Confindustria Reggio Calabria ha espresso ferma condanna per il grave atto intimidatorio avvenuto a Sinopoli dove alcuni mezzi dell’azienda Soseteg S.p.A., impegnata nei lavori per la posa della rete in fibra ottica, sono stati dati alle fiamme all’interno di un cantiere.
Un gesto che tenta di intimidire chi investe, lavora e crea opportunità per la crescita economica e sociale della comunità.
«L’incendio doloso ai danni della Soseteg rappresenta un fatto grave e preoccupante che colpisce non solo un’azienda ma l’intero sistema produttivo del territorio», dichiara Domenico Vecchio, presidente di Confindustria Reggio Calabria. «Atti di questo tipo mirano a intimidire chi investe e lavora nel rispetto delle regole. È fondamentale che le istituzioni e le forze dell’ordine continuino con determinazione nelle attività di accertamento per individuare i responsabili. A nome di Confindustria Reggio Calabria esprimo piena vicinanza all’azienda Soseteg e ai suoi lavoratori, con la certezza che la risposta più forte a questi episodi sarà continuare a operare nel segno della legalità e dello sviluppo».
Ferdinando Polito, presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Reggio Calabria:
«Quanto accaduto nella notte a Sinopoli, con l’incendio doloso di alcuni mezzi nel cantiere della nostra associata Soseteg, è un fatto gravissimo che condanno con fermezza e senza alcuna esitazione.
Si tratta di un gesto vile e intimidatorio che colpisce non soltanto un’azienda, ma prova a colpire il lavoro, la libertà d’impresa e la serenità di tutti quegli imprenditori che ogni giorno operano con sacrificio, responsabilità e nel pieno rispetto dei principi di legalità.
Da imprenditore e da Presidente di Piccola Industria sento il dovere di esprimere la mia piena solidarietà alla Soseteg e ai suoi lavoratori. Chi compie questi atti pensa forse di fermare il lavoro e il coraggio di chi investe e crede in questa terra. Ma si sbaglia.
Questi gesti vigliacchi non fanno altro che sporcare l’immagine del nostro territorio e tentare di minare la fiducia di chi ogni giorno costruisce sviluppo e opportunità. Ma la comunità degli imprenditori non si lascia intimidire.
Noi continuiamo a lavorare alla luce del sole, con dignità e con la forza dei valori in cui crediamo: legalità, giustizia e libertà d’impresa.
A chi pensa di fermarci con la violenza e con l’intimidazione voglio dire con chiarezza che non ci riuscirà. Gli imprenditori onesti continueranno a fare la propria parte, uniti e determinati, per costruire un futuro diverso per la nostra terra.
La risposta più forte a questi atti sarà sempre la stessa: continuare a lavorare, insieme, con ancora più determinazione.»
Anche il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria, Nicola Cuzzocrea, esprime solidarietà all’azienda:
«Il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria esprime piena solidarietà ai vertici e ai lavoratori della Soseteg S.p.A. per il vile atto intimidatorio subito nella notte a Sinopoli.
Bruciare i mezzi di un’azienda impegnata nella posa della rete in fibra ottica significa colpire il futuro della nostra Calabria. Un gesto vigliacco che non fermerà né Soseteg né chi, come noi, ha scelto di restare e investire in questo territorio.
La risposta dell’azienda, “il fuoco brucia il ferro, non le idee”, è anche la nostra. La legalità è la condizione imprescindibile per fare impresa: continueremo a fare rete, a sostenerci e a costruire, perché il lavoro onesto vince sempre sulla prevaricazione.
Non siete soli.»
Sebastiano Libri
A Palazzo San Giorgio, nel Salone dei Lampadari, si è svolta la cerimonia di consegna del “Premio 8 Marzo” del Comune di Reggio Calabria: si tratta di una benemerenza che vuole riconoscere il valore di donne che si sono distinte per le loro qualità e le loro competenze nei campi del sapere, della cultura, del sociale o delle professioni.
Domenico Battaglia, sindaco f.f., ha aperto la cerimonia ricordando il significato profondo dell’iniziativa.
