“Come amministrazione Falcomatà – ha dichiarato Carmelo Versace – abbiamo il dovere di continuare a dare attenzione all’area di Gallico con una prospettiva di riqualificazione più ampia all’interno di un processo che abbiamo già avviato; in questa direzione vanno gli interventi della scuola Boccioni ed il recente progetto di partenariato con le associazioni e gli stakeholders del posto con un finanziamento di oltre 5 milioni di euro: dei quali 2,8 per la riqualificazione del lungomare, 2 per la rigenerazione urbana e sociale del borgo marinaro e 600 mila euro per interventi a sostegno delle piccole e medie imprese dell’intera area nord della città”.
“L’intenzione – ha proseguito Versace- è quella di offrire maggiori servizi migliorando la qualità della vita di questo popoloso e storico quartiere cittadino”.
“Siamo sicuri – ha concluso – che un’opera essenziale come quella del nuovo depuratore sia necessaria per lo sviluppo di questo intero territorio e le attività poste in essere dal Comune devono rilanciare Gallico restituendole il ruolo di primo piano che ha sempre svolto per tutta la città”.
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Stasera a Piazza De Nava la Canadian I.D.A. Junior Company con il suo Ballet Tour 2025
Stasera alle 21.30, a piazza De Nava, per la prima volta a Reggio, lo spettacolo della Canadian I.D.A. Junior Company di Toronto con il suo Ballet Tour.

L’evento nasce da un partenariato con il Comune di Reggio, settore Cultura e Turismo, che ha fornito i servizi, ed in collaborazione con il Museo Nazionale.
Fondata dalla ballerina professionista e maestra Ida Gerasolo, che ha aperto l’I.D.A. International Dance Academy nel 2014 a Mississauga-Canada, la Junior Company è stata avviata nel 2023 per offrire ai giovani ballerini opportunità esclusive di esibirsi accanto ad artisti emergenti e affermati. Obiettivo principale della compagnia è quello di creare un ponte tra i talenti locali ed il palcoscenico globale.
Il tour di quest’anno è il risultato di una continua collaborazione tra Ida Gerasolo e Martha Hart: direttrice della compagnia canadese di danza contemporanea Hart Dance.
Il programma 2025 presenta una gamma notevole di talenti: dagli allievi e ballerini pre-professionisti a quelli affermati tra cui il celebre artista Michael Temporin dell’Opera di Roma.
Lo spettacolo si conclude con la prima mondiale di Somebody to Love di Ida Gerasolo.
Arghillà, comparto 6: le associazioni “Noi siamo Arghillà” e “Un mondo di mondi” alzano la voce
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa delle associazioni “Noi siamo Arghillà” e “Un mondo di mondi” sull’emergenza abitativa del Comparto 6 di Arghillà.
“Il silenzio dell’Amministrazione comunale di Reggio Calabria continua a pesare come un macigno sulla vicenda dello sfratto al Comparto 6 di Arghillà. Dopo la firma dell’ordinanza di sgombero da parte del Sindaco Giuseppe Falcomatà, tutto tace. Nessuna risposta concreta, nessuna soluzione reale, nessuna assunzione di responsabilità politica di fronte a un’emergenza sociale che ormai non può più essere ignorata. A distanza di giorni, non si registra alcun segnale da Palazzo San Giorgio, se non l’imbarazzante assenza del Sindaco alla riunione della Commissione Controllo e Garanzia, dove era atteso per un confronto pubblico con le famiglie coinvolte. Famiglie che si sono presentate con dignità e determinazione, pronte a dialogare, ma che sono state ignorate senza alcuna spiegazione. Un atteggiamento che denota non solo mancanza di rispetto istituzionale, ma anche una pericolosa indifferenza verso la sofferenza di decine di nuclei familiari, molti dei quali composti da minori, anziani, disabili e persone in condizioni di estrema fragilità economica e sociale.
Il provvedimento firmato dal primo cittadino rischia di privare queste persone del diritto più fondamentale: quello all’abitare. E lo fa senza offrire, ad oggi, un piano strutturato e concreto che garantisca il passaggio da una condizione di irregolarità a una soluzione stabile e dignitosa. Le uniche “proposte” finora avanzate dall’Amministrazione, come l’accoglienza temporanea in B&B o strutture comunitarie, non possono in alcun modo essere considerate una risposta seria, né tantomeno rispettosa della dignità umana. Ci troviamo di fronte a un paradosso inaccettabile: si colpiscono i più vulnerabili senza offrire loro alcuna alternativa sostenibile. È questa la visione politica dell’attuale amministrazione? Lasciare le famiglie nel limbo, nell’incertezza, nella paura?
