Sebastiano Plutino
Marina di Gioiosa Jonica, Costa: “Voto di ogni cittadino è fondamentale”
“La nostra amata Marina di Gioiosa Ionica necessita di un rilancio immediato e concreto. Non possiamo permetterci di restare inerti di fronte alle sfide che ci attendono”. Con queste parole Barbara Costa, candidata al consiglio comunale di Marina di Gioiosa Ionica nella lista “Cuore e Futuro” a sostegno del candidato sindaco Rocco Femia, lancia un appello alla cittadinanza, sottolineando l’importanza cruciale delle prossime elezioni amministrative e dell’esprimere la propria preferenza.
“Anche nei piccoli comuni – afferma la Costa – il voto di ogni singolo cittadino è decisivo. Non possiamo delegare ad altri il nostro futuro. Dobbiamo prendere in mano il destino della nostra città e costruire insieme un domani migliore. Occorre esercitare il proprio diritto di voto, un vero diritto ad un futuro migliore, una scelta che va ponderata e non rimandata o delegata ad altri”.
La Dottoressa Costa, forte della sua esperienza professionale e del suo profondo legame con il territorio, si impegna a portare in consiglio comunale una visione di rinnovamento e sviluppo sostenibile, mettendo al centro le esigenze dei cittadini e la valorizzazione delle risorse locali.
La candidata sottolinea l’importanza di un’amministrazione che sappia ascoltare e rispondere alle esigenze di tutti, dai giovani agli anziani, dalle famiglie alle imprese, creando un ambiente favorevole alla crescita economica, sociale e culturale. “La percentuale sotto il 50% alle precedenti comunali, dimostra un preoccupante disinteresse, noi oggi vogliamo invertire questa tendenza, far innamorare nuovamente i cittadini della politica locale del fare”.
“Vogliamo – spiega la candidata – una Marina di Gioiosa Ionica che guardi al futuro con ottimismo, senza dimenticare le proprie radici e la propria identità. Un luogo dove la qualità della vita sia al primo posto, dove i nostri figli possano crescere e realizzare i propri sogni”.
“Il futuro di Marina di Gioiosa Ionica – conclude la Costa – è nelle nostre mani. Con il vostro sostegno, possiamo far rinascere la nostra città e restituirle il suo splendore. Non facciamo scegliere ad altri il nostro futuro”. Un invito rivolto a tutti i cittadini di Marina di Gioiosa Ionica a sostenere la lista “Cuore e Futuro” e a votare Rocco Femia Sindaco, per costruire insieme una città più vivibile, inclusiva e proiettata verso il futuro.
Reggio: iniziativa solidale dell’Associazione “Cuore di Maglia” alla Parrocchia San Paolo alla Rotonda
Domenica 18 maggio, dalle 8:30, alle 11:30, presso la parrocchia San Paolo alla Rotonda, si terrà un’iniziativa solidale promossa dell’associazione “Cuore di Maglia”, che si occupa dei bambini nati prematuri e ricoverati nei
reparti UOC neonatologia e terapia intensiva di Reggio Calabria, Polistena, Locri e Catanzaro.
La cittadinanza, all’interno dei locali della parrocchia, potrà trovare una delegazione di volontarie che farà un knight caffè e alle quali potrà unirsi per dedicarsi ad una mattinata all’uncinetto o ai ferri.
In alternativa potrà donare un gomitolo di puro cotone Egitto n.5, come segno di sostegno per la realizzazione di quelle maglie da destinare ai piccoli degenti delle strutture su menzionate o, semplicemente, conoscere le attività dell’associazione.
Per info Elisabetta 3474141220 – mail reggiocalabria@cuoredimaglia.it
I volontari di “Cuore di Maglia” danno appuntamento ed aspettano i reggini domenica 18 maggio alle 9:30, parrocchia San Paolo alla Rotonda. Non mancate!
Reggio: oggi la presentazione di “Fratelli Una famiglia italiana” di Santo Versace
Si svolgerà oggi pomeriggio, alle 17:00. nell’Aula Magna “L. Quaroni” dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, la presentazione del libro “Fratelli Una famiglia italiana” di Santo Versace.
