere la regular season con un meritato primo posto.
Ri-Genera Reggio: il piano di Cannizzaro e Scopelliti per una città ecosostenibile e sicura
REGGIO CALABRIA – Far rinascere la città partendo dal suo cuore architettonico e sociale. È questo l’obiettivo di “Ri-Genera Reggio”, l’iniziativa promossa dal movimento Reggio Futura e presentata oggi presso la sede di Confindustria. Un progetto che unisce l’esperienza amministrativa del passato con le sfide della transizione ecologica europea, e che vede nell’onorevole Francesco Cannizzaro, candidato sindaco del centrodestra, il suo principale attuatore.
Dal “Decreto Reggio” alla sfida europea
L’introduzione è stata curata da Giuseppe Scopelliti, che ha ripercorso la genesi di questa visione, nata nel 2004 con il celebre “Decreto Reggio” e il “Piano del Colore”. Oggi, quell’intuizione si evolve: l’obiettivo non è più solo estetico, ma strutturale.
“Vogliamo trasformare l’esperienza dei bonus edilizi in un progetto strutturale di lungo periodo,” ha spiegato Scopelliti. “Una proposta che guarda alle direttive europee e punta a fare di Reggio un modello pilota per l’intero Paese.”
I pilastri del progetto: sicurezza e sostenibilità
Il piano propone strumenti innovativi e vantaggi concreti per i cittadini e le imprese:
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Incentivi fino all’80% a fondo perduto: Sostegno massiccio per interventi di riqualificazione energetica (cappotto termico, fotovoltaico).
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Il Passaporto degli Edifici: Una certificazione che attesta la sicurezza sismica, l’efficienza e la qualità degli immobili.
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Rilancio economico: Un impatto stimato su un arco temporale di 3-10 anni per sostenere le imprese locali e l’occupazione nel settore edilizio.
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Inclusione e Decoro: Massima attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche e al recupero estetico del patrimonio edilizio privato.
La visione di Francesco Cannizzaro
In chiusura, l’onorevole Francesco Cannizzaro ha ribadito la centralità del progetto nel suo programma elettorale, confermando di essere già al lavoro per intercettare i finanziamenti necessari.
“La nostra città è la più bella del mondo e non merita brutture,” ha dichiarato Cannizzaro. “Mi sono già attivato affinché questo piano abbia i fondi che merita. È un impegno che prescinde dai ruoli, ma che punta unicamente al riscatto di Reggio.”
Il deputato ha inoltre condiviso un importante aggiornamento infrastrutturale: dopo un confronto con l’AD della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, è emerso che Reggio Calabria non sarà interessata da opere accessorie impattanti nel caso di realizzazione del Ponte, tutelando così l’attuale assetto urbano.
Rigenerazione come motore sociale
Durante l’incontro sono intervenuti anche Michele Laganà, che ha descritto la riqualificazione del patrimonio privato come un “atto sistemico” per competere con le grandi città del Mediterraneo, e Felice Iracà, che ha approfondito gli aspetti tecnici legati alla filiera delle costruzioni.
In sintesi: i punti chiave di “Ri-Genera Reggio”
| Obiettivo | Strumento |
| Efficienza Energetica | Incentivi a fondo perduto fino all’80% (Fotovoltaico/Cappotto) |
| Sicurezza Immobiliare | Introduzione del “Passaporto degli edifici” |
| Impatto Economico | Piano strategico a lungo termine (fino a 10 anni) |
| Mobilità | Abbattimento barriere architettoniche e inclusione sociale |
REGGIO CALABRIA – Una storia di macerie, carità e bellezza ritrovata: il dipinto “La visione di San Prospero”, realizzato nel 1910 dal pittore reggiano Cirillo Manicardi, è tornato ufficialmente a splendere nelle sale del Museo Diocesano “Monsignor Aurelio Sorrentino”.
Il restauro: scoperte e nuova luce
L’intervento di recupero, finanziato dal Gruppo Credem, non ha solo messo in sicurezza una pellicola pittorica degradata da sporco e sollevamenti, ma ha rivelato dettagli iconografici preziosi prima quasi invisibili:
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Le due fanciulle: In alto, sopra le braccia del Santo, sono riemerse due figure eteree (i “geni” delle città) nell’atto di abbracciarsi, simbolo dell’unione tra Reggio Emilia e Reggio Calabria.
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Simbolismo e Araldica: Il restauro ha restituito vivacità cromatica alla mitria, al pastorale e agli stemmi di San Giorgio (Reggio Calabria) e dello Scudo Crociato (Reggio Emilia).
