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Campo Calabro (RC): oggi la giornata conclusiva del “Winter Edition 2025 del Festival delle Migrazioni”
Si chiude oggi, con una giornata ricca di eventi e significato, la Winter Edition 2025 del Festival delle Migrazioni: quattro giorni intensi, partecipati e profondamente sentiti, che hanno portato nei comuni della Città Metropolitana di Reggio Calabria voci, esperienze e prospettive capaci di raccontare le migrazioni con umanità e professionalità.
L’ultima giornata si apre alle 16:30 con l’incontro tra il Rotaract Reggio Calabria Sud Parallelo 38 e gli ex beneficiari dei progetti SAI Campo Calabro. Un momento simbolico, che testimonia lo spirito di continuità, collaborazione e comunità che ha caratterizzato l’intero festival.
Alle 17:00 l’Auditorium “Prof. G. Scopellitti” ospita il convegno conclusivo “Crisi umanitarie, nuove frontiere, vecchi diritti: il volto umano delle migrazioni”, con il saluto del sindaco Alessandro R. Repaci e gli interventi di esperti, ricercatori, operatori e attivisti. Un appuntamento pensato per tracciare un bilancio umano e culturale di questi quattro giorni, restituendo la complessità e la dignità delle storie migratorie.
La serata prosegue alle 19:15 con la performance artistica “D-Similar” a cura di Studio Danza di Danila e Andrea Crisafi, mentre alle 20:00 è previsto il light dinner offerto dal progetto SAI di Campo Calabro.
A suggellare la chiusura del festival, alle 21:00, il concerto finale di Kento & DJ Fuzzten “Un viaggio tra parole, musica e impegno sociale”: un live che si preannuncia intenso, coinvolgente e capace di unire pubblico e artisti in un’unica grande narrazione collettiva grazie alla forza del rap sociale, delle storie di lotta e di una presenza scenica autentica.
“Un’occasione per salutare insieme il festival, -afferma la responsabile del progetto SAI di Campo Calabro, Dott.ssa Michela Alampi- un momento speciale per celebrare ciò che è stato costruito in questi quattro giorni e rilanciare il messaggio di partecipazione e solidarietà che anima questa edizione.”
L’invito a partecipare è aperto a tutta la cittadinanza. L’ingresso è libero.
Il Festival delle Migrazioni 2025 è stato patrocinato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria e dalla Regione Calabria.
Promosso e organizzato da Associazione Coopisa in collaborazione con RECOSOL Rete delle comunità solidali e The Last 20, con il coinvolgimento degli enti locali Comune di Laganadi, Comune di Sant’Alessio in Aspromonte, Comune di Campo Calabro.
Con il supporto di Banca etica.
Concerto della Polizia di Stato al Teatro Cilea, Falcomatà: “Importante ripartire dalla cultura della legalità.
“È importante sentire dire, dai responsabili delle forze di Polizia della nostra città metropolitana, che si deve ripartire dalla cultura. Questo è un cambio di paradigma importante. Siamo in qualche modo abituati a vedere le forze dell’ordine e le forze di polizia come quelli che hanno il compito di reprimere i fenomeni criminali. La repressione è sicuramente un aspetto importante, vedere però forze dell’ordine, con la Questura in testa, impegnate in una attività culturale, che parla e pratica di legalità è sicuramente un cambio di paradigma importante”. Così il sindaco metropolitano di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, presente al concerto della banda della Polizia di Stato, organizzato d’intesa con l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, in occasione della giornata ‘Cultura è Legalità’. Per l’occasione era presente anche il capo della Polizia, Vittorio Pisani.
