«Il ritrovamento di un contenitore con munizioni nel cantiere dell’ex cinema Orchieda, futuro “Cultural Gate” della città, inquieta, ma non spaventa. Con il massimo sostegno e la più convinta solidarietà alla ditta ed agli operai impegnati nei lavori, la realizzazione dell’opera va avanti. Nessuno può pensare di poter fermare il cambiamento». Il sindaco Giuseppe Falcomatà interviene dopo la scoperta dell’atto a scopo intimidatorio e afferma: «Il cronoprogramma della costruzione del polo culturale procede spedito e grande merito va ascritto all’impresa e alle maestranze che, ogni giorno, operano per dotare Reggio di un moderno polo attrattivo. Confidiamo, convintamente, nell’operato degli inquirenti affinché, nel più breve tempo possibile, riescano a dare un volto e un nome agli autori di questo gesto vile che offende le coscienze e colpisce la crescita e lo sviluppo civile della nostra comunità».
«Si va avanti – conclude il sindaco Falcomatà – nella certezza che niente e nessuno potrà mai frapporsi nel processo di civiltà innescato da questa amministrazione».
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L’Amministrazione comunale ha comunicato la revoca del provvedimento adottato lo scorso 25 agosto con cui, a seguito di apposita comunicazione della Sorical S.p.A, in via cautelativa era stato disposto il divieto dell’utilizzo dell’acqua per scopi potabili e per il consumo umano nelle zone del centro storico di Reggio Calabria servite dai serbatoi Modena, S. Sperato, Trabocchetto, Santa Caterina, Lazzaretto e Condera, a seguito di una disfunzione riscontrata presso l’impianto di potabilizzazione del Menta.
Nella nuova ordinanza si dà atto che l’erogazione idrica alle utenze servite dai serbatoi menzionati si è normalizzata e i dati analitici hanno confermato la conformità delle acque ai requisiti della vigente normativa relativa alle acque destinate al consumo umano.
Il provvedimento è stato adottato alla luce della nota con cui l’Asp di Reggio Calabria – Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione (SIAN) ha autorizzato la revoca dell’ordinanza di non potabilità, nonché della nota con cui la Sorical S.p.A ha comunicato l’esito favorevole delle analisi di laboratorio su campioni di acqua potabile prelevati in uscita dai serbatoi citati, entrambe acquisite al Protocollo dell’ente in data 3 settembre 2025.



REGGINA – VIBONESE: 1-1 ( 5 – 3 d.c.r.)
Tra sette giorni il campionato con la trasferta in casa del Castrumfavara: è importante partire con il piede giusto.
La squadra è apparsa ancora un pò imballata e nel primo tempo ha subito il ritmo della ben organizzata avversaria.
Vittoria tutto sommato meritata degli amaranto che nel secondo tempo sono rientrati in campo con altro piglio e, passati in vantaggio, hanno gestito l’incontro sfiorando il raddoppio.
Dopo la sequela dei tiri dal dischetto passa la Reggina.
Inaspettato pareggio della Vibonese che ha approfittato di un errore del nostro portiere: la partita era oramai incanalare e gestita dalla nostra squadra.
È finita. Si va ai rigori.
Il tempo sta per scadere. In caso di pareggio nei tempi regolamentari si andrà ai rigori.
6 minuti di recupero.
Doccia fredda per gli amaranto . In precedenza ammonito Distratto.
42 minuto: pari della Vibonese con Hernandez che approfitta di un errore di Lagonigro
Girandola di sostituzioni: per la Reggina in campo Grillo e Correnti per di Grazia e Barillà.
25 minuto: espulso Balla per un fallo su Laaribi. Vibonese in 10.
25 minuto: palo di Barillà. Il capitano, in piena area, con un tiro piazzato , a portiere battuto, colpisce il legno lontano. Sarebbe stato impossibile per Ferilli intervenire.
17 minuto: fuori Hernandez e in campo Mangiaracina.
16 minuto: gran tiro al volo di Barillà che, dal vertice destro dell’area, sfiora la traversa.
La sblocca Ragusa che, appostato sul secondo palo, appoggia in rete il colpo di testa di Blondett.
14 minuto: la sblocca la Reggina da calcio d’angolo
GOOL! Ragusa
10 minuto s.t.: in campo Porcino e Montalto per Mungo e Ferraro.
Sono 931 i biglietti venduti di cui 54 ospiti.
In tribuna, a seguire la partita, Miguel Martinez, a Reggio nelle ultime due stagioni.
