Causa avverse condizioni meteo l’evento “Note e versi di Rinascita”, dialoghi tra parole e musica, in programma per stasera, venerdì 3 ottobre alle ore 21.00, a Borgo Nocille, frazione di Pellaro, è stato rinviato.
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Questa mattina, in occasione della XXXIV Giornata Nazionale del Dializzato, il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria ha ospitato il convegno dell’Associazione Nazionale Emodializzati (ANED) dal titolo “Migliorare le cure e garantire i diritti dei malati di rene e di tutti i trapiantati”.
Molti gli interventi e gli spunti di riflessione sul tema delle malattie renali, patologie che incidono in maniera significativa nella qualità della vita di coloro che ne soffrono e che colpiscono il 10% della popolazione mondiale e italiana, con statistiche in aumento a causa dell’invecchiamento e di malattie come il diabete e l’ipertensione.
Ha coordinato gli interventi Pasquale Scaramozzino, Vice Segretario Nazionale ANED.
Al convegno erano presenti: il dott. Tommaso Calabrò, Dirigente Generale del Dipartimento Salute e Welfare della Regione Calabria, la dott.ssa Simona Carbone, Commissario della Azienda Ospedaliera Universitaria “Dulbecco” di Catanzaro, la dott.ssa Lucia Di Furia, Direttore Generale dell’ASP Reggio Calabria. A fare gli onori di casa, la dott.ssa Tiziana Frittelli, Commissario Straordinario del GOM Reggio Calabria.
Sui grandi progressi della ricerca scientifica nel settore, soprattutto per quanto concerne l’azzeramento della terapia immunosoppressiva nel paziente trapiantato, si è incentrato l’intervento del prof. Giuseppe Remuzzi, Direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” di Milano.
Tra gli contributi quello di Maria Larosa, Segretaria Regionale di ANED e paziente della Dialisi di Reggio Calabria: ha subito due trapianti di reni; la sua avventura è stata seguita da vicino dal dr. Pellegrino Mancini, ex Direttore del CRT Calabrese.
Il dr. Vincenzo Panuccio, direttore f.f. della UOC Nefrologia del G.O.M., il quale ha focalizzato il suo intervento sul benessere dei pazienti dializzati e sulla capacità dei medici di misurare la loro qualità della vita: “l’obiettivo non è solo quello di sopravvivere, ma bensì quello di vivere bene”.
Ha concluso il convegno il dott. Giuseppe Vanacore, Presidente Nazionale “ANED APS”, che ha ringraziato tutti i convenuti.
Fortunato Calabrò, amministratore del Comune di Fiumara, sottolinea l’avanzamento dell’iter che porterà alla realizzazione della strada che collegherà Campo Calabro a San Roberto e per la quale saranno investiti 20 milioni di euro.
Per l’amministratore è un’opera che contribuirà a combattere lo spopolamento di comunità dell’entroterra per la sua ricaduta economica, sociale e culturale.
Reggio Calabria, al via il progetto Green Lab: studenti protagonisti della sostenibilità
Un importante passo verso la sostenibilità e l’educazione ambientale è stato compiuto a Reggio Calabria. Presso la Sala Mons. Tripepi del Seminario Arcivescovile Pio XI, è stato firmato il protocollo d’intesa tra il Polo Tecnico Professionale “Righi-Boccioni-Fermi”e lo stesso Seminario Arcivescovile Pio XI. L’accordo segna l’avvio ufficiale del progetto Green Lab, che vedrà alcune classi dell’istituto scolastico attivamente coinvolte in iniziative ecologiche e formative.
Il protocollo, che rientra in un progetto FSL – Formazione Scuola Lavoro, ha l’obiettivo di intensificare i rapporti tra le istituzioni del territorio, creando una rete solida con finalità educative. Questa alleanza concreta punta su esperienze formative di qualità, capaci di avvicinare il mondo scolastico alle realtà sociali, culturali e religiose, valorizzando al contempo il territorio.
Alla cerimonia erano presenti la dirigente scolastica, professoressa Anna Maria Cama, che ha sottolineato il valore formativo dell’iniziativa, e la professoressa Giovanna Condello, tutor interno del progetto e punto di riferimento per il coordinamento delle attività didattiche.
Per il Seminario Arcivescovile ha partecipato alla firma il rettore don Simone Vittorio Gatto, il quale ha evidenziato l’importanza di una collaborazione tra scuola e comunità ecclesiale. Un’unione che si pone nel segno della sostenibilità e della formazione integrale della persona, in piena sintonia con i principi della Laudato si’ di papa Francesco.
