redazione
Reggio: al Planetarium la conferenza “Storie incise nel metallo: simboli e potere nelle monete greche”
Le monete antiche non erano semplici strumenti di scambio, ma veri e propri manifesti portatili del mondo greco: piccoli capolavori di metallo capaci di diffondere propaganda, arte e identità in ogni angolo del Mediterraneo. Per esplorare questo affascinante universo, il ciclo di incontri “Il Mondo Ellenico: la culla invisibile del sapere occidentale – Scienza, Arte e Politica” propone un nuovo appuntamento di grande rilievo. Venerdì 8 maggio 2026, alle ore 19:00, il Planetarium Pythagoras ospiterà la conferenza “Storie incise nel metallo: simboli e potere nelle monete greche”.
A guidare il pubblico in questo viaggio tra economia e mito sarà il Prof. Daniele Castrizio, Ordinario di Civiltà antiche e moderne presso l’Università di Messina e tra i massimi esperti della materia.
Nell’antichità, il tondello d’argento o d’oro era lo spazio in cui una città dichiarava al mondo la propria sovranità e i propri valori. Attraverso l’analisi dei simboli, il Prof. Castrizio svelerà come i Greci abbiano utilizzato la numismatica per comunicare il potere e costruire un immaginario collettivo.
Non si parlerà solo di archeologia, ma di come l’arte dell’incisione abbia raggiunto vette di perfezione estetica tali da influenzare i secoli a venire, trasformando un oggetto d’uso quotidiano in un documento storico indistruttibile che ancora oggi continua a interrogarci.
L’incontro, a ingresso libero e gratuito, è un’occasione per riscoprire le nostre radici al Planetario, dove la storia del Mediterraneo e la scienza del cielo si fondono per offrire uno sguardo nuovo sul passato.
Il Circolo Tennis Polimeni di Reggio Campione regionale di serie C
Il Circolo Polimeni si aggiudica il massimo campionato a squadre a livello regionale; una finale dominata da parte della squadra di casa che ha regolato la rappresentativa del Libero Tennis Cosenza già dopo i singolari con il punteggio di 4/0.
In ordine, vincono Giuseppe Benedetto contro Matteo Sconza, Antonino Colella contro Enzo Conte, Christian Picone contro Antonio Zingone e Alvaro Jimenez contro Andrea Grazioso.
Al termine delle partite grande festa per i ragazzi del DS Emilio Cozzupoli che adesso attendono il sorteggio della fase nazionale.
Un risultato, cercato, costruito e raggiunto grazie al lavoro quotidiano di tutto lo staff tecnico e del Consiglio Direttivo del Circolo Polimeni, guidato dal Presidente Privitera.
Altro ottimo risultato dopo il titolo regionale Under 12 maschile conquistato 24 ore prima dai giovani Filippo Romeo, Michele Romeo e Alessandro Martino.
Annata finora positiva per una delle realtà sportive più importanti del meridione che tra pochi anni festeggerà il centenario dalla sua fondazione.
Taurianova: partita l’Aft, medici di base e infermieri disponibili fino alle 20.00
È operativa da oggi l’Aggregazione Funzionale Territoriale (Aft) di Taurianova, nuova risposta puntuale dell’Asp che migliora l’efficienza della medicina del territorio, viene incontro ai bisogni dei cittadini coinvolgendo i medici di famiglia e getta basi solide verso la prossima apertura della Casa di Comunità.
Il servizio, attivato all’interno del Poliambulatorio – attualmente ospitato nei locali offerti dal Comune, a Largo Bizzurro – consentirà una continuità assistenziale dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 20.00, mettendo a disposizione la professionalità dei medici di base operativi a Taurianova, che verranno affiancati dalla nuova figura introdotta, ovvero l’infermiere di famiglia.
