Il dipartimento Sviluppo economico e attrattori culturali, guidato dall’assessore Rosario Varì, ha sottoscritto l’ultima convenzione con il Comune di Vibo Valentia, avente ad oggetto il finanziamento di 971.200 euro per un intervento di efficientamento e riqualificazione energetica, riuso e recupero funzionale della Biblioteca comunale, nell’ambito della strategia di sviluppo urbano sostenibile dell’area urbana di dimensione inferiore della Città. L’assessore Varì ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dal dipartimento regionale che ha consentito la firma dell’ultimo atto “necessario – ha affermato – per la realizzazione di interventi finalizzati ad aumentare l’efficienza energetica di edifici pubblici, anche in fase di ristrutturazione, con conseguente diminuzione del consumo annuale di energia primaria”. “Questi interventi – ha specificato Varì – garantiscono una capacità addizionale di produzione di energia da fonti rinnovabili e contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi europei di decarbonizzazione e di cambiamento climatico”.
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Il Settore Cultura della Città Metropolitana ha pubblicato due bandi distinti rivolti ai Comuni e alle associazioni del territorio metropolitano per promuovere e cofinanziare progetti, manifestazioni, eventi e attività di interesse culturale artistico, storico, ricreativo e civico e – nel caso delle associazioni – anche letterario, musicale e teatrale da svolgersi esclusivamente nell’anno 2023.
«Come ormai consuetudine – ha detto il consigliere delegato alla Cultura, Filippo Quartuccio – l’Ente punta a valorizzare le qualità paesaggistiche, umane e professionali del nostro comprensorio. Sappiamo, infatti, quanto le attività culturali siano importanti in termini di crescita turistica ed economica non solo per i singoli Comuni o le realtà associative, ma anche per un indotto che tra beneficio, senza dubbio, da una programmazione seria e capace di rendere i territori fortemente attrattivi».
«Dunque – ha proseguito Quartuccio – è un impegno che si rinnova, di anno in anno e che vede la Città metropolitana al fianco delle migliori idee, con la precisa volontà di vivacizzare i paesaggi metropolitani grazie, soprattutto, all’intraprendenza delle amministrazioni locali e all’entusiasmo di un mondo associazionistico divenuto un vero e proprio punto di riferimento».
«Così – ha continuato il consigliere delegato – nel solco delle linee programmatiche del sindaco Giuseppe Falcomatà, sostenute e portate avanti dal facente funzioni Carmelo Versace, l’Ente riconosce l’indiscussa opportunità che le manifestazioni a carattere culturale rappresentano in termini di sviluppo economico e di riscatto culturale e civile per le nostre comunità. Con l’impegno e la dedizione del settore guidato dalla dirigente Giuseppina Attanasio, vogliamo scrivere una narrazione diversa dei nostri luoghi, accoglienti sotto ogni punto di vista e capaci di un’offerta culturale di altissimo livello. La forte sinergia tra la società civile, gli amministratori comunali e metropolitani rappresenta la base ideale sulla quale poggiare il rilancio della nostra bellissima area metropolitana».
«I Comuni e le associazioni che volessero cogliere questa concreta possibilità – ha concluso Filippo Quartuccio – potranno approfondire i dettagli dei due avvisi pubblici consultando l’albo on-line dell’Ente e sul sito web istituzionale della Città Metropolitana di Reggio Calabria dove, nell’area tematica dedicata alla Cultura, troveranno tutta la documentazione necessaria alla partecipazione».
