Michele Spadaro, Presidente dell’Associazione dei Comuni dell’Area dello Stretto, si è congratulato per la designazione all’unanimità di Francesco Malara, Sindaco di Santo Stefano in Aspromonte, quale rappresentante dell’Area delle Stretto nel Comitato della Conferenza dei Sindaci dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria.
“Si tratta di un incarico di grande responsabilità e prestigio – ha dichiarato il Presidente Spadaro – che rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro svolto dal dott. Malara e per l’impegno costante dimostrato sui temi della sanità territoriale e della tutela del diritto alla salute”.
“La presenza di un rappresentante dell’Area dello Stretto all’interno del Comitato dell’Assemblea dei Sindaci dell’ASP costituisce un elemento di fondamentale rilevanza per rafforzare il dialogo tra le istituzioni locali e il sistema sanitario provinciale, nell’ottica di migliorare la qualità dei servizi e garantire risposte sempre più efficaci ai bisogni delle comunità”.
“Sono certo – ha concluso il Presidente Michele Spadaro – che il Sindaco Malara saprà svolgere questo incarico con equilibrio, competenza e spirito di collaborazione, contribuendo in maniera concreta al potenziamento della rete sanitaria territoriale e alla valorizzazione del ruolo dei Comuni all’interno dell’ASP».
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Metrocity alla cerimonia di premiazione del Campionato sociale 2025 della scuderia “Piloti per passione”
Poliziotti aggrediti al Rione Marconi: la solidarietà del sindaco f.f. Battaglia
Domenico Battaglia, sindaco f.f. del Comune di Reggio Calabria, esprime «ferma condanna per la gravissima aggressione subita da due operatori della Polizia di Stato durante la notifica di un atto al Rione Marconi. A nome dell’Amministrazione comunale – afferma Battaglia – ma anche di tutta la nostra città, voglio manifestare piena solidarietà ai due agenti vigliaccamente aggrediti mentre svolgevano il loro lavoro come sempre servizio dello Stato e della comunità. È un episodio grave e inaccettabile, che colpisce non solo le forze dell’ordine, ma l’intera città e come tale non ci può lasciare indifferenti».
«Esprimo vicinanza al questore Paolo Sirna – ha sottolineato Battaglia, evidenziando la «collaborazione costante tra Comune e autorità di pubblica sicurezza, quasi ogni giorno, in tavoli di confronto e iniziative finalizzate a rafforzare il presidio di legalità sul territorio».
«L’Amministrazione che rappresento – ha chiuso poi il sindaco f.f. – rinnova il proprio sostegno alle forze dell’ordine, impegnate quotidianamente nella tutela della sicurezza e dei diritti dei cittadini. Agli agenti aggrediti formulo i più sinceri auguri di pronta e completa guarigione, con l’auspicio che possano tornare al più presto al loro servizio, simbolo di coraggio e senso dello Stato».
REGGINA – SANCATALDESE: 2-0
Dallo stadio Granillo è tutto.
Dom3nica la sosta prima del rush finale .
22.03: è finita. Reggina batte la Sancataldese per 2- 0 grazie ai gol, entrambi nel secondo tempo, di Domenico Girasole e a un autogol.
Adesso c’è da aspettare le partite delle avversarie auspicando qualche risultato favorevole .
Pochi minuti separano la Reggina da una vittoria meritata e raggiunta nonostante i tanti errori sotto porta.
Al 2 minuto di recupero Maravigna para in angolo il tiro di Palumbo.
5 minuti di recupero.
39 minuto: in campo Fofana per Laaribi. Fuori anche Di Rienzo per Di Mino.
37 minuto: ammoniti Rosario Girasole e Rozzi che si sono accapigliati in piena area .
35 minuto: Porcino pronto a entrare al posto, probabilmente, di Panebianco che appare in difficoltà fisica.
30 minuto: entra Palumbo per Edera.