Il personale distribuito nei vari turni, 10 medici e i 3 infermieri Concetta Violi, Concetta Morabito e Vincenzo Rustico, costituirà un filtro fondamentale per alleggerire la pressione sul pronto soccorso dell’ospedale di Polistena – potendo gestire con la strumentazione in dotazione anche i paziente in Codice Bianco – e completare un’offerta di servizi sanitari di prossimità che a Taurianova è diventata particolarmente incisiva, essendo sede anche della Centrale operativa territoriale, di una postazione del 118 e dell’equipe che coordina gli interventi domiciliari nel Distretto. Gli infermieri che fanno parte dell’Aft, oltre ad affiancare i medici, cureranno anche un servizio per i prelievi ematici 3 giorni a settimana.
Per massimizzare l’efficienza della risposta sanitaria nell’area, l’Asp ha deciso di allargare per la parte organizzativa l’Aft di Taurianova anche ai medici della vicina Cittanova, visto anche che i due Comuni fanno parte dello stesso Ambito Sociale Territoriale.
L’orario di operatività della Aft tiene conto della presenza negli stessi locali della Guardia Medica Comunale le cui prestazioni cominciano dalle 20.00, di modo che il cittadino abbia sul territorio una continuità assistenziale spalmata sulle 24 ore.
Nella prima mattinata di attività dell’Aft di Taurianova coordinata dal dott. Giuseppe Macrì, il personale ha ricevuto la visita del sindaco Roy Biasi che ha incontrato il medico impegnato nel primo turno, Filoreto Sgrò, il dirigente medico dell’Asp Francesco Mazzitelli e le dipendenti dell’Asp Annamaria Cordopatri e Caterina Lanciotto, vere e proprie colonne portanti del Poliambulatorio taurianovese.
«Questo è un grande giorno ed è un augurio di buon lavoro davvero sentito e speciale quello che ho voluto fare ai professionisti che danno vita alla nostra Aft – commenta il sindaco Biasi – perché la loro attività, del tutto innovativa nella nostra città, oltre a rilanciare il rapporto di fiducia tra l’Asp e l’utenza, oltre ad evitare il ricorso improprio all’ospedale, consente a Taurianova di accrescere quella centralità riconquistata in questi anni nei servizi sanitari distrettuali. Ringrazio per questo il direttore generale Lucia Di Furia, sempre capace di rispondere con i fatti utili alle polemiche spesso speciose, il direttore distrettuale Salvatore Barillaro nuovamente preziosa anima operativa di un servizio inedito, ma ringrazio anche i medici di base dei taurianovesi che hanno accettato di buon grado di unire le forze e di curare meglio aggregando delle professionalità pregevoli per andare incontro con sempre maggiore spirito di appartenenza alle esigenze di attenzione che hanno i cittadini, che da qui a qualche mese, finiti i lavori che sono in corso in via Cavour, potranno contare su una Casa di Comunità moderna e funzionale. Oggi, come domani, si tratterà di una continuità delle prestazioni – conclude Biasi – volta anche a creare quelle essenziali condizioni di tranquillità nel paziente, alla cui collaborazione è giusto ora appellarsi perchè sa di non essere trascurato dal servizio sanitario pubblico e sa di essere in buone mani, professionisti che capiscono fino in fondo la gravità dell’eventuale intervento successivo».
Reggio: quasi 7000 ingressi al MArRC nelle giornate festive di Primavera
Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (MArRC) registra un’eccezionale partecipazione di pubblico in occasione delle principali festività primaverili, confermandosi tra i luoghi della cultura più visitati del Ministero della Cultura (MiC).
In particolare, nella giornata del 25 aprile ad ingresso gratuito, Festa della Liberazione, il Museo ha accolto 1.675 visitatori, un dato significativo che testimonia il forte interesse del pubblico per il patrimonio archeologico e per l’offerta culturale del MArRC.
Il trend positivo si è consolidato nel lungo weekend dall’1 al 3 maggio, durante il quale il Museo ha fatto registrare complessivamente 5.269 visitatori. Un risultato di grande rilievo, culminato nella giornata di domenica 3 maggio, coincidente con l’iniziativa nazionale “Domenica al Museo”, che prevede l’ingresso gratuito.
