Su proposta del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, il Consiglio dei ministri ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Acquaro.
La decisione, secondo quanto riferisce un comunicato, “é stata presa in considerazione delle comprovate ingerenze da parte della criminalità organizzata, che compromettono la libera determinazione e l’imparzialità dell’amministrazione locale nonché il buon andamento e il funzionamento dei servizi, con grave pregiudizio dell’ordine e della sicurezza pubblica”.
La gestione dell’Amministrazione comunale è stata affidata per un periodo di 18 mesi ad una u
Sebastiano Plutino
Intimidazione ad un agente della Polizia municipale.
Sarebbe, infatti, di origine dolosa l’incendio che, a Siderno, ha in gran parte distrutto l’automobile Fiat Punto di proprietà di un agente della Polizia municipale di Marina di Gioiosa Ionica.
Il danneggiamento si è verificato nei giorni scorsi anche se la notizia è stata resa nota solo oggi e confermata dalla stessa vittima.
L’auto dell’agente, residente a Siderno ma in servizio ormai da molti anni nella vicina Marina di Gioiosa, era parcheggiata in via De Gasperi, in una zona del centro.
Sul luogo del rogo sono intervenuti gli agenti della Polizia del Commissariato di Siderno e i vigili del fuoco del locale distaccamento. Solidarietà e vicinanza ad Alessandro Ruggiero, fratello, tra l’altro, del cappellano militare del Comando Legione Carabinieri Calabria, don Vincenzo Ruggiero, è stata espressa dal sindaco di Marina di Gioiosa Geppo Femia, dal comandante della Polizia Municipale gioiosana e dall’ex presidente della Commissione parlamentare antimafia Nicola Morra.
“E’ un momento di scoramento e di sconforto – ha detto il vigile – dopo 24 anni di servizio con problemi che ho vissuto sulla mia pelle; non è facile fare il mio lavoro. Sono profondamente amareggiato anche perché mi sono sempre occupato di cose leggere per cui non avrei mai pensato di poter subire atti criminosi di tale portata. E’ chiaro che ora sono preoccupato anche per la mia famiglia. L’augurio è che le istituzioni preposte mi forniscano al più presto le risposte giuste”.
Castrolibero (Cs): Francesca Lagatta e Alessandra Condò ospiti della rassegna culturale “Impressioni di settembre”
Francesca Lagatta e Alessandra Condò ospiti del sesto appuntamento “Impressioni di settembre”, la rassegna dedicata ai libri, che si terrà oggi, martedì 19 settembre, a Castrolibero (Cs), alle ore 18:30 in piazza Mario Dodaro, largo degli Aquiloni. La giornalista Francesca Lagatta e la scrittrice in erba Alessandra Condò, dialogheranno con Alessia Principe, giornalista LaC News24 e Cosenza Channel sul tema della sanità.
In Calabria la sanità è un concetto astratto. Si perde spesso nei meandri della burocrazia lenta. Cose all’ordine del giorno. Poi ci sono i tagli alla sanità, i tagli al personale, ai medici, agli ospedali. Quali sono le dinamiche del servizio sanitario? Perché il servizio sanitario calabrese è al di sotto degli standard nazionali?
A queste domande Francesca Lagatta, giornalista di cronaca e di inchiesta di LacNews24, ha provato a dare risposta. Sanità organizzata edito da Falco è un libro-inchiesta che fa luce sulle dinamiche della sanità cosentina, fortemente legata alla politica e al potere deviato. La sanità diventa un passepartout per farsi degli “amici”, ottenendo incarichi di prestigio e soldi, tutto a discapito di vite umane. Un meccanismo che, secondo la giornalista, non è poi così diverso dalla criminalità organizzata.
Alessandra Condò, studentessa diciassettenne di Gerace, al suo debutto editoriale, tenta di sdoganare la schizofrenia. Monster, edito da Altheia, racconta la storia di una ragazza affetta da schizofrenia, con un finale a sorpresa. L’autrice vuole creare consapevolezza e conoscenza attorno al mondo delle malattie mentali, parlandone e sdoganandole.
Ultimi due eventi in programma per l’edizione 2023 di EPIC (Esperienze Performative di Impegno Civile) di Mana Chuma Teatro.
Mercoledì 20 settembre, alle ore 21:30, saliranno sul palco dell’Arena ex-Jardin di Catona Alessio Bonaffini e Saverio Tavano, quest’ultimo anche autore e regista, con “Formiche”.
