redazione
Bagnara Calabra (RC): Giannetta chiede al Comune lo sblocco dei lavori per la “Casa di Comunità”
“L’iter per la realizzazione della Casa di Comunità di Bagnara Calabra, un’opera strategica per l’assistenza sanitaria del territorio – dichiara Giannetta – sta subendo un inaccettabile ritardo. Nonostante i lavori siano stati avviati e l’impegno della Regione Calabria per l’investimento, il cantiere è di fatto bloccato a causa della mancata autorizzazione da parte del Comune di Bagnara Calabra per lo stoccaggio degli inerti”.
Il consigliere regionale Domenico Giannetta interviene duramente sulla questione, sottolineando come l’immobilismo dell’amministrazione comunale stia danneggiando gravemente la comunità. “È inaccettabile che un’opera così importante sia ostacolata da questioni burocratiche che il Comune potrebbe e dovrebbe risolvere prontamente,” dichiara Giannetta. “I lavori sono fermi per una mancata autorizzazione che non ha alcuna giustificazione plausibile, e a farne le spese è l’intera popolazione, costretta a spostarsi e a subire disagi per accedere a servizi sanitari di base.
La Casa di Comunità, infatti – continua Giannetta – rappresenta un presidio essenziale, dopo la chiusura del poliambulatorio dell’ASP, garantendo servizi di prossimità come visite specialistiche, assistenza domiciliare e servizi socio-sanitari integrati.
Il sindaco e l’amministrazione comunale si assumano le proprie responsabilità e sblocchino immediatamente l’iter” – conclude il consigliere. “Non possiamo tollerare che la salute dei cittadini sia ostaggio di una burocrazia inefficiente e di una gestione che appare disinteressata al bene comune. Sollecitiamo un’azione immediata per la ripresa dei lavori, affinché la Casa di Comunità diventi presto una realtà al servizio del territorio.”
Un incendio, divampato all’interno di un appartamento di un palazzo del rione Arghillà, a Reggio, è stato domato da 3 squadre di Vigili del Fuoco due provenienti dalla sede di viale Europa e una da Villa San Giovanni, in seguito ad un intervento durato più di un’ora, grazie al supporto dell’autoscala per mezzo della quale sono riusciti ad accedere dal balcone dell’immobile, sito al sesto piano.
Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha evitato che l’incendio si propagasse nei locali circostanti, anche se l’appartamento è stato pesantemente danneggiato dalle fiamme. Le cause del rogo sono in corso di accertamento.
Marina di Gioiosa Jonica: sequestrato nel centro cittadino un fucile d’assalto AK-47
Un fucile d’assalto AK-47, il famigerato “Kalashnikov” entrato da decenni nell’immaginario collettivo come simbolo di guerre e violenza mafiosa, è stato scoperto nel cuore di Marina di Gioiosa Ionica nel reggino. L’arma da guerra, micidiale e ad alto potenziale, era nascosta in un’area apparentemente dismessa ma situata in piena zona abitata: un nascondiglio semplice ma funzionale, che lascia pensare a un impiego immediato in caso di necessità.
Il ritrovamento è frutto di un rastrellamento condotto dai Carabinieri della Stazione locale con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, reparti addestrati proprio a operare nei contesti più difficili della provincia. La scoperta conferma un dato inquietante: la criminalità organizzata continua a disseminare sul territorio veri e propri arsenali pronti a garantire potenza di fuoco e intimidazione, persino a ridosso delle aree abitate.
Non è un episodio isolato. Nell’ottobre scorso, sempre a Marina di Gioiosa, i Carabinieri avevano intercettato un altro Kalashnikov insieme a un ingente numero di armi, arrestando due persone. A distanza di pochi mesi, un nuovo sequestro.
Ma la costanza dei ritrovamenti racconta anche un’altra realtà: quella di un controllo serrato e capillare portato avanti dall’Arma. Un lavoro silenzioso, fatto di rastrellamenti, perquisizioni e presidi quotidiani, che priva la criminalità dei suoi strumenti più pericolosi.