17.12 : ripartiti. Nessun cambio finora.
Ci aspettiamo, quindi, che la Reggina rientri in campo con altro spirito e più incisività.
Occorre evidenziare che il terreno di gioco, soprattutto lateralmente, appare di dimensioni ridotte e qualche cambio di gioco amaranto fuori misura sembra confermarlo.
Finisce il primo tempo tra gli applausi dei pochi sostenitori ospiti. La Vibonese si è dimostrata più in palla in questo primo tempo: la fisicità dei centrocampisti ospiti ha messo in difficoltà i nostri che, spesso, sono arrivati secondi sulle seconde palle.
4 minuti di recupero.
44 minuto: primo intervento di Ferilli che para facilmente un tiro di Mungo. In precedenza due tiri da fuori di Balla non sono andati fuori di molto.
37 minuti: dopo un inizio veloce la partita sta vivendo un momento di stanca. Molti scontri a centrocampo, pochi passaggi puliti.
In questi primi minuti più pericolosa la Vibonese che si sta rendendo pericolosa con veloci ripartenze. Nell’ultima infortunio per Lagonigro che sta necessitando delle cure mediche a una mano colpita nell’unità a terra.
18 minuto: ammonito per proteste Caiazza. In precedenza era stato ammonito Bucolo per un fallo su Mungo.
15 minuto: azione in velocità della Vibonese che manda pericolosamente al tiro Hernandez . Palla fuori dallo specchio della porta.
7 minuto: bella punizione battuta da Di Grazia ma i nostri attaccanti appostati in area.
1 minuto: il primo tiro è della Vibonese con Bucolo che da fuori areai mpegna Lagonigro.
16.06: pallone a centrocampo. Tutto pronto per il fischio d’inizio. Giocherà il primo pallone la Reggina che attacca dalla sinistra rispetto alla nostra postazione.
15.53: gli ultras amaranto iniziano a farsi sentire. Ancora pochi i tifosi ospiti a cui è stato riservato un settore alle spalle di una porta. 
15.40: Squadre in campo per il riscaldamento.15.27: i tifosi amaranto stanno lentamente occupando il settore a loro riservato collocato di fronte rispetto alla tribunetta che ci ospita.
Buon pomeriggio dallo Stadio “Giuseppe Lo Presti” di Palmi dove, con inizio alle ore 16.00, si affronteranno le squadre di Reggina e Vibonese.
La società amaranto, che doveva scontare un turno di squalifica del Granillo, ha optato per la struttura sportiva palmese costretta dall’indisponibilità o inadeguatezza di altri stadi provinciali più capienti.
Sarà, quindi, un Lo Presti stracolmo che ospiterà il primo incontro ufficiale della stagione 25/26: è trascorso oltre un mese dal primo giorno di ritiro al Sant’Agata e la Reggina ha effettuato numerosi allenamenti congiunti con squadre di categorie inferiori.
Da oggi si fa sul serio: la Vibonese, partecipante al prossimo campionato di serie D girone I, è, quindi, il primo, vero banco di prova per i ragazzi di mister Trocini che, nella conferenza stampa prepartita, ha ribadito l’interesse per la competizione della Coppa Italia.
Sono 20 i convocati odierni. Tra gli esclusi gli ultimi arrivati Gatto, Rizzo e Di Venosa.
Ecco le formazioni ufficiali:
REGGINA (4-3-3): Lagonigro; Palumbo, Blondett, D. Girasole, Distratto; Mungo, Laaribi, Barillà; Ragusa, Ferraro, Di Grazia. All. Trocini
A disposizione: Boschi, Adejo, Zenuni, Lanzillotta, Correnti, Montalto, Fomete, Grillo, Porcino
VIBONESE (5-3-2): Ferilli; Bonotto, Galizia, Caiazza, Dicorato; Keita;, Bucolo, Balla, Di Gilio; Hernandez, Marsico. All. Esposito
A disposizione: Marano, Selemby, Carnevale, Mangiaracina, Castillo, Fragalà, Aloisio, Mariani, Chrysovergis
Arbitro: Christian De Angelis (Nocera Inferiore). Assistenti: Davide Eliso (Castellammare di Stabia), Vincenzo Pone (Nola).
Novità dell’ultimora: convocato Zenuni al posto di Edera colpito da un virus intestinale.
