Sopralluogo tecnico del sindaco Giuseppe Falcomatà sugli interventi di manutenzione straordinaria delle strade comunali nella zona nord cittadina. L’occasione ha consentito al primo cittadino di verificare lo stato di avanzamento del progetto esecutivo “Interventi per la manutenzione straordinaria delle pavimentazioni e del corpo stradale lungo le strade comunali”, con particolare riferimento al lotto relativo alle aree di Sambatello, Diminniti, Catona, Contrada Prioli e Rosalì, per un importo complessivo lordo pari a 1.107.141,66 euro. Il progetto, curato dal Rup Bruno Doldo, direttore dei lavori Domenico Macrì, è suddiviso in otto lotti funzionali che interesseranno l’intero tratto da Catona fino a Rosalì. Gli interventi previsti riguardano la fresatura e scarifica del manto stradale, il ripristino e la sostituzione delle basole dei canali di scolo delle acque reflue, la pulizia delle cunette e delle condotte e, ove necessario, lo spurgo delle stesse.
«Un ulteriore segnale concreto di attenzione per i cittadini che vivono nelle zone premontane e periferiche della città – ha chiarito il sindaco – la sicurezza stradale riveste priorità e interventi come questo mirano non solo a migliorare la percorribilità delle strade, ma anche a garantire condizioni di maggiore sicurezza per automobilisti e pedoni. Non è un intervento isolato, ma un piano complessivo, articolato in più lotti, che consentirà di intervenire in maniera organica e strutturata su tutto il territorio, migliorando la qualità della vita e l’accessibilità anche delle zone più decentrate. L’Amministrazione comunale – ha concluso Falcomatà – continuerà a monitorare lo stato dei lavori e a informare i cittadini sugli sviluppi del progetto».
Sebastiano Libri
Falcomatà raccoglie l’appello lanciato dal Comitato per la Bovalino-Bagnara
«Ho condiviso con il professore Pasquale Tridico la necessità di inserire la Bovalino-Bagnara al vertice dell’agenda politica regionale. Su questo tema, a seguito di un incontro con i rappresentanti dei Comuni interessati, avevamo già chiesto al Governo un impegno chiaro. Adesso intendiamo sottolineare con ancora maggiore determinazione la necessità di un giusto e legittimo sostegno per la realizzazione di un’opera che è fondamentale in termini di sviluppo economico e sociale per l’intero territorio metropolitano». Giuseppe Falcomatà, candidato de Pd alle prossime elezioni regionali, raccoglie l’appello lanciato dal Comitato per la Bovalino-Bagnara.
«Conosco bene la questione per aver già affrontato, in più occasioni, gli aspetti tecnici legati al progetto e al faticoso iter di reperimento delle risorse. Non può essere più sottovalutato il peso che le popolazioni dell’area sono costrette a sopportare per la mancata realizzazione di un’infrastruttura vitale in tema di trasporti e aree interne; un vero e proprio argine contro lo spopolamento e la garanzia di servizi essenziali come l’assistenza sanitaria o lo sviluppo turistico del comprensorio».
«Anche di recente – ha ricordato – abbiamo avuto modo di affrontare la questione, anche in un recente incontro a Palazzo Alvaro, con gli amministratori e con i rappresentanti del Comitato, con i quali si è instaurato un confronto serio e proficuo sul tema. Ogni punto che oggi solleva, grazie all’azione intrapresa con i cittadini e gli amministratori sia della fascia jonica sia della parte tirrenica, non solo è condivisibile ma deve rappresentare uno dei primi impegni della prossima giunta regionale».
«Su questo – ha proseguito Falcomatà – ho raccolto massima condivisione e forte interesse da parte di Pasquale Tridico, che considera la Bovalino-Bagnara una priorità autentica rispetto alla quale il Governo deve impegnarsi direttamente per sanare e sbloccare una situazione francamente incomprensibile ed estremamente dannosa per i cittadini».
«L’appello lanciato dal Comitato – ha concluso Giuseppe Falcomatà – è raccolto con favore e sostegno da parte di tutte le forze progressiste e riformiste che riconoscono, nella figura del professore Tridico, l’unica possibilità di riscatto rispetto a chi, in questi anni, non ha mosso un dito per risolvere una situazione paradossale e vergognosa».
L’Ing. Antonino Foti è il nuovo Presidente del Rotary Club Reggio Calabria
Il 63esimo presidente del Rotary Club Reggio Calabria è l’ingegnere Antonino Foti.
Il passaggio delle consegne con il Presidente uscente, l’avvocato Giampaolo Latella, è avvenuto, con una sobria ed elegante cerimonia, a Catona, alla presenza delle autorità rotariane del Distretto 2102.
