Home
Reggio: consegnati gli attestati TIS del progetto “I Walk the line”
Sono stati consegnati a Palazzo Alvaro gli attestati tirocinio di inclusione sociale (Tis), relativi al progetto ‘I walk the line’, promosso dalla Città Metropolitana e finanziato dal Ministero dell’Interno attraverso i fondi Pon/Poc legalità 2014-2020. Il progetto dei Tis, in questa fase, ha coinvolto ben 47 ragazzi in età compresa tra i 14 e i 25 anni, ricadenti nell’area metropolitana reggina e punta ad offrire occasioni formative e informative che possano stimolare la loro curiosità nell’approfondimento di specifiche tematiche.
Un supporto fondamentale per l’avvio e la buona riuscita del progetto è stata possibile anche dal coinvolgimento dell’Ufficio servizio sociale per minorenni di Reggio Calabria (Ussm), di numerosi Gruppi appartamento, Comunità e gli istituti scolastici superiori. Negli ultimi mesi, i tirocinanti hanno avuto la possibilità di potersi confrontare con 42 tra Enti pubblici, Comuni, Comunità, aziende e liberi professionisti del territorio reggino, compresa la faglia tirrenica e la jonica. Per tre di loro, grazie all’orientamento gestito dai professionisti del progetto, si è anche aperta un’opportunità concreta di lavoro con un vero e proprio lavoro contrattualizzato.
“Non si è trattato solo di formazione, ma di un percorso indirizzato ai giovani affinché maturasse in loro una nuova consapevolezza di protagonismo, attraverso cui sfruttare le opportunità che il progetto è riuscito a garantire, e il successo di ‘I walk the line’, sta proprio nella grande partecipazione che ha riguardato moltissimi ragazzi e ragazze, superando i confini del nostro territorio. La bontà e la nostra determinazione non solo nel difendere questa esperienza, ma anche riempirla di contenuti e speranze concrete nei nostri giovani, ha suscitato l’interesse di altri Enti pubblici che ci hanno chiesto informazioni per poterlo attivare anche nelle loro realtà. Di questo ringrazio tutti gli operatori che finora hanno operato, la dirigente del settore e i funzionari, le aziende e i liberi professionisti, le associazioni, anche sportive, che hanno dato fiducia a tanti giovani, affiancandoci in questa progetto. C’è la dimostrazione concreta che la nostra idea politica di non lasciare nessuno indietro, si può portare avanti con successo, e finora i numeri di confortano. Sono lieto che in questo caso per tre tirocinanti si sono aperte le porte del lavoro e per qualche altro ci sono buone possibilità a breve. Per tutti comunque resta un attestato qualificante che può certamente essere speso in futuri colloqui lavorativi”. Così il sindaco Giuseppe Falcomatà introducendo la consegna degli attestati Tis, insieme alla coordinatrice del progetto, Rita Leuzzi. Lo stesso primo cittadino ha comunicato l’avvio di una nuova richiesta di fondi al Ministero per far proseguire l’esperienza di ‘I walk the line’. Nel corso della consegna erano presenti, inoltre, i rappresentanti delle aziende e liberi professionisti e delle Comunità: Il focolare, Il principe azzurro, Comunità giovanile Nino Bixio, Cooperativa Marzo 78, Collina del Sole, Cooperativa sociale Kalos, Auser Noi ci siamo Bovalino, associazione Nuova Solidarietà. Tra le altre finalità del progetto ci sono quelle di favorire occasioni di incontro e di socializzazione tra i destinatari con gruppi di coetanei e associazioni/organismi vari; offrire ai destinatari l’opportunità di accostarsi alla società e al prossimo, in modo nuovo, con uno stile fondato sui valori della legalità, della responsabilità e della solidarietà; conoscere il contesto socio-economico in cui i destinatari risiedono favorendo la ricerca attiva del lavoro mediante la fruizione dei servizi e delle opportunità che gli Enti pubblici e privati offrono, valutando le opportunità occupazionali; contrastare il bullismo e la dispersione scolastica.
