Nell’ambito delle attività di controllo effettuate da ADM, il 9 giugno è stato effettuato un controllo in materia di gioco avente ad oggetto la verifica di requisiti di legalità nel settore delle scommesse e degli apparecchi da intrattenimento.
L’attività di controllo, effettuata dai funzionari di ADM Calabria, ha portato alla scoperta di irregolarità in materia di messa a disposizione in luogo pubblico di postazioni telematiche che consentono ai clienti di giocare sulle piattaforme di gioco (c.d. Legge Balduzzi). In particolare, in un esercizio commerciale situato a Rosarno, sono state poste sotto sequestro 7 postazioni informatiche. Al titolare dell’esercizio verrà comminata la sanzione amministrativa prevista dall’art. 110, comma 9, lett. f quater, del TULPS, stabilita in euro da 5.000 a 50.000 per ciascun apparecchio rinvenuto.
redazione
Tavolo tecnico tra Sindaci della vallata e Metrocity per la strada a scorrimento veloce Fiumara-Campo Calabro
Si è tenuta il 01 Giugno, nella sala della Chiesa Parrocchiale di Fiumara una “Riunione Tecnica”, che ha visto il Sindaco Metropolitano f.f. Carmelo Versace e il Dirigente del Settore Viabilità Ing. Lorenzo Benestare coadiuvato dal Rup Giuseppe Amante, fare il punto della situazione sul processo di realizzazione della strada Fiumara di Muro-Campo Calabro insieme ai Sindaci dei Comuni della vallata interessati dal progetto.
L’incontro promosso dall’Amministrazione Comunale di Fiumara guidata dal Sindaco Bellè è stato accolto con grande partecipazione dai colleghi (erano presenti il Sindaco di San Roberto Antonino Micari; il Sindaco di Calanna Domenico Romeo; il Sindaco di Laganadi Michele Spadaro; il Consigliere del Comune di Reggio Calabria Roberto Vizzari; il Consigliere di Santo Stefano Claudio Megale, insieme ai membri delle Giunte e dei Consigli Comunali e dai Tecnici di tutti gli Enti Locali), ed è servito per fare il punto della situazione sull’arteria, che oggi si ferma a Fiumara, che servirebbe a collegare il mare con i Piani d’Aspromonte in pochissimi minuti, generando grossi benefici per tutta l’area.
“E’ un’opera che attende la luce da ormai più di 12 anni. E’ arrivato il momento di agire. E bisogna farlo al più presto, per ridare fiducia e speranza ad un territorio che attende una infrastruttura da molto, troppo tempo, e che dodici anni dopo l’inaugurazione del primo tratto, si trova ancora a metà percorso”. – ha sostenuto l’Assessore Calabrò, aprendo i lavori, che ha aggiunto: “Per questo, quello di oggi è un piccolo, importante e decisivo passo nella direzione giusta.
Noi ci siamo, ci siamo stati e ci saremo sempre, finchè non ci cammineremo sopra, per poter dire “ce l’abbiamo fatta” insieme a tutti coloro che con noi ci hanno sempre creduto. Ringrazio, quindi, il Sindaco della Città Metropolitana f.f. Versace e il Dirigente del Settore Viabilità Ing. Lorenzo Benestare insieme al Rup Giuseppe Amante e tutti i Sindaci ed i Tecnici delle locali Amministrazioni Comunali intervenuti alla riunione perché, con attenzione, partecipazione e con il Vostro fattivo contributo, stiamo condividendo “tutti insieme” questo nuovo percorso che ci deve vedere impegnati e lavorare insieme per restituire certezze ai cittadini. Il confronto è fondamentale per lo sviluppo e la crescita dei nostri territori. Bisogna essere uniti per non rimanere soli”.
