Per problemi organizzativi dell’artista l’evento in programma il 20 settembre è annullato.

“Evidenze archeologiche a Messina in Età Medievale” sarà il tema della conversazione che la dott.ssa Elvira D’Amico, funzionario archeologo presso la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina, terrà giovedì 18 settembre alle ore 17,30 presso la Villetta della Biblioteca De Nava nell’ambito delle manifestazioni promosse dall’Associazione Culturale Anassilaos, congiuntamente con la Biblioteca De Nava, dedicati alla percezione del tempo tra Antico, Moderno e Contemporaneità.
In apertura il dott. Fabio Arichetta, responsabile Anassilaos, ricorderà brevemente la figura dello storico Franco Arilotta.
Entra nel vivo il Festival promosso dall’Associazione E20 e sostenuto dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, che lo ha appena istituzionalizzato, dalla Fondazione Calabria Film Commission nell’ambito del progetto “Bella come il cinema” e dal Ministero della Cultura.
La diciannovesima edizione della kermesse si è avviata ieri con una prima giornata di appuntamenti ricchi di cultura, storia e bellezza: la storia della città di Reggio, della Calabria tutta e dei suoi personaggi di ieri e di oggi.
Tanti gli ospiti illustri presenti alla serata inaugurale, che ha visto la proiezione, in Piazza De Nava, del documentario interamente prodotto dal RCFF e dedicato alla figura di un reggino illustre e forse non molto noto, Giuseppe De Nava: “Un nome, una rinascita, una città. Giuseppe De Nava” di Thomas Castiello.
L’edizione 2025 si svolgerà presso il MArRC Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, la Biblioteca
Villetta Pietro De Nava, Piazza Giuseppe De Nava e il Cine-teatro Odeon.
Per i saluti di apertura, presenti il Direttore artistico Gianlorenzo Franzì e il Direttore generale Michele Geria, il Delegato allo sport e al turismo della città metropolitana di Reggio Calabria, Giovanni Latella in rappresentanza dell’Amministrazione comunale.
A condurre l’interessante talk che ha anticipato e seguito la proiezione del documentario, la giornalista Manuela Iatì.
Ospite centrale, al salotto di Piazza De Nava, il Presidente di Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande, che ha sottolineato l’importanza dei Festival che celebrano la settima arte.
Oggi iniziano le proiezioni: si parte alle ore 18.00 con il primo gruppo di cortometraggi in concorso (16 finalisti su 122 partecipanti) al Millennial Movie, al Cine-teatro Odeon, e del primo lungometraggio in concorso al Bergamotto d’Argento, l’anteprima mondiale di Jack & Lou: una storia d’amore tra gangster, che racconta la storia di una donna durante l’era del proibizionismo americano.
Alle 21.00, poi, appuntamento a Piazza De Nava, con il red carpet e il primo talk con i produttori del film, Maria Sara Santoro e Max Pearce.
A seguire un altro talk con il regista Giulio Donato e gli attori Francesco Grillo e Simone Iorgi, che introdurranno la seconda proiezione del Concorso Bergamotto d’Argento, ovvero il loro film Labirinti.
Programma dettagliato su www.reggiofilmfest.it e sui canali social del Festival
Instagram: @reggiofilmfest
Facebook: Reggio FilmFest
In occasione della Giornata Mondiale della donazione del midollo osseo, il Registro Regionale e Centro Donatori, con sede presso l’U.O.S.D. di Tipizzazione Tissutale del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, aderisce, come ogni anno, alla campagna di sensibilizzazione per la donazione del midollo osseo, “Match It Now”, al fianco delle associazioni AIL e ADMO.
La settimana di sensibilizzazione che prende avvio in contemporanea con la “Marrow Donor World Day”, va dal 20 al 27 settembre. La Campagna, promossa da Ministero della Salute, Centro Nazionale Trapianti, Centro Nazionale Sangue e Registro IBMDR, ha l’obiettivo di favorire la cultura della donazione e invitare i giovani tra i 18 e i 35 anni di età ad iscriversi al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo (IBMDR), con unica sede per la regione Calabria presso il GOM.
Ecco il programma delle iniziative:
Venerdì 26 Settembre, dalle ore 8:30 alle ore 17:00
Open-day presso Centro Donatori.
Domenica 28 Settembre – “Lungomare Italo Falcomatà”, nei pressi del Lido Comunale, in occasione della Fitwalk dell’AIL – ovvero la camminata solidale non competitiva nata per celebrare la Giornata Mondiale della Leucemia Mieloide Cronica e organizzata per raccogliere fondi a sostegno dell’Associazione in favore della Ricerca e dell’assistenza ai pazienti con tumori del sangue e ai loro familiari – il Centro Donatori sarà presente con il suo personale, insieme all’associazione di volontari ADMO, per dare informazioni in merito all’iscrizione al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo.