26 minuto: raddoppio della Reggina con un’autogol di Ferrigno che, in scivolata, mette in rete un cross basso di Sartore.
In una ripartenza Russo viene ammonito per aver platealmente interrotto Ragusa.
Entra anche Ragusa per Bevilacqua che ha chiesto l’intervento dei sanitari.
Per la Reggina è pronto a entrare Pellicanò per uno stremato Ferraro.
La Sancataldese prova a reagire con altri due cambi: dentro Viscuso per Germwno e Romano per Baglione. Inoltre esce Suare per Rozzi.
15 minuto: da calcio d’angolo la sblocca il capitano Girasole.
13 minuto: prima sostituzione. È della Sancataldese. In campo Barile per La Vecchia.
7 minuto: Bevilacqua non approfitta di un liscio del difensore in area e il tiro a botta sicura viene intercettato in angolo.
21.12: si riparte.
21.11: le squadre rientrano in campo.
La Sancataldese ha cercato di replicare con ripartenze veloci e tiri da fuori non velleitari.
Poco sfruttata, a nostro avviso, la fascia sinistra con un ispirato Panebianco .
Tante giocate in velocità e, finora, un’ottima prestazione di Sartore collocato in posizione più centrale . Il 95 , con Bevilacqua, supportano l’attaccante entrare Ferraro. A destra Edera è stato più volte acceso dai cambi di campo dei centrocampisti e ha cercato, a volte, l’incursione in area palla al piede ma, anche, il dialogo con Sartore per triangolazione strette.
Finisce il primo tempo dominato dagli amaranto ma senza che questo abbia determinato un meritato vantaggio.
Due minuti di recupero.
42 minuto: il primo ammonito della partita è amaranto: Macrì che atterra Souare.
Sono stati 35 minuti arrembanti degli amaranto che, però, anche oggi stanno deficitando in lucidità sottoporta.
Nel frattempo si sono assiepati nell’unica settore ospite una cinquantina di supporter di San Cataldo.
28 minuto: altra clamorosa occasione da calcio d’angolo. Su tiro assist di Macrì, Ferraro manda fuori da pochi metri.
22 minuto: bella apertura di Panebianco verso Sartore che, entrato in area, ha scoccato un tiro potente ma alto.
19 minuto: clamoroso! La Reggina non riesce a segnare da un metro . Due occasioni dopo il tiro cross di Edera incredibilmente vanificato da Ferraro e Sartore.
14 minuto: punizione da lontanissimo di Russo che mette in difficoltà Lagonigro.
10 minuto: Sartore falciato vicino al vertice destro dell’area. Punizione senza la sacrosanta ammonizione di Ferrigno. La punizione di Edera non sortisce effetto.
3 minuto: Laaribi viene steso in area e reclama il rigore. L’arbitro non è d’accordo.
2 minuto: incredibile! Incursione dalla sinistra di Panebianco che colpisce il palo destro a portiere battuto. Il pallone, rientrato in area, viene colpito da Macrì che tira altissimo.
20.07: si parte!
La Reggina attaccherà dalla sinistra rispetto alla Tribuna e batterà il calcio d’inizio.
20.05 : Squadre in campo.
In questo momento fanno il loro ingresso nel settore dedicato una decina di tifosi della Sancataldese.
19.55: attendiamo l’ingresso delle squadre.
Gli spalti del Granillo non offrono lo stesso colpo d’occhio del derby dello Stretto. Tanti sediolini vuoti in tribuna e curva. Assenti, finora, i tifosi ospiti..
In attesa dell’entrata in campo delle squadre ipotizziamo l’impostazione tattica della Reggina che, al di là degli interpreti, dovrebbe affrontare la Sancataldese con il solito 4-2- 1-3. Rosario Girasole e Panebianco esterni bassi.
