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Quattro appuntamenti imperdibili, pensati per ragazzi e ragazze dai 5 agli 11 anni, animeranno il Festival “Spettacoli della Natura: officina del fuoco”: laboratori di fumetto unici nel loro genere, in collaborazione con Officine Balena ed ospitati dal Parco Ecolandia e dal Polo Sanitario di Prossimità di Arghillà.
I giovani partecipanti saranno guidati da artisti affermati e originalissimi, che metteranno a disposizione il loro talento per far scoprire il potere del disegno e della narrazione per immagini.
Si inizia venerdì 9 Maggio, presso il Parco Ecolandia, con “Fumetti Ignifughi” con l’esplosivo Damix, artista maledetto e poliedrico, nonché creatore, tra gli altri, di fumetti cult come Reverendo Cruz. “Le mie idee folli” dichiara l’artista “nascono dal mio subconscio e dal bisogno prepotente e impellente di esprimere tramite l’arte del fumetto tutto il mio estro visionario e dalle mie letture di mitologia, storia, filosofia, folklore e cronaca nera”
Venerdì 16 maggio, sempre ad Ecolandia, sarà la volta di “Kaboom! Dall’idea all’immagine”, laboratorio dell’artista calabrese Gaspare Orrico. “Tra i lavori che più mi rappresentano” sottolinea Orrico “mi sento di citare quello realizzato con la Aces Weekly, casa editrice di David Llyd, che mi ha concesso la massima libertà creativa.”. Dall’idea al disegno, dallo storyboard al fumetto vero e proprio sarà il tema di “Kaboom!”.
Presso il Polo Sanitario di Prossimità gli amatissimi Pokemon saranno al centro del laboratorio del 23 Maggio. Guidati con sapienza dall’illustratrice Simona Cordero, i partecipanti impareranno a reinterpretare i personaggi con uno stile personale, fiabesco e colorato, ispirato all’estetica pop degli anni ’80 e ’90.
Sempre al Polo Sanitario, venerdì 30, “Disegnare i Manga” chiuderà la serie di appuntamenti di Maggio.
Il laboratorio di Vincenzo Filosa, autore, traduttore e promotore del Manga in Italia, è un’occasione per approcciarsi e conoscere meglio un vero e proprio pilastro della cultura orientale.
Incontri, linguaggi, visioni artistiche differenti per avvicinare i più giovani al mondo del fumetto.
I laboratori, tutti gratuiti, avranno luogo dalle ore 15.00 alle 17.00
Reggio, conclusa la mostra ‘SalvArti, dalle confische alle collezioni pubbliche’
La Giunta comunale di Reggio Calabria ha dato il via libera a due provvedimenti proposti dal settore Welfare a sostegno di persone che vivono in situazioni di marginalità.
Con la prima sono stati attivati i servizi per sostenere l’accesso alla residenza anagrafica dei cittadini senza dimora e la reperibilità presso la “Casa dei senza fissa dimora” sita in via Vecchia Cimitero.
Nel corso della stessa seduta l’esecutivo guidato dal sindaco Giuseppe Falcomatà ha approvato anche lo schema di accordo, che vede il Comune quale ente capofila con l’Ambito Territoriale di Rosarno e di Villa San Giovanni, per l’apertura delle stazioni di posta/centri servizi per il contrasto alla povertà previste nell’ambito del Pnrr.
L’attivazione dei servizi per l’accesso alla residenza anagrafica dei cittadini senza fissa dimora punta a garantire alle persone la cui posizione anagrafica è di irreperibilità a causa di situazioni di svantaggio ed esclusione sociale, che pur vivendo stabilmente sul territorio non riescono a reperire un’idonea collocazione abitativa, un indirizzo anagrafico convenzionale che consenta il pieno godimento dei diritti di cittadinanza e accesso a prestazioni e servizi. Fino ad oggi per queste persone è stato utilizzato convenzionalmente l’indirizzo c.d. “Via Filemon”, ma il numero di richieste è nel tempo aumentato, palesando l’esigenza di regolare, monitorare e controllare il fenomeno, a favore di un punto di accesso dove possa esplicarsi la presa in carico integrata di queste persone, la loro tutela, il monitoraggio e il controllo delle condotte, andando dunque oltre alla loro iscrizione anagrafica convenzionalmente riconosciuta.