Uno spettacolo con al centro due uomini che decidono di isolarsi per sempre dal mondo. Nonostante la precarietà della loro condizione, nonostante la solitudine, i due rimangono uniti. Intanto le formiche invadono lo spazio in cui i protagonisti vivono, coprendolo fino all’orlo
Venerdì 22 settembre, sarà la volta di “Longa è a jurnata”, lettura scenica di un testo di Salvatore Arena. Con lui Massimo Barilla e le incursioni musicali Luigi Polimeni.
Ai due protagonisti della storia, Peppe e Vanni, un giorno appare interminabile. Da qui il titolo dell’opera. Legati da un’amicizia profonda, che li lega e li consuma allo stesso tempo, i due si trovano di fronte a una via d’uscita che sembra essere l’unica possibile. Ma le scelte che facciamo sono sempre, davvero, così necessarie? Non c’è più tempo per rimandare l’ultimo decisivo tentativo di riscatto, in un senso o nell’altro. Tutto si svolge nello spazio di un giorno, l’ultimo lungo interminabile giorno.
Entrambi gli spettacoli fanno parte di EPIC (Esperienze Performative di Impegno Civile) di Mana Chuma Teatro), nell’ambito del progetto “ReggioFest2023: Cultura Diffusa”, un’iniziativa promossa dal Comune di Reggio Calabria e finanziata a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura.
(Crediti Marco Costantino)
Sono complessivamente 279 le unità di personale, vincitori del bando di concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato al potenziamento dei Centri per l’impiego della Regione che oggi hanno sottoscritto il contratto di assunzione alla Cittadella regionale di Catanzaro.
A dare il benvenuto ai nuovi dipendenti della Regione, gli assessori Giovanni Calabrese (lavoro e formazione professionale) e Filippo Pietropaolo (organizzazione e risorse umane).
Il contratto prevede la copertura, a tempo indeterminato e pieno, di personale con profilo di funzionari di elevata qualificazione.
“Un traguardo importante – ha detto Calabrese – che segna un momento storico sulle politiche attive del lavoro che sta portando la Regione del governatore Occhiuto a tracciare una linea concreta sulla occupazione e sulla riorganizzazione degli Enti pubblici. Un giorno importante per voi e per noi. Per voi segna l’inizio di una carriera professionale in Calabria, per noi uno degli obiettivi che come Regione stiamo perseguendo con il presidente Occhiuto sul piano dell’occupazione e dell’efficienza nella P.a. Il lavoro è al centro dell’agenda politica nazionale e regionale e i Centri per l’impiego, che sono punto di riferimento per i tanti disoccupati e inoccupati, devono essere in grado di dare risposte e offrire servizi funzionali alle esigenze della comunità, special modo in un momento così difficile per l’economia del Paese”.
“Oggi – ha sostenuto l’assessore Pietropaolo – sono particolarmente felice che si sia concluso il complesso procedimento del piano di assunzione del personale per il potenziamento dei Centri per l’impiego. Abbiamo, comunque, già avviato altri concorsi per continuare a rafforzare il personale regionale con assunzioni nei diversi profili professionali. Si tratta di procedimenti che, nonostante l’alto numero dei partecipanti, sono andati tutti a buon fine e si sono tutti caratterizzati per essere stati condotti in maniera lineare e trasparente grazie alla scelta vincente, voluta dal presidente Occhiuto e da me condivisa, di affidarci per l’espletamento delle prove all’esterno, o addirittura direttamente al ministero della Funzione pubblica, al Ripam”.
“Immaginiamoci”: partito a Gioiosa e Cinquefrondi laboratorio di integrazione per i migranti dei progetti accoglienza
Ieri, 18 settembre 2023, è iniziato “Immaginiamoci”, il laboratorio organizzato dalla Rete delle Comunità Solidali e dalla Coop. Sankara per gli ospiti dei progetti di accoglienza SAI di Gioiosa Ionica e Cinquefrondi. Un laboratorio pensato dalla Prof.ssa Roberta Ferruti, per permettere ai partecipanti di raccontarsi, di relazionarsi con gli altri e con il contesto in cui si trovano.
Attraverso il racconto per immagini, scatti del viaggio ma anche del loro presente, si cercherà di costruire un contesto armonico e aiutare i ragazzi a superare il dolore e il trauma della lontananza dai propri cari e del viaggio che li ha portati sin qui. Un laboratorio interattivo per ricostruire la storia di ognuno e restituire loro la giusta dignità dove la comunità che accoglie si pone in ascolto e si apre al confronto. Strutturato in cinque incontri, prevede la partecipazione di ragazzi provenienti da diverse nazioni: Bangladesh, Somalia, Turchia, Pakistan, Venezuela e Costa d’Avorio.
