Sebastiano Plutino
Palazzo San Giorgio: ricevuti i vincitori dell’avviso pubblico per le attività natalizie
A palazzo San Giorgio sono stati ricevuti i beneficiari dell’avviso pubblico del Settore Upi per le attività natalizie nei territori delle 14 ex circoscrizioni di Reggio Calabria. Ad accogliere i partecipanti il sindaco Giuseppe Falcomatà, l’assessore alla Programmazione Carmelo Romeo, il dirigente del settore Upi Tommaso Cotronei.
«Con piacere ho letto le vostre proposte e ci tenevo a ringraziarvi – ha poi aggiunto il primo cittadino – perché ho visto che i progetti sono stati approfonditi e che hanno avuto riguardo non solo all’aspetto strettamente culturale, ma ho trovato diverse attività con risvolto sociale, con un’attenzione nei confronti della famiglie più fragili e più povere, come un Natale per tutti, in tutti i quartieri, anche nei confronti di tutte le persone che non possono permettersi di festeggiarlo. Renderemo queste vostre proposte parte integrante della programmazione natalizia e saremo orgogliosi di partecipare agli eventi. Grazie al vostro contributo potrà essere Natale ovunque, non ci saranno quartieri della città dove non brillerà la sua luce».
«Grazie per l’impegno che avete profuso nel realizzare le proposte – ha spiegato l’assessore Romeo – siamo contenti della partecipazione che ha registrato l’avviso che è nato perché la nostra idea era di vivacizzare e rigenerare le periferie affinché il Natale possa essere un momento di festa per tutti e, soprattutto, che possa portare ricchezza a tutti i quartieri. Il nostro obiettivo era animare i quartieri e creare economia indiretta. Oggi vi vogliamo ringraziare perché se siete qui vuol dire che le vostre proposte progettuali sono state le migliori nelle circoscrizioni. Allo stesso tempo però vogliamo responsabilizzarvi perché sarà nelle vostre mani il risultato finale: noi continueremo a supportarvi e divulgare i tanti eventi che si susseguiranno».
Violenza di Genere: al Parlamento Europeo l’evento “I mille volti della violenza di genere”
Gli importanti risultati raggiunti sull’occupazione femminile in Calabria sono stati al centro del dibattito che si è svolto a Roma nel corso dell’evento promosso dal Parlamento europeo in Italia dal titolo “I mille volti della violenza di genere”.
L’incontro è stato organizzato in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne con una platea di autorevoli ospiti. All’evento hanno partecipato, infatti, rappresentanti istituzionali, esperti, enti, associazioni, attivisti, giornalisti e studenti. Presenti all’appuntamento anche le vicepresidenti del Parlamento europeo, Pina Picerno e Antonella Sberna, e l’eurodeputata calabrese Giusi Princi, membro della Commissione per la cultura e l’istruzione e della Commissione per i diritti delle donne e l’uguaglianza di genere del Parlamento europeo.
“Tra i tanti volti della violenza di genere – spiega Princi – c’è anche quello economico, una forma di violenza che incide profondamente sulla qualità della vita, limitando l’autonomia e l’indipendenza delle donne, che si trovano così in una posizione di vulnerabilità. Su questo tema la Calabria rappresenta un esempio virtuoso, grazie alla legge regionale n. 7 dell’8 marzo 2022 che ho fortemente voluto, insieme al Presidente Occhiuto, quando ero vicepresidente della Regione, con l’obiettivo di abbattere le discriminazioni sui luoghi di lavoro attraverso incentivi per l’occupazione e l’imprenditoria femminile”.
Durante l’incontro, l’eurodeputata calabrese ha presentato il lavoro che sta svolgendo in Europa con l’obiettivo di promuovere l’uso dell’Intelligenza artificiale nella prevenzione della violenza sulle donne e ha evidenziato i risultati raggiunti in Calabria con la legge per superare le discriminazioni sui luoghi di lavoro.