All’inclusione delle persone senza dimora sono finalizzate anche le “stazioni di posta” previste dal Pnrr.
Questi centri devono offrire, oltre a un’accoglienza notturna limitata, servizi importanti come quelli sanitari, di ristorazione, distribuzione postale, mediazione culturale, consulenza, orientamento al lavoro, consulenza legale, distribuzione di beni. La proposta progettuale elaborata dall’Ambito capofila di Reggio Calabria relativamente a questo investimento prevede l’assegnazione finanziaria di 600mila euro per l’Ambito sub-attuatore di Villa San Giovanni e di 490mila euro per l’Ambito sub-attuatore di Rosarno.
«Stiamo chiudendo il cerchio – ha commentato l’assessora al Welfare Lucia Nucera – su tante problematiche che abbiamo affrontato in questi anni. Abbiamo creato la “Casa dei senza fissa dimora”, presso la quale opera in pianta stabile l’equipe integrata del Pronto Intervento Sociale e dell’Unità di strada e, ora, si aggiunge l’effettiva presa in carico di queste persone: sapremo dove vivono, le difficoltà e le patologie di cui soffrono, così potremo eventualmente dare loro la possibilità di fruire di tutti i servizi a cui hanno diritto di accedere. Siamo stati ben felici di portare avanti anche il progetto con Rosarno e Villa San Giovanni per far sì che servizi di supporto alle persone in difficoltà vengano garantiti anche su questi territori, visto che il Pnrr prevedeva una soglia alta di abitanti per le “stazioni di posta”. Il mio ringraziamento va agli uffici del settore Welfare del Comune che, anche grazie alla nuova linfa arrivata con i concorsi, ci permettono oggi di essere un’eccellenza nella progettualità in questo ambito. Da qui a breve – ha concluso Nucera – potremo raccogliere altri frutti di questo impegno con l’attivazione di nuovi servizi rivolti agli anziani».
Nel contesto della “Primavera Reggina” promossa dal Comune di Reggio Calabria l’Associazione Culturale Anassilaos, presso la Biblioteca De Nava (Sala Giuffrè della Villetta) e congiuntamente con essa, dedicherà il mese di maggio alla storia contemporanea del nostro Paese.
Tutti gli incontri si terranno presso la Sala Giuffrè della Villetta De Nava con inizio alle ore 17,00.
Si comincia l’8 maggio con una lezione del Prof. Giuseppe Caridi, storico, già ordinario di Storia Moderna presso l’Università di Messina, Presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, che prendere le mosse proprio dal Cardinale Fabrizio Ruffo alla luce del suo importante saggio “Il Cardinale Ruffo e la riconquista del Regno di Napoli nel 1799”.
Il giovedì successivo, 15 maggio, il Prof. Antonino Romeo, Deputato di Storia Patria per la Calabria e componente del Direttivo ICSAIC, affronterà invece il tema sopra delineato, quello cioè del “Risorgimento sotto accusa: Voci e motivi di una delusione annunciata”, nel quale darà conto dell’ampio dibattito storiografico nonché politico che ha caratterizzato il periodo postunitario.
Giovedì 22 maggio sarà invece un giovanissimo studioso di storia, Antonio Buttiglione, assegnista di ricerca di Storia Contemporanea presso l’Università di Salerno e allievo del prof. Carmine Pinto, ad analizzare un’altra rivoluzione, quella del 1848, nella sua prospettiva e dimensione calabrese.