La giornata del 3 maggio ha inoltre segnato la chiusura della mostra “Gianni Versace. Terra Mater – Magna Graecia Roots Tribute”, che ha riscosso un ampio consenso di pubblico. Il percorso espositivo, dedicato al profondo legame tra Gianni Versace e le radici culturali della sua Terra, ha esplorato il dialogo tra moda, archeologia e identità mediterranea, riportando al centro la forza simbolica della Magna Grecia e la sua influenza sull’immaginario creativo del grande sarto.
«Queste giornate ci restituiscono l’immagine di un Museo vissuto, attuale, riconosciuto come spazio condiviso», dichiara Fabrizio Sudano, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.
«La partecipazione registrata è il segno di una comunità che sceglie il Museo come luogo di relazione, di conoscenza e di accesso al patrimonio. Iniziative come la Domenica al Museo e progetti espositivi capaci di dialogare con linguaggi contemporanei contribuiscono a rendere il MArRC sempre più aperto, plurale e vicino alle persone».
Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria prosegue così il proprio impegno nel rafforzare il rapporto con il territorio e i suoi pubblici, promuovendo un’idea di patrimonio culturale accessibile, partecipato e profondamente connesso all’identità mediterranea.
Il MArRC è aperto dal martedì alla domenica, con orario continuato dalle 9.00 alle 20.00, ultimo ingresso ore 19:30. Info su orari e biglietti:
https://museoarcheologicoreggiocalabria.cultura.gov.it/orari-e-informazioni/
Domenica mattina di festa a Rosario Valanidi per la riconsegna della piazza alla comunità, al termine degli interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana che hanno restituito ai cittadini uno spazio completamente rinnovato, con nuove giostrine, panchine, percorsi pedonali e aree dedicate alla socialità e alla condivisione.
Erano presenti il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Domenico Battaglia, l’assessore ai Lavori Pubblici Paolo Brunetti, l’assessore al Welfare Lucia Nucera, l’assessore alla Legalità, il consigliere comunale Marcantonino Malara, che ha seguito da vicino l’intervento, e i consiglieri Deborah Novaro e Franco Barreca e il Rup dell’intervento, Paolo Giustra.
La riconsegna della piazza rappresenta un ulteriore tassello del più ampio programma di riqualificazione delle periferie cittadine avviato dall’Amministrazione comunale. Dopo la consegna della piazza di Trunca, infatti, proseguono gli interventi nelle altre frazioni della Vallata del Valanidi, con i lavori a Oliveto e Candico ormai in fase di completamento.
«Si tratta di un impegno che l’Amministrazione aveva assunto durante la campagna elettorale del 2020 e che oggi trova concreta realizzazione – è stato evidenziato nel corso della manifestazione –. Riconsegnare una piazza a una comunità significa creare aggregazione, favorire l’incontro e il confronto tra le persone e offrire un punto di riferimento per cittadini di tutte le età. Luoghi come questo diventano fondamentali anche per promuovere lo scambio intergenerazionale e preservare le tradizioni del territorio. La riconsegna della piazza rappresenta anche un passaggio simbolico di affidamento alla comunità. Saranno i cittadini, ora, a prendersi cura di questo spazio e a farlo vivere quotidianamente. La piazza è linfa vitale per il territorio e torna ad essere un luogo centrale di socialità, partecipazione e condivisione».
Un progetto che punta a rafforzare l’attenzione verso le periferie. Il lavoro è stato realizzato nell’ambito di un macro intervento di rigenerazione urbana finanziato con fondi Pnrr. Un ringraziamento è stato rivolto alla ditta esecutrice, al Rup e al consigliere Marcantonio Malara per il costante monitoraggio delle opere.