Prima dell’inizio ufficiale del nuovo anno rotariano, il past president Latella ha tracciato all’assemblea dei soci e ai presenti il consuntivo dell’attività svolta. “Un bilancio positivo – ha spiegato – perché, nel rispetto della tradizione del nostro club, sono state perseguite le finalità delle linee d’azione rotariane, coniugando lo spirito di servizio con il valore dell’amicizia, non trascurando l’aspetto della internazionalizzazione con iniziative volte a promuovere l’apertura del Club verso il Mediterraneo e la promozione della pace e della cooperazione nel Mare nostrum”. Augurando un buon lavoro al neo presidente, Latella ha rimarcato la grande stima e amicizia che li lega da molto tempo.
Il presidente Foti, da parte sua, ha posto l’accento sulla “responsabilità assunta nel guidare un club storico come il Rotary Reggio Calabria, club più antico del distretto e tra i più antichi d’Italia, che ha espresso ben quattro governatori distrettuali, e che – forte della sua tradizione – guarda al futuro e lavora per rafforzare il proprio ruolo di punto di riferimento della nostra comunità, in continuità con la linea tracciata dal past president, e di quanti l’hanno preceduto”.
Foti, 44 anni, imprenditore e libero professionista, corona così un percorso che lo ha visto entrare nella famiglia rotariana nel 2000. E’ socio del Rotary Club, che oggi presiede, dall’anno 2014.
Oggi è avvenuta la presentazione dell’area di radiologia della U.O.S. Pronto Soccorso del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria.
All’evento, introdotto dal Commissario Straordinario del G.O.M., dott.ssa Tiziana Frittelli, erano presenti anche il Direttore Sanitario Aziendale, dr. Salvatore Costarella, il Direttore Amministrativo Aziendale, dott. Francesco Araniti, il dr. Paolo Costantino, direttore f.f. della U.O.C. Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza e il dr. Pietro Arciello, direttore f.f. della U.O.C. Radiologia.
Il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Reggio Calabria amplia quindi il proprio parco tecnologico dotandosi di apparecchiature che garantiranno una presa in carico ancor più efficace e sicura dei pazienti che presentano patologie tempo-dipendenti.
Il nuovo Sistema radiologico telecomandato (RX) ed il macchinario per Tomografia Assiale Computerizzata (TAC) completano pertanto l’area di diagnostica per immagini del P.S., assicurando un’ottimizzazione delle risorse e delle procedure in grado di offrire un’assistenza tempestiva, evitando eventuali rischi correlati al trasporto dei pazienti dal Pronto Soccorso al reparto di Radiologia e il conseguente allungamento dei tempi di diagnosi e refertazione.
“Il tassello che posiamo oggi è davvero importante – ha affermato il Commissario del G.O.M. – perché prosegue un percorso, già avviato dalla precedente gestione, che è quello di corredare finalmente il DEA (Dipartimento Emergenza-Urgenza e Accettazione, ndr.) di secondo livello di attrezzature di diagnostica per immagini in loco.
Oggi completiamo finalmente l’area radiologica del P.S. con l’inaugurazione del sistema radiologico telecomandato, collaudato nel mese di agosto, che si aggiunge alla TAC già operativa dalla fine di Febbraio.
Questo è davvero importante per i pazienti, ma anche per i professionisti sanitari perché non dobbiamo più trasferire il paziente in Radiologia per le indagini diagnostiche, con grande dispendio di tempo e risorse umane.”
Il Commissario Straordinario ha spiegato come l’obiettivo del G.O.M. sia quello di aumentare l’organico del Pronto Soccorso, punto critico di tutti gli ospedali: il G.O.M. registra 68.000 accessi all’anno (gli stessi del “Gemelli” di Roma, avendo meno della metà dei posti letto a disposizione), il 55% dei quali sono “codici verdi” e quindi in parte inappropriati.
“Ma noi non ci arrendiamo – ha concluso la dott.ssa Frittelli – anzi, creeremo una nuova sala di accoglienza, anche grazie al lavoro dell’Ufficio Tecnico e al supporto del Comune di Reggio Calabria per le autorizzazioni concesse, che ringrazio pubblicamente. Questa inaugurazione è un grande segnale per utenti e professionisti”.
Il dr. Paolo Costantino, ha così commentato: “si tratta di un cambiamento epocale per il nostro ospedale. Dopo tanti anni abbiamo la Radiologia dentro i locali del P.S., esclusivamente dedicata alle urgenze. Come diceva il Commissario, ciò porta numerosi vantaggi: riusciamo a prestare maggiore attenzione al paziente e a ridurre notevolmente i tempi di attesa per la diagnosi rendendo un servizio migliore.