Il Comune di Reggio Calabria rende noto che con ordinanza sindacale è stata disposta la chiusura di tutte le attività didattiche nelle scuole cittadine di ogni ordine e grado nelle giornate del 16 e 17 settembre 2025, al fine di assicurare il regolare svolgimento dell’intero programma delle celebrazioni per la festa in onore di Santa Maria Madre della Consolazione, e di garantirne l’attuazione nelle condizioni di massima sicurezza per l’incolumità pubblica e per l’ordine pubblico.
Rispetto a quanto stabilito dal calendario scolastico determinato con decreto del presidente della Regione, che prevede la data di inizio delle lezioni per martedì 16 settembre 2025, le scuole di Reggio Calabria riprenderanno dunque le attività didattiche il prossimo 18 settembre.
Com’è noto la festa in onore di Santa Maria Madre della Consolazione costituisce il principale evento religioso e civile della Città di Reggio Calabria e comprende un ampio e variegato programma di iniziative e manifestazioni religiose e civili che inizia la mattina del 12 settembre 2025 con la processione della Sacra Effigie che dalla Basilica dell’Eremo viene portata alla Basilica Cattedrale e culmina nella giornata del 16 settembre con la seconda processione e, in nottata, con i fuochi d’artificio in onore della Patrona.
Alla luce della concomitanza delle Feste Mariane con l’avvio delle lezioni previsto dal calendario scolastico della Regione Calabria è stato dunque ritenuto, anche in relazione all’esigenza di presidiare l’ordinato flusso della circolazione veicolare e pedonale, nonché all’esigenza di regimentare gli accessi nelle zone dove sono previste le manifestazioni, di dover procedere alla chiusura -nei giorni del 16 e 17 settembre – delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado presenti nel territorio comunale.
In relazione alla necessità dell’adozione dell’ordinanza è stato inoltre valutato che sono in fieri specifici provvedimenti che sospendono e/o interdicono i flussi veicolari anche nei pressi di vari istituti scolastici cittadini e che tali provvedimenti impattano sull’intero sistema viario alla luce degli spostamenti veicolari che interessano anche la popolazione dell’hinterland della città metropolitana di Reggio Calabria che affluirà per partecipare alle celebrazioni Mariane.
Seminara: sequestrata azienda di smaltimento di rifiuti organici, rivenduti come compost. Denunciati i titolari
Sono state numerose le segnalazioni giunte all’Arma dei Carabinieri e alle autorità locali, da parte di privati cittadini che lamentavano odori nauseabondi che giungevano nella piana di Gioia Tauro, associati a fumo e all’aria resa irrespirabile specialmente in presenza di vento. Nell’alveo della ricerca di una possibile fonte di queste esalazioni, i Carabinieri della Stazione di Gioia Tauro, con il supporto tecnico-specialistico del Nucleo Operativo Ecologico di Reggio Calabria, hanno individuato un terreno nel comune di Seminara dove erano ammassate circa 70 tonnellate di compost non fermentato e hanno deferito in stato di libertà i due proprietari di un’azienda di smaltimento rifiuti, accusati di deposito incontrollato e combustione illecita di rifiuti organici.
Secondo quanto emerso dai controlli, l’azienda avrebbe gestito i materiali in modo del tutto irregolare: i rifiuti organici venivano ammassati in grandi cumuli senza il rispetto delle procedure di trattamento e trasformazione previste dalla normativa, per poi essere rivenduti a vari agricoltori della zona come “compost”. In realtà, quello commercializzato non era un fertilizzante naturale pronto all’uso, ma un prodotto incompleto, ancora in fase di maturazione, capace di sprigionare esalazioni maleodoranti e potenzialmente tossiche.
