Sebastiano Plutino
Fervono i preparativi per celebrare il compleanno della mistica Natuzza Evolo, morta il primo novembre del 2009, che il prossimo 23 agosto avrebbe compiuto 100 anni.
Nel corso di un incontro svoltosi a Paravati, paese natale della mistica, sono state concordate le iniziative in vista di una ricorrenza che potrà rappresentare l’occasione per rendere omaggio ad una persona che é stata molto amata dai fedeli non solo calabresi.
All’incontro, svoltosi nella sede della fondazione “Cuore immacolato di Maria”, hanno partecipato don Pasquale Barone, presidente della Fondazione; il promoter Ruggero Pegna e il maestro Francesco Perri, compositore e direttore del conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza.
Pegna e Perri hanno presentato a don Pasquale Barone un progetto che prevede la realizzazione di un evento nel piazzale della nuova chiesa dedicata a “mamma Natuzza”.
Il progetto prevede l’allestimento di una music opera sulla vita della mistica. In questo senso si sta pensando anche ad una riedizione dell’opera musical “Francesco de Paula” sulla vita di San Francesco di Paola, a cui Natuzza Evolo era molto legata, composta da Perri e prodotta da Pegna nel 2017 al Palacalafiore di Reggio Calabria.
Nel prossimo mese di novembre, poi, dovrebbe debuttare al teatro Rendano di Cosenza e poi ad inizio dicembre al Politeama di Catanzaro l’opera teatrale che Pegna intende produrre, con musiche di Francesco Perri, testi degli stessi Perri e Pegna e la collaborazione di Andrea Ortis, già regista e interprete di Virgilio nella “Divina Commedia Opera Musical”.
“In questo 2024 – affermano Pegna e Perri – ricorre un anniversario speciale. Il nostro legame affettivo con mamma Natuzza ci ha suggerito due progetti con cui intendiamo celebrare la ricorrenza: un evento in agosto nella sede della Fondazione e un’opera per portare in tutti i maggiori teatri le emozioni di una vita straordinaria. Per questa ragione abbiamo scelto per la regia dell’opera una figura di grande spessore come Andrea Ortis, che ha aderito al progetto con entusiasmo e che, certamente, saprà trovare la sintesi teatrale per raccontarla in modo semplice, sincero e toccante”.
“Nei giorni scorsi – dicono ancora Pegna e Perri – abbiamo contattato la segreteria del vescovo di Mileto, monsignor Attilio Nostro, per illustrargli le nostre idee. I progetti sono stati sottoposti anche al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, al fine di un ottenere un suo sostegno, sottolineando che ogni incasso derivante da eventuali contributi e biglietti, eccedente le spese di allestimento, sarà destinato alla Fondazione”.
Corigliano Rossano: consegnate 200 pettorine catarifrangenti ai migranti su SS106
Oltre 200 pettorine catarifrangenti consegnate ai migranti che percorrono a piedi la strada statale 106 nel tratto cosentino tra Corigliano-Rossano e Cariati, in provincia di Cosenza, affinché siano più visibili di notte.
E’ l’iniziativa dell’organizzazione di volontariato “Basta vittime sulla Strada statale 106”.
“Si tratta – spiegano i promotori dell’iniziativa in una nota – di una azione preventiva. Questi utili strumenti consentono ai migranti di poter essere identificati durante la notte, spesso su tratti rettilinei di Statale 106, dove si registrano velocità elevate da parte dei mezzi in movimento e dove hanno avuto luogo nel passato, anche recente, tragici incidenti stradali mortali”.