“Questo splendido concerto – ha aggiunto Falcomatà – eseguito dalla banda della Polizia insieme al coro polifonico della Mediterranea e al coro lirico ‘Francesco Cilea’ apre il periodo delle festività natalizie suggellando una bella sinergia tra l’Ateneo e l’Amministrazione comunale. Stiamo entrando sempre di più nel clima festoso del Santo Natale, quello che ci fa riscoprire e riaccendere la luce che abbiamo tutti dentro di noi, all’interno delle nostre famiglie. Questo concerto contribuisce, insieme alle luci d’artista in giro per la città, all’albero di Natale e ai numerosi eventi, ad arricchire questo clima”.
Videogames: “Until Delivered”, il nuovo videogioco gratuito sulla gestione di un Ufficio Postale in pieno collasso globale
“Until Delivered”: caos, pacchi e torri da difendere nel nuovo indie di FiveDevs
C’è chi sogna di diventare corriere, chi immagina la vita del postino… e poi c’è chi, nel giorno peggiore possibile, si ritrova a dirigere un ufficio postale in pieno collasso globale. È questo il punto di partenza di Until Delivered, il nuovo tower-defense 3D sviluppato dal team italiano FiveDevs.
Il gioco è disponibile gratuitamente su Android (Play Store) e su Windows/Linux (itch.io).
Un’apocalisse “postale” fuori dal comune
La trama è volutamente surreale: in una mattina qualunque, le antenne 5G di tutto il mondo crollano senza spiegazione. La rete è fuori uso, le consegne si bloccano, e gli uffici postali diventano zone di guerra prese d’assalto da clienti furiosi.
Il giocatore veste i panni di un manager assunto proprio quel giorno, catapultato immediatamente nel caos e costretto a difendere la filiale a ogni costo.
Il tono è leggero, ironico, quasi caricaturale—un mix di humor e caos organizzato che rende il contesto immediatamente riconoscibile e irresistibile.
Gameplay: il tower-defense che non ti aspetti
Until Delivered è un tower-defense single player 3D che combina strategia, gestione risorse e azione in tempo reale.
Il giocatore deve proteggere la sua filiale postale piazzando strutture difensive e utilizzando abilità tattiche.
Non mancano miglioramenti, potenziamenti strategici e la meccanica di Overloading, che permette di sovraccaricare temporaneamente le torri per un boost critico durante le ondate più difficili.
Quattro ambientazioni + modalità infinita
Il gioco include un tutorial guidato dalla mascotte del team e tre livelli principali:
– La campagna – una piccola filiale immersa nella natura, con percorsi semplici ma prime doppie ondate.
– Il centro cittadino marittimo – due direzioni da difendere, traffico, mare in movimento, più complessità tattica.
– La metropolitana – quattro punti di spawn e spazi ridotti: il livello più impegnativo e dinamico.
È presente anche un livello infinito, ambientato in una tundra ghiacciata, pensato per chi vuole mettere alla prova le proprie difese fino all’ultimo pacco.
Nemici e boss: dall’agile “Giovane” al terrificante Fantasma
Ogni livello presenta nemici con comportamenti distinti, dal Vecchietto apparentemente innocuo ma letale a distanza ravvicinata, al Disoccupato che attacca con bottiglie di vino.
I boss aggiungono ulteriore varietà:
– Dipendente scontento della posta, armato di mitragliatrice e furia crescente.
– Scienziato pazzo, capace di disattivare le torri vicine con scariche energetiche.
– Fantasma, che appare e scompare rubando pacchi e rendendo vana qualsiasi difesa diretta.
Una combinazione che rende ogni match imprevedibile e che costringe il giocatore a ricalibrare costantemente la propria strategia.
