Il caldo torrido sta “bruciando” la frutta e la verdura nei campi con vere e proprie ustioni che provocano la perdita del raccolto dai peperoni, alle angurie, dai pomodori alle melanzane al bergamotto. Per le produzioni assicurabili, le aziende agricole hanno già aperto il sinistro presso il Consorzio di Difesa dalle calamità. Aumenta la cascola delle olive, in un annata peraltro già difficile per le conseguenze di altri eventi estremi E’ l’allarme che lancia Coldiretti Calabria in relazione all’ondata di afa che ci ha letteralmente investito con conseguenze sulle persone, ma anche sugli allevamenti e appunto sulle coltivazioni. Lungo tutta la penisola calabrese, la morsa del caldo – sottolinea la Coldiretti – sta facendo danni con gli agricoltori che cercano di correre ai ripari con enormi difficoltà. Le scottature da caldo – spiega la Coldiretti – danneggiano in maniera irreversibile frutta e verdura, fino a renderle invendibili. Si cerca di anticipare il raccolto quando possibile o – continua la Coldiretti – si provvede al diradamento dei frutti sugli alberi, eliminando quelli non in grado di sopravvivere, per cercare di salvare almeno parte della produzione. Nel crotonese, il caldo torrido – rileva la Coldiretti – ha letteralmente “scottato” angurie, peperoni e pomodori, ma anche in altri areali la situazione è analoga. “Caronte” ostacola pure le operazioni agronomiche e di raccolta che, con la responsabilità che contraddistingue gli imprenditori agricoli, vengono sospese nelle ore più bollenti per tutelare la salute dei lavoratori mentre diventa impossibile lavorare nelle serre. Negli allevamenti zootecnici da latte la produzione è calata del 30% a causa del caldo. Come se non bastasse i cinghiali imperversano nelle campagne e non si percepisce affatto sul territorio l’azione dei selecontrollori, in un periodo in cui, peraltro, la Calabria risulta interessata dalla peste suina proprio su questi selvatici. I cinghiali – riferisce Coldiretti – arrivano finanche a scavare sotto le piante arboree di fatto determinandone la morte e possono essere veicolo di malattie per gli animali domestici. E’ una situazione che è assolutamente drammatica e pertanto Coldiretti Calabria ha chiesto al Dipartimento Regionale Agricoltura di attivare le procedure per verificare se esistono le condizioni per riconoscimento della calamità per la riduzione dei contributi previdenziali per le imprese agricole e i loro lavoratori.
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Diamante: Conte presente alla presentazione del libro di di Pasquale Tridico
Importante appuntamento venerdì 28 luglio a Diamante con la presentazione del libro di Pasquale Tridico “Il lavoro di oggi, la pensione di domani” (edizioni Solferino), con la presenza del leader del movimento 5 Stelle e già presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. L’autore, per lungo tempo alla guida dell’INPS, discuterà del testo con il giornalista del Corriere della Sera, Tommaso Labate, e il sindaco di Diamante Ernesto Magorno.
“Siamo lieti di ospitare per la prima volta nell’alto Tirreno calabrese e a Diamante, Giuseppe Conte, che saprà dare al dibattito un contributo importante in termini di visione politica e di strategie nel complesso campo delle politiche per il lavoro, partendo dal libro di Tridico, cittadino illustre della nostra comunità e già insignito della cittadinanza onoraria di Diamante. Per il nostro Comune – spiega il sindaco Magorno- sarà anche un’ulteriore occasione di riflessione e ricordo per un’altra figura che ha le sue radici a Diamante, ovvero il professore Nuccio Ordine, intellettuale di caratura internazionale che con la sua scomparsa ha lasciato un vuoto enorme nel mondo della cultura”.
L’incontro si terrà alle 18.30 al Museo DAC.