Il primo cittadino ha voluto specificare come la premiazione voglia essere anche un gesto simbolico di vicinanza e soprattutto di riconoscimento pubblico; attraverso le storie e l’impegno delle premiate nella quotidianità.
“Questa cerimonia – ha dichiarato- vuole attestare e tributare a ognuna di voi il giusto riconoscimento; siete persone che ogni giorno si spendono nella nostra comunità e rappresentate una testimonianza concreta del ruolo delle donne: architrave fondamentale della nostra società”. “L’8 marzo – ha proseguito- è dedicato a tutte le donne ma il nostro pensiero va soprattutto a quei luoghi del mondo dove questa giornata non può essere celebrata; va alle donne ferite, alle donne alle quali i diritti vengono ancora negati”.
“Oggi – ha evidenziato- con questa semplice cerimonia, vogliamo rivolgere il nostro pensiero soprattutto ad ogni donna ma testimoniarlo attraverso di voi; attraverso questa splendida batteria di premiate. Non perché non siate già conosciute ma perché oggi vi ritroviamo nella sala della città, in quello che è il palazzo della città e questo palazzo deve essere aperto a tutti ed a tutte; deve essere la casa di tutti e tutte”. ” Riconoscersi qui -ha concluso- significa riconoscersi nella città che tanto amiamo e per la quale ogni giorno ci spendiamo, ciascuno nel proprio ruolo e nelle proprie responsabilità, mantenendo sempre viva la sensibilità nei confronti della nostra società e della nostra comunità”.
Tra le premiate, Tiziana Bianca Calabrò, scrittrice e drammaturga. Il riconoscimento è stato consegnato dall’assessora Lucia Nucera.
Premiata anche Anna Maria Cama, dirigente scolastica. A consegnare il premio il consigliere comunale Giuseppe Giordano.
Il sindaco facente funzioni Domenico Battaglia ha consegnato il riconoscimento a Maria Lucia Colì, capitano di fregata.
Il presidente del Consiglio comunale Enzo Marra ha premiato Tiziana Di Giacomantonio, comandante metropolitano delle Guardie Ecozoofile e presidente di ANPANAGEPA ODV di Reggio Calabria.
Il sindaco ff Domenico Battaglia ha inoltre consegnato il riconoscimento a Daniela Lampasi, avvocata e dirigente del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il consigliere comunale Antonino Malara ha consegnato il premio a Rosa Giulia Melidoni, sindacalista.
Il consigliere comunale Ginni Latella ha premiato Maria Morabito, dirigente scolastica.
L’assessore Carmelo Romeo ha consegnato il riconoscimento ad Angela Puleio dirigente dell’Archivio di Stato.
L’assessora Annamaria Curatola ha premiato Giusy Quattrone, avvocata.
Il sindaco ff Domenico Battaglia ha, inoltre, consegnato il riconoscimento a Maria Rita Stilo, avvocata.
Il consigliere comunale Pino Cuzzocrea ha premiato Francesca Zaccone, docente, volontaria della Croce Rossa e artista del palcoscenico.
Un riconoscimento speciale è stato inoltre conferito alle donne del Planetario di Reggio Calabria, esempio luminoso di passione e dedizione per la divulgazione scientifica. Il premio, consegnato dal consigliere comunale Giuseppe Marino, è stato attribuito a Cristina Pinneri, senior research scientist presso Qualcomm ad Amsterdam; Maria Grazia Labate, dirigente tecnologa dell’Istituto nazionale; Roberta Tripodi dell’INAF – Osservatorio astronomico di Roma; Maria Concetta Tringali, ricercatrice presso l’European Gravitational Observatory di Pisa; Manuela Zoccali, professoressa ordinaria presso l’Istituto de Astrofísica dell’Universidad Católica del Cile.