All’evento è intervenuto, tra gli altri, per il Microcredito Nazionale, anche Antonio Rispoli, Project Manager Yes I Start Up Calabria, che ha evidenziato come, in controtendenza con i dati nazionali, la Calabria ha registrato un incremento di occupazione femminile. Grazie al disegno di legge voluto dall’allora vicepresidente Princi, e ai 10 milioni di euro stanziati dalla Regione a supporto della legge, sono stati in due anni garantite 30 mila ore di formazione e mirate azioni di accompagnamento a centinaia di donne. Numeri importanti che hanno fatto della Calabria la regione con il più alto numero di imprese al femminile
“Nonostante le tante pagine tristi e i vari volti della violenza di genere emersi durante l’incontro – aggiunge Princi –, è per me motivo di orgoglio che il percorso virtuoso intrapreso dalla Calabria sia stato al centro del dibattito organizzato dal Parlamento europeo a Roma. Sono certa che, grazie alla visione del Presidente Occhiuto e alla valida struttura del Microcredito regionale – conclude l’eurodeputata calabrese -, l’iniziativa legislativa sarà sempre più implementata e otterrà ulteriori risultati”.
Reggio, Romeo sull’incendio al Lido Comunale “Dai primi accertamenti non sembra di origini dolose”
Divampato ieri pomeriggio, al Lido Comunale, un incendio all”interno dei locali dell’ex palestra di judo
Un cittadino che passeggiava in zona ha notato le fiamme e lanciato l’allarme. L’ incendio si è propagato rapidamente, destando forte preoccupazione tra i residenti.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco, coadiuvati dall’arrivo di una seconda autobotte per fronteggiare l’incendio, che si è rivelato particolarmente intenso e che è stato poi domato. L’entità dei danni è ancora in fase di valutazione. Gli inquirenti stanno raccogliendo elementi per chiarire le cause.
“Dai primi accertamenti effettuati dai Vigili del fuoco, dai Carabinieri e dagli Agenti della Polizia locale – ha spiegato Romeo – sembra che l’incendio non sia da attribuire ad un atto doloso, ma ad un probabile cortocircuito elettrico sviluppatosi all’interno di uno dei locali, un tempo adibito a magazzino, dislocati lungo il porticato che sorge al fianco dell’ingresso del Lido comunale”.
“Ovviamente – ha sottolineato l’Assessore- maggiore chiarezza su quanto accaduto sarà specificato dal lavoro degli inquirenti, cui va il più sentito ringraziamento per la straordinaria opera che, quotidianamente, svolgono al servizio della comunità”.
“Ciò che più ci rincuora è aver potuto constatare, in presa diretta, l’integrità delle opere e dei manufatti recentemente realizzati per migliorare ed efficientare i servizi della più importante struttura balneare comunale. Gli operai della società “in house” Castore, da subito, hanno provveduto a mettere in sicurezza le parti maggiormente compromesse dal rogo che ha avuto, fortunatamente, conseguenze limitate”., ha concluso l’Assessore Romeo.
Reggio: all’Università Mediterranea l’evento conclusivo del Premio Nosside
Venerdì 29 novembre alle 17,30 nell’Aula Magna “Ludovico Quaroni” dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria si concluderà il viaggio del XXXIX Premio Mondiale di Poesia Nosside iniziato il 29 febbraio all’Avana (Cuba) con tappe nell’Accademia Gourmet di Filippo Cogliandro a Reggio Calabria, nella Biblioteca Civica di Lentini e nel Palazzo Ducale di Genova.
L’Evento del 29 sarà aperto dal Saluto ufficiale del Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea prof. Giuseppe Zimbalatti e sarà condotto dal Presidente Fondatore del Premio prof. Pasquale Amato. Le poesie premiate dalla Giuria Internazionale presieduta dalla prof.ssa Rosamaria Malafarina saranno interpretate da due affermati artisti reggini come l’attrice Teresa Timpano e l’attore Lorenzo Praticò. Saranno accompagnati musicalmente dagli altrettanto validi Maestri Mario Lo Cascio alla chitarra e Francesco Alati al flauto, con intervalli in cui la nota cantante folk reggina Marinella Rodà eseguirà alcuni canti strettamente legati al prioritario impegno del Nosside per salvaguardare il pluralismo linguistico del pianeta Terra. Le premiazioni saranno effettuate da Partners, membri dell’organizzazione e Ambasciatori del Premio. L’Evento sarà aperto e chiuso da due esecuzioni musicali del Quartetto di clarinetti “Chalumeaux”, giovani allievi del Conservatorio di Musica Francesco Cilea di Reggio Calabria.