Con queste nuove apparecchiature il G.O.M. cresce in termini di prestazioni rapide e sicure”.
La cerimonia si è conclusa con la benedizione dei locali da parte di don Stefano Iacopino, cappellano del G.O.M..
Il Vicesindaco Brunetti risponde all’On. Cannizzaro sulle circoscrizioni
Il vicesindaco Paolo Brunetti al deputato azzurro: «Siamo di fronte all’ennesimo emendamento spot. Coperture minime e insufficienti. Avrebbe fatto meglio a chiedere la modifica della norma con cui il suo Governo Berlusconi cancellò i piccoli municipi»
«Mancano le risorse e, quelle elencate dal propinatore di emendamenti, Francesco Cannizzaro, non bastano neanche a coprire il primo anno di esercizio delle Circoscrizioni». Lo afferma il vicesindaco Paolo Brunetti ricordando come «la Commissione consiliare competente, ormai da tempo, stia svolgendo un ruolo importante in merito alla riperimetrazione dei vecchi municipi e all’ampliamento delle loro funzioni, ridisegnate su un modello di partecipazione attiva e di governo condiviso. La nostra intenzione – afferma – è quella di riportare in vita le Circoscrizioni, in linea con il nostro programma di mandato che sarà ultimato prima della scadenza elettorale».
«L’ennesimo spot di Cannizzaro – afferma – nulla toglie e, soprattutto, nulla aggiunge al lavoro portato avanti da Palazzo San Giorgio. Niente di nuovo, insomma. Le sue dichiarazioni sono la scoperta dell’acqua calda, se non la banale strumentalizzazione elettorale di un tema particolarmente sentito dai cittadini».
«Ognuno di noi – aggiunge Brunetti – è chiaramente favorevole al recupero di un punto di riferimento concreto sui territori e, per questo, sta lavorando intensamente perché ciò avvenga. Tuttavia, considero imprudente lasciarsi andare a dichiarazioni inopinate come quelle pronunciate dal deputato azzurro in una conferenza stampa di partito».
«Riattivare le Circoscrizioni – spiega Brunetti – ha un costo in termini di strutture, sedi, funzioni, gettoni di presenza e indennità. Tutte spese che ricadrebbero solo ed esclusivamente sul bilancio del Comune. Cannizzaro, invece, agita una mancetta spacciandola per chissà quale contributo e solo per fini propagandistici d’interesse partitico e di campagna elettorale».
«Sarebbe stato molto più utile – prosegue il vicesindaco – se oltre a fare il solito “emendamento manifesto”, Cannizzaro avesse anche chiesto una revisione complessiva della norma approvata dal Governo Berlusconi nel 2010 e che, di fatto, ha cancellato le Circoscrizioni per i Comuni al di sotto dei 250.000 abitanti. Insomma, mentre i reggini saranno costretti a pagare di tasca propria i Municipi di quartiere, i centri medio-grandi continueranno ad ottenere le relative coperture dallo Stato».
«Ed allora – conclude il vicesindaco – si metta da parte la demagogia, si eviti di intortare i cittadini con promesse da campagna elettorale e si lavori, come sta facendo il Comune, ad un processo di riordino amministrativo che non può prevedere sbavature affinché non siano i cittadini a doversi, poi, caricare sulle spalle l’entusiasmo di chi, oggi, ci informa d’avere scoperto l’acqua calda»
Al ReggioFilmFest “Visioni diVine, Exploring terroir. La Comunicazione attraverso le immagini, viaggio immersivo nella Calabria tra Cinema e vino”
Durante i giorni del Festival, fino al 20 settembre, Visioni diVine — exploring terroir ha allestito in Piazza De Nava, location centrale del RCFF, una postazione di realtà virtuale in collaborazione con ARSAC, nella quale, attraverso la tecnologia dei
visori Oculus chiunque vorrà, ogni giorno dalle 18, potrà lasciarsi trasportare dall’emozione di un viaggio nella realtà immersiva dei vigneti calabresi, tra i colori, le campagne, il mare e le alture della Calabria. Un’esperienza gratuita e guidata, pensata per trasformare la tecnologia in uno strumento di mediazione culturale.
«Con questo progetto vogliamo cambiare il modo in cui si comunica il territorio: basta narrazioni stereotipate, oggi serve un linguaggio diretto ed esperienziale», afferma Fabrizia Arcuri, giornalista e cofondatrice di Fa.Ma. Communication & Lobbying. »Abbiamo scelto la realtà virtuale non per stupire, ma per avvicinare. Perché quando ti trovi dentro un vigneto, anche se solo virtualmente, quel territorio inizia a parlarti davvero».