L’evento vedrà gli interventi di: Giuseppe Zimbalatti (Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria)
Massimo Finocchiaro Castro (Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza)Economia e Scienze Umane (DiGiES)
Francesco Armato (Coordinatore del Corso di Laurea in Design)
Dialogheranno con l’autore:
Francesca De Stefano Versace: (Vicepresidente della Fondazione Santo Versace)
Francesco Cicione (Founder e Presidente di Entopan)
Domenico Marino (Docente di Politica Economica – UniRC)
Modererà il giornalista Giuseppe Smorto.
IL LIBRO
il libro “Fratelli, una famiglia italiana” che esplora il loro rapporto e l’impatto della tragica morte di Gianni. Inoltre ha rilasciato un’interessante e lunga intervista al giornale “Libero”.
L’omicidio, avvenuto il 15 luglio 1997, ha profondamente colpito Santo, che ha descritto l’evento come contro natura per diverse ragioni: era suo fratello minore e la sua morte è avvenuta in circostanze violente. Gianni Versace era una figura centrale nella moda internazionale e il suo omicidio ha avuto conseguenze significative non solo per la sua famiglia ma anche per l’azienda e l’intera economia italiana. All’epoca, Versace era un impero del lusso con un valore di 800 milioni di dollari e 130 boutique in tutto il mondo. La perdita di Gianni ha interrotto un piano ambizioso per la fusione con Gucci, un’operazione che avrebbe potuto rivoluzionare il settore del lusso.
Durante gli anni ’90, la moda italiana dominava la scena internazionale, con Milano come epicentro. Gianni Versace e Giorgio Armani erano i protagonisti principali della settimana della moda milanese, aprendo e chiudendo l’evento rispettivamente. L’omicidio di Gianni ha segnato la fine di un’era, ma la sua eredità continua a influenzare il mondo della moda.
Gianni Versace non ha solo influenzato la moda femminile ma ha anche rivoluzionato l’abbigliamento maschile. La sua capacità di innovare e di trasformare il concetto di moda maschile è stata riconosciuta anche dal direttore dell’Istituto del Costume del Metropolitan Museum di New York, Richard Martin, che ha organizzato una mostra in suo onore subito dopo la sua morte.
Santo Versace ha anche toccato il tema dei diritti degli omosessuali in Italia, sottolineando che il paese è profondamente democratico e rispettoso delle diversità. Tuttavia, ha riconosciuto la presenza di estremisti nostalgici. La sua esperienza politica è stata deludente, evidenziando la necessità di una gestione più efficiente delle istituzioni.
Santo e sua moglie, Francesca De Stefano, hanno istituito la Fondazione Santo Versace, che si occupa di aiutare i più bisognosi. La fondazione offre borse di studio, pasti e supporto medico ai giovani abbandonati e alle donne vittime di violenza. Attraverso iniziative come il Progetto Metamorfosi, la fondazione cerca di fare la differenza nella vita delle persone. Oltre alla fondazione, Santo è coinvolto in Altagamma, un comitato di marchi di lusso italiani che promuove il Made in Italy. Nonostante le sfide burocratiche e fiscali, l’Italia continua a essere un leader nella manifattura europea. Secondo Santo Versace, è fondamentale credere nel potenziale del proprio paese e lavorare insieme per raggiungere il successo.
Laureana di Borrello: il Liceo “G. Rechichi” brilla alla “Primavera in Musica 2025”
Il Liceo “G. Rechichi” brilla alla “Primavera in Musica 2025”: un trionfo di talento e passione
Grande soddisfazione e orgoglio per il Liceo, indirizzo musicale, che ha partecipato con successo alla quattordicesima edizione del concorso musicale nazionale per scuole e Associazioni “Primavera in Musica 2025”. L’evento nazionale, organizzato dall’Associazione culturale musicale “Paolo Ragone” di Laureana di Borrello, si è confermato ancora una volta una prestigiosa vetrina per giovani talenti musicali.
Gli studenti dell’indirizzo musicale del liceo “G. Rechichi” hanno dimostrato una preparazione eccellente e una grande passione per la musica, ottenendo risultati di assoluto rilievo. Ecco i premi che sono stati conseguiti:
- Orchestra del Liceo: 1° Premio Assoluto
- Lorenzo Zavaglia (clarinetto): 1° Premio Assoluto
- Francesco Sorbara (contrabbasso): 1° Premio Assoluto
- Giovanni Ozimo (percussioni): 1° Premio
- Antonino Gallizzi (fisarmonica): 2° Premio
Questi riconoscimenti testimoniano l’alto livello di preparazione raggiunto dagli studenti e la qualità dell’insegnamento offerto dall’ indirizzo musicale. La dedizione dei ragazzi, unita alla professionalità dei docenti, ha portato a questo straordinario successo collettivo e individuale.
