“Quella che inesorabilmente sta consumando la sanità calabrese è una tendenza alla migrazione sanitaria in continua crescita. Ma se a questo fenomeno ci si aggiunge un processo di trasferimento forzato di pazienti ricoverati nelle strutture psichiatriche e socio-sanitarie, allora vuol dire che anche lo stato di diritto viene messo in discussione” – sono durissime le parole del Sindaco Giuseppe Falcomatà che definisce un’ingiustizia sociale quella della paventata intenzione, dell’Asp di Reggio Calabria, di trasferire in strutture del Nord Italia degenti fragili e vulnerabili, che sarebbero costretti a cure lontani dalle loro famiglie: “Tradito ogni principio di prossimità su cui si dovrebbe fondare il servizio di assistenza, soprattutto di cittadini con gravi problemi di carattere psichiatrico, il cui trauma dell’allontanamento da contesti familiari dovrebbe essere evitato con tutti gli strumenti possibili. Uno di questi potrebbe essere quello di attivare un’interlocuzione con i professionisti e gli specialisti che ogni giorno sono sul campo e conoscono bene le criticità della rete assistenziale della nostra regione, la quale, senza provvedimenti tempestivi rischia di collassare definitivamente”. “L’auspicio è – conclude Falcomatà – che l’Asp reggina, possa favorire un percorso immediato con tutte le parti in causa, dagli assistenti, alle famiglie, ai professionisti della salute mentale, ai corpi intermedi – nessuno escluso – con l’unico obiettivo di individuare soluzioni percorribili che tengano conto dei bisogni dei pazienti e delle esigenze che ne derivano, delle loro famiglie”.
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CASTRUMFAVARA – REGGINA: 2-1.
Dal Bruccoleri è tuto.
Il campionato inizia il salita. Castrumfavara batte Reggina 2-1.
E mentre i nostri calciatori rientrano a testa bassa dopo aver ascoltato i cori non propriamente benevoli dei nostri tifosi , i calciatori favaresi festeggiano sotto la curva.
È finita! Bruttissima sconfitta della Reggina incapace di nessuna reazione dopo il raddoppio avversario.
Purtroppo uno stop inaspettato e preoccupante soprattutto per le modalità. Si potrebbe dire che la Reggina non è stata fortunata negli 3pisodi avendo colpito due pali ma non possiamo non evidenziare la scarsa incisività dei nostri che non hanno dimostrato di essere superiore anche tecnicamente all’avversario.
Ammonito per perdita di tempo De Min.
5 minuti di recupero.
44 minuto: fuori Varela e dentro Mendez
Niente da fare: la Reggina non riesce ad rendersi pericolosa.
39 minuto: esce piazza ed entra Terrini.
33 minuto: rigore per il Castrumfavara: superato in velocità Lanzillotta ha atterrato un avversario. Varela trasforma
31 minuto: ultima sostituzione Reggina: fuori Di Grazia e dentro Grillo.
29 minuto:fuori l’ex Tripicchio, al suo posto Leone.
21 minuto: esce Barillà ed entra Correnti. Adejo capitano.
20 minuto: palo di Mungo che, di sinistro, colpisce il legno .
Primi minuti del secondo tempo che, nonostante le sostituzioni, continua sulla falsariga del primo: la Reggina non riesce a prevalere e non si rende pericolosa. Gli avversari non stanno soffrendo e meritano finora il pareggio.
9 minuto: ammonito Distratto che trattiene un avversario. Subito dopo Distratto viene sostituito da Fomete.
4 minuto: sostituito Schembari con Sacco.
17.01. Inizia il secondo tempo.
Squadre di nuovo in campo con Lanzillotta al posto dell’ammontare Palumbo.
I due attaccanti P8azza e Varela hanno tenuto in pressione i nostri difensori . Per quanto riguarda gli esterni qualche difficoltà in copertura per Palumbo mentre Distratto si è contraddistinto per alcune diagonali difensive .
