Sebastiano Plutino
Particolarmente soddisfatto della sinergia tra Comune di Rosarno e Città Metropolitana anche il Sindaco Pasquale Cutrì che ha affermato: “L’immobile potrà avere molteplici utilizzi e legati al campo educativo e sociale e andrà a coprire le esigenze di questo settore. In particolare, vi sarà il servizio di mediazione familiare che si pone come finalità generale quella di attuare un importante intervento di tutela dei minori vittime della frattura relazionale dei genitori”.
“Questa struttura, inoltre, – continua Cutrì – comunque potrà essere una casa per tutti i giovani rosarnesi che vogliono vedere rinascere Rosarno e che vogliono spendersi per il bene della nostra comunità per la promozione e organizzazione di interventi e iniziative rivolti ai giovani, con particolare attenzione alla formazione della loro coscienza morale, civica e civile secondo i valori della diversità, solidarietà sociale e della legalità”.
Una scolaresca, costituita da circa 6 seconde classi, del liceo statale Tomaso Gulli ha fatto visita a Palazzo San Giorgio accompagnata dalle docenti Nadia Aloi, Maria Pitasi, Domenica Foti, Margherita Tromba, Vittoria Policriti ed Annamaria Porcino.
L’Aula Consiliare “On. Pietro Battaglia” è stata la prima tappa di un percorso, ormai solito, che comprende anche il Salone dei Lampadari “Italo Falcomatà” e l’Ufficio di Presidenza.
Gli studenti hanno avuto modo, grazie ai funzionari Demetrio Triglia e Silvia Miceli, di apprendere le informazioni necessarie ed essenziali sul ruolo e le funzioni del Consiglio Comunale oltre che conoscere la descrizione dettagliata dell’Aula e del Palazzo, per intero, da un punto di vista artistico ed architettonico.
Il Presidente del Consiglio Comunale, Enzo Marra, ha descritto la storia dell’Aula con precisi riferimenti ed aneddoti della vita amministrativa spiegando l’importanza delle intitolazioni delle aule, in genere, finalizzata a dare valore e risalto a personalità cittadine che si sono particolarmente distinte a livello sociale, politico e culturale.
Ha rappresentato, inoltre, l’importanza democratica del consiglio comunale per tutta la vita cittadina; in ogni suo segmento ed aspetto.
L’assessora all’Istruzione Anna Briante, partecipando ed intervenendo, ha offerto agli studenti un suo contributo; soprattutto al ruolo ricoperto quale componente della Giunta nonché delegata proprio al settore che si occupa delle scuole cittadine.
Tra i vari argomenti affrontati, sollecitati anche dagli studenti con domande e curiosità, c’è stato quello legato alla qualità delle mense scolastiche e dell’alimentazione; una tematica che ha trovato ampio riscontro nel proficuo confronto con le figure istituzionali.
La partecipazione attiva e democratica della cittadinanza, il ruolo e le funzioni del Consiglio Comunale e della Giunta, la descrizione di Palazzo San Giorgio e dei suoi spazi principali sono ormai elementi caratterizzanti di questa ed altre visite di studenti cittadini finalizzate ad un momento vero e proprio di educazione civica che, nel suo mantenere un profilo divulgativo, offre l’opportunità e gli strumenti per affacciarsi alla vita politico-amministrativa in modo più maturo e consapevole.
Corigliano: chiesta la sospensione del provvedimento sulla Centrale del Mercure
Si è tenuto ieri a Laino Borgo un importante incontro sulla vertenza della centrale del Mercure. Il senatore Ernesto Rapani ha ascoltato le istanze del territorio in un confronto con i sindaci della zona, tra cui la prima cittadina di Laino Borgo, Maria Angelina Russo, colleghi della vicina Basilicata, e altre figure istituzionali. Presenti anche Giacomo Antonio D’Angelo della Confartigianato Filiera Legno, Vincenzo Celi della UIL, Domenico Pappaterra, presidente del Gal-Pollino, oltre a numerosi rappresentanti del mondo sindacale e produttivo.
