Tutti i servizi della salute mentale della Calabria terranno le luci accese per tutta la notte del 3 maggio. Lo ha deciso la sezione calabrese della Società italiana di psichiatria per ricordare la psichiatra Barbara Capovani uccisa da un ex paziente, in concomitanza con le fiaccolate che saranno organizzate in varie città. “È un modo semplice ma significativo – è scritto in una nota – per commemorare una collega morta per il suo lavoro. Si vuole con questo gesto, ‘illuminare’ l’attenzione tra le priorità cliniche e organizzative, quello della sicurezza sul lavoro per gli operatori della salute mentale. Ormai le aggressioni nei confronti dei sanitari sono sempre più frequenti e meritano una riflessione approfondita“. “Non è tollerabile morire sul lavoro e per il lavoro – scrive la Sip Calabria -. La morte della dottoressa Barbara Capovani, come anche della collega Paola Labriola alcuni anni fa, rappresenta una tragedia immensa, profondamente ingiusta, che ha mostrato in modo evidente le criticità e i rischi a cui sono esposti i professionisti della salute, e nello specifico della salute mentale, nel loro lavoro di tutti i giorni“. (ANSA).
Sebastiano Plutino
I carabinieri della Compagnia di Cosenza, durante un servizio di controllo straordinario del territorio, hanno arrestato in flagranza di reato una 54enne di Mendicino per detenzione illegale di un’arma comune da sparo clandestina. La donna è stata trovata in possesso di una pistola calibro 6.35, con matricola abrasa completa di serbatoio con 6 cartucce. Su disposizione del magistrato di turno della Procura di Cosenza, la donna è stata posta agli arresti domiciliari nella propria abitazione in attesa dell’udienza convalida. (ANSA).
Centinaia di ragazzi in rappresentanza di 1.800 studenti dei convitti di tutta Italia hanno sfilato per il centro di Catanzaro in occasione della cerimonia di inaugurazione delle Convittiadi, giunte alla quindicesima edizione e che per la prima volta si svolgono in una regione del sud. I ragazzi, in rappresentanza di 33 delegazioni, hanno sfilato su corso Mazzini portando colore e allegria in una giornata uggiosa e piovosa. A causa del cattivo tempo è saltata la manifestazione prevista in piazza, con i ragazzi che si sono radunati nel teatro Politeama. Da domani e fino al 7 maggio si sfideranno in varie displicine sportive, dal calcio al basket, dal nuoto al tennis ma anche scacchi, teatro e musica. Nel corso della manifestazione anche l’alzabandiera e l’accensione del braciere olimpico, con il “cambio della guardia” tra il convitto che ha organizzato lo scorso anno, il “Pagano” di Campobasso, e il “Galluppi” di Catanzaro guidato dalla dirigente scolastica Stefania Cinzia Scozzafava. Per fare conoscere la Calabria ai giovani atleti è stato poi proiettato un video di presentazione della regione. In programma, in questi giorni, anche la visita in alcuni luoghi di interesse del centro storico. A guidarli, oltre alle guide professioniste, i soci di Italia nostra, di Cara Catanzaro e un “Giangurgolo” – la maschera carnevalesca catanzarese interpretata da Enzo Colacino – pronto a illustrare le sue origini ai tanti visitatori. (ANSA).
Una persona è morta ed altre quattro sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto stasera in contrada Mangacastagna, al confine tra i comuni di San Marco Argentano e Mongrassano. Due le vetture coinvolte nello scontro, una Mercedes Classe C ed una Ford Fiesta. Nell’urto ha perso la vita il conducente della Ford. I feriti sono stati estratti dalle vetture dai vigili del fuoco del distaccamento di Rende e affidati al personale sanitario del Suem118 per le cure del caso e il successivo trasporto nell’ospedale di Cosenza. L’intervento dei vigili del fuoco è valso anche alla messa in sicurezza del sito e delle vetture. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Mongrassano per ricostruire la dinamica dell’incidente. (ANSA).