Aggredito su un traghetto il presidente dell’autorità di sistema portuale Andrea Agostinelli
Era a bordo di un traghetto partito dalla Sicilia, lo scorso 25 aprile, quando è stato aggredito da due persone, davanti a centinaia di passeggeri. È il terribile episodio che ha visto coinvolto il presidente dell’autorità di sistema portuale dei mari tirreno e jonio Andrea Agostinelli, avvicinato da due delinquenti che l’avrebbero intimato di non fare più riferimento a una famiglia di Gioia Tauro. Dopo averlo strattonato, l’aggressore gli avrebbe messo le mani al collo cercando di stringerlo contro una parete. L’ammiraglio Agostinelli è poi riuscito a divincolarsi e ad allontanarsi tra le grida dei numerosi passeggeri. Giunto in Calabria, dopo essersi fatto refertare nell’ospedale di Polistena, ha informato di quanto era accaduto i carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro davanti ai quali ha formalizzato una denuncia dettagliata di quanto era accaduto. Il movente dell’aggressione sarebbe legato a contesti legati ad attività all’interno del porto di Gioia Tauro. Sulla vicenda indagano, nella massima riservatezza, i carabinieri. Agostinelli, già direttore marittimo della Calabria, da quasi due anni è presidente dell’Autorità di sistema portuale di Gioia Tauro dopo essere stato commissario dello Stesso ente per quasi cinque anni.
Aggressione Agostinelli, il Presidente Occhiuto: “Nessuna concessione ai violenti”
“Massima solidarietà, anche da parte della Giunta regionale, al presidente dell’Autorità di sistema portuale di Gioia Tauro, Andrea Agostinelli, vittima di una vile e inaccettabile aggressione“. Lo afferma, in una nota, Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria. “Un fatto grave – aggiunge – sul quale mi auguro venga fatta al più presto piena luce dagli inquirenti, ma che sono certo non limiterà alcun modo l’ottimo lavoro portato avanti in Calabria dall’ammiraglio Agostinelli“. “Ai violenti – dice ancora il presidente Occhiuto – non va fatta alcuna concessione: respingiamo con forza queste intimidazioni e diciamo un deciso ‘sì’ alla legalità”.
La solidarietà del Presidente del Consiglio Regionale Filippo Mancuso
“Simili episodi fanno parte di una narrazione della Calabria che vogliamo e dobbiamo al più presto declinare al passato“. Lo afferma, in una nota, il presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso, in relazione alle minacce rivolte al Presidente dell’Autorità di sistema portuale di Gioia Tauro. “All’ammiraglio Agostinelli giunga – aggiunge il presidente Mancuso – la solidarietà dell’intero Consiglio regionale“.
Il sindaco ff Carmelo Versace: “Metrocity a fianco a uno dei migliori uomini delle istituzioni del nostro territorio”
“Piena solidarietà ed assoluta vicinanza al Presidente dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro Andrea Agostinelli, aggredito e minacciato nei giorni scorsi mentre si trovava a bordo di una nave traghetto sullo Stretto tra Calabria e Sicilia“. Così, in una nota, il Sindaco facente funzioni della Città Metropolitana, Carmelo Versace. “L’intera Città Metropolitana – aggiunge – si stringe attorno ad uno dei migliori uomini delle istituzioni che il nostro territorio possa vantare, persona tanto integerrima e professionalmente rigorosa quanto aperta e disponibile al dialogo. L’aggressione che ha subito è un fatto gravissimo che deve far insorgere tutte le istituzioni territoriali, generando sentimenti di assoluta indignazione nell’intera comunità. L’Ammiraglio Agostinelli è persona seria e determinata. I risultati conseguiti in questi anni alla guida dell’Autorità portuale di Gioia Tauro parlano per lui. Siamo certi che questo vile gesto non lo distoglierà nemmeno un istante dal suo encomiabile impegno al servizio del nostro territorio. La sua azione illuminata alla guida dell’Autorità portuale costituisce un esempio di gestione virtuosa del quale la Città Metropolitana e l’intera Calabria non possono pensare di privarsi. E questo deve essere chiaro anzitutto a chi ha pensato di intimidirlo attraverso la vile aggressione“. “Forza Ammiraglio – conclude Verasace -, tutta la Calabria onesta sta dalla sua parte“.
Confindustria a fianco di Agostinelli: “Vile gesto non scalfisca quanto di buono è stato fatto”
“Quanto accaduto è gravissimo ed intollerabile, Agostinelli sta facendo un buon lavoro ed il mio augurio è che quando accaduto non scalfisca quanto di buono è stato fatto fino a questo momento“. Lo afferma, in una nota, il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Domenico Vecchio, che esprime la sua solidarietà, per l’aggressione subita, al presidente dell’Autorità di sistema portuale dei Mari Tirreno e Jonio, Andrea Agostinelli. “Bisogna immediatamente che le autorità – aggiunge Vecchio – indaghino sulla vicenda e puniscano gli aggressori. La nostra solidarietà non è retorica, ma un palese modo per dissentire e condannare qualsivoglia forma di violenza e, soprattutto, chiunque scelga la via della delinquenza“.
