redazione
Saline di Montebello, denunciati padre e figlio per detenzione illecita di armi
A Montebello Jonico – Frazione Fossato, nei giorni scorsi, i carabinieri, nell’ambito di servizi di perlustrazione del territorio, volti alla prevenzione e contrasto di reati in genere, hanno eseguito diversi controlli finalizzati ad accertare la regolare detenzione di armi e munizioni, nel rispetto della normativa vigente.
In tale quadro, i militari dell’Arma hanno denunciato in stato di libertà un 88enne, regolare detentore di fucile, per omessa custodia di armi e il figlio 49enne, per detenzione abusiva di armi in quanto a seguito di controllo presso la sua abitazione è stato trovato in possesso, del fucile del padre con relativo munizionamento, senza essere titolare di alcun titolo autorizzativo alla custodia o alla detenzione degli stessi.
Nella circostanza, gli operanti hanno altresì proceduto al ritiro cautelare di altri 3 fucili, regolarmente detenuti, nei confronti dell’anziano deferito.
Il fucile e il munizionamento rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro penale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Trattandosi di provvedimento in fase di indagini preliminari, rimangono salve le successive valutazioni in sede processuale.
Il PD sui fondi per gli scali aeroportuali calabresi: “Fondi riciclati che penalizzano ancora il Tito Minniti. E intanto Blu Air vola via”
“Non bastassero le ingiurie nei confronti dei reggini, adesso il presidente Occhiuto ed il deputato Cannizzaro, passano direttamente alle prese in giro, annunciando corposi finanziamenti per gli aeroporti calabresi, incluso il “Tito Minniti” di Reggio Calabria. Tutto falso. I Cis “Volare”, appena firmati dalla Ministra per il Sud, Mara Carfagna, peraltro esponente di spicco del Terzo polo, che nei mesi scorsi ha lasciato Forza Italia proprio in polemica per la scelta di quel partito di far cadere il suo governo, non sono altro che una riprogrammazione delle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020, già comprese nei Piani Sviluppo e Coesione del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e della Regione Calabria”. È quanto afferma in una nota il PD di Reggio Calabria.
“Insomma – prosegue la nota – soldi semplicemente riciclati, che in realtà già c’erano, finanziamenti già destinati che hanno soltanto cambiato nome e origine per non essere, probabilmente, definitivamente persi, in mancanza di un serio e preciso programma di investimento visto l’assoluto immobilismo di questi anni. In particolare, gli interventi per l’aeroporto di Reggio – ristrutturazione e messa in sicurezza – ben 27, 5 milioni, non sono altro che quanto già previsto e finanziato dal Psc Mims. Praticamente, i famosi 25 milioni e poco più per anni sbandierati ai quattro venti, nel 2018, dal deputato Francesco Cannizzaro per lavori che sarebbero dovuti partire tra il 2019 ed il 2020. Quattro anni dopo siamo ancora qui a riproporre la stessa minestra riscaldata, specchietto per le allodole per i calabresi, con buona pace dei precedenti amministratori di Sacal, dei quali si ricorderà solo qualche vuota conferenza stampa più somigliante ad un incontro di partito che ad una reale attività di comunicazione istituzionale. L’altra fetta rientra infine negli investimenti, si badi bene per ora soltanto annunciati, da parte di Sacal”.
“Occhiuto e Cannizzaro, dunque, si improvvisano nel ruolo del Gatto e della Volpe, tentando di ammaliare i reggini, ma si confermano esclusivamente giocatori di flipper, abili a maneggiare palle da far rimbalzare su e giù per la Calabria intera. La verità assoluta, stando ai dati, è che ancora una volta la Regione e Sacal hanno deciso di investire pesantemente sull’aeroporto di Lamezia, relegando lo scalo reggino, definitivamente, in un pietoso stato di subalternità. Quella odierna, nei fatti, è un’ennesima occasione persa per il territorio di Reggio Calabria che deve purtroppo assistere ad una sperequazione inaudita fra i contributi concessi a Lamezia, a Crotone ed al “Tito Minniti”. Si sarebbe potuto riequilibrare il rapporto fra i tre scali, ma si è volutamente confermata la strada di ampliare distanze ormai incolmabili”.
“Di fronte a tanta desolazione, invece, Occhiuto e Cannizzaro si guardano bene dal commentare la sospensione dei voli sancita dalla compagnia aerea Blu Air che, di fatto, spezza la possibilità di raggiungere agevolmente Milano e Torino dall’aeroporto dello Stretto, relegato ad un’insopportabile condizione di isolamento. Mentre la Regione afferma di investire sull’aeroporto, agitando un pallottoliere con cifre a sei zeri, l’aeroporto dello Stretto langue con sempre meno voli e meno compagnie aeree. Gli esponenti di Forza Italia, dunque, hanno davvero poco da festeggiare di fronte ad un provvedimento che può essere ascritto ad altri e che, irrimediabilmente, modifica il tanto decantato “Emendamento Cannizzaro” in “Emendamento Carfagna”.