Saranno proprio i ragazzi i veri protagonisti di Green Lab. Gli studenti saranno coinvolti in un ricco programma di attività pratiche e laboratoriali che spaziano dall’orticoltura sostenibile al riciclo creativo, dalla cura degli spazi verdi a laboratori tematici incentrati sull’ecologia integrale. Un’occasione unica per trasformare l’apprendimento in azione concreta per il bene del Pianeta.
Violenza di Genere: appello della CADIC ai candidati alla Presidenza della Regione
Il Coordinamento Antiviolenza Donne Insieme Calabria (CADIC) pone all’attenzione dei candidati alla Presidenza della Regione Calabria il seguente manifesto/appello. “In Calabria il fenomeno della violenza maschile sulle donne è di notevole dimensione. Nel 2024 le donne vittime di violenza di genere sono state oltre 1600; negli ultimi anni sono state 5 le donne in Calabria vittime di femminicidio, a cui bisogna aggiungere altre donne uccise per le quali la giustizia non ha individuato ancora un colpevole. La Calabria, sempre nell’anno 2024, si colloca al 5° posto tra le altre regioni per i reati di Stalking, con un’incidenza del 40,17 (media Nazionale 33,64); per i reati di Maltrattamenti contro familiari all’8° posto con un’incidenza del 45,54 (media Nazionale 46,41); per i reati di Violenze Sessuali al 19° posto con un’incidenza del 6,51 (media Nazionale 10,88).
Possiamo calcolare che ogni giorno, per tutti i giorni dell’anno, almeno 4 donne sporgono denuncia per le violenze che subiscono.
A fronte di tale rilevante dimensione del fenomeno, il territorio calabrese ha servizi antiviolenza strutturalmente fragili e presenti a macchia di leopardo. In alcune aree i Centri Antiviolenza sono addirittura completamente assenti. Inoltre, i Centri Antiviolenza e le Case rifugio esistenti sono in situazioni di precarietà per fondi insufficienti e vincolati al metodo inadeguato della progettualità annuale e delle rette.
La precedente legislatura regionale, ha approvato la nuova legge n.34 del 25 giugno 2025 “Norme per il contrasto del fenomeno della violenza di genere”. E’ stato un traguardo importante, che ha consentito alla nostra regione di aggiornare ed adeguare la vecchia normativa alle ultime disposizioni nazionali ed internazionali, prima fra tutte la Convenzione di Istanbul.
Pur riconoscendo questo merito al precedente Consiglio Regionale, rileviamo che è rimasta non risolta la questione della sostenibilità finanziaria dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio.
I Centri Antiviolenza sono il perno del contrasto alla violenza di genere ed il punto di riferimento specializzato per le donne che subiscono violenze. Le Case Rifugio sono luoghi che assicurano sicurezza e protezione alle donne ed ai loro figli, in fuga da situazioni ad alto rischio e di elevata pericolosità. Ad essi in Calabria si rivolgono annualmente migliaia di donne.
Nei nostri Centri antiviolenza quotidianamente si erogano servizi psicologici, educativi, sociali di alta qualità e si garantisce la tutela legale.
Le donne e le professioniste dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio calabresi hanno costruito negli anni un considerevole patrimonio di esperienza e di conoscenze, sperimentano metodologie e pratiche di accoglienza tra le più efficaci in Italia. Ma non ottengono le risorse economiche di cui hanno bisogno.
Non possiamo rimanere in questa situaizone, riteniamo che vada riconosciuta ai Centri Antiviolenza ed alle Case Rifugio la qualificata ed importante funzione sociale e culturale che svolgono ed un tetto minimo di finanziamento, vincolato ad una programmazione e ad un Piano Regionale pluriennale degli interventi.
Non abbiamo bisogno di retorica ma di fatti concreti.
A tal fine, facciamo appello ai candidati alle prossime elezioni regionali di assumere l’impegno per l’implementazione della nuova legge regionale n.34 del 2025 e per come la stessa legge dispone all’articolo 15 “predisporre adeguate coperture finanziarie e ad assegnarle con continuità e tempestività affinché i CAV e le Case rifugio siano in condizione di operare sulla base dei requisiti e criteri previsti dalla presente legge”., si legge nell’appello del Coordinamento Antiviolenza Donne Insieme Calabria (CADIC) ai candidati alla Presidenza della Regione Calabria.