Il cammino del prestigioso Progetto Culturale intitolato alla poetessa magnogreca Nosside di Locri, con il logo di Umberto Boccioni che esalta la memoria della sua Reggio Calabria e una creazione per i Vincitori Assoluti dell’orafo internazionale Gerardo Sacco di Crotone ha allargato ulteriormente il suo orizzonte con la poesia senza confini di lingue e idiomi e aperta a ogni forma di comunicazione. Le lingue arrivate a 160 e gli Stati coinvolti a 108 sono i numeri che consacrano il progetto nato e cresciuto sulla sponda reggina del mitico Stretto di Scilla e Cariddi come un’eccellenza mondiale per la Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Ma ciò che accresce ulteriormente il suo valore è la scelta del 2013 sempre confermata di non ricorrere a nessun contributo di enti pubblici e di reggersi solo sul volontariato e su Donazioni private di singoli, associazioni, Fondazioni culturali anche con apporti minimi.
E i suoi progressi sono alimentati da un’organizzazione di volontari che dal laboratorio permanente di Reggio si estende verso altre realtà nel mondo.
I risultati del 2024 sono esaltanti, a partire dai 4 Vincitori Assoluti ex-aequo che rappresentano due continenti: 2 dall’Europa (Italia e Grecia) e 2 dall’America (Brasile e Cuba). Proseguono con una Menzionata Speciale e 13 Vincitori dei Premi Speciali e si concludono con 25 Menzioni Particolari e 42 Menzioni di Merito per poeti di quattro continenti.
A proposito dei Premi Speciali, all’ormai consolidato Premio Speciale Nosside-Bergamotto di Reggio Calabria si sono felicemente affiancati 4 nuovi rafforzando il rapporto identitario del progetto con il territorio metropolitano reggino e dello Stretto: il Premio Speciale Nosside-Aspromonte, il Premio Speciale Nosside-Stretto di Scilla e Cariddi, il Premio Speciale Nosside-Teàgene di Reghion e il Premio Speciale Giovani Nosside-Koutros di Reghion. Ancor più significativo è il dato che i nuovi Premi sono stati illustrati da opere di altrettanti rinomati artisti reggini e le prime sei poesie premiate sono state interpretate da opere di sei giovani artisti reggini.
La Polizia ha arrestato un 37enne, residente a Villa San Giovanni, ritenuto responsabile di violenza sessuale aggravata, prostituzione minorile e cessione di sostanza stupefacente a soggetti minorenni, su 6 minori, di età compresa tra i 15 ed i 17 anni.
L’indagine che ha portato all’arresto dell’uomo sono iniziate a maggio, in seguito alla denuncia di una madre, insospettita dai comportamenti del ragazzo e dalla strana frequentazione con l’uomo più grande di lui.
Le intercettazioni degli inquirenti hanno consentito di individuare le 6 giovani vittime, minorenni al momento dei fatti e di accertare il modus operandi dell’uomo che, attraverso promesse di denaro, regali anche molto costose e talvolta anche sostanza stupefacente, così si guadagnava la fiducia delle giovani vittime per il raggiungimento dei suoi scopi personali. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso la locale Casa Circondariale.
Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti degli indagati che, in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti le responsabilità e con la precisazione che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio con le parti e le difese davanti al giudice terzo e imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di ogni forma di responsabilità in capo agli indagati.
Il Garante Marziale: “Il ruolo dei genitori è fondamentale”
La Polizia ha eseguito in provincia di Crotone ed in varie regioni un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip distrettuale di Catanzaro, su richiesta della Dda, a carico di 44 persone accusate di appartenere ad un’associazione criminale che avrebbe gestito un vasto traffico di sostanze stupefacenti e di armi.
Per 40 delle persone arrestate è stata disposta la custodia cautelare in carcere e per le restanti quattro i domiciliari. Ad altri cinque indagati, inoltre, è stato notificato l’obbligo di firma.
Le indagini che hanno condotto all’operazione, coordinate dal Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, sono state condotte dalla Squadra mobile di Crotone, che ha acquisito, riferisce una nota stampa della Questura, “gravi elementi indiziari circa l’esistenza di un’associazione criminale armata capeggiata da alcuni soggetti della città pitagorica, già gravati da precedenti”.