Si è svolta questa mattina, al Museo Archeologico Nazionale di Reggio, si è tenuta la conferenza stampa di “Musicarte”, iniziativa del Polo Tecnico Professionale “Righi-Boccioni-Fermi” sotto la guida della dirigente scolastica, professoressa Anna Maria Cama.
Al centro dell’evento ci sono stati gli studenti e le loro creazioni: tele e altri supporti dipinti con dedizione, anche da parte degli alunni con fragilità. Colori, giochi di luce e linee si sono uniti per raccontare “Pace e valorizzazione del patrimonio culturale”, i due temi portanti della rassegna.
Negli spazi del Museo Archeologico Nazionale, diretto dall’archeologo Fabrizio Sudano, si sono incontrati arte e didattica per ribadire quanto sia cruciale lo sviluppo sostenibile, coerentemente con i traguardi dell’Agenda 2030. Il progetto ha scelto la pittura, linguaggio comprensibile a tutti, per diffondere ideali come la solidarietà tra i popoli, base di una pace duratura.Dal 5 al 7 maggio la mostra è rimasta accessibile a chiunque volesse immergersi nell’inventiva degli studenti.
Come aveva evidenziato la dirigente Cama, l’obiettivo era “assicurare un’istruzione di qualità, inclusiva ed equa, favorendo occasioni di apprendimento per chiunque”, in linea con l’Obiettivo 4 dell’Agenda 2030.Si è trattato di un’esposizione a sfondo educativo e di un itinerario espressivo nato dalla sensibilità dei ragazzi, abili nel fondere tecnica e sentimento. “Attraverso Musicarte – aveva sottolineato la dirigente – l’Istituto sostiene la cultura come mezzo per unire le persone. Mettere in luce la bellezza vuol dire guardare con speranza a un futuro che spetta a tutti e di cui tutti devono poter godere”.Piena soddisfazione è stata manifestata dalla coordinatrice del progetto, la professoressa Annagrazia Calabrò, e dal direttore del Museo, Fabrizio Sudano, per un’iniziativa rivelatasi un significativo momento di coinvolgimento collettivo.La manifestazione ha avuto il sostegno del Conservatorio “F. Cilea” diretto da Francesco Romano, dell’Accademia di Belle Arti diretta da Pietro Sacchetti e ha visto la partecipazione di ospiti di rilievo come l’artista Domenico Monteforte, padrino dell’evento, Daniela Rossi, delegata scuola-università del Lions distretto 108 Ib2, insieme a molti altri.
Calendario degli appuntamenti
5 maggio | ore 9,30
Conferenza di apertura
Hanno presentato e coordinato:
Prof.ssa Anna Maria Cama – Dirigente scolastica
Prof.ssa Annagrazia Calabrò – Coordinatrice del progetto Musicarte Interventi:
Dott. Domenico Battaglia – Sindaco f. f. della Città Metropolitana
Dott. Fabrizio Sudano – Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria
Dott. Maurizio Cannatà – Responsabile dei servizi educativi museali del MArRC
Prof. Francesco Romano – Direttore del Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria
Prof. Domenica Galluso– Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria
In collegamento: Domenico Monteforte – Artista, pittore e scrittore
Daniela Rossi – DG Distretto 108 Ib2, Delegata Scuola-Università Lions Quest per il MD Italy Saluti e Performance:
Saluti dei responsabili degli istituti che hanno aderito al progetto.
Contributi delle studentesse Sharon Manuardi e Aida Sperinini.
Giuseppe Fratto, Antonino Bova, Gabriele Aleo: Trio “Boccioni” del Conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria.
Programma musicale:
Fantasia su “Adriana Lecouvreur” (I. Nardelli)
Intermezzo da “Adriana Lecouvreur” (F. Cilea)
Valzer brillante da “Il Gattopardo” (G. Verdi, N. Rota)
“Vissi d’arte” da Tosca (G. Puccini)
Intermezzo da “Carmen” (G. Bizet)
Tace il Labbro da “La vedova allegra” (F. Lehar)
Il Prof. Filippo Milli ha curato il video realizzato con gli studenti.7 maggio | 9,00 / 19,30
Itinerari espositivi aperti a scuole, famiglie e cittadini.
