Fa tappa in Calabria il “NewCap Inform Tour” di Coldiretti Giovani Impresa, un ciclo di incontri territoriali rivolto ad agricoltori e tecnici. L’appuntamento è previsto a Lamezia Terme domani giovedì 19 maggio al Grand Hotel Lamezia dalle ore 10:00, dove si parlerà della nuova riforma Pac per il periodo 2023-2027. Introdurrà i lavori Francesco Cosentini Direttore di Coldiretti Calabria. Dove sta andando la Pac”, lo spiegherà il Ricercatore dell’Università di Perugia, Stefano Ciliberti.; Strumenti per le imprese: contratti di Filiera parlerà Giovanni Cipolla Responsabile Regionale Coldiretti PAC e PSR. Spiegherà “le nuove linee del PSR Calabria 2023-2027“ Francesco Chiellino coordinatore PSR Calabria del Dipartimento Agricoltura. Illustrerà gli“Interventi della Pac e del PNRR a favore dei Giovani Agricoltori”, il Segretario Nazionale Giovani Impresa,Stefano Leporati. Ci saranno due significative testimonianze di giovani agricoltori calabresi: Giovanni Benvenuto delle omonime cantine a Francavilla Angitola a cui recentemente è stato assegnato l’ambito e prestigioso premio “Angelo Betti” al Vinitaly di Verona e Antonio Lancellotta della Lao GreenhouseSoc.Agr.Arl di Scalea che ha vinto l’ultima edizione del premio “Oscar Green”, coltiva cedri e coprendo con i pannelli le serre dove si coltivano produce energia Agrofotovoltaica. Due esempi concreti e splendidi di come i giovani agricoltori realizzano e hanno successo. Le conclusione dei lavori sono affidate a Enrico Parisi Delegato Regionale Giovani Impresa Calabria.
redazione
Catanzaro, Cena per 35 profughi ucraini. Giuseppe Raiola: “sempre pronti e vicini”
La situazione in Ucraina è peggiorata. Quella che nelle intenzioni del presidente della Russia, Putin, doveva essere una guerra lampo, si è cronicizzata in un conflitto che sta uccidendo migliaia di vittime innocenti, compresi tanti bambini. Non siamo tornati indietro nel tempo, non è l’Europa di inizio Novecento: siamo nel 2022, eppure la guerra è di nuovo qui, vicino a casa nostra. Donne, anziani e bambini che hanno lasciato le proprie case per cercare rifugio in terra straniera, con dietro tanta paura e nostalgia, ma anche un bagaglio di speranze: quelle legate all’auspicio di poter tornare in Ucraina in un futuro non troppo lontano e poter riabbracciare i propri cari.
In questo contesto, anche Catanzaro – grazie alla rete di solidarietà costruita dal Comitato Unicef Calabria, guidato dal presidente Giuseppe Raiola – ha spalancato le porte con autentico coinvolgimento per accogliere quanti più profughi possibili, e regalare loro sostegno e momenti di serenità. Oltre alla raccolta e distribuzione di beni di prima necessità si moltiplicano, infatti, le iniziative solidali – ed in particolare grazie all’impegno messo in campo da Antonio Nicoletta e Antonella Comes – per creare momenti di socializzazione in modo da aprire parentesi di normalità in una quotidianità difficile da gestire. Nell’ambito di queste iniziative si inserisce anche la cena offerta dal proprietario del ristorante pizzeria “La Vecchia Catanzaro”, Umberto Cosco, nel centro storico di Catanzaro, che martedì sera ha voluto offrire un momento di convivialità a 35 persone tra mamme e bambini ucraini provenienti dalle canoniche di Taverna, San Pietro Magisano, dalla Chiesa del Monte a Catanzaro e da alcune case private da Sellia e Catanzaro lido. Un momento di gioia, al quale ha voluto partecipare anche il presidente di Unicef Calabria, dottore Raiola. “Auguro sinceramente a mamme e bambini di poter ritornare presto nel proprio paese e riabbracciare i loro cari – ha detto -. Ma fino ad allora noi saremo qui, sempre pronti e vicini, per non far mancare loro il nostro sostegno”.
Associazione Culturale Anassilaos: terzo appuntamento con “Scrittori di Calabria”
“La poesia contemporanea tra impegno e disimpegno. Cosa è oggi il poeta in Calabria?” è il tema del terzo degli incontri promossi dall’Associazione Culturale Anassilaos e dalla Biblioteca De Nava, con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, nell’ambito della mostra “Scrittori di Calabria” tuttora in svolgimento presso la medesima Biblioteca, a cura di Maria Festa, Francesca Neri, Pina De Felice, Daniela Scuncia, che si terrà giovedì 19 maggio alle ore 16,45 presso la Sala Giuffrè della De Nava. Al centro della riflessione della Dott.ssa Daniela Scuncia il ruolo e la funzione della poesia e dei poeti nella società contemporanea che le attuali emergenze, inaspettate e inattese, prima la pandemia e dopo la guerra in Ucraina, hanno reso particolarmente significativi.