Oggi la città accoglierà un evento speciale dedicato ai bambini e alle famiglie: “Supereroi e Principesse”, iniziativa firmata “Nida Onlus” che unisce solidarietà e spettacolo.
La giornata inizierà con un gesto carico di significato. I volontari di Nida porteranno nei reparti pediatrici del Grande Ospedale Metropolitano alcuni tra i personaggi più amati dai bambini: Elsa, Rapunzel, Spiderman, Captain America, insieme a tante altre principesse e supereroi. L’obiettivo è semplice ma potente: regalare momenti di spensieratezza ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.
La sera, invece, a partire dalle 21:00, il Tempietto di Reggio Calabria sarà teatro di uno spettacolo unico: il Fantasy Show.
Un evento pensato per tutta la famiglia, con musica, baby dance, performance dal vivo e cover delle più celebri canzoni Disney, accanto a brani inediti. Una serata che promette emozioni, risate e magia, con i protagonisti delle fiabe pronti a incantare grandi e piccini.
Fondata nel 2012 da Walter Galliano, Nida Onlus è il primo format italiano che porta i personaggi Disney negli ospedali pediatrici. L’idea nacque dopo l’incontro con “Bea, la bimba di pietra”, una bambina affetta da una malattia rara che ha ispirato la mission dell’associazione: dedicare tempo ed energie ai bambini con patologie rare, spesso dimenticati. Negli anni, Nida ha portato il sorriso in numerosi ospedali italiani e oggi lavora a un progetto ambizioso: la Cittadella Nida a Torino, un polo sportivo e ricreativo di 40.000 m² intitolato proprio a Bea e a sua madre. La struttura sarà dedicata alle famiglie e ai bambini fragili, con l’obiettivo di offrire spazi di aggregazione e inclusione.
L’evento di Reggio Calabria è realizzato da Nida Onlus in collaborazione con la Comunità Patrimoniale di via Giudecca e sostenuto moralmente dall’amministrazione comunale.
Alla realizzazione hanno contribuito anche realtà locali come Filcredit (famiglia Mallamaci) e Federico Rosmini, che hanno creduto nell’importanza di questo messaggio di solidarietà. Simona Lanzoni, presidente della Comunità Patrimoniale, ha dichiarato: «Incontrare i propri idoli, soprattutto durante un ricovero, è una straordinaria opportunità per alleviare la sofferenza e portare un sorriso. Questo è il cuore della nostra iniziativa».
“Supereroi e Principesse” non è solo uno spettacolo, ma un abbraccio collettivo ai bambini e alle famiglie che ogni giorno affrontano sfide difficili. Attraverso la forza dell’immaginazione e la magia delle fiabe, Reggio Calabria si prepara a vivere una giornata indimenticabile. Gli appuntamenti principali sono: la mattina con la visita dei volontari Nida al reparto pediatria del GOM, e alle ore 21:00 con il Fantasy Show al Tempietto, Reggio Calabria.
Giulio Cadeo, coach della Redel, ha presentato il team in un incontro informale con partner, staff e dirigenza.
“Come al solito, in questo periodo c’è allegria, c’è serenità, ma io credo anche tanta attenzione – ha esordito Cadeo. – Tanti momenti importanti, a partire dalla presenza della proprietà. È un momento che i ragazzi hanno apprezzato, lo apprezzeranno anche in futuro e contribuirà al renderli ancora più determinati nel vestire questa canotta”.
“Si è parlato tantissimo anche con la proprietà dell’obiettivo che non è soltanto riguardante la prima squadra. Sul modello degli anni ‘80, c’è tanta attività giovanile, tanti volti nuovi in dirigenza, gente che ha voglia di fare. Abbiamo aggiunto parecchie persone con la Serie B, ma io credo altrettanto, se non di più, nel settore giovanile. Questo è un fatto concreto che denota questa volontà di non lasciare indietro nessuno, anzi, dietro è la cosa più importante”.
