Sebastiano Libri
Roccella, al via la 45esima edizione del Festival Internazionale del Jazz “Rumori Mediterranei”

La 45esima edizione del Festival Internazionale del Jazz “Rumori Mediterranei” di Roccella Jonica, sotto la direzione artistica del Maestro Mirko Onofrio, prende il via sabato 23 agosto al Largo Colonne con l’apertura del Jazz Village, che ospiterà i concerti in programma fino al 28 agosto. Una sessione, quella al Largo Colonne, dedicata anche quest’anno ai nuovi talenti e ai musicisti emergenti del panorama nazionale, con grandi ospiti internazionali ad arricchire il cartellone. Due i concerti in programma ogni sera con inizio alle 21.30 e ingresso libero. Sabato 23, in seconda serata, si comincia con una vera e propria festa musicale con l’energia travolgente di Renzo Rubino & La Sbanda protagonisti di un concerto-spettacolo che celebra la bellezza delle piccole cose e delle grandi emozioni. Di particolare fascino è la serata del 26 agosto dedicata a Luigi Tenco, che si aprirà con il virtuosismo di Francesco Cafiso – tra i più grandi sassofonisti italiani – con un programma che incarna l’essenza del jazz contemporaneo. A seguire, poi, il Roma Jazz Quintet che reinterpreterà con gusto e swing i brani più iconici di Tenco e della grande tradizione musicale francese. Di grande interesse la serata del 27 agosto che ospiterà Karen Mantler, raffinata artista americana e figlia di Carla Bley, che porta a Roccella la sua musica visionaria e sperimentale. Sarà, infine, un vero e proprio evento a chiudere la sessione del Jazz Village il 28 agosto con il compositore statunitense Wayne Horvitz che dirigerà la RoccellArkestra, nuova orchestra resident del Festival composta da musicisti calabresi. In cartellone al Jazz Village anche i concerti di Carmelo Coglitore e Giuseppe Nicolò il 23 agosto, Di Lieto – Simone Stellato duo e LeBron Johnson il 24 agosto, l’ensemble internazionale NUBRAS e gli Afrodream il 25 agosto, il trio Alegiani-Puglisi-Paggi il 27 agosto, e Andrea Glockner Quartet il 28 agosto.
Dal 29 al 31 agosto, poi, il Festival si sposterà nella storica e suggestiva cornice del Teatro al Castello con un programma di straordinaria intensità. Sarà Silke Eberhard con il suo quartetto ad aprire “Rumori Mediterranei” venerdì 29 agosto con un omaggio a Eric Dolphy. La serata sarà poi conclusa da i Quintorigo & John De Leo, una delle band più iconiche della sperimentazione italiana che da trent’anni sfida i generi mescolando jazz, classica, rock e punk con impeto e coerenza. Il 30 agosto Simone Alessandrini presenterà il suo “Storytellers”, che celebra dieci anni di attività ripercorrendo tre album-concept con un sound che unisce fanfare, rock e jazz d’avanguardia. La chiusura della serata è affidata poi al grande talento di Rita Marcotulli con il suo progetto UNDER 29 BUT ME – “Colours”, un viaggio tra generazioni e stili, con giovani talenti come la figlia Elettra Minieri e Ava Alami e la partecipazione straordinaria di Luca Aquino. A chiudere il Festival il 31 agosto, la classe e il virtuosismo della pianista e vocalist Francesca Tandoi, astro nascente del jazz internazionale, e il travolgente concerto della Big Band della Banda dell’Esercito Italiano diretta da Mario Corvini, con la partecipazione straordinaria della tromba di Fabrizio Bosso che, insieme, porteranno il pubblico in un viaggio swing attraverso l’America della Seconda Guerra Mondiale. Anche per questa sessione sono due i concerti in programma ogni sera, con inizio alle 21.30 e ingresso a pagamento con un costo di 10 euro per serata o in abbonamento per le 3 serate di 15 euro.
Tutte le informazioni sui concerti sono disponibili sul sito www.roccellajazz.org, sulle pagine social del Festival e del Comune di Roccella Ionica.
A Locri e alla Villa romana di Casignana va in scena “Elettra” da Sofocle
Un altro grande classico per le rassegne teatrali a firma di Domenico Pantano: in programma lo spettacolo Elettra da Sofocle, scritto e diretto da Giuseppe Argirò, interpretato da Micol Pambieri, con Elisabetta Arosio, Melania Fiore, Vinicio Argirò. Prodotto dal Centro Teatrale Meridionale.