Ecco allora che i tre quesiti che all’inizio del 2022 la Sezione Poesia dell’Associazione Culturale Anassilaos ha rivolto ai poeti, invitandoli ad offrire una loro riflessione, assumono, alla luce degli eventi bellici tuttora in corso, un significato ed una attualità che interpellano innanzi tutto la coscienza dell’umanità ma anche quella di quel “particolare essere” che è il poeta (1:in questo mondo così mutato dall’ irruzione nelle nostre vite della velocità dell’informazione, dalla parola scritta contingentata per effetto di una iper produzione nel mare magno del web al quale tutti noi siamo connessi e in cui la parola poetica sembra dissolta nelle mani di molti, moltissimi, cosa significa oggi “essere poeti“? 2: Esiste un legame che unisce l’anima del poeta con il suo quotidiano lavorativo, familiare? … 3 Può il testo poetico bastare a sé stesso o il lettore ha il diritto di conoscere la biografia dell’autore per meglio comprenderne il significato? Ma soprattutto, è necessario che chi legge dei versi conosca anche i dolori, le manie, le difficoltà dell’uomo-poeta; perché e in quale misura?) . L’irrompere delle tragedie della storia nella vita quotidiana di ciascuno – scrive in una nota il Presidente del Sodalizio reggino Stefano Iorfida -ancor più chiama in causa il poeta che nel corso dei secoli, dinanzi ai più disparati eventi, è stato chiamato a interpretare, spiegare, tramandare, a farsi insomma, con le sole armi della parola, “testimone”.
“Qui dove è quasi distrutta la storia, resta la poesia” scriveva Giovanni Pascoli nel discorso in memoria di Diego Vitrioli tenuto a Messina nel 1898 nel quale evidenziava, pur dinanzi alle ruine causate dagli eventi naturali (terremoti) la funzione liberatrice e vitale della poesia. Taluno, invece, ha immaginato anche “la morte della poesia” dinanzi all’ immanità di taluni eventi. Lo pensò, dinanzi all’enormità della Shoah, il filosofo Theodor Adorno. Scrivere una poesia dopo Auschwitz – egli scrisse – è barbaro (“Nach Auschwitz ein Gedicht zu schreiben ist barbarisch”). In realtà noi riteniamo – ed è anche il senso autentico di tali incontri – che la poesia possa levare alto il suo sguardo sulle tragedie della storia. “Ma questo lei può descriverlo?” chiese una “donna dalle labbra livide” ad Anna Achmatova, entrambe in fila davanti alle carceri di Leningrado per chiedere informazioni sulla sorte dei propri congiunti ai tempi di Stalin e alla risposta affermativa della poetessa “Una sorta di sorriso scivolò lungo quello che un tempo era stato il suo volto”. Nei momenti tragici della storia dunque soltanto la poesia è capace di guardare la realtà, di offrire una speranza e una consolazione.
La Lega Italiana per la Lotta contro i tumori scende in campo insieme al Comune
Giornata internazionale contro l’omotransfobia: Quartuccio visita il centro contro le discriminazioni LGBTQIA
Riapertura della SP1 Locri-Gerace: nuovo sottofondo stradale anche in Contrada Puzzello
Proseguono gli interventi programmati dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria sulla strada SP1 Locri-Gerace, arteria dorsale tra le più importanti del reticolato stradale del comprensorio jonico. A darne notizia in una nota il sindaco facente funzione della Città Metropolitana Carmelo Versace, che nella sua veste di Delegato alla Mobilità sulle strade metropolitane ha acquisito un ulteriore aggiornamento circa il lavoro coordinato dal Settore 11 Viabilità, diretto dal Dirigente Lorenzo Benestare.
Dopo il posizionamento del sottofondo stradale in località Badea, sopra il centro abitato di Gerace, dove nelle scorse settimane era stato effettuato un cospicuo intervento di messa in sicurezza di un costone franato, questa mattina gli interventi si sono concentrati su un altro tratto stradale interessato da un importante fenomeno franoso sul quale sono intervenuti i lavori di messa in sicurezza del costone e ricostruzione dell’arteria stradale. Anche in contrada Puzzello, tra i centri abitati di Locri e Gerace, infatti l’impresa incaricata dalla Metrocity ha provveduto quest’oggi alla stesura del binder, l’agglomerato bituminoso che ospiterà poi, una volta ultimati gli interventi sui guardrail, la stesura definitiva del manto stradale.