Dalla Calabria a Reggio ci condurrà invece l’ultimo incontro, il 29 maggio, a cura di Fabio Arichetta, Deputato di Storia Patria per la Calabria e Dottorando di Ricerca all’Università di Messina, il quale parlerà del ruolo avuto nella Rivoluzione Nazionale del 1860 dai fratelli Agostino e Antonino Plutino, impegnati da sempre nel sostenere la causa della liberazione della Calabria dal regime borbonico. Nella circostanza Giuseppe Diaco, cultore di storia e collezionista, terrà una comunicazione sul tema sul “Reggio Calabria. Da una dinastia all’altra. Da Piazza dei Gigli a Piazza Vittorio Emanuele II” dedicata ai mutamenti della denominazione di vie e piazze dovuta ai cambiamenti politici e dinastici che in questo caso hanno riguardato la piazza più importante della Città da sempre centro politico e amministrativo come dimostrato dalle più recenti scoperte archeologiche.
«È successo di nuovo: questa volta a essere presa di mira è stata piazzetta Orange. I muri e le sedute della centrale piazza cittadina sono stati imbrattati con scritte vandaliche, in totale spregio del senso civico e del rispetto degli spazi pubblici».
A darne notizia è Massimiliano Merenda, Consigliere delegato al Decoro urbano e ai Parchi e giardini, che ha espresso forte preoccupazione per l’accaduto. «Si tratta dell’ennesimo episodio di inciviltà – ha aggiunto – e, come già avvenuto in passato, abbiamo immediatamente coinvolto la polizia municipale, tramite una nota trasmessa dal settore comunale Ambiente, per attivare le indagini del caso».

«Le scritte hanno deturpato non solo i muri perimetrali, ma anche le sedute della piazza, compromettendo il decoro di uno spazio frequentato da tante persone che era stato adottato dai gruppi scout. È nostra ferma intenzione – ha precisato il consigliere – sporgere denuncia contro ignoti, affinché si possa risalire agli autori di questo gesto incivile. Al contempo, provvederemo quanto prima alla cancellazione delle scritte e al ripristino dei luoghi, così da restituire dignità e pulizia all’area».
«La speranza – ha concluso Merenda – è che non si debba più assistere ad azioni simili. Come Amministrazione comunale continueremo a prenderci cura della cosa pubblica, nella convinzione che il rispetto degli spazi condivisi debba essere un esempio per tutta la cittadinanza».


SANCATALDESE-REGGINA: 0-1
Da San Cataldo è 5utto: Reggina batte Sancataldese 1-0 con gol di Barillà.
Adesso la squadra è sotto il settore dei nostri tifosi che accolgono la squadra con applausi e uno striscione di ringraziamento.
La Sancataldese ha onorato la partita giocando fino all’ultimo e rendendosi pericolosa nel recupero.
È finita. La Reggina vince ancora ma non basta .
Siamo nel recupero e la partita si avvia verso la fine.
39 minuto: è il momento di Curiale che prende il posto di Barranco
Altre due sostituzioni per la Sancataldese: in campo Bonilla e Calabrese al posto di Catania e Chironi.
28minuto: si infortuna anche Porcino che chiede il cambio, al suo posto entra in campo Forciniti.
27 minuto: altro cambio della Sancataldese: dentro Tedesco fu9ri la Reggina. Risponde la Reggina con il cambio De Felice – Ragusa.
25 minuto: ammonito Porcino.
23 minuto: in campo Urso e Renelus per Barillà e Grillo.
17 minuto: fuori Germano per Sottile.
Fuorigioco fischiato a Barillà che invalida la decisione arbitrale di concedere un rigore alla nostra squadra.
3m8nuto: rigore parato!! Tiro forte ma centrale che viene parato.
2 minuto : rigore per la Sancataldese. Errore di Adejo che lancia in porta Gueye . Lagonigro lo atterra e viene ammonito.
16.09: inizia il secondo tempo.
Sta per ripartire l’incontro. La Sancataldese sostituisce Pedalino con Pisciotta.
Brutto v@n tempo. La Sancataldese si conferma squadra solida, ben disposta in campo, brava a rompere le trame avversarie e pronta a ripartire con le folate dei veloci Kouame e Gueye. La partenza della Reggina non è stato finora come le ultime apparizioni: tanti errori tecnici e molto nervosismo.
Finisce il primo tempo.
Nei minuti di recupero ha segnato Barillà che ha concretizzato il cross basso dalla sinistra di Grillo.
