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“Si attende da tempo il completamento di due arterie fondamentali per il territorio della fascia tirrenica della provincia” – queste le parole dell’eurodeputato di Fratelli d’Italia Denis Nesci, che aggiunge: “Non si hanno notizie da parte della Città Metropolitana, che non comprende l’importanza strategica di due opere che fanno parte di un ampio reticolo viario, la cui piena e completa funzionalità, è determinante per i collegamenti fra le comunità pre-aspromontane del versante tirrenico e della costa”.
“La realizzazione delle due strade – continua l’esponente di Fratelli d’Italia – garantirebbe una percorribilità con conseguenti ricadute positive sia per la sicurezza stradale sia per l’economia dei tempi di percorrenza. Ma soprattutto avrebbe degli effetti salvifici per lo sviluppo dei territori e delle comunità locali che insistono in quella zona. Auspico un intervento risolutorio della Città Metropolitana – conclude Nesci – quanto meno per decifrare tempistiche e modalità d’intervento che occorrono alla conclusione di lavori sospesi nell’agosto 2020”.
Ha fatto riferimento all’appuntamento elettorale di domani, mercoledì 11 gennaio presso la Cittadella regionale, che vedrà i sindaci calabresi eleggere 22 componenti in aggiunta ai 10 di diritto del Consiglio regionale delle Autonomie locali, il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso aprendo i lavori d’Aula.
Ha aggiunto: “Il ‘Cal’ è stato istituito dalla legge regionale n. 1 del 5 gennaio 2007 con l’intento di favorire l’intervento dei Comuni nei processi decisionali della Regione e per attuare i principi di consultazione e cooperazione permanente tra Regione ed Enti locali. L’auspicio è che la partecipazione dei sindaci sia ampia e indirizzata a migliorare le relazioni fra le varie articolazioni istituzionali della Repubblica, a incominciare, per quanto ci riguarda, tra la Regione e i 404 Comuni della Calabria”.
Ha sottolineato Mancuso: “Tutto ciò, con l’intento di contribuire, come ha ricordato il Presidente della Repubblica intervenendo all’Assemblea dell’Anci a Bergamo, ‘a mettere i Comuni in condizione di adempiere ai compiti loro affidati, per poter concorrere a realizzare il principio costituzionale della pari dignità dei cittadini’. L’esortazione del presidente Mattarella, vale a maggior ragione per i Comuni del Sud e della Calabria, a cui spesso è preclusa persino la possibilità di erogare i servizi basilari alle loro comunità, permanendo quei divari Nord-Sud, territoriali, sociali e generazionali, che l’Europa e l’Italia si sono impegnati a rimuovere attraverso l’efficace utilizzazione delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza”.
Ancora il presidente Mancuso: “Sul Pnrr sono ben note le difficoltà dei Comuni nelle fasi di progettazione, realizzazione delle opere e rendicontazione della spesa, ma riteniamo che il nuovo Governo saprà intervenire per porvi rimedio, perché questa sfida, per l’Italia e il suo Mezzogiorno, è di quelle che segnano il presene e il futuro di tutti noi. Con la seduta odierna, si apre per l’Assemblea regionale un anno d’impegno, che sarà senz’altro ancora più intenso di quello che ci lasciamo alle spalle e soprattutto orientato a dare valore alla partecipazione e al coinvolgimento di ogni rappresentanza della società civile su ogni scelta strategica della Regione. In tal senso – ha concluso -, la relazione Regione-Comuni spero possa superare ogni ombra di incomprensione e, anche attraverso il contributo del Consiglio delle Autonomie Locali che ci apprestiamo a mettere in campo, non dubito che riusciremo a dare preminenza agli interessi generali della Calabria e dei calabresi”.