Progetto “Reciprocità e Protagonismo”: ecco i risultati raggiunti su Formazione digitale e lavoro in Calabria
155 beneficiari formati, 2630 ore di attività d’aula e di stage, 13 corsi, oltre 900 ore di orientamento, più di 20 contratti di lavoro firmati al temine dei percorsi di formazione. Sono questi i numeri finali del Progetto “Reciprocità e Protagonismo”, selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale e promosso dal CIOFS/FP Calabria ETS in qualità di ente capofila, in partenariato con ARCES e CIOFS Scuola ETS. Quasi due anni di azione progettuale all’insegna della formazione e dell’inclusione digitale che hanno contribuito allo sviluppo di specifiche competenze professionali richieste dal mercato del lavoro in una Regione – la Calabria – relegata all’ultimo posto in Italia in base ai dati Istat. Per provare ad invertire questa tendenza, le sedi CIOFS/FP di Reggio, Rosarno e Soverato hanno proposto a titolo gratuito quattro tipologie di corso per donne e uomini in disoccupazione tra i 34 e i 50 anni: “Alfabetizzazione informatica” di 40 ore, “Gestione social media per la vita e il lavoro” di 150 ore, “Digital marketing e creazione contenuti” di 200 ore e “Digital web e e-commerce” di 500 ore, quest’ultimo percorso con rilascio di qualifica professionale di “Tecnico in e-commerce” riconosciuta dalla Regione Calabria. Alle lezioni in aula sono state affiancate esperienze di stage presso aziende calabresi coinvolte nei processi di digitalizzazione, esperienze concluse in oltre venti casi con l’assunzione del corsista o con il successivo inserimento nel mercato del lavoro. Un piccolo, grande contributo in una Regione che da sempre soffre anche in riferimento ai livelli occupazionali. Determinanti per la riuscita del Progetto ReP si sono rivelati i sei Seminari Informativi svolti a Reggio Calabria, Rosarno e Soverato, eventi che hanno registrato la partecipazione massiccia di utenti interessati ai percorsi di formazione, ma anche di imprenditori, e non solo, che hanno fornito una preziosa testimonianza di resilienza e di rilancio aziendale. Il Progetto ReP ha previsto anche un’appendice finale: uno sportello gratuito di facilitazione digitale online e offline, ancora attivo, denominato “Hub People & Techonology” a disposizione dei cittadini che avessero necessità di assistenza.
Tutti i risultati e i numeri di “Reciprocità e Protagonismo” sono stati illustrati nei giorni scorsi nell’ambito del Seminario Conclusivo, svoltosi presso il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio a Reggio Calabria. Nel corso del seminario moderato da Sergio Notaro, giornalista e responsabile della comunicazione del Progetto ReP, sono intervenuti Francesco Urban, responsabile monitoraggio progetti del Fondo per la Repubblica Digitale, Vittorio Colosimo, responsabile del Centro per l’Impiego di Reggio Calabria, suor Carmela Rocca, presidente del CIOFS/FP Calabria, Mario Bruzzese, in rappresentanza del partner ARCES, e suor Mariella D’Ippolito, in rappresentanza del partner CIOFS Scuola. Sono, altresì, intervenuti in qualità di relatori Daniele Cartisano, project manager del Progetto ReP, Elisa Romeo, orientatrice e docente ReP, Fabio Lanucara, docente ReP, Francesco Cotroneo, allievo ReP assunto al termine del percorso formativo, e Mariangela Barreca, allieva ReP e facilitatrice digitale “Hub People & Techonology”. Al termine degli interventi sono stati consegnati gli attestati e i tablet agli allievi che hanno completato i corsi.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.ciofsfpcalabria.it/progettorep e consultare i canali social “Progetto ReP”.
Il Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC ed è alimentato da versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito di imposta. Il Fondo seleziona e sostiene progetti di formazione e inclusione digitale per diversi target della popolazione come NEET, donne, disoccupati e inattivi, lavoratori a rischio disoccupazione a causa dell’automazione, studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, operatori dell’economia sociale, persone detenute e in condizioni di vulnerabilità. L’obiettivo è sperimentare progetti di formazione e inclusione digitale e replicare su scala più vasta quelli ritenuti più efficaci in modo tale da offrire le migliori pratiche al Governo affinché possa utilizzarle nella definizione di future politiche nazionali. Per maggiori informazioni fondorepubblicadigitale.it
Cannavò (RC): alla Parrocchia Santa Maria della Neve il 3° incontro con la Polizia di Stato
Si terrà oggi alle ore 18, presso l’Auditorium Santa Maria della Neve a Riparo Reggio Calabria, il terzo incontro pubblico con la Polizia di Stato, inserito nel percorso formativo che unisce crescita civile, responsabilità sociale e ispirazione evangelica.