Accanto a questa immersione visiva, giovedì 18 settembre, alle ore 18:30 in Piazza De Nava, si terrà il talk aperto al pubblico “Visioni diVine, Exploring terroir. La Comunicazione attraverso le immagini, viaggio immersivo nella Calabria tra
Cinema e vino”, un momento di confronto sui linguaggi del racconto, le forme e l’importanza della Comunicazione, e’lquilibrio tra tradizione e innovazione e le ricadute in termini di reputazione, enoturismo e sviluppo delle filiere locali.
Interverranno Michele Geria (Direttore RCFF), Gianlorenzo Franzì (Direttore Artistico RCFF), Antonio Leuzzi (Dirigente ARSAC – Area Stretto di Reggio Calabria), Carlo Parisi (Direttore Giornalisti Italia e Segretario generale FIGEC CISAL), Gianfranco Manfredi (giornalista e Vicepresidente AIS Calabria), Ninni Tramontana (produttore vitivinicolo e
Presidente Camera di Commercio e Unioncamere RC) e Filippo Cogliandro (chef e patron del ristorante L’A Gourmet – L’Accademia). Modererà Fabrizia Arcuri.
Ultimo tassello del progetto, presso L’A Gourmet – L’Accademia, la masterclass “Cucina identitaria, vini e paesaggio”, esperienza esclusiva che estende la narrazione all’esperienza diretta, grazie alle prelibatezze dello chef Filippo Cogliandro e i vini di 6 cantine del reggino raccontati dal sommelier Riccardo Cannistraci, Delegato AIS Reggio Calabria. Iniziativa realizzata proprio in collaborazione con AIS – Associazione Italiana Sommelier, riferimento nazionale per la cultura del vino. Alla masterclass prenderanno parte giornalisti accreditati, per un press tour esperienziale pensato per trasformare
l’incontro in patrimonio condiviso.
Reggio: assegnati i primi premi del Reggio Calabria FilmFest, RCFF – Festival dello Stretto 2025
A Piazza De Nava, ieri sera, assegnati i primi premi del Reggio Calabria FilmFest, RCFF – Festival dello Stretto 2025.
Bergamotto d’Argento al miglior Film in concorso, “Labirinti” di Giulio Donato. Presenti il regista e l’attore Simone Roberto Iorgi, che hanno ritirato il riconoscimento. Bergamotto d’Argento anche al miglior Attore protagonista, Sebastiano Pigazzi nel film “Jack & Lou: una storia d’amore tra gangster”. Presenti i produttori Maria Sara Santoro e Max Pearce.

Le meravigliose creazioni consegnate agli artisti dal Direttore generale Michele Geria e dal Direttore artistico Gianlorenzo Franzi sono state realizzate dal maestro orafo Michele Affidato.
«Fare del cinema la propria professione è una scelta difficile» – ha affermato Giulio Donato, che ha avuto il privilegio di lavorare con grandi registi e artisti come Abel Ferrara, Asia Argento, Mimmo Calopresti, Gennaro Nunziante: «tutti loro mi hanno ispirato nel trovare il mio stile, – ha dichiarato il giovane regista – a non seguire gli schemi ed essere più coraggioso e ambizioso».
Per “Jack & Lou: una storia d’amore tra gangster”, ha ricevuto il riconoscimento come miglior Attore protagonista, Sebastiano Pigazzi. Classe 1996, attore italiano noto al grande schermo che ha un patrimonio genetico carico di storia: sua madre è Diamante Pedersoli, figlia del celebre Bud Spencer (pseudonimo di Carlo Pedersoli).
Un appuntamento imperdibile per gli amanti della cultura, della danza e della musica argentina. Il 19 settembre, alle ore 20:00, la Scalinata di Via Giudecca si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per l’evento “Tango sotto le stelle”, promosso dal Circolo Arci Samarcanda in collaborazione con la Comunità Patrimoniale della Giudecca.
L’iniziativa si inserisce nel consueto appuntamento “IncontrARCI con l’autore”, rassegna che da anni promuove la lettura e il dialogo con scrittori e autori locali, valorizzando le voci del territorio attraverso pubblici aperti alla cittadinanza.
Protagonista di questo incontro sarà Giuseppe Ionà , autore del libro “Il tango tra i passi e la vita” che, in dialogo con Claudia Gargano, ballerina e appassionata di tango, accompagnerà il pubblico tra le pagine del libro e le emozioni profonde che questo ballo regala.
A seguire, Giuseppe Ionà regalerà una performance di tango dal vivo, testimoniando come la passione per questa danza possa diventare linguaggio dell’anima e racconto di vita.