I militari inoltre hanno accertato episodi di combustione illecita dei residui accumulati, pratica che contribuisce a sprigionare sostanze nocive e a inquinare gravemente l’aria e il suolo. Una condotta che, oltre a configurare ipotesi di reato ambientale, rappresenta una minaccia concreta per la salute pubblica, la qualità delle coltivazioni e la sicurezza alimentare.
L’intera area aziendale è stata posta sotto sequestro: al suo interno sono stati trovati cumuli di rifiuti organici in vari stadi di decomposizione e tracce evidenti di combustione. L’area ha necessitato di un’operazione di bonifica condotta unitamente ai Vigili del Fuoco e protrattasi per più di 7 giorni, che ha consentito di contenere le esalazioni.
Sono attualmente in corso accertamenti tecnici per valutare l’impatto sull’ambiente e ricostruire la filiera di distribuzione del materiale irregolare.
Si ricorda che, trattandosi di un procedimento penale ancora in corso, gli indagati devono essere considerati innocenti fino a sentenza definitiva di condanna, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.
Addio a Giorgio Armani, maestro di stile e simbolo dell’eleganza italiana
Si è spento a Milano Giorgio Armani, il “Signor Armani”, come era chiamato con rispetto e ammirazione dai suoi collaboratori. Nato a Piacenza nel 1934, ha rivoluzionato la moda mondiale con il suo stile sobrio e raffinato, trasformando il concetto stesso di eleganza. Fondatore del Gruppo Armani, ha costruito un impero che ha superato i confini del fashion per abbracciare design, lifestyle e impegno sociale, rimanendo sempre profondamente legato alla sua amata Milano.
Riportiamo di seguito il messaggio ufficiale diffuso dal Gruppo Armani:
“Milano, 4 Settembre 2025 – Con infinito cordoglio, il gruppo Armani annuncia la scomparsa del suo ideatore, fondatore e instancabile motore: Giorgio Armani.
Il Signor Armani, come è sempre stato chiamato con rispetto e ammirazione da dipendenti e collaboratori, si è spento serenamente, circondato dai suoi cari.
Infaticabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi all’azienda, alle collezioni, ai diversi e sempre nuovi progetti in essere e in divenire.
Negli anni, Giorgio Armani ha creato una visione che dalla moda si è estesa a ogni aspetto del vivere, anticipando i tempi con straordinaria lucidità e concretezza. Lo ha guidato un’inesauribile curiosità, l’attenzione per il presente e le persone. In questo percorso ha creato un dialogo aperto con il pubblico, diventando una figura amata e rispettata per la capacità di comunicare con tutti. Sempre attento alle esigenze della comunità, si è impegnato su molti fronti, soprattutto verso la sua amata Milano.
La Giorgio Armani è una azienda con cinquant’anni di storia, cresciuta con emozione e con pazienza.
Giorgio Armani ha sempre fatto dell’indipendenza, di pensiero e azione, il proprio segno distintivo.
L’azienda è il riflesso, oggi e sempre, di questo sentire. La famiglia e i dipendenti porteranno avanti il Gruppo nel rispetto e nella continuità di questi valori.
La camera ardente sarà allestita a partire da sabato 6 settembre e sarà visitabile fino a domenica 7 settembre, dalle ore 9 alle ore 18, a Milano, in via Bergognone 59, presso l’Armani/Teatro. Per espressa volontà del signor Armani, i funerali si svolgeranno in forma privata.”
Sabato 6 settembre, alle ore 11.00, presso la Sala Biblioteca Gilda Trisolini del Circolo culturale Rhegium Julii, si terrà la conferenza stampa di presentazione della nuova Fondazione Rhegium Julii – Istituzioni e imprese per la cultura ETS. L’iniziativa nasce per consolidare e rafforzare il ruolo del Rhegium Julii nel panorama culturale nazionale e internazionale, valorizzando la collaborazione con enti e realtà territoriali.