Vertici Metrocity a confronto con le Rsu dei dipendenti, Versace: “Incontro proficuo e utile”
Roccella Jonica, la Giunta omaggia la memoria del Tenente Alfredo Fragomeli e Giusy Bruzzese
Oggi 4 ottobre 2022 ricorre il primo anniversario della scomparsa del Tenente Alfredo Fragomeli, Comandante della Polizia Municipale di Roccella Ionica, vittima, assieme alla cara Giusy Bruzzese, impiegata del Comune di Roccella e al Maresciallo Silvestro Romeo, del tragico incidente occorso il 30 agosto 2021. In questi mesi abbiamo ricordato Alfredo e Giusy in più di una occasione e abbiamo constatato come il tempo abbia rafforzato ancora di più i sentimenti di affetto e di stima collettiva che lega il loro ricordo alla comunità di Roccella. Per questi motivi, certi di interpretare il comune sentire dei nostri cittadini, abbiamo deciso di dare corpo alla volontà collettivamente espressa di dare un segno tangibile del ricordo di questi due straordinari interpreti del pubblico impiego come missione a favore della collettività.
Pertanto la Giunta Comunale riunitasi oggi ha deliberato di intitolare il Comando di Polizia Municipale alla memoria del Tenente Alfredo Fragomeli e la sala riunioni dei nuovi uffici comunali alla memoria di Giusy Bruzzese. Al contempo si è deciso di fissare per il prossimo 15 ottobre la cerimonia di intitolazione, al termine della quale saranno aperti i nuovi uffici comunali di Via Sonnino dove, a partire dal lunedì 17 ottobre, saranno attivi gli uffici oggi ubicati presso la sede di Via Cristoforo Colombo (con l’avviso che i soli uffici demografici rimarranno aperti presso tale sede fino al 21 ottobre).
Questa la nota del sindaco di Roccella Jonica Vittorio Zito.
Antiquarium Leucopetra di Lazzaro, iniziative per la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo
L’Amministrazione comunale di Motta San Giovanni aderisce alla Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo promuovendo alcune attività presso l’Antiquarium Leucopetra di Lazzaro.
Su indirizzo del sindaco Giovanni Verduci e degli assessori comunali alla Cultura e alle Politiche della famiglia, Enza Mallamaci e Sonia Malara, in collaborazione con la Pro Loco del presidente Tiziana Cozzupoli e grazie all’Associazione Famiglie al Museo, domenica 9 ottobre il Museo civico Archeologico di Lazzaro accoglierà gratuitamente famiglie di tutto il comprensorio metropolitano.
FaMu è l’evento culturale dedicato ai bambini per promuovere e facilitare l’incontro tra le Famiglie e i molti luoghi espositivi che arricchiscono l’Italia. Per educare i bambini, ma anche gli adolescenti della fascia di età 12-16, quali nuovi fruitori culturali e rendere i Musei e le loro proposte sempre più “family friendly”.
“Diversi ma Uguali” è il titolo di FaMu 2022. Il tema parte dal presupposto che la valorizzazione della diversità (culturale, fisica, cognitiva) sia strumento indispensabile di inclusione sociale. Per questo motivo, anche all’Antiquarium Leucopetra, grazie alla disponibilità di esperti locali, degli operatori del servizio civile e della loro tutor Assunta Ambrogio, si parlerà di inclusione, unicità, accoglienza e di accessibilità museale. Inoltre, per dare concretezza al tema della giornata e promuovere sensibilità e partecipazione, sono state invitate a visitare l’Antiquarium tutte le associazioni dell’Ambito Territoriale n°4 che si occupano di inclusione sociale e disabilità.
I bambini, che saranno impegnati con i propri familiari in visite didattiche, giochi a tema, iniziative speciali e attività pensate appositamente per l’occasione, parteciperanno al Concorso F@Mu, organizzato in collaborazione con FedEx Express, realizzando un disegno per raccontare la propria esperienza al Museo.