La Reggina, evidentemente di maggior livello tecnico, non è riuscita a mettere in difficoltà una ben organizzata Castrumfavara che si è difesa con ordine proponendosi in attacco con ripartenze rapide .
Non è stato un bel primo tempo che ha vissuto di fiammate e di azioni individuali.
2 minuti di recupero che finiscono in questo momento.
44 minuto: palo colpito da Montzlto che, di testa, forse con una leggera deviazione, c’entra il legno basso alla sinistra di un Lauritano fuori causa.
41 minuto: all’ennesimo fallo ammonito Kosovan
36 minuto : in campo Mungo al posto di Porcino. Nell’azione successiva dormita della difesa locale che, da una rimessa laterale, ha lasciato Barillà indisturbato in area a colpire di testa. Per fortuna del Favara il capitano non ha centrato la porta altrimenti sarebbe stato difficile per Lauritano intervenire.
29 minuto: ammonito Palumbo.
Reggina in campo con il solito 4-3-3.
19 minuto: ammonito Schembari.
Rosario appoggia in rete un angolo battuto da Di Grazia. In precedenza uscita a vuoto del giovane portiere Lauritano che per poco non cons3ntiva a Montalto di pareggiare.
18 minuto: Girasole!! Pareggio della Reggina.
Dopo il gol ancora nessuna reazione della squadra amaranto che sembra ancora alla ricerca degli automatismi
9 minuto: gol Castrumfavara. Bellissimo gol di Varela che, dal limite dell’area, ha ben addomesticato un pallone e con una mezza g8rata ha sferrato un tiro violentissimo che si è insaccato dopo aver colpito la parte bassa della trasferta.
Al di là del bel gesto tecnico dell’attaccante ci è sembrata troppa molle la pressione della difesa nella circostanza.
16.05: partiti. Subito scintille tra Adejo e Kosovan.
Buon pomeriggio dallo Stadio “Giovanni Bruccoleri” di Favara dove, alle 16.00, ci sarà il primo fischio d’inizio del campionato 25/26.
Tra meno di un’ora la Reggina sfiderà il Castrumfavara nell’incontro valido per la prima giornata del campionato di serie D 25/26.
E’ il terzo campionato di fila a cui partecipa la nostra squadra che, quest’anno, secondo gli addetti ai lavori, parte da favorita.
Tra circa 30 minuti le squadre entreranno in campo.
Già ufficiali gli undici che inizieranno la gara:
CASTRUMFAVARA (3-4-3): Lauritano; Ferrante, Vaccaro, Lo Duca; Liblici, Schembari, Kosovan, De Min; Tripicchio, Varela, Piazza. All. Infantino
A disposizione: Gerlero, Terrini, Sacco, Angellotti, Sorce, Frangiamone, Privitera, Leona, Mendes
REGGINA (4-3-3): Lagonigro; Palumbo, Adejo, D. Girasole, Distratto; Porcino, Laaribi, Barillà; Ragusa, Montalto, Di Grazia. All. Trocini
A disposizione: Boschi, R. Girasole, Mungo, Ferraro, Zenuni, Lanzillotta, Correnti, Fomete, Grillo
Arbitro: Alessandro Papagno (Roma 2) Assistenti: Enrico Rossetto (Schio), Davide Carraretto (Treviso)
15.35: squadre già in campo per il riscaldamento; il manto erboso, in erba sintetica, appare ben tenuto. Giornata calda.
15.43: gli spalti del Bruccoleri iniziano a riempirsi: al momento ci sono una trentina di tifosi amaranto nel settore frontale alla tribuna coperta . Circa 200 i tifosi locali sistemati in curva. Tribuna coperta quasi al completo.
15.51: la società ospitante dona un il dolce tipico cittadina, l’agnello pasquale, al patron Ballarino.
15.55: lo speaker ha appena comunicato le formazioni: manca davvero poco all’inizio di questo campionato.
16.00 : le squadre escono dal tunnel e si posizionano a centrocampo.
16.03: gli amaranto salutano i nostri tifosi e si posizionano nella metà campo avversaria sinistra della nostra postazione.