40 minuto: ammonito Kouame per fallo su Barillà.
39 minuto: doppio tiro in porta della Reggina, prima c9n Giuliodori e, sulla respinta a pugni chiusi di Dolenti, tiro fiacco di Laaribi.
30 minuto: punizione dal limite per la Reggina per fallo su Grillo. È una buona posizione per Barillà.
Non è un’inizio di partita spettacolare. Tanti gli scontri a centrocampo e tanti errori su un terreno di gioco che, seppur sintetico, non sembra in ottime condizioni.
Sugli spalti anche il vicesindaco Brunetti e l’assessore Romeo.
Proteste amaranto per un rigore non fischiato per fallo su Barillà.
4 minuto: il primo tiro è di Grillo ma è lento e fuori dallo specchio della porta : Dolenti con lo sguardo accompagna il pallone fuori.
15.05: partiti!
Rumorosissime entrambe le tifoserie.
Tutto pronto. Si attende solo il fischio arbitrale per l’inizio dell’incontro. La Reggina attaccherà dalla sinistra rispetto alla nostra postazione.
14.53: prendono posto in tribuna Ballarino e Minniti
14.50: sfilano in campo i ragazzi delle giovanili della Sjancataldese.
Il capitano amaranto viene premiato come miglior giocatore del girone.
Barillà, nonostante le perplessità sulle condizioni fisiche non ottimali, è tra gli undici titolari.
Buon pomeriggio da San Cataldo, ultimi 90 minuti della regular season.
La Reggina insegue il sogno promozione ma non le basterà solo vincere oggi contro la squadra locale, ormai salva.
Il Siracusa, primo in classifica, fa visita all’Igea Virtus e, in caso di vittoria, festeggerà.
Saranno due partite vissute con tensione in campo e sugli spalti anche se il Siracusa non avrà a Barcellona Pozzo di Gotto, per motivi di ordine pubblico, il supporto dei propri tifosi.
Mancano circa 45 minuti al fischio d’inizio e sono appena state comunicate le formazioni iniziali:
SANCATALDESE (3-4-1-2): Dolenti; Tutino, Cappello, Paladini; Chironi, Pedalino, Germano, Kouame, Montaperto, Catania, Gueye. A disposizione: La Cagnina, Pisciotta, Calabrese, Blaze, Tedesco, Sottile, Viscuso, Zouine, Bonilla. All. Pidatella
REGGINA (4-3-3): Lagonigro; Giuliodori, Adejo, Girasole, Ndoye; Barillà, Laaribi, Porcino; Grillo, Barranco, Ragusa. A disposizione: Lazar, Cham, Urso, Dall’Oglio, Forciniti, Curiale, Ingegenri, De Felice, Renelus. All. Trocini
Arbitro: Francesco Aloise di Voghera. Assistenti: Marco Tonti di Brescia, Andrea Giulio Adragna di Milano
14.22: le squadre fanno il loro ingresso sul terreno di gioco per il consueto riscaldamento.
La nostra postazione è nella gradinata frontale alla tribunetta coperta che ospiterà, invece, i nostri tifosi che, a poco a poco, stanno assiepando i gradoni.
14.31: c’è caldo anche se il cielo è nuvoloso.










Nella giornata di oggi sono stati comunicati i convocati delle due squadre per l’incontro valido per l’ultima giornata del campionato LND serie D girone I.
Mister Trocini ha allertato 23 calciatori; tra questi anche Vesprini e Barillà, non in perfette condizioni fisiche come affermato dall’allenatore nel corso della conferenza prepartita.
Portieri: Lagonigro, Lazar, Martinez
Difensori: Adejo, Cham, Girasole, Giuliodori, Ingegneri, Vesprini
Centrocampisti: Barillà, Dall’Oglio, Forciniti, Laaribi, Porcino, Ndoye, Urso
Attaccanti: Barranco, Curiale, De Felice, Grillo, Perri, Ragusa, Renelus
Anche Mister Pidatella convoca 23 calciatori per l’incontro che concluderà la stagione della Sancataldese, ormai salva.