La due giorni della “porte aperte” organizzata dall’Istituto Comprensivo “D. Vitrioli – Principe di Piemonte” di Reggio Calabria, si concluderà mercoledì 11 gennaio dalle 16.30 alle 19.00, con l’apertura al pubblico della Scuola Media “Diego Vitrioli”, via Possidonea n. 19.
In questa seconda tappa la dott.ssa Maria Morabito, Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo, presenterà l’offerta formativa della Scuola Secondaria di Primo Grado per l’a.s. 2023/2024, affiancata dai docenti Antonella Rechichi (Referente Sezione M.I.E.), Agostino Marino (Referente Certificazione ICDL) e Iolanda Ravenda (Referente Progetto “Parola alle Parole” e “Sezione a compiti zero”).
Alla presentazione dei programmi curriculari e alla loro diversificazione tra le sezioni a “Tempo Normale”, “Tempo Normale settimana corta” e “Tempo Prolungato”, essendo l’Istituto sede delle seguenti certificazioni: Cambridge English Qualification, DELE Certificazione di lingua spagnola e ICDL Certificazione Patente europea del Computer, verranno illustrati i programmi dei percorsi specialistici delle Sezioni English Plus e delle Sezioni ad indirizzo Matematico Informatico Economico (M.I.E.), nonché della Sezione Musicale che quest’anno compie 20 anni dalla sua istituzione.
Per favorire la piena partecipazione dei futuri studenti alle attività formative e stimolare la motivazione intrinseca all’apprendimento, questi, accompagnati dai docenti L. Bagalà, F. Marino, A. Ramondini e A.L. Basso, potranno partecipare alle attività organizzate all’interno dei seguenti LabScool – Laboratori attivi coordinati dai docenti e animati dagli alunni che frequentano l’Istituto:
Tecnologia (C. Nigero), Arte (I. Silvestro), Lettere Miniate (A. L. Pizzi), Storia e Geografia (M. Campagna), Storia (G. Genova), Spagnolo (L. D’Ascola, F. Lentini), Strumento (V. Musarra), Sport (G. Scravaglieri, D. Scordino), Scrittura Creativa (O. Romeo, A. Calvarano), Scienze (A. De Benedetto), English Plus (M. Briatico, A. Palumbo e Docente madrelingua), Matematica (S. Cama, G. Orecchio, F. Catone), ICDL (G. Iero).
Nel corso dell’incontro gli ospiti potranno visitare gli ambienti scolastici, in particolare le aule didattiche, la Palestra e i laboratori.
Per maggiori informazioni relativi ai programmi e alle attività, sul sito dell’Istituto Comprensivo “D. Vitrioli Principe di Piemonte”, http://www.vitrioliprincipepiemonte.edu.it/home/hot/iscrizioni-2020-2021/, è disponibile uno spazio dedicato all’Open Day 2023. Le iscrizioni, aperte dal 9 gennaio 2023, si effettueranno online per le classi prime secondaria di primo grado statale.
Per agevolare le famiglie nelle procedure d’iscrizione, gli uffici di segreteria dell’Istituto Comprensivo, situati presso il plesso “D. Vitrioli”, in via Possidonea n. 19, offriranno il supporto necessario per la compilazione del materiale cartaceo e nella contestuale iscrizione on-line.
Pinacoteca Civica, dal Comune di Reggio Calabria quasi mezzo milione di euro
Dai Bandi Pnrr arriva al Comune di Reggio Calabria quasi mezzo milione per il miglioramento dell’accessibilità alla Pinacoteca Civica. «L’approvazione del progetto per la Pinacoteca, infatti, va ad aggiungersi a quelli già promossi per il Teatro “Francesco Cilea”, pari a 400 mila euro, ed al programma “Lettura per tutti” che vedrà l’attivazione di un Centro per la lettura all’interno della biblioteca “De Nava” per un investimento di 40 mila euro. Tutti obiettivi improntati ad una maggiore inclusività degli spazi pubblici dedicati alla cultura.