Reggio: “Le Muse” al MArRC in visita alla mostra “Gianni Versace…Terra Mater”
L’Associazione “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” continua la sua programmazione, proponendo di settimana in settimana argomenti di grande interesse ed attualità ed al tempo stesso interagendo con grandi eventi organizzati da istituzioni di alta cultura.
L’ultimo appuntamento infatti è stato dedicato alla grande creatività, all’estro, al mondo della moda che vede un nome importantissimo come Gianni Versace.
Il presidente prof. Giuseppe Livoti, evidenzia come è scopo anche dei sodalizi culturali approfondire e creare occasione di conoscenza e riflessione su quelli che sono avvenimenti di spessore che vengono realizzati anche nei nostri territori. Non potevamo non rimanere indifferenti alla mostra evento “Gianni Versace…Terra Mater” grande tributo ad un maestro della creatività che in questi mesi ha attirato turisti di ogni dove, presso il Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia. Più di sessanta soci Muse si sono così ritrovati all’interno di un percorso dedicato al legame profondo tra il grande sarto e le radici culturali della sua città, Reggio Calabria. Una mostra che i soci hanno ammirato poiché il legame tra moda, archeologia e identità mediterranea vede un filo d’Arianna tra fonti di archivio, fonti documentali e immagini video per una conoscenza biografica del noto stilista. Ed ancora la forza simbolica della Magna Grecia e di tutti gli stilemi della stessa arte che si caratterizza per la fusione tra lo stile greco classico attraverso ricerca di armonia, proporzione e bellezza ideale. Un viaggio sull’immaginario di Gianni Versace ha commentato la co vicepresidente Muse preside Orsola Latella, la quale ha ribadito le ragioni di senso di questo percorso che dovrebbero essere da stimolo per le nuove generazioni non solo di creativi, ma, anche per chi vuole ricercare nelle trame della propria storia una identità nuova ed autentica.
Una atmosferica esposizione attraverso patinati abiti, accessori, arredi, bozzetti che seguono il mito della “medusa” e la visione eclettica del designer reggino, con approfonditi rimandi alla classicità greca e romana. Alla visita, presente il dirigente scolastico avv. Lucia Zavettieri del Polo Liceale “Campanella – Preti Frangipane” che ha collaborato alla mostra con una serie di interventi sia artistici che d’archivio. Abbiamo voluto testimoniare ha esordito la dirigente, l’eredità di Versace sugli studenti e sugli artisti attuando un protocollo che potesse valorizzare le diverse finalità del Liceo Classico con le fonti di archivio e del Liceo Artistico con realizzazioni ispirate. L’iniziativa si è inserita in un più ampio progetto di collaborazione tra istituzioni culturali del territorio e ha visto il coinvolgimento del polo Liceale nell’ambito di un percorso di FSL (formazione scuola lavoro) delle classi 4^C e 4^F del Liceo Classico dal titolo “Versace: il filo d’oro delle origini”. Interessanti gli abiti realizzati dai ragazzi del Preti Frangipane che riassumono la classicità stilistica contemporanea di Versace e la realizzazione di pannelli pittorici ed una installazione in cui emerge l’identità del luogo, terra natia di Versace, la sua Reggio ed una valigia, simbolo di un viaggio che lo ha condotto tra le grandi firme del glamour, diventando (anche se scomparso) icona della moda mondiale. Una domenica, ha concluso Livoti che evidenzia come la nostra città va vissuta anche per ciò che offre, uscendo ogni tanto dalle nostre sedi rappresentative. Le trame culturali e gli stimoli vanno attraversati e riconosciuti soprattutto creando anche un diretto dialogo tra istituzioni culturali e sodalizi culturali (dialogo che a volte manca), poiché noi rappresentiamo non un pubblico passivo, ma, pubblico di eccellenza che veicola ed amplifica eventi di portata internazionale come questa mostra che, reinterpreta, la tradizione classica con uno sguardo contemporaneo.
