La Polizia ha arrestato un ventitreenne che si è introdotto di notte in un istituto scolastico di Reggio Calabria per svaligiare un distributore automatico di cibo e prelevare le monete contenute al suo interno. Colto in flagranza di reato, il giovane è ora accusato di furto aggravato, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo aver compiuto l’atto criminoso, il giovane sorpreso dalla polizia nel tentativo di fuggire, ha lanciato in direzione di uno degli agenti un palanchino cagionandone il ferimento alla caviglia. In fase di arresto il giovane ha ammesso di essersi reso responsabile dei furti commessi nelle ultime settimane nello stesso istituto scolastico.
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Mimosa d’Argento: premiata la comunità della Scalinata di via Giudecca
Si è tenuta l’8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, la seconda edizione “Mimosa d’Argento” presso la Sala delle Conferenze della Camera di Commercio con Confindustria, Cna e Confartigianato ed alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni e del Rettore dell’Università Mediterranea, che ha visto tra i premiati anche la Comunità patrimoniale “Scalinata Monumentale di via Giudecca”.
Il premio ha omaggiato cinque donne imprenditrici che si sono distinte in modo particolare nei settori del Commercio, dell’Industria e dell’Artigianato e quattro donne impegnate, con amore, per il bene della città.
Tra queste, la presidente della Comunità Patrimoniale “Scalinata Monumentale di via Giudecca”, Simona Lanzoni, convocata insieme al CDA per ricevere il riconoscimento e condividere questo momento di gioia assieme alle donne presenti, nell’ambito dell’incontro “Imprese e Società: il Presente è donna”.
“Dedico il prestigioso premio a tutti i soci, Donne e Uomini, per me ‘Cari Amici’, della Comunità Patrimoniale Scalinata Monumentale di via Giudecca, che settimanalmente diffondono bellezza durante il loro tempo libero, dedicandosi al recupero dei luoghi pubblici, ad infondere senso civico sul territorio, ad educare i giovani ad un uso responsabile dello spazio comune e partecipare alla tutela e valorizzazione del Patrimonio identitario esistente” ha dichiarato la presidente Lanzoni, ringraziando a nome dell’associazione tutti i presenti, “in particolare Confcommercio Reggio Calabria e il direttore Fabio Giubilo per aver riconosciuto in noi ‘amore per la città’”.
Un premio “condiviso con tutto il CDA, totalmente in rosa della Comunità Patrimoniale di via Giudecca, Marica Monoriti, Angela Latella, Caterina Pecora, Giusy Leo Scordino, Maria Antonietta Giuffrè e Tatiana Cilea – ha concluso la Lanzoni – per le attenzioni, la disponibilità, la sensibilità e la gioia che manifestano nel condividere, programmare ed avviare insieme progetti, eventi, attività, azioni e proposte destinate all’uso e al miglioramento dei luoghi per il benessere dell’intera collettività”.
Con circa 1500 ettari coltivati tutti in Calabria crescono del 3% negli ultimi quindici anni le coltivazioni di bergamotto in Calabria dove si concentra la totalità della produzione nazionale e ben il 90% di quella mondiale. E’ quanto emerge dall’analisi presentata in occasione della giornata nazionale della frutta italiana nel villaggio della Coldiretti a Cosenza. Il bergamotto, che è il frutto del Citrus bergamia, una specie appartenente alla famiglia delle Rutaceae, è formato per l’80% da acqua e ha un sapore particolare con un retrogusto di limone. Se ne conoscono tre varietà principali: il femminello, il castagnaro e il fantastico. Un frutto medio – spiega Coldiretti – ha circa 42 calorie, è fonte di acido citrico, magnesio e flavonoidi, vitamine C e A, calcio e ferro con la potenziale capacità di ridurre i livelli di colesterolo LDL, quello comunemente definito “cattivo”.