«Con gli ultimi 460 mila euro intercettati dal Comune – ha affermato l’assessore Calabrò – andremo a migliorare l’accoglienza nella Pinacoteca che potrà contare su ogni dispositivo o strumento utile ad offrire un’esperienza museale accessibile a tutti»
Nel dettaglio, il progetto prevede la rimozione delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali per una fruibilità migliorata ed inclusiva della Pinacoteca anche attraverso l’uso di strumenti digitali innovativi a bassa esigenza gestionale, a questo si aggiungono i requisiti ambientali minimi e nuovi dispositivi per la messa in sicurezza dell’ambiente, senza tralasciare l’acquisto di materiali, prodotti e tecnologie a minor impatto ambientale.
Si punta, quindi, all’Accreditamento della Pinacoteca al Sistema Museale Nazionale attraverso l’implementazione di strumenti tecnologici all’avanguardia.
Successo per “Artisti in corsia”: giovedì la consegna dei proventi per i piccoli malati oncologici
Il 21 dicembre è andato in scena l’evento dall’associazione Acsa&Ste Ets, la 5° edizione di “Artisti in corsia”, presso il Teatro Politema.
Tra gli organizzatori erano presenti il Lions Club Catanzaro Host e Lions Club International Distretto 108 YA insieme all’Unicef Calabria, con il Patrocinio di Unicef, e il sostegno di numerosi sponsor.
L’associazione, presieduta da Giuseppe Raiola, Direttore dell’Unità operativa complessa di Pediatria del presidio ospedaliero “Pugliese-Ciaccio” nonché presidente dell’Unicef Calabria, si occupa anche di raccogliere proventi per la realizzazione dei sogni dei piccoli pazienti del reparto di pediatria e oncoematologia. L’iniziativa è possibile grazie al progetto“We will make your dream come true” che si occupa di ricevere le segnalazioni dei reparti.
I fondi raccolti verranno consegnati il 12 Gennaio alle ore 16:00 nella Sala Concerti di Palazzo de Nobili, sede del comune di Catanzaro. Alla conferenza stampa sarà presente il presidente Giuseppe Raiola, e i rappresentanti degli sponsor che hanno contribuito all’organizzazione della serata.
Sono stati assegnati alla ditta Co.s.edil di Catanzaro i lavori di sistemazione stradale e messa in sicurezza delle strade interne, ancora sterrate, delle zone di Sovereto e Pelacca per un importo complessivo di € 84.000,00. Si tratta di un secondo stanziamento che mira a recuperare la zona in seguito ai danni provocati dall’alluvione abbattutasi sul territorio ad inizio dello stesso mese che causò svariati danni su tutto il territorio. Proprio le zone di Sovereto e Pelacca furono particolarmente colpite con diversi allagamenti, famiglie evacuate e il crollo di un ponte nella zona di Pelacca e nei giorni successivi, con Delibera di Giunta, furono immediatamente stanziati € 100.000,00 dal Comune per un primo intervento di messa in sicurezza. Stessi danni che nelle scorse settimane hanno portato il territorio ad ottenere un importante finanziamento regionale di 2 milioni di euro per la messa in sicurezza del canalone “Vallescura”, ovvero il canalone sotterraneo che causò la “famosa” voragine in Piazza Aldo Moro che fece il giro dei maggiori media nazionali.
La Città Metropolitana di Reggio Calabria e l’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova, rispettivamente rappresentate dal Sindaco facente funzioni Carmelo Versace e dall’Arcivescovo metropolita Monsignor Fortunato Morrone, hanno sottoscritto questa mattina a Palazzo Alvaro un protocollo d’intesa per il rafforzamento della reciproca collaborazione istituzionale.