Domenica 9 ottobre, l’Antiquarium Leucopetra sarà aperto dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 17 alle ore 19. Sarà possibile partecipare alle attività laboratoriali e alla visita guidata “animata”. Per prenotare la visita (consigliato) e per maggiori informazioni è possibile contattando la Pro Loco al numero 09651875693
Aeroporti: 215 milioni in arrivo per la Regione Calabria – Dichiarazioni
“Oggi sono a Roma, e la Calabria può festeggiare un intervento storico, che porterà nella nostra Regione risorse e opportunità. Al termine del Tavolo istituzionale Cis Calabria ‘Volare’, infatti, ho sottoscritto con la ministra per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, un Contratto interistituzionale di sviluppo per il rilancio degli aeroporti calabresi”. Lo afferma, in una nota, Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria. “Grazie a questo importante accordo la Regione – aggiunge Occhiuto – potrà stanziare 129 milioni e 875 mila euro, provenienti dal Fondo sviluppo e coesione, per diverse iniziative che interesseranno i tre scali di Crotone, Lamezia Terme e Reggio Calabria. A queste risorse vanno aggiunti i 25 milioni di euro già previsti nel bilancio dello Stato per l’aeroporto ‘Tito Minniti’, più ulteriori 60 milioni e 625 mila euro che saranno messi in campo da Sacal. Un pacchetto da 215 milioni e 500 mila euro che ci permetterà nei prossimi anni di far crescere, proporzionalmente, tutti gli aeroporti della Calabria. Ci candidiamo a diventare la maggiore meta turistica del Mezzogiorno”.
“Come annunciato nei giorni scorsi, anche durante il comizio di venerdì sera in Piazza Duomo, le importanti novità sugli aeroporti arrivano, arrivano eccome. E che stiano arrivando anche subito dopo le elezioni e non a campagna elettorale in corso dovrebbe far riflettere molto tutti.” A dirlo è il deputato Francesco Cannizzaro, intervenendo “a proposito del Contratto Interistituzionale di Sviluppo per il rilancio degli aeroporti calabresi, sottoscritto poche ore fa dal Governatore della Calabria Roberto Occhiuto e dal Ministro per il Sud Mara Carfagna, attraverso cui la Regione potrà stanziare circa 130 milioni di euro provenienti dal Fondo Sviluppo e Coesione. A queste risorse si aggiungono ulteriori 60 milioni di euro che saranno messi in campo da Sacal. per portare avanti diverse iniziative per gli scali di Crotone, Lamezia e Reggio Calabria. Senza dimenticare che per quest’ultimo vanno considerati anche i 25 milioni di euro dell’emendamento Cannizzaro”. “È un fatto storico – aggiunge il deputato reggino – non si era mai verificato nulla del genere in tutta la storia del regionalismo calabrese. Questa è la riprova del grande interesse del governo nazionale per lo sviluppo della Calabria e del grande interesse del governo regionale per il rilancio dell’aeroporto di Reggio. Serietà e credibilità del nuovo corso politico regionale calabrese stanno facendo la differenza. E continueranno a farla. L’accordo di oggi è frutto del lavoro di mesi portato avanti brillantemente dal Presidente Occhiuto, potendo vantare gli ottimi rapporti col Ministro Carfagna, coinvolta in questa grande operazione ancora prima di sapere che si sarebbe andati al voto prima del tempo. A riprova che ciò che diciamo lo portiamo avanti sempre”. “Resterà deluso – sostiene ancora il parlamentare – chi diceva che erano chiacchiere da clima elettorale, ma a noi importa solo far felici i calabresi e rispettare gli impegni assunti. E presto i reggini potranno esultare anche per altri obiettivi raggiunti: stanno proseguendo le varie attività avviate con Enac per l’abbattimento delle limitazioni; nel frattempo, presto, anzi prestissimo, sarà messa a bando la maggior parte dei 25 milioni di euro del mio emendamento per il totale ammodernamento e sviluppo dell’Aeroporto di Reggio Calabria. In sostanza, tutti i tasselli del nostro puzzle pian piano stanno andando al loro posto. Faremo ricredere anche i più scettici”.
“L’attenzione della Regione sul sistema delle nostre infrastrutture fondamentali, trova un’altra plastica dimostrazione di fattivo dinamismo, ottenendo più di 215 milioni di euro per il potenziamento dei tre scali aeroportuali”. Così il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancusoo. “Il Contratto interistituzionale di sviluppo per gli aeroporti di Lamezia, Reggio e Crotone, siglato dal presidente Occhiuto con la ministra per il Sud e Mara Carfagna – aggiunge Mancuso – prevede fondi che sosteranno il diritto alla mobilità dei calabresi, daranno slancio agli scali aeroportuali e decisive prospettive di ulteriore sviluppo turistico a una delle più belle regioni d’Europa, che mette a disposizione dell’umanità un formidabile patrimonio di natura e cultura”.