Un ponte di solidarietà lungo un secolo
La tela fu commissionata da monsignor Emilio Cottafavi, delegato pontificio inviato da Pio X per soccorrere i terremotati del 1908. Cottafavi, che rifiutò la nomina ad arcivescovo di Reggio Calabria per continuare la sua opera caritativa, fece costruire una “chiesa baracca” dedicata proprio al patrono della sua città d’origine, San Prospero, per la quale il quadro era stato pensato.
“Questo quadro è il segno dell’impegno di Cottafavi nel risanare le ferite del territorio,” ha dichiarato Monica Zanfi, direttrice del MAB di Reggio Emilia.
Dal recupero dei Carabinieri alla fruizione pubblica
La storia del dipinto è stata travagliata: sopravvissuto a un incendio nel 1920, se ne persero le tracce negli anni ’50. Solo nel 2021, grazie alla denuncia di monsignor Antonino Denisi e all’intervento dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cosenza, l’opera è stata individuata e restituita all’Arcidiocesi.
Non solo arte: la mostra documentaria
Insieme al dipinto, i visitatori potranno ammirare una sezione documentaria curata dall’Archivio di Stato di Reggio Calabria. Lettere e planimetrie d’epoca raccontano l’opera di ricostruzione dell’infanzia abbandonata e il contributo dei calabresi in America, offrendo uno spaccato unico della Reggio post-terremoto.
Dove: Museo Diocesano “Mons. Aurelio Sorrentino”, Reggio Calabria. Il messaggio: Un segnale di pace e speranza che, attraverso il linguaggio dell’arte, rinnova un patto di fratellanza tra Nord e Sud Italia.
Reggio Calabria celebra il mito: al via la mostra “Paolo Rossi, un ragazzo d’oro”
REGGIO CALABRIA – Non è solo il racconto di un calciatore straordinario, ma il ritratto di un uomo che ha saputo unire l’Italia intera. È stata presentata oggi, presso la Sala Biblioteca di Palazzo Alvaro, la mostra “Paolo Rossi, un ragazzo d’oro”, un viaggio emozionale tra i successi e i valori di uno dei simboli più amati dello sport mondiale.
Alla conferenza stampa, segnata da momenti di profonda commozione, hanno partecipato i sindaci facenti funzioni della Città Metropolitana e del Comune, Carmelo Versace e Mimmo Battaglia, insieme a Federica Cappelletti, moglie di Paolo Rossi e oggi presidente della Lega Serie A femminile. Presenti anche il direttore della mostra Marco Schembri, il coordinatore Maurizio Insardà e il CEO di OSC Saverio Ceravolo.
Un viaggio nella memoria collettiva
La mostra, che aprirà i battenti il 24 aprile per concludersi il 29 maggio, non è una semplice esposizione di bacheche, ma un percorso narrativo che attraversa le tappe fondamentali della vita di Rossi: dagli esordi alla consacrazione del 1982, passando per immagini storiche, materiali multimediali e cimeli originali.
“Siamo onorati di accogliere un percorso che celebra la vita e la carriera dell’eroe del Mundial,” ha dichiarato il sindaco f.f. Mimmo Battaglia. “Non è solo un evento sportivo, ma un viaggio nella memoria collettiva capace di unire le generazioni sotto un’unica bandiera.”
I valori oltre il campo
Il filo conduttore dell’evento è l’eredità umana lasciata da Rossi. Il sindaco f.f. Carmelo Versace ha sottolineato l’importanza educativa dell’iniziativa, pensata per parlare soprattutto ai più giovani:
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Resilienza: La capacità di rialzarsi dopo i momenti difficili.
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Umiltà: Il tratto distintivo di un campione rimasto “uno di noi”.
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Etica sportiva: Lealtà, rispetto e gentilezza come bussole di vita.
“Vogliamo che i giovani possano riconoscersi nella storia di Paolo,” ha aggiunto Versace. “Il suo ricordo continua a ispirare e questa mostra trasmetterà alle nuove generazioni il significato profondo della sua eredità.”