Primo pallone è amaranto.
Buon campionato!!
Portieri: Gerlero – Lauritano – Bongiorno
Difensori: Angellotti – De Min – Ferrante – Frangiamone – Limblici – Lo Duca – Longo – Terrini – Vaccaro
Centrocampisti: Kosovan – Sacco – Schembari – Sorce
Attaccanti: Leone – Mendes – Piazza – Polifemo – Privitera – Tripicchio – Varela
“Il conferimento della cittadinanza onoraria a Gianni Infantino, ha una rilevanza non solo formale, ma rappresenta un fatto coerente con il lavoro importante portato avanti e concretizzato negli anni per far divenire la nostra città una destinazione di rilievo nazionale ed internazionale” sono le parole del Sindaco Giuseppe Falcomatà che ha aggiunto: “E siamo felici che sia stato proprio il Presidente FIFA ad attribuire a Reggio il ruolo “capitale mondiale” ed al suo Lungomare Falcomatà il titolo “lungomare più bello del mondo”.
Il primo cittadino ha voluto evidenziare quanto essere accanto al presidente della FIFA sia “un grande orgoglio, da appassionato di sport, da reggino, da cittadino e naturalmente da sindaco di questa città”.
“La storia di Gianni Infantino e della sua famiglia – ha proseguito Falcomatà – è un po’ il paradigma del Sud, della Calabria e, in qualche modo, anche della nostra città. Noi siamo un popolo che ha il sacrificio nel DNA, che è stato educato al sacrificio e che sa di dover sempre dare e dimostrare qualcosa in più rispetto agli altri per raggiungere i massimi livelli, come quelli che ha raggiunto Gianni Infantino. Allo stesso tempo siamo molto legati alle nostre origini: le portiamo dentro di noi e, se riusciamo ad arrivare in alto, è proprio perché non dimentichiamo mai il posto dal quale siamo venuti”.
Falcomatà ha assunto a modello la storia del presidente FIFA per ricordare quanto siano importanti le competenze, da una parte, ma soprattutto la caparbietà e la voglia di emancipazione che caratterizzano le virtù dei calabresi e dei reggini.
“Il percorso di Gianni Infantino – ha ribadito il Sindaco – è una storia da raccontare, che ci dice che non esistono luoghi sbagliati ma soltanto la voglia di credere negli obiettivi da raggiungere. Ed è per questo che siamo enormemente orgogliosi di questa giornata, anche per il modo in cui il presidente ha svolto, sta svolgendo e svolgerà il suo ruolo di presidente FIFA, nella piena consapevolezza che lo sport e il calcio siano portatori di un linguaggio universale, capace di generare responsabilità anche su temi come il contrasto al razzismo, alla povertà, alle marginalità, così come sui diritti civili e sulla crescita del movimento femminile”.
In conclusione della cerimonia il Sindaco Falcomatà, rispondendo alle domande della stampa, ha confermato che l’idea di ‘Operazione Nostalgia’ e quella di ‘Terra mia’ “rappresentino un’opportunità importante per cambiare la narrazione del nostro territorio”.
“Questa città – ha detto il primo cittadino citando anche Infantino – è una capitale mondiale: ha dentro di sé, per la sua storia, per le sue tradizioni e per le prospettive future, la capacità di esserlo ancora di più. Bisogna soltanto che venga conosciuta meglio agli occhi di un pubblico internazionale”.
“Sicuramente in questi anni questo lavoro a 360° è stato fatto, ma da oggi abbiamo la convinzione di fare un passo in più in questa direzione. Questa giornata rappresenta l’idea che noi, attraverso il calcio, qualcosa di bello e importante lo abbiamo già realizzato nella nostra città. Non dobbiamo dimenticarlo e dobbiamo sapere che possiamo e dobbiamo ritornare a quei livelli, perché lo sport a Reggio Calabria ha sempre significato tanto, molto più dell’aspetto agonistico in sé: è stato leva di riscatto sociale, elemento di speranza e può tornare ad esserlo” – ha concluso
Reggio: conferita la cittadinanza onoraria al presidente FIFA Gianni Infantino
Si è svolta presso l’aula consiliare Pietro Battaglia, di Palazzo San Giorgio, la cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria all’avv. Giovanni Vincenzo Infantino, presidente FIFA di origini reggine.
