Sebastiano Plutino
La candidata al Consiglio regionale per Forza Italia, Cetty Scarcella, sostiene la proposta “Casa Calabria 100”, lanciata dal candidato a Presidente per la Coalizione di Centrodestra, Roberto Occhiuto, marcando l’aspetto concreto dell’iniziativa e come essa potrebbe rappresentare una svolta determinante per contrastare lo spopolamento delle aree interne della provincia di Reggio e dell’intera regione.
“Il progetto di Occhiuto è qualcosa che ha una visione, ma al contempo una immediata ricaduta sul territorio. Scelta audace per il futuro del nostro hinterland, perché non si tratta solo di un’iniezione di economie, bensì di un vero e proprio piano di rigenerazione sociale e culturale, grazie ad un contributo annunciato fino a 100mila euro per chi deciderà di acquistare e ristrutturare un’abitazione in un borgo della Calabria. Significa offrire una speranza tangibile per invertire il drammatico trend dello spopolamento di molte splendide realtà, fenomeno crescente soprattutto al sud.”, ha dichiarato Scarcella.
Scarcella evidenzia come questo progetto proposto dal Presidente uscente, Occhiuto, si allinei perfettamente con la più ampia strategia di Forza Italia Calabria, orientata a valorizzare il patrimonio e le potenzialità del territorio. “Le tante misure attuate in questi ultimi anni anche dai parlamentari calabresi forzisti vanno proprio in questa specifica direzione, della tutela delle tradizioni, delle identità e delle peculiarità di ciascuna, diversa area di Calabria. Ed anche in questo caso, il nostro partito guidato in Calabria dal Segretario regionale Francesco Cannizzaro, è in prima linea per portare avanti politiche che creano opportunità efficaci e sostenibili per mantenere il vero spirito calabrese. Quello di Forza Italia è un impegno costante per il territorio, facilmente riscontrabile”, ha continuato la candidata al Consiglio Regionale forzista.
“i benefici specifici per le aree interne della provincia di Reggio Calabria, da sempre afflitte dall’abbandono, con splendidi borghi ridotti ormai quasi ad essere realtà fantasma. L’impegno è chiaro: ridare vita alle nostre comunità, con azioni concrete e non solo con promesse. Crediamo fermamente che il futuro della nostra regione passi dal rilancio dei suoi borghi, e ‘Casa Calabria 100’ è lo strumento giusto ed innovativo per realizzare questa visione”, sottolinea ancora Scarcella.
Si prevede un significativo rilancio economico e sociale. Il contributo per l’acquisto e la ristrutturazione di immobili stimolerà il mercato immobiliare e l’imprenditorialità locale, generando un circolo virtuoso che porterà alla creazione di nuove attività commerciali e servizi essenziali.
“Questo progetto punta principalmente in ottica futura alla valorizzazione dei borghi storici dell’Aspromonte e della Locride, il cui inestimabile patrimonio culturale potrà rivivere e attrarre nuove famiglie. La riqualificazione delle aree interne favorirà lo sviluppo del turismo di prossimità, sostenibile e legato alla natura e alle tradizioni locali, con un impatto positivo sull’intera economia. Infine, la crescita demografica prevista aiuterà il miglioramento dei servizi pubblici, come scuole e presidi sanitari, rendendo questi territori non solo attraenti per chi vuole investire, ma anche più vivibili per i residenti”, conclude infine Cetty Scarcella.
Contrasto al gioco d’azzardo nella Piana di Gioia Tauro: sequestrate 8 slot machine, sanzioni e denunce
Un’estate di controlli serrati per contrastare il gioco d’azzardo illegale, una piaga che spesso si trasforma in truffa ai danni delle fasce più deboli: minorenni, anziani e persone già fragili per problemi di ludopatia. È questo il bilancio delle attività messe in campo dai Carabinieri nei Comuni della Piana e dell’Aspromonte, dove il fenomeno è ancora diffuso e radicato.
A fianco dei militari, gli ispettori dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Reggio Calabria, che insieme hanno passato al setaccio numerosi esercizi commerciali a Seminara, Delianuova e Cosoleto. I controlli hanno fatto emergere un sistema ben collaudato: slot machine manomesse e scollegate dalla rete statale per sfuggire al monitoraggio e garantire introiti illeciti ai gestori.