Il Sindaco Metropolitano f.f. Versace, a cui è stata subito data la parola, ha aggiunto: “Adesso, siamo nelle condizioni di poter presentare il risultato relativo alle fasi di adeguamento del progetto del lotto I risalente al 2010. E’ stata effettuata, infatti, e portata a termine la gara per l’elaborazione del “project review” considerato che, in questo lasso di tempo, sono state modificate ben tre normative in materia. Questo passaggio risulta molto importante perché, in caso di finanziamento totale dell’opera, saremo in grado di far partire, immediatamente, l’iter di realizzazione del tratto che dall’abitato di Campo Calabro arriva fino a Rumia, praticamente alle soglie di Gambarie d’Aspromonte”.
Nel dettaglio sono, quindi, entrati il Dirigente del Settore Viabilità Ing. Lorenzo Benestare insieme al Rup Giuseppe Amante della Città Metropolitana che, al fine di ottimizzare i tempi e le procedure, hanno organizzato le spiegazioni degli interventi su due distinti livelli di attuazione della progettazione, come qui di seguito descritti:
- per quanto attiene il Lotto I afferente il territorio del Comune di Fiumara di Muro si è proceduto alla descrizione dello stato di attuazione del progetto e delle procedure correlate;
- per quanto attiene i Lotti II e III afferenti i territori dei Comuni di Reggio Calabria e Campo Calabro, si è proceduto alla descrizione del documento di fattibilità delle alternative progettuali analizzate e delle procedure correlate.
- per quanto attiene il Lotto IV afferente i territori di San Roberto e Santo Stefano in Aspromonte, si è proceduto alla descrizione del documento di fattibilità delle alternative progettuali analizzate e delle procedure correlate.
La discussione e gli interventi dei Sindaci della Vallata del Catona, coadiuvati dai loro Tecnici Comunali, si sono soffermati, soprattutto, sui Lotti II e III afferenti i territori dei Comuni di Reggio Calabria e Campo Calabro, dove gli intervenuti hanno proposto delle “soluzioni alternative” con ”lotti funzionali” alle esigenze del territorio e “spunti di riflessione”, rispetto a quanto descritto nel documento di fattibilità delle alternative progettuali analizzate e delle procedure correlate, ed alle proposte presentate dal Dirigente del Settore Viabilità Ing. Lorenzo Benestare insieme al Rup Giuseppe Amante della Città Metropolitana.
“La Città Metropolitana – ha risposto Versace – ha preparato il terreno per anticipare i tempi e dare avvio, quando le circostanze lo permetteranno, ad un’opera strategica e di fondamentale importanza per i territori dell’entroterra reggino. Per farlo, la linea intrapresa e che, da sempre, contraddistingue la nostra amministrazione, è proprio quella della condivisione intesa come uno strumento indispensabile per realizzare il miglior progetto possibile attraverso il dialogo ed il confronto con gli amministratori locali. Ma, invito tutti, a “pensare in grande” sostenendo la progettazione realizzata, nella sua interezza, che prevede il collegamento delle Aree Costiere con i Piani d’Aspromonte”.
“Sì – unanime da parte di tutti i Sindaci e delle Amministrazioni Locali presenti, al completamento della strada a scorrimento veloce San Roberto – Fiumara – Campo Calabro, ma – hanno continuato – dobbiamo stare “con i piedi per terra” e definire le linee più congrue e corrette da attuare per una progettualità, che ci consenta di realizzare un’opera “concreta e funzionale”, e ci permetta, intanto, di far uscire dall’isolamento i nostri paesi, in considerazione, anche, delle risorse che saranno finanziare e che, ad oggi, fin quando non sarà pubblicato in relativo decreto, non abbiamo contezza a quanto ammonta il totale dell’ importo finanziato. Per quanto ci riguarda – hanno concluso – monitoreremo passo dopo passo tutto il percorso, in attesa di condurlo alla sua realizzazione, assicurando il massimo impegno”.