Il bergamotto, prodotto simbolo del Made in Italy, è una Dop che se adesso viene impiegato in diverse produzioni di alta qualità, dall’acqua di colonia al liquore Bergamino, è anche il frutto che – sottolinea Coldiretti – ha rivoluzionato la “situazione olfattiva” di diverse corti del Settecento, a partire da quella francese del Re Sole, dove sostituì i profumi forti e speziati usati all’epoca per coprire gli afrori di corpi di una nobiltà non propriamente abituata alla pulizia e all’igiene. Spruzzare l’essenza di Bergamotto sulle tempie, sul corpo e sugli abiti diventò una procedura di “sopravvivenza odorifera” per regnanti e aristocrazia di tutta Europa. Sembra che il bergamotto come olio essenziale e profumo sia stato introdotto in commercio fra il 1672 e il 1708. La prima piantagione intensiva di alberi di bergamotto fu organizzata nel 1750 lungo la costa reggina, nel fondo di Rada dei Giunchi
Il bergamotto – sottolinea Coldiretti – viene consumato in diversi modi: quando il frutto è maturo, la parte gialla può essere utilizzata per estrarre l’olio essenziale usato come aromatizzante, la parte verde del frutto acerbo viene impiegata per farne dei canditi e per estrarre l’olio essenziale impiegato in profumeria. Per ottenere un chilo di essenza occorrono 200 chili di frutti.
La parte verde è anche utilizzata per la produzione di alcuni liquori e per ottenere l’essenza chiamata Neroli o Nero di bergamotto: la buccia viene messa a macerare in alcool etilico e costituisce la base del liquore denominato Bergamino o Bergamello. Il succo ricavato dal bergamotto maturo, di colore giallo, è usato dall’industria alimentare per dare una nota amara nei succhi di altri agrumi.
I frutti freschi hanno un sapore particolare, aspro e amarognolo, non gradito a molti, ma che sta trovando una sua valorizzazione anche consumato tal quale. Il frutto quasi maturo o maturo è anche utilizzato in spicchi che sostituiscono il limone nel tè. Dai semi nasce il bergamotto selvaggio, sfruttato a volte come porta innesto al posto dell’arancio amaro. Il frutto intero può essere candito. La polpa e gli scarti della buccia, chiamati “pastazzo”, sono sfruttati come alimento concentrato per gli animali d’allevamento, come suini o bovini da carne e latte. La buccia intera del bergamotto viene impiegata anche al posto della carta da dolci oppure – continua Coldiretti – per alcuni prodotti artigianali e souvenir.
L’olio essenziale di bergamotto è anche soggetto a falsificazioni – conclude Coldiretti – tagliandolo come sostanze meno pregiate come distillati di essenze di scarsa qualità e basso costo, ad esempio di arancia amara e di menta bergamotto e/o miscele di terpeni naturali o sintetici, o nel “ricostruire” l’essenza a partire da prodotti chimici di sintesi, colorandola con clorofille.
L’8 aprile Palazzo San Giorgio diventerà un centro per la prevenzione dei tumori femminili, con una giornata dedicata alla riflessione ed alle analisi in loco predisposte, gratuitamente, dall’equipe medica specializzata della Lega italiana per la lotta contro i tumori. È il risultato raggiunto dalla commissione Politiche sociali, presieduta dal consigliere Carmelo Romeo, che nei giorni scorsi ha audito il presidente della Lega Italiana lotta ai tumori, Ernesto Giordano. Insieme alla Lilt, infatti, il Comune di Reggio Calabria organizzerà la Giornata della “Prevenzione al femminile”.
Nel ringraziare il presidente Giordano, i professionisti ed o volontari della Lilt, Carmelo Romeo si è detto «molto felice per l’organizzazione di un evento rivolto a tutte le donne reggine e che testimonia, ancora una volta, la forte sensibilità dell’organismo consiliare rispetto a temi così delicati ed importanti». «Nei prossimi giorni – ha spiegato – verrà pubblicizzata l’iniziativa nel dettaglio, con il riferimento del numero al quale potersi prenotare per svolgere la visita medica gratuita».