Ognuno racconterà la propria storia e proverà a definire attraverso il confronto con gli altri ospiti e con gli operatori, il proprio futuro, i propri sogni e desideri. Un corso finalizzato a creare maggior consapevolezza e serenità negli ospiti ma anche a migliorare la coesione nel gruppo e permettere ai ragazzi di esprimersi al di fuori degli schemi imposti dai regolamenti. Alla fine del corso è prevista una mostra fotografica con i racconti dei partecipanti.
Saccomanno: “Grande manifestazione di amore a Cosenza verso i giovani e la Calabria”
<<Sono stato invitato a partecipare, dall’On. Simona Loizzo, a Cosenza ad una manifestazione che pensavo fosse una delle solite che cerca di riunire gli amici per portare avanti un tema caro. Mi devo smentire e devo ringraziare Simona per la magnifica serata e per aver fatto vibrare i nostri cuori costruendo, tra l’altro, un percorso strategico, concreto, lungimirante della possibile futura sanità, inserita in un contesto di valorizzazione di questa utilizzando tecnologia, rispetto dell’ambiente e strutture all’avanguardia. Quindi, un grazie a Simona che cerca in tutti i modi, evitando le chiacchiere, di concretizzare la sua azione umana e politica. Un tavolo dei relatori di estremo rilievo che hanno fortemente arricchito la serata. Ma, quello che ha maggiormente colpito sotto l’aspetto emotivo è il ricordo di Lucio, della sua vita, della sua famiglia, dei suoi amici e dell’amore con Simona. Momenti di grande emozione che hanno colpito tutti e che hanno consentito la realizzazione di un’asta per l’acquisizione di fondi per poter sostenere due borse di studio di ricerca universitaria. Un altro atto di grande amore da parte di Simona che ha donato un proprio gioiello unitamente a quello offerto e creato da Pasquale Bruni. Ma, non è finita qui! Nel corso degli interventi si è disegnato il futuro della sanità italiana e, maggiormente, calabrese: ospedali verdi con emissioni zero, sanità digitale, intelligenza artificiale, strutture umanizzate. Questi i temi tracciati e che saranno il percorso del futuro. Interventi di gran livello e spessore da parte di tutti, con la partecipazione del Presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, del Past President della regione Nino Spirlì, dell’On. Domenico Furgiuele e di tanti dirigenti e militanti della Lega provenienti da tutta la regione, e, infine, chiusura della manifestazione da parte del Vice Ministro all’ambiente e alla sicurezza energetica Vannia Gava. >>.
Brancaleone: Carabinieri bloccano 41 migranti dopo sbarco, in seguito a tentativo di fuga
Sono 41 i migranti, tutti adulti e di varie nazionalità, che dopo un viaggio durato cinque giorni a bordo di una barca a vela di una quindicina di metri partita dalla Turchia sono arrivati a Brancaleone, nella Locride.
Dopo che l’imbarcazione si è arenata tutti i migranti sono scesi sull’arenile cercando, a piccoli gruppi, di scappare.
Ad individuarli e bloccarli, mentre si trovavano già sul lungomare, è stata una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Bianco impegnata in un servizio di controllo del territorio.
I migranti, nonostante il lungo viaggio in mare, sono stati trovati in discrete condizioni di salute.
Il gruppo, su disposizione della Prefettura di Reggio Calabria è stato ospitato temporaneamente in una struttura messa a disposizione dal Comune di Brancaleone.
ZES Unica del Sud: Il cammino verso uno Sviluppo Sostenibile e la creazione di nuove opportunità
Nel contesto dell’Italia, l’idea di ridurre il divario Nord-Sud e promuovere uno sviluppo sostenibile nel Mezzogiorno è da tempo una sfida condivisa. Un passo significativo in questa direzione è rappresentato dalla Zona Economica Speciale (ZES) Unica del Sud, un progetto ambizioso e una chiara dichiarazione di intenti. Ma questa ambiziosa iniziativa può contribuire davvero a ridefinire il volto del Mezzogiorno solo se si mettono al centro le comunità e i territori.
La ZES Unica può davvero rappresentare una rivoluzione nell’approccio allo sviluppo del Mezzogiorno se iniziamo a pensare che non sia solo una questione di crescita economica, ma anche l’esigenza di creare un ecosistema sostenibile che dia priorità al benessere delle persone. È la visione dell’idea-progetto SUD Zes Consulting che pone le comunità locali al centro del cambiamento, ascoltando le loro esigenze e coinvolgendole attivamente nel processo decisionale.