L’incanto del Natale si fa vivo e palpabile al Teatro Comunale di Mendicino. La magia delle festività quest’anno si intensifica grazie alla settima edizione della rassegna “Sguardi a Sud”. Il 1° dicembre, alle ore 18, il palcoscenico del teatro calabrese ospiterà uno degli appuntamenti più attesi della stagione, “I figli di Babbo Natale”. Uno spettacolo a cura della compagnia Porta Cenere che promette di regalare al pubblico un’esperienza indimenticabile, dove il Natale si vive non solo con gli occhi, ma con il cuore. Questa pièce teatrale, con la direzione artistica di Mario Massaro, il patrocinio del Comune di Mendicino e il sostegno della Fondazione Carical, rappresenta un’occasione unica per immergersi in un viaggio teatrale che unisce poesia, riflessione e il calore dei legami familiari. Gli attori Elisa Ianni Palarchio, Mario Massaro e Mirko Iaquinta, insieme alle suggestive scenografie di Gino Veneruso e alla consulenza multimediale innovativa di Natale Filice e MediaStage Lab, trasformeranno la sala del Teatro Comunale di Mendicino in un palcoscenico multisensoriale, con effetti di video mapping che arricchiranno la narrazione e la renderanno ancora più immersiva. Un’esperienza che va oltre il teatro tradizionale. Sonorizzazioni a cura di Antonio Arena e Lorenzo Vommaro, assistente alla regia Patrizia De Luca, costumi di Antonella Carbone.
“I figli di Babbo Natale” esplora, con un mix di ironia e dolcezza, la contraddizione del Natale moderno: da un lato il consumismo sfrenato, dall’altro l’autenticità dei sentimenti. Al centro della trama c’è Marcovaldo, un umile facchino al servizio di un datore di lavoro senza scrupoli, che si ritrova a vestire i panni di Babbo Natale per consegnare doni ai potenti della città. Ma nel corso di questo viaggio tragicomico, la sua umanità emerge in maniera struggente, mettendo in luce la fragilità di una festività che rischia di essere sopraffatta dal consumismo. Al centro della narrazione, la figura del figlio di Marcovaldo, che, con la sua innocenza e semplicità, riesce a toccare persino il cuore del figlio del direttore, un bambino viziato e annoiato dalla ricchezza materiale. Sarà questo incontro il punto di svolta della trama. Un confronto che rivela come l’autentico spirito natalizio non risieda nei beni materiali, ma nell’amore, nella famiglia e nelle relazioni sincere. Il piccolo imparerà a guardare il mondo attraverso gli occhi del figlio di Marcovaldo e riscoprirà la bellezza dei semplici gesti: il calore di un abbraccio, la gioia della condivisione, il sorriso di un animo nobile e l’amore che non si misura in regali. Marcovaldo, pur incarnando il Babbo Natale “commerciale”, è l’emblema di un Natale vicino alla vera magia: quella che nasce dal cuore.
«Ogni anno il Natale porta con sé un incantesimo che non ha bisogno di spiegazioni. – afferma Mario Massaro, direttore artistico di Sguardi a Sud – È un calore che unisce le persone e ci invita a pensare agli altri. Con “I figli di Babbo Natale” vogliamo restituire questa magia al pubblico, raccontando una storia che parla a tutte le età. È il regalo perfetto per chi cerca di riscoprire il Natale con lo stupore di un bambino e la consapevolezza di un adulto, in un momento di autentica poesia teatrale».
Questa universalità rende lo spettacolo un appuntamento irrinunciabile, capace di emozionare tanto i bambini quanto gli adulti, che troveranno nel teatro un rifugio dalla frenesia quotidiana e un’occasione per vivere insieme un momento di vera festa. Perché, alla fine, il Natale è proprio questo: ritrovare quella scintilla che illumina anche le giornate più buie. E al Teatro Comunale di Mendicino, il 1° dicembre, quella scintilla brillerà più forte che mai.
Sanità Calabria: Regione pubblica un bando per l’assunzione di 705 medici
La Sanità torna in cima alla lista dell’agenda politica Regionale. Il Presidente Occhiuto, infatti, ha lanciato un appello nel quale invita alla partecipazione al bando indetto dalla Regione, visibile sul sito dell’ente, in merito all’assunzione di 705 nuovi medici, dei quali 466 postazioni di guardia medica, 91 postazioni per medici di medicina generale e 148 postazioni nel servizio 118, fondamentale per le emergenze.
Dopo l’arrivo dei medici cubani per tamponare le gravi carenze d’organico sistema sanitario regionale, il governatore lancia ora una chiamata rivolta ai professionisti del nostro Paese con la Speranza di invertire la rotta.
“Siamo pronti ad ospitare nei presidi sanitari calabresi tanti professionisti competenti, motivati, che hanno voglia di darci una mano”, ribadisce Occhiuto nel suo post.