Ieri sera sono stati coinvolti dei giovani che hanno volontariamente deciso di aiutare i volontari dell’Organizzazione “Basta vittime sulla Strada statale 106” nell’ambito di questa iniziativa, non facendo il solito giro lungo la Statale ma incontrando migranti che risiedono in una abitazione posta proprio sulla 106. A loro sono state consegnate direttamente dai ragazzi diverse pettorine catarifrangenti ed è stato spiegato il loro utilizzo e la loro importanza. Tutti, utilizzano la Statale 106 a piedi, in bici o anche in monopattino. L’organizzazione fa rilevare che “sono molti i migranti che percorrono la Statale 106 ed anche per questa ragione ha deciso di rendere stabile questa campagna che durerà ancora nei prossimi mesi e che verrà sospesa solo nei periodi di luglio ed agosto a causa dell’aumento dei volumi di traffico per il periodo estivo”
Consiglio Comunale: la Lega presenta 200 emendamenti a DUP e bilancio.
Il Documento Unico di Programmazione è il principale strumento di governo della Città, nel quale confluisce la visione politica ed amministrativa di chi governa. Questa maggioranza ha ampiamente dimostrato di non avere alcun programma di sviluppo della Città. Anzi, con decisioni vergognose ed imbarazzanti, Falcomatá e i suoi stanno rendendo difficile la vita dei cittadini, dei commercianti e degli imprenditori e di tutti coloro che desiderano che la nostra Città possa finalmente essere il fiore all’occhiello del Sud e del Mediterraneo, come merita.
È questo il motivo che ci ha spinto a presentare ben 200 emendamenti al Dup. Grazie al lavoro prezioso di studio e approfondimento politico del Consigliere Minicuci, come gruppo della Lega abbiamo di fatto riscritto il Documento Unico di Programmazione, cercando di dare alla Città obiettivi seri e concreti ed una visione che abbraccia tutti i settori, dalle imprese, alle politiche sociali, allo sviluppo, passando per la sanità, la mobilità, l’ambiente, il turismo.
È stato un lavoro importante, fatto avendo sempre dinanzi la ferrea volontà di imprimere alla Città una spinta che la proietti verso un futuro migliore. Non è più possibile per nessuno assistere a scelte imbarazzanti e prive di ogni logica, compiute a danno dei cittadini da un’amministrazione che non fa altro che mortificare Reggio, il suo territorio e tutti i suoi abitanti. Non possiamo più tollerare – per dire le ultime – parcheggi a 2€, piste ciclabili vergognose, chiusura dei locali della Procura e del Giudice di Pace, lavori pubblici fermi, assenza di una strategia sui rifiuti, mancanza di manutenzione e ci fermiamo qui per pietà. Il Dup presentato dalla maggioranza è privo di novità e continua a descrivere una Città al fanalino di coda. Noi come Lega non possiamo accettarlo, abbiamo fatto 200 emendamenti che porteremo oggi in aula per ribaltare il modo di governare questa Città, abbandonata e maltrattata da un Sindaco e da una maggioranza inerme e disinteressata.
I Consiglieri Comunali della Lega
Antonino Minicuci
Armando Neri
Mario Cardia
Giuseppe De Biasi
Antonino Caridi
Cessaniti: aggredì dottoressa guardia medica, divieto d’avvicinamento per un 60enne
Un 60 enne di Cessaniti è stato sottoposto alla misura cautelare di divieto di avvicinamento con applicazione del braccialetto elettronico ad una dottoressa in servizio alla guardia medica del paese.
I fatti da cui scaturisce la misura, notificata dai carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia, risalgono alla notte tra il 4 ed il 5 febbraio scorsi.
Nell’occasione, la dottoressa 29enne, di turno alla postazione di continuità assistenziale, era stata chiamata per un presunto malore di un cittadino che lamentava anche difficoltà respiratorie.
Recatasi immediatamente sul posto, la dottoressa ha constatato le condizioni di salute non gravi dell’uomo ma, al termine della visita, il 60enne si sarebbe mostrato violento nei suoi confronti, aggredendola alle spalle e tentando di trascinarla all’interno della casa. La donna era riuscita a divincolarsi e fuggire chiamando i soccorsi.
Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia guidata da Camillo Falvo, hanno consentito di identificare il responsabile e ricostruire il grave episodio di aggressione fisica ai danni della dottoressa, che, rileva la Procura in una nota, “purtroppo si inserisce in una statistica preoccupante”. Nel territorio della Provincia Vibonese, dall’inizio dell’anno, infatti, ricorda la Procura, “si sono verificate più di 5 aggressioni, dato che purtroppo risulta in linea anche con quelle degli precedenti anni”.