Riportiamo di seguito il comunicato ufficiale:
CONFERENZA STAMPA
Nascita della Fondazione Rhegium Julii – Istituzioni e imprese per la cultura ETS
Si comunica che il prossimo sabato 06 settembre alle ore 11.00, presso la Sala Biblioteca Gilda Trisolini del Circolo culturale Rhegium Julii, alla presenza delle autorità comunali e metropolitane e dei Presidenti delle associazioni si terrà la conferenza stampa di presentazione della Fondazione Rhegium Julii – istituzioni e Imprese per la cultura ETS, costituita il 2 settembre.scorso, presso lo studio notarile Poeta- Putortì di Reggio Calabria.
Nell’occasione sarà possibile portare all’attenzione di tutti i positivi risultati raggiunti, in questi anni, dal Circolo Rhegium Julii, e la costruttiva collaborazione intercorsa con gli Enti territoriali. per amplificare il ruolo di partecipazione attiva e di testimonianza, La Fondazione rappresenta lo strumento operativo più appropriato per affrontare i maggiori impegni derivanti dal ruolo assunto dal Rhegium Julii nel panorama culturale nazionale e internazionale.
Grazie dell’attenzione e della partecipazione.
Circolo culturale Rhegium Julii
Dott. Giuseppe Bova
La CGIL Reggio Calabria Area Metropolitana condanna con fermezza il gesto intimidatorio compiuto contro il cantiere dell’ex Cinema Orchidea, esprimendo vicinanza al sindaco Giuseppe Falcomatà, ai lavoratori e ai tecnici coinvolti. Un atto definito “vile e inaccettabile”, che rappresenta un attacco non solo ai diretti destinatari ma a tutta la città.
Riportiamo di seguito il comunicato ufficiale:
CGIL: “L’Intimidazione al cantiere ex cinema Orchidea offende la comunità reggina”
COMUNICATO STAMPA
CGIL: “L’Intimidazione al cantiere ex cinema Orchidea offende la comunità reggina”
La CGIL Reggio Calabria Area Metropolitana esprime piena solidarietà e vicinanza al Sindaco Giuseppe Falcomatà, ai lavoratori, all’impresa e ai tecnici impegnati nel cantiere dell’ex Cinema Orchidea, destinatari dell’ennesimo atto intimidatorio. Un gesto vile e inaccettabile che rappresenta un’offesa all’intera comunità reggina.
Siamo di fronte a segnali chiari di un risveglio delle organizzazioni criminali sul territorio, che non possono e non devono essere sottovalutati. Episodi del genere hanno già frenato in passato lo sviluppo e la crescita sociale ed economica della nostra città. Per questo è fondamentale ribadire la necessità di costruire un argine forte e condiviso contro ogni forma di condizionamento mafioso.
La CGIL richiama tutte le istituzioni, le forze sociali e la cittadinanza a una reazione unitaria e determinata, capace di respingere con fermezza ogni tentativo di intimidazione. Reggio Calabria deve continuare a percorrere la strada del lavoro, della cultura e della legalità, senza arretrare di fronte alla violenza.
Solo insieme, attraverso una rete solida di democrazia, partecipazione e responsabilità, possiamo difendere e rilanciare il futuro della nostra comunità.
Il Segretario Generale
CGIL Reggio Calabria Area Metropolitana
Gregorio Pititto
“Nell’ambito del percorso virtuoso che caratterizza le liste della Lega in Calabria a supporto di Roberto Occhiuto, desidero ringraziare pubblicamente Nino Spirlì. Con la sua decisione di ritirarsi dalla corsa elettorale, ha dimostrato ancora una volta senso di responsabilità e grande generosità: non un passo indietro, ma un passo avanti a sostegno del progetto Lega. Spirlì ha già dato prova del suo valore quando, dopo la prematura scomparsa di Jole Santelli, ha assunto sulle proprie spalle la guida della Regione Calabria in un momento difficilissimo. Lo ha fatto con passione, tenacia e uno spirito di servizio che non potranno mai essere dimenticati. Per questo ribadisco la mia stima e il mio ringraziamento a Nino, certo che continuerà a contribuire, insieme agli iscritti, ai militanti e ai dirigenti della Lega, alla crescita del partito e alla costruzione di una Calabria protagonista. Sono convinto che il suo impegno non si fermerà qui: tanto sul piano locale, con nuove sfide, quanto a livello nazionale, mettendo a disposizione di Matteo Salvini e di tutta la Lega le sue qualità politiche, professionali e umane”. Lo dichiara il Sottosegretario Claudio Duringon, vice Segretario federale della Lega.