Calabria, Saccomanno: “Grazie al Ministro Calderoli, per le aree montane sono a disposizione 14,9 milioni di euro”
“Grazie al lavoro del Ministro Calderoli, per le aree montane della nostra Calabria sono a disposizione 14,9 milioni di euro. Risorse disponibili per Regioni ed Enti Locali, comprese nel Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane – FOSMIT, che per il 2023 sono addirittura raddoppiate, passando da 109 a 215 proprio per volere del Ministro. Tra le innovazioni contenute in questo decreto vi sono nuovi criteri di assegnazione delle risorse che valorizzano la vera montagna, la garanzia di un sostegno differenziato per fornire le maggiori tutele possibili ai cittadini che risiedono in aree in difficoltà e viene stabilita la priorità per investimenti contro il dissesto idrogeologico. Azioni importanti che guardano alla riduzione dei divari tra le diverse aree del Paese e a maggiori servizi per i cittadini sviluppando le potenzialità delle differenti eccellenze del Paese, un principio condiviso anche dalla riforma dell’autonomia differenziata. L’intesa sancita oggi in Conferenza Unificata è un ulteriore passo avanti, che i territori da tempo attendevano e che finalmente viene attuata, grazie all’impegno della Lega al Governo”. Così il commissario della Lega in Calabria, Giacomo Francesco Saccomanno.
Incendi in Calabria, l’appello di Versace: “Il Governo si attivi immediatamente per risolvere emergenza”
“Reggio Calabria, l’intero comprensorio metropolitano e regionale stanno vivendo ore complicatissime. Il Governo si attivi, insieme alla Regione, per intervenire con decisione sulle difficoltà generate dall’emergenza incendi. In queste ore diverse abitazioni sono state colpite, ieri una persona di 98 anni è morta a Cardeto, ci sono ettari ed ettari di coltivazioni e giardini distrutti dal fuoco, i danni ambientali sui boschi di montagne e colline sono elevatissimi e le forze in campo, pur con il loro meritorio lavoro, non riescono a fronteggiare la mole di fuoco che in queste ore si è abbattuta sul nostro territorio. Il Governo ha il dovere di intervenire. Al Ministro Salvini, che continua a sbandierare il ponte sullo Stretto come panacea di tutti i mali, chiediamo di rivedere le sue priorità per la Calabria. Servono interventi urgenti per arginare l’emergenza e poi un serio piano di prevenzione per la mitigazione del rischio idrogeologico sul nostro territorio. Non si può più attendere oltre”. Inizia così l’appello lanciato dal sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace che insieme ai componenti del Consiglio metropolitano si rivolge al Governo chiedendo un innalzamento immediato del livello di attenzione sulla situazione dei roghi che da diversi giorni stanno colpendo le aree del reggino e l’intero territorio calabrese.
“L’intera cintura collinare della Città di Reggio Calabria e le aree del comprensorio metropolitano, dalla grecanica alla Locride, passando per la piana e la costa tirrenica, sembrano assediate da uno stato di guerra. Lo Stretto si è risvegliato e riaddormentato per almeno due giorni in una coltre di fumo impressionante che giunge anche dai roghi nei dirimpettai Peloritani – scrive ancora Versace – i centralini di Vigili del Fuoco, di Calabria Verde, della Protezione Civile e di tutte le Forze dell’Ordine sono stati messi in tilt da centinaia di richieste di interventi emergenziali. La direzione dei Vigili del Fuoco è stata costretta a dichiarare, di fatto, lo stato di emergenza, raddoppiando i turni di servizio. E’ solo grazie al lavoro prezioso di queste persone se ad oggi è stato possibile fronteggiare la situazione. Ma il sacrificio dei soccorritori e dei professionisti del soccorso non basta e la situazione, in assenza di piogge in vista, potrebbe ulteriormente peggiorare”.
“Una condizione – spiega il facente funzioni della Città Metropolitana – complessivamente inaccettabile ad ogni livello ma soprattutto rispetto a quei precisi doveri ed a quelle competenze che chiamano in causa in primis il Governo a porre in essere, nei tempi opportuni, tutte quelle strategie di prevenzione che avrebbero anzitutto garantire i territori, oggi devastati, da questa inammissibile ed ulteriore ferita dopo il disastro ambientale di due anni fa che ha irrimediabilmente cancellato parti del nostro patrimonio boschivo di valore inestimabile, soprattutto dentro l’area Parco nazionale dell’Aspromonte“. “Una lezione, quella di due anni fa, che obbligava le istituzioni calabresi a scelte radicali e ad un lavoro sui nuovi piani antincendio regionali non meramente amministrativo-burocratico ma di sostanza. Una sostanza che, va detto, non ci pare sia emersa in alcun modo. Soprattutto se consideriamo i fatti incontrovertibili ed i risultati disastrosi”.