Info Utili per la visita
L’esposizione si inserisce in un filone culturale che vede Reggio Calabria protagonista nel legame tra arte e sport, dopo i successi di mostre come “Sfumature d’Azzurro”.
| Dettaglio | Informazioni |
| Location | Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi”, Reggio Calabria |
| Date | Dal 24 aprile al 29 maggio |
| Costo | Ingresso Gratuito |
| Contenuti | Foto storiche, video, cimeli originali e sezioni tematiche |
La città si prepara dunque a riabbracciare il suo “ragazzo d’oro”, in un evento che promette di far battere forte il cuore di chi ha vissuto le notti magiche dell’82 e di chi, quel calcio romantico, lo ha solo sentito raccontare.
Redel Viola, colpo d’autorità a Monopoli: Laganà trascina i neroarancio, la rincorsa al primato continua
Terz’ultima giornata del girone di ritorno del campionato di Serie B Interregionale.
La Redel è di scena a Monopoli in casa di una squadra che vuole riprendersi dopo un periodo difficile e migliorare la classifica in vista dei play-off.
La Viola dal canto suo, pensa ancora al primo posto quindi sa che non può sbagliare la sfida se vuole mettere pressione al Ragusa ed al Matera.
Si gioca quattro giorni dopo il turno infrasettimanale che ha visto la formazione reggina dominare il derby calabrese con il Rende, mentre i pugliesi sono tornati sconfitti dalla trasferta di Castellaneta.
La sfida termina con la grande vittoria dei ragazzi di coach Cadeo che sfoderano una prestazione di grande solidità e vincono con il risultato di 76 a 68 rimanendo in corsa per il primo posto.
Il primo quarto vede uno scatenato Laganà trascinare offensivamente la Viola che ne metto a referto 23 per il più quattro dopo i primi dieci minuti.
La REDEL prova a scappare nel secondo periodo con le magie di Clark e la solidità di Marangon ma i padroni di casa in qualche modo resistono e chiudono il primo tempo sotto di soli 5 punti.
Monopoli prova a mettere sotto il team Neroarancio alterando soluzioni e portandosi sul meno due ma sul finire del terzo periodo un’invenzione di Fiusco regala il più sette ai reggini dopo trenta minuti.
Nel quarto periodo, i ragazzi di coach Ponticiello provano a far entrare in gara il pubblico ma uno straordinario Laganà segna le triple decisive regalando alla sua squadra due punti importantissimi su un parquet molto difficile.
Adesso si torna al lavoro per preparare il prossimo match: domenica si gioca l’ultima gara interna prima della post-season con i neroarancio che attendono al Palacalafiore il Bari, formazione di bassa classifica che cercherà punti per evitare la retrocessione diretta.
LA VIOLA REDEL TORNA A SORRIDERE CON LA BIM BUM BASKET RENDE CON IL PUNTEGGIO DI 97 – 52
Quart’ultima giornata della regular season per il campionato di Serie B interregionale.
Si gioca di mercoledì dato che domenica scorsa il torneo si è fermato per le festività pasquali; la Viola comincia il cammino ospitando al Palacalafiore i cugini calabresi del Rende, formazione di bassa classifica che dovrà conquistare la salvezza attraverso i play-out.
I ragazzi di coach Cadeo devono riscattare il doppio kappaò con Matera e Messina per difendere il secondo posto e dare un segnale ai tifosi presenti al PalaCalafiore.
La sfida termina con la larghissima vittoria dei padroni di casa che ritrovano i due punti dopo una gara dominata sin dalla palla due grazie ad una prestazione offensiva perfetta.
Il primo quarto dice che c’è tanto equilibrio prima di un parziale della Viola firmato Maresca per il più otto dopo i primi dieci minuti di gioco.
Nel secondo quarto la panchina Neroarancio fa la differenza con Fiusco che mette le triple che contribuiscono al più diciassette.
Il primo tempo è della Viola che va negli spogliatoi con un vantaggio di 26 punti e la gara in ghiaccio con Clark protagonista nel finale.
Nel secondo tempo la REDEL aumenta il vantaggio e coach Cadeo manda in campo anche gli Under come Pes che entra sul finire del terzo quarto chiuso sul più 43 dopo il gioco da quattro punti di Zampa.
Il quarto periodo è puro garbage time con i reggini che chiudono con il punteggio pirotecnico di 97 a 52 per una Viola perfetta.
Adesso ci saranno solo tre giorni per preparare la difficile trasferta di domenica in casa di un Monopoli che vuole migliorare la classifica in vista dei play-off.
Sarà un altro viaggio delicato per il team neroarancio; questa sera, a Momenti Neroarancio, parleremo della sfida con il rende e presenteremo il prossimo avversario della Redel che ritroverà in panchina l’ex tecnico Ciccio Ponticiello.