Sorprese nelle scelte di Mister Torrisi: Salandria e Giuliodori vanno in tribuna così come Guida. Rispolverato Verduci e Panebianco assenti, il primo per infortunio, da tempo. Laaribi riconquista la titolarità e affiancherà a centrocampo il giovane Macrì. Bevilacqua preferito a Mungo a ridosso del tridente d’attacco.
19.43: La Reggina si riscalda sotto la Curva Sud.
Buona sera dallo stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria in attesa del fischio d’inizio dell’anticipo della 26esima giornata del campionato di serie D girone I 25/26.
Martedì 3 marzo, alle 18.15, lo stadio reggino ospiterà la Nazionale Italiana di calcio femminile che incontrerà la Svezia per le qualificazione al Mondiale e, quindi, per motivi organizzativi, si è reso opportuno anticipare l’incontro che, da calendario, sarebbe stato giocato nel consueto orario domenicale.
Non è stata una settimana tranquilla per gli amaranto e non poteva essere altrimenti vista l’inaspettata sconfitta contro la Vigor Lamezia e le dichiarazioni post partita di mister Torrisi.
L’ambiente, che si era risollevato dopo la lunga sequela di vittorie, aveva già esternato qualche mugugno dopo il pareggio casalingo con il Messina e non ha digerito la sconfitta nel derby calabrese soprattutto per le modalità con cui è arrivata.
E’ stata una Reggina poco combattiva, apatica e arrendevole quella che, soprattutto nel secondo tempo, è scesa in campo al “Guido D’Ippolito” e questi difetti sono stati evidenziati dall’allenatore che, senza giri di parole, ha chiesto una tangibile e immediata inversione di rotta.
Ecco perché la partita che inizierà tra poco assume una particolare importanza: ci si attende di vedere in campo quella grinta che ha caratterizzato la Reggina negli ultimi due mesi che, pur non esprimendo un gioco esteticamente coinvolgente, era riuscita a vincere gli incontri soprattutto per determinazione, cattiveria agonistica e concentrazione.
Ad oggi la Reggina vanta la difesa meno perforata del girone con soli 18 gol al passivo. Di contro, con 29 gol segnati, ha il peggior attacco tra le squadre di testa.
Ma questo non preoccupa mister Torrisi che ha nel pragmatismo uno dei suoi dogmi ma che, come già detto, “pretende” attenzione e determinazione in ogni partita e per tutta la durata dell’incontro.
Le scelte di Torrisi: oltre agli infortunati Di Grazia e Barillà non sarà della partita Distratto. L’under, titolare inamovibile fino a due settimane fa, non è sceso in campo a Lamezia nell’undici iniziale e oggi non è convocato.
Non riteniamo tali scelte collegate alla diffida in essere sul giovane under piuttosto la scelta di farlo “rifiatare” mentalmente prima del rush finale. Convocato, invece, Giuliodori non presente domenica scorsa.
18.50: Ecco le formazioni ufficiali:
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro, R. Girasole, D. Girasole, Verduci, Panebianco; Laaribi, Macrì, Sartore, Bevilacqua, Edera, Ferraro. All. Torrisi
A disposizione: Summa, Desiato, Mungo, Ragusa, Lanzillotta, Palumbo, Porcino, Pellicanò, Fofana.
SANCATALDESE (4-3-3): Maravigna; Pisciotta, Oliveri, Ferrigno, Di Rienzo; Germano, Bucolo, Baglione; La Vecchia, Russo, Souare. All. Pidatella
A disposizione: La Cagnina, Calabrese, Terrana, Franchi, Barile, Rozzi, Di Mino, Viscuso, Romano.
Arbitro: Paolo Isoardi (Cuneo). Assistenti: Matteo Panella (Ciampino), Vincenzo Pallone (Vicenza)
Reggio: partono i lavori di rifacimento del manto stradale della San Leo-Pellaro
Domenico Battaglia, Sindaco f.f. di Reggio Calabria, ha effettuato un sopralluogo sui cantieri aperti nell’ambito del programma di interventi infrastrutturali denominato “Strada facendo”.
