Dopo circa un mese di tregua, sono ripresi nel porto di Roccella Ionica gli sbarchi di migranti. Stamattina ne sono arrivati 88, in prevalenza di nazionalità afghana, soccorsi da alcune unità navali della Guardia di costiera di Roccella, al comando del tenente di vascello Tommaso D’Arpino, mentre si trovavano a bordo di un mercantile. Tra i migranti ci sono numerosi minori non accompagnati ed una quindicina di donne, una delle quali in stato avanzato di gravidanza. Dopo lo sbarco in porto a bordo di una motovedetta, sulla quale erano stati trasferiti, i migranti sono stati sottoposti al tampone da parte del personale dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria. Successivamente, su disposizione della Prefettura di Reggio Calabria, i migranti sono stati temporaneamente sistemati nella tensostruttura realizzata nell’area portuale gestita dai volontari della Croce Rossa e della Protezione civile. Con l’arrivo di stamattina sale a 32 il totale degli sbarchi di migranti quest’anno nella Locride, 28 dei quali a Roccella Ionica. (ANSA).
redazione
Un ragazzo di 16 anni è morto stamane dopo essere stato travolto da un trattore che stava conducendo in contrada S. Antonio nel territorio di Cittanova, in provincia di Reggio Calabria. Il ragazzo, secondo le prime ricostruzioni, era alla guida di un trattore in un terreno di proprietà della famiglia quando, per cause in corso di accertamento, il mezzo, in un dislivello adiacente ad una fiumara, si è ribaltato. Le sue condizioni sono apparse subito gravi e nonostante l’intervento dell’elisoccorso, per il giovane che è deceduto poco dopo non c’è stato nulla da fare. Il sedicenne e la famiglia, residenti a Melicucco, erano impegnati in lavori nel terreno di loro proprietà. Sulla ricostruzione della dinamica dell’incidente stanno lavorando i carabinieri. Sul posto il personale del 118 . Intervenuti anche i vigili del fuoco dei distaccamento di Polistena che hanno lavorato per la messa in sicurezza del sito e del mezzo. (ANSA)
Quartuccio: “Il JovaBeachParty straordinaria vetrina per il nostro territorio”
Villaggio eco-solidale per i braccianti di Gioia Tauro, Minasi: “A breve lo sbancamento del terreno”
«La realizzazione del villaggio per i lavoratori stagionali stranieri della Piana di Gioia Tauro è sempre più vicina e sempre più concreta. Ieri in Giunta abbiamo approvato la delibera con cui diamo il via all’iter per la bonifica del sito su cui sarà costruita la struttura, a brevissimo inizieranno i lavori per lo sbancamento del terreno e, subito dopo, procederemo con l’assegnazione degli appalti. Sono davvero contenta che il progetto che sostengo con forza dall’inizio del mio mandato stia procedendo in tempi così rapidi, anche grazie al preziosissimo supporto del Presidente Occhiuto, che ha da subito sposato l’idea e sta supportando ogni attività necessaria e utile. Ci eravamo prefissati questo obiettivo tra le priorità della nostra azione e sono certa che riusciremo a centrarlo molto presto».
L’Assessore alle politiche Sociali della Regione Calabria, Tilde Minasi, annuncia così, con grande soddisfazione, il compimento del primo passo operativo verso la costruzione del villaggio eco-solidale che accoglierà i migranti impiegati sui campi della Piana di Gioia, consentendo finalmente di smantellare definitivamente la tendopoli di San Ferdinando e restituendo, alle centinaia di lavoratori che si alternano sul territorio, una dignità abitativa. Dieci milioni di euro i fondi individuati dalla Regione stessa per l’attuazione del progetto, a cui contribuiranno anche i Comuni del territorio, grazie ai fondi del Pnrr destinati proprio al problema abitativo dei braccianti.
«Stiamo lavorando da mesi – dice l’Assessore – per creare una sinergia tra la Regione, i sindaci di Gioia Tauro, San Ferdinando e Taurianova (Aldo Alessio, Andrea Tripodi e Rocco Biasi) e i commissari di Rosarno. Ho chiesto loro fin dall’inizio di operare insieme, condividendo ogni aspetto dell’iter che consentirà non solo di ridare dignità all’accoglienza, ma anche di garantire la sicurezza delle loro comunità, oltre che la migliore produttività possibile di lavoratori indispensabili al comparto, quindi alla nostra economia. Ho registrato da parte loro piena disponibilità e infatti già da settimane abbiamo costituito un tavolo pienamente operativo. Ora – prosegue Minasi – registriamo un ulteriore e fondamentale passo avanti, con la delibera di Giunta che ha diviso i compiti tra i vari settori regionali coinvolti e creato una cabina di regia, che darà avvio a breve ai primi interventi sul terreno di proprietà della stessa Regione su cui il villaggio sorgerà».
