(ANSA) – CASSANO ALLO IONIO, 13 GEN – Il sindaco di Cassano Ionio, nel cosentino, ha emesso un’ordinanza per bloccare i lavori di realizzazione di un’antenna 5G nella frazione Sibari. La decisione, presa per motivi di ordine pubblico e di pubblica incolumità, è stata presa da Gianni Papasso alla luce delle proteste degli abitanti e di una riunione svoltasi nella serata di ieri alla presenza dello stesso sindaco. “Sono stato e sono fortemente preoccupato – ha detto Papasso
all’incontro – per la realizzazione non soltanto per la questione elettromagnetica ma anche per il danno ambientale e
paesaggistico prodotto dall’installazione di questo palo alto circa 40 metri nel pieno centro di Sibari. Sono fortemente
preoccupato perché all’assemblea hanno partecipato tantissimi cittadini e ho visto che c’è tantissima tensione che può
sfociare in problemi di ordine e sicurezza pubblica così come sono preoccupato dalle parole di un importante medico che ha
affermato a chiare lettere che ci possono essere forti rischi per la salute”.
Stamani, quindi, il sindaco ha emesso l’ordinanza in modo, è scritto in una nota, “da poter avviare una serie di verifiche
medico-sanitario, per vedere se sono state rispettate le distanze (visto che a pochi metri ci sono due scuole, un
oratorio e tante case) ma, soprattutto, per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica visto che, al di là della
tensione registrata nel corso dell’assemblea, già in mattinata alcuni cittadini erano molto agitati”.
“Ho espresso sempre contrarietà alla realizzazione di questa antenna – ha ricordato Papasso – non perché non creda nella
modernità e nell’assicurare i servizi al cittadino. Il problema è di altra natura. E lo dimostra il fatto che come amministrazione ci siamo sempre opposti alla realizzazione sia di questa che di altre antenne sul territorio. Abbiamo
convocato, nel febbraio 2022, un consiglio comunale e grazie al voto della mia sola maggioranza (l’opposizione abbandonò i
lavori) gli uffici comunicarono il diniego alla costruzione alla ditta. Poi, purtroppo, il Tar ha dato loro ragione. Ora, però,
la situazione cambia perché c’è troppo tumulto, c’è preoccupazione per l’ordine e la sicurezza pubblica e fortissima
preoccupazione per la salute”. (ANSA).
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CATANZARO – 13 GENNAIO 2023. Ottomila euro – per la precisione 7.750 – che significano incrementare le opportunità di realizzare i sogni dei piccoli pazienti dei reparti pediatrici dei presidi ospedalieri cittadini e alleviare preoccupazioni e dolori, assicurando una carica di entusiasmo pronta a diventare la migliore delle medicine. E questo grazie alla V edizione di “Artisti in Corsia”, manifestazione organizzata dall’associazione Acsa&Ste Ets, presieduta dal dottor Giuseppe Raiola, in collaborazione con Lions Club Catanzaro Host, Lions Club International Distretto 108 YA, Unicef Calabria e con il patrocinio di Unicef, andata in scena lo scorso 21 dicembre al teatro Politeama di Catanzaro.
Lo spettacolo, presentato da Domenico Gareri, aveva visto la partecipazione del duo comico “I Soldi Spicci” e dei musicisti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Pyotr Ilyich Tchaikovsky, sul palco grazie alla disponibilità del maestro Filippo Arlia.
La somma raccolta, al netto delle spese, sarà interamente impiegata nel progetto “We will make your dream come true”, grazie al quale vengono ricevute le segnalazioni dai più importanti ospedali pediatrici del Paese per la realizzazione dei sogni dei piccoli degenti.
A rendicontare l’impegno di organizzatori e sponsor, nel corso della conferenza stampa organizzata – giovedì pomeriggio – nella sala concerti di Palazzo de Nobili, con il dottore Raiola anche il direttore del reparto di Oncoematologia pediatrica del “Pugliese-Ciaccio”, la dottoressa Maria Concetta Galati; il presidente del Lions club, Gioacchino Passafari; l’imprenditore Giuseppe Bova ed Antonio Scarpino componente del direttivo Lions club.
Un risultato importante, quello raggiunto, frutto della capacità del progetto di coinvolgere la comunità al fine di raggiungere l’obiettivo sempre più ambizioso, di aiutare l’associazione a realizzare i sogni dei piccoli pazienti dei reparti di pediatria e oncoematologia pediatrica del nosocomio di Catanzaro”.