Il risultato è stato immediato: otto apparecchi sequestrati, oltre 6.500 euro di incassi confiscati e diversi esercenti denunciati alla Procura di Palmi per frode informatica. Un giro di soldi sottratti non solo ai giocatori, ma anche alle casse dello Stato, che non poteva registrare i proventi né riscuotere le relative imposte.
Sul piano amministrativo, le sanzioni già notificate superano gli 80.000 euro, una cifra destinata a salire dopo i controlli più approfonditi che l’ADM sta svolgendo sul materiale sequestrato.
La manomissione delle schede elettroniche delle macchinette, infatti, è una pratica che consente agli esercenti disonesti di aggirare i sistemi di sicurezza e trasformare i locali in vere e proprie casse nere, lontane da ogni controllo.
Dietro i controlli, oltre ai numeri, c’è l’obiettivo di tutelare i cittadini più vulnerabili e arginare un fenomeno che, oltre ai danni economici, provoca gravi conseguenze sociali.
Per gli esercenti deferiti vale il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.
Netflix sceglie la Calabria: la Regione s’appresta a diventare set e laboratorio internazionale
C’è una brezza nuova che soffia dalla costa ionica fino all’Aspromonte, e porta con sé le insegne rosse di Netflix. La piattaforma di streaming più seguita al mondo sembra aver trovato in Calabria non solo scenari mozzafiato, ma anche storie e talenti capaci di parlare un linguaggio universale.
Negli ultimi anni la regione è diventata un set sempre più frequentato. Hey Joe, con un inaspettato James Franco tra le strade di Pizzo e le foreste della Sila, ha acceso i riflettori sulle potenzialità di location fino a poco tempo fa considerate marginali. Una femmina, diretto da Francesco Costabile e approdato su Netflix nel 2023, ha invece raccontato la forza di un territorio attraverso lo sguardo intenso della giovane Lina Siciliano. E se Arbëria, film dedicato alle comunità arbëreshë, ha portato sullo schermo la ricchezza culturale dei paesi interni, la serie Briganti ha lanciato nel mondo i volti calabresi di Alessio Praticò e Marco Iermanò.
Ma non si tratta solo di cinema e serie. La Calabria sta diventando un punto d’incontro per le star internazionali della piattaforma. Al Magna Graecia Film Festival di Soverato, il pubblico ha accolto con entusiasmo Giancarlo Esposito, volto iconico di Kaleidoscope. Pochi giorni dopo, il Calabria Food Fest di Squillace ha portato in piazza attori amatissimi come Zane Phillips (Glamorous), la colombiana Ana Lucía Domínguez (Pálpito), Mauricio Henao (High Heat) e lo statunitense Froy Gutierrez (One Day at a Time).
E a settembre 2025 sarà la volta della formazione: a Santa Caterina dello Ionio il resort Torre Sant’Antonio ospiterà il Workshop “From Script to Pitch” che accoglierà figure di primo piano del mondo Netflix come Sara Furio, ex executive internazionale, la produttrice americana Lisa Ellzey e lo sceneggiatore britannico Alex Kendall. Un laboratorio che unisce scrittura, mentoring e respiro globale, proprio a due passi dal mare.
Non è un caso: la Calabria Film Commission ha scelto di investire sulla grande serialità, intercettando la domanda crescente di produzioni internazionali e offrendo sostegno concreto. E Netflix ha risposto, trovando nella regione un terreno fertile, fatto di location sorprendenti, giovani interpreti e una comunità culturale sempre più attenta.
Quello che fino a poco tempo fa sembrava un sogno è oggi un dato di fatto: la Calabria è entrata nella geografia delle produzioni globali. E i nomi che l’hanno già scelta – da Franco a Esposito, da Praticò a Domínguez – raccontano di un territorio che non è più periferia, ma cuore pulsante di nuove narrazioni.
La sensazione, oggi, è che la Calabria stia vivendo un nuovo rinascimento creativo. Non più solo terra da cartolina, ma luogo in cui si intrecciano storie locali e immaginari globali. Netflix, con la sua capacità di connettere milioni di spettatori in ogni angolo del mondo, ha trovato qui una materia prima rara: autenticità.