Chiediamo con forza che l’emergenza abitativa venga affrontata per quello che è: una priorità sociale da risolvere con azioni tempestive e trasparenti. Occorre un censimento immediato del patrimonio immobiliare disponibile, l’uso di beni confiscati e il ricorso a ogni strumento previsto dalla normativa per dare risposte serie e rapide.
Il Sindaco ha firmato l’ordinanza. Ora ha il dovere morale, oltre che istituzionale, di assumersi la responsabilità delle conseguenze. Il tempo dei silenzi è finito. È il momento del confronto, della trasparenza, delle scelte coraggiose e giuste”
Prefettura: riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica sull’organizzazione della Festa della Madonna della Montagna
Si è svolta questa mattina presso il Palazzo del Governo, presieduta dal Prefetto Clara Vaccaro, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica avente ad oggetto la disamina delle problematiche relative all’organizzazione della Festa della Madonna della Montagna di Polsi.
All’incontro hanno preso parte i Commissari Straordinari del Comune di San Luca ed il Sindaco di Locri, l’Assessore regionale ai Lavori Pubblici ed il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale Infrastrutture e Lavori Pubblici, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, del 118 SUEM, il Rettore del Santuario di Polsi.
Quest’ultimo ha comunicato che le perduranti criticità di accesso al Santuario aspromontano e di fruizione della struttura, interessata da lavori di ristrutturazione e consolidamento, ha determinato la Diocesi di Locri-Gerace a modificare il programma celebrativo originario, prevedendo che dopo lo svolgimento della consueta veglia, che si terrà il 1° settembre presso la parrocchia di San Luca, la tradizionale Messa sarà celebrata, nella mattina del prossimo 2 settembre, presso lo Stadio comunale di Locri.
Nel prendere atto delle determinazioni assunte dalla Curia, il Prefetto ha richiamato l’attenzione su alcuni aspetti legati alla security, evidenziando all’Organizzazione la necessità di acquisire tempestivamente la pianificazione relativa alla safety, comprensiva degli aspetti sanitari, anche per la cura dei conseguenti adempimenti volti ad assicurare il coordinato concorso da parte di tutti i soggetti a vario titolo coinvolti.
SALERNITANA (3-5-2): Donnarumma, Matino, Coppolaro, Anastasio, Cabianca, Iervolino, Capomaggio, Varone, Villa, Achik, Inglese All. Raffaele
A disposizione: Guacci, Cevers, De Boer, Ferrari, Liguori, Knezovic, Cirillo, Ubani, Vuillermoz, Boncori, Di Vico
REGGINA (4-3-3): Lagonigro; Lanzillotta, Blondett, D. Girasole, Fomete; Porcino, Laaribi, Barillà; Ragusa, Ferraro, Edera. All. Trocini
A disposizione: Boschi, Adejo, Distratto, Salandria, R.Girasole, Zenuni, Correnti, Palumbo, Grillo, Chirico, Pellicanò.
Arbitro: Antonio Liotta di Castellamare di Stabia. Assistenti: Luca Chianese e mattia Maresca di Napoli
Villa, attivati i varchi di videosorveglianza posizionati in tutti i luoghi d’ingresso della città
Sono stati attivati e sono in servizio i varchi di videosorveglianza posizionati in tutti i luoghi d’ingresso della città di Villa San Giovanni.
“Dopo un periodo di sperimentazione, Cerbero, ossia il sistema di telecamere posto sui varchi di ingresso della città – spiega il comandante della Polizia Locale Maurizio Marino – è entrato ufficialmente in funzione da alcuni giorni, con un totale di 7 varchi attivi. In questo modo verrà garantito il controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine, le quali avranno uno strumento in più per risalire agli autori dei reati che si dovessero consumare all’interno del territorio comunale. La tecnologia utilizzata, infatti, permette di registrare gli ingressi h24 all’interno della Città di Villa San Giovanni. Cerbero è una nuova tecnologia dal nome mitologico, ossia la creatura a guardia dell’ingresso degli Inferi su cui regnava Ade: questo ‘promette’ vita dura agli automobilisti non in regola che attraversano il territorio cittadino”.