Ad accompagnarlo, il Capo di gabinetto del Comune, Antonio Ruvolo, l’assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Brunetti, e i consiglieri comunali Franco Barreca e Giuseppe Marino.
Al centro del sopralluogo, i lavori di rifacimento del manto stradale sulla strada di collegamento che va da San Leo e Pellaro, già Strada Statale 106, terzo tratto. Si tratta di una strada sulla quale non si effettuavano interventi di scarifica e ripristino del fondo da decenni, e che oggi torna finalmente a essere oggetto di una manutenzione straordinaria.
«L’obiettivo è restituire ai cittadini una rete viaria sicura e dignitosa, intervenendo sulle criticità più urgenti del territorio. L’intervento, del valore complessivo di 600.000 euro, è finanziato attraverso risorse derivanti da residui di mutui pregressi, nell’ambito della programmazione delle opere pubbliche comunali» ha precisato il sindaco f.f. Battaglia.
Reggio: al “Carducci – V. da Feltre” l’evento conclusivo del Viaggio del Ricordo
Si è tenuto, presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo “Carducci – V. da Feltre”, l’evento conclusivo dedicato alla restituzione e commemorazione del Viaggio del Ricordo, svoltosi dal 19 al 23 febbraio, che ha portato un gruppo di studenti delle classi terze della scuola secondaria Vittorino da Feltre a confrontarsi direttamente con i luoghi della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
L’incontro non è stato semplicemente un resoconto di viaggio, ma un profondo momento di riflessione e approfondimento storico sulle pagine più dolorose del nostro confine orientale. Protagonisti indiscussi sono stati gli studenti di ritorno dal viaggio che, davanti ad una sala gremita, hanno condiviso immagini e riflessioni raccolte durante la visita ai luoghi simbolo del dramma delle Foibe e dell’Esodo giuliano-dalmata.
All’evento hanno preso parte l’Eurodeputata Giusi Princi, componente della Commissione Cultura, Istruzione e Politiche giovanili del Parlamento Europeo, Caterina Spezzano Dirigente Tecnico MIM e Piero Sacchetti, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria (AbaRC).
Di notevole interesse è stato l’intervento della studentessa dell’Accademia Jasmine Iannì vincitrice, insieme a Giuseppe Sabatino, del concorso nazionale indetto dal Ministero dell’Università e della Ricerca con la realizzazione di un’installazione temporanea in occasione del Giorno del ricordo.
“Per i nostri ragazzi il periodo dal 19 al 23 febbraio non è stato solo una parentesi didattica, ma un investimento sulla loro sensibilità umana”, ha dichiarato il Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo ‘Carducci – V. Da Feltre, Sonia Barberi. Ringrazio – ha concluso – il personale e i docenti dell’Istituto, in particolare le professoresse Antonella Repaci, Delia Musicò e Santina Foti per l’impegno dedicato, la cura e la passione trasmessa per far vivere ai ragazzi un’esperienza di forte impatto umano e civile”.
Da oggi è disponibile sul sito di “Sports Illustrated” un nuovo documentario dedicato a Kobe Bryant
Per tutto il weekend il film sarà trasmesso anche su SI TV negli Stati Uniti.
L’opera è di Max Whittle, telecronista e regista inglese, che per Sports Illustrated ha girato un docufilm dal titolo evocativo: “Ciao Kobe”.
Un’opera che ha svelato il lato più intimo e inedito della leggenda NBA: quella di un bambino americano cresciuto a pane e basket nei campetti italiani, lontano dai riflettori del Forum di Inglewood.
L’opera, della durata di un’ora, rappresenta un omaggio sentito non solo alla leggenda dei Lakers, ma anche alla figlia Gianna e al papà e mentore Joe. L’autore, tornato appositamente dall’Italia per dedicarsi anima e corpo a questo progetto, ha voluto condividere con il pubblico un messaggio di profonda gratitudine.
