Persone non identificate hanno gettato nel giardino dell’abitazione di una coppia di coniugi una bottiglia incendiaria che è scoppiata, non provocando, comunque, alcun danno. É accaduto a Stignano, nella Locride. L’intimidazione è stata denunciata ai carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica, che hanno avviato le indagini per identificarne i responsabili. Riguardo al movente dell’intimidazione non si esclude, al momento, alcuna ipotesi. L’uomo della coppia é un assicuratore, mentre la moglie è impegnata nel sociale ed in politica. È presidente, infatti, dell’associazione “I am Stignano” ed è stata candidata alle ultime elezioni comunali senza risultare eletta. (ANSA).
Sebastiano Plutino
La Squadra mobile di Crotone ha sottoposto un 61 anni alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla ex moglie, alla sua abitazione e a tutti i luoghi frequentati, con divieto di comunicare con lei con qualsiasi mezzo, anche informatico. Il provvedimento è stato emesso dopo la denuncia della donna che ha riferito di essere stata oggetto per mesi di atti persecutori da parte dell’ex marito, ricevendo insulti, minacce e continue molestie da parte dell’ex che non voleva rassegnarsi alla fine della loro relazione. In varie occasioni l’uomo l’avrebbe anche pedinata e seguita nei suoi spostamenti verso il luogo di lavoro e verso casa, arrivando anche a danneggiare la sua automobile, provocandole così un forte stato di ansia e paura. La Procura della Repubblica di Crotone, pertanto, accogliendo le risultanze delle indagini ha chiesto una misura cautelare al Gip che ha emesso il provvedimento di divieto di avvicinamento e di comunicazione con la persona offesa, immediatamente notificata all’uomo, indagato per atti persecutori e danneggiamento aggravato. (ANSA).
Dipendente del Policlinico universitario “Mater Domini” di Catanzaro, dal 2017 al 2021 avrebbe svolto contestualmente l’attività di insegnante di educazione fisica in due istituti scolastici della provincia. A scoprirlo sono stati i finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro che hanno notificato alla donna – che adesso non lavora più in ospedale – e a due dirigenti della stessa Azienda, l’avviso di conclusione indagini emesso dalla Procura di Catanzaro. I tre sono indagati, a vario titolo, per truffa, abuso d’ufficio, falso ideologico e false attestazioni in servizio. Dalle indagini, condotte dal Nucleo di polizia economico finanziaria di Catanzaro, sarebbe emerso che l’operatrice socio-sanitaria, mentre era in servizio all’ospedale “Mater Domini”, avrebbe svolto anche l’attività di insegnante di educazione fisica violando la normativa in materia di pubblico impiego che prevede specifiche incompatibilità per i dipendenti pubblici del settore. In alcune occasioni, l’indagata avrebbe attestato falsamente la propria presenza in servizio in ospedale oppure si sarebbe assentava illegittimamente documentando falsi stati di malattia e inducendo in errore l’ente pubblico che le corrispondeva lo stipendio. In più circostanze le assenze indebite erano funzionali allo svolgimento delle attività di insegnante, che interessavano la medesima fascia oraria. I due dirigenti del Policlinico, invece, avrebbero omesso di contestare e segnalare tempestivamente la condotta assenteistica della donna per le conseguenze di natura disciplinare. (ANSA).
Martedì 21 febbraio 2023 alle ore 10.30, presso il Salone della Camera di Commercio di Reggio Calabria, si terrà il workshop denominato “Il Ruolo delle Imprese Edili nella prevenzione delle infiltrazioni mafiose nel PNRR – Il Protocollo Antiracket Prefettura di Reggio Calabria – Fai – Ance Reggio Calabria”.