Il dibattito su questo tema resta aperto, – ha infine concluso l’Assessore del Comune di Fiumara Fortunato Calabrò – e credo che sia opportuno riproporre ancora altri incontri e momenti di confronto, più ampi e partecipati possibili, insieme ai Sindaci, agli Amministratori del territorio, alle Associazioni e non ultimo ai Cittadini. Per troppo tempo, forse, le nostre Amministrazioni Locali ed i nostri Paesi dell’entroterra della Vallata del Catona, hanno sofferto questo tipo di informazione e la mancanza di un approccio tecnico ed operativo che, oggi, ci sono stati offerti dalla Città Metropolitana. L’amministrazione Comunale di Fiumara intende fare la propria parte, offrendo la massima disponibilità ad ospitare e supportare iniziative, come questa odierna, improntate al dialogo e alla condivisione di idee e progetti da realizzare. Quì, a Fiumara, dove la strada finisce e deve ripartire!”
Reggio Calabria, catturato topo d’appartamento autore di furti seriali
Nei giorni scorsi, al termine di un’attività di riscontri ed accertamenti realizzata dai poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, è stata disposta dall’Autorità Giudiziaria di Reggio Calabria l’applicazione della misura cautelare personale degli arresti domiciliari nei confronti di un 51enne della provincia reggina, ritenuto responsabile di reiterati episodi di furto in abitazioni, consumati in città dallo scorso mese di febbraio. Durante uno dei furti commessi, l’uomo si è impossessato di un bancomat, con relativo codice pin, ed è andato subito a ritirare la somma giornaliera consentita in uno sportello bancomat ove è stato ripreso dalla telecamera del dispositivo ATM. Gli Agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Trattazione delle Volanti hanno così avviato un’attività di riscontro e confronto di atti e immagini relative a ciascun episodio di furto, utilizzando anche i sistemi di videosorveglianza presenti nelle aree interessate. L’attività condotta ha portato l’Autorità Giudiziaria a disporre la misura personale nei confronti dell’uomo. Quest’ultimo, grazie alla compiuta identificazione, è stato individuato ed arrestato in città dal personale delle Volanti in servizio di controllo del territorio.
Metrocity in cammino insieme al territorio verso “Locride Capitale della Cultura 2025”
Locride 2025 è un progetto credibile, solido e autentico, ha poi concluso Versace, “che ha il grande merito di partire dal basso, da un impulso diretto del territorio, in particolare del GAL e con un coinvolgimento dei Comuni e delle associazioni. Una spinta partecipqtiva che va ulteriormente allargata coinvolgendo anche il mondo della scuola e dell’università. La Città metropolitana intende raccogliere e rilanciare lo spirito positivo che anima questa bella pagina di protagonismo delle comunità e sostenere passo dopo passo questo cammino, con l’obiettivo di mettere a sistema e rendere finalmente fattori di crescita e sviluppo, tutte le peculiarità e i punti di forza che il nostro territorio possiede”.
È un progetto che guarda ad un’immagine completamente nuova dell’intero comprensorio, ha evidenziato Fuda, “offrendo il volto di un territorio accogliente, che funziona e quindi finalmente capace di dare risposte adeguate al visitatore, sul fronte dei servizi e del decoro urbano”. Di viaggio ambizioso ha poi parlato Mantegna, descrivendo la Locride come “un grande mosaico che si compone di tesori e bellezze che insieme formano un patrimonio unico ancora oggi però largamente inespresso rispetto alle reali potenzialità”. Anche in questa direzione si orienta l’azione dell’amministrazione metropolitana, ha infine rimarcato Lizzi, plaudendo al lavoro della Metrocity “che sta opportunamente investendo risorse ed energie sulla Cultura, nella consapevolezza che tale settore sia vitale nelle dinamiche di crescita e assolutamente cruciale per il nostro futuro e per far compiere a questo territorio un vero e duraturo salto di qualità”.
Ciclo integrato dei rifiuti: la Città Metropolitana a Napoli per il “Green Med Symposium”
La Città Metropolitana di Reggio Calabria è stata presente, con il consigliere delegato all’Ambiente, Salvatore Fuda, ed il dirigente al Ciclo integrato dei rifiuti, Vincenzo De Matteis, all’apertura del “Green Med Symposium”, il salone della sostenibilità in corso di svolgimento presso la Stazione marittima di Napoli. Su invito del Conai, i rappresentati di Palazzo Alvaro sono stati chiamati ad illustrare l’esperienza e le buone pratiche che l’Ente ha portato avanti, negli ultimi anni, in tema di ciclo integrato dei rifiuti e, in particolare, sui progetti inseriti nella programmazione del Pnrr relativi al settore chiave dell’impiantistica.