“È una squadra che ha delle qualità sia tecniche sia di esperienza, ma possiamo essere anche atletici. Possiamo fare vedere tante cose durante l’arco di una partita. Il campionato? Rispetto all’anno scorso non ci sia molte differenze. Forse è un po’ più semplice e magari c’è una mezza chance in più, però siamo anche più squadre. Quindi pensiamo di giocare una partita alla volta. Arriviamo dove dobbiamo arrivare alla fine della prima fase”.
Il coach ha poi speso un pensiero su due giocatori importanti quali Manu Fernandez e Vanni Laquintana.
“Il percorso di Manu deve essere un esempio per tutti, per come ha affrontato questo infortunio fin dal giorno successivo. Aveva già la testa nel recupero ancora prima di essere operato. I tempi, a detta dei professionisti, sono stati eccezionali”.
Su Laquintana, volto nuovo ma già noto come avversario, ha detto: “Ha delle caratteristiche che non è facile trovare in questo campionato. Dovremmo essere bravi a sfruttarle, come dovremmo essere bravi a sfruttare tutte le qualità dei nostri ragazzi”.
Sulla terrazza del M.Ar.RC conferenza del Prof. Andrea Filocamo, docente della Mediterranea, sul tema “Bere vino nell’antica Grecia, versi, società, rotte mediterranee”
Il Club di Territorio di Reggio Calabria del Touring Club Italiano comunica che sabato 23/08, alle h. 21,00, nella terrazza del M.Ar.RC avrà luogo la conferenza del Prof. Andrea Filocamo – docente del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria – sul tema “Bere vino nell’antica Grecia, versi, società, rotte mediterranee – un simposio tra storia e poesia”. La conferenza è organizzata d’intesa con il Dipartimento DiGiES dell’università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria.
“A distanza di oltre 33 anni da quella storica Finale Scudetto Primavera del 28 giugno 1992 contro il Torino, insieme alla Dirigenza e allo Staff Tecnico di allora, ci ritroveremo a Reggio Calabria venerdì 22 p.v. per trascorrere insieme una serata all’insegna dell’Amicizia.
Per rievocare nelle nostre menti ricordi che, ancora oggi, nonostante sia passato tanto tempo, rimangono indelebili e che ognuno di Noi, unitamente a tanti aneddoti, custodisce soprattutto nei nostri cuori come se il tempo si fosse fermato e mai trascorso.
Orgoglio non solo “Reggino” ma di tutta la Calabria quella squadra che con i suoi risultati (ricordiamo anche la semifinale di Coppa Italia con l’Empoli) ha fatto sognare tutti, facendo diventare il Settore Giovanile amaranto fiore all’occhiello di una società che sui giovani aveva puntato tutto con straordinaria organizzazione e programmazione impeccabile“.
Parco Cacozza: Unireggio e Comune insieme per ridare vita al cuore verde della Città
Con lo sguardo rivolto al futuro e la determinazione di chi crede nella bellezza condivisa, si è svolto un importante sopralluogo al Parco Cacozza, affidato all’ente capofila UniReggio guidato dal prof. Paolo Ferrara.
Alla visita hanno preso parte l’Assessore all’Ambiente del Comune di Reggio Calabria, Filippo Burrone, e il Consigliere comunale delegato ai Parchi e Arredo Urbano, Massimiliano Merenda, insieme a rappresentanti e staff di UniReggio.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto e di pianificazione, con la volontà comune di ridare vita a uno spazio verde attrezzato che appartiene a tutta la comunità.
Il sopralluogo ha permesso di condividere idee, progetti e azioni concrete per restituire il parco alla sua vocazione originaria: un luogo di natura, socialità, cultura e sport, capace di unire generazioni e creare bellezza.
L’Assessore all’ambiente Filippo Burrone ha dichiarato:
“Il Parco Cacozza rappresenta un polmone verde strategico per la città. Con questo sopralluogo ribadiamo l’impegno dell’Amministrazione a lavorare in sinergia con UniReggio, per restituire ai cittadini uno spazio sicuro, fruibile e ricco di attività. Un bene comune che merita la massima attenzione e cura.”