Lo spettacolo andrà in scena alla Corte del Palazzo di Città di Locri il 25 agosto alle ore 21.00, nell’ambito della XXXI Stagione Teatrale della Locride 2024-2025 a cura del Centro Teatrale Meridionale, e nella Villa romana di Casignana il 26 agosto alle ore 21.00, nell’ambito delle Stagioni Teatrali di Calabria a cura del T.C.A. Teatri calabresi associati.
Il 26 agosto a piazza Orange la presentazione del libro “C’era una volta a Reggio” di Antonio Calabrò
L’incontro, promosso da Onda Orange, sarà l’occasione per dare avvio a un confronto sulla città di Reggio, sulla sua storia, il suo presente ma anche sui futuri possibili.
Il testo racconta storia, aneddoti, gesti quotidiani e frammenti di vita che restituiscono l’immagine di una città fragile e bellissima, incompiuta eppure capace di emozionare.
Reggio fa trasparire le proprie contraddizioni, capace allo stesso tempo di generare delusione e nostalgia, ma anche orgoglio e appartenenza.
Soprusi, botte, umiliazioni e violenze sessuali consumati tra le mura domestiche e taciute per paura.
È la drammatica storia di una donna di Polistena che, dopo 19 anni di silenzio forzato, ha trovato la forza di denunciare il marito, consegnando ai Carabinieri un racconto agghiacciante di vessazioni e terrore.
Le violenze, secondo quanto riferito dalla vittima, sarebbero iniziate nel 2006 e con il tempo avrebbero assunto forme sempre più brutali: aggressioni fisiche, abusi intimi e una violenza economica che ha piegato l’intera famiglia, imponendo una quotidianità segnata dalla paura e dall’umiliazione. La donna, schiacciata da anni di minacce e sopraffazioni, è stata costretta a ricorrere a cure psichiatriche pur di sopportare un clima di sottomissione che sembrava non avere fine.
La denuncia, presentata con coraggio ai Carabinieri della Stazione di Polistena, ha aperto la strada a un’indagine immediata sotto la guida della Procura della Repubblica di Palmi, diretta dal Procuratore Emanuele Crescenti. È scattato il “Codice Rosso”, lo strumento che garantisce priorità assoluta ai casi di violenza domestica e di genere.
L’uomo deve ora rispondere di reati gravissimi: maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e atti persecutori. Un quadro pesantissimo che, secondo i militari dell’Arma, descrive un soggetto dalla bramosia sessuale e dalla violenza irrefrenabile, capace di rendere la propria casa un luogo di terrore. La pervicacia delle condotte e il rischio concreto che i reati potessero ripetersi hanno portato il Giudice a disporre per lui la misura più severa: la custodia cautelare in carcere.
Tradotto in un istituto penitenziario l’uomo è ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria
Trattandosi di procedimento in fase di indagini preliminari, resta fermo il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.
Villa: denunciato un uomo in possesso di 16 cardellini e di un coltello a serramanico
Un controllo dei Carabinieri ha portato alla scoperta di un vero e proprio deposito per l’uccellagione a Villa San Giovanni. Nel pomeriggio di ieri i militari della locale Stazione, con il supporto del Nucleo Carabinieri Forestale di San Roberto e del Servizio Veterinario dell’A.S.P. di Reggio Calabria, hanno denunciato in stato di libertà un uomo del posto, ritenuto responsabile di maltrattamento di animali, detenzione di fauna in condizioni incompatibili con il benessere e cattura illegale di esemplari protetti.
All’interno di un magazzino a lui in uso esclusivo sono state trovate 10 gabbie contenenti 16 cardellini, specie particolarmente tutelata. Quattro volatili mostravano gravi lesioni. Contestualmente, i militari hanno rinvenuto 5 reti utilizzate per la cattura di frodo, tipiche dell’attività di bracconaggio.
La perquisizione è proseguita anche sull’autovettura dell’uomo, dove è stato recuperato un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di oltre 15 cm.
Tutto il materiale e gli animali sono stati sottoposti a sequestro. I cardellini sono stati affidati al personale veterinario per le cure e la valutazione del loro possibile reinserimento in natura.
Si precisa che la persona denunciata è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva, in applicazione del principio di non colpevolezza.
La serata, organizzata dall’ Associazione Nuova Solidarietà ODV in collaborazione con le ASD “Vivir mi vida”, “Cuban dance” e DJ Albertigo, ha visto una numerosa partecipazione della comunità.