Il primo cittadino, al cospetto di autorità militari, civili e politiche locali, nonché del mondo dello sport, ha insignito l’emerito presidente FIFA Giovanni Infantino della cittadinanza onoraria della città di Reggio Calabria con le seguenti motivazioni “In riconoscimento della sua straordinaria dimissione per la diffusione e valorizzazione del calcio come strumento universale di unità, crescita educativa e promozione dei valori di lealtà, amicizia e rispetto reciproco. Sotto la sua guida, la FIFA ha incentivato progetti sportivi globali con particolare attenzione ai giovani, alle comunità fragili, all’inclusione sociale e alla tutela delle donne. La Città riconosce in Giovanni Infantino, le cui radici affondano nella nostra terra, un esempio autentico di passione, sacrificio e senso di appartenenza.
La Commissione consiliare di riferimento e il Consiglio Comunale, all’unanimità, hanno condiviso la tale decisione.
Nel ricevere l’importante riconoscimento il presidente FIFA non ha trattenuto la visibile emozione mostrando un grande senso di gratitudine e di profonda empatia con quella che, a sua detta, è “la sua città”.
Infantino ha ribadito e sottolineato quanto questo risultato sia frutto dei sacrifici compiuti in passato dalla propria famiglia prima ancora che della caparbietà e dell’impegno personale.
Il Presidente Fifa è rimasto colpito dalla bellezza del nostro lungomare e ha espresso la volontà di un impegno profondo e concreto per ricondurre la Reggina ai massimi livelli.
Dopo la consueta cerimonia e le dichiarazioni alla stampa il neo-cittadino Giovanni Infantino si è recato, accompagnato dalle autorità del Comune, al Museo Nazionale.
Furti nelle chiese della piana di Gioia Tauro: individuato il presunto colpevole
Si sta facendo luce su una serie di furti danni delle chiese della piana di Gioia Tauro avvenuti nelle ultime settimane.
I Carabinieri della Compagnia di Taurianova hanno individuato un uomo ritenuto colpevole.
L’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza hanno consentito di ricostruire con precisione i movimenti del presunto autore e di collegarlo a diversi episodi, fornendo elementi decisivi per la sua identificazione.
Tra i casi contestati spicca il furto nella parrocchia dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, dove erano stati sottratti oggetti sacri, tra cui pissidi contenenti ostie consacrate, che ha generato lo sdegno nella comunità locale.
L’indagato è stato deferito all’Autorità giudiziaria.
Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari: l’effettiva responsabilità della persona e la fondatezza delle accuse saranno valutate nel corso del giudizio, senza escludere sviluppi investigativi anche a favore dell’indagato.
Sono 22 i calciatori convocati da mister Bruno Trocini per la Iº giornata di campionato con il Castrumfavara:
Portieri: Boschi, Druetto, Lagonigro
Difensori: Adejo, Distratto, Fomete, D. Girasole, R. Girasole, Lanzilotta, Palumbo
Centrocampisti: Barillà, Chirico, Correnti, Laaribi, Mungo, Porcino, Zenuni
Attaccanti: Di Grazia, Ferraro, Grillo, Montalto, Ragusa
Assente lo squalificato Blondett.
Oltre agli under Di Venosa, Rizzo, Gatto e Pellicanò non convocati Edera e Salandria.
Oggi a Palazzo San Giorgio la conferenza stampa di presentazione della XIII edizione della “Mediterranean Wellness – L’Era degli Eroi”
Si è tenuta questa mattina, presso la Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, la conferenza stampa di presentazione della XIII edizione della Mediterranean Wellness – L’Era degli Eroi, in programma dal 4 al 7 settembre all’Arena dello Stretto “Ciccio Franco”.