Di seguito alcune informazioni utili su come diventare donatore.
Dai 18 ai 35 anni è possibile iscriversi al registro IBMDR:
Contatti U.O.S.D. Tipizzazione Tissutale:
Segreteria: 0965 393205
E-mail: laboratorio.hla@ospedalerc.it
Il Cine Teatro Odeon di Reggio Calabria ha ospitato domenica scorsa “Per Nino e Giovanna”, un’emozionante serata in ricordo dei coniugi reggini Antonino Trunfio e Giovanna Mellino scomparsi 30 anni fa in un incidente stradale.
L’iniziativa, ideata da Loredana Mellino e organizzata dai figli della coppia, con il contributo del fratello e della sorella di Giovanna, Enzo e Maria Flora, si è svolta in un clima di grande partecipazione sia sul piano emotivo che numerico.
“Più che una serata – ha spiegato in apertura il giornalista reggino Emilio Buttaro, conduttore dell’evento e cognato di Nino e Giovanna – si tratta di una dedica per due persone davvero speciali e benvolute da tutti”.
Durante l’incontro sono stati proposti in foto e in video alcuni dei momenti di vita più significativi degli amatissimi e indimenticabili coniugi. Amici, parenti, colleghi di lavoro, vicini di casa della coppia hanno portato la loro testimonianza sia personalmente che attraverso messaggi vocali o letti nel corso della serata.
I ringraziamenti finali da parte di Francesco e Rocco, figli di Nino e Giovanna hanno fatto scattare un’interminabile e commovente standing ovation.
“In merito alle affermazioni diffuse a mezzo stampa dal Codacons è doveroso fare chiarezza: dal 2023 la gestione delle reti, dei pozzi e dei serbatoi idrici è interamente passata alla Sorical, che incassa anche le bollette e ha la piena titolarità della gestione del servizio. Il Comune di Reggio Calabria non ha competenze operative, né responsabilità gestionali in questo ambito”. A precisarlo è il consigliere comunale delegato alla Manutenzione, Franco Barreca.
“Al Comune restano in capo unicamente gli immobili istituzionali, come scuole, palazzi comunali e le fontane pubbliche, ad eccezione di piazza De Nava. Ogni disservizio relativo alla rete idrica cittadina deve essere quindi correttamente segnalato alla Sorical, che è l’unico soggetto responsabile della gestione e degli interventi” – prosegue Barreca.
Il consigliere sottolinea, inoltre, che “l’Amministrazione comunale mantiene un rapporto di collaborazione istituzionale costante e positivo con Sorical, con un confronto continuo sia sul piano tecnico che politico. La società sta impegnando risorse ed energie significative per fronteggiare le criticità quotidiane e per programmare una prospettiva di funzionamento più stabile e moderna del servizio idrico. È bene che i cittadini abbiano informazioni chiare, perché la confusione rischia soltanto di alimentare sfiducia e tensioni ingiustificate. Il nostro obiettivo resta quello di supportare con correttezza e trasparenza ogni iniziativa utile alla comunità”.
“Dispiace – conclude Barreca – che soggetti esterni diffondano dichiarazioni fuorvianti. Non si tratta di lavarsene le mani, come qualcuno sostiene, ma semplicemente di rispettare ruoli e competenze così come stabilito dalla legge e dai contratti di servizio. La verità è che oggi Sorical ha la gestione totale del sistema idrico cittadino: è a questa società che vanno indirizzate segnalazioni e richieste di intervento. Da parte nostra, come Comune, continueremo a garantire una piena collaborazione sinergica con Sorical così come è sempre stato fino ad oggi, nell’interesse esclusivo della comunità reggina e per assicurare un servizio sempre più efficiente e moderni”.
Il festival “Balenando in Burrasca – Fuoriluogo”, giunto alla sua settima edizione, conclude con Le buttane non esistono (Dietro ogni Elena c’è un Menelao), in scena sabato 20 settembre alle 20.00 all’Arena Lega Navale di Pellaro.
Scritto e diretto da Leonardo Mercadante e Davide Colnaghi, interpretato da Luca D’Arrigo, lo spettacolo è una commedia che rilegge i miti classici in chiave contemporanea, svelando con ironia quanto la società patriarcale continui a condizionare i rapporti tra uomini e donne.
La vicenda ha per protagonista Menelao, re di Sparta, improvvisamente tradito da Elena. Un re che ha tutto e che incarna il prototipo del maschio ma che un bel giorno si sveglia e riceve la notizia della fuga della moglie con Paride.