Palazzo San Giorgio: il saluto del Sindaco f.f. al consigliere dimissionario Pazzano
Domenico Battaglia, sindaco f.f. di Reggio Calabria, a seguito della volontà del consigliere comunale Saverio Pazzano di rassegnare le proprie dimissioni dal Consiglio comunale ha dichiarato: «Ringraziamo il consigliere per il lavoro svolto in questi anni tra gli scranni dell’aula comunale e nelle commissioni. Da parte nostra c’è il riconoscimento di un percorso politico e istituzionale nel quale ha lavorato per la città, contribuendo al dibattito e all’attività amministrativa con proposte e idee».
Nelle ultime settimane di consiliatura, al posto del consigliere dimissionario subentrerà il primo dei non eletti della lista La Strada, Valentino Scordino.
«Al consigliere Pazzano – ha concluso Battaglia – va il nostro ringraziamento per l’impegno dimostrato e l’augurio per il suo futuro percorso umano e politico».
Domani sera, alle 17.30, presso la Sala Monteleone del Consiglio Regionale, l’Associazione Culturale Anassilaos, per il 31esimo anno, conferirà il Premio Mimosa a personalità “al femminile” che operano nella realtà reggina e meridionale ovvero:
al magistrato Myriam Mulonia, che opera presso il Tribunale di Reggio Calabria con funzioni di Giudice civile e di Giudice tutelare, impegnata in tematiche e problematiche a tutela di soggetti fragili con le esponenti delle Forze dell’Ordine, dal Vice Questore della Polizia di Stato Maria Russo, Vice Dirigente alla Divisione P.A.S. (Polizia Amministrativa e Sociale) della Questura di Reggio Calabria, al Capitano della Guardia di Finanza Alessandra Castellan, in forza al Nucleo Polizia Economico Finanziaria di Reggio Calabria, e al Finanziere Rita Brigitte Monti, in forza al Gruppo della Guardia di Finanza di Gioia Tauro nonchè dalla Dott.ssa Francesca Calabrò, Funzionaria amministrativa dell’Amministrazione Penitenziaria in servizio presso la casa circondariale Giuseppe Panzera di Reggio Calabria, all’ Assistente della stessa Polizia Penitenziaria Mariangela Caligine, in servizio presso la casa circondariale di Reggio Calabria Arghillà, e al Maresciallo Capo Valentina Pozzessere, in servizio presso il Comando Provinciale Arma dei Carabinieri di Reggio Calabria, e al Maresciallo di 1^ Classe Nocchiere di Porto Jessica Scarcia, in servizio presso la Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Reggio Calabria.
Inoltre Antonella Borrello, Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria, ad Anna Maria Borrello, a Rosanna Fiore, già docente di Storia dell’arte presso l’Istituto d’Arte “A. Frangipane”, oggi docente di Arte e iconografia cristiana presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Reggio Calabria (Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale), a Lucrezia Lagana’ , Docente in materie letterarie, latino e greco presso il Liceo Classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria.
E ancora un riconoscimento per la ricerca storica a Michela D’Angelo, già Ordinario di Storia moderna oggi Presidente dell’Istituto di Studi Storici «Gaetano Salvemini» di Messina. E per la conservazione e tutela del patrimonio storico, artistico, archeologico, archivistico ecco i riconoscimenti per Simona Bruni, Direttore per i Musei archeologici di Gioia Tauro Museo Archeologico di Mètauros e Lamezia Terme Museo Archeologico del Lametino, e per Maria Cristina Brandolino e Marcella Maria Pia Praticò, Funzionarie presso l’Archivio di Stato di Reggio Calabria. Nell’ambito delle Scienze della Vita (Medicina) per la ricerca scientifica e l’impegno volto a difendere la vita, a tutelare la salute fisica e psichica, ad alleviare la sofferenza un importante riconoscimento alla Breast Unit Centro Senologico – Unità Operativa per la Diagnosi ed il Trattamento delle Patologie della Mammella, del Grande Ospedale Metropolitano Bianchi-Melacrino-Morelli di Reggio Calabria – Direttore Dott. Salvatore M. Costarella con le dottoresse impegnate nella lotta contro la malattia (Premio unico) e pergamena a Elisa Antonella Cingari e Maria Giovanna Notarangelo, Dirigenti medico dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale e d’Urgenza, a Antonella Sapone, Case Manager della Breast Unit, e ancora a Caterina Tripodi, Carmela Falcone, Grazia Calabrese, Carmela Tebala, Lorena Turano, Dirigenti Medico dell’Unità Operativa Complessa di Radiologia; Maria Rita Agostino, Dirigente medico dell’Unità Operativa Complessa di Oncologia, Anna Maria Marchione, Dirigente medico dell’Unità Operativa Complessa di Radioterapia, Dott. sse Francesca Mazzeo e Francesca Plutino, Dirigenti medico dell’ Unita’ Operativa Complessa di Anatomia Patologica e tutto lo Staff Femminile. Ancora nel campo della medicina Luisa Barbaro, Ginecologa, oncologa e sessuologa già responsabile di Consultori Familiari a Messina e Provincia e Coordinatrice Regionale dei Progetti Menopausa SIGITE (Società Italiana di Ginecologia della Terza Età), fondatrice con altri operatori della (AGITE), associazione ginecologi territoriali Consulente in vari istituti socio-sanitari, con particolare riguardo alla salute delle donne; Anna Maria Danaro, Specialista in Medicina Legale e in Oncologia Medica e Vicepresidente dell’Associazione Italiana Donne Medico (AIDM) impegnata da sempre nel Volontariato, dalla Croce Rossa alla Comunità Sant’Egidio, contribuendo a diversi progetti di Medici Senza Frontiere; Rita Mannino già dirigente medico di primo livello, specialista in Medicina Nucleare, tra le prime donne in Italia; Grazia Palermo, Specialista ambulatoriale dal 1986 presso l’ASP 5 di Reggio Calabria, allergologa e immunologa. Coordinatrice regionale AAIITO e componente del direttivo scientifico dell’AIDM regionale; l’odontoiatra Rosaria Moscara e Santa Paviglianiti, in servizio dal 1986 presso il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria con la qualifica di Infermiera professionale nella Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia. Per le sue ricerche nel settore dell’Urbanistica Grazia Gioè, Urbanista, Economista e Policy Maker, Dottore di Ricerca/PhD in Pianificazione Territoriale; Master of Science in Economic Policy and Planning e per l’Architettura l’Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti (A.I.D.I.A.) Sezione di Reggio Calabria “per la valorizzazione del lavoro delle donne nel settore dell’architettura e dell’ingegneria” e la valorizzazione della presenza femminile nell’ambito tecnico. Una giornalista e saggista nonché sociologa specializzata nelle tematiche familiari e di diritto civile Marina Crisafi, e una docente e scrittrice Caterina Sorbara, tra le voci più significative dell’attuale cultura letteraria di Calabria. Per lo Sport Paola Tripodi, Arbitro Internazionale di Pesistica Olimpica dal 1988 a tutt’oggi con sette campionati mondiali, 12 campionati europei. Giochi del Mediterraneo Pescara 2009 e Arbitro Nazionale del 1979. Presidente di Giuria Nazionale Fijlkam Settore Lotta. Per la Promozione della Cultura Marò D’Agostino, che dirige e custodisce La Casa delle Erbe della Locride ad Antonimina, presidio di conoscenza e di tutela della biodiversità nell’area pre-aspromontana. Per le Attività di Promozione Umana e Sociale Giuseppa Daniela Nocito, Assistente sociale, componente della Segreteria de “La Compagnia delle Stelle” e per il lavoro la prima donna nel Sud Italia nel 1979 a guidare un treno, Sapienza Canale, ancora una vittoria “al femminile” sulla via di una autentica emancipazione. E non poteva mancare con la primavera incipiente un omaggio alla bellezza, quella bellezza insieme fisica e morale con Caterina Doldo, esperta nel settore di Estetica e Benessere. Direttrice del Centro Estetico Venus e Patrizia Nania, artigiana dei fiori, di quei fiori capaci di rendere unico e speciale ogni singolo momento, ora lieto ora triste, della nostra vita quotidiana.
Due Laboratori Poetici del format L’Arte per Ritrovarsi si terranno a Reggio Calabria, presso il Locale Cheers.