La Dirigente Scolastica dr.ssa Francesca Maria Morabito commenta i risultati raggiunti:
“Sono profondamente orgogliosa dei risultati ottenuti dai nostri ragazzi alla ‘Primavera in Musica 2025’. Il primo premio assoluto dell’Orchestra del Liceo e i numerosi riconoscimenti individuali, sono la dimostrazione tangibile del talento dei nostri studenti e dell’impegno costante dei nostri docenti. Questo successo non è solo motivo di gioia per la nostra scuola, ma rappresenta anche un importante stimolo a continuare a investire nella formazione musicale dei giovani. Complimenti vivissimi a tutti!”
La partecipazione e i risultati ottenuti alla “Primavera in Musica 2025” rappresentano un momento di grande crescita e un’esperienza formativa preziosa, confermando il ruolo centrale della musica nel percorso educativo del Liceo “G. Rechichi”.
Anassilaos: nuovo incontro su “Rivoluzione e Controrivoluzione nel Mezzogiorno d’Italia”
Proseguono presso la Sala Giuffrè della Biblioteca “Pietro De Nava” gli incontri promossi dall’Associazione Culturale Anassilaos, congiuntamente con la stessa Biblioteca, nell’ambito della Primavera Reggina promossa dal Comune di Reggio Calabria, aventi per tema generale “Rivoluzione e Controrivoluzione nel Mezzogiorno d’Italia e in Calabria dal 1799 al 1860”.
Dopo l’articolata riflessione del Prof. Giuseppe Caridi sulla figura del Cardinale Ruffo e sulla rivoluzione e controrivoluzione napoletana del 1799, giovedì 15 maggio alle ore 17,00 sarà il Prof. Antonino Romeo, Deputato di Storia Patria per la Calabria e componente del Direttivo ICSAIC, ad affrontere nella sua relazione sul tema“Risorgimento sotto accusa: Voci e motivi di una delusione annunciata”, il complesso e articolato dibattito sul Risorgimento che si è acceso nel nostro Paese all’indomani da quel fatidico 17 marzo 1861, data di nascita dell’Unità d’Italia nonché ad analizzare quel sentimento di delusione e di disincanto che si sarebbe ben presto diffuso nel paese dopo l’entusiasmo per la raggiunta unità.
Il partito Noi Moderati, guidato a livello nazionale dall’On. Maurizio Lupi, prosegue con determinazione la sua fase di radicamento e organizzazione sul territorio della provincia di Reggio Calabria. Un importante passo in questa direzione è rappresentato dalla nomina di nuovi delegati cittadini in quattro significative realtà della provincia
Il Commissario provinciale di Noi Moderati per Reggio Calabria, On. Nino Foti, ha ufficializzato le seguenti nomine: Francesca Crea è stata designata Delegata per il Comune di Bruzzano; Giovanni Morabito assume l’incarico di Delegato per il Comune di Brancaleone; Domenico Lia è il nuovo Delegato per il Comune di Caulonia e infine Rocco Micchia è stato nominato Delegato per il Comune di Casignana.
Queste nomine strategiche testimoniano la volontà di Noi Moderati di costruire una presenza capillare e attiva nei comuni, ascoltando le istanze dei cittadini e promuovendo i valori moderati e costruttivi che contraddistinguono il partito. I nuovi delegati avranno il compito di rappresentare il partito a livello locale, promuovere iniziative politiche, favorire l’adesione di nuovi membri e dialogare attivamente con le istituzioni e la società civile.
Il Commissario provinciale di Noi Moderati per Reggio Calabria, On. Nino Foti, ha così commentato le nomine: “Queste designazioni rappresentano un tassello fondamentale nella nostra strategia di radicamento sul territorio. La Locride ad esempio è un’area di grande importanza per la nostra provincia e siamo convinti che Francesca Crea, Giovanni Morabito, Domenico Lia e Rocco Micchia sapranno interpretare al meglio le esigenze delle rispettive comunità, portando avanti con impegno e dedizione i principi e il programma di Noi Moderati. Crediamo fortemente che una politica vicina alle persone e alle specificità di ogni territorio sia essenziale per costruire un futuro migliore per la Calabria e per l’Italia. La nomina di questi delegati è un segnale chiaro della nostra attenzione e del nostro impegno concreto verso la Locride”.