La serata continuerà con una milonga gratuita, musicalizzata magistralmente da Milongua Illegal e condotta dal maestro Franco Lo Schiavo che da anni trasmette la cultura del tango presso i locali del Circolo Samarcanda in via Emilio Cuzzocrea 11.
Il 18 e 19 settembre il PalaCalafiore di Pentimele ospiterà le squadre partecipanti alla 49ª edizione del “Trofeo Sant’Ambrogio”.
La presentazione dell’evento si è svolta nel salone dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio, alla presenza del sindaco Giuseppe Falcomatà, del consigliere comunale delegato allo Sport e al Turismo Giovanni Latella, del presidente del CONI regionale Tino Scopelliti e di Carlo Sant’Ambrogio, della famiglia che ha dato vita al torneo nel 1970. Il Trofeo nacque in memoria di Mario Sant’Ambrogio, giovane cestista scomparso prematuramente, e successivamente ha onorato anche il ricordo dei genitori Iliano ed Enza, figure chiave del basket reggino. Al torneo, una vera festa che unisce generazioni, parteciperanno la Pallacanestro Viola Reggio Calabria, cuore del basket locale, Basket Barcellona, Bim Bum Basket Rende e Basket Academy Catanzaro. L’ingresso sarà gratuito.
«L’appuntamento col Trofeo Sant’Ambrogio ha sempre segnato l’inizio della nuova stagione sportiva agonistica. Realizzato a settembre, è l’occasione per vedere i nuovi roster che si apprestano a iniziare il campionato – ha evidenziato il sindaco Falcomatà – È un appuntamento storico che va oltre l’evento sportivo, un nuovo abbraccio con la famiglia Sant’Ambrogio, che alla nostra città ha dato tanto in ambito sportivo, civico, politico, sociale e culturale, anche in anni difficili. Questo trofeo deve essere un esempio per noi reggini. Segna la ciliegina sulla torta farlo in un PalaPentimele rinnovato, pronto ad accogliere eventi».
Il consigliere Latella ha aggiunto: «Se questa città ha avuto il basket in serie A per tanti anni, è grazie a dirigenti sportivi che hanno dato opportunità a tanti ragazzi di fare sport. Tra questi, a Santa Caterina la famiglia Sant’Ambrogio che è stata un punto di riferimento. Oggi possiamo vantare la presenza di molte strutture sportive grazie al lavoro dell’Amministrazione comunale e alle riqualificazioni fatte come nel caso del PalaPentimele. Puntiamo anche a eventi sportivi che possano generare turismo, portando visitatori e turisti in città».
Il presidente Tino Scopelliti ha sottolineato: «Il basket è una disciplina a me cara, a cui mi legano tanti ricordi. Mi complimento per la tenacia con cui sono state portate avanti 49 edizioni. Confido che il basket reggino possa tornare in Serie A e che il Trofeo continui a crescere».
Carlo Sant’Ambrogio ha concluso: «Si riparte con umiltà e serenità da dove abbiamo finito lo scorso anno. La città, in questo momento di rinascita sportiva, ci chiede di essere presenti e attivi, per ricordare i nostri familiari, per dare una vetrina alla Viola. Siamo felici di poter essere i primi a giocare nel PalaPentimele riqualificato».
In chiusura di presentazione l’annuncio di un ulteriore passo avanti: l’istituzionalizzazione del Trofeo, per sostenerlo anche economicamente già dalla prossima 50ª edizione.
“Con San Giorgio e la Madre della Consolazione, la figura di San Gaetano Catanoso rappresenta un punto di riferimento religioso e un simbolo identitario nel quale la Città si riconosce” – sono le parole del Sindaco Giuseppe Falcomatà che, accompagnando la comunità parrocchiale dalla Chiesa di Spirito Santo al Santuario del Volto Santo, ha onorato il Santo patrono della Città Metropolitana.
“Un Santo che ha incarnato i valori della prossimità e dell’umiltà come paradigma di un impegno spirituale completamente votato al servizio della sua gente. La grande comunità religiosa e civile della città, ha colto nella devozione di San Gaetano un esempio di umanità al quale ispirarsi, traducendo questa testimonianza in devozione. La sua fede e la sua dimostrazione d’amore per il nostro territorio, vivono ancora oggi grazie all’opera preziosa svolta dalle Suore del Volto Santo, alle quali, va il mio ringraziamento e quello dell’intera Città Metropolitana, per l’instancabile dedizione a raccontare e far riscoprire la grandezza e la santità di un prete che ha dedicato la propria vita agli ultimi di questa città”.