Portieri: Dolenti, La Cagnina, Imera
Difensori: Viscuso, Galfano, Tutino, Cappello, Pedalino, Blaze, Paladini, Pisciotta
Centrocampisti: Germano, Galluzzo, Chironi, Sottile, Kouame, Zouine, Tedesco, Calabrese
Attaccanti: Bonilla, Montaperto, Gueye, Catania
Club UNESCO Re Italo: distribuito a Reggio un opuscolo con i siti di maggiore interesse culturale della città e dintorni
Da alcuni giorni la città di Reggio è invasa da un opuscolo, scritto interamente in lingua inglese, nel quale sono illustrati i siti di maggiore interesse culturale della città e del territorio vicino.
L’iniziativa è del Club UNESCO Re Italo il quale ha realizzato la brochure grazie al supporto della Regione Calabria, nell’ambito del Progetto “Territorio Vivo”, svoltosi nel 2024.
“Questa è la seconda edizione – ricorda l’architetto Alberto Gioffrè, Presidente dello storico Club reggino – ampliata con altre quattro pagine rispetto alle sedici della prima edizione, e stampata, con l’egida della Casa Editrice ‘Città del Sole’, dalla Digital Print”.
“In essa sono degnamente illustrate e descritte, oltre Reggio, dove 3.500 anni or sono nacque l’Italia, alcune cittadine vicine, quali: Gerace, Scilla, Pentedattilo, Calanna, Nardodipace, San Luca, Natile, Locri, Casignana, Motta San Giovanni, Stilo, Staiti, Bova, Amendolea Vecchia, Bagnara, Mammola, Seminara; e siti di interesse prettamente naturalistico, come: i Megaliti di Nardodipace, Pietra Cappa, Capo d’Armi; o di interesse archeologico, come: la Villa Romana, Locri Epizephiri; o storico come: il “Castello” di Santo Niceto, la Chiesa di Santa Maria dei Tridetti; o museale come: il Museo d’Arte Moderna Santa Barbara”.
Non manca, nella corposa pubblicazione, un chiaro riferimento al Genio reggino della Moda Gianni Versace, che il Club UNESCO ha voluto immortalare con una targa in pietra all’ingresso della casa reggina alla quale il grande stilista era più affezionato, e commemorare, alcuni anni fa, con una serie di iniziative autogestite.
Il testo è stato elaborato dallo Storico della Scienza Alessandro Gioffrè d’Ambra, con fotografie di Patrizia Cataldo, Gareth James Lewis, Giusy Castrizio, Stefania Mafrica, Giovanna Catalano, Giorgio Furfaro, Ekaterina Likhaceva, arricchito dalla grafica dell’architetta Manuela Gaia Gioffrè con la collaborazione di Iside Callipo. La traduzione dell’intera opera è stata supervisionata dalla professoressa AnneMarie Lougheed Scotti.
L’opuscolo viene distribuito gratuitamente presso alberghi, esercizi commerciali di vario genere, luoghi di transito come aeroporti, porti, stazioni ferroviarie, dai giovani Volontari che svolgono Servizio Civile Universale: Luana Verbaro, Bogdan Shutkin, Anna Nicolò.
Il Presidente Gioffrè conclude la presentazione dell’opera con una considerazione finale: “È interessante constatare come oggi, grazie ad una Organizzazione privata di Volontariato qual è il Club UNESCO Re Italo, venga diffusa a tappeto in città e presso strutture pubbliche (quali il Castello Aragonese, la Pinacoteca Civica, il Museo Archeologico Nazionale, il Museo del Bergamotto) nonché ai croceristi ed a tutti i turisti finalmente presenti, la brochure di Reggio Centro del Mediterraneo, quale contributo deciso ed appassionato alla crescita culturale e sociale della città, nel sempre vivo spirito di servizio e di amore per la nostra terra”.
Con una nota l’Avv. Italo Palmara, Presidente di “Reggio Futura” prende spunto dal concerto ospitato il primo Maggio dall’Arena “Ciccio Franco” per un confronto con precedenti iniziative dell’amministrazione Scopelliti.