Per il primo turno di Coppa Italia, in programma domani 31 agosto, con inizio alle ore 16.00 nello Stadio “Lo Presti” di Palmi, Mister Trocini ha convocato 20 calciatori:
Portieri: Boschi, Lagonigro
Difensori: Adejo, Blondett, Distratto, Fomete, D. Girasole, Lanzilotta, Palumbo
Centrocampisti: Barillà, Correnti, Laaribi, Mungo, Porcino
Attaccanti: Di Grazia, Edera, Ferraro, Grillo, Montalto, Ragusa
Dal 4 al 7 settembre la XIII edizione di “Mediterranean Wellness – L’Era degli Eroi”
Mancano pochissimi giorni all’inizio della XIII edizione di “Mediterranean Wellness – L’Era degli Eroi”, manifestazione organizzata dalla TXT Società Cooperativa Sociale con il contributo della Regione Calabria nell’ambito del PAC Calabria 2014-2020 – Fondo Unico Nazionale Turismo (FUNT).
L’evento rientra nel Programma Estate Reggina 2025 promosso dal Comune di Reggio Calabria ed è inserito nel cartellone ufficiale di “Calabria Straordinaria”, brand della Regione Calabria dedicato alla promozione turistica.
La XIII edizione sarà presentata ufficialmente mercoledì 3 settembre 2025 alle ore 11.00 presso la Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, sede istituzionale del Comune di Reggio Calabria.
Nella Locride, per le rassegne teatrali a firma di Domenico Pantano, sulle celebri musiche di Bizet e Ravel, va in scena “Carmen e Bolero” della Compagnia Almatanz diretta dal coreografo Luigi Martelletta.


Lo spettacolo farà tappa il primo settembre alla Corte del Palazzo di Città di Locri, alle ore 21.00, nell’ambito della XXXI Stagione Teatrale della Locride 2024-2025 a cura del Centro Teatrale Meridionale, e il 2 settembre alla Villa romana di Casignana, alle ore 21.00, nell’ambito delle Stagioni Teatrali di Calabria a cura del T.C.A. Teatri calabresi associati.
Uno spettacolo con la partecipazione in voce di Francesco Branchetti.
La comunità di Gallicianò si è ritrovata mercoledì 27 agosto, nella piazza “Patriarca Bartolomeo I” per l’inaugurazione del mosaico raffigurante la Madonna Nicopeia e San Gerasimo del Tuccio.
Collocata accanto alla chiesetta ortodossa “I Panajìa ti Grècia”, il mosaico si inserisce nel percorso di tutela e valorizzazione dell’identità grecanica che il borgo porta avanti da anni, mantenendo viva la memoria di una tradizione che affonda le radici nell’Aspromonte ellenofono.
San Gerasimo, asceta italo-greco del XII secolo, trascorse parte della sua vita proprio nei luoghi intorno a Gallicianò, dedicandosi alla preghiera e alla solitudine, fino a diventare guida spirituale e fondatore del monastero di Sant’Angelo di Valletuccio. Accanto a lui, la Madonna Nicopeia, immagine cara alla spiritualità bizantina, rappresenta protezione e guida per la comunità.
Il mosaico, dunque, non è solo un’opera artistica, ma un segno identitario: un punto di incontro tra fede, cultura e storia locale.
A finanziare il progetto è stato l’imprenditore Giuseppe Nucera, presidente del movimento “La Calabria che vogliamo”, che ha scelto di lasciare un segno concreto nel borgo che gli ha dato i natali:
“Bel mosaico, il luogo lo merita, e io che sono nato qui ho pensato di lasciare un segno. Ho contribuito volentieri, finanziando l’opera, come segno tangibile che possa rimanere nel tempo e dare valore al patrimonio storico e culturale di Gallicianò. Era giusto facessi qualcosa per il mio paese e i miei concittadini che continuano a mantenere i valori di Gallicianò, di accoglienza e amicizia. Questo è un piccolo borgo che deve rinascere esaltando le sue tradizioni più belle”.
L’opera è di Fabio Nones, iconografo trentino, che ha già realizzato a Gallicianò un mosaico all’ingresso del paese dieci anni fa.
“Il mosaico viene fatto a pezzi in laboratorio e poi montato sul posto, è un lavoro non semplice. La mia è stata un’unione tra Trento e Gallicianò: mi ha contattato il comitato del luogo, chiedendo un mosaico che potesse abbellire questo spazio. Mi hanno fornito le indicazioni di base, che poi io ho tramutato nell’opera. Per realizzare un mosaico di questo tipo serve un grande senso dell’essenziale”.