Per il consigliere Salvatore Fuda, dunque, è stata «una grande occasione durante la quale abbiamo raccolto gli apprezzamenti per il lavoro svolto dal settore nell’elaborazione dei progetti caricati sul fondo Pnrr destinato al completamento della dotazione di impianti in materia di differenziata».
«Investimenti per 98 milioni richiesti milioni di euro – ha ricordato – indispensabili per la realizzazione di un Biodigestore per il trattamento dell’umido ed una linea del secco sulla Piana, per le cinque stazioni di trasferenza programmate nelle varie aree, per un impianto di trattamento del “Pap” ed un altro per le terre da spazzamento».
«Con orgoglio – ha continuato Fuda – la nostra esperienza ha raccolto plurimi consensi esaltando quello che, a ragion veduta, è stato identificato come un vero e proprio nuovo corso, contraddistinto dalla forte partecipazione e dal protagonismo consapevole dei diversi Comuni chiamati ad affrontare il tema dei rifiuti in uno spirito di comunità innovativo. Ringrazio, per questo, Fabio Costarella, responsabile dei progetti territoriali speciali dell’area Sud per il Conai, che ci sta accompagnando nella stesura del Piano d’ambito».
L’occasione è servita anche per affrontare il nodo del raddoppio del Termovalorizzatore di Gioia Tauro: «Sollecitati sulla questione, abbiamo ribadito la necessità di riefficentare l’impianto esistente utilizzandolo, in una prospettiva di medio periodo, fino ad un suo naturale esaurimento a favore di una politica “rifiuti zero” che non preveda più alcuno scarto. Non siamo ideologicamente contrari al Termovalorizzatore, ma promuoviamo un suo ammodernamento mantenendo le attuali linee con nuove tecnologie».
«Infine – ha concluso Salvatore Fuda – abbiamo fatto presente alla platea che, in Calabria, è in atto un cambio di governance sul settore, dopo l’approvazione della legge regionale che istituisce un’unica Multiutility su ambiente ed idrico. Un processo che prosegue, comunque, a rilento e che ci vede, ancora oggi, affidatari di un servizio rispetto al quale continueremo a programmare e gestire. Fino all’ultimo minuto, la Città Metropolitana farà il suo senza mai tirarsi indietro con il senso di responsabilità che ha sempre contraddistinto la nostra azione».
Domani, dopo il saluto del sindaco Maria Foti presso il palazzo comunale, Bob sarà accolto nel castello Piromallo, Capece Piscicelli, oggi della gentilissima famiglia di Natale Cuzzucoli, sempre disponibili e ospitali, che per l’occasione apriranno la porte del palazzo alla famiglia Sorrentino e alla marchesa Cinzia Piromallo, discendente dei conti di Montebello.
La marchesa che molto ama questa terra è motore di questa iniziativa che vedrà, domani, alle ore 10, una articolata cerimonia in piazza Chiesa con la consegna simbolica della chiavi della città.
Dopo la visita alla Chiesa Protopapale dell’Isòdia, i discendenti della nobile famiglia si dirigeranno verso Fossato, nell’altro castello, oggi della famiglia Gullì dove è prevista una sfilata ed il pranzo.
Il tutto organizzato dalle associazioni culturali del territorio: Fossatesi nel Mondo, Arghiropoulos, Terra Mia, Storia e Progresso e Istituto Ricerca e Cultura. Dunque benvenuti a tutti e complimenti a Letizia Sinisi che con la sua agenzia sostiene quanti, come Bob Sorrentino, vogliono ritornare nella terra dei propri avi.
Dunque tra Montebello e Fossato Jonico la tappa calabrese del “Grand Memory Rooting Tour”, primo Grand Tour delle Radici in cinque diverse regioni italiane alla ricerca delle origini della propria storia.