L’iniziativa è organizzata e promossa dalla Parrocchia San Nicola di Bari e Santa Maria della Neve di Prumo, Riparo e Cannavò, in collaborazione con le associazioni Ape Reggina e Oratorio Sant’Agata.
Dopo gli incontri rivolti ad anziani, bambini e famiglie, questo appuntamento avrà come protagonisti gli adolescenti e i giovani, chiamati a riscoprire il valore delle regole e del rispetto come fondamenti tanto della convivenza civile quanto del messaggio cristiano.
La legalità non è infatti solo osservanza di norme: è impegno quotidiano alla verità, alla giustizia, alla cura dell’altro, in piena sintonia con il Vangelo, che invita ciascuno a farsi costruttore di pace e di fraternità.
Il parroco, don Giovanni Gattuso, così commenta l’iniziativa:
«La legalità autentica è quella che nasce dal cuore: non si vive per paura della pena, ma per amore del bene. Solo così possiamo costruire una società davvero libera e fraterna, dove ciascuno si sente responsabile dell’altro. È questo che ci insegna Cristo: cercare la giustizia come via di amore e di rispetto della dignità di ogni persona, riconoscendo in tutti un fratello da custodire e non un limite da temere.»
Durante l’incontro saranno affrontati temi quali:
- Legalità, giustizia e responsabilità personale
- Rispetto delle regole come via di fraternità evangelica
- Comunità, solidarietà e cittadinanza attiva
- Rischi, insidie e opportunità dei social network
- Comportamenti responsabili nella vita reale e digitale
- Altri argomenti legati alla sicurezza, alla prevenzione e alla crescita umana
L’appuntamento costituirà un’importante occasione di ascolto, dialogo e confronto tra i giovani e la Polizia di Stato, impegnati insieme nella costruzione di una comunità più giusta, sicura e solidale.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
Palmi: “PPP Amore e lotta” fa tappa al Manfroce, dopo il Tour in giro per l’Italia
In occasione del Cinquantesimo Anniversario dell’omicidio di Pier Paolo Pasolini (2 novembre 1975 – 2 novembre 2025), dopo aver attraversato l’Italia in tour con la sua forza poetica, lo spettacolo PPP Amore e lotta torna a casa.
L’appuntamento è per oggi alle ore 21:00 al Teatro Manfroce di Palmi, Reggio Calabria.
Scritto dalla drammaturga Katia Colica e diretto da Matteo Tarasco, “PPP Amore e Lotta” è un evocativo viaggio nella memoria pasoliniana. Pier Paolo in un tempo sospeso, attraversa la sua vita per rivedere le figure fondamentali della sua esistenza: la Madre Susanna e il fratello Guido.
Sul palco, gli attori Americo Melchionda (nel ruolo di Pier Paolo), Maria Milasi (La Madre) e Andrea Puglisi (Guido) danno corpo a un dialogo sospeso tra la carne e l’eterno, tra la storia e il privato.
Elementi scenici essenziali – una scrivania, una Lettera 22, un mangianastri, la luce fioca di una lampada – si trasformano in veri e propri luoghi della memoria e della visione, amplificando l’atmosfera onirica e profonda. «Abbiamo estrema necessità di poesia e di poeti che sappiano infondere un senso alle nostre vite» sottolinea Matteo Tarasco nelle sue note di regia.
Le musiche originali di Antonio Aprile realizzano una narrazione parallela, le scene di Melis / Lazzaro e le luci curate da Antonella Bellocchio contribuiscono a rendere questo spettacolo un’esperienza intensa e coinvolgente.