Al via la prima edizione del Premio di poesia “Così è la vita” – Memorial Peppe Stellittano
Tutto pronto per Notre Dame De Paris di Riccardo Cocciante: info e costi
Cresce l’attesa per l’unica tappa calabrese del colossal musicale Notre Dame De Paris di Riccardo Cocciante, al Palacalafiore di Reggio dal 26 al 28 maggio prossimi, ultima volta con il cast originale per il ventennale della straordinaria Opera prodotta da David e Clemente Zard. Sei gli spettacoli previsti: tre serali alle ore 21 e tre matinée scolastici alle ore 10 a prezzo ridottissimo. L’evento reggino fa parte di “Fatti di Musica 2022”, 36° edizione del Festival-Premio del Miglior Live d’Autore, diretto da Ruggero Pegna.
Il programma si svolgerà in rapporto con il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, offrendo a migliaia di studenti la possibilità di ammirare i Bronzi di Riace e gli altri capolavori esposti dopo gli spettacoli.
“Una straordinaria occasione di promozione culturale sul territorio – dichiara il direttore del Museo, Carmelo Malacrino. Migliaia di studenti resteranno affascinati dalle note di Notre Dames de Paris, proseguendo la giornata al MArRC, immersi nella storia millenaria della Calabria. Una sinergia virtuosa rivolta alle scuole, nel segno dei magnifici Bronzi di Riace e di Porticello. Ringrazio Ruggero Pegna e tutto lo staff della 36° edizione del Festival-Premio del Miglior Live d’Autore per questa collaborazione”.
Lunghissimo l’elenco degli istituti scolastici pronti a sbarcare a Reggio per questo connubio tra spettacolo e archeologia, provenienti da ogni angolo della Calabria ed anche dalla Sicilia: Acquaro, Amantea, Campo Calabro, Cassano allo Jonio, Chiaravalle Centrale, Cosenza, Crotone, Delianuova, Lamezia Terme, Locri, Marina di Gioiosa, Mammola, Melicuccà, Molochio, Montepaone Lido, Oppido Mamertina, Polistena, Rizziconi, Rocca Bernarda, Rombiolo, San Costantino Calabro, San Lucido, Sant’Agata Militello (Me), Sant’Eufemia d’Aspromonte, Santa Severina, Sant’Onofrio, San Roberto, Sellia Marina, Sersale, Sinopoli, Soverato, Strongoli, Terranova da Sibari, Varapodio, Vibo Valentia e, ovviamente, Reggio Calabria.
“Ad oggi – commenta Pegna, organizzatore dell’evento per la quinta volta in Calabria dalla prima del 2002 a Catanzaro – sono già oltre 7000 gli studenti di tutta la regione che hanno confermato la loro partecipazione e altri sono in fase di conferma, mentre altri 5000 spettatori hanno il biglietto per i serali. Reggio sarà invasa da comitive scolastiche (e non solo) di tutta la Calabria, con hotel verso il tutto esaurito. Grande successo ha avuto anche l’idea di abbinare gli spettacoli scolastici del mattino con la visita nel pomeriggio al Museo Archeologico Nazionale, per il 50° Anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace. A tal proposito ringrazio il direttore Malacrino per la sua preziosa collaborazione. Da trentasei anni, in Calabria – conclude Pegna soddisfatto – con il mio progetto Fatti di Musica, format originale di festival-oscar del live d’autore, è un susseguirsi di record e veri grandi eventi di musica, spettacolo, divertimento e cultura, con ricadute di ogni tipo, anche d’immagine e promozione!”.
Quest’ultimo tour con il cast originale è partito lo scorso 3 marzo da Milano e sta registrando nuovi record ovunque. Per questa ricorrenza del ventennale insieme le firme internazionali e i protagonisti che hanno reso Notre Dame De Paris un evento cult dello spettacolo mondiale, anche grazie all’imponente allestimento: musiche di Riccardo Cocciante, liriche di Luc Plamondon e Pasquale Panella, regia di Gilles Maheu, coreografie di Martino Müller, scenografie di Christian Rätz, costumi di Fred Sathal, luci di Alain Lortie, suono di Manu Guiot, arrangiamenti di Riccardo Cocciante, Jannick Top, Serge Perathoner. Per l’ultima volta insieme Lola Ponce (Esmeralda), Giò Di Tonno (Quasimodo), Vittorio Matteucci (Frollo), Leonardo Di Minno (Chopin), Matteo Setti (Gringoire), Graziano Galatone (Febo), Tania Tuccinardi (Fiordaliso), ospiti speciali anche Marco Guerzoni e Claudia D’Ottavi, Completano il cast altri 30 artisti tra ballerini, acrobati e breaker. In vent’anni di musiche, danze, acrobazie ed emozioni, Notre Dame De Paris ha battuto record di ogni tipo, superando pure le presenze dei più grandi live della musica rock e pop. L’opera è stata tradotta in 9 lingue diverse (francese, inglese, italiano, spagnolo, russo, coreano, fiammingo, polacco e kazako) e ha toccato 20 Paesi con più di 5.400 spettacoli, capaci di stupire e far sognare 13 milioni di spettatori in tutto il mondo!