Il primo appuntamento, dal titolo “Dalla Terra alle Stelle”, “Musica per nuovi poeti” ~ Laboratorio Poetico con ascolto guidato, da Mahler a Stravinsky, è in programma domenica 15 Marzo, alle ore 19:00;
Il secondo appuntamento è per domenica 12 Aprile, alle ore 19:00, dal titolo “Impronte e Natura” , “Poesia tra luce e radici” ~ Laboratorio ed esperienza Poetica con essenze e fragranze di Manipura Candele e Meditazione.
Ad ogni incontro verrà servito un aperitivo Food & Drink.
Info e Prezzi:
Singolo Lab + Aperitivo: 16€ a persona
SCONTO SPECIALE (Membri Consulta Giovani RC): 12€ a persona
Prenotazioni tramite:
Tel: 328 721 3745
O canali social:
Instagram: @arteperritrovarsi @chiaragligora @mod.artstudio @roberto.modafferi
Partner Sponsor degli eventi: Slam Poetry Calabria, Manipura Candele e Meditazione e Terra Terra Aps
Melito P.S.: arrestato un operatore socio-sanitario per maltrattamenti a un’anziana
I Carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un operatore socio-sanitario in servizio presso una R.S.A., ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi.
Vittima un’anziana donna ultracentenaria che sarebbe stata ripetutamente maltrattata e umiliata all’interno della struttura assistenziale.
Altre cinque persone, tra operatori socio-sanitari e infermieri professionali, sono state deferite in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria poiché ritenute, a vario titolo, responsabili dei reati di maltrattamenti e abbandono di persone incapaci.
L’indagine ha preso avvio nel settembre 2025 quando una delle figlie dell’anziana si è rivolta ai Carabinieri dopo aver notato lividi sospetti sul corpo della madre e aver percepito in lei un atteggiamento di paura e reticenza durante le visite in struttura. Da quella segnalazione è scattato un articolato lavoro investigativo che, attraverso accertamenti tradizionali e attività tecniche, ha consentito di fare luce su una serie di condotte vessatorie e degradanti che la vittima sarebbe stata costretta a subire.
Secondo quanto emerso nel corso delle indagini e riportato nel provvedimento cautelare, gli episodi si sarebbero verificati soprattutto durante i momenti di assistenza quotidiana, come le operazioni di igiene personale e cambio del pannolone, quando l’anziana – completamente indifesa – era affidata alle cure degli operatori. In tali frangenti l’indagato avrebbe posto in essere offese, aggressioni verbali e fisiche, umiliazioni e soprusi, arrivando in alcune circostanze ad augurare la morte alla paziente o a compiere gesti particolarmente mortificanti.
Tra gli episodi documentati dagli investigatori anche atteggiamenti di grave disprezzo e prevaricazione, come il gesto di strofinare sul volto della donna le lenzuola sporche di urina durante il cambio della biancheria. Le attività tecniche avrebbero inoltre consentito di accertare ulteriori comportamenti negligenti da parte di alcuni operatori, come il mancato cambio del pannolone, talvolta semplicemente lanciato sul letto senza provvedere alla sostituzione, o l’invito rivolto all’anziana ad arrangiarsi autonomamente nonostante la totale impossibilità di provvedere a se stessa, in alcune circostanze persino al buio.
Le condotte accertate, reiterate nel tempo e poste in essere approfittando della condizione di estrema vulnerabilità fisica e psichica della vittima, avrebbero determinato nell’ultracentenaria un profondo stato di sofferenza fisica e morale, oltre a un persistente clima di paura.
Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
Reggio: Al Cineteatro Metropolitano DLF un incontro pubblico con i candidati alle primarie
AVS ha organizzato un incontro pubblico, aperto a tutti i cittadini, con i tre esponenti politici che hanno deciso di partecipare alle primarie.
Appuntamento martedì 10 marzo, alle ore 18.00, presso il Cineteatro Metropolitano DLF di via Nino Bixio.
Padroni di casa i due segretari delle compagini che compongono AVS ossia Demetrio Delfino (segretario metropolitano di Sinistra Italiana) e Gerardo Pontecorvo (segretario Metropolitano di Europa Verde).