Il viaggio è organizzato dal Tour Operator Borghi Italia Tour Network (BITN)con la collaborazione di ItalyRooting Consulting nelle giornate espressamente dedicate all’approfondimento delle origini, precisamente a Napoli, Capracotta, Avellino Montebello e Fossato Jonico, dove si terrà una visita privata.
Si intitola “Memory and Marvel”, memoria e meraviglia, il viaggio a ritroso nel tempo dell’italo-americano Robert (Bob) Sorrentino che realizza il sogno comune alle tante generazioni di origine italiana all’estero di riscoprire le proprie radici.La giornata calabrese sarà un’esperienza familiare e sociale allo stesso tempo, un vero “Ritorno alle Radici”nei territori di Montebello e Fossato Jonico sulle tracce del conte Domenico Piromallo, approdato in Calabria nel lontano 1528, di cui Bob Sorrentino è discendente.
Bob Sorrentino è nato nel Queens NY e attualmente vive a Monmouth County NJ. Ha lavorato per un importante gruppo bancario per 42 anni come direttore esecutivo fino al pensionamento nel 2014. E’ stato in Italia circa venticinque anni fa ma da turista, oggi vi torna da “Rootista”(così viene chiamato il viaggiatore in stile Rooting), non più spettatore, ma esploratore, “italiano tra italiani”consapevole delle sue radici dopo un’approfondita ricerca durata oltre dieci anni. In questo viaggio Robert (Bob) Sorrentino sarà accompagnato da sua moglie Marian Rosas e dai suoi due figli Nicole e Matthew.
La giornata calabrese sarà un’esperienza familiare e sociale allo stesso tempo, un vero “Ritorno alle Radici”nei territori di Montebello e Fossato Jonico sulle tracce del conte Domenico Piromallo, approdato in Calabria nel lontano 1528, di cui Bob Sorrentino è discendente.
Un ruolo determinante nell’organizzazione della giornata, fortemente voluta dalla Baronessa Cinzia Piromallo, procugina di Bob, quellodelle associazioni locali, le cui rappresentanze hanno costituito il Laboratorio creativo territoriale: Franca Evoli per NicolaosArghiropoulos, Antonino Zema e Paolo Marcianò per Storia e Progresso, Mimmo Pellicanò per l’associazione dei Fossatesi nel Mondo e Antonella Palamara per Terra Mia, Vincenzo Malacrinò per l’Istituto Ricerca e Cultura.
Tre distinti momenti caratterizzeranno la giornata: quello istituzionale, quello storico-artistico e quello del folklore, dell’enogastronomia e dell’artigianato loocali.
L’Esperienza si snoderò tra il benvenuto istituzionale nella casa comunale, un’immersione sensoriale nel passato della famiglia Piromallo , la visita alla chiesa protopapale della Presentazione con tanti segni lasciati dai Piromallo ed esperienze enogastronomiche a cura dell’azienda agricola Sapori e Tradizioni, ludiche, folkloristiche e artigianali con belle sorprese per gli ospiti all’ombra del Palazzo Piromallo.
La visita si concluderà con la visita alla Chiesa Parrocchiale di Santa Maria del Buonconsiglio che tanto ha rappresentato per i Piromallo.
Lo stile di viaggio Rooting è un invito ad entrare nel ricordo del mistero e della bellezza nascosti nel proprio DNA. Infatti, la filosofia a marchio Rooting® è un’esperienza di totale immersione nel cuore e nello spirito dei luoghi e della storia di ognuno tra la gente della propria terra di origine.
Questo tipo di viaggio dà l’opportunità di coniugare il viaggio in Italia con la conoscenza della terra legata alla propria identità.La missione di ItalyRooting è quella di fungere da strumento per la costruzione di svariati ponti di ricongiungimento con l’Italia.