La Locride e la Grecia si incontrano per “Levantina”, evento promosso dal GAL Terre Locridee, nell’ambito dell’attività di animazione del territorio del Piano di Azione Locale “Gelsomini” e in continuità con “Locride2025 Capitale della cultura”. Una due giorni ideata da Myth Euromed, con il patrocinio dell’Ambasciata di Grecia e del Museo e Parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri. Levantina vuole aprire mondi e dialoghi nuovi, attraverso luoghi ed esperienze di respiro internazionale. Sabato 6 maggio, alle ore 17.00, nelle sale del Museo archeologico nazionale di Locri Epizefiri, si svolgerà il talk “Grecia e Magna Grecia: mito e futuro” con la partecipazione dell’Ambasciatrice di Grecia in Italia, S.E. Eleni Souranì, rappresentanti istituzionali e giornalisti coinvolti in un tour culturale nella Locride. Narrazione dei luoghi, promozione del territorio, cooperazione internazionale i tre macro-temi temi al centro del talk. Dopo la greca Corfù, Treviso e Otranto, è quindi ora la Locride protagonista. Con l’Ambasciatrice Souranì, interverranno Elena Trunfio, direttrice del Museo e Parco Nazionale di Locri Epizefiri, il presidente della Regione Roberto Occhiuto, gli assessori regionali Giovanni Calabrese e Gianluca Gallo, il sindaco di Locri Giuseppe Fontana, il presidente e il direttore del GAL Terre Locridee Francesco Macrì e Guido Mignolli. Interverranno, inoltre, i componenti del progetto Alberto Cotrona, coordinatore Myth; Patrizio Nissirio, giornalista e scrittore, responsabile di ANSAmed, servizio dell’ANSA sul Mediterraneo, e Giovanni Vale, giornalista (Libération, Il Corriere della Sera, OBC) e ideatore del progetto editoriale Extinguished Countries, ai quali si uniscono Donata Marrazzo, giornalista (Sole 24 Ore, Meridiani) e podcaster esperta di narrazione dei territori, e Samantha De Martin, giornalista di cultura e viaggi (I Viaggi di Argo, ilMillimetro). Levantina esprime la volontà concreta di stimolare nuove narrazioni e favorire azioni reali di cooperazione, anche alla luce dei nuovi bandi europei transfrontalieri di area euro-mediterranea che uniscono la Magna Grecia, e specialmente la Calabria, all’antica madrepatria. (ANSAmed).
È arrivata nel porto di Reggio Calabria la nave “Vega” della Marina militare con a bordo 491 migranti provenienti da Lampedusa. Inizialmente l’arrivo era previsto per ieri, nel tardo pomeriggio, poi è slittato a stamani. Attraccata la nave, è già in corso lo sbarco dei migranti tra i quali vi sono 363 uomini, 104 donne e 24 bambini. Gran parte di loro non sono stati identificati a Lampedusa per cui il gli agenti dell’Ufficio immigrazione della Questura di Reggio dovranno effettuare il fotosegnalamento appena si concluderanno le operazioni di accoglienza coordinate dalla Prefettura. Mentre i migranti già identificati saranno presto trasferiti fuori regione, circa 300 saranno ospitati, almeno per questa notte, nel centro di primissima accoglienza allestito nella palestra della scuola media “Boccioni” nella periferia nord della città. (ANSA).
Frutto di un lungo e innovativo lavoro teorico dipanatasi in tutto l’anno scolastico, attraverso seminari e workshop, la mostra FRAGILI VOCI UN INFINITO ALTROVE è uno squarcio nel profondo buio culturale post covid. La luce arriva a sprazzi, illuminato dai lampi che provengono da una sorgente ben definita: l’ipogeo di Reggio Calabria. La mostra si è rivelata un esperimento vincente, l’azzardo è stato premiato dal numero incredibile di visitatori che ha registrato il sito archeologico sito in piazza Italia.
Nata dalla lungimiranza della storica dell’arte e docente Stefania Fiato, curatrice della mostra e referente unica del progetto annuale mostre presso il Liceo Artistico Mattia Preti Alfonso Frangipane di Reggio Calabria, fortemente voluta e sostenuta dalla saggia dirigente Giovanna Catena Moschella che ha contribuito in modo significo nel dialogo tra scuola e realtà territoriale, l’esposizione si è distinta per essere stata in grado d’offrire al pubblico una programmazione fondata su qualità e continuità, già definita con Anima Mundi lo scorso dicembre presso l’odeon di Reggio Calabria.