«Sono incredibilmente grato a ognuno di voi», ha dichiarato, «mi avete aperto la porta per raccontare questa storia come desideravo. Sognavo qualcosa di personale, illuminante, che rendesse onore a Kobe, a Joe e a Gigi. Avete dato vita a questa storia con onestà, gentilezza e amore autentico per la famiglia Bryant. Credo che insieme abbiamo creato qualcosa di speciale, qualcosa di duraturo– ha dichiarato Whittle».
Il viaggio di Whittle segue le tracce della famiglia Bryant nelle quattro città in cui Joe, il padre di Kobe, giocò da professionista: Rieti, Reggio Calabria, Pistoia e Reggio Emilia.
Ed è proprio a Reggio Calabria che il regista ha trovato una delle chiavi di volta della narrazione. Qui, il piccolo Kobe iniziava ad indossare la canotta nero-arancio della Viola, la squadra in cui militava il padre, tra i campi del Botteghelle e gli istituti scolastici reggini.
Ad accogliere la troupe di Sports Illustrated c’era Rocco Romeo, l’unico coach della Viola in quella indimenticabile stagione di A2, e allenatore del minibasket dove Kobe muoveva i primi passi.
Accanto a Romeo, il regista ha intervistato chi quel bambino lo ha incrociato in palestra e per strada. Volti noti della città come Renato Pesce, oggi giornalista di CityNow, ma all’epoca suo compagno di squadra nel minibasket, e il telecronista Giovanni Mafrici, che ha raccontato l’atmosfera di quegli anni.
Le riprese, coordinate con l’ufficio stampa della Viola nelle mani di Rossella Uslenghi, non si sono limitate ai ricordi parlati. La produzione ha immortalato i luoghi simbolo della “regginità” dal vecchio impianto del Botteghelle alla bellezza mozzafiato del lungomare Falcomatà.
Proprio qui, con l’ausilio del drone di Fortunato Serranò da casa Rac, le telecamere hanno inquadrato il playground intitolato a Kobe e Gianna, con i suoi colori viola e oro e i numeri 8 e 24. Uno scenario che ha emozionato lo stesso Whittle.
Un vero e proprio spot per la città di Reggio Calabria, con tanto di promozione territoriale raccontando Pentedattilo nella scena finale passerà il pallone virtuale e cinematografico alle altrettanto bellissime tappe italiane.
“Ho inoltrato una richiesta urgente di convocazione per un tavolo tecnico tra Sorical e Comune volto a verificare la capacità idrica e lo stato manutentivo dei pozzi di Arangea, Gallina e dell’intera rete cittadina.”
Così Antonino Maiolino, consigliere comunale e Segretario cittadino di Forza Italia.
“Le persistenti segnalazioni di disservizi e cali di pressione nei quartieri di Arangea e Gallina richiedono un intervento immediato. Occorre che si accerti con dati oggettivi l’attuale portata in litri al secondo e lo stato di efficienza delle stazioni di pompaggio per evitare che l’emergenza diventi la norma.”
“Sorical ha assunto la gestione del servizio idrico cittadino ereditando, purtroppo, una situazione a dir poco disastrosa. Per undici anni il Comune non é mai intervenuto sulla rete idrica, ne sui pozzi, ne sulle condotte. Questo disinteresse verso un bene essenziale come l’acqua ha portato oggi a una condizione di emergenza cronica che non possiamo più ignorare.”
“In vista dell’imminente stagione estiva, quando i consumi aumentano sensibilmente, serve un cronoprogramma chiaro e pubblico di interventi strutturali e potenziamenti. Non possiamo permetterci di ripetere le criticità degli anni precedenti” aggiunge Maiolino.