Nello specifico chi entra in Città dai 7 varchi (che coprono tutti gli accessi) sarà oggetto di controllo in base alle norme del Codice della Strada: tutti gli attraversamenti saranno oggetto di interrogazione immediata alla banca dati della motorizzazione, per verificare la validità delle revisioni e delle assicurazioni dei veicoli.
Questo il funzionamento e queste le sanzioni che possono essere comminate.
Il dispositivo è composto da una telecamera bidirezionale che “scruta” il traffico tramite un software con intelligenza artificiale, che comunica immediatamente alla centrale operativa della Polizia Locale le violazioni del Codice della Strada rilevate. Dopo una valutazione ictu oculi, l’agente di polizia può quindi procedere ad attivare l’iter (irreversibile) della contravvenzione, premendo il tasto “sanziona” sul proprio dispositivo e da qui il sistema elabora il verbale.
Le multe non saranno emesse in modo automatico ma sempre da un agente, che dovrà validarle. Inoltre, per garantire la privacy, le immagini rilevate oscureranno automaticamente i volti dei cittadini.
A breve, inoltre, saranno installate le telecamere sulle autovetture della Polizia Locale, per sanzionare coloro i quali continuano a parcheggiare in divieto di sosta, sulle strisce pedonali e sui marciapiedi, al fine di consegnare alla cittadinanza una città vivibile e rispettosa delle regole.
Si è svolta con grande entusiasmo la quarta edizione del Torneo di Pallavolo amatoriale promosso dall’Oratorio San Sebastiano Martire di Diminniti che ha visto la partecipazione di oltre 60 giocatori, provenienti dal quartiere e non solo. Un evento che, anche quest’anno, ha saputo coniugare sport, divertimento e spirito comunitario.
Il torneo si inserisce all’interno delle attività estive dell’Oratorio, che da sempre rappresentano un punto di riferimento per la comunità. Tra queste, spicca il Campo Estivo, che da oltre vent’anni offre ai bambini dai 4 ai 12 anni un’intera settimana di giochi, condivisione e catechesi. L’edizione 2025, conclusasi da poco, ha registrato oltre 70 partecipanti, segno della fiducia e dell’affetto che circondano le proposte dell’Oratorio.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 22 agosto, con il sempre atteso torneo di biliardino, aperto a grandi e piccoli.
L’Oratorio San Sebastiano Martire ha inteso ringraziare tutti i volontari, i partecipanti e le famiglie che continuano a credere e sostenere le sue attività, segno concreto di una comunità viva, unita e in cammino.
Grande successo per il musical festival etno folk pop “Radici”, organizzato dall’Associazione Culturale e Spettacolo “I Falchi”, in collaborazione con l’Officina dell’Arte.
Un evento che ha fatto registrare un eccezionale partecipazione di pubblico e un entusiasmo contagioso tra gli appassionati della musica popolare e delle sonorità etniche del Mediterraneo. Dopo le emozionanti esibizioni degli Etnosound e di Cosimo Papandrea, è stato il turno dell’Orchestraccia, amatissimo gruppo romano che ha fatto ballare il pubblico con la sua musica travolgente.
“Il nostro obiettivo è di promuovere la musica tradizionale del Sud Italia, con un accento più marcato sull’identità culturale della nostra Calabria, aprendosi al confronto e alla contaminazione con altre sonorità del Mediteranneo. – afferma il direttore artistico Fiore Giovanni Falco – In queste serate stiamo offrendo al nostro pubblico un viaggio tra le varie tradizioni in cui i protagonisti di fama regionale e nazionale sono uniti dalla forte necessità di dare voce al proprio patrimonio culturale”.
Così il frontman dell’Orchestraccia Marco Conidi: “Devo ringraziare Peppe Piromalli perché è stata la prima persona che ha creduto in me, nell’Orchestraccia, e, oltre ad essere un grandissimo artista e direttore artistico, è un amico vero. Peppe è come il re Mida della musica e dello spettacolo a Reggio: tutto quello che tocca diventa oro. Il segreto dell’Orchestraccia è aver avuto un’intuizione importante per riattualizzare prima il folk romano poi, il folk italiano e aver costruito delle canzoni anche inedite. La cosa più innovativa e trasgressiva è che i giovani stanno ricominciando a scrivere in dialetto contaminandolo di nuove sonorità e questo è bellissimo”.
