“Il Governo nazionale purtroppo dimostra di non essere all’altezza delle sfide che attendono il Paese. La legge finanziaria dimostra tutti i limiti di questa maggioranza parlamentare. Avevano annunciato fuochi d’artificio e nulla, ciò che hanno concepito è semplicemente una sommatoria di mancette elettorali. E quel che è peggio è che il Sud e la Calabria sono completamente fuori dall’agenda di questo Governo. Il Governo dimostra di non saper investire sul futuro del Paese. Non un provvedimento che riguardi il Mezzogiorno o la nostra Regione, a cominciare da temi fondanti come quello della sanità, delle infrastrutture e del sostegno ai giovani, sui quali avevamo peraltro avanzato dei suggerimenti. Ed inoltre sul tema dell’autonomia differenziata il Governo dimostra quella sua trazione nordista, tesa ad avvantaggiare i territori più ricchi, che non farà bene al Paese e che noi fronteggeremo con vigore. Oggettivamente pare proprio che la montagna abbia partorito il topolino. Purtroppo si tratta dell’ennesima occasione persa per dare un impulso decisivo allo sviluppo del Mezzogiorno. Noi continueremo a fare la nostra parte, come sempre, ma pare che il Governo, stando alla somma dei provvedimenti approvati in finanziaria, sia totalmente orientato in altre direzioni”. Cosi in una nota il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace commenta gli esiti della Legge Finanziaria approvata in Senato.
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“Daniele Siclari ha le spalle larghe e la tranquillità di chi sa di non aver mai fatto male a nessuno. Come se non bastasse, sa benissimo che al suo fianco c’è il Coordinamento provinciale di Forza Italia, ci siamo tutti noi del Gruppo azzurro villese, c’è tutta la nostra Comunità. Perché Daniele sa farsi apprezzare a prescindere dagli schieramenti politici, per la persona che è. Siamo con lui, ora più di prima!”. Lo afferma in una nota stampa il Vice Coordinatore Vicario di Forza Italia Villa San Giovanni, Domenico De Marco, esprimendo tutta la compattezza del Direttivo azzurro e della Comunità villese attorno al Coordinatore comunale, Daniele Siclari, divenuto bersaglio di una vile intimidazione. “Un episodio ignobile, che si racconta da sé, non ha bisogno di ulteriori commenti. Ciò che ci preme far emergere come gruppo comunale è che l’attività di Daniele Siclari, e quindi quella di ognuno di noi, non è minimamente condizionabile. L’attività che stiamo svolgendo come persone e come partito è stata, è e sarà sempre improntata all’interesse della collettività e continueremo a fare il nostro lavoro, a testa alta, con determinazione, senza abbassare la guardia.”.
Coldiretti Calabria: consegnata una statuetta a Mons. Attilio Nostro
Delegazioni della Coldiretti Calabria e della Confartigianato guidate dall’assistente ecclesiastico don Fabio De Santis hanno consegnato a mons. Attilio Nostro vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea e a mons. Leonardo Bonanno vescovo emerito e attuale amministratore apostolico di San Marco Argentano-Scalea la statuina per presepe 2022 che rappresenta la “florovivaista”. È stata scelta una figura simbolo delle imprese impegnate nella cura e nella tutela della biodiversità, della bellezza del creato e dei luoghi; un messaggio, in linea con la “Laudato Sì” di Papa Francesco sulla a necessità di prendersi cura della natura, delle persone e del futuro delle nuove generazioni. La statuina è anche simbolo dell’artigianato artistico. Questi momenti sono stati l’occasione per riflettere insieme sul modo di occuparsi della comunità e dell’ambiente, presentando agricoltori e artigiani come protagonisti di un modello di economia integrale e di sostenibilità sociale. La florovivaista è stata individuata come simbolo della sostenibilità espressa da agricoltura e artigianato che sono ben radicati nei territori di appartenenza dove intrattengono rapporti e relazioni di scambio cruciali per il benessere delle comunità locali. L’iniziativa portata avanti in tutte le diocesi è promossa sotto l’egida del Manifesto di Assisi da Fondazione Symbola, Confartigianato e Coldiretti e vuole portare un importante contributo alla diffusione della forza, straordinariamente attuale, di questa narrazione gentile. Il Presepe è infatti la rappresentazione della nascita di Gesù e il racconto della vita di tutti i giorni e della multiforme dimensione del Creato attraverso i suoi personaggi.