Sarà possibile inviare domande o curiosità ai candidati Domenico Battaglia, Massimo Canale e Giovanni Muraca, con un’e-mail a Sinistraitaliana.avs.rc@gmail.com indicando: nome e cognome, a chi è rivolta la domanda e un breve testo entro e non oltre lunedì 9 marzo alle ore 12.
In conclusione verrà dato spazio ad ogni candidato affinché possa esprimere le proprie valide ragioni per essere votato il 15 di marzo, data delle “Primarie day”.
Ricordiamo, infine, il patto che caratterizza le primarie: chiunque sia il vincitore verrà sostenuto da tutti gli altri con liste e candidature alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio, con spirito unitario e di appartenenza.
Reggio: consegnati i lavori di restyling e messa in sicurezza della Villa comunale “Umberto I”
Un secondo intervento fondamentale riguarda l’illuminazione, progettata per non entrare in conflitto con le alberature e rispettare i cicli naturali e la fotosintesi anche nelle ore notturne. Il sistema sarà regolato automaticamente tra giorno e notte, con l’obiettivo prioritario di garantire la sicurezza e valorizzare gli elementi architettonici e paesaggistici, evitando fenomeni di inquinamento luminoso.
È prevista inoltre la demolizione della struttura centrale e la sostituzione di elementi degradati, come parapetti e ringhiere, con soluzioni più leggere e coerenti con il contesto storico. In particolare, sarà realizzata una piccola struttura in acciaio e vetro, leggera e reversibile, destinata a ospitare servizi igienici e uno spazio polifunzionale per mostre, incontri culturali e convegni. L’obiettivo è restituire alla villa una vocazione culturale, in continuità con la sua tradizione, favorendo esibizioni musicali e iniziative pubbliche.
L’importo complessivo dell’intervento è pari a circa 900 mila euro, come previsto dal quadro economico contrattuale. La durata stimata dei lavori è di un anno, con l’auspicio di completare le opere anche in tempi più rapidi.
«È un bellissimo progetto e andremo avanti con tanti altri – ha dichiarato il sindaco Battaglia –. Ascoltandovi parlare si percepisce tutta la passione che ne ha accompagnato la stesura e la concreta realizzazione. Gli interventi si programmano sulla base di strumenti che individuano le priorità del tessuto cittadino, ma senza consapevolezza è difficile finalizzare e trovare soluzioni capaci di dare nuova vita a questo polmone verde. Queste attività fanno capire da che parte sta la nostra Amministrazione. Il lavoro svolto è stato ben speso e vederlo concretizzarsi, dopo tante giornate di impegno, è motivo di grande soddisfazione».
«In sintesi – ha aggiunto il delegato Merenda – non si tratta di una trasformazione radicale, ma di un intervento mirato e rispettoso: mettere in sicurezza, migliorare la fruibilità, risolvere criticità, restituire alla cittadinanza una Villa comunale rinnovata, ma fedele alla propria identità. Nonostante le difficoltà, in questi anni la villa è sempre stata resa fruibile e seguita in ogni problematica. È un progetto che mi sta particolarmente a cuore: mi sono battuto a lungo perché potesse vedere la luce. La mia soddisfazione è accompagnare la crescita di un luogo che abbiamo preso in condizioni diverse e che oggi può tornare a essere il cuore del cuore della città».
Merenda ha ricordato anche gli interventi sulle alberature di pregio, in continuità con quanto già fatto sul Lungomare, tra restauro conservativo, sistemazione delle essenze arboree e miglioramento complessivo dell’impianto verde.
Dopo i saluti di Fabrizio Sudano, direttore del Museo della Magna Grecia, che ha aperto straordinariamente ed in via esclusiva il Museo per la particolare occasione, il sindaco Battaglia ha espresso gratitudine per la scelta della FGCI ricaduta sulla nostra città per una partita così importante ed ha colto l’occasione per rappresentare al meglio i nostri tesori ed il suo ruolo strategico di Reggio all’interno del Mediterraneo; quale città di cultura, interscambio culturale, pace ed accoglienza.