Al centro del dibattito, il futuro della centrale del Mercure e il provvedimento regionale impugnato dal Governo dinanzi alla Corte Costituzionale. Rapani ha espresso una posizione chiara sulla necessità di un passaggio istituzionale che possa garantire certezze per il territorio e per l’azienda: «Auspichiamo che il presidente della Regione Calabria sospenda momentaneamente il provvedimento, considerato che il Governo ha deciso di impugnarlo. Per una questione di opportunità, sarebbe corretto attendere la pronuncia della Corte Costituzionale», ha dichiarato Rapani. Secondo il senatore di Fratelli d’Italia, è fondamentale evitare forzature prima che la giustizia costituzionale si esprima sulla legittimità del provvedimento: «Se la Corte dovesse dare ragione alla Regione Calabria, allora si potrà procedere, concedendo all’azienda il tempo necessario per adeguarsi. Se invece la sentenza sarà contraria, la Regione dovrà prenderne atto». Rapani ha inoltre sottolineato l’importanza di garantire il rispetto dei parametri ambientali e sanitari: «L’essenziale è che l’azienda continui a rispettare i limiti produttivi e i dati relativi all’impatto sulla salute e sull’ambiente». L’incontro ha messo in luce questioni di primaria importanza che stanno generando incertezza normativa, rischi economici e paralisi produttiva per il territorio. Tra i temi centrali del dibattito, sono emersi i profili di incostituzionalità dell’emendamento Laghi, i potenziali danni dovuti alla sua retroattività e l’impatto sulle imprese dell’indotto, che stanno registrando un blocco delle commesse e delle attività a causa della mancanza di certezze regolatorie. «La situazione di stallo sta generando un effetto domino sull’intero comparto produttivo locale, continua il Sen.Rapani, con il concreto rischio di una perdita occupazionale su larga scala».
Secondo le stime, sarebbero circa 1500 i posti di lavoro a rischio, considerando sia il personale diretto che quello delle aziende fornitrici. Arpacal, l’Osservatorio ambientale e l’ARPA Basilicata hanno già confermato l’assenza di minacce per l’ambiente e per la salute pubblica, smentendo qualsiasi ipotesi di impatto negativo della centrale. Al termine dell’incontro, il senatore ha visitato la centrale del Mercure, effettuando un sopralluogo insieme al personale operante per approfondire direttamente la situazione dell’impianto, i cicli di lavorazione e produzione.
Ritardi spesa Fondi Pnrr: Alecci chiede discussione in Consiglio sul ritardo di attuazione delle Opere
Non può che preoccupare quanto emerge dal recentissimo Report della SVIMEZ “PNRR EXECUTION” dedicato allo stato di attivazione dei progetti finanziabili attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. I dati del rapporto, evidenziano, infatti, un enorme ritardo nella progettualità esecutiva a titolarità della regione Calabria, con un poco edificante 23% di attuazione al dicembre 2024. Questi dati fanno riferimento anche alla “Missione Sanità”, con “cantieri”, come ad esempio la realizzazione di ospedali e case di comunità, in cui la nostra regione fa registrare ritardi e criticità, anche nel confronto comparato con le altre regioni d’Italia, basti pensare che la media delle regioni meridionali per quantoriguarda i progetti in fase esecutiva è pari al 50%.
Più volte, nei mesi scorsi abbiamo denunciato questa situazione, auspicando un cambio di passo e un’accelerazione che purtroppo, a un anno e mezzo circa dalla scadenza del PNRR non abbiamo ancora visto. Inutile dire che, stando così le cose, il PNRR rischia di certificare l’ennesima occasione mancata per la Calabria, con la conseguente perdita di finanziamenti già potenzialmente stanziati, soprattutto in quegli ambiti, come la sanità, dove maggiormente si sente il bisogno di investimenti e innovazione. Per questo motivo ritengo quanto mai necessario prevedere al più presto da parte del Presidente Roberto Occhiuto un dibattito aperto, ormai non più rinviabile, all’interno del consiglio Regionale dedicato allo stato di avanzamento dei progetti e delle opere finanziabili attraverso il PNRR. Credo necessario, inoltre, conoscere quali azioni la governance regionale intende attuare per recuperare l’evidente gap, analizzando anche l’attività delle risorse umane e professionali fino ad oggi messe in campo.