“Fragili voci” ha promosso e sostenuto giovani artisti emergenti del Liceo artistico e professori da riscoprire, come la professoressa Loredana Scopazzo che si è posta al timone di un manipolo di alunni che hanno rivelato una maturità inconsueta. Tra queste emerge Alessia Germoleo che si è accaparrata la vincita dell’ambito premio promosso dall’associazione Inner Weel di Reggio Calabria. “Io e te, ridotti in catene” è l’opera più rappresentativa e che condensa gli assunti teorici proposti dalla curatrice della mostra. Oltre a condensare il pathos e a racchiudere un messaggio di speranza, l’istallazione scultorea realizzata interamente con materiale di recupero è stata concepita come opera interattiva e chiede il coinvolgimento attivo del visitatore, chiamato a raccontare attraverso la scrittura da porre sul corpo dell’uomo ridotto in catene, il momento in cui lui stesso si è sentito in catene. Trasferendo il sentimento e il ricordo in una dimensione di condivisione, ci appare più leggere, proprio in virtù della stessa azione di lascialo là, fuori di noi. Ma questa è solo una delle opere esposte, da alunni che si sono rivelati già artisti, spregiudicati sperimentatori di un linguaggio che ancora padroneggiano in modo intuitivo e innocente. Non vi è mediazione: il visitatore vive intensamente l’esperienza tanto quanto l’artista che l’ha partorita. Aumentati di numero rispetto Anima Mundi ( in Fragili Voci sono ben trentacinque le opere esposte), ma con una selezione ch’è sempre fondata sull’idea di mettere a confronto opere nuove create site specific per l’evento espositivo, con la scelta radicale d’esporre solo pittura, scultura e abiti scultura, orientando così il percorso verso la direzione che l’arte contemporanea sta imboccando con sempre più convinzione, come dimostrano anche i grandi eventi internazionali e le grandi fiere. Cercando però di rappresentare, se non tutti, almeno una buona parte dei linguaggi che l’arte italiana del presente parla ai suoi pubblici.
Merito certamente dei grandi docenti presenti al liceo artistico, oltre alla professoressa Loredana Scopazzo, dobbiamo certamente ringraziare per la grande professionalità i professori: Daniela Morello, Eleonora Pesaro, Irene Sitibondo, Giuseppe Barreca e Rodolfo Malafarina. Una squadra vincente questa del Liceo Artistico di Reggio Calabria, che certamente ci regalerà molte altre sorprese imperdibili.
Pubblico delle grandi occasioni al PalaConi di Catanzaro dove domenica, 23 aprile, si sono esibite le “puffette” e le “ginnastine special” dell’ A.S.D. Restart Reggio Calabria, per la manifestazione “Gymgiocando” indetta dalla FGI. Il programma ha previsto prima l’esecuzione dei percorsi motori individuali e successivamente la realizzazione di coreografie di gruppo a corpolibero.
Per l’ASD Restart hanno concorso ben 16 atlete suddivise in tre squadre. La squadra delle “Puffe” era composta da Sonia Assumma, Marta Iero, Ludovica Maccarrone, Giuliana Klitsuk e Chiara Pomara; quella delle “Puffette” era invece formata da Aurora Consonni, Elisa Macheda, Nathaly Foti, Angelica Sapone e Bianca Taglieri. Infine per la squadra “Special”, atlete con disabilità motoria, cognitiva e/o socio-relazionale e partner-guida coetanee hanno partecipato: Alice Benedetti, Caterina Maria Fotia, Elisa Macheda, Leila Nasone, Greta Pellicanò, Martina Rottura e Alessia Surace
Orgogliosa la Direttrice Tecnica Regionale GPT della Federazione Ginnastica d’Italia Prof.ssa Beatrice Politi che si è complimentata con la Dirigente Tecnica della Restart, Prof.ssa Marilena D’Arrigo, presente alla competizione, per aver fatto partecipare, per la prima volta nella storia del Comitato Calabria, una rappresentativa di atlete con “bisogni speciali”: segno di un piccolo passo in avanti nello sport e nella società.