Quando un attore come Giancarlo Esposito promette di tornare a girare un film in Calabria, o quando giovani calabresi come Alessio Praticò e Camil Way conquistano la ribalta internazionale passando proprio dal catalogo Netflix, vuol dire che qualcosa si è messo in moto. È l’inizio di un circolo virtuoso in cui il territorio nutre le storie e le storie restituiscono al territorio orgoglio e visibilità.
La Calabria, da sempre terra di partenze, sembra oggi trasformarsi in meta di arrivi: di star, di produzioni, di idee. E questa volta non si tratta di un passaggio effimero, ma dell’inizio di un percorso che potrebbe consegnare alla regione un ruolo stabile sulla mappa dell’audiovisivo mondiale.
Perché, al di là dei set e dei festival, resta una certezza: in Calabria c’è una luce speciale, un ritmo diverso, una bellezza che non ha bisogno di artifici. Ed è proprio lì, in quell’autenticità, che Netflix e il mondo intero hanno deciso di posare lo sguardo.
Domotek Volley: Matteo Mancinelli carico per la sua nuova avventura in amaranto
Il giovane neo acquisto della Domotek Volley, Matteo Mancinelli, proveniente dalla Sabini Volley Castelferretti, nella quale ha militato con ottime prestazioni in Serie B, è pronto a portare la sua energia e il suo talento sotto la guida del Mister Antonio Polimeni.
L’atleta è stato ingaggiato per rafforzare il reparto di “posto 4”, aggiungendo nuova forza al roster della squadra.
Dopo un primo ambientamento in amaranto, Mancinelli si è concesso ai microfoni per raccontare le sue primissime impressioni. Lo schiacciatore marchigiano sembra essersi integrato alla velocità della luce: “I ragazzi li ho già conosciuti un po’ così velocemente sono molto simpatici e il clima è molto bello”. Un gruppo che ha già colpito per la sua energia e compattezza: “Ho visto molti volti molto, molto carichi. Siamo molto contenti, il gruppo è bello”, ha raccontato Mancinelli
Il suo obiettivo è contribuire a creare quella chimica vincente che lega i compagni di squadra: “C’è bisogna creare una buona sintonia tra giovani e e non giovani e però penso proprio ce la faremo. Io sono anche abituato a fare ciò, quindi spero vada tutto per alla grande. Spero di creare bei rapporti con tutti i ragazzi”, ha proseguito il neo acquisto della Domotek.
Ma non c’è solo la pallavolo. Il primo approccio di Mancinelli con il territorio è stato tutto un scoprire bellezze. La città dello Stretto lo ha conquistato sin dal primo istante: “La città è bellissima, ho fatto un bel giro e la città è fantastica”, ha esordito.
E tra i primi luoghi visitati, non potevano mancare le icone della magnifica location reggina: “Ho visto il lungomare”, uno dei più belli d’Italia, con la sua vista mozzafiato sulla Sicilia e sull’Etna, e “ho visto l’Arena” che ci ha accolto nel migliore dei modi durante la nostra presentazione.”, ha concluso Matteo Mancinelli
Con questa miscela ideale, fusa tra entusiasmo per il gruppo e curiosità per il territorio, Matteo Mancinelli si appresta a vivere la sua nuova avventura in maglia Domotek, pronta a lottare per gli obiettivi della stagione.