L’incontro è stato moderato da Maria Letizia Romeo, Presidente dell’Università Popolare di Reggio Calabria Uni.Pace.
«La Mediterranean Wellness è un contenitore che celebra la Calabria buona, quella fatta di arte, socialità, sport e solidarietà. Un evento che nasce dall’esigenza viva di promuovere la nostra terra e renderla attrattiva per cittadini e visitatori. La TxT, ispirata dai valori cristiani e dall’esempio di Gilberto Perri, lavora da sempre per trasformare la fede in azioni concrete di giustizia sociale e di sviluppo territoriale.» – spiega Patrizia D’Aguì, Vicepresidente della TxT Cooperativa Sociale – «Quest’anno la Mediterranean Wellness tocca una pluralità di tematiche straordinarie: dalla disabilità nello sport, con atleti olimpici e paralimpici, al gusto, al benessere e alla prevenzione sanitaria con screening gratuiti a cura dell’ASP, fino alla presentazione ufficiale di squadre sportive reggine, eccellenze del calcio e della pallavolo. Un grazie speciale va inoltre all’AGCI Calabria, che ci sostiene e accompagna in questo percorso di crescita condivisa».
Giovanni Latella, Consigliere comunale con delega allo sport, ha sottolineato l’importanza della manifestazione per l’immagine della città: «La Mediterranean Wellness restituisce a Reggio Calabria un volto bello, autentico e vitale. Valorizza le bellezze del nostro territorio e mostra la capacità della nostra comunità di organizzare eventi di grande spessore che diventano ambasciatori positivi della città».
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Nei giorni 22, 25, 26 e 28 agostole spiagge di Reggio hanno beneficiato di un’importante iniziativa di volontariato ambientale.
Le attività che hanno interessato tutto il litorale reggino, da Catona fino alla “Sorgente” hanno visto la partecipazione attiva di giovani volontari impegnati nella pulizia e nella sensibilizzazione ambientale.
L’iniziativa, denominata “PENSA POSITIVO”, è stata promossa dalle associazioni Mano nella mano ODV e Federazione Italiana Solidarietà e Diritto (FISED) con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini, famiglie, studenti e turisti sull’importanza della tutela ambientale attraverso gesti concreti di cura del territorio.
Durante le quattro giornate, i volontari, muniti di sacchi, guanti e tutto il materiale necessario, hanno rimosso rifiuti abbandonati lungo i tratti costieri interessati, restituendo bellezza e salute all’ambiente marino e promuovendo al contempo una maggiore consapevolezza ecologica nella comunità.
“Pulire la spiaggia è un atto d’amore verso la terra”, dichiarano i volontari. “Ognuno di noi può contribuire con un piccolo gesto a proteggerla. Non si tratta solo di un’attività di pulizia, ma di un vero e proprio gesto d’amore a tutela del nostro patrimonio ambientale e civile, che ha lo scopo di rendere protagoniste le nuove generazioni nella cura del territorio.”
Stamani i Carabinieri della Stazione Rione Modena, impegnati in un normale servizio di controllo del territorio, hanno notato un movimento sospetto nei pressi di un’abitazione.
Alla vista della militari l’uomo ha cercato di disfarsi di un borsello gettandolo dal balcone della propria casa in un terreno confinante.
I borsello è stato recuperato e all’interno erano custoditi 150 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi pronte per essere immesse sul mercato, e tre bilancini di precisione, strumenti tipici del confezionamento delle sostanze stupefacenti.
I Carabinieri hanno esteso i controlli all’abitazione e al veicolo dell’uomo, rinvenendo ulteriore materiale utile al confezionamento della droga, chiaro indizio di un’attività di spaccio ben organizzata e pronta a rifornire diverse piazze della città.
Il soggetto, colto in flagranza, è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e, concluse le formalità di rito, tradotto presso la casa circondariale “G. Panzera” – plesso di Arghillà, mentre la moglie è stata deferita all’Autorità Giudiziaria.
Va ricordato che le persone coinvolte sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva, in applicazione del principio di presunzione di non colpevolezza.