Anche i sindacati esprimono solidarietà all’ammiraglio Agostinelli
“L’aggressione all’ammiraglio Agostinelli, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, è un vile atto che subiscono anche tutti i lavoratori delle aree portuali calabresi“. Lo affermano, in una nota, le organizzazioni sindacali confederali regionali Cgil, Cisl e Uil e le federazioni dei trasporti regionali Filt, Fit Uilt, che esprimono solidarietà e condannano “il vile gesto, consumato – sottolineano – ai danni di un dirigente onesto, rappresentante delle istituzioni e competente nel settore che si è da sempre impegnato per la tutela del lavoro e per lo sviluppo e la crescita della Calabria“. “Non è questa – affermano ancora i sindacati – la Calabria che vogliamo. Non può essere la violenza a contraddistinguere questa nostra martoriata terra. Quanto accaduto è di una gravità inaudita anche perché perpetrato in pieno giorno in presenza di molte persone. Chiediamo che venga fatta luce al più presto su quanto accaduto. La legalità deve prevalere sui soprusi e le violenze di carattere mafioso ai danni di chiunque, ma in particolare quando ciò avviene contro un rappresentante delle istituzioni a qualsiasi livello. Invitiamo il Presidente Agostinelli, per la preziosa attività che sta svolgendo nella sua funzione Istituzionale, ad andare avanti nell’opera di rilancio e gestione dell’Autorità. Il porto di Gioia Tauro è il porto dell’euro mediterraneo, del Paese e di tutti i lavoratori e cittadini calabresi“.
Maurizio Coppola, responsabile Direzione territoriale imprese e private Sicilia e Calabria di Banca Monte dei Paschi di Siena, è il nuovo presidente della Commissione regionale Abi della Calabria. La nomina è stata deliberata dal Comitato esecutivo dell’Abi. Nel corso della riunione di insediamento, è scritto in una nota, si è fatto il punto sull’attuale situazione locale e, in particolare, Coppola ha dichiarato che “l’attività economica della Calabria ha registrato segnali di ripresa dopo la crisi pandemica, ma sta risentendo del contesto di crisi internazionale e delle incertezze che ne derivano. Il nostro ruolo di rappresentanza del settore – ha aggiunto – attraverso anche un costante dialogo con Istituzioni, soggetti economici e sociali, mira a rafforzare ulteriormente il sostegno a famiglie e imprese stimolando ogni possibile fattore di crescita”. Relativamente al mercato del credito, sulla base dei dati locali più aggiornati, prosegue la nota, “in Calabria si è registrato a fine 2022 un totale prestiti per oltre 18,5 miliardi di euro in crescita dell’1,3% sull’anno precedente. In particolare, il credito concesso alle imprese ha superato i 5,8 miliardi (+2,3 sul 2021) e oltre 9,1 miliardi alle famiglie (in aumento del 2,8%). Nonostante la complessa congiuntura economica sul territorio il rapporto sofferenze/impieghi è sceso al 3,8%, con sofferenze per 711 milioni. Superiori a 31 miliardi i depositi da parte della clientela (in crescita dello 0,8%) segno di una costante fiducia dei risparmiatori”. Le Commissioni regionali, è scritto nella nota, rappresentano l’Associazione nell’attività di relazione con le autorità e gli uffici della Regione e con le organizzazioni imprenditoriali locali e seguono l’attività normativa delle Regioni per le materie di interesse del mondo bancario. (ANSA)