Antonino ‘Nino’ Spirlì è stato alla guida della Calabria dalla prematura scomparsa di Jole Santelli, venuta a mancare improvvisamente il 14 ottobre 2020, fino alle successive elezioni del febbraio 2021. Prima di abbracciare la carriera politica, Spirlì era un editorialista e cronista, autore di numerosi programmi tv. Negli anni ha scritto per testate quali Il Giornale e il Corriere della Calabria. In Calabria era stato eletto con la Lega.
L’Azienda Sanitaria Provinciale comunica di aver avviato, con tempestività e rigore, una attività dispoke di Corigliano Rossano che hanno suscitato attenzione per la loro gravità e hanno imposto l’immediata apertura di una istruttoria al fine di ricostruire con precisione quanto accaduto e individuare eventuali responsabilità. L’Azienda ribadisce il proprio impegno a garantire il rispetto della dignità dei pazienti e la correttezza dei comportamenti di tutto il personale, sanitario e non sanitario, che opera all’interno delle strutture ospedaliere.
Primo episodio: vigilanza interna
Il primo caso riguarda la segnalazione di presunti modi scortesi adottati da una guardia giurata dipendente di una ditta esterna affidataria del servizio di vigilanza. Secondo quanto riferito, la condotta dell’operatore di sicurezza avrebbe arrecato disagio a un cittadino in occasione di un accesso all’ospedale. L’Azienda, attraverso la direzione ospedaliera, ha immediatamente richiesto alla società di vigilanza una relazione dettagliata sull’accaduto e ha aperto un’attività di accertamento interna. L’obiettivo è ricostruire con puntualità le circostanze, accertare le responsabilità e adottare, se confermate le irregolarità, provvedimenti severi nei confronti del dipendente autore della condotta.
Secondo episodio: pronto soccorso “Nicola Giannettasio”
Un’ulteriore segnalazione riguarda un episodio avvenuto all’interno del pronto soccorso “Nicola Giannettasio”. In questa occasione, è stato denunciato un atteggiamento scortese da parte di personale sanitario nei confronti di un paziente che si era rivolto al presidio per ricevere assistenza. Anche in questo caso, la direzione ospedaliera ha disposto immediati accertamenti per chiarire l’esatta dinamica e per verificare la fondatezza della segnalazione.
Posizione dei vertici aziendali
I vertici dell’Asp sottolineano con fermezza che nessun comportamento ostile, offensivo o lesivo della dignità dell’utenza può essere tollerato all’interno delle strutture sanitarie. Il rispetto delle persone che si rivolgono ai servizi sanitari costituisce principio inderogabile e cardine dell’attività aziendale. Ogni episodio che rischi di minare tale principio sarà oggetto di attenta valutazione e, se necessario, di provvedimenti conseguenti.
Principi di garanzia e rispetto delle procedure
L’Azienda ricorda che ogni procedura di verifica sarà condotta nel rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento e della dignità delle persone coinvolte. Solo a seguito dell’accertamento dei fatti potranno essere adottate le decisioni più opportune, nel quadro di una gestione trasparente e corretta. Tuttavia, l’Asp ribadisce che l’eventuale conferma di comportamenti contrari al codice etico e deontologico non resterà priva di conseguenze.