Regionali: duro intervento di “Onda Orange” contro tatticismi politici cittadini
Reggio perde una delle sue personalità di spicco: è venuto a mancare il Professore Franco Arillotta, Presidente dell’Associazione “Amici del Museo”: «Con la scomparsa di Franco Arillotta muore l’ultimo grande storico di Reggio Calabria e si conclude una stagione ricca di ricerche e approfondimenti dedicati alla Città che lo hanno visto protagonista insieme ad altri (penso ad Agazio Trombetta) sia pure nei diversi periodi storici esaminati da entrambi.”, queste le parole di cordoglio di Stefano Iorfida, presidente dell’Associazione Culturale “Anassilaos”
“Lettore attento degli antichi storici reggini e di quel che resta di essi, acuto ricercatore dei documenti
custoditi negli archivi cittadini, documenti inerti che soltanto l’acume dello storico illumina, interpreta e trae dall’oblio, nel corso degli anni ha approfondito, analizzato e discusso fatti ed eventi piccoli e grandi che hanno interessato la Città dall’antichità all’era moderna e contemporanea, dalla toponomastica alla Reggio spagnola, dalle ricerche su San Giorgio a quelle dedicate a taluni palazzi reggini (Provincia). Il frutto copioso di queste ricerche è confluito in opere che restano e costituiscono a loro volta documenti imprescindibili per tutti coloro che, reggini e non reggini, vogliano conoscere la storia di Reggio Calabria. Accanto all’impegno dello storico da sottolineare anche il suo lavoro all’interno di talune prestigiose associazioni (Gli Amici del Museo di cui era tuttora Presidente) e la disponibilità, fino agli ultimi giorni, di collaborare con altre associazioni in un’opera sinergica volta sempre a favorire, soprattutto tra le più giovani generazioni, la conoscenza del passato della propria Comunità.”, continua Stefano Iorfida”
“Chi scrive negli ultimi giorni aveva concordato con lo Storico una serie di incontri dedicati a Garibaldi nel suo rapporto con la Città di Reggio a dimostrazione di quanto vigile fosse la sua attenzione, di quanto forte fosse il suo interesse e il desiderio di impegnarsi ancora. Egli lascia un vuoto incolmabile – e lo diciamo con dolore – perché intorno a noi non riusciamo a “cogliere” nelle più giovani generazioni di ricercatori il medesimo impegno unito al desiderio di spendersi per la Comunità», le parole conclusive di cordoglio del Presidente dell’Associazione Culturale “Anassilaos” per la scomparsa del Prof. Franco Arillotta.
Motta S.G.: l’assessora all’Istruzione scrive agli alunni, in vista dell’imminente inizio dell’anno scolastico
Pubblichiamo la lettera aperta dell’assessora all’istruzione del Comune di Motta, Sonia Malara, agli alunni in vista dell’imminente inizio dell’anno scolastico: “Care bambine e cari bambini, care ragazze e cari ragazzi,
anche quest’anno, torno puntuale per un appuntamento ormai diventato una tradizione, la lettera di auguri per il nuovo anno scolastico che state per vivere. In realtà, le parole che condivido oggi vengono da molto lontano, più precisamente da una sera di mezza estate, un po’ come il sogno Shakespeariano. Stavo leggendo una storia ai miei figli, e pian piano come un filo al quale sciogliamo i nodi, ho rivisto i vostri volti, i vostri sorrisi che intercetto ogni qualvolta ci incontriamo, che sia per un evento tematico o semplicemente per strada. Ho messo da parte sentimenti e considerazioni, secondo la filosofia della formica che pensa all’inverno d’estate, per utilizzarli e indirizzarli in questa ricorrenza.
La storia in questione, in realtà, è una filastrocca di Gianni Rodari, si chiama A un bambino pittore. Un maestro trova attaccato alla parete dell’aula, il disegnino di un suo alunno. C’è raffigurato un uomo piccolo e in disparte, colorato con passione certo, ma è in un angolo di quel deserto bianco che è il foglio. Un povero nano nel paese dei giganti lo chiama. Ed è proprio in questa osservazione che nasce un invito incoraggiante e carico di fiducia: ti prego di cuore, disegna un uomo più grande, amico pittore. Perché quell’uomo sei tu, tu in persona, ed io voglio che tu conquisti il mondo: prendi, intanto tutto il foglio! Disegna figure grandi grandi, forti, senza paura, sempre pronte a partire per una bella avventura.
Il mio invito per oggi e per il futuro, si tinge dello stesso ardore dello scrittore.