Un aspetto fondamentale è l’approccio multidisciplinare. Per far funzionare la ZES Unica, è necessario un team di esperti che abbraccino una vasta gamma di discipline, dall’economia alla cultura, dalla formazione professionale all’agricoltura sostenibile. È solo attraverso questa integrazione che possiamo affrontare le complesse sfide del Sud.
La riduzione delle disuguaglianze è un altro pilastro di questo progetto. Il Mezzogiorno ha sofferto troppo a lungo di divari economici e sociali. La ZES Unica se attuata bene può correggere questa ingiustizia, investendo nell’istruzione di qualità, garantendo l’accesso ai servizi essenziali e creando posti di lavoro sostenibili.
Ma c’è di più. Il Sud Italia è un territorio straordinario, ricco di risorse naturali e culturali. La ZES Unica dovrà sfruttare appieno questa ricchezza, promuovendo il turismo responsabile e la sostenibilità ambientale. Questo non solo genera opportunità economiche, ma protegge anche il patrimonio unico di cui gode il Mezzogiorno.
Una delle sfide più urgenti è fermare la fuga dei giovani talenti meridionali. Troppo spesso, il Sud ha perso le sue menti più brillanti a favore di regioni più sviluppate. La ZES Unica può rovesciare questa tendenza, offrendo opportunità di carriera e crescita professionale che i giovani possono trovare allettanti nel loro luogo di origine.
Ma non si tratta solo di fermare la migrazione. Si tratta anche di creare le condizioni per far tornare coloro che sono andati via. La ZES Unica può rappresentare un incentivo per coloro che desiderano riportare le loro competenze e passioni nel Mezzogiorno, contribuendo al rafforzamento delle comunità locali.
In conclusione, la ZES Unica del Sud rappresenta un’opportunità senza precedenti per il Mezzogiorno. È il momento di trasformare il potenziale in realtà, di abbracciare una visione integrata dello sviluppo che mette al centro le comunità e i territori. È il momento di costruire un futuro migliore per tutti coloro che chiamano Sud la loro casa. È il momento di rendere la ZES Unica del Sud un catalizzatore di speranza, di crescita e di rinascita per l’intero Meridione. Dalla bellezza del Sud, nascono grandi idee.
Un ricco e articolato programma di esperienze didattiche e visite guidate per grandi e piccini in partenza al Museo Archeologico di Reggio Calabria. Le visite guidate, così come i laboratori e le attività didattiche, con un programma differenziato per target (dagli studenti ai pubblici fragili, dai turisti italiani e stranieri ai residenti, dai bambini e famiglie ai senior), saranno a cura di CoopCulture, il nuovo concessionario dei servizi museali integrati del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.
«Un’ulteriore opportunità per valorizzare le risorse di elevato valore storico artistico, archeologico presenti al Museo. – dichiara Carmelo Malacrino, direttore del MArRC. – Ringrazio CoopCulture per l’impegno profuso in questi mesi per far partire il prima possibile anche questi servizi per i visitatori del museo. Sarà possibile immergersi in un luogo senza tempo, con chiavi di lettura diverse per le differenti esigenze di pubblico. A breve saranno anche disponibili le audioguide frutto del lavoro sinergico e sistemico tra i funzionari del MArRC e i professionisti di CoopCulture».
Partendo dall’antica età della pietra, fino alla età romana, reperti di ogni genere ed appartenenti a diverse civiltà, arricchiscono questo luogo dove i visitatori saranno accompagnati dalle guide di CoopCulture alla scoperta della storia millenaria della Calabria.
Una offerta ricca e variegata per incontrare diversi pubblici. Un viaggio alla scoperta della storia, dai primi insediamenti alle fondazioni greche, dall’espansionismo alle guerre di supremazia, gli intrecci con la storia greca e la conquista romana.
Da martedì 19 settembre sarà possibile prenotare le visite tematiche alla scoperta del MARC e delle sue principali collezioni e le visite gioco dove i piccoli esploratori andranno alla ricerca di indizi, “scovando” anche oggetti particolari che consentano un collegamento con una serie di contenuti da narrare.
I percorsi tematici, le visite e i laboratori saranno disponibili sia in italiano che in lingua.
Per le prenotazioni e maggiori informazioni info@coopculture.it, Call center: 06 399 676 00 dal lunedì alla domenica dalle ore 9:00 alle ore 18:00; sito web: https://www.coopculture.it/it/eventi/evento/le-visite-didattiche-al-marrc/