Il progetto per la realizzazione del villaggio è già pronto ed è stato stilato dall’arch. Lubello, dipendente regionale.
«Non si tratterà dell’ennesimo ghetto culla di degrado – continua l’Assessore – ma di un posto in cui creare comunità e vivere dignitosamente. Una svolta storica per un problema di dimensioni enormi, che insiste nella nostra provincia da un ventennio e che, purtroppo, ha causato anche gravi lutti e tragedie, portando peraltro la Calabria più volte sotto la luce dei riflettori con un’immagine inevitabilmente negativa. Il villaggio potrà dunque essere, anche sotto questo aspetto, veicolo per trasformare questa immagine e, finalmente, trasmettere all’Italia il volto positivo che la nostra terra merita. Ringrazio dunque il Governatore – conclude Minasi – e tutti coloro che stanno dando il loro contributo. Sarà naturalmente indispensabile la collaborazione anche degli imprenditori, con i quali peraltro stiamo già lavorando seriamente a un altro progetto comunitario, il Su.Pr.Eme., per il superamento del caporalato. A breve terremo una conferenza stampa per fornire tutti i dettagli utili, in modo che possano essere comunicati al meglio soprattutto alle comunità direttamente interessate».
UniRC: Il ringraziamento del Decano di Ateneo, professor Felice Antonio Costabile
Il Decano di Ateneo Prof. Felice Antonio Costabile ringrazia tutto il personale tecnico e amministrativo che, nei frangenti eccezionali del suo rettorato dal 5 maggio ad oggi, si è prodigato dedicandosi al lavoro senza tener conto di festività e ferie e attivandosi anche da remoto a qualsiasi ora con senso della responsabilità e della funzione pubblica.
Il Prof. Costabile ringrazia altresì gli organi collegiali di Ateneo, che hanno condiviso l’onere di prendere le necessarie misure atte ad assicurare la democrazia accademica e la legalità e rivolge un grato pensiero al suo successore, Prof. Zimbalatti, ottavo rettore dell’Università, che ha affrontato l’ingente incombenza di essere rimasto all’improvviso l’unico vertice dal 21 aprile al 5 maggio. Lo ringrazia altresì per essersi potuto avvalere costantemente della sua esperienza nel governo dell’Ateneo sia durante il suo mandato di direttore generale sia dopo la sua elezione, con competenza, trasparenza e rettitudine certificate da diversi anni di professionalità e ora dal vigliacco atto intimidatorio di cui è stato fatto oggetto.
Il Rettore uscente esprime altresì la sua gratitudine alle istituzioni che non gli hanno fatto mancare sostegno nei tre mesi del suo governo e in ispecie alla Avvocatura Distrettuale, alla Prefettura, alla Procura Generale e al Demanio Regionale dello Stato di Reggio Calabria, e si dichiara certo che il Prof. Zimbalatti saprà affrontare il difficile compito che lo attende e realizzare le aspettative di crescita dell’Ateneo reggino nell’offerta didattica e formativa, che lo ha caratterizzato in 40 anni di vita al servizio della città di Reggio, della Calabria tutta e delle province di Messina e Catania dalle quali provengono diversi studenti e docenti.
Palazzo Alvaro: istituzioni a confronto per la valorizzazione del Bergamotto di Reggio Calabria
La Città Metropolitana al lavoro per la valorizzazione e la tutela del Bergamotto di Reggio Calabria. Una riunione a Palazzo Alvaro, alla presenza dei rappresentanti del Comune, presente l’Assessora alle Attività Produttive Angela Martino, della Camera di Commercio, presente il Presidente Antonino Tramontana, insieme ai rappresentanti delle associazioni di categoria più importanti del settore dolciario e della ristorazione, presenti Angelo Musolino e Davide Destefano di Conpait, insieme allo chef Filippo Cogliandro, per ribadire la centralità strategica del percorso di valorizzazione del prodotto identitario più importante e rinomato per la sua unicità sul territorio metropolitano.
“Un’esclusiva mondiale” quella del bergamotto di Reggio Calabria, la cui produzione è possibile solo ed unicamente in un lembo di terra comprendente 45 comuni all’interno del comprensorio della Città Metropolitana. E proprio questa sua unicità e specificità è stata al centro dell’articolata discussione introdotta dall’ampia e dettagliata relazione del Professore Pasquale Amato, storico reggino, docente universitario, tra i più autorevoli esponenti dell’universo intellettuale che ha sempre promosso, negli ultimi decenni, la necessità di valorizzare ufficialmente il Bergamotto di Reggio Calabria appunto quale prodotto identitario del territorio reggino.