Sarà SpazioTeatro con “Venuti dal mare” di Gaetano Tramontana ad aprire, giovedì 28 novembre, la nuova stagione teatrale del Teatro Odeon di Reggio Calabria, per poi dare spazio, sabato e domenica – sempre nel rinnovato teatro reggino quest’anno restituito al pubblico – agli ultimi appuntamenti dell’VIII edizione del Ragazzi MedFest.
In programma un lungo weekend – 28, 29 e 30 novembre – di teatro di narrazione, dedicato a racconti che uniscono riflessione, emozione e un forte legame con il territorio, per celebrare il valore della cultura come strumento di crescita e condivisione e chiudere in una grande festa l’VIII edizione del festival ideato e curato da SpazioTeatro.
«La sinergia con il Teatro Odeon rappresenta una vera dichiarazione d’intenti – ha dichiarato Gaetano Tramontana, direttore artistico del Ragazzi MedFest -. La cultura deve essere il cuore pulsante della vita cittadina, e solo attraverso collaborazioni solide e una programmazione coraggiosa, nonostante le difficoltà che derivano dalla mancanza di fondi, possiamo dare continuità e vitalità alla scena teatrale della nostra città. Abbiamo fortemente voluto che il Festival quest’anno trovasse il suo compimento in uno spazio simbolico, finalmente riaperto, segno non solo di rinascita ma soprattutto di condivisione, che arriva grazie allo sguardo del direttore artistico dell’Odeon Roberto Caridi. La scelta degli spettacoli riflette il nostro desiderio di coinvolgere pubblici diversi, abbracciando persone di tutte le età e favorendo un dialogo tra generazioni, sensibilità e visioni diverse. Partiamo dai luoghi come spazio di aggregazione sociale reale per migliorare la qualità della vita cittadina».
Giovedì 28 novembre, alle ore 21:00, in scena “Venuti dal mare” di e con Gaetano Tramontana, la partecipazione in scena e il dj set live di Alessio Laganà, e prodotto da SpazioTeatro, appuntamento parte del cartellone della stagione teatrale 2024/2025 del Teatro Odeon. Lo spettacolo offre uno spaccato di un momento storico decisivo per una città, una comunità, e per l’intera regione. Un viaggio tra musica e parole attraverso la primavera e l’estate del 1981 in cui si intrecciano due storie parallele, tra le vicende personali di un quindicenne e la prima esposizione dei Bronzi di Riace al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.
Venerdì 29 novembre, alle ore 20:00 arriva “Racconto Cosmicomico”, ispirato dall’opera di Italo Calvino con l’adattamento e interpretazione di Anna Calarco e il soundscape di Giuseppe Costa, prodotto da SpazioTeatro. Una narrazione surreale e poetica, che parte da un personaggio complesso e multiforme, Qfwfq, il narratore del viaggio fantastico che Italo Calvino mette in scena nelle sue “Cosmicomiche”, e si trasforma in una storia universale. Un racconto in cui Qfwfq diventa un medium, un corpo che esce dalla storia per abitare altra materia, altri corpi, altre persone, e aprire riflessioni sul ruolo dell’attore e sul senso stesso del fare teatro. Per il Ragazzi MedFest lo spettacolo vedrà la partecipazione speciale di Giovanni Covone, astrofisico, divulgatore scientifico e saggista italiano, nonché professore di astrofisica e cosmologia presso l’Università Federico II di Napoli.
Sabato 30 novembre, alle ore 20:00, ultimo importante appuntamento con il pluripremiato “Via del Popolo” di Saverio La Ruina, prodotto da Scena Verticale, che vedrà il noto drammaturgo, regista e attore calabrese per la prima volta sulle tavole dell’Odeon. Spettacolo consacrato dall’ultimo Premio Ubu come miglior nuovo testo italiano, “Via del Popolo” è il racconto di un’appartenenza a un luogo, a una famiglia, a una comunità: un tratto di strada di una cittadina del Sud che un tempo brulicava di attività. Questi duecento metri rappresentano anche un percorso di formazione in cui sono gettate le basi della vita futura, dal quale emergono un’umanità struggente, il rapporto coi padri, l’iniziazione alla vita, alla politica, all’amore. E non solo, “Via del Popolo” è anche una riflessione sul tempo, il tempo che corre ma che non dobbiamo rincorrere, piuttosto trascorrere.