Un pitone bianco di oltre 50 centimetri è stato visto per le vie di Serra San Bruno, nel vibonese. La comunicazione è stata diffusa dal sindaco Alfredo Barillari tramite i social. “Siamo sul posto con i carabinieri e i carabinieri forestali – ha scritto il sindaco – per le ricerche di quello che sembrerebbe essere un pitone bianco di oltre mezzo metro. L’avvistamento risale alle 15,30 del pomeriggio di mercoledì, subito dopo sono intervenuti i vigili del fuoco senza però trovare il serpente. Si prega di prestare la massima attenzione e di segnalare alle istituzioni eventuali avvistamenti”. Secondo il naturalista del Wwf Vibonese Pino Paolillo, si tratterebbe di un “pitone delle rocce indiano albino”, una di quelle più frequentemente allevate dagli appassionati di serpenti. Paolillo ha fatto sapere, poi, che la specie, come tutti “i serpenti appartenenti alla famiglia che comprende boa e pitoni non è assolutamente velenosa e il pitone moluro, normalmente alimentato, non è aggressivo ed è abituato alla presenza dell’uomo”, raccomandando, nel caso in cui venisse nuovamente avvistato, “di non ucciderlo, di mantenere una distanza di sicurezza, e di contattare subito i carabinieri forestali e i vigili del fuoco”. Paolillo ha aggiunto che, “date le temperature, soprattutto notturne, che si registrano a Serra in questo periodo, i movimenti del serpente vengono rallentati: chi lo deteneva in casa di sicuro avrà allestito un terrario riscaldato a 25-30 gradi, molto più alti dei 6-7 gradi di minima che si registreranno a Serra in questi giorni. I carabinieri forestali sono già all’opera per cercare di individuare il proprietario del serpente responsabile di una spiacevole ‘distrazione’. Non foss’altro che per lo stesso pitone”. (ANSA).
La polizia ha rintracciato nel Vibonese una 17enne che si era allontanata da casa, nel Modenese, dal 22 aprile scorso. I genitori avevano denunciato la sua scomparsa dopo che, uscita per andare a scuola, non aveva fatto rientro a casa. Gli investigatori della Squadra mobile di Vibo Valentia hanno accertato che la giovane si è allontanata per seguire un maggiorenne al quale è legata sentimentalmente. L’uomo è stato denunciato per sottrazione di minore, mentre la giovane è stata affidata ai genitori che, dopo lo sconforto e la paura hanno potuto riabbracciarla, ringraziando la Polizia. Dopo la scomparsa, in base ai primi accertamenti, era emerso che la ragazza non era andata a scuola e che, dai dati del suo cellulare riscontrati prima che lo spegnesse, potesse trovarsi nel Vibonese. Personale della Sezione reati contro le persone e la tutela delle fasce deboli della Squadra mobile di Vibo Valentia ha così avviato le indagini con la visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e verificando le celle telefoniche, oltre a dislocare pattuglie su tutto il territorio. Dalle indagini è quindi emerso che la 17enne si era allontanata insieme al maggiorenne che da poco si era trasferito in provincia di Vibo Valentia per motivi di lavoro. Per mantenere saldo il rapporto sentimentale, contrastato dalla famiglia, la ragazza ha quindi deciso di trasferirsi. (ANSA).
Giochi Olimpici e Paralimpici Milano – Cortina 2026: Mancuso celebra gli ermellini
Il presidente Filippo Mancuso si è complimentato con gli organizzatori per “la splendida e speciale giornata di festa con la comunità”, per celebrare a Taverna la coppia di ‘ermellini’ che ha vinto il contest nazionale ed ispirerà la mascotte dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano – Cortina 2026. Presenti gli alunni e i docenti di tutte le scuole del territorio in una piazza gremita. “Il merito per questo clamoroso successo – ha detto il Presidente del Consiglio regionale – che ha visto l’idea degli ‘ermellini’ primeggiare su 1600 progetti presentati delle scuole primarie e secondarie italiane, va ai ragazzi che, grazie all’estro e alla creatività, hanno espresso graficamente i valori della partecipazione leale che puntano sulla condivisione sia delle vittorie che delle sconfitte”.