“La realtà è che oggi l’acqua arriva nelle case a fatica. Moltissime famiglie reggine, se non sono dotate di un’autoclave privata per spingere il flusso nelle abitazioni, restano letteralmente a secco. Ed è inaccettabile che, nel 2026, l’accesso a un diritto primario dipenda dalla capacità dei singoli cittadini di sopperire alle mancanze del pubblico con impianti propri.”
“Siamo arrivati a questo punto a causa della negligenza accumulata in tutti questi anni da parte dell’Amministrazione Comunale. Oggi i cittadini chiedono giustamente risposte a chi ha ereditato questa situazione difficile, ma è chiaro che per uscirne serve l’aiuto di tutti – conclude Maiolino – per questo ho richiesto formalmente l’istituzione immediata di un tavolo tecnico per capire, dati alla mano, come garantire l’erogazione idrica in un contesto così compromesso. Serve un piano d’urgenza che preveda interventi straordinari sulle condotte per restituire dignità e un servizio efficiente a tutta la cittadinanza, partendo dalle zone più colpite come Arangea e Gallina, per poi estenderlo a tutto il territorio.”
«Metto il mio volto, la mia storia e quella della mia famiglia al servizio di Reggio. Vanno vinte le primarie e ci dobbiamo confermare per la terza volta alla guida della città. Alla politica urlata rispondiamo con la politica del fare».
Così Mimmo Battaglia alla presentazione come candidato del PD alle Primarie del centrosinistra svoltasi nella sala convegni dell’hotel Excelsior.
All’evento sono intervenuti Nicola Irto, segretario regionale del Partito, il consigliere regionale Giuseppe Falcomatà, il segretario provinciale Giuseppe Panetta, la segretaria cittadina Valeria Bonforte, alla presenza di rappresentanti dei circoli del Pd e di tanti simpatizzanti.
«Essere il candidato unico del Pd ha un valore importante – ha precisato Battaglia – c’è tutto il Partito oggi qui con me, perché sono diventato il punto di sintesi delle primarie che saranno un punto di coinvolgimento e di grande mobilitazione, capaci di consegnare candidato in grado di discutere nei tavoli che contano. Per quanto ci riguarda ci rapporteremo a tutte le forze alternative al centrodestra, parleremo coi movimenti civici, proveremo a creare un panorama più largo possibile. È un percorso voluto dalla Segreteria nazionale e questo mi riempie d’orgoglio. È un percorso dedicato a chi, in questi 12 anni, si è speso e si spenderà per la città. Chi vincerà porterà in dote 12 anni di grande lavoro: abbiamo preso una Reggio in macerie, portandola oggi a discutere in tutti i tavoli nazionali. Il risanamento dei conti è il lascito maggiore alla città. Abbiamo costruito posti di lavoro e ridato dignità a Reggio. Abbiamo le carte in regola per affrontare le elezioni di maggio col piglio di chi vuole vincerle. Oggi ci proponiamo, a chi ci conosce e a chi ci riconosce, come capaci di condurre una città in una visione importante, mediterranea, della città che pensiamo di offrire ora alle primarie e poi per le consultazioni.
Ai reggini ha detto: «Abbiate fiducia, date merito a chi ha costruito condizioni importanti di vivibilità, noi che oggi ci riproponiamo al voto. Credo che, nella loro maturità, i reggini sapranno conoscere e riconoscere il lavoro fatto».
Il consigliere Falcomatà, dopo aver sottolineato che «le primarie sono nel DNA del centrosinistra, il metodo di selezione della classe politica poiché le scelte non si fanno all’interno delle segreterie di partito, ma dando la possibilità di essere protagonisti a chi si candida a rappresentare tutti noi», ha poi evidenziato «Mimmo Battaglia ha alle spalle un’autorevole carriera politica. Anche la sua è una storia di impegno incondizionato per la nostra città. Bisogna sempre ricordare il punto di partenza per capire dove siamo arrivati. Vogliamo dare continuità a un percorso iniziato dodici anni fa, quando gli uffici erano sommersi dai creditori, il lavoro non esisteva, non esisteva un piano Triennale e, soprattutto quando non esistevano servizi di welfare e di prossimità, quando il Comune era sordo».