“Come Città Metropolitana, in Consigli straordinari tenuti per quella emergenza del 2021 che aveva contato danni enormi e mietuto più vite umane, abbiamo fatto di tutto per andare incontro ad operatori, amministratori e popolazioni colpite, andando oltre finanche le nostre competenze formali. Abbiamo accolto il dolore, la disperazione ed il senso di rassegnazione di quei sindaci che si trovarono impotenti, senza strumenti o uomini o risorse di qualsiasi tipo per fronteggiare la violenza distruttiva delle fiamme. Abbiamo provato assieme, con processi sempre concertati, a trasformare questo dramma in una speranza investendo svariati milioni di euro per un piano molto serio di riforestazione che prevedere la piantumazione di oltre 100 mila alberi e con il supporto dell’Università e di ogni altro soggetto competente, chiedendo anche la necessaria deroga per trattare le aree già percorse dal fuoco“.
“Appena due settimane fa, proprio a Cardeto, dove ieri è morta una persona, abbiamo partecipato ad un’iniziativa pubblica sul tema della legalità e dell’ambiente, in presenza delle massime autorità militari ed istituzionali della nostra città. Anche in quell’occasione abbiamo ancora denunciato la mancata erogazione dei ristori promessi allora dalla Protezione Civile agli operatori danneggiati. Abbiamo ricordato le vittime ed il nostro impegno fattivo nella riforestazione. Abbiamo preso posizione, a più riprese, anche rispetto ad una riforma regionale dei Consorzi di Bonifica avversata dagli stessi per legittime e valide ragioni. Riforma che nonostante le rimostranze dei territori è stata approvata dalla Regione, sorda alle istanze degli operatori, proprio pochi giorni addietro”.
“La Città Metropolitana si è impegnata anche, con appositi bandi, a realizzare bacini artificiali in area collinare jonica a supporto di questa rigenerazione ambientale che vogliamo ad ogni livello e con il massimo di attenzione da parte dei nostri preposti settori. Con grande amarezza ma con profonda consapevolezza dobbiamo invece prendere atto che i segnali che attendevamo da parte del Governo, e della Regione, per le loro rispettive competenze rispetto proprio alla gestione dei piani antincendio, ci sono apparsi nulli o del tutto inadeguati, come stanno dimostrando i fatti”. “I droni e le nuove tecnologie, oggi tanto decantati a supporto di una strategia complessiva più efficace, sono di numero assolutamente inappropriato rispetto alle esigenze di un territorio regionale vasto e morfologicamente variegato. Di quei pochi droni disponibili a Reggio e nel reggino non ne abbiamo vista neppure l’ombra”.
“La cosiddetta tolleranza zero, oggi richiamata a gran voce a livello regionale, la sposiamo pienamente. Certo è che non può rimanere uno spot quando poi, nei fatti, vanno in fumo campagne, boschi e città con la perdita inaccettabile anche di vite umane. Sulle responsabilità politiche avremo tempo e modo di intervenire, stavolta davvero con “tolleranza zero”, ma ciò che ora ci preme, istituzionalmente, è individuare soluzioni rapide e concrete facendo appello al Governo centrale ed alle istituzioni regionali per fronteggiare questa emergenza dai connotati che dobbiamo definire storici”. “Che siano mezzi militari, della Protezione Civile o di qualsiasi altro soggetto, dobbiamo pretendere un intervento risolutivo immediato per azzerare questa emergenza e consentire una repentina rigenerazione dei territori e l’annullamento di ogni tipo di ansia nella popolazione già vessata da questa evento di rari precedenti. Reggio Calabria non può rimanere la cenerentola scomparendo anche dalle cronache nazionali se non quando si tratta di farne una narrazione degradata e criminale che nei decenni l’ha raccontata sempre al peggio. Tutti i nostri sforzi vanno nella direzione opposta e non accetteremo in alcun modo che venga vanificato il nostro impegno per restituire la dignità che merita a tutto il territorio metropolitano, alle sue eccellenze ed alla sua storia”.