Il dottor Giuseppe Raiola, presidente dell’associazione promotrice del progetto, nonché presidente Unicef Calabria e direttore del reparto di Pediatria del “Pugliese-Ciaccio”, si è detto “soddisfatto per i risultati raggiunti”.
“Credo di poter dire che l’iniziativa è stata ancora una volta un successo ha detto ancora -. Non solo sotto il profilo delle risorse ottenute, ma anche della pregevole fattura dello spettacolo. La lungimiranza del distretto Lions 108 Ya ha dunque permesso a Catanzaro di essere capofila nella beneficenza. Ma vi è di più, perché l’idea è piaciuta così tanto da farla diventare un progetto nazionale dello stesso club service. E mi pare un fatto molto significativo. L’impegno quindi – ha proseguito – è adesso quello di pensare già alla rassegna 2023 in modo da continuare a realizzare i desideri dei nostri piccoli pazienti. Ma non dimentico il sostegno degli sponsor e dell’Uesse 1929. Che metterà in palio in un’asta benefica le magliette indossate dai calciatori nella partita di Natale e organizzerà un’amichevole ad hoc per poi devolverci l’intero incasso”.
Raiola ha voluto ringraziare, quindi tutti gli sponsor: Acsa, Lions distretto 108ya, Lions club Catanzaro Host, Unicef, Teatro Politeama, Us Catanzaro, Michele affidato, Present&future, Bel costruzioni, Ruga srl, Bova, Motoclub su due ruote amaroni, Ama calabro, Tecnoidro ricambi rigenerati, Ammi, e Ordine di Malta corpo italiano di soccorso raggruppamento Calabria e Demo Impianti. E un ringraziamento speciale è andato proprio ad Alfonsa Trapasso e Giacomo Borrino, dell’agenzia Present&Futuro che si è occupata dell’organizzazione e dell’accoglienza al Teatro.
Gioacchino Passafari, presidente del Lions Club Catanzaro Host, invece, ha sottolineato di essere “contento ed orgoglioso per aver contribuito alla riuscita di tale manifestazione”.
A rappresentare gli sponsor, che sono stati numerosi, Giuseppe Bova, presidente degli Eco-contadini Calabria, il quale ha dichiarato che “è stata più una soddisfazione che un lavoro appoggiare tale progetto”.
La dottoressa Maria Concetta Galati, si è soffermata sulle emozioni che ha generato la manifestazione e su come quest’ultima abbia reso “possibile guardare con occhi diversi quei pazienti che in reparto appaiono fragili, ma che sul palcoscenico mostrano i propri sorprendenti talenti. – ha detto ancora – “Una partecipazione importante e soprattutto emotiva. I nostri piccoli pazienti ci hanno emozionato e ci hanno stupito per le abilità dimostrate”.
“Siamo ansiosi di ricevere dei sogni sfidanti. Perché finora abbiamo per lo più avuto delle richieste, purtroppo in linea con il periodo buio che stiamo attraversando. Mi riferisco al dono di tablet e computer. Mentre prima registravamo delle sollecitazioni davvero inedite e interessanti. È pur vero, però, dirigendo il Reparto in cui sono ricoverati i malati più gravi, riconosco ci venga sempre data precedenza. All’inizio, tuttavia, abbiamo raccolto – ha concluso – istanze bellissime. Mi riferisco all’addestramento dei delfini. O, ancora, a volare in elicottero. Ora viceversa, ribadisco che ci chiedono materiale tecnologico come durante la pandemia. Quando servivano per prendere parte alla didattica a distanza. Si sperava però li avessero già”.
Da oggi, venerdì 13 gennaio, è disponibile in digitale il singolo “DEMOCRAZIA SOLIDALE”, brano tratto dall’ultimo album di Franco Mussida “Il pianeta della musica e il viaggio di Iòtu”, disponibile nei negozi tradizionali e negli store digitali in formato cd, vinile e dal 20 gennaio anche in blu-ray. Il brano sarà in rotazione radiofonica da venerdì 20 gennaio.
In “Democrazia Solidale” la piccola barca (Loke 4862) con cui viaggia Iòtu – un bambino il cui nome è espressione di due forze: quella di un io egoico, asociale, che rivendica uno spazio tutto per sé, e quella di un Tu altruista che, al contrario, vorrebbe donarsi pienamente al mondo – oscilla tra le correnti di nostalgia e tristezza, sospinta da freddi venti di insicurezza, dubbi e paure che provengono da una società che trasforma tutto in mercato. Emerge l’immagine di una nuova forma di democrazia, una “Democrazia Solidale” che educa alla libertà emotiva e alla compassione.