Credete in voi stessi, nelle vostre idee, nei vostri talenti, difendete i vostri valori e abbiate coraggio a perseguire i vostri sogni. Il mondo non se ne fa nulla di bambini robot, continuamente “perfettibili” e concentrati sul successo. Per cambiare il mondo occorre l’errore, utile e necessario come il pane perché è occasione di crescita e non di vergogna. Guardate la Torre di Pisa: la sua inclinazione l’ha resa simbolo della cultura e dell’arte italiana. Occorre navigare nel mare dell’immaginazione per trarne idee e soluzioni originali, creative, autentiche e inaspettate. Senza il vostro entusiasmo, la nostra, sarebbe una comunità fantasma, una comunità senza anima e allegria.
Vi auguro di utilizzare la curiosità come una bussola per orientarvi nella vita di oggi e di domani, la fantasia come una forza trasformatrice e il dialogo come ponte per costruire amicizia e pace. La scuola è uno spazio in cui intelligenza, meraviglia, conoscenza e rapporti umani si intrecciano, e proprio qui potete apprendere ad essere cittadini liberi, responsabili e solidali. Ogni vostra domanda, ogni gesto di condivisione è già politica della speranza e della democrazia.
Con lo stesso augurio, mi rivolgo alla Dirigente, Prof.ssa Margherita Sergi, agli insegnanti, al personale scolastico e alle famiglie: il vostro impegno quotidiano rende la scuola bene comune, un laboratorio di futuro e giustizia.
Sia per noi un tempo di crescita, responsabilità e fiducia.”, scrive l’assessora all’Istruzione del Comune di Motta, Sonia Malara.
Il sindaco metropolitano di Reggio, Giuseppe Falcomatà, dal Villaggio “Scirubetta”, ha aperto le porte del comprensorio alle importantit iniziative messe in atto da Elena Sodano, Presidente della onlus Ra.Gi e fondatrice del progetto “Casa Paese”, che, nell’intera Regione Calabria, rappresenta un punto di riferimento per le persone affette da Alzheimer e demenze neurodegenerative. Insieme, affiancati dalle associazioni Nuova Solidarietà, ReteSociale e dal Lions club hanno affrontato temi delicati e complessi.
«Fin da subito manifestiamo, come Comune e come Città Metropolitana, la disponibilità ad offrire degli spazi che possano essere funzionali al progetto di “Casa paese”. In questi anni, decine di più beni confiscati sono stati destinati alla collettività per un utilizzo sociale», ha dichiarato il Sindaco.
Falcomatà ha quindi ringraziato gli organizzatori per «aver arricchito di valori e contenuti importantissimi la nuova edizione di Scirubetta», il sindaco Falcomatà ha ricordato come l’amministrazione abbia sempre lavorato proprio per «legare eventi che promuovono l’identità del territorio a momenti di riflessione, sfruttando la popolarità di una kermesse così da accendere un faro su realtà che solo chi è costretto a vivere in prima persona può conoscere nel profondo».
«Credo che dentro l’idea di “Casa Paese” ci sia un po’ tutto questo. I risultati prodotti in altre zone della Calabria testimoniano la bontà dell’iniziativa che si sta portando avanti e si sposano con le tante cose fatte in città rispetto ai temi del welfare di prossimità, di comunità, di tutto ciò che ci rende cittadini e dà la possibilità anche alle fasce più fragili e più marginalizzate di poter vivere in un territorio accogliente», ha aggiunto Falcomatà.
«La città di Reggio Calabria investe oltre 18 milioni di euro di fondi comunitari sul sociale, erogando servizi che prima non c’erano. Penso alle Case famiglia, alle Case rifugio per le donne vittime di violenza, al primo Centro “Dopo di noi”, ai trasporto per disabili, ai Centri diurni, insomma tutto quello che è un sostegno alle famiglie che vivono difficoltà serie. “Casa paese” va in questa direzione, permeata dalla sensibilità e dall’idea di mostrare vicinanza nei confronti di persone che attraversano profonde criticità esistenziali», ha proseguito Giuseppe Falcomatà.
«Per questo fin da subito manifestiamo, come Comune e come Città Metropolitana, la disponibilità a offrire degli spazi che possano essere funzionali al progetto. La giornata di oggi è un punto di partenza che ci consente di ragionare su delle attività che possano andare nella direzione di poter realizzare, anche nel nostro territorio metropolitano, quella bella realtà che già è stata realizzata nelle altre province calabresi», ha concluso il Sindaco Falcomatà.