“Ringrazio anzitutto Fabrizio Sudano – ha dichiarato Battaglia- per l’ospitalità al Museo Nazionale della Magna Grecia, nel quale condividiamo un evento speciale come questo; grazie anche alla Federazione Italiana Gioco Calcio per averci scelto”. “Vi diamo il benvenuto nella nostra città augurandovi una bellissima giornata proprio in un luogo come questo, intriso di storia che racconta le nostre radici culturali millenarie – ha evidenziato il sindaco ff- e mi auguro che la vostra visita possa proseguire con la mostra Sfumature d’azzurro presso la Pinacoteca Civica comunale oltre che con una passeggiata sul lungomare di una città proiettata a divenire riferimento culturale per il Mediterraneo; città aperta -ha proseguito Battaglia- con progetti in cantiere che mirano a partorire la Reggio Calabria del futuro che preserva la memoria declinandola in senso contemporaneo”.
Il sindaco facente funzioni ha quindi rivolto i propri auguri alle Azzurre per la partita di domani sicuro della calorosa accoglienza da parte della città.
La visita della Nazionale femminile si è conclusa con un piacevole scambio di doni con le figure istituzionali presenti e l’augurio di una gioiosa vittoria per i nostri colori.
La CGIL stigmatizza l’assenza di Metrocity all’iniziativa pubblica “Consultori familiari: un bene da difendere”
“Abbiamo appreso della decisione del Sindaco facente funzioni della Città metropolitana di Reggio Calabria di disdire la propria partecipazione all’iniziativa pubblica “Consultori familiari: un bene da difendere””.
“Una scelta che riteniamo grave e sbagliata.” – esordisce così Gregorio Pititto Segretario Generale CGIL Reggio Calabria.
“L’evento non era, e non è, una tribuna politica, – continua Pititto – ma un momento di confronto su un tema cruciale per il territorio: la tenuta e il rilancio dei consultori familiari nella Calabria e, in particolare, nell’area metropolitana reggina. Parliamo di servizi essenziali per le donne, per i giovani, per le famiglie, per le fasce più fragili della popolazione. Parliamo di sanità territoriale, prevenzione, diritti.”
“Collegare la propria presenza a una valutazione di gradimento rispetto alle posizioni espresse dal sindacato su altre vicende significa sottrarsi al confronto pubblico su questioni che riguardano l’interesse generale.”
La CGIL ha espresso un giudizio critico sulle modalità e sull’opportunità di quelle scelte. Il sindacato non è un soggetto ornamentale: è una parte sociale che ha il diritto e il dovere di vigilare, di porre domande, di sollevare questioni etiche e di opportunità quando ritiene che ve ne siano i presupposti.
“Disdire la partecipazione a un’iniziativa dedicata ai consultori familiari per reazione a una critica sindacale appare come un segnale di intolleranza verso il dissenso. E questo è un fatto che non possiamo sottovalutare.
Le istituzioni democratiche si rafforzano nel confronto, non nell’isolamento. Il pluralismo delle opinioni è una ricchezza, non un ostacolo. Se ogni voce critica diventa motivo di rottura, si rischia di scivolare verso una concezione fragile e personalistica del ruolo istituzionale.”
“Noi continueremo, con fermezza e responsabilità, a difendere i consultori familiari come presidio pubblico fondamentale. Continueremo a denunciare la carenza di strutture e di personale, le difficoltà operative, le diseguaglianze territoriali che penalizzano in particolare l’area metropolitana di Reggio Calabria. Continueremo a chiedere investimenti, programmazione e trasparenza.
E continueremo a farlo nel rispetto delle istituzioni, ma senza rinunciare alla nostra autonomia di giudizio.”
“La tutela dei diritti sociali e della salute dei cittadini – conclude Pititto – viene prima delle sensibilità personali e delle dinamiche pre-elettorali. Su questo terreno, la CGIL non arretra.
La democrazia si nutre di dialogo. Anche – e soprattutto – quando le opinioni non coincidono”