L’impegno comune è finalizzato alla realizzazione condivisa di progetti e attività di carattere sociale, socio-assistenziale, educativo, formativo e culturale, rivolti a giovani, adulti, famiglie e associazioni operanti sul territorio metropolitano e a ogni altra attività propedeutica allo sviluppo culturale, educativo e formativo delle nuove generazioni. Tra le finalità del protocollo sottoscritta anche la condivisione degli obiettivi concernenti la promozione, l’accompagnamento e il supporto della crescita dei giovani, al fine di prevenire il disagio minorile e adolescenziale, nonché il contrasto alla dispersione scolastica e la povertà educativa, la definizione e la programmazione delle priorità di intervento attraverso un tavolo di programmazione territoriale, con la compartecipazione di rappresentanti dei due Enti, e uno strumento di programmazione annuale degli eventi.
Nello specifico l’Arcidiocesi metterà a disposizione della Città Metropolitana servizi educativi, sociali e culturali e si impegnerà a svolgere, attraverso la rete della sua presenza sul territorio, una funzione educativa di aggregazione sociale, formazione e solidarietà, rivolta ai più giovani e alle fasce deboli della popolazione, attraverso servizi socio-assistenziali in cui trovare conforto: centri di ascolto, mense e strutture di accoglienza.
La Città Metropolitana si impegnerà nella compartecipazione a bandi nazionali e regionali per la concessione di finanziamenti destinati alla tutela, alla valorizzazione e la messa in sicurezza di beni facenti parte del patrimonio pubblico e dell’Arcidiocesi; per la realizzazione degli obiettivi del protocollo – in particolare nell’ambito dell’accompagnamento dei soggetti più fragili; per il rafforzamento del sistema educativo e formativo; per le politiche di parità, pari opportunità e contrasto alle discriminazioni; per quelle giovanili e rivolte alla tutela delle fragilità sociali; per l’integrazione dei servizi socio assistenziali mediante la cooperazione con attori pubblici e privati del territorio.
Soddisfazione per l’impegno reciproco è stata espressa a margine dell’incontro dai rappresentanti dei due Enti. “Siamo felici – hanno affermato il sindaco facente funzioni Carmelo Versace e l’Arcivescovo metropolita Monsignor Fortunato Morrone – di poter sottoscrivere questo protocollo che suggella, nella scia di un percorso già da tempo avviato, una collaborazione reciproca tra la Città Metropolitana e l’Arcidiocesi, nell’ottica di uno sviluppo della promozione sociale e della tutela delle persone più fragili. La firma odierna – hanno aggiunto – non è che l’inizio di un percorso reciproco di sinergia che, siamo certi, produrrà importanti risultati per il nostro territorio”.
I Carabinieri del Comando provinciale di Mantova, a conclusione di indagini coordinate dalla Dda di Brescia, stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 10 persone indagate per concussione, corruzione e intestazione fittizia di società”, con l’aggravante delle finalità mafiose, per aver agevolato la cosca ‘ndranghetista Dragone. L’operazione è in corso in Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Calabria. I reati sarebbero stati commessi nell’ambito delle procedure per la concessione di ‘fondi sisma’ per ricostruzione di immobili danneggiati dal terremoto del 2012 in provincia di Mantova. Sono decine anche le perquisizioni in atto da parte dei carabinieri in abitazioni e in studi tecnici di professionisti interessati dalle indagini in varie regioni italiane nell’operazione chiamata ‘Sisma’