“L’applicazione della misura cautelare nei confronti del presunto aggressore – sottolinea il procuratore Falvo – è un passo fondamentale per interrompere queste condotte violente e prevenire che vengano commessi nuovi e più gravi fatti reato. Costituisce inoltre segnale importante, che testimonia l’incessante lavoro dei militari dell’Arma e della Procura di Vibo Valentia per contrastare i reati di violenza, anche commessi ai danni di operatori di pubblici servizi per la comunità e soprattutto, ancora una volta, ai danni di una donna”.
Foggia: calciatore 17enne del Catanzaro perde i sensi, salvato da medico avversari
A soli cinque minuti dall’inizio della partita di calcio che si è disputata ieri in Puglia tra il Catanzaro e il Foggia per il campionato ‘primavera 3’, un giocatore 17enne calabrese ha perso i sensi dopo uno scontro fortuito ed è stato soccorso con manovre salvavita dal medico del Foggia, Romano Bucci, e ha ripreso conoscenza.
Lo rende noto l’us Catanzaro 1929 esprimendo “la più profonda gratitudine” al medico del Calcio Foggia 1920 “per il suo tempestivo intervento e la sua straordinaria dedizione nel salvare la vita di uno dei nostri giovani calciatori”.
La società ripercorre l’accaduto: “Nel corso della partita che si è disputata ieri nel centro sportivo Figc della città pugliese, valida per l’ultima giornata della stagione regolare del campionato ‘primavera 3’, in uno scontro fortuito dopo appena cinque minuti dall’inizio della gara, un nostro tesserato, classe 2007, ha perso i sensi per diversi minuti. In un clima di grande sconforto e disperazione tra i calciatori in campo e il pubblico sugli spalti, il dottor Bucci si è subito accorto della gravità della situazione e ha praticato tutte le manovre necessarie per rianimare il ragazzo. Un intervento salvavita riuscito anche grazie all’apporto del personale paramedico, in servizio presso la struttura sportiva, che è stato di grande ausilio. Dopo aver ripreso conoscenza, il calciatore è stato trasportato in ospedale e trattenuto in osservazione. Soccorsa anche la madre del numero 7 giallorosso, colta da malore dopo aver assistito a tutta la scena”.
Il presidente dell’us Catanzaro, Floriano Noto, sottolinea come “l’intervento del dottor Bucci incarni i più alti valori dell’etica medica e del servizio alla comunità sportiva. Lo ringrazio non soltanto a nome della società ma anche per conto della famiglia che avrà vissuto momenti davvero drammatici. Voglio altresì ringraziare tutta la società rossonera per l’ospitalità che ci ha dimostrato, mettendosi a disposizione perché il nostro tesserato e i suoi familiari potessero ricevere la migliore assistenza”. “Al nostro giovane atleta – conclude il presidente – gli auguri di una pronta ripresa con la certezza che presto lo rivedremo sui campi di gioco con l’entusiasmo che ha sempre dimostrato”.
Il Gico del Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano sta sequestrando, con la Polizia locale, 4 società che gestiscono locali di ristorazione all’interno del Mercato comunale milanese nel quartiere Isola, zona della movida, in un’inchiesta del pm della Dda Silvia Bonardi sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta, che ha portato anche a un’ordinanza del gip Sonia Mancini di custodia cautelare in carcere per 14 persone. Indagini con al centro la cosca dei Piromalli di Gioia Tauro (Reggio Calabria) e le accuse di associazione mafiosa, estorsione, rapina, trasferimento fraudolento di valori e traffico illecito di rifiuti.