“La Calabria può celebrare un altro intervento storico: più di 215 milioni di euro per il definitivo rilancio degli aeroporti calabresi. È un altro traguardo eccezionale raggiunto dalla Giunta guidata da Roberto Occhiuto, un governo che, passo dopo passo, sta cambiando il volto della Calabria”. Lo afferma, in una nota, il coordinatore regionale di Forza Italia, Giuseppe Mangialavori. “Il governatore – aggiunge Mangialavori – ha appena sottoscritto con la ministra per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, un Contratto interistituzionale di sviluppo dedicato agli scali regionali. Un accordo in base al quale la Regione potrà investire circa 130 milioni, provenienti dal Fondo di sviluppo e coesione, per gli aeroporti di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone. Investimenti a cui vanno aggiunti i 25 milioni già previsti per l’Aeroporto dello Stretto e i quasi 61 milioni stanziati da Sacal”. “Si tratta – sostiene il coordinatore regionale di Forza Italia – di fondi straordinari che favoriranno in modo deciso lo sviluppo dei tre aeroporti regionali. L’obiettivo finale, già dichiarato dal presidente Occhiuto, è ambizioso ma alla nostra portata: trasformare la Calabria nella più importante meta turistica del Sud. La strada intrapresa è quella giusta”. (ANSA)
Giornata nazionale del Si all’Aido, Versace: “Onorati di poter ospitare grande evento nazionale”
Lo ha detto il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace intervenendo quest’oggi nell’ambito della conferenza stampa di presentazione della Giornata del Si ad Aido, Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule, svoltasi quest’oggi nella Sala Perri di Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana di Reggio Calabria.
All’incontro, insieme al sindaco ff Versace, hanno preso parte la Presidente nazionale Aido Flavia Petrin, il Presidente regionale Nicola Pavone, il Direttore del Centro Trapianti Calabria Pellegrino Mancini ed il sindaco ff di Reggio Calabria Paolo Brunetti.
“La nostra collaborazione con Aido comincia molto indietro nel tempo – ha aggiunto Versace – avere qui oggi i vertici nazionali dell’Associazione, con la presidente Flavia Petrin, significa che c’è una grandissima attenzione per il nostro territorio. Ed è una cosa che ci inorgoglisce davvero e che ci offre un’ulteriore occasione di raccontare le tante cose belle che abbiamo e che a volte passano un po’ in secondo piano. A cominciare dalla straordinaria capacità dei reggini di donare e di donarsi, di fare della solidarietà una bussola per il proprio agire quotidiano. Lo dimostrano i dati delle donazioni sempre in continua crescita, lo dimostra l’attenzione dell’Aido nazionale nei confronti di Reggio e della Calabria, lo dimostra l’ottimo lavoro portato avanti dall’Aido regionale con il suo presidente Nicola Pavone. Siamo davvero felici di questa bella giornata e di questa occasione per il nostro territorio, apriamo il nostro palazzo accogliendo la solidarietà ed il lavoro meritorio di chi quotidianamente si mette a disposizione donandosi per il bene della comunità”.
San Ferdinando: officina meccanica abusiva sequestrata dai Carabinieri
L’ampia azione di contrasto condotta dai Carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro, nel corso della stagione estiva appena trascorsa, ha permesso di porre in essere una serie di attività volte a contrastare vari illeciti penali e violazioni amministrative ricadenti in diversi settori, tra i quali quello della tutela ambientale e dell’abusivismo commerciale.
In tale quadro, rientra l’attività di polizia posta in stretta sinergia tra i carabinieri della Stazione di San Ferdinando e il Comando della Polizia Locale, che attraverso una serie di controlli a diverse attività commerciali sul territorio, ha permesso di riscontrare varie irregolarità.
In particolare, rientra in ultimo il controllo a un’officina meccanica risultata abusiva a San Ferdinando, determinando sanzioni nei confronti del titolare per un ammontare di oltre 7.000 euro.
Nello specifico, da una prima attività ispettiva gli operanti hanno riscontrato la presenza di un immobile con una rudimentale copertura in lamiere coibentate, e dai successivi accertamenti è emerso che l’esercizio commerciale fosse privo di qualsiasi titolo autorizzativo, non risultando l’iscrizione sui registri della Camera di Commercio e all’Albo delle Imprese Artigiane.
Da contestuale identificazione dell’esercente l’attività, inoltre, è stata constatata la mancanza della Segnalazione Certificata d’Inizio Attività al Comune di San Ferdinando mentre da un controllo più approfondito degli ambienti entro i quali veniva svolta l’attività lavorativa, sono state rinvenute tre autovetture in stato di riparazione, una delle quali, risultava sprovvista di assicurazione parcheggiata sulla pubblica via, sottoposta a sequestro amministrativo dai militari dell’Arma.
Constatata anche l’assenza del registro di carico e scarico dei rifiuti prodotti nonché dell’idoneità sanitaria dell’attività.
Gli esiti dei controlli, hanno determinato nel complesso la contestazione degli illeciti e delle sanzioni oltre che il sequestro amministrativo delle attrezzature nella disponibilità dell’officina in attesa della successiva confisca.
Non si arresta l’attività dell’Arma, volta al controllo dell’esercizio delle attività commerciali in totale difformità delle norme sulla sicurezza, sulla salute pubblica e ambientale, al fine di tutelare il rispetto della normativa vigente e la pubblica incolumità.