“Gesto da codardi, ancor di più se ai danni di una persona pacata, seria e perbene come Daniele Siclari, professionista stimato ed esponente politico rispettoso con tutti. Sono dispiaciuto che anche lui sia finito nel mirino di vigliaccate simili, come centinaia di altri amministratori locali. Ma al contempo sono certo non si lascerà nemmeno lontanamente scalfire. E sa bene che tutta Forza Italia è con lui.” A dirlo è l’Onorevole Francesco Cannizzaro, in veste di Deputato e soprattutto di Coordinatore provinciale di Forza Italia, che esprime la sua solidarietà anche in forma pubblica, dopo aver già sentito telefonicamente l’esponente villese del suo Partito, destinatario nelle scorse ore di un pacco anonimo con all’interno alcuni bossoli di arma da fuoco.
“Ogni volta che mi trovo a commentare episodi del genere lo faccio pensando e sperando che sia l’ultimo. Invece, purtroppo, ne arriva sempre qualche altro ad interferire sulla vita personale e politica di amministratori ed istituzioni. La vita pubblica espone a rischi del genere, che so quanto possano fare male. Ma è proprio da questi episodi che invece bisogna trovare ancora più stimoli per andare avanti e lavorare bene. Oltre ad essere un coordinatore cittadino meticoloso ed un commercialista apprezzato da tutti – conclude il parlamentare reggino – Daniele è un uomo con la U maiuscola, che ha già voltato pagina ed è pronto a nuove sfide, consapevole di avere al suo fianco l’intera Comunità di Villa San Giovanni, a prescindere dai colori politici.”
“Esprimo il cordoglio del Consiglio regionale della Calabria per la morte del Papa emerito Benedetto XVI, teologo rigoroso e dall’immensa cultura. Nei calabresi, che hanno avuto, a ottobre del 2011, il privilegio di una sua visita pastorale a Lamezia Terme, (con 40mila fedeli accorsi), e nella monumentale Certosa di Serra San Bruno sulle orme del monaco tedesco Brunone di Colonia, è vivo il ricordo delle sua lucida analisi: ‘Una terra dove i problemi si presentano in forme acute e destabilizzanti; una terra dove la disoccupazione è preoccupante, dove una criminalità spesso efferata ferisce il tessuto sociale. Una terra in cui si ha la continua sensazione di essere in emergenza’. Così com’è ancora vivo – aggiunge il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso – il ricordo delle sue esortazioni ai calabresi ‘a fare appello alle risorse della nostra fede e delle nostre capacità umane, per non arrendersi e non cedere al pessimismo, sforzandoci di crescere nella capacità di collaborare e di prendersi cura dell’altro e di ogni bene pubblico’. Certo – disse – che i calabresi sapranno superare le difficoltà di oggi per preparare un futuro migliore”.
Confartigianato esprime un giudizio complessivamente positivo sulla manovra di Bilancio 2023, anche se ci sono importanti nodi irrisolti, soprattutto in tema di bonus edilizia, oneri energia e apprendistato. “Apprezziamo gli impegni assunti dal Governo nazionale attraverso la legge di bilancio, a partire dalle risposte avanzate all’emergenza energetica, che oggi rappresenta una delle principali problematiche per le nostre piccole imprese. Confermati il credito d’imposta per gli investimenti al sud è la decontribuzione sulle assunzioni, provvedimenti sui quali l’organizzazione è intervenuta direttamente sul Governo. Riteniamo convincenti anche linee di intervento di più ampio respiro che incrociano le aspettative più volte ribadite da Confartigianato”. E’ quanto affermano il presidente e il segretario regionale di Confartigianato Imprese Calabria, Roberto Matragrano e Silvano Barbalace, che fanno eco alle dichiarazioni del Presidente nazionale Marco Granelli.
“Come sollecitato da Confartigianato, la manovra approvata è orientata a gettare le basi della tanto attesa riforma fiscale, a semplificare la vita delle imprese e a salvaguardare concretamente il sistema manifatturiero made in Italy, favorendo anche la creazione di lavoro – affermano ancora -. Costruita in tempi record, in un quadro di compatibilità con le misure del Pnrr e i conti della finanza pubblica, si pone in continuità con i provvedimenti già assunti dal precedente Esecutivo e concentra le risorse sulla priorità assoluta di ridurre l’impatto dei rincari dell’energia su imprese e famiglie”.