Lo spettacolo è una produzione di Officine Jonike Arti ed è co-finanziato con risorse POC Calabria 2014-2020 Asse VI – Azione 6.7.1 nell’ambito dei Programmi di Produzione Teatrale 2025 della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura
Reggio: alla sez. Anpi “Nilde Iotti” la presentazione del libro “Ester e il sovversivo”
Domani, venerdì 12 dicembre, la Sezione ANPI Nilde Iotti presenta in prima assoluta a Reggio Calabria il libro “Ester e il sovversivo” di Pierluigi Petretti
Domani Venerdì 12 dicembre 2025 alle ore 17, 30 a SpazioOpen, via dei Filippini Reggio Calabria, la Sezione ANPI Nilde Iotti presenta il libro “Ester e il sovversivo” di Pierluigi Pedretti. Dialoga con l’autore Filippo Sorgonà, giornalista, presenta Patrizia Gambardella, Presidente Sezione ANPI Nilde Iotti di Reggio Calabria
- Ludovico è un trentino condannato ad un anno di confino da scontare in Calabria. Parte con preoccupazione e dolore: lascia il piccolo Teo orfano dell’amata moglie Erminia. A Grimaldi alloggia dall’ebrea Ester che, perduti da anni i genitori, vive sola con il famiglio Antonio. La nonna Rachele, considerata una strega, è stata uccisa nel paese cosentino in cui spadroneggia una banda di miliziani fascisti. Mentre si dipanano le intricate vicende, Ester si innamora di Ludovico, che intanto fa i conti con le sue radici imparando a conoscere quella terra lontana.
(crediti dalla foto profilo della pagina Facebook “Spazio Open”)
Corecom Calabria: Scarpino alla tappa di “Consonanze – Dialoghi d’Autore.Consonanze – Dialoghi d’Autore”
“Ho avuto il piacere di partecipare alla tappa di Consonanze – Dialoghi d’Autore, un’iniziativa che ha saputo trasformare la parola scritta in un’occasione di confronto civile, di apertura e di crescita collettiva. Un evento che non si limita a celebrare la letteratura, ma la restituisce al suo ruolo originario: essere un ponte tra le coscienze, una chiamata al pensiero critico, una bussola per le comunità.
Desidero rivolgere un ringraziamento sincero ad Entopan e, in particolare, a Francesco Cicione, per aver scelto di investire in Calabria in modo non soltanto economico o imprenditoriale, ma profondamente culturale. L’accordo con Giangiacomo Feltrinelli Editore e con le Librerie Feltrinelli, che porterà in Calabria una programmazione articolata di autori di rilievo nazionale, costituisce un passaggio di grande valore: in una regione che registra uno dei più bassi tassi di lettura del Paese, un simile percorso rappresenta un investimento strategico nella formazione, nella partecipazione civica e nel capitale umano.
Un grazie altrettanto significativo va ad Angelo Ferraro, che ha aperto alla comunità uno dei luoghi più evocativi della città di Lamezia Terme Palazzo D’Ippolito, ospitando l’evento prima del vile attentato che lo ha colpito nei giorni successivi. Ripensare oggi a quel momento restituisce alla sua scelta un significato ancora più forte: la cultura come presidio di libertà, la bellezza come spazio condiviso, la partecipazione come risposta alla fragilità del nostro tempo.
La serata è stata impreziosita dalla partecipazione attenta e vivace dei giovani, che con le loro domande hanno animato un dialogo autentico e profondo. È proprio nella voce delle nuove generazioni che si misura l’impatto reale di iniziative come questa: quando i ragazzi interrogano, problematizzano, si mettono in gioco, la manifestazione diventa laboratorio civile e futuro possibile.
Il dibattito è stato guidato con grande competenza da Raffaele Del Monaco, Antonio Viscomi e Gianni Speranza, che hanno accompagnato il pubblico nell’incontro con l’autore ospite: Matteo Nucci, con il suo libro “Platone. Una storia d’amore”. Un’opera che riporta il dialogo al centro dell’esperienza umana, restituendo al pensiero la sua dimensione relazionale e generativa.