Ha aggiunto, intervenendo dal palco: “La conoscenza e la cultura sono indispensabili per vincere le sfide della transizione digitale ed ecologica e aprire per la Calabria realistiche prospettive di sviluppo. Il ruolo della scuola è centrale nella crescita dei nostri ragazzi. E proprio in giornate come questa, è importante lanciare un messaggio contro la dispersione scolastica e la povertà educativa. Piaghe che bisogna eliminare, perché non c’è possibilità di sviluppo in un Paese che ha percentuali di dispersione scolastica allarmanti rispetto agli altri Paesi europei”.
Ha sottolineato: “Il risultato ottenuto dagli alunni dell’Istituto Comprensivo di Taverna, non riguarda solo con le capacità artistiche, ma soprattutto la possibilità di ‘inventare’ soluzioni ai problemi della vita. È in sostanza la capacità di gettare il pensiero oltre l’ostacolo”.
Mancuso ha rivolto “il plauso del Consiglio regionale anche ai docenti che hanno reso possibile un risultato che rappresenta egregiamente la Calabria e il suo grande patrimonio di civiltà”.
Infine: “Proprio lo sport è un altro elemento vitale nella formazione dei ragazzi. Può aiutare a superare le differenze e incoraggia il dialogo, e in tal modo aiuta ad abbattere pregiudizi, stereotipi, differenze culturali, l’ignoranza, l’intolleranza e la discriminazione. La giornata di festa sul progetto dei ‘Due Ermellini’ esalta uguaglianza e sportività: punti di riferimento ideali che invitano al rispetto della persona nella sua integrità e al dovere della solidarietà”.
“Gli psicoterapeuti calabresi hanno il diritto ad essere retribuiti per le prestazioni offerte attraverso il “bonus psicologo”. L’inerzia della Regione è inescusabile”. Lo afferma la deputata pentastellata Elisa Scutellà. “Il motivo – prosegue – risiede nel fatto che la regione Calabria non ha ancora trasferito i fondi all’Inps come previsto dall’articolo 8 del decreto interministeriale del 31 maggio 2022 che prevede che la Regione, con propria deliberazione, provveda ad autorizzare l’Inps a corrispondere gli importi relativi al beneficio e che nei successivi, perentori 15 giorni, disponga il trasferimento degli stessi all’Istituto di previdenza sociale. In particolare, alla regione Calabria è stata assegnata da parte del ministero della Salute di concerto col ministero dell’Economia e delle finanze la somma di 785.945 euro, tuttavia, ad oggi, gli psicoterapeuti calabresi che hanno aderito al ‘bonus psicologo’ non hanno ricevuto quando dovuto a seguito delle sedute di psicoterapia offerte. Nonostante la delibera del commissario ad acta Roberto Occhiuto, del 10 marzo scorso, che autorizzava l’Inps a corrispondere gli importi dovuti alla stessa non ha fatto seguito il trasferimento effettivo dei fondi dalla Regione all’Istituto di previdenza sociale che si è visto impossibilitato a procedere al pagamento delle prestazioni elargite dai tanti psicoterapeuti calabresi che hanno aderito al bonus e che attendono ancora che la regione si attivi. L’inerzia del commissario ad acta Occhiuto questa volta va a discapito di una categoria di professionisti che con diligenza hanno eseguito prestazioni a favore di tanti cittadini calabresi che hanno potuto beneficiare gratuitamente di sedute di psicoterapia”. “Ho chiesto così al ministro della Salute di intervenire per sollecitare con urgenza il trasferimento immediato delle risorse deliberate da parte della regione Calabria a favore dell’Inps così da permettere – conclude Scutellà – che a professionisti del settore che abbiano effettuato prestazioni attraverso il ‘bonus psicologo’ venga riconosciuto quando dovuto”. (ANSA).