Dopo l’ultimo lavoro “Accadde una notte” del 2020, lo scrittore reggino Giuseppe Notaro si presenta ai lettori con un nuovo romanzo fresco di stampa, pubblicato da Calabria Letteraria Editrice del Gruppo Rubbettino, dal titolo “Innamorarsi”. Il volume, a breve disponibile in libreria e sulle piattaforme online, è ambientato in Amazzonia e introduce in apertura una frase dello scrittore scozzese A.J. Cronin: “Come fa a vivere questa gente? Fornirò io la risposta. Non vivono. Esistono”.
Una storia avvincente, frutto della fantasia dell’autore, che catapulta il lettore nella misteriosa foresta amazzonica e che si intreccia con le descrizioni dei luoghi e le condizioni del popolo indigeno. Per quest’ultimo motivo, l’opera può essere definita, in senso lato, un testo divulgativo.
«Con il mio dodicesimo libro – spiega lo scrittore Giuseppe Notaro – ho provato ancora una volta a coniugare fantasia e realtà. Un filone che si ripete e che spero possa essere gradito ai lettori. In “Innamorarsi”, la vicenda ruota attorno a Denis Vinci, docente di antropologia, il quale durante la sua permanenza in Amazzonia, per motivi di studio, incontra una giovane indigena, Atashì, con la quale intreccia una storia d’amore. Ma la ragazza è promessa ad un uomo della tribù… Nelle pagine del romanzo, mi soffermo, in particolar modo, sui disagi che vedono coinvolti gli indigeni di questa area geografica».
Giuseppe Notaro è nato e vive a Reggio Calabria. Laureato in Economia e Commercio ed in Giurisprudenza, è stato funzionario amministrativo presso il Provveditorato agli Studi di Reggio Calabria e di Messina. Incline, sin da giovanissimo, alla letteratura, alla musica e all’arte in genere, da più di un ventennio coltiva la passione per la scrittura. Per i suoi libri, di recente, gli è stata conferita, da parte del Consiglio Regionale della Calabria, una targa di merito. Nonché, il Premio Giuseppe Calogero da parte dell’associazione culturale omonima.
«Permettetemi di ringraziare – conclude Giuseppe Notaro – il Gruppo Rubbettino per avermi accordato fiducia ancora una volta, la mia famiglia per il sostegno alla mia passione di scrittore, Antonella Pellicanò per la realizzazione del disegno di copertina che fotografa in pieno la vicenda del mio nuovo libro e quanti decideranno di leggere il mio nuovo romanzo».
“Attraversamenti”: arriva in Calabria il monologo teatrale con l’attore Mohamed BA
Nelle serate di venerdì 10 giugno, sabato 11 giugno e domenica 12 giugno, i Progetti di accoglienza aderenti alla Rete SAI attivi nei di Gioiosa Ionica, Cittanova e Cinquefrondi, gestiti dalla Rete delle Comunità Solidali e dalla Società Cooperativa Sankara, hanno il piacere di proporre alla cittadinanza il monologo teatrale “Attraversamenti” di e con Mohamed BA.
Mohamed BA è attore e mediatore culturale, nato in Senegal, ma oramai da vent’anni in Italia e noto al grande pubblico per aver recitato nel film campione d’incassi “Tolo Tolo” di Checco Zalone; nella sua attività, l’artista si propone l’obiettivo di essere portatore di valori, di culture e tradizioni che non necessariamente somigliano ai valori e alle tradizioni italiane, cercando di costruire un ponte che colleghi il meglio di quello che determina il suo essere africano, prima, e italiano, poi. Intercultura e antirazzismo, insomma, come fondamenta per costruire un’azione quotidiana scevradi pregiudizi e pensieri propagandistici.
Attraversamenti viene descritto dallo stesso Mohamed Ba come “luogo simbolo di ogni confine o di una frontiera, di un deserto o di un mare, ma anche di una crisi. Per questo, oggi, siamo tutti migranti, tutti “uomini neri” alla deriva in mezzo al mare, in attesa di una costa o di una nave che ci dia speranza. Il testo sposta di continuo il proprio asse dall’ironia alla satira, alla tragedia, sostenuto con efficacia dalla musica di Cheikh Fall alla kora che si muove anch’essa fra i registi più diversi, ora briosa e popolare, ora toccante e profonda come il mare. Quel mare che è ponte per tanti, tomba per troppi. Ed è qui che “Attraversamenti” tocca il proprio vertice, nel racconto di un viaggio fisico e mentale senza arrivo per quasi tutti i disperati saliti su una barca italica alla ricerca di una rinascita. Solo teatro? No, speme”.