Franco Mussida: «In questo brano si parla del fatto che da un sistema che illude le persone e che promette a chiunque di realizzare sogni impossibili, si può arrivare ad una società a vera misura d’uomo se si intraprende una strada nuova. Una strada in cui ciascuno, protetto da un sistema che ha a cuore la sorte dell’individuo come essere nel suo complesso e non solo come forza lavoro, possa cercarsi e trovarsi in una lucida dimensione di consapevolezza. È un brano che esorta al risveglio. A rimettersi in cammino, ad attraversare il ponte che collega la realtà del possedere a quella dell’essere in una compassionevole sintonia sociale, in empatia con il nostro pianeta. Un ponte che lega il mondo visibile della luce a quello invisibile del suono. Che unisce la dimensione intellettuale a quella onirica sognante, senziente. Si racconta che questo nuovo “Paradigma di socialità” si può raggiungere attraverso fiducia, dedizione, la visione trasversale della spiritualità, l’aiuto di idee antiche, non solo legate alla visione tecnologica della vita, quelle di persone che non sono più con noi. Da saggi ispirati, da geni, da persone speciali che hanno lavorato e servito “il pubblico”. Come le opinioni di Leonardo, di Jung, di giornalisti come Terzani, di cantanti come Battiato, ricordati nel video; il primo con “i suoi giri di Giostra” il secondo con la citazione di una sua famosa canzone».
La cover scelta per il brano riprende l’immagine di un Ponte tibetano realizzato in Europa, in Germania un luogo dalla bellezza mozzafiato al quale Franco Mussida è particolarmente legato.
Un viaggio interiore che l’artista compie con uno strumento nuovo dal suono unico, generato da una chitarra classica baritona che apre a linguaggi e a un’espressività particolare. Il disco è stato anticipato in radio e in digitale anche dal singolo “L’oro del suono” (qui il video https://youtu.be/qfAgCVZAkw8) e dal brano “Io Noi la Musica” (qui il video https://youtu.be/eyMv4gxJteI). Per una specifica scelta dell’artista, solo i singoli saranno disponibili in digital download e sulle piattaforme digitali.
Franco Mussida presenterà la nuova versione del disco in Pure Audio Blu-Ray il 23 gennaio all’ANTEO – Palazzo del Cinema di Milano (Sala Astra, Piazza XXV Aprile 8 – ingresso libero) di Milano alle ore 18.30. Un appuntamento imperdibile per vivere un’esperienza di ascolto immersivo al buio unica insieme all’artista.
Terna pronta a collegare lo Stretto di Messina con una nuova infrastruttura
Verrà riaperto molto presto il cantiere di Terna che interessa l’elettrodotto di collegamento tra la Calabria e la Sicilia. Secondo quanto riportato dalla stessa società, la nuova infrastruttura Bolano-Annunziata, considerata strategica per l’intero sistema elettrico italiano, porterà l’azienda guidata da Stefano Donnarumma a investire ben 105 milioni di euro complessivi, da declinare in diversi interventi.
Di questi, il principale consiste nella posa di un cavo elettrico sottomarino lungo circa 7,5 km che unirà le stazioni elettriche in località Bolano per quanto riguarda la riva reggina, e dell’Annunziata per la riva peloritana, comprensivo di un collegamento in fibra ottica per la trasmissione dei dati.
Inoltre, Terna realizzerà due linee elettriche interrate: la prima, lunga circa 3 km, che parte dall’approdo siciliano e arriva alla stazione dell’Annunziata; la seconda, lunga circa 500 metri, si snoda dall’approdo calabrese fino alla stazione di Bolano.
A livello tecnico, l’infrastruttura inserita da Terna nel Piano di sviluppo decennale della rete di trasmissione italiana consentirà di incrementare fino a 2000 Megawatt complessivi la capacità di scambio di energia elettrica tra l’isola e il continente, a beneficio dello sviluppo delle fonti rinnovabili previsto nel Sud Italia. Inoltre, permetterà di migliorare la magliatura della rete e la flessibilità di esercizio, rendendo ancora più sicuri i sistemi elettrici del Sud Italia e della Sicilia.
Sulla strada statale 280 ‘Dei Due Mari’, questa notte, sarà effettuata un’esercitazione con simulazione di un’emergenza all’interno della galleria “Sella di Marcellinara”, tra gli svincoli di Marcellinara e Settingiano, in provincia di Catanzaro.
La prova dal vero in coordinamento verrà eseguita a partire dalle ore 23:30 e durerà circa tre ore.