Ed è proprio sulla scia di queste convinzioni, ampiamente condivise da tutti i presenti, che il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace ha tracciato alcune indirizzi circa le attività da promuovere immediatamente, sia a livello territoriale che in ambito nazionale, per il rilancio del prodotto quale simbolo distintivo delle produzioni reggine di maggiore qualità, per la creazione di un brand identitario dedicato proprio al “Bergamotto di Reggio Calabria”.
“Partiremo – ha affermato Versace – già nelle prossime settimane, con la partecipazione della Città Metropolitana al Salone del Gusto di Torino, dove inseriremo tra i tratti distintivi della nostra proposta, naturalmente in collaborazione con le aziende del territorio, la promozione del Bergamotto di Reggio Calabria, la cui denominazione, per quanto ci riguarda e come il Professor Amato da sempre sostiene, deve necessariamente contenere la provenienza reggina come tratto distintivo e garanzia di autenticità. Allo stesso modo – ha affermato Versace – nelle prossime settimane ci attiveremo come Città Metropolitana per una iniziativa di indirizzo che coinvolga i 45 comuni che costituiscono l’area di interesse dove il Bergamotto viene coltivato sul nostro territorio”.
Impegni precisi sono stati assunti nella stessa direzione anche dall’Assessora alle Attività Produttive Angela Martino. “Il nostro lavoro – ha spiegato al tavolo – in queste settimane si è concentrato tra le altre cose anche sull’iniziativa che punta ad implementare l’area della stazione sperimentale delle essenze, insieme alla Camera di Commercio. In questo senso abbiamo recentemente approvato in Giunta una delibera di indirizzo che punta al reperimento, tramite fondi comunitari o ministeriali, del finanziamento necessario all’efficientamento dell’edificio, con l’obiettivo di affiancare al lavoro scientifico già portato avanti in termini di ricerca dalla stessa Camera di Commercio anche un’attività di promozione delle essenze ed in particolare del Bergamotto di Reggio Calabria che per noi costituisce certamente il principe degli agrumi”.
Piena disponibilità anche dichiarata infine anche dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria, che per bocca del suo Presidente Antonino Tramontana ha illustrato al tavolo lo stato dell’arte dell’iter procedurale che punta al riconoscimento della Denominazione d’Origine Protetta per il Bergamotto di Reggio Calabria. “Un riconoscimento – ha spiegato Tramontana – che esiste già per l’essenza del Bergamotto, ma che vogliamo ampliare anche al frutto in sè, per quello che sarebbe il massimo riconoscimento per un agrume con l’obiettivo di proteggere, efficientare ed implementare la filiera della produzione e della commercializzazione di un prodotto unico al mondo”.
Centri diurni, la Commissione comunale Welfare chiede la modifica del regolamento alla Regione
Villa San Giovanni: ricercato finisce in manette, era partito da Roma in direzione Reggio
Nell’ambito dei servizi specifici effettuati dal Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Calabria di Reggio Calabria, nei giorni scorsi, un uomo di 45 anni di nazionalità italiana è stato arrestato in quanto destinatario di un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata, per una pena di quattro anni e sette mesi di reclusione per i reati di furto aggravato e attentato alla sicurezza dei trasporti. L’attività è stata effettuata dagli Agenti della Sezione Polizia Ferroviaria di Villa San Giovanni, in servizio di controllo a bordo di un treno a lunga percorrenza partito da Roma con destinazione Reggio Calabria.
In particolare, l’uomo è stato notato salire furtivamente a bordo del treno nella stazione ferroviaria di Salerno e gli Agenti della Polizia di Stato, dopo un’accurata ispezione dei vagoni, lo hanno rintracciato all’interno dei locali caldaie, dove si era nascosto nel tentativo di sfuggire ad un eventuale controllo. A seguito di perquisizione è stato trovato in possesso di una chiave c.d. “tripla” in uso al personale ferroviario per l’apertura delle serrature dei treni, custodita all’interno di un marsupio.
L’uomo, all’atto del controllo, ha dichiarato generalità che, all’esito dei rilievi foto dattiloscopici, effettuati presso il Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica di Reggio Calabria, sono risultate false. Verificata quindi la reale identità dell’uomo, i controlli hanno fatto emergere che a suo carico vi erano numerosi precedenti di polizia e l’ordine di carcerazione per il quale è stato arrestato.