A seguire la serata con l’intramontabile Eugenio Bennato, autentico pioniere della musica popolare del Sud Italia, quindi i Briganti di Terra d’Otranto e il 9 agosto gran finale con Gioia Popolare.
“Una scommessa vinta, un sogno che si realizza – dichiara con grande soddisfazione Peppe Piromalli, direttore artistico del festival – vedere tanta gente, soprattutto giovani, vivere e condividere queste serate di musica, cultura e appartenenza, è il premio più grande per il lavoro svolto. ‘Radici’ è un ponte tra passato e presente, una festa collettiva che celebra la nostra identità”.
Palmi: grande partecipazione di pubblico alla presentazione del libro “Non se, ma quando. Cancro: le cure di oggi, le cure di domani” di Maurizio Scaltriti
Una grande partecipazione di pubblico e un dibattito animato da tanti interventi per la presentazione del libro “Non se, ma quando. Cancro: le cure di oggi, le cure di domani” di Maurizio Scaltriti, organizzata dall’Associazione Prometeus e dalla Mondadori Point di Palmi, con il patrocinio del Comune di Palmi e del G.O.M. Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria.
Un incontro di grande rilevanza scientifica, tenutosi il 2 agosto sul corso Garibaldi di Palmi, alla presenza dell’autore, ricercatore di fama internazionale nel campo dell’oncologia, che nel volume – edito da Piemme – racconta con rigore e passione i traguardi e le sfide della ricerca contro il cancro.
Il professore Scaltriti, luminare della medicina, ci guida in un viaggio informativo ed emozionale nel mondo del cancro, offrendo una prospettiva diversa su questa complessa malattia. Attraverso le pagine del suo libro illustra le più recenti scoperte nel campo della terapia oncologica e dei farmaci innovativi, mostrando come la scienza stia trasformando il modo in cui affrontiamo il cancro.
«La guarigione dal cancro non è una possibilità lontana e questo mio ottimismo – ha affermato il luminare – è fornito dai dati scientifici, dall’evoluzione compiuta dalla ricerca sul cancro, dalle scoperte fatte e dai molti tumori che prima erano sentenze e che oggi non lo sono più». La malattia va normalizzata, eliminando lo stigma che la circonda e mostrando come oggi il cancro possa essere spesso curato con successo.
Sebbene non esista ancora una cura universale, il libro offre un messaggio di speranza: il futuro riserva strumenti sempre più efficaci per gestire e combattere ogni tipo di tumore. “Non se, ma quando” è un vademecum indispensabile per pazienti, familiari e chiunque voglia approfondire questo tema delicato. Un libro che ricorda che la ricerca scientifica è in continua evoluzione e che il futuro della lotta contro il cancro è più luminoso che mai.
Da queste considerazioni, è nato un interessante confronto, moderato dal dottore Giuseppe Curigliano, autore della prefazione del volume e Presidente dell’ESMO (società europea di oncologia).
Hanno preso la parola per i saluti: il Consigliere comunale Antonio Virgilito, in rappresentata dell’Amministrazione comunale di Palmi, il Presidente dell’Associazione Prometeus Saverio Petitto, Said Al Sayyad, Direttore Radioterapia oncologica – Direttore Onco-Ematologico-Radioterapico del G.O.M. e Giuseppe Zampogna, in rappresentanza dell’Ordine dei Medici di Reggio Calabria.
Hanno dialogato con l’autore: Tiziana Frittelli, Commissaria straordinaria Direzione sanitaria del G.O.M., Giuseppe Sceni, Direttore Fisica Sanitaria del G.O.M., Carmelo Tuscano, Dirigente Radioterapia Oncologica del G.O.M. e Rodolfo Passalacqua, già Direttore del Dipartimento oncologico dell’Ospedale di Cremona.
Un forte e chiaro messaggio di speranza, dunque, e di fiducia nella medicina e nella ricerca, che ha coinvolto il numeroso pubblico presente, che ha avuto la possibilità di rivolgere domande agli illustri relatori e condividere esperienze e riflessioni. Un’occasione offerta dagli organizzatori per sensibilizzare la comunità e aprire nuove prospettive su tematiche importanti che ci coinvolgono tutti.