“Giovedì Reggio ha festeggiato il 1º maggio all’Arena Ciccio Franco (che in tanti ancora oggi, forse per una sorta di complesso d’inferiorità, si ostinano a chiamare “Arena dello Stretto”, storpiandone il nome originale).
A partire dalle 17 c’è stato uno spettacolo aperto a tutta la cittadinanza con la partecipazione di 14 artisti, tra cui Patty Pravo, Morgan e Ron Moss. Lo spettacolo è stato finanziato dalla Città Metropolitana e sembra sia costato attorno ai centomila euro.
Noi di Reggio Futura abbiamo sempre guardato con favore a iniziative come questa, esattamente come è successo a luglio per “Calciomercato l’originale” (finanziato dal Comune di Reggio Calabria) o a Capodanno per “L’anno che verrà” (finanziato dalla Regione Calabria), perché si tratta di eventi che contribuiscono a incentivare il turismo in città e a far meglio conoscere le bellezze della nostra Reggio al resto d’Italia.
Sorge però spontanea una riflessione: tra tutti quelli che, giustamente, in queste ore stanno elogiando questa iniziativa dedicata al 1º maggio, ce ne sono tanti che oggi applaudono ma che, invece, ai tempi del “modello Reggio”, criticavano aspramente l’Amministrazione Comunale (e Scopelliti in particolare) per aver portato a Reggio 24 artisti in occasione della Notte Bianca. Ricordate le tante polemiche sulla “sfilata” della Marini e della scuderia di Lele Mora sul Corso Garibaldi? Noi le ricordiamo benissimo. Ricordiamo la partecipazione alla notte bianca reggina di tanti personaggi all’epoca molto in voga, tra cui Valeria Marini, Belen Rodriguez, Costantino Vitagliano, Daniele Interrante, Ana Laura Ribas, Irene Pivetti, alcuni attori di “Cento Vetrine” e lo stesso Lele Mora. All’epoca la sinistra aveva urlato allo sperpero di soldi “per un pugno di nani e ballerine”, aveva fatto richiamo alla solita locuzione (stereotipata a sinistra) “panem et circenses”, aveva sottolineato che “le priorità per Reggio sono ben altre” (esattamente come disse anche anni dopo, quando definanziò il Waterfront).
E allora, ai signori e, in particolare, ai politici che oggi si auto-incensano per l’organizzazione di questo concerto del primo maggio, vorremmo chiedere: cosa c’è di diverso tra quello che voi avete organizzato oggi e quello che all’epoca ha organizzato l’amministrazione di Centrodestra per la notte bianca? Tra l’altro, in quel caso, al costo di centoventimila euro, Scopelliti si era assicurato non soltanto la presenza di ben 24 artisti alla notte bianca, ma anche decine di spot quotidiani per 10 giorni su Radio Montecarlo e due uscite su alcuni dei più importanti settimanali di gossip italiani (“Chi” ed “Eva 3000”) con articoli dedicati alla notte bianca reggina. Cose queste certamente molto utili perché davano visibilità alla nostra città ai fini dell’incremento turistico e nel contempo facevano sì che gli organi nazionali d’informazione finalmente s’interessassero di Reggio Calabria per fatti che nulla avevano a che fare con la cronaca nera o giudiziaria. E mentre la sinistra continuava a propinare alla popolazione la storiella del “panem et circenses”, la notte bianca in poche ore portava agli imprenditori reggini un indotto, certificato ufficialmente da Bankitalia, di circa 6 milioni di euro.
Ecco perché noi, coerentemente, oggi come ieri, siamo favorevoli a questo tipo di iniziative; perché per noi il bene di Reggio viene prima di qualsiasi divergenza politica. E siamo oltremodo felici del fatto che l’attuale amministrazione oggi prenda esempio dal modello Reggio e tenti di scopiazzarlo perché, come diceva Giorgio Almirante, “quando vedi la tua verità fiorire sulle labbra del tuo avversario devi gioire, perché questo è il segno della vittoria”.