Luca D’Arrigo, drammaturgo e attore, interpreta Menelao.
Per info su ticket, programma ed eventi: Facebook, Instagram, +39 376 031 9612 (ore 15/19).
Sabato 20 settembre, il Sunsetland all’Arena dello Stretto si raddoppia. Dalle ore 19.00 alle ore 19.45 celebra il “Tramonto” mentre dalle ore 22:30 oltre 35 local dj si alternano per la “Reunion in memoria di Peppe Lucisano”.
Peppe Lucisano, originario del rione Catona, dj ed autore di diverse produzioni di musica dance nonché abile produttore nell’ambito radiofonico, se ne è andato, nel 2021, a causa di una grave malattia, poco più che quarantenne.
Organizzatore di eventi e serate nei maggiori locali notturni di Reggio Calabria, è vivido l’amore di tutti che si alimenta dell’eco delle sue riconosciute ed apprezzate distintive qualità umane e professionali. Ragazzo dal cuore d’oro e dall’innato talento, Peppe Lucisano ha segnato la storia musicale unendo diverse generazioni di dj della città dello Stretto. Ha sempre fondato il suo comportamento, artistico ed umano, vivendo in sintonia con la coniata affermazione: “Musica è libertà. Musica e libertà”.
Per la “Reunion in memoria di Peppe Lucisano”, di sabato 20 settembre, l’Arena dello Stretto, nel suo ultimo appuntamento stagionale, dalle ore 22.30 balla in un viaggio musicale, nel tempo e nello spazio, guidato da più di 35 local dj che si avvicendano in consolle.
ll Sunsetland valorizza il tramonto sullo Stretto: uno dei patrimoni più suggestivi di Reggio Calabria. Un’azione di rigenerazione urbana finanziata nell’ambito delle azioni immateriali di rigenerazione urbana del PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 e del POC Metro.
Si va verso un nuovo record per il Reggio Live Fest 2025, il grande festival ideato e diretto da Ruggero Pegna ed organizzato con il contributo della Regione Calabria (Eventi di Grande Interesse Turistico – Pac Calabria 2014/2020 – brand Calabria Straordinaria) e la compartecipazione di Comune e Città Metropolitana di Reggio, brand Reggio Calabria Cuore del Mediterraneo ed Anima Autentica. Destinato ad essere superato, infatti, il record di spettatori dello straordinario Festival, che già lo scorso anno fece registrare oltre centomila presenze.
Giunto alla nona edizione, anche quest’anno ha proposto una settimana di grandi concerti, tra nomi storici e novità della musica italiana e internazionale, che si conclude questa sera con l’attesissimo live di Serena Brancale, in concomitanza con la chiusura delle sentitissime e storiche Festività Mariane. Dopo l’emozionante Omaggio a Battisti di Maurizio Vandelli ed i concerti di Irene Grandi, Raphael Gualazzi con l’Orchestra Sinfonica Brutia, Fred De Palma che ha richiamato oltre 20.000 fan, Patagarri, Bandabardò, Lio, Hanami e Settembre di ieri, per la serata finale arriva l’autentico megashow dell’affascinante e vulcanica cantautrice e polistrumentista barese. La Brancale, una delle voci più originali e apprezzate del panorama musicale contemporaneo, salirà sul palcoscenico del festival con tanto di musicisti, coriste e ballerine. L’incredibile successo del brano Anima e Core presentato all’ultimo Sanremo, ha fatto da apripista alla hit dell’estate, Serenata, incisa in coppia con Alessandra Amoroso. Dopo il folgorante duetto nella serata sanremese delle cover con If I Ain’t Got Yoy di Alicia Keys, le due cantanti pugliesi hanno deciso di strapazzare le classifiche con quello che è certamente uno dei brani più radiodiffusi dell’anno. L’artista, che ha già conquistato palchi internazionali di prestigio come i celebri Blue Note Club di Tokyo, Shanghai, Seul e New York, porterà al Reggio Live Fest il suo carisma scenico e la forza comunicativa della sua musica, un mix travolgente di pop, jazz, soul, elettronica, dialetti e groove.
Nata a Bari nel 1989, Serena Brancale ha intrapreso un percorso artistico e musicale sin dalla giovane età. Ha iniziato studiando violino e pianoforte, per poi proseguire la sua formazione diplomandosi in canto jazz al Conservatorio dell’Aquila. Nel 2015 Serena Brancale ha partecipato al Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte con il brano Galleggiare, che le ha permesso di farsi conoscere al grande pubblico. Nel 2019 ha pubblicato l’album Vita da Artista, seguito nel 2022 da Je Sò Accussì. Nel 2024 ha poi pubblicato il singolo Baccalà, cantato in dialetto barese, che è diventato virale su TikTok, seguito da altri singoli in dialetto barese, tra cui La Zia e Stu Cafè. Incredibile il successo al Sanremo 2025, che l’ha definitivamente e meritatamente consacrata tra le numero uno della musica italiana.