L’Obiettivo dell’esercitazione è quello di ottimizzare la risposta operativa integrata delle strutture preposte alle gestione dell’evento incidentale ed in particolare verificare l’efficacia dei comportamenti previsti.
Per consentire lo svolgimento delle operazioni, si rende necessario chiudere il tratto compreso tra il km 19,300 e il km 24,150, in entrambe le carreggiate, a partire dalle ore 23:30 di questa notte e fino alle ore 01:30 di domani 14 gennaio.
Il traffico sarà deviato, per i veicoli diretti a Lamezia Terme e Catanzaro, lungo il percorso alternativo rappresentato dalla SP 168/1, tra gli svincoli di Marcellinara e di Settingiano.
L’esercitazione rientra nelle direttive del D.Lgs n. 264 del 5 ottobre 2006, attuativo della Direttiva europea 2004/54/CE in materia di sicurezza in galleria della rete stradale Transeuropea, per l’espletamento di un’esercitazione periodica dal vero, e riguarda l’esecuzione di prove in scala reale di situazioni emergenziali che coinvolgono la catena di allertamento e l’intervento diretto degli enti di soccorso in caso di eventi funesti all’interno delle gallerie.
Nel corso della prova, verrà simulato l’arrivo e la diramazione di una segnalazione di incidente, all’interno della galleria, testando le prime fasi di soccorso per la verifica dei tempi di intervento e delle procedure applicabili, con l’attuazione del Piano di Gestione delle Emergenze da parte di Anas, Vigili del Fuoco, Polizia Stradale, 118, Carabinieri, Comuni di Marcellinara e Settingiano, coordinati dalla Prefettura di Catanzaro.
Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.
“La Federbim si unisce alla richiesta della Federcontribuenti che lo scorso 8 gennaio ha fortemente richiesto la nomina di un sottosegretario alla Montagna e alle aree interne. Ricordiamo che le aree interne sono i comuni italiani più periferici, in termini di accesso ai servizi essenziali (salute, istruzione, mobilità)”.
Dichiara così in una nota Gianfranco Pederzolli, Presidente della Federbim, Federazione Nazionale dei Consorzi di Bacino Imbrifero Montano che rappresenta 68 Consorzi BIM e oltre 2.200 Comuni montani.
“Quasi 4.000 comuni, più della metà del totale, ricadono nelle aree interne. Questi territori -spiega il Presidente- coprono il 58,8% della superficie nazionale, e sono abitati da circa 13,4 milioni di persone, mentre per quanto riguarda i comuni montani, il territorio è composto da circa 3.500 comuni totalmente montani (84%); 650 comuni parzialmente montani (16%), per un totale complessivo di quasi 4.200.
Per la Federbim – prosegue Pederzolli – è necessaria una vera strategia nazionale per la montagna, con alcuni cardini: prevenzione del dissesto idrogeologico come emergenza nazionale che merita un Piano Straordinario di manutenzione e un intervento sul sistema idrico/boschivo che coinvolga e valorizzi il ruolo dei Consorzi BIM; promozione di una fiscalità di vantaggio a favore delle attività imprenditoriali di piccole dimensioni (artigiani, commercianti)”.
Altri elementi citati riguardano lo sviluppo di nuovi prodotti turistici “la valorizzazione delle risorse dei vari territori (paesaggio e natura, risorse agricole e produzioni agroalimentari, patrimonio culturale, artigianato locale), per riattivare virtuosi processi di sviluppo aziendale e territoriale che impediscano lo spopolamento ed assicurino servizi alla popolazione, così da essere accoglienti per il visitatore”.
In merito infine alla richiesta di Federcontribuenti, Pederzolli conclude “condivido a pieno la richiesta. Le aree montane e le cosiddette aree interne sono realtà complesse che hanno bisogno di scelte condivise e interventi mirati, abbandonando l’idea di finanziamenti a pioggia ma con risorse esclusivamente destinate a co-finanziare progetti in progress, ben finalizzati a un rilancio socioeconomico dei territori montani per raggiungere una piena integrazione nel sistema Paese”.
“La docente di Rovigo che ha denunciato i suoi alunni per gli spari in classe è un esempio altamente positivo”. Lo afferma, in una dichiarazione, Alfredo Antoniozzi vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. “Basta con il lassismo – aggiunge Antoniozzi – nei confronti di studenti che vanno oltre qualsiasi limite non percependo mai il senso della sanzione. I ragazzi che aggrediscono docenti, bullizzano o addirittura arrivano a fare quello che è successo a Rovigo devono conoscere la punizione riabilitativa anche e soprattutto nel loro interesse”. “Il ministro Valditara – sostiene ancora il vice capogruppo di FdI alla Camera – sta agendo in questa direzione inserendo regole, che sono necessarie affinché la scuola sia centro educativo e i docenti abbiano il rispetto che meritano”. (ANSA).