Il Consigliere Massimiliano Merenda ha sottolineato:
“Questo è un luogo che può tornare a essere un punto di riferimento per famiglie, bambini e sportivi. Il nostro obiettivo è accompagnare passo dopo passo il percorso di riqualificazione, perché ogni intervento diventi un tassello concreto di un progetto più grande per la città”.
Il Presidente di UniReggio, Paolo Ferrara, ha espresso il suo entusiasmo: “Restituire il Parco Cacozza alla comunità non è un sogno irraggiungibile. È un impegno reale che stiamo portando avanti con dedizione, giorno dopo giorno, metro dopo metro. Con la collaborazione di tutti, possiamo colorare il nostro sogno e trasformarlo in una concreta realtà”.
Il sopralluogo si è concluso con una visione condivisa: Parco Cacozza tornerà a essere un simbolo di rinascita e partecipazione, uno spazio verde nel cuore della città dove natura, identità e comunità si incontrano.
Ponte sullo Stretto, Ripepi “Renderà il nostro territorio fiorente”
“L’approvazione del progetto definitivo da parte del CIPESS rappresenta, per le due città, Messina e Villa San Giovanni, ma anche per Reggio Calabria, il conseguimento di un risultato atteso da decenni che consentirà di ospitare, nei rispettivi territori, un’opera di ingegneria unica al mondo.” – esordisce così il Consigliere comunale reggino e Segretario Regionale di Alternativa Popolare, Massimo Ripepi che già nel giugno 2021 aveva sostenuto la realizzazione dell’infrastruttura strategica con una mozione approvata in III Commissione. – “Grande soddisfazione per il traguardo raggiunto, nonostante le resistenze di chi (pochi per la verità) considerava e considera il Ponte un’opera che sottrae risorse ad altri progetti infrastrutturali.”
“Il Ponte rappresenta una risorsa da offrire alle generazioni future di questo territorio perché non dovranno più vivere in una condizione di bisogno e grazie alla sua realizzazione si supererà la condizione di miseria e povertà attuale.” – prosegue Ripepi – “La realizzazione del Ponte consentirà a questo lembo di terra di vivere nel benessere non tanto, e non solo, durante la fase di esecuzione dei lavori, ma soprattutto nei decenni successivi, per tutta la vita utile dell’infrastruttura, quando milioni di turisti provenienti da tutto il mondo verranno ad ammirare un’opera d’ingegneria unica al mondo.”
“L’approvazione del progetto ha definitivamente messo a tacere le tesi di quanti ritenevano l’opera irrealizzabile dal punto di vista tecnico; questi dovranno farsene una ragione e smettere di continuare, come ancora oggi fa il Sindaco di Villa San Giovanni nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera, a mettere in dubbio la sopravvivenza del Comune che amministra.”– rimprovera Ripepi rivolgendosi alla Caminiti – “Può stare tranquilla perché i suoi concittadini non solo resteranno, ma torneranno anche in molti tra coloro che, nel tempo, sono stati costretti a lasciare Villa a causa della mancanza di opportunità di lavoro.”
“A breve saranno avviate le procedure espropriative, e questo è il momento in cui bisogna vigilare affinché non solo i terreni,ma soprattutto le abitazioni che verranno espropriate siano adeguatamente remunerate in modo da consentire agli attuali proprietari di trovare soluzioni alternative, soddisfacenti ed adeguate.” – prosegue il Consigliere – “Si metterà in moto una macchina tecnico-organizzativa imponente e, perciò, gli amministratori locali coinvolti, piuttosto che continuare a lamentarsi, dovranno dimostrare di avere la capacità di stare al passo con le problematiche che si presenteranno e di essere in grado di proporre soluzioni all’altezza della situazione.”
“Alternativa Popolare considera l’avvio dei lavori una tappa fondamentale per lo sviluppo di questo territorio che negli anni a venire, grazie alla realizzazione del Ponte, rappresenterà un laboratorio nazionale capace di sviluppare competenze ed attrarre investimenti.” – conclude il Segretario Regionale di Alternativa Popolare Calabria, Massimo Ripepi.