Il senatore Irto ha aggiunto che «Mimmo Battaglia non ha bisogno, come qualcuno, di indossare la maglia amaranto perché lui con quella maglia c’è nato. Non ha bisogno di presentazioni perché per lui parla la sua storia. Oggi inizia la campagna elettorale: eravamo davanti a una scelta fare come il centrodestra o rimboccarci le maniche e mettere insieme le forze che possono dare certezze. Siamo figli delle primarie e siamo in campo non solo per scegliere un candidato, ma per valorizzare le persone, capire cosa è stato fatto. Il centrodestra è fatto da carnefici di Reggio, coloro che ne hanno fatto il sacco e che ora si propongono come salvatori. Se c’è una cosa che dobbiamo valorizzare è da dove siamo partiti, quali erano le condizioni della città. Oggi consegniamo una città con i conti in sicurezza».
Villa: intervento dei consiglieri di Forza Italia sulla situazione politica del Comune
Il gruppo consiliare di Forza Italia interviene sulla situazione politica del Comune di Villa San Giovanni guidato dalla sindaca Giusy Caminiti, che, a detta dei rappresentanti forzisti, tenta invano di rassicurare la cittadinanza con una narrazione edulcorata di una crisi politica tutt’altro che fisiologica.
La sindaca sostiene che l’amministrazione godrebbe di “ottima salute”. Ma la realtà è un’altra: un vicesindaco e un presidente di commissione, che insieme rappresentavano circa il 20% del consenso elettorale, oggi siedono tra i banchi della minoranza. E questo dovrebbe essere normale?
Se questa è la normalità, viene da chiedersi come sarebbe la situazione se davvero ci fosse un problema. Perdere il vicesindaco, figura fiduciaria per eccellenza, e il presidente di una commissione strategica non è un dettaglio tecnico, ma un fatto politico grave. La sindaca dovrebbe spiegare con chiarezza ai cittadini: ha sbagliato allora a nominare la vice sindaca, oppure oggi sta forzando la mano per meri equilibri politici in vista del 2027? Delle due l’una.
“La sindaca rivendica inoltre di aver realizzato “quasi l’80% degli impegni elettorali”. Una percentuale altisonante che meriterebbe un elenco puntuale e verificabile, non uno slogan.
E soprattutto, ai cittadini queste beghe interne alla maggioranza interessano poco: ciò che serve davvero è l’acqua nei rubinetti, strade senza buche, illuminazione efficiente, rifiuti gestiti bene e una tassazione equa. È su questi indicatori concreti che si misura la salute di un’amministrazione, non sulle autocelebrazioni.
Dobbiamo allora dedurre che tra gli obiettivi programmatici rientrassero anche:
• il caos tributi che ha messo in ginocchio famiglie e attività;
• le persistenti criticità idriche;
• il dramma irrisolto di Cannitello;
• le tensioni continue su opere strategiche e pianificazione del territorio.
Se questi risultati rappresentano l’80% del programma, i cittadini hanno il diritto di sapere cosa rientra nel restante 20%”.
“Quanto ai continui attacchi al centrodestra, respingiamo con forza il tentativo di spostare l’attenzione sul passato per evitare di rispondere sul presente. I cittadini giudicano ciò che accade oggi. E oggi vedono una maggioranza spaccata, un vicesindaco rimosso, un presidente di commissione dimissionario e una sindaca che minimizza”.
“Non basta avere i numeri in aula per dire che tutto va bene. La politica non è solo aritmetica consiliare: è fiducia, coesione, visione condivisa. Elementi che oggi, a Villa San Giovanni, appaiono fortemente incrinati”.
I Consiglieri Comunali di Forza Italia:
Santoro
De Marco
Lucisano
Siclari
Calderone