Il workshop, organizzato da ANCE Reggio Calabria e dall’Associazione Antiracket FAI Reggio Calabria con il patrocinio della FAI nazionale – Federazione dell’Associazioni Antiracket Italiane – della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Reggio Calabria e di ANCE nazionale, di cui si allega il programma, intende approfondire lo stato dell’arte e le nuove prospettive nell’azione di contrasto alle infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici con un focus specifico sul ruolo dell’impresa di costruzioni e sugli strumenti di supporto all’azione imprenditoriale nell’ambito precipuo delle opere del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
“Nel corso dell’esame di questo decreto sono stati approvati 20 emendamenti a prima firma dei senatori di Forza Italia, e altri sono stati recepiti da emendamenti governativi, con il risultato di arricchire un impianto complessivo delineato dal Governo già molto apprezzabile. Penso, ad esempio, all’intervento teso ad ovviare alla carenza di personale degli uffici periferici del Ministero della Cultura, un sottodimensionamento organico che rischiava di minare la realizzazione di tanti progetti legati al PNRR in corso di presentazione e di valutazione”. Così il senatore di Forza Italia Mario Occhiuto intervenendo nel corso della discussione generale sul dl Milleproroghe. “Grazie a noi, dal 1 aprile al 31 dicembre 2023 potranno essere conferiti incarichi di collaborazione per valorizzare anche le risorse già formate e con esperienza nel settore. È la dimostrazione – ha proseguito – che Forza Italia è al fianco di chi lavora con impegno per tutelare e valorizzare il nostro patrimonio culturale e paesaggistico. Ricordo anche un mio emendamento che ha sanato un errore di formulazione che di fatto aveva escluso gli ordini professionali di agrotecnici, geometri e periti dall’iter abilitante semplificato per l’accesso alla professione. Infine, vorrei sottolineare l’importanza della proroga di un ulteriore anno della durata dell’abilitazione scientifica nazionale, in modo da garantire a chi è già in possesso dell’abilitazione di prima fascia di usufruire dei finanziamenti di cui godranno le università”, ha concluso.
Si è conclusa con un bilancio più che positivo la partecipazione di “Calabria Straordinaria” all’edizione 2023 della Borsa Internazionale del turismo. Sono stati oltre 500 i buyer provenienti da 54 Paesi presenti nello stand della Calabria. Turismo sostenibile, responsabile e “lento” sono stati, in particolare, i temi rappresentativi di questa 15° edizione. La Calabria a BIT Milano 2023 è stata rappresentata da ben 12 tour operator, 14 strutture ricettive, 4 associazioni, 3 consorzi di imprese turistiche e un desk condiviso con associazioni locali, Pro loco e Comuni all’interno dello spazio espositivo anche quest’anno ecosostenibile, coerente con l’offerta turistica della Regione. Le ultime due giornate sono state ricche di eventi molto seguiti.
«La presenza della Calabria alla Bit di Milano – ha sottolineato il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto – è stata una grande occasione per farci conoscere e per farci apprezzare al meglio. Abbiamo presentato la nostra veste migliore a tantissimi buyer internazionali e operatori del turismo, spiegando anche come la Regione stia implementando la gestione dei trasporti aerei e sviluppando tutta una serie di incentivi per gli imprenditori turistici, sostenendoli attraverso nuovi bandi per la riqualificazione delle strutture alberghiere e dunque della ricettività». «Questi tre giorni alla Borsa del Turismo di Milano – ha aggiunto il governatore della Calabria – sono stati utilissimi. Vogliamo rilanciare il turismo calabrese e per farlo diventare uno degli asset principali della nostra Regione.
Ringrazio tutti gli operatori calabresi che ci hanno accompagnato in questo straordinario evento internazionale, raccontando in maniera puntuale un’altra Calabria, che nonostante i suoi problemi, è uno scrigno di bellezza che vuole sempre di più affermarsi».
Nelle ultime due giornate in “Calabria Straordinaria” si è parlato di Parchi e Aree Marine della Calabria con alcuni rappresentanti dei Parchi Nazionali, del Parco Regionale delle Serre e delle Aree Marine. Alla scoperta della natura, delle attività outdoor, del turismo lento e delle esperienze autentiche. Poi spazio alle tradizioni con il Road Movie turistico del territorio ed in particolare la presentazione del videoclip prodotto da Planet Multimedia e realizzato da Calabria Film Commission per il progetto Terra dei Padri, con regia di Giovanni Battista Origo. Un road movie turistico che racconta il ritorno in Calabria dagli Stati Uniti, del personaggio immaginario Zack Talarico. A seguire poi la discussione sul tema del turismo delle radici con la partecipazione di Tullio Romita, docente di Scienze Turistiche all’Università della Calabria, la producer Federica Bertoni, l’attore Rodolfo Castagna e Mimmo Cavallaro, musicista ed autore delle musiche del video che al termine dell’evento si è cimentato in un emozionante showcase. A conclusione della giornata di ieri un interessante momento di approfondimento sulla Calabria dei Fumetti e gli itinerari turistici raccontati attraverso i fumetti. Da Dylan Dog a Martin Mystere fino alle illustrazioni “I misteri di Calabria”. In collaborazione con il Museo del Fumetto di Cosenza. Oggi, ultima giornata di Bit, sono stati due gli eventi che si sono svolti nello stand di “Calabria Straordinaria”. Il primo, un incontro a cura di Lonely Planet, sugli itinerari dalla Calabria per il Mondo ed a cui hanno preso parte Angelo Pittro direttore di Lonely Planet e Denis Falconieri autore di Lonely Planet. Il secondo e conclusivo appuntamento della partecipazione della Calabria in Bit, una interessantissima discussione sul turismo lento che favorisce la riscoperta del territorio e la fruizione dei più bei Borghi di Calabria che ha visto la partecipazione di Pierachille Lanfranchi, Vicepresidente dell’Associazione Nazionale Borghi più belli d’Italia, Simona Colotta, sindaco di Oriolo, Giuseppe Ranù, primo cittadino di Rocca Imperiale, Antonio Favoino, Assessore al Turismo di Rocca Imperiale e Vice coordinatore dei Borghi più belli di Calabria. Ed è stata anche l’occasione per presentare l’evento Festival Nazionale 2024 dei Borghi più belli d’Italia in programma sia ad Oriolo che a Rocca Imperiale.