Confartigianato Calabria fa presente però che “mancano all’appello misure sulle quali sollecita azioni rapide e risolutive: lo sblocco dei crediti fiscali incagliati delle aziende che hanno utilizzato i bonus edilizia, il taglio degli oneri generali di sistema nelle bollette di luce e gas delle imprese con potenza superiore a 16,5 kW, la decontribuzione triennale per le assunzioni di apprendisti”. In particolare, per Confartigianato, la strada più semplice ed efficace che rilancia da tempo è quella di affidare ad un compratore di ultima istanza come Cassa Depositi e Prestiti l’acquisto dei crediti fiscali incagliati. Quanto ai costi dell’energia, Confartigianato chiede di eliminare definitivamente gli oneri generali di sistema dalle bollette elettriche delle imprese manifatturiere con potenza sopra i 16,5 kW. “Non è pensabile – osservano Matragrano e Barbalace – infatti, chiedere ad un imprenditore passato dai 7mila euro mensili di costi energetici del 2021 ai 14mila euro mensili del 2022 di sborsare, dal prossimo anno, anche 2mila euro al mese per gli oneri generali del sistema elettrico”. “Chiediamo, infine – conclude la nota – che venga ripristinata la decontribuzione totale, per i primi tre anni, del contratto di apprendistato applicato dalle imprese artigiane e dalle aziende fino a 9 dipendenti”.
Nei giorni scorsi, nel corso della quotidiana attività di controllo del territorio svolta dai Carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo (RC), finalizzata a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e alla ricerca di armi anche nelle aree più impervie dell’area aspromontana, con la partecipazione di personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, i militari dell’Arma hanno rinvenuto in località Vallone Pace del Comune di Roccaforte del Greco, all’interno di contenitori stagni interrati o celati in anfratti del suolo, un fucile austriaco Steyr Mannlicher calibro 5.56 con matricola abrasa, due candelotti per segnalazioni, numerose munizioni di vario calibro nonché una fototrappola ben nascosta e posta all’interno di un’autovettura in stato di abbandono. Quanto rinvenuto è stato sequestrato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, ad eccezione dei due candelotti distrutti in loco da personale del Nucleo Artificieri Antisabotaggio del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Taurianova, nell’ambito di controlli a largo raggio volti alla sicurezza stradale e al controllo dei principali luoghi di aggregazione disposti dal Gruppo Carabinieri di Gioia Tauro, hanno arrestato una persona e deferite all’autorità giudiziaria complessivamente diciotto. In particolare, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Taurianova hanno deferito all’autorità giudiziaria tre cittadini di nazionalità romena poiché accusati di tentato furto di autovettura. I tre infatti, una volta perquisiti, sono stati trovati in possesso delle chiavi del veicolo ricercato. L’automobile è stata rinvenuta poco distante nascosta nel parcheggio di un vicino supermercato.
Ad essere denunciata per furto anche una donna di Taurianova che, introdottasi all’interno di una farmacia comunale, distraendo la farmacista con la richiesta di un farmaco, asportava dagli scaffali diversi oggetti. Provvidenziale è stato l’intuito del personale medico che, avvedutosi dell’ammanco, ha contattato il 112 permettendo così ai militari dell’Arma di individuare la donna ritenuta responsabile del furto. Quanto ai controlli stradali, sono stati predisposti, lungo i principali assi viari e nelle zone urbane diversi posti di controllo finalizzati a contrastare la guida sotto l’effetto di alcool, fenomeno in relazione al quale, da venerdì a domenica, sono stati denunciati in stato di libertà 9 conducenti che, sottoposti all’alcool-test o all’analisi per l’assunzione di stupefacenti alla guida, sono risultati non essere in linea con quanto previsto dal codice della strada. Per tutti loro è scattata la segnalazione alla Procura della Repubblica di Palmi, il ritiro della patente, nonché il sequestro dell’autovettura.