La giornata di screening gratuito sarà articolata in due fasi, entrambe all’interno dei locali di Palazzo San Giorgio. La prima, a partire dalle ore 9.00, consisterà in un seminario con gli specialisti della Lilt, cui seguiranno gli screening gratuiti con ecografia mammaria, ecografia tiroidea e mappatura dei nei con il dermatoscopio, esami fondamentali per la prevenzione dei tumori più diffusi nelle donne.
«La commissione Politiche sociali – ha aggiunto Romeo – continua la sua attività nel fornire ogni strumento utile, anche attraverso l’organizzazione di simili eventi, per prevenire malattie spesso letali. In questi casi, agire in anticipo può davvero salvare una vita. Sono orgoglioso del lavoro dei commissari e della condivisione di idee dimostrate in occasione di simili iniziative».
«Il nostro intento – ha spiegato il Presidente – è quello di abbracciare tutte le iniziative utili alla cittadinanza sul tema della salute ed in particolare della prevenzione, coinvolgendo le migliori energie e le tantissime valenti professionalità che sono presenti sul nostro territorio. E’ già accaduto, in più occasioni, che la Commissione si facesse promotrice di iniziative di valore come questa organizzata di concerto con la Lilt. Non è un caso infine – ha concluso Romeo – che per queste attività si sia scelto di aprire le porte di Palazzo San Giorgio. Il Municipio infatti deve essere inteso come la casa di tutti i cittadini, ed in tal senso vogliamo che sia sempre più aperto e frequentato, in occasione di iniziative come questa che hanno un grande valore anche in termini di utilità nell’ambito della prevenzione».
Uno dei soggetti indagati nell’odierna operazione Hybris, condotta a Gioia Tauro dai Carabinieri nei confronti delle cosche Piromalli e Molè, sotto il coordinamento della DDA di Reggio Calabria, diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri, è stato rintracciato a Setubal, in Portogallo. Il rintraccio dell’uomo, destinatario di mandato di arresto europeo, è stato effettuato dalla Polícia Judiciária, Unidade Nacional de Combate ao Tráfico de Estupefacientes portoghese, attivati, dall’Unità I-CAN (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta) del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e dall’Esperto per la Sicurezza italiana a Lisbona, su input degli investigatori dell’Arma.
“Suscita incredulità e disapprovazione il raid vandalico che ha preso di mira a Sersale il Giardino etnobotanico di Monte Crozze collegato con il ‘Conservatorio Etnobotanico Mediterraneo’: un’Istituzione scientifica e didattica sul rapporto uomo – piante che conserva e valorizza le proprie collezioni, organizza e sostiene piani di studio, ricerca, in collaborazione con vari Dipartimenti universitari e altri Enti nazionali e internazionali”. Lo dice il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, che esprime “solidarietà al dottor Carmine Lupia, all’Amministrazione comunale e alla laboriosa comunità di Sersale”. Si congratula “per l’impegno a far funzionare un Centro di ricerca sulle piante tra i primi nel suo genere in Italia” e annuncia una sua visita nei prossimi giorni.
I Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, coordinati dal presidente Roberto Ciambetti – riuniti in Assemblea Plenaria presso la sede di Roma – hanno incontrato Roberto Calderoli, ministro per gli Affari regionali e le Autonomie. “Ascoltate le riflessioni del Ministro in merito all’attuazione dell’autonomia differenziata – sottolinea il presidente del Consiglio regionale della Calabria Filippo Mancuso – abbiamo concordato su come la natura del processo decisionale, connesso all’esercizio di più ampie funzioni delegate alle Regioni, debba coinvolgere anche il rispettivo Consiglio regionale. E auspicato che il Ministro possa farsi portavoce di questa sensibilità in Parlamento, quando avranno inizio le audizioni dei soggetti istituzionali deputati. A tale riguardo, abbiamo richiamato la necessità di integrare la Commissione bicamerale per le questioni regionali con i rappresentanti delle autonomie, rafforzando il principio di equilibrio tra esecutivo e legislativo, anche al fine di garantire un corretto bilanciamento del sistema delle Conferenze, nell’ottica della leale collaborazione, come evidenziato dallo stesso Ministro Calderoli”.