Il soggetto, condotto presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria, è stato anche denunciato per i reati di falsa attestazione o dichiarazione a un Pubblico Ufficiale sull’identità personale e per possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli.
“Derive festival”, da Reggio a Santo Stefano d’Aspromonte: tutte le tappe
Da maggio a dicembre. Otto tappe per la quinta edizione del “Derive festival”, festival di musica divergente e trekking urbano che vede coinvolti sette comuni del reggino negli eventi di trekking, concerti e reading musicali. La manifestazione ha il patrocinio della Città metropolitana di Reggio Calabria. Per il 2022 è ricco il calendario di eventi organizzati dall’Associazione culturale laboratori musicali di Reggio Calabria con la direzione artistica di Ettore Castagna e Teresa Mascianà.
Il festival propone 4 tappe estive per l’estate 2022 e toccherà, oltre al Comune di Reggio, anche C e Bova, con ben dieci associazioni sul territorio partner del progetto.
Il festival, che non si è mai fermato neanche nei due anni della pandemia da Covid-19 , ha scelto di ripartire il Primo maggio, data simbolica per ogni musicista, dalla Collina di Pentimele. Proprio in quel luogo incantato è nato nel 2018 con l’intento di valorizzare delle contrade e dei beni culturali poco frequentati o in stato di abbandono del territorio della città metropolitana di Reggio Calabria. Insieme ai luoghi l’obiettivo è valorizzare i generi musicali commercialmente di nicchia, ma di grande spessore artistico.
Prima tappa a Reggio Calabria, il 7 agosto alle 21.30 nell’Area archeologica Griso Laboccetta, messo a disposizione dall’Associazione Ulysses presieduta da Marisa Cagliostro. Ad esibirsi nel sito più antico della città sarà un cantautore della provincia di Latina, giovane e straordinario nella sua vocalità e nei suoi testi moderni e profondi, si tratta di Emanuele Colandrea, vincitore della XXVII edizione di Musicultura. Il concerto sarà gratuito, ma l’ingresso al sito prevede un biglietto di 2,00 euro.
Seconda tappa a Scilla, l’8 agosto alle 21.30 a Piazza san Rocco. Un evento fortemente voluto dal sindaco Pasqualino Ciccone. Ad esibirsi Eusebio Martinelli e la Gipsy Orkestar opening act Perdido. L’idea musicale di Martinelli e del suo progetto Gipsy Orkestar, è proporre concerti in cui i musicisti e gli spettatori non siano in alcun modo separati dal palcoscenico, ma si uniscano in una festa per ballare e cantare liberamente, come di solito accade nella tradizione della musica balcanica e gitana in generale. Il concerto sarà gratuito.
La terza tappa, giorno 19 Agosto, inaugura la sinergia tra Derive Festival e Comune di Sant’Agata dl Bianco, grazie al giovanissimo sindaco Domenico Stranieri. Per l’occasione si esibirà il direttore artistico del Festival, Ettore Castagna, in trio con Carmine Torchia e Yosonu. L’artista e romanziere calabrese Castagna torna sul palco col suo nuovo progetto “Ἐρημία/Eremìa”, edito da AlfaMusic Studio e Italysona, con cui propone un percorso di canzoni con chitarra di impostazione popolare e sui suoi cicli ritmico melodici, e l’utilizzo dei dialetti calabresi e del greco. Per chi non conosce il paese, la data del concerto sarà un’ottima occasione per scoprirlo in tutta la sua bellezza.
La quarta e ultima tappa estiva di concerti vede il Festival approdare a Gambarie d’Aspromonte, per una nuova collaborazione col Comune di Santo Stefano e il sindaco Francesco Malara. Il 22 agosto grande concerto in piazza Mangeruca con i Folkabbestia. In apertura le selezioni musicali di Perdido. Folkabbestia è un gruppo musicale italiano folk rock. Il loro stile trae ispirazione dalla musica popolare italiana, spaziando dal folk al punk e dallo ska al rock, permeato di cultura di musica popolare proveniente dall’Irlanda, passando per i Balcani. Sono entrati nei Guinness dei primati nel novembre del 2003, per aver suonato a Milano la stessa canzone per 30 ore consecutive (battendo il record stabilito in precedenza da Elio e le Storie Tese). Il concerto sarà gratuito.
La V edizione del Festival coincide con il 50° anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace, simbolo e patrimonio della Città di Reggio Calabria, per omaggiarli si è deciso di dedicare loro la locandine di questa edizione. L’immagine ironica ritrae i Bronzi in preghiera, per la città, per la pace di tutte le guerre e per tutte le ingiustizie alle quali ogni giorno assistiamo.