“Nell’ultima seduta di Giunta, su mia proposta e della vicepresidente Giusi Princi, abbiamo approvato lo schema di Accordo Quadro con il ministero delle Imprese e del Made in Italy per il cofinanziamento di progetti di ricerca e sviluppo, che saranno presentati a valere sullo strumento agevolativo degli ‘Accordi per l’innovazione’ messo in campo dallo stesso ministero”. È quanto riferisce l’assessore allo Sviluppo economico e Attrattori culturali, Rosario Varì, il quale specifica che “la dotazione del cofinanziamento regionale trova copertura finanziaria nelle risorse del Programma Regionale Calabria Fesr Fse Plus 2021-2027, nella misura massima di 3.5 milioni di euro”. “Le iniziative – è detto in una nota – dovranno essere coerenti con le aree di intervento riconducibili al secondo Pilastro del Programma ‘Orizzonte Europa’ e coerenti con la strategia regionale di specializzazione intelligente”. “L’obiettivo del Governo regionale – sostiene Varì – è quello di promuovere percorsi di innovazione per accrescere la competitività delle imprese, cofinanziando i progetti di ricerca e sviluppo che le aziende interessate intenderanno realizzare sul territorio regionale. In tal modo aggiungiamo uno strumento significativo a disposizione delle imprese che, per il tramite di processi e prodotti innovativi, intendono accrescere la propria competitività. Sosteniamo, inoltre l’attrazione e la permanenza in Regione di risorse umane qualificate, che possono così esprimere le proprie significative competenze a sostegno del sistema produttivo del territorio calabrese”. (ANSA).
“Il presidente Roberto Occhiuto ha l’indubbio merito d’aver avviato il percorso per istituire dei corsi di laurea in Medicina e in Scienze infermieristiche nell’Università della Calabria, per creare a Cosenza un policlinico universitario e rispondere con efficienza ed efficacia alla pressante domanda di salute del territorio e all’esigenza di ampliare l’offerta formativa, anche specialistica, per i futuri medici, di cui c’è tanto bisogno nella nostra regione”. Lo afferma, in una nota, la presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro. “Nessuno, prima del presidente Occhiuto – aggiunge Succurro – si era spinto così in avanti e aveva avuto il coraggio di rompere schemi consolidati e un lungo immobilismo politico, penalizzanti per i cittadini calabresi e l’intero sistema sanitario della Calabria. È un dato che gli atenei della nostra regione siano stati coinvolti nel processo di cambiamento relativo alla formazione dei medici. A riprova, i rettori delle università calabresi hanno già concordato in via ufficiale sulla necessità di allargare gli orizzonti e di realizzare nuove strutture formative e di ricerca in campo medico. Ciononostante, in ambito politico c’è ancora chi vive di campanilismo e rema contro in maniera strumentale e ingiustificata, probabilmente per solo spirito di conservazione”. “I giovani calabresi – sottolinea ancora la presidente della Provincia di Cosenza -hanno tutto il diritto di studiare e lavorare nella loro terra, di crescere professionalmente e di contribuire al rilancio del Servizio sanitario regionale, in atto grazie al decisionismo del presidente Occhiuto, che in poco tempo ha recuperato oltre 150 milioni del Pnrr, si è fatto approvare il nuovo Programma operativo e ha quantificato il debito sanitario. La Regione sta agendo con coscienza, rapidità e responsabilità perché in Calabria ci siano aziende ospedaliero-universitarie con le carte in regola e con la capacità di fornire l’assistenza che i cittadini meritano: dall’emergenza-urgenza alla specialistica, dall’avanguardia tecnologica alla cura sul posto dei bambini”. (ANSA).
Occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo nonché area tutelata per interesse paesaggistico: per questo militari della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Corigliano Calabro hanno denunciato esercenti attività venatoria in spregio al demanio marittimo. Militari del Nucleo operativo di Polizia ambientale (Nopa) hanno effettuato un’operazione di polizia demaniale marittima lungo il lungomare di un Comune dell’alta sibaritide. Grazie ad appostamenti e monitoraggi, è stata accertata l’occupazione abusiva di parte del litorale, area soggetta a vincolo paesaggistico, con il mantenimento di appostamenti per attività venatoria. Sotto la direzione investigativa della Procura di Castrovillari, i responsabili – 5 soggetti più altri da identificare – sono stati denunciati in stato di libertà. (ANSA).