L’impatto sull’immagine e sul rapporto con l’utenza
Comportamenti scortesi o atteggiamenti poco rispettosi non danneggiano solo i singoli pazienti, ma ledono anche l’immagine dell’intera Azienda sanitaria. I presidi sanitari rappresentano un luogo di cura, accoglienza e sostegno: ogni atteggiamento che incrina tale missione rischia di compromettere il rapporto di fiducia con la cittadinanza, che costituisce il fondamento stesso del servizio sanitario pubblico.
Misure di prevenzione e sensibilizzazione
Parallelamente agli accertamenti in corso, i vertici aziendali stanno valutando ulteriori iniziative di prevenzione e sensibilizzazione, al fine di richiamare costantemente tutti gli operatori al rispetto dei valori aziendali. Sono in programma richiami formativi rivolti sia al personale interno sia agli operatori delle ditte esterne che svolgono servizi in convenzione con l’Azienda. L’obiettivo è promuovere un clima di lavoro improntato alla correttezza, alla cortesia e al pieno rispetto della persona.
Montepaone organizza “La Festa dei Nonni” nel segno della solidarietà e memoria
Sarà una festa all’insegna della solidarietà e della memoria quella in programma venerdì 3 ottobre, alle ore 20.00, presso l’Albachiara Hotel Ristorante Residence di Montepaone Lido con la Festa dei Nonni – “Un abbraccio per unire”.
Sarà un’occasione per vivere un momento di dono per le attività del Centro Antiviolenza Mondo Rosa del Centro Calabrese di Solidarietà ETS, associazione che da anni opera sul territorio per il reinserimento e l’accompagnamento di persone e famiglie fragili.
Accanto all’aspetto benefico, la serata proporrà un percorso di intrattenimento e convivialità. Le “Lady Chef” Catanzaro, coordinate da Annita Ferragina insieme all’Associazione Provinciale Cuochi Catanzaro (APC.CZ) e all’associazione Insieme a Voi – Dipartimento Solidarietà Emergenze Regione Calabria, hanno ideato un menù ispirato alle antiche tradizioni. Piatti simbolo delle case dei nonni – dalla pasta al forno all’antica agli antipasti rustici – saranno realizzati grazie alla generosità di sponsor che hanno messo a disposizione prodotti alimentari tipici.
Non mancheranno i momenti di spettacolo con la musica anni ’60 proposta dalla Darca Music di Piero Dardano e Daniela Olivo e con l’ironia di Piero Procopio, che porterà sul palco il suo cabaret.
Anche l’Associazione culturale e di promozione sociale ‘A filanda darà il proprio sostegno alla pregevole iniziativa e sarà presente con i componenti del “gruppo teatrale Amatoriale Dialettale ‘A filanda” guidato da Marcella Crudo.
Oltre a essere festeggiati, i nonni saranno veri protagonisti: ciascuno avrà la possibilità di presentare un proprio talento, che sia una poesia, una canzone o un manufatto, offrendo al pubblico un frammento autentico della propria esperienza.
A rendere indelebili questi momenti saranno il videografo Giuseppe Cristiano che realizzerà un video ricordo della serata catturando i momenti salienti ed il fotografo Antonio Moniaci con scatti dedicati a ogni tavolo cogliendo preziosi dettagli che ritaglieranno momenti indimenticabili.
Gli organizzatori lanciano un appello alle associazioni del territorio, affinché “sensibilizzino i propri soci a partecipare a un appuntamento che intende valorizzare le radici familiari e, al tempo stesso, sostenere chi lavora quotidianamente a fianco delle persone più fragili”.
Successivamente saranno resi noti gli sponsor che hanno reso possibile l’iniziativa.
«Ogni nonno è un patrimonio di amore e saggezza – affermano le associazioni promotrici – e questa festa vuole essere un grande abbraccio collettivo. Sarà un momento di gioia, condivisione e solidarietà, che unisce tradizioni familiari e impegno sociale».
Partecipa a una serata speciale per onorare i nostri nonni e le nostre nonne: i pilastri della famiglia e i custodi delle nostre storie, cliccando qui: Festa dei nonni: Festa dei nonni: Un abbraccio per unire | Rete del Dono