Comunali, candidati Sindaco concordi: “Si a sinergie territoriali”
Trova sostanzialmente d’accordo tre candidati sindaci di Reggio Calabria l’idea di avviare in riva allo Stretto una rete di sinergie territoriali e una governance partecipata, partendo dall’istituzione di un assessorato al decentramento e alla partecipazione civica, assieme alla creazione di un “presidio di partecipazione civica circoscrizionale”, nelle istituende cinque Circoscrizioni cittadine. Lo hanno detto Mimmo Battaglia per il centrosinistra, Eduardo Lamberti Castronuovo, per il Polo civico “Cultura è legalità”, e Saverio Pazzano, candidato per il movimento “La Strada” nel corso del confronto organizzato dalla rete “Dèmos” alla quale non ha partecipato il candidato di centrodestra Francesco Cannizzaro.
In un documento consegnato ai candidati, è stata sviluppata un’offerta di collaborazione e complementarietà rispetto alla democrazia rappresentativa, per elevare la qualità della vita dei cittadini.
“Cosa ne pensate?” è stata la domanda che hanno posto Francesca Stillitano di Dèmos, Caterina Fortani del Laboratorio Arti Civiche e Antonella Lupis, referente di Dèmos.
“Una proposta lodevolissima – è stata la risposta di Battaglia -. Più cittadini, più esperienze si affacciano e si contaminano con la gestione della politica, meglio la politica assolve il suo ruolo”.
Lamberti Castronuovo ha detto che l’idea “non può che trovarmi d’accordo nei fatti. Perché al di là del documento, i concetti che esprime dovrebbero essere insiti in chiunque amministra. Il sindaco e la giunta non sono i padroni della città. Lo sono i cittadini – ha proseguito – e si deve riconoscere a loro capacità decisionale. La proposta di Demos di una sinergia territoriale va ad abbattere quel ‘muro di Berlino’ che c’è tra l’istituzione, nel nostro caso il Comune, ed i cittadini”, Per Pazzano “la democrazia se non è partecipata, paritaria, se non tiene insieme i mondi, la complessità, le difficoltà, le esigenze, non tiene dentro la Costituzione. Secondo me è una proposta non solo accoglibile ma necessaria” ha aggiunto, ricordando che l’idea di partecipazione è parte integrante del movimento ed è nata diversi anni fa, come “strada” per recuperare lo scollamento fra la Pubblica amministrazione e la cittadinanza. “Scollamento – ha aggiunto che non viene dai regolamenti. Perché i regolamenti ci sono, ma quasi il 70% di essi si limita a carte deliberate nei vari anni, e non solo in riferimento agli ultimi mandati amministrativi”.
Reggio: Don Gaetano Galatti, nominato dal Vescovo nuovo cappellano della Polizia Locale
«Sentimenti di sincera gratitudine a don Marco Scordo per il servizio svolto in questi anni quale cappellano del corpo della Polizia locale. La sua presenza discreta, la vicinanza umana e spirituale e il supporto alle donne e agli uomini del Corpo hanno rappresentato un importante punto di riferimento, accompagnando con sensibilità e dedizione il lavoro quotidiano degli agenti e delle loro famiglie». Ad affermarlo in una nota stampa sono il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Domenico Battaglia, l’assessore con delega alla Polizia locale Giuggi Palmenta e il dirigente del Settore, Salvatore Zucco.
«Rivolgiamo ora il benvenuto a don Gaetano Galatti, nominato dal Vescovo nuovo cappellano della Polizia Locale e parroco della Chiesa del Divino Soccorso, certi che saprà proseguire con impegno e spirito di servizio questo prezioso percorso di accompagnamento pastorale e umano accanto al Corpo dei Vigili Urbani della città» hanno poi aggiunto.