Consonanze – Dialoghi d’Autore si inserisce in un disegno più ampio: quello di una Calabria che vuole raccontarsi in modo nuovo, consapevole, aperto, che non subisce più la narrazione dominante ma la produce, la custodisce, la orienta. Una Calabria che riconosce nella cultura un’infrastruttura essenziale per lo sviluppo democratico e per la coesione sociale.
Per questo rinnovo il mio plauso a Entopan, a Francesco Cicione e a tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa. La Calabria ha bisogno esattamente di visioni come questa: capaci di generare futuro, di dare forma all’immaginazione e di restituire alla comunità il potere della parola condivisa.”, scrive in un comunicato il Presidente del Corecom Calabria, Fulvio Scarpino.
Senato della Repubblica: Giusy Versace annuncia la mostra “Gianni Versace. Terra Mater. Magna Grecia Roots Tribute”
Giusy Versace è stata la promotrice e organizzatrice dell’annuncio della mostra ‘Gianni Versace. Terra Mater. Magna Grecia Roots Tribute’ che si è tenuta martedì 9 dicembre a Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, alla presenza di Valentina Gemignani, Capo di Gabinetto del Ministero della Cultura, Roberto Marti, Presidente della 7ª Commissione del Senato (Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport), Fabrizio Sudano, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, di Sabina Albano, curatori entrambi della mostra, e che ha ascoltato il videomessaggio di saluti dell’On. Santo Versace.
La mostra, organizzata nell’ambito dell’anniversario degli ottant’anni dalla nascita del celebre stilista Gianni Versace, sarà visitabile al pubblico dal 19 dicembre al 19 aprile 2026 al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Un’occasione unica per approfondire il legame di Versace con la Calabria e con il patrimonio artistico e culturale della Magna Grecia, matrice che ha profondamente influenzato il suo immaginario creativo.
Patrocinata da Regione Calabria, Città Metropolitana di Reggio Calabria, Calabria Film Commission, la mostra ‘Gianni Versace. Terra Mater. Magna Grecia Roots Tribute’ propone un percorso concepito per mettere in relazione linguaggi apparentemente lontani (moda, arte e archeologia) illustrando come questi possano dialogare tra loro in maniera organica e significativa. L’esposizione è costituita da pezzi provenienti da collezioni private, che comprendono abiti iconici, accessori, complementi d’arredo e materiali d’archivio; elementi che testimoniano la ricchezza e la preziosità dell’insieme e che raccontano la continuità simbolica tra il mondo classico e l’immaginario di Gianni Versace.
”Ho fortemente voluto organizzare questa occasione per annunciare un percorso espositivo che celebra il profondo legame tra Gianni Versace e le radici culturali della nostra Calabria e della Magna Grecia. Annunciare questa mostra in Senato, è stata un’emozione doppia, come membro della Commissione Cultura, ma anche per il legame di sangue che mi unisce a Gianni Versace. È un’occasione per ricordare il suo genio e la sua storia ma anche di come arte, cultura, spettacolo, bellezza e aggiungo lo sport, possano creare esempi virtuosi di persone che ci sono riuscite, che hanno creduto nei propri sogni senza mai arrendersi. Gianni Versace è stato uno di questi, un uomo che ha dato tanto alla Calabria e all’Italia, riconosciuto in tutto il mondo, e che merita questo tributo da tempo atteso. La sua città natale e tutta la regione glielo dovevano. Sono orgogliosa di aver ospitato e promosso questa iniziativa e ringrazio di cuore tutti gli amici e gli ospiti intervenuti oggi, tra cui anche la senatrice Tilde Minasi, la soprano e giornalista Alma Manera e il Maestro Natino Chirico che ha realizzato appositamente un’opera nel ricordo di Gianni Versace”, ha dichiarato la Senatrice Giusy Versace.