Per tutte le giornate del programma di “Calabria Straordinaria” è stata apprezzatissima l’installazione permanente multimediale “I cieli di Calabria”, ad opera di Calabria Film Commission che ha trasmesso un montaggio a ciclo continuo di alcuni video. Per la sezione 48 ore in Calabria (Lonely planet): Speciale mare, Costa tirrenica, Costa ionica, Parchi outdoor, Arte contemporanea; Per la sezione il turismo delle radici: L’Europa che danza, Spot Terra dei padri, Spot tratti dal corto Calabria Terra mia, Verso Sud; per la sezione Bronzi il video “Bronzi 50”; per la sezione Cinema e Paesaggi: We Train perfect location, Bella come il Cinema, itinerario tra i Festival realizzati da Calabria Film Commission.
Sono state due settimane intense, fitte di impegni politici e amministrativi, quelle vissute dal neo presidente della Provincia di Vibo Valentia, Corrado L’Andolina, che a partire dal giorno successivo alla sua elezione (avvenuta domenica 29 gennaio) è giunto, di prima mattina, nel suo ufficio di presidenza con puntualità anglosassone, intorno alle ore 8. Salvo naturalmente appositi appuntamenti istituzionali, quali quelli odierni, alle 9, a Mileto, con il vescovo, Attilio Nostro e, alle ore 12, a Vibo, con il sindaco della città capoluogo, Maria Limardo. Il presidente L’Andolina, nei giorni scorsi, aveva inoltre incontrato, assieme al segretario generale, Domenico Arena, i funzionari dell’ente, al fine tra l’altro “di analizzare la situazione organizzativa delle strutture gestionali e definire, di concerto, le linee guida che, nell’immediato, sarà opportuno perseguire per erogare, nel migliore dei modi possibili, i servizi ai cittadini, soprattutto in settori cardine quali la Viabilità stradale e l’Edilizia scolastica”. Propositivo e all’insegna della “massima apertura istituzionale” il confronto che il neo presidente ha avuto, la scorsa settimana, anche con i consiglieri provinciali, con i quali, domani alle ore 9, si riunirà per il suo primo Consiglio. Assise che prevede importanti adempimenti quali: la convalida dell’elezione del presidente, il giuramento e la presentazione delle linee programmatiche di governo relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato istituzionale 2023-2027. Tra i punti inseriti all’ordine del giorno del Consiglio provinciale vi sono anche: la variazione del bilancio di previsione finanziario 2022/2024 – annualità 2023; la convenzione per la concessione in godimento di una struttura sportiva con diritto di riscatto con il Comune di Briatico e alcuni debiti fuori bilancio, contratti per servizi di somma urgenza.
Tempo di tradizioni in Calabria. Tempo di “quadare” e di maiali da gustare. Domenica scorsa si è svolto il VI capitolo d’inverno dell’associazione “Confraternita della frittola calabrese -La QUADARA”. Come ogni anno la confraternita mira a promuovere paesi e borghi calabresi per scoprirne le peculiarità paesaggistiche, culturali ed ovviamente enogastronomiche. Quest’anno è stato scelto uno dei paesi più ricchi di cultura e tradizioni della provincia di Cosenza: Acri. La giornata è iniziata con la visita guidata alla basilica di Sant’Angelo dove la comitiva è stata accolta dal locale comitato di accoglienza “Vergine Addolorata – Sant’Angelo di Acri”. I partecipanti si sono poi trasferiti presso il Maca Musei Arte Contemporanea Acri, ad attenderli rappresentanti dell’amministrazione comunale e i ragazzi dell’IPSIA – Alberghiero di Acri che, sotto la guida del Prof. Gabriele, hanno presentato ed offerto i dolci tipici del territorio. Si è passati successivamente alla visita del museo accompagnati l‘esperta guida Massimo Garofalo, sono stati ammirati i capolavori in ceramica di artisti internazionali e le opere in vetro del maestro Vigliaturo, opere che lasciano particolarmente affascinati i partecipanti. La giornata si è conclusa con la classica “frittolata” per oltre 140 commensali presso il ristorante La vecchia Noce. All’evento hanno partecipato visitatori provenienti da tutta la provincia e un gruppo di confratelli pugliesi della gemellata Confraternita del Pampascione Salentino di Gallipoli. Ancora una volta “LA Quadara” ha voluto promuovere il territorio attraverso la riscoperta dei “luoghi di Calabria” che aspettano solo di essere visitati e “gustati”, il tutto accompagnato con spirito di goliardia e convivialità che contraddistingue le confraternite enogastronomiche.