L’allestimento inizierà domenica 22 maggio, con debutto previsto alle ore 10:00 di giovedì 26 maggio. La prevendita per i serali è in corso su www.ticketone.it e nei punti autorizzati. Per informazioni relative allo sconto-gruppi dei serali e agli spettacoli scolastici bisogna rivolgersi direttamente all’organizzazione: tel. 0968441888, mail info@ruggeropegna.it. Per tutte le informazioni web www.ruggeropegna.it.
Rhegium Julii: presentato “Mirabilia”, il nuovo libro dell’Ambasciatore Antonio Morabito
Lunedi 16 maggio, alle 17.30, presso la sala Mons. Ferro della Curia Arcivescovile, il Circolo Rhegium Julii ha presentato il nuovo libro dell’ambasciatore Antonio Morabito dal titolo MIRABILIA, editore Falzea. Laureato in filosofia alla Pontificia Università Gregoriana e in Scienze politiche all’Università “La Sapienza”, fonda “Giovani per l’Europa unita”.
Diplomatico di carriera al Ministero degli Affare esteri, Affari politici, ONU, membro della delegazione italiana all’ONU, primo segretario all’Ambasciata d’Italia a Jakarta, Console d’Italia a Mendoza in Argentina, Consigliere diplomatico del Presidente del Consiglio, Morabito è stato membro della delegazione italiana al G8 di Denver, Birminghan, Okinawa e all’ONU. Primo consigliere dell’Ambasciata italiana a Teheran, Ha coordinato le giornate della cooperazione italiana ed è stato consigliere diplomatico delle politiche per la famiglia e la promozione culturale. Ambasciatore d’Italia nel Principato di Monaco, firma l’accordo bilaterale fiscale e bancario. Ministro plenipotenziario alla Comunicazione della Direzione Generale Sistema Paese. Dal 2021 è Presidente di un’Agenzia per il lavoro e la formazione.
Ha pubblicato: Indonesia arcipelago delle meraviglie (Jakarta 1994), Italiani a Mendoza (1996), Impegno dell’Italia per i diritti dei bambini, adolescenti e giovani (2004) Nassirya, la città, la sua gente, la cooperazione italiana (2004), La voce delle donne-la cooperazione femminile nella cooperazione italiana (2005), Solidarietà e sviluppo- L’impegno della cooperazione italiana nel mondo (2006), L’ambasciata italiana a Monaco (2014), Valigia diplomatica (2017), Moderne odissee (2018).
La serata è stata introdotta dai saluti di Vicario della Curia arcivescovile Don Catanese che ha portato i saluti dell’arcivescovo Mons. Fortunato Morrone, dall’assessore metropolitano alla cultura Filippo Quartuccio e dal Presidente del Circolo Rhegium Julii Pino Bova. Sono seguiti gl’interventi del Prof. Enzo Pizzonia e della giornalista Ilda Tripodi. Le conclusioni sono state tratte dall’ambasciatore Antonio Morabito che si è soffermato sugli interventi che nei secoli hanno svolto papi illuminati per difendere la pace e consentire agli uomini di stupirsi ancora per le grandi meraviglie dalle quali ancora oggi restiamo affascinati.
Numerosi sono stati gl’interventi registrati nel corso dell’incontro e tutti hanno ribadito il grande valore del lavoro di Morabito confermando come lo stupore può ancora oggi suscitare occasioni d’ispirazione per comprendere il mondo che ci circonda: il cosmo, la natura umana, la mente, la ragione, la fede, i sentimenti, il cuore.
Mirabilia conferma come la meraviglia è conoscenza, ispirazione, una continua scoperta dei misteri della vita.
Gioia Tauro, colpisce un ragazzo con una spranga di ferro: deferito un minore
Nei giorni scorsi, gli Agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria un minore, ritenuto responsabile di aggressione e lesioni nei confronti di un coetaneo, entrambi frequentanti lo stesso istituto scolastico.
Il provvedimento è scattato a seguito della conclusione delle indagini svolte dalla Polizia di Stato, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, che hanno consentito di ricostruire la dinamica e di individuare l’autore.
L’analisi dei sistemi di videosorveglianza dell’istituto scolastico di Gioia Tauro dove si sono svolti i fatti, ha permesso di accertare che, all’uscita da scuola, la vittima sia stata aggredita alle spalle e colpita ripetutamente con una mazza di ferro, rinvenuta poco distante dall’area dove si è consumato il grave episodio.