Lo spettacolo teatrale vuole rappresentare nelle intenzioni degli organizzatori un invito alla riflessione, poiché potrà certamente favorire una reale e concreta sensibilizzazione sui temi dell’immigrazione e dell’accoglienza, sostenendo l’incontro tra il Sud e il Nord del mondo e supportando la comprensione di temi complessi e, purtroppo, ormai divisivi, attraverso le arti e il teatro che sono strumento potentissimo ed efficace nella narrazione della realtà.
Il primo appuntamento sarà il 10 giugno alle ore 21:30 presso il Giardino di Palazzo Amaduri a Gioiosa Ionica (RC); a seguire, l’11 giugno alle 21:30 presso la Villa Comunale “Carlo Ruggiero” di Cittanova (RC) e l’appuntamento finale sarà presso la Villa Comunale di Cinquefrondi (RC) alle ore 19:00.
Alla Dante Alighieri il convegno su “Responsabilità penale e disciplinare e libertà sindacale delle Forze di Polizia ad Ordinamento Militare”
L’Assessore Delfino sul Progetto Ace con l’Istituto “Boccioni-Fermi”: “Iniziativa di alto senso civico, grazie ai volontari per la preziosa attività solidale”
«Mettersi al servizio della propria comunità, aiutare i più deboli e le persone fragili è l’ambizione migliore al quale un essere umano può e deve aspirare. Ciò che hanno fatto l’Ace Medicina Solidale, con l’Istituto di Istruzione Superiore “Boccioni Fermi” e l’ex Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria, è l’esempio che ognuno di noi, nel suo piccolo, deve provare a seguire. Per questo, il progetto “Noi…per Voi: Scuola e Territorio insieme per crescere” mi riempie d’orgoglio come uomo e padre ancor prima che da assessore comunale alle Politiche Sociali». E’ quanto afferma il delegato al Welfare, Demetrio Delfino, commentando un’iniziativa che prevede lo screening oculistico e dentistico degli studenti delle scuole medie appartenenti a famiglie con disagio economico.
«Fa davvero onore ai promotori di questa attività – ha sostenuto Delfino – continuare a prodigarsi verso gli altri con la sensibilità e la sapienza che sono qualità proprie delle persone giuste e dalle quale trarre linfa per far emergere il meglio di noi stessi. Non finirò mai di ringraziare, quindi, il dottor Lino Caserta ideatore infaticabile del centro Ace di medicina solidale, la dirigente scolastica del “Boccioni Fermi”, Anna Maria Cama, tutti i volontari e le volontarie che prestano la loro opera al servizio dei cittadini e del territorio».
«Le visite – ha ricordato l’assessore – vengono effettuate presso il Polo Sanitario di Prossimità di Arghillà ed il Centro di Medicina Solidale di Pellaro su segnalazione delle scuole di appartenenza degli studenti. Agli adolescenti, che in seguito allo screening, risulteranno portatori di deficit verranno forniti gratuitamente occhiali e protesi ortodontiche prodotti dall’ISS Boccioni Fermi».
«Ribadisco – ha concluso Delfino – grazie, a nome di tutta la città di Reggio Calabria, per quello che state facendo. Come amministrazione siamo davvero onorati di continuare a sostenere realtà che alzano la qualità ed il livello etico, morale e sociale del territorio. Lo abbiamo fatto sin dal primo giorno dell’insediamento del sindaco Falcomatà e continueremo a farlo sempre, da istituzione e da uomini liberi che hanno a cuore le sorti dei cittadini nella convinzione, mai sopita, che nessuno debba mai essere lasciato indietro».