La ormai tradizionale “Festa di San Valentino”, festa dell’amore e degli innamorati, sarà celebrata dall’Associazione Culturale Anassilaos con una conversazione della Prof.ssa Francesca Neri, studiosa di Letteratura nonché Responsabile del Centro Anassilaos per gli studi linguistico-letterari, sul tema “L’amore nella poesia italiana” che si terrà martedì 14 febbraio alle ore 17,00 presso lo Spazio Open. La studiosa affronterà il tema dell’amore nelle sue più diverse articolazioni e declinazioni: l’amore di Dio verso le sue creature, l’amore come affetto dei genitori verso i figli e viceversa; l’amore come istinto primordiale che genera vita quale esso appare nei primi quaranta versi (proemio) del De Rerum Natura di Lucrezio nell’ inno a Venere intesa come forza creatrice e generatrice. Eros che scuote l’individuo e tormenta Ibico di Reggio come un vento impetuoso e lo sospinge, ormai vecchio, alle tenzoni amorose mentre Cipride (Afrodite) ogni cosa travolge e come scrive Saffo spinge Elena a lasciare lo sposo che era un re (Menelao) e a fuggire a Troia con l’amante (Paride) dimenticando ogni affetto e la figlia. Questo stesso amore-passione verso la sua donna (Lesbia) consuma la vita di Catullo nei cui versi troviamo tutta la gamma della passione e della gelosia fino al grido tormentoso “Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.” (Odio e nello stesso tempo amo. Come possa io fare questo tu forse ti chiedi. Non lo so ma sento che ciò avviene e mi tormento”). Si placa quasi disincantato nella poesia amorosa di Orazio che alla sua Leoconoe rivolge l’invito, celeberrimo, a non darsi pena “Dùm loquimùr, fùgerit ìnvida aètas : càrpe dièm, quàm minimùm crèdula pòstero” (mentre parliamo il tempo sarà trascorso inesorabile; cogli il giorno presente e non fidarti del domani). Se il Cristianesimo “Amore in Grecia nudo e nudo in Roma
d’un velo candidissimo adornò”, è pur vero che l’amore verso la donna, anche ammantato d’omaggio cortigiano verso una creatura angelicata, risorse nella tradizione poetica italiana soprattutto con il Dolce Stil Novo (Guido Guinicelli e Guido Calvalcanti), nelle rime di Dante a Beatrice e in quelle di Petrarca per la sua Laura. Certo la passione si sfibra nell’ omaggio cortese ad una donna ideale e risulta difficile trovare, in versi pur sommi, una figura femminile in carne ed ossa. La realtà del tempo si rifugia nella poesia burlesca di un Cecco Angiolieri con la celebre chiusa del sonetto «S’i’ fosse foco, arderei ‘l mondo» “ S’i’ fosse Cecco, com’i’ sono e fui, torrei le donne giovani e leggiadre: e vecchie e laide lasserei altrui.” Il sentimento amoroso diviene sentimentalismo in Torquato Tasso e s’accende ancora, ricco di pathos, nelle rime che un genio come Michelangelo compose per il suo più giovane amico Tommaso de’ Cavalieri “Che cosa è questo, Amore, ch’al core entra per gli occhi, per poco spazio dentro par che cresca?
E s’avvien che trabocchi?” al quale così scriveva nel 1533 “posso prima dimenticare il cibo di che io vivo, che nutrisce solo il corpo infelicemente, che il nome vostro, che nutrisce il corpo e l’anima, riempiendo l’uno e l’altra di tanta dolcezza, che né noia né timor di morte, mentre la memoria mi vi serba, posso sentire”. Con Alfieri e Foscolo torna la poesia amorosa verso una donna in carne ed ossa a mano a mano che ci si è allontanati dal petrarchismo e dal tassismo anche se la voce dei grandi dell’Ottocento, Manzoni e Leopardi, ha poco da dire sul sentimento amoroso. In Manzoni l’amore è coniugale (Renzo e Lucia) oppure è peccato (La monaca di Monza) e in Leopardi è la fantasia di un cuore tormentato.