Un convegno di assoluto interesse quello tenuto alla Sala Perri di Palazzo Alvaro sul tema “Transizione ecologica e Comunità Energetiche rinnovabili- Sviluppo e opportunità per il territorio “. L’evento, con tanto di workshop, è stato promosso da Mieci, Eloenergy, Tradition, TDK, Comune di Reggio Calabria e Città Metropolitana. Gli articolati interventi hanno consentito agli amministratori ed ai semplici cittadini presenti di avere delucidazioni puntuali sul “cosa” siano le comunità energetiche e sul “come” si possano realizzare fattivamente con questa sinergia tra Istituzioni ed attori sociali imprenditoriali e civili.
Un modello pubblico-privato che offre risparmio ed efficientamento energetico, formule green, con interventi anche di riforestazione a compensazione di emissione di CO2, ed opportunità anche economiche per investitori privati. Una formula di “decentramento energetico” che incrocia sempre più i bisogni e le istanze di una maggiore autosufficienza e dell’accesso democratico alle risorse di settore troppo spesso strumento di speculazione. Presenti diversi consiglieri comunali, funzionari amministrativi, consiglieri delegati della Città Metropolitana ed il Sindaco facente funzioni Carmelo Versace che ha partecipato alle conclusioni del convegno con un suo intervento.
“Quello di cui si parla oggi – ha affermato Versace – è un settore sempre più strategico. Le scelte sulle politiche energetiche sono state rimandate nel tempo, dai vari governi, come se la cosa non ci toccasse. Abbiamo dunque la necessità di colmare questo gap col passato e dare risposte risolutive a questo problema. Il ruolo delle comunità energetiche è fondamentale, ad esempio, per un territorio metropolitano come il nostro il cui 77% dei Comuni ha meno di 5mila abitanti. Questa deve diventare, per loro soprattutto, una opportunità. Dobbiamo provare a supportare con la CUC metropolitana, Centrale Unica di Committenza, i Comuni con maggiori difficoltà nella capacità di progettazione e quindi intercettazione di fondi PNRR per evitare che non siano spesi in maniera celere e adeguata”.
“Come Città Metropolitana – continua ancora Versace – in questi mesi siamo andati avanti nella progettazione ma ora dobbiamo far metabolizzare bene e con semplicità il valore delle comunità energetiche ai nostri piccoli comuni. Ci auguriamo che in uno dei prossimi bandi, il terzo relativo a questi settori di intervento, di riuscire ad orientare il nostro indirizzo proprio sulle comunità energetiche compiendo uno sforzo congiunto per andare intercettare questi importanti finanziamenti “.
Il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, accompagnato dal consigliere delegato Domenico Mantegna, ha effettuato un sopralluogo sulla Sp73, la strada provinciale che collega la frazione Belloro di Benestare alla frazione Ientile di San Luca. “E’ un’arteria molto importante”, ha ricordato il consigliere Mantegna nel ringraziare Versace per «la sensibilità dimostrata nel rispondere, prontamente, alla richiesta di intervento formulata nel corso delle ultime settimane».
“La Sp73 – ha spiegato il consigliere delegato – pur rappresentando un percorso particolarmente significativo, da decenni versa in uno stato di degrado. Si presenta, in più parti, dissestata e necessita di interventi mirati. Proprio per questo, insieme ai tecnici della Città Metropolitana, siamo riusciti a recuperare alcune somme per risolvere le criticità più urgenti”.