Referendum 8 e 9 Giugno: a Campo Calabro e Feroleto dalla Chiesa arriva il Segretario Nazionale Cigl
La CGIL Reggio Calabria Area Metropolitana promuove in vista del Referendum dei prossimi 8-9 giugno un doppio appuntamento per entrare nel vivo della campagna a favore dei quesiti referendari.
“Due importanti assemblee pubbliche quelle del 14 maggio – annuncia Gregorio Pititto Segretario Generale CGIL Reggio Calabria – che vedranno la partecipazione del Segretario Nazionale CGIL Luigi Giove a Campo Calabro alle ore 17.30 presso il Centro Polifunzionale “Giuseppe Scopelliti” in Via S. Angelo e a seguire a Feroleto della Chiesa alle ore 20.00 in Piazza Alcide De Gasperi.”
La CGIL vuole ribadire, ancora una volta, il valore sociale del Referendum con il quale si mette al centro del dibattito il lavoro come diritto costituzionale in un momento storico caratterizzato da precarietà, disuguaglianze e dall’assenza di sicurezza sui posti di lavoro.
“Le cittadine e i cittadini sono tutti chiamati a partecipare – spiega il vertice CGIL Gregorio Pititto – per essere protagonisti, esercitando con il voto un loro diritto-dovere, di un grande momento di democrazia, consapevoli di avere la possibilità di incidere direttamente su scelte fondamentali per il mondo del lavoro e per la giustizia sociale, contribuendo, difatti, ad affermare con i 5 SI la necessità di vedere garantite tutele reali, condizioni di lavoro dignitose e strumenti giuridici efficaci contro quegli abusi, che troppo spesso un lavoro precario facilita.”
Reggio: ritenuti affiliati alla cosca Labate, 4 arresti al Gebbione – NOMI E DETTAGLI
Il 13 maggio 2025, il ROS – con il supporto in fase esecutiva del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria e dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori “Calabria” – coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria diretta dal Procuratore della Repubblica f.f., dr. Giuseppe LOMBARDO, ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Reggio Calabria, nei confronti dei sottonotati 4 indagati ritenuti di far parte della cosca “LABATE”, articolazione ‘ndranghetista egemone nella del quartiere Gebbione di Reggio Calabria, indagati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso. Si tratta di LABATE Michele cl.56 (destinatario della misura della custodia cautelare in carcere), LABATE Francesco Salvatore cl.66 (destinatario della misura della custodia cautelare in carcere), LABATE Paolo cl.85 (destinatario della misura della custodia cautelare in carcere) e LAGANA’ Antonino cl.71 (destinatario della misura degli arresti domiciliari presso il proprio domicilio).
I provvedimenti scaturiscono da un’articolata indagine del ROS, avviata nel 2019, che ha consentito di documentare:
- gli assetti della cosca, riattualizzandoli, nel periodo successivo gli arresti eseguiti nella precedente indagine “HELIANTUS”, rispetto al quale il presente procedimento si è posto quale logica prosecuzione, mettendo in luce come il sodalizio abbia mantenuto inalterata la peculiare pervasività sul tessuto economico della zona di influenza, consentendo di individuarne – quanto meno in termini di gravità indiziaria e ferma la presunzione di innocenza valevole sino al passaggio in giudicato dell’eventuale sentenza di condanna – il vertice nei germani LABATE Michele e LABATE Francesco Salvatore, in virtù dello stato di restrizione dei fratelli maggiorenti LABATE Antonino cl.50 e LABATE Pietro cl.51, ritenuto da sempre capo carismatico del sodalizio;
- il pervasivo controllo del territorio esercitato da LABATE Michele il quale, per ridurre i rischi di esposizione alle indagini delle forze di polizia, ha organizzato una ben congeniata rete di comunicazioni attraverso incontri riservati presso luoghi ritenuti sicuri, utilizzando fidati fiancheggiatori per “schermare” gli appuntamenti;
- la pressione esercitata dagli indagati sugli operatori economici del territorio di riferimento che subivano sistematiche azioni vessatorie, volte all’imposizione di prodotti alimentari e al pagamento di proventi estorsivi. In tale quadro, LABATE Paolo cl.85 – anche per conto del padre Michele, durante il periodo di carcerazione – manteneva rapporti con gli imprenditori legati alla cosca da occulte sinergie, agevolando e coordinando l’infiltrazione in lucrosi settori di espansione economica tra cui quello della grande distribuzione alimentare;
- la disponibilità da parte dei fratelli LABATE Michele e LABATE Francesco Salvatore di fidati collaboratori, tra cui è emerso LAGANA’ Antonino, soggetto deputato a veicolare messaggi ed ambasciate, riscuotere proventi estorsivi, eseguire azioni ritorsive e mantenere rapporti con i rappresentanti della comunità Rom al fine di consentire alla cosca il controllo sulla microcriminalità operante sul territorio.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, tutti i soggetti coinvolti devono considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.