Si è concluso con una sentenza di assoluzione il processo per la morte di cinque ragazzi avvenuta in due differenti momenti a seguito di altrettanti distinti incidenti stradali lungo la autostrada A2 Del Mediterraneo nel tratto compreso tra gli svincoli di Serre e Mileto, nel Vibonese. Le vittime si chiamavano Domenico Napoli, 19enne di Cinquefrondi, deceduto il 22 novembre del 2015, e Fortunato Calderazzo (22 anni), Marzio Canerossi (22), Giuseppe Speranza (24) e Francesco Carrozza (22), tutti di Gioia Tauro, spirati la notte dell’1 marzo dell’anno successivo. Il tribunale monocratico di Vibo Valentia ha assolto i sette imputati, sei dei quali dirigenti dell’Anas, accusati a vario titolo di non avere predisposto idonei presidi di protezione di un montante della galleria San Rocco in prossimità dello sbocco di Mileto necessari alla protezione dei veicoli che uscivano dalla strada. Per il conducente del camion che investì l’auto con le quattro vittime a bordo dopo che questa si scontrò contro il muro della galleria, accusato di omicidio colposo, la procura di Vibo aveva chiesto l’assoluzione. Per gli altri invece erano state formulate le richieste di pena, tutte della stessa entità: 5 anni a testa. Si trattava di Giovanni Fiordaliso (44 anni, di Reggio Calabria), dirigente Anas e direttore del centro manutenzione; l’omonimo Giovanni Fiordaliso (53 anni, di Reggio Calabria), dirigente Anas e direttore dei lavori del lotto di ammodernamento in questione compreso tra lo svincolo di Serre e quello di Mileto; Franco Forni (65 anni, di Napoli), Salvatore Scoppetta (67 anni, di Roma), Antonio Grimaldi (77 anni, di Roma) e Salvatore Esposito (62 anni, di Roma), progettisti del tunnel artificiale (per conto della società “Progin Spa” di Roma). L’unica richiesta assolutoria ha riguardato invece il conducente del camion che investì l’auto dei quattro ragazzi di Gioia Tauro dopo che la loro macchina, una Fiat 500 L, andò ad impattare contro una parete di una galleria: Antonio Capomolla, 56 anni, di Soriano Calabro.
A seguire vi erano stati gli interventi delle parti civili ma solo nell’interesse di Napoli in quanto per gli altri deceduti i familiari hanno trovato un accordo stragiudiziale con il responsabile civile dell’Anas solo ai fini risarcitori che ha discusso, anche lui, soltanto per l’incidente del 19enne. E così a parlare erano stati i legali che rappresentano i familiari del giovane di Melicucco, gli avvocati Giuseppe Spinelli, Giudo Contestabile, Pietro Antonio Corsaro, Daniele Esposito, Gianluca Sollazzo e Federica Bellamela, i quali avevano evidenziato “l’esistenza del nesso di causalità tra la condotta omissiva degli imputati e l’evento morte consistente nella mancata apposizione del montante di protezione posto all’ingresso della galleria in cui avvenne l’incidente facendo leva sulla circostanza che queste misure di sicurezza, segnatamente barriere, sono previste dalla legge, subito dopo i fatti apposte”. Nel collegio di difesa gli avvocati: Antonio Managò, Marco Gemelli del Foro di Reggio Calabria, Umberto Abate Gaetano e Domenico Servello, Bernardo Ceravolo, Alfonso e Annalisa Stile, Concetta Grillo, Giuseppe De Napoli, Giandomenico Caiazza, Gino Sepe, Filippo Dinacci, Rossana Orecchio. Soddisfazione è stata espressa dai difensori, in particolare gli avvocati Managò e Gemelli difensori del dirigente dell’Area esercizio e manutenzione della autostrada con competenza da Reggio a Falerna, i quali hanno precisato “che il processo, dopo un’attività istruttoria che ha coinvolto alcuni tra i migliori consulenti tecnici in campo nazionale in materia, ovvero l’ingegnere Fabrizio Coscarelli, l’ex parlamentare Domenico Basile, esperti in appalti pubblici, il prof. Filippo Praticò, il prof. Fabrizio Lo Farò, tutti consulenti del nostro assistito precisano i legali, ha restituito la verità su questa triste vicenda che ha visto coinvolte delle povere giovanissime vittime”.
Due persone, rispettivamente di 41 e 31 anni, sono state arrestate e poste ai domiciliari dai carabinieri a Squillace con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due, durante una perquisizione personale e domiciliare, sono stati trovati in possesso di circa 30 grammi di cocaina, un bilancino e materiale per la pesatura e il confezionamento delle dosi. La sostanza stupefacente e tutto il materiale trovato sono stati posti sotto sequestro. (ANSA).