Dalle indagini è emerso che un presunto affiliato della cosca, si legge in un comunicato firmato dal procuratore Marcello Viola, era “impegnato in un’infiltrazione nel settore dei locali di intrattenimento, presenti nelle più rinomate aree della movida milanese”. E attraverso “il tramite di un proprio ‘referente‘” con base a Milano “che si occupava dell’acquisizione e della gestione di numerosi locali, attribuendone fittiziamente la titolarità a prestanome”. Nel blitz sono state sequestrate, con decreto d’urgenza del pm, “4 società di capitali titolari di altrettanti esercizi commerciali di somministrazione di cibi e bevande, in quanto di valore sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati dall’amministratore di fatto e dai compiacenti prestanome, in parte ubicati all’interno del ‘Mercato Comunale Isola’, struttura di proprietà del Comune di Milano e oggetto di concessione ad un raggruppamento temporaneo di imprese che, a loro volta, avevano dato in locazione degli spazi commerciali” a queste società.
Il Mercato comunale in piazzale Lagosta rinnovato e aperto due anni fa. Al vertice del “gruppo mafioso” uno ‘”ndranghetista” con la dote “di ‘Vangelo’, in grado di dirimere eventuali controversie” e che “organizzava” gli affiliati “nelle diverse azioni criminali nel territorio milanese nel business dello smaltimento rifiuti, utilizzando come discariche aree protette e capannoni industriali abbandonati”.
Alle indagini hanno collaborato anche i Carabinieri del Comando Unità Forestali, il Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata di Roma e la Rete Operativa @ON di Europol. Tra le attività illecite del clan da tempo radicato a Milano e che aveva come “solido punto di riferimento” la “potente cosca Piromalli” anche presunte truffe “ai danni di agenzie di lavoro interinale”.
Gli arresti e le perquisizioni sono stati eseguiti eseguiti “nelle province di Milano, Monza-Brianza, Varese, Pavia, Modena e Mantova”. La cosca poteva “contare sulla collaborazione di diversi soggetti compiacenti, utilizzati come prestanome” cui veniva “attribuita fittiziamente la titolarità di diversi esercizi commerciali ubicati in Lombardia e in Piemonte”. Il clan portava avanti pure attività estorsive di “recupero crediti”, oltre alla “stipula di contratti di somministrazione fittizi in assenza di effettive esigenze di impiego di forza-lavoro, per truffare numerose agenzie di lavoro interinale con la complicità dei lavoratori somministrati che, sistematicamente, retrocedevano gli stipendi ai sodali”. (ANSA).
Bilancio incoraggiante della partecipazione di Taurianova Capitale Italiana del Libro 2024 alla Bologna Children’s Book Fair – la più internazionale delle fiere dedicate alla editoria per ragazzi “vista la straordinaria curiosità e le numerose relazioni che la presenza degli amministratori della cittadina della Piana di Gioia Tauro hanno attivato”.
E’ quanto si legge in una nota del Comune.
Ospiti dello stand che la casa editrice Coccole Books ha aperto nella prestigiosa 4 giorni emiliana, il sindaco Roy Biasi con le assessore Maria Fedele e Simona Monteleone hanno illustrato ai giornalisti e agli operatori del settore le azioni intraprese in questa che ancora è la fase preparatoria della manifestazione il cui programma annuale verrà illustrato in una conferenza di presentazione il 2 maggio.
“Propiziati dall’editore Ilario Guliano, fondatore di una casa editrice calabrese che nei 20 anni festeggiati quest’anno ha saputo conquistare e mantenere una ribalta nazionale – è scritto nella nota – numerosi sono stati gli incontri tenuti, tutti ispirati dalla comune volontà di ampliare la portata nazionale e internazionale della sfida che attende Taurianova, pronta alla cerimonia del passaggio di consegne da Genova, che si terrà il 27 aprile nel capoluogo ligure. Molto qualificato il confronto che gli amministratori, dopo aver spiegato la scelta di mantenere nelle mani del Comune la direzione artistica della kermesse, hanno avuto con Sara Wang – agente letterario e promotrice di eventi letterari sull’asse Italia Cina – invitandola alla Fiera di Taurianova che, in collaborazione con gli editori, è prevista nella villa comunale dal 25 al 28 luglio”.