Il sindaco Giuseppe Falcomatà ha preso parte alla cerimonia d’inaugurazione della prima sede territoriale del Movimento 5 stelle di Reggio Calabria.
Alla presenza dell’europarlamentare Pasquale Tridico e dei deputati Federico Cafiero De Raho e Anna Laura Orrico, Giuseppe Falcomatà ha sottolineato «l’importanza dell’unità delle forze progressiste contro i Governi delle destre e per affermare valori che ci vedono dallo stesso lato rispetto ad una visione comune del mondo e della vita». All’iniziativa, infatti, erano presenti anche i segretari provinciale e cittadino del Pd, Antonio Morabito e Valeria Bonforte, il capogruppo al Comune, Giuseppe Marino, l’assessore Carmelo Romeo, i vertici dell’Alleanza Verdi-Sinistra, tra cui Demetrio Delfino e molti rappresentanti delle diverse anime che costituiscono l’area riformista del Paese.
In particolare, il sindaco Falcomatà ha salutato Cafiero De Raho perché, «insieme, abbiamo condiviso anni difficili e condotto battaglie importanti, quando a Reggio ha iniziato a lavorare bene la “Squadra Stato”, anni in cui si formava e cresceva sempre di più quella sinergia inter-istituzionale fondamentale per ogni battaglia di civiltà e progresso nel nostro territorio».
Nell’apprezzare il lavoro di Giovanna Milena Roschetti ed Antonio Germanò, referenti locali pentastellati, Falcomatà ha sottolineato come «l’apertura di una nuova sede territoriale rappresenti l’avvio di uno spazio di democrazia che, attraverso la militanza e tanti sacrifici, viene messo messo a disposizione della comunità per condividere una causa comune ed un’idea, assorbendo il valore ed il significato più autentico del fare politica».
«Questa autenticità – ha affermato il sindaco – l’abbiamo riscoperta a Catanzaro, nella grande manifestazione per una sanità migliore in Calabria, in una piazza rimasta unita per tutto il tempo che, oltre al tema per il quale si è riunita, faceva capire la necessità di ritrovarsi, l’importanza di riconoscersi anche compagni di viaggio, di condividere un percorso comune attraverso valori ed una visione del mondo che ci accomunano. Questa piazza potrà essere punto di ripartenza per costruire politiche che ci vedono insieme e ci fanno ritornare ad affrontare questi temi in maniera sinergica».
«Così – ha aggiunto – possiamo combattere un altro dei mali di questo momento storico: l’astensionismo. Abbiamo necessità di incontrarci e condividere politiche comuni, lo stiamo facendo. Ricordo le prime attività fatte dal M5S sulle risorse comunitarie, la bellissima iniziativa sulla sanità che, in qualche modo, è stata prodromica al corteo di Catanzaro. E’ importante, però, la mobilitazione politica che è quanto ci siamo detti anche all’ultimo convegno sul Ponte organizzato a Villa San Giovanni, successivo all’altro prezioso incontro realizzato a Bruxelles. Serve mobilitazione politica e, per farla, abbiamo bisogno di spazi dove le persone possano incontrarsi, discutere, organizzarsi, condividere e informare».
Dunque, per il sindaco Giuseppe Falcomatà «sono fondamentali la militanza e la partecipazione». «Da parte nostra – ha ribadito – la strada è già tracciata: ci sono tantissime cose sulle quali, sia a livello nazionale sia a quello locale, possiamo e dobbiamo fare squadra. Penso non solo alla sanità, ma pure alla sostenibilità ambientale, al lavoro, alle tematiche che riguardano la legalità».
«Insomma – ha concluso il sindaco – che questa cerimonia sia un altro tassello di un percorso già avviato e che ci sta vedendo insieme non solo a contrastare le destre, ma ad essere portatori di valori che ci trovano sulla stessa sponda rispetto ad una visione comune del mondo e della vita».