Mi preme, infine, rivolgere un sentito plauso agli ottimi sindaci e amministratori locali calabresi che, sempre secondo i dati del rapporto, ad oggi stanno facendo registrare uno straordinario 65,6% per quanto riguarda le opere a titolarità dei Comuni con progetti in fase esecutiva. Un risultato molto importante, che pone i Comuni calabresi in un’ottima posizione anche nel confronto con le altre regioni meridionali, nonostante le difficoltà croniche dovute alla mancanza di risorse e di personale specializzato.
Birra Cala protagonista al Taste di Firenze
“Birra Cala” protagonista di Taste Firenze. L’evento, giunto alla XVIII edizione, quest’anno ha ospitato oltre 750 eccellenze dell’enogastronomia italiana contemporanea. La manifestazione si è svolta dall’8 al 10 febbraio a Fortezza da Basso, nel cuore di Firenze.
Birra Cala
La partecipazione all’evento Taste si è rivelata un successo. I degustatori sono stati attratti maggiormente dalle birre delle linee speciali che donano una chiave di lettura inedita e attraente del territorio calabrese. In particolare le “Muse” (Blanche al cedro e Golden Ale al peperoncino) e le “Iga” di Calabria. Queste ultime sono una rarità per il palato, grazie alla loro capacità di mescolare la creatività brassicola all’eccellenza vitivinicola di cinque prestigiose cantine calabresi.
L’evento Taste
L’edizione 2025, rivolta principalmente ad esperti e operatori del settore, si è svolta nei saloni food di Pitti Immagine in un’atmosfera “stellare”, tra percorsi illuminati, oroscopi di gusto e costellazioni alimentari che hanno ricreato la volta celeste, per permettere ai presenti di compiere un vero e proprio viaggio nell’universo dell’enogastronomia.
Nell’edizione passata, come si evince sul sito ufficiale, Taste ha fatto registrare oltre 11mila visitatori provenienti da tutto il mondo, “di cui 8.250 operatori del settore (di questi circa 7.150 sono stati i buyer) e 600 giornalisti e operatori media”.
Palazzo San Giorgio: l’artista Antonio Federico omaggia con una tela il ricordo di Italo Falcomatà
È questo il soggetto dell’opera donata a palazzo San Giorgio dall’artista reggino Antonio Federico al sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà.
Il primo cittadino di Reggio Calabria ha voluto ringraziare l’artista per il dono, consegnato dal padre Francesco Federico insieme all’imprenditore reggino Domenico Marra, affermando: «Le opere d’arte non sono solo espressioni di bellezza, ma anche messaggi profondi che parlano di valori e speranze. Questo quadro rappresenta non solo un omaggio alla figura di mio padre, ma anche un promemoria dell’importanza di non arrendersi mai di fronte alle difficoltà».
La tela, che ha un valore emotivo molto forte per l’artista, è stata rappresentata con uno stile fumettistico in cui l’immagine del sindaco della Reggio “bella e gentile” è enfatizzata, così come la sua espressività.
Come chiarisce Antonio Federico: «C’è il sorriso caratteristico del sindaco, il cavallo, che rappresenta la benevolenza di tutti, che è rivolto a guardare il suo cavaliere e questo male trafitto che potremmo personificare in tantissime cose che non vanno. Sarò sempre grato a Italo Falcomatà che mi ha incoraggiato a credere in me in un momento difficile».
Tra i primi gruppi organizzati a visitare il percorso espositivo, accompagnati dai propri insegnanti, in particolare gli alunni del liceo Scienze umane e linguistiche ‘Tommaso Gulli’ di Reggio Calabria, che hanno potuto apprendere ed ammirare una collezione d’arte contemporanea, con quadri e sculture, unica nel suo genere, soprattutto per la valenza sociale e culturale, essendo frutto di una confisca definitiva alla criminalità organizzata.