La A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’, è stata provvisoriamente chiusa nel tratto al km 423,400, tra gli Svincoli di Scilla e Santa Trada in provincia di Reggio Calabria, per consentire le operazioni di messa in sicurezza a seguito di un incidente avvenuto all’interno della galleria ‘Monacena’. Il sinistro, le cui cause sono in corso di accertamento, ha coinvolto tre veicoli causando il ferimento di una persona. Il tratto adesso è stato riaperto e la circolazione è tornata regolare
Calabria: Simona Loizzo presenta alla Camera dei Deputati il Museo digitale
Un clic del deputato Simona Loizzo – che ha mostrato tre minuti di video emozionale a sintesi delle settantamila immagini che contiene Calabria Excelsa – ha avviato la conferenza stampa di presentazione del Museo Digitale della Calabria, il primo che si avvia in Italia con queste caratteristiche. È stata la deputata calabrese della Lega a fare da padrona di casa in una sala stampa di Montecitorio assiepata da giornalisti, parlamentari e presenze istituzionali.
“Credo molto in questo progetto che, attraverso l’immateriale, riesce a dare al ragazzo di via Popilia o della periferia di Reggio Calabria le stesse opportunità di un suo coetaneo della Lombardia. Un progetto sociale che aumenta le possibili da far conoscere a distanza le numerose bellezze artistiche della Calabria che in questo modo diventano patrimonio comune globale. La nostra iniziativa preserva i beni materiali dei nostri giacimenti culturali e li offre a tutti, a partire da quelle categorie disagiate impossibilitate a viaggiare”.
I lavori sono stati moderati e introdotti da Fabio Gallo, antropologo esperto di sistemi digitali della cultura, ideatore fondatore e promotore dell’iniziativa che ha lodato l’impegno istituzionale della parlamentare per aver dato al Museo Digitale un tutoraggio istituzionale che ne ha subito dilatato la conoscenza.
Alla conferenza stampa hanno portato il loro contributo la storico dell’arte Viviana Normando alla quale è affidata la direzione del Museo Digitale che ha illustrato “Un Patrimonio della cultura Digitale italiana accessibile a tutti gratuitamente per garantire diritto alla cultura e alla conoscenza del patrimonio italiano. Dedicato al mondo digitale di oggi e di domani, perché chi lo frequenta possa conoscere, amare, rispettare e fare proprie le radici culturali identitarie”.
Per la Regione Calabria ha illustrato il suo contributo l’assessore Rosario Vari’ che oltre a riferire il convinto apprezzamento all’iniziativa del presidente Roberto Occhiuto ha sottolineato come l’economia locale abbiamo a bisogno di iniziative che nascono dal basso per essere adottate dalla politica lungimirante. Un contributo alla conferenza stampa è stato portato con entusiastica adesione dell’ex direttore della Rai Calabria, Demetrio Crucitti. Una prima pietra immateriale che unisce antico e futuro per la Calabria delle nuove opportunità e della formazione di nuove professioni.
Reggio Calabria: ripristino cromatico della Stazione di Santa Caterina
È partita da oggi la campagna di mantenimento, conservazione e valorizzazione delle opere murarie del primo marciapiede della Stazione FS di RC S Caterina, a cura del Maestro Pittore Alessandro Allegra, docente di Pittura e Tecniche Pittoriche presso l’Accademia delle Belle Arti di Sanremo, distaccamento di Milano. Ogni anno, puntualmente, l’Associazione Incontriamoci Sempre si prende cura di quest’opera d’arte, definita un paio di anni fa da alcuni turisti di passaggio, come stazione gemella delle fermate della metropolitana Newyorkese. Grazie all’annuale manutenzione ad opera dell’Associazione Incontriamoci Sempre, che autofinanzia tutto il costo del progetto, l’affresco artistico è meta di tanti visitatori. Questo lavoro rientra tra le attività culturali dell’Associazione: tra un paio di mesi, infatti, partirà il nuovo progetto “Cinema e FS“, con la realizzazione all’interno della Sala Museo FS Pietro Germi, di una rappresentazione pittorica, sempre a cura del maestro Allegra, che ritrarrà la scena di un film con Marcello Mastroianni affacciato al finestrino di una carrozza ferroviaria. L’opera di grande pregio, con la messa a dimora di vero finestrino di una carrozza ferroviaria, sarà legata ai cento anni dalla nascita dell’attore.