Inoltre, i controlli su strada hanno portato alla denuncia di un 30enne di San Martino di Taurianova che, dopo aver causato un incidente in cui restava ferito un altro conducente, scappava senza prestargli soccorso. In questo caso l’accusa con cui i carabinieri hanno informato la Procura della Repubblica di Palmi è quella di lesioni personali e omissione di soccorso. Ancora, due conducenti sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Palmi per detenzione abusiva di arma comune da taglio poiché, nel corso del controllo su strada, venivano trovati in possesso di un coltello a serramanico. Sempre grazie all’intensificazione dei servizi di perlustrazione, a Molochio e a Taurianova, i carabinieri hanno arrestato un sottoposto agli arresti domiciliari e denunciato un altro per evasione, avendone riscontrato l’allontanamento dai luoghi in cui erano ristretti.
Da ultimo, nel corso delle perquisizioni locali condotte con l’ausilio dei carabinieri cacciatori e cinofili, un pregiudicato è stato trovato in possesso di cocaina, sostanza stupefacente che, secondo la ricostruzione dei militari, sarebbe stata approntata per lo spaccio. In tutti i casi, i procedimenti sono attualmente pendenti in fase di indagini e l’effettiva responsabilità degli indagati, in uno con la fondatezza delle ipotesi d’accusa mosse a loro carico, saranno vagliate nel corso del successivo processo. Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in favore delle persone sottoposte ad indagini.
Dopo il grande successo ottenuto con la prima Fiera della Madonna Greca lo scorso mese di maggio, l’Amministrazione Comunale di Isola Capo Rizzuto bissa il grande risultato anche con la prima edizione dell’evento “Dicembre in Festa e in Fiera”, realizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Venditori Ambulanti, Confcommercio, l’associazione Paideia, Ana Ugl e Confesercenti. L’evento, fortemente voluto dal Sindaco Maria Grazia Vittimberga, è stato seguito nei dettagli dall’Assessore al Commercio Davide Loprete che ha fatto sì che tutto andasse per il meglio grazie ad una nutrita partecipazione di ambulanti e miglia di presenze registrate tra i giorni 18 e 23 dicembre. L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è quello di tornare a far popolare le vie cittadine nei giorni di festa e la Fiera in questo senso ha avuto un ruolo importante per ravvivare Piazza del Popolo. “É stato bello rivedere la gente in piazza – ha affermato l’Assessore Davide Loprete – ci tengo a ringraziare Fiva, Ana Ugl e tutte le componenti che hanno permesso la perfetta riuscita dell’evento. Infine – conclude Loprete – voglio ringraziare il comandante Pirrò e gli uomini della Polizia Locale per il grande lavoro svolto”.
Con Delibera di Giunta numero 262 del 29 dicembre è stato approvata la Proposta alla Regione Calabria di rafforzamento e istituzione autonomia scolastica dell’istituto per i servizi alberghieri di ristorazione e del turismo di Le Castella. In sintesi è stato chiesto alla Regione Calabria, per il tramite dell’Amministrazione Provinciale di Crotone l’autonomia dal Polo di Cutro dell’istituto presente a Le Castella, nel comune di Isola Capo Rizzuto, inoltre è stata anche avanzata la proposta di rafforzare l’istituto con l’insediamento sul territorio dell’istituto agrario (già attivo in passato nella frazione di Sant’Anna). Ciò al fine di valorizzare i due settori di punta del territorio, turismo ed agricoltura, far diventare più appetibile l’iscrizione agli stessi e formare i tecnici, i professionisti e gli imprenditori del futuro. Attualmente, infatti, l’istituto di Le Castella è gestito dal Polo di Cutro e pertanto il Comune di Isola Capo Rizzuto, pur avendolo sul territorio, non ha potere decisionale.
Nella stessa delibera viene sottolineato come il Comune di Isola Capo Rizzuto, territorio ad alta vocazione turistica ed agricola con la presenza di numerosi complessi turistici e della ristorazione sparsi lungo il litorale che comprende le frazioni di Le Castella, Capo Rizzuto – Le Cannella – Capo Piccolo e Sant’Anna – Marinella le numerose aziende agricoli, meriti un autonomia scolastica in tal senso. Con questo atto, l’Amministrazione del Sindaco Maria Grazia Vittimberga vuol garantire un incremento degli alunni ed una partecipazione fattiva al percorso formativo offerto dall’Istituto rafforzandolo con i servizi turistici ed agrari. Da mesi, infatti, l’Amministrazione sta lavorando con la Provincia per rafforzare l’offerta scolastica del territorio e questa proposta mira proprio in questa direzione: rafforzare e chiedere l’autonomia della già presente scuola Alberghiera e riportare sul territorio l’Istituto Agrario.