La mostra si sviluppa con un percorso espositivo di straordinario valore, frutto di una brillante sinergia istituzionale tra la Città Metropolitana di Reggio Calabria, i Ministeri degli Interni e della Cultura, l’Agenzia nazionale Beni Confiscati ed il Comune di Milano. L’esposizione presenta oltre 80 opere d’arte contemporanea, tra dipinti, grafiche e sculture, di artisti di fama internazionale quali: Giorgio de Chirico, Mario Sironi, Lucio Fontana, Massimo Campigli, Salvador Dalí, Andy Warhol, Mario Schifano, Robert Rauschenberg e Christo, che rimarranno esposte, con ingresso gratuito, fino al prossimo 27 aprile 2025.
La Città Metropolitana di Reggio Calabria, in linea con l’indirizzo programmatico del sindaco Giuseppe Falcomatà, ha previsto ulteriori inviti alle scuole del territorio, considerando questo evento di assoluta importanza sociale e culturale, soprattutto in chiave educativa verso i più giovani.
Lo staff del Palazzo della Cultura, coordinato dal consigliere metropolitano delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio, con la dirigente metropolitana Giuseppina Attanasio e dai funzionari del settore Cultura, e tra loro la responsabile del Palazzo Anna Maria Franco, hanno accolto gli studenti illustrando nel dettaglio, non solo la storia di Palazzo ‘Crupi’ ma anche il contenuto del percorso espositivo.
La visione complessiva della mostra ‘SalvArti’, punta al recupero del patrimonio culturale ed artistico, come simbolo di riscatto di un territorio che per lungo tempo è rimasto ostaggio della criminalità organizzata. Occorre quindi far conoscere ed apprezzare l’attività della squadra Stato e di tutte le sue articolazioni impegnate nel contrasto alla criminalità organizzata ed ai simboli di oppressione economica e sociale.
Si punta quindi a replicare l’interesse suscitato nell’esposizione al Palazzo Reale a Milano, stimolando, soprattutto tra i più giovani, un interesse diffuso nei confronti dell’arte e del rispetto della legalità.
Durante una delle prime visite il professore Giuseppe Licordari, insegnante di Italiano al Liceo ‘Gulli’, tra gli accompagnatori degli studenti, il valore dell’esperienza rivolta ai ragazzi. “L’arte è sicuramente una salvezza – ha affermato – durante la visita abbiamo visto anche il logo della mostra ‘SalvArti’, occorre quindi salvare ciò che è bello. Reggio Calabria è una città assolutamente splendida, un pozzo di arte, è una testimonianza mondiale di quello che vuol dire la presenza dell’uomo nel tempo. Avere tolto delle opere, confiscandole al crimine, significa che quest’attività di restituzione salva il mondo e non l’illegalità. Per noi è importantissimo che i ragazzi, i nostri studenti, conoscano queste storie, questi luoghi. L’arte può rappresentare una risposta di speranza per la salvezza dell’umanità e questo per noi è un valore assoluto”.
Reggio: chiuse 2 attività di ristorazione e sequestrata una tonnellata di alimenti
Nell’ambito di mirati servizi finalizzati al rispetto della normativa in materia di sicurezza alimentare, i Carabinieri del NAS di Reggio Calabria hanno eseguito 17 ispezioni nella provincia, nei settori di produzione, commercio e somministrazione di prodotti alimentari, di cui 11 risultate non conformi.
In particolare, le attività ispettive hanno portato al sequestro amministrativo di una tonnellata di alimenti e preparazioni gastronomiche varie, non sottoposti a piano di rintracciabilità alimentare, ed alla chiusura di due attività di ristorazione attivate in carenza dei titoli autorizzativi.
Per le violazioni correlate alle irregolarità rilevate, i titolari delle attività sono stati segnalati alle competenti Autorità Sanitarie ed Amministrative e sono state contestate sanzioni pari a 20.500 Euro. Il valore complessivo dei prodotti e degli alimenti sottoposti a sequestro è stimato in circa 130.000 Euro, mentre quello delle attività sottoposte a vincolo ad Euro 800.00.