Sulla A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’, è provvisoriamente chiuso il tratto al km 423,400, tra gli Svincoli di Scilla e Santa Trada in provincia di Reggio Calabria, per consentire le operazioni di messa in sicurezza a seguito di un incidente avvenuto all’interno della galleria ‘Monacena’. Il sinistro, le cui cause sono in corso di accertamento, ha coinvolto tre veicoli causando il ferimento di una persona. Sul posto il personale delle Forze dell’Ordine, di Anas e del 118 è impegnato nella gestione della viabilità e per ripristinare la circolazione il prima possibile.
Musica: Ciccio Merolla aprirà la prima del Summer Music Fest 2023
Con oltre 25 milioni di visualizzazioni e piazzandosi al primo posto su Tik Tok e Spotify, aprirà la prima della “tre giorni” del Summer Music Fest 2023: Ciccio Merolla Malatia Live! Considerato da anni come uno dei percussionisti più bravi accreditati sulla scena musicale nazionale, vanta collaborazioni con Artisti dal calibro di Pino Daniele, Bennato, Senese, Gragnaniello, Nino d’Angelo e tanti altri. L’evento, attesissimo in Calabria, sarà il 24 Agosto, Piazza della Repubblica a Cinquefrondi Star ore 22.00 INGRESSO GRATUITO.
Coldiretti Donne Impresa: Maria Antonietta Mascaro resta responsabile regionale
L’Assemblea di Donne Impresa Coldiretti Calabria ha eletto, riconfermandola per il prossimo quinquennio, Maria Antonietta Mascaro di Serrastretta (CZ) responsabile regionale di Donne Impresa Coldiretti Calabria. Maria Antonietta Mascaro fa parte della Cooperativa “Monti del Reventino” di Serrastretta e ne è anche la direttrice. La cooperativa coltiva e commercializza in particolare fagioli, patate, castagne e mele ma e un esempio concreto di agricoltura multifunzionale e di fattoria didattica che pratica in alcune aziende dei soci dove in collaborazione con l’Istituto Agrario di Soveria Mannelli si svolgono anche percorsi di alternanza scuola-lavoro di cui la neo delegata è anche tutor. Nel suo indirizzo di saluto dopo l’elezione ha ringraziato le donne imprenditrici che sono intervenute in rappresentanza di tutte le provincie.
Tra gli impegni che porterà avanti insieme al coordinamento regionale ci sono sicuramente una attività di formazione continua anche in stretto contatto con il livello nazionale. Maria Antonietta, ha posto in risalto il grande ruolo delle donne che operano in agricoltura in Calabria occorre e per questo mi spenderò –ha affermato “ esaltare la funzione di noi donne come fondamentale per sviluppare i grandi temi del cibo e della sicurezza alimentare. Essenziale, quindi, sarà il lavoro da svolgere all’interno della società civile accentuando la collaborazione con le scuole, le associazioni culturali, dei consumatori e altre nonché con esperti di nutrizione e tecnici. Quando ci interroghiamo sugli effetti dei cambiamenti climatici – ha aggiunto – o quando ci ribelliamo al cibo sintetico, non stiamo solo difendendo il futuro del nostro lavoro ma il futuro del diritto al cibo di tutti”. Le vice responsabili elette sono: Enrica Chiodo responsabile Donne Impresa Cosenza e Serena Fortugno Responsabile Donne Impresa Reggio Calabria. Fanno parte altresì del Coordinamento regionale le imprenditrici: Francesca Rombolà, Maria Laura Calarco, Emanuela Cittadino, Angelina Bruno, Irene Toraldo, Lina Talarico, Maria Madeo, Claudia Paese, Antonia Versaci e Lorena Venier.