Le giovani promesse dell’ASD Restart hanno saputo ben destreggiarsi nei percorsi motori, ottenendo ottimi punteggi in termini di velocità e accuratezza esecutiva così conquistando la “fascia d’oro”. Per gli esercizi a corpo-libero, invece, la società ha voluto scegliere delle tematiche da rappresentare riportando il pubblico e la giuria presente nel “mondo televisivo” grazie al vestiario a tema e alle musiche dei famosi cartoni animati “I Puffi” e del film “Flashdance”. Le coreografie hanno messo in evidenza i miglioramenti tecnici ed artistici delle ginnaste, seguite con amore e dedizione dalle istruttrici Valeria Federico e Mariarosaria Meduri nel caso delle atlete della preagonistica e dalle tecniche Ylenia Albanese, Giulia Cugliandro e Valeria Cannizzaro per il corso “Special”.
Un’altra domenica all’insegna dello sport e del divertimento per il Team Restart che rientra a Reggio Calabria orgoglioso dei successi delle loro piccole-grandi atlete tutte promettenti ginnaste.
La società Restart, è stata inoltre protagonista con una rappresentativa del suo team agonistico martedì 25 Aprile alla manifestazione “Corrireggio” alla quale è stata nuovamente invitata per l’apertura del noto evento Reggino. Per l’occasione le “Rgirls” della Restart si sono esibite con un’articolata e coinvolgente coreografia che ha celebrato i 40 anni della famosa corsa podistica sotto le note dell’intramontabile canzone “Nel Blu dipinto di Blu”. La performance ha registrato un gradimento unanime dal pubblico e i sentiti complimenti da parte degli organizzatori. Le atlete coinvolte sono state: Amodei, Arco, Benedetti, Bernardo, Cicciù, Camera, Cogliandro E., Cogliandro S, Denaro, D’avenia, Donato, Fotìa, Labate, Laganà, Mallamaci, Morabito, Squillaci, Surace, Suraci.
“Straordinario risultato per la Calabria e per tutto il mondo scolastico“. Così il presidente della regione Calabria Roberto Occhiuto, e la vice presidente con delega all’istruzione Giusi Princi, si congratulano con gli studenti del Liceo scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria che hanno sbancato il podio, riportando primo, secondo e terzo premio alle finali nazionali delle Olimpiadi della Cultura e del Talento che hanno avuto luogo a Tolfa (RM) tra il 27 e il 30 aprile. La competizione ha visto coinvolte ben 1082 squadre provenienti da tutte le regioni d’Italia. È la prima volta in assoluto nella storia del concorso, è scritto in una nota, “che il podio viene interamente assegnato ad un’unica scuola. Ma gli studenti del Da Vinci, già vincitori del primo premio nel 2019, non si sono accontentati ed hanno ottenuto anche il sesto posto nella graduatoria nazionale, oltre a diversi premi speciali tra cui due borse di studio all’Università Sant’Anna di Pisa”. “Siamo profondamente orgogliosi per i risultati ottenuti dai ragazzi del Liceo scientifico Leonardo da Vinci di Reggio alle finali nazionali delle Olimpiadi della Cultura e del Talento – afferma Occhiuto -. Questa è la Calabria migliore, quella che ha voglia di primeggiare, di emergere, di prendersi con determinazione opportunità e ribalta. Congratulazioni agli studenti del Da Vinci e al dirigente scolastico, Francesco Praticò. Tutta la Regione festeggia con voi questo importante traguardo“. “Si tratta di un risultato che inorgoglisce l’intera Calabria – sottolinea Giusi Princi – e che dimostra l’eccellente qualità delle scuole calabresi, in cui i ragazzi vengono allenati a valorizzare i loro talenti, a rielaborare le conoscenze con spirito critico e ad orientarsi in chiave trasversale, muovendosi a loro agio, come è emerso dalle prove in cui si sono distinti i giovani studenti reggini, tra la storia e la letteratura, le lingue straniere e le scienze, la musica e la recitazione. I miei più vivi complimenti vanno al dirigente scolastico, Francesco Praticò, e alla classe docente del liceo da Vinci della quale ho sempre apprezzato la serietà e la professionalità comprovata dai risultati dei nostri studenti. Ma soprattutto mi congratulo con gli eccellenti studenti che si sono distinti nella competizione, ragazzi brillanti e determinati, per cui faremo di tutto affinchè possano restare nella nostra terra, rappresentando le più importanti risorse professionali ed umane della Calabria“.