Intanto, una nota particolare merita anche la sesta e penultima serata del Festival, tutta dedicata alla nuova musica d’autore italiana, con ben tre proposte: il bravissimo cantautore reggino Lio, artista già padrone del palcoscenico anche grazie alla sua presenza carismatica, la giovanissima Hanami, il cui nome in giapponese richiama alla bellezza dei fiori e, in conclusione, il live Settembre. Il ventiquattrenne cantautore napoletano vincitore di Sanremo 2025 sezione Nuove Proposte con il brano Vertebre e, caso unico, anche del Premio della Critica Mia Martini, del Premio della Sala Stampa Lucio Dalla e del Premio Enzo Jannacci per la Migliore Interpretazione, ha confermato tutto il suo talento, osannato da un pubblico di giovanissimi che lo hanno atteso sin dal pomeriggio muniti di striscione, cartelli e tanto entusiasmo.
Decisamente soddisfatto il sindaco di Reggio Giuseppe Falcomatà, che ha voluto ringraziare e sottolineare l’importanza di Festival capaci di aggregare e mettere in risalto la Città persino nel suo discorso di rito in Cattedrale, in occasione della celebrazione odierna della Festività Patronale.
Dal canto suo, Pegna ricambia il ringraziamento per l’importante e prezioso sostegno, estendendolo al Presidente della Regione Roberto Occhiuto e all’assessore regionale al turismo Giovanni Calabrese, per aver pensato ad un bando che promuovesse gli eventi a scopo turistico. “La Calabria è una regione bellissima, ricca di storia, e Reggio ne è l’emblema – afferma Pegna – Rafforzare l’offerta di eventi di richiamo e risonanza è certamente un modo per centrare più obiettivi insieme: divertire, aggregare, promuovere e valorizzare il territorio. Spero che questo festival possa ulteriormente storicizzarsi, perché i numeri di pubblico e l’interesse di tutti ne attestano un successo indiscutibile.”.
Il Reggio Live Fest 2025 diventerà uno speciale di Elena Presti per Gran Galà Italia trasmesso a livello nazionale da oltre 100 emittenti.
I consiglieri di Forza Italia: “Reggio difende la sua identità: ben venga il dialogo sulla Vara, no ai toni offensivi”
L’intero gruppo consigliere di Forza Italia a Palazzo San Giorgio, Federico Milia, Antonino Maiolino, Roberto Vizzari, Antonino Zimbalatti e Saverio Anghelone, tramite una nota stampa, intervengono sull’incidente alla Vara della Madonna della Consolazione, avvenuto durante la Processione, segnalando la necessità di evitare le offese verso una delle più sentite tradizioni della nostra città.
“Pur comprendendo la necessità di tutelare un bene restaurato con fondi pubblici, non possiamo accettare che venga offesa una delle più sentite tradizioni della nostra città, né tantomeno chi, con passione e dedizione, porta avanti da generazioni un ruolo tanto delicato e simbolico come quello dei Portatori della Vara”, scrivono i Consiglieri.
“Non spetta a noi entrare nel merito tecnico della questione. Tuttavia, da rappresentanti istituzionali eletti dal cittadini riteniamo che, se da parte degli uffici competenti del Ministero vi sono rilievi o indicazioni riguardo modalità non compatibili con la conservazione della Sacra Effigie, è giusto aprirsi ad un confronto e ad una riflessione, che deve però avvenire nei luoghi e con i toni adeguati, senza attacchi gratuiti o etichette offensive, per evitare che una riflessione legittima si trasformi in una gogna mediatica” puntualizzano i consiglieri azzurri.
“La tradizionale processione, con la “volata” finale, della Vara della Madonna della Consolazione ha un significato profondo per migliaia di reggini, legato alla fede, alla tradizione e alla memoria collettiva: per questo, è importante che ogni valutazione, anche quella più critica, venga espressa con l’intento di trovare una sintesi tra la tutela del bene e il rispetto di questa tradizione”, continuano i consiglieri.
“Accogliamo con favore anche la presa di posizione della Curia, che ha giustamente difeso la centralità dei Portatori e il valore simbolico della processione il patrimonio artistico non è solo ciò che si conserva nei musei: vive nel cuore delle persone, nelle strade, nei riti e nei gesti tramandati che parlano di fede, identità, comunità”, concludono i Consiglieri di Italia Reggio Calabria.