Si terrà oggi, sabato 30 agosto, alle ore 18:00, in Piazza De Nava a Cardeto, l’incontro pubblico “Europa e Sviluppo dei Territori”, un importante momento di confronto e dialogo sui rapporti tra Unione Europea, istituzioni locali e comunità.
L’evento, promosso dalla Pro Loco di Cardeto, vedrà la straordinaria partecipazione dell’europarlamentare Giusi Princi.
L’iniziativa intende rafforzare il dialogo tra Europa e territori, offrendo ai cittadini e agli amministratori strumenti concreti per una partecipazione attiva e consapevole alle politiche comunitarie.
Durante l’incontro sarà presentato il servizio “Europa a casa”, fortemente voluto dall’On. Giusi Princi per aggiornare mensilmente tutti gli stakeholder (Enti, Associazioni, Ordini, Giovani, Imprese) sulle opportunità di finanziamento promosse dall’Unione europea con azioni di accompagnamento alla progettazione.
L’evento vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali e figure di rilievo del panorama politico e amministrativo, con l’obiettivo di analizzare strumenti, opportunità e prospettive per favorire la crescita dei territori attraverso le politiche europee.
Interverranno per i saluti istituzionali: Avv. Daniela Arfuso, Sindaco del Comune di Cardeto; Dott. Domenico Romeo, Sindaco di Calanna e Consigliere Metropolitano; Dott. Michele Spadaro, Sindaco di Laganadi e Presidente dei Sindaci dell’Area dello Stretto.
La sessione tecnica sarà affidata all’Avv. Valentina Marciano e all’ Ing. Stefano Infantino, con la presentazione del portale www.europaacasa.eu dedicato ai bandi europei, strumento operativo per favorire l’accesso a risorse e opportunità comunitarie.
Chiuderà i lavori l’intervento della Dott.ssa Giuseppina Ierace, Presidente Regionale EPLI, con una riflessione sul tema “Le comunità locali come laboratori di innovazione sociale e sviluppo sostenibile”. A moderare l’incontro la giornalista Anna Foti.
Reggio: in piazzetta San Marco la raccolta di materiale scolastico da destinare alle famiglie ed ai bambini in difficoltà
Mercoledì 3 settembre, dalle ore 16:00 alle ore 20:00, presso la piazzetta San Marco di Reggio Calabria si terrà la raccolta di materiale scolastico da destinare alle famiglie ed ai bambini in difficoltà di Reggio Calabria in vista della ripresa delle lezioni e della riapertura delle scuole.
L’iniziativa “ZAINO SOSPESO” è promossa dal Circolo Arci Samarcanda in collaborazione con il “Comitato di Quartiere Reggio Campi – Villini Svizzeri – Trabocchetto” e si terrà nell’area verde adottata e gestita in questi anni dal Comitato che, con l’impegno dei volontari, ha ridato bellezza e decoro alla piazzetta San Marco.
L’obiettivo è chiaro: garantire ai bambini il diritto allo studio, senza che la mancanza di risorse possa rappresentare un ostacolo o fonte di discriminazione.
Come contribuire: Tutti i cittadini, le associazioni e le attività commerciali possono donare materiale scolastico, nuovo o anche usato, purché in buone condizioni, donando: zaini, penne cancellabili, matite, pennarelli e acquarelli, astucci, evidenziatori, righelli, squadre e goniometro, carta millimetrata, colla, forbici, compassi, quaderni e quadernoni (per le scuole elementari – medie – superiori), fogli da disegno, fogli colorati, diari, cartellette, astucci e portapenne.
Il ricavato della raccolta sarà successivamente inventariato e distribuito ai bambini presso il bene confiscato “Samarcanda”, in via Emilio Cuzzocrea 11,centro operativo dell’omonimo circolo dove l’associazione, da anni, realizza numerose attività per bambini e ragazzi, sempre completamente gratuite come: il servizio di doposcuola per tre volte la settimana, il Centro estivo da giugno a settembre, l’accesso libero alla rete internet ed alla biblioteca del Samarcanda.
Verrà ovviamente data priorità a chi inizia un nuovo ciclo scolastico con un articolo speciale e particolarmente costoso come lo zaino, nella consapevolezza che questo possa costituire per alcuni un sostegno prezioso per intraprendere e proseguire gli studi con la giusta serenità.
Il Circolo ARCI Samarcanda invita tutti a partecipare con cuore e generosità. Ogni zaino o astuccio donato diventa così un simbolo di speranza, inclusione e solidarietà.