“Contiamo – ha detto Fedele – di partire ufficialmente nella giornata del 16 maggio con la riapertura della biblioteca monumentale Antonio Renda e nell’ambito di Taurianova Legge, il principale ciclo di incontri che innerva l’Anno, vogliamo ospitare una riflessione sul valore, anche simbolico, del libro e della lettura rispetto al riscatto sociale e culturale che regioni più povere di altre, come la Calabria, stanno tentando all’insegna della partecipazione popolare e istituzionale più ampia possibile”.
Su una nuova narrazione dei fatti culturali si è soffermato il sindaco Biasi, che ha sottolineato il carattere non episodico della proposta che parte da Taurianova. “La mia città – ha detto il sindaco – si fa già apprezzare per la convergenza di artisti che attiva tutte le estati, grazie all’Infiorata che fa parte della Rete internazionale che concorre a diventare Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, e al Concorso internazionale dei pittori madonnari, manifestazioni con cui Taurianova Capitale si gemellerà per valorizzare una offerta che nel campo del turismo culturale non ha eguali in Calabria quest’anno per mix di generi e posizione geografica invidiabile tra mare e monti”.
Anche per questa rinnovata ricettività, la presenza a Bologna dell’assessora Monteleone, che ha la delega alla Smart City, è servita a perfezionare lo studio delle occasioni offerte da una grande fiera internazionale giunta alla 61ma edizione, nel campo del rapporto tra l’editoria, l’intelligenza artificiale e la democrazia digitale, che rappresenta uno degli indirizzi culturali preminenti che verrà battuto nell’anno di Taurianova Capitale.
Porto di Reggio: fermati 4 presunti scafisti, dopo sbarco dell’8 aprile
Quattro presunti scafisti sono stati sottoposti a fermo, dal personale della Squadra mobile di Reggio Calabria, insieme ai finanzieri della Sezione operativa navale.
I quattro, due di nazionalità egiziana, uno di nazionalità siriana ed uno originario del Burkina Faso, sono indagati per favoreggiamento aggravato dell’immigrazione clandestina in relazione allo sbarco, avvenuto lo scorso 8 aprile nel porto di Reggio Calabria, di 133 migranti precedentemente soccorsi in acque internazionali dalla nave Fiorillo della Guardia costiera.
Nel corso delle indagini, svolte sotto il coordinamento della Procura reggina diretta da Giovanni Bombardieri, sono state acquisite le dichiarazioni rese dai migranti e analizzati video ed immagini.
Ciò ha consentito agli investigatori di ricostruire la dinamica dei viaggi clandestini e di identificare i soggetti che si ritiene coinvolti nella conduzione delle imbarcazioni utilizzate raggiungere l’Italia attraversando il Mediterraneo.
I quattro sono stati portati nella Casa circondariale di Reggio Calabria a disposizione dell’Autorità giudiziaria che, dopo avere convalidato il fermo, ne ha disposto la custodia cautelare in carcere.
É già estate a Tropea.
Molte le persone che hanno approfittato del caldo per riversarsi in spiaggia e fare il bagno in un mare dalla temperatura gradevole.
La presenza di turisti nella località tirrenica é già consistente. Buona parte provengono dall’estero, in particolare dal Nord e dal Sud America. Gli Stati Uniti sono diventati ormai uno dei mercati ai quali sono destinate le politiche di marketing messe in campo dall’amministrazione comunale.
Consistente anche il numero di turisti provenienti dal Centro Europa, oltre che dal Giappone. A metà aprile Tropea è già teatro di un via vai di visitatori un po’ da tutto il mondo. Le politiche promozionali che sono state messe in atto hanno consentito di cambiare i target ed il periodo delle presenze turistiche, a dimostrazione del buon lavoro che sta svolgendo l’Amministrazione comunale guidata da Giovanni Macrì.
Presenze turistiche consistenti anche a Soverato, nello Ionio catanzarese. Gli alberghi registrano già un consistente numero di prenotazioni e la cittadina è pronta per affrontare una stagione estiva che si preannuncia sotto i migliori auspici.