L’operazione “Sisma” dei Carabinieri di Mantova ha dimostrato “la rinnovata influenza” della cosca Dragone, nell’area mantovana-reggiana, rispetto a quanto scoperto con la precedente indagine “Pesci”, sempre dei carabinieri mantovani e della Dda di Brescia che aveva rilevato gli interessi della cosca Grande Aracri. Al centro dell’indagine ‘Sisma’ il nipote di uno storico boss cutrese, pubblico ufficiale con la carica di tecnico istruttore nei comuni compresi nel cosiddsismico” della provincia di Mantova (Poggio Rusco, Borgo Mantovano, Magnacavallo, Sermide e Felonicaetto “cratere ) incaricato di istruttorie, di verifica, di rendicontazione e di autorizzazione ai pagamenti dei contributi a fondo perduto stanziati da Regione Lombardia per gli immobili danneggiati dal terremoto del 2012. Gli imprenditori, così come i beneficiari dei finanziamenti, si sarebbero rapportati con il tecnico secondo uno schema collaudato: la corresponsione di somme (in genere pari a circa il 3% del contributo) per garantirsi la trattazione della propria pratica in violazione dell’ordine cronologico e con aumenti dell’importo del contributo pubblico a fondo perduto (in un caso a 950.000 euro anziché 595.000 come originariamente stabilito). La concussione prevedeva che il contributo pubblico fosse elargito ai richiedenti solo a condizione che affidassero i lavori di ricostruzione a delle società facenti capo al tecnico istruttore e al padre di questi. Le società, che di fatto sarebbero state gestite dal padre del pubblico ufficiale, erano intestate a prestanomi per evitare il diniego di iscrizione nella white list. Sono in tutto 9 gli indagati raggiunti dall’ordinanza di custodia cautelare (uno ancora ricercato), di cui 4 in carcere e 5 agli arresti domiciliari, fra cui architetti e ingegneri, imprenditori e personale di banche. La figura centrale dell’operazione in corso è un architetto, Giuseppe Todaro, 36 anni, descritto nell’ordinanza di custodia cautelare “libero professionista” che, però, ebbe dall’agosto del 2014 almeno fino al 31 dicembre del 2021, “in via continuativa” l’incarico di “tecnico aggiuntivo esterno presso gli uffici tecnici dei Comuni mantovani ricadenti nel cratere sismico, occupandosi dell’istruttoria delle istanze di contributo regionale per la ricostruzione e la ristrutturazione di immobili danneggiati dal terremoto del 2012”. L’inchiesta Sisma nasce da un esposto trasmesso dalla “Struttura commissariale per l’emergenza e la ricostruzione di territori lombardi colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012”, istituita dalla Regione Lombardia, nel quale erano raccolte le lamentele di un imprenditore per i comportamenti di Todaro. Nell’ordinanza si sottolineano i “rapporti di parentela tra Todaro e soggetti certamente appartenenti (con ruoli di spicco) alla cosca Dragone di Cutro, storicamente contrapposta a quella dei Grande Aracri.
Trasporti, Di Natale: “Nuovo orario treni penalizza pendolari e lavoratori stazione Paola”
corse locali.
A ciò si aggiungono i disagi dell’intero sistema di spostamento”. Lo afferma Graziano Di Natale, già consigliere regionale della Calabria, in una nota stampa che così prosegue: “In particolar modo, alla stazione di Paola, snodo ferroviario nevralgico, si verifica una notevole diminuzione dei servizi e la perdita di unità lavorative.
È il caso – rende noto – degli operai addetti alle pulizie dei treni che sono costretti ad effettuare i propri turni di lavoro lontano dalla sede di Paola. Già nelle settimane scorse alcuni dipendenti sono stati spostati su
Cosenza e Catanzaro. Tutto ciò non può essere tollerato”. L’esponente politico aggiunge inoltre: “Si deve intervenire subito per ripristinare e potenziare i collegamenti locali e nazionali per evitare la perdita di
posti di lavoro. Ecco perché – sottolinea – da sempre sosteniamo l’investimento di nuove
risorse economiche al fine di promuovere nuovi piani di sviluppo che possano potenziare il nostro sistema di collegamento e di viabilità cittadina.
In quest’ottica, nelle prossime settimane, metteremo in piedi iniziative atte a porre all’attenzione del Governo regionale e nazionale le istanze di un territorio che con la nostra presenza, nella massima istituzione regionale, avevamo sempre tutelato. Sui servizi – conclude – sullo sviluppo territoriale e sul lavoro non possiamo fare passi indietro”.
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