Reggio: Villa San Giuseppe si prepara all’inaugurazione del nuovo Parco Giardino
Villa San Giuseppe inaugura il nuovo Parco Giardino dedicato a San Carlo Acutis – 12 ottobre 2025 – Ore 16.00
L’Associazione Amici di Villa San Giuseppe è lieta di annunciare un evento che segna una tappa importante per la comunità: l’inaugurazione del nuovo Parco Giardino, realizzato sotto Piazza Umberto I e intitolato a San Carlo Acutis, giovane beato della Chiesa cattolica e simbolo universale di fede, speranza e amore verso gli altri.
Alla cerimonia che si terrà Domenica 12 Ottobre 2025 alle ore 16, prenderanno parte Autorità Religiose, Civili e Militari, insieme a tutta la comunità di Villa San Giuseppe e della Vallata del Gallico, in un clima di festa e condivisione. Sarà un momento collettivo di gioia, memoria e crescita, in cui il territorio conferma la propria vivacità e la capacità di unirsi attorno a valori autentici.
Chi era San Carlo Acutis
Carlo Acutis (2001–2016) è stato un adolescente milanese che, con la sua straordinaria passione per l’informatica, seppe trasformare il digitale in uno strumento di evangelizzazione, realizzando un sito dedicato ai miracoli eucaristici. Beatificato nel 2020, è oggi considerato un modello per i giovani: un ragazzo che ha vissuto la quotidianità con entusiasmo, mettendo al centro la fede, la solidarietà e l’attenzione verso gli ultimi.
Un ringraziamento speciale
L’Associazione Amici di Villa San Giuseppe esprime profonda gratitudine alla Commissione Toponomastica e all’Amministrazione comunale di Reggio Calabria per aver accolto la proposta di intitolazione, riconoscendo così il valore di una scelta che guarda al futuro con speranza.
Il significato della scelta
Intitolare il Parco Giardino a San Carlo Acutis non è solo un gesto simbolico, ma una testimonianza concreta del desiderio di valorizzare i giovani, protagonisti del domani.
Villa San Giuseppe è una comunità viva, animata da ragazzi e ragazze che rappresentano la forza e la ricchezza del territorio. Questo spazio verde diventerà per loro un luogo di incontro e di crescita, un punto di riferimento positivo e un invito a coltivare i propri talenti con generosità, responsabilità e apertura verso gli altri.
Con questa iniziativa, l’Associazione Amici di Villa San Giuseppe intende rafforzare il legame tra memoria, fede e comunità, creando un luogo che appartiene a tutti e che custodisce l’anima viva di Villa San Giuseppe.
Catanzaro: la Fondazione la Fondazione Ra.Gi. riceve il Premio Internazionale “Guido Dorso” 2025
Proprio mentre il governo regionale vive una fase di cambiamento, un importante riconoscimento nazionale giunge in Calabria: la Fondazione Ra.Gi. di Catanzaro, guidata dalla presidente Elena Sodano, è stata scelta per ricevere il Premio Internazionale “Guido Dorso” 2025, Sezione Terzo Settore.
La cerimonia di premiazione si terrà giovedì 9 ottobre, alle ore 16, a Roma, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, presso il Senato della Repubblica. Il Premio Dorso, giunto alla 46° edizione e posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica con il patrocinio del Senato della Repubblica, del Consiglio Nazionale delle Ricerche e dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, negli anni ha premiato personalità di assoluto rilievo come i Premi Nobel Renato Dulbecco e Franco Modigliani, ma anche i Presidenti della Repubblica Giovanni Leone e Giorgio Napolitano.
Tale riconoscimento di altissimo prestigio attribuisce il titolo di “Ambasciatori del Mezzogiorno” a coloro che, attraverso ricerca, cultura, impegno sociale e civile, contribuiscono al progresso del Sud e alla crescita del Paese. Quest’anno, a ricevere questo titolo sarà Elena Sodano, portando con sé l’esperienza e la visione della Fondazione Ra.Gi., riconosciuta per il suo straordinario lavoro al fianco di persone con demenza e delle loro famiglie e per la capacità di umanizzare la cura e trasformare la fragilità in forza comunitaria e valore sociale.
A conferirle il premio sarà la Commissione giudicatrice, presieduta da figure di grande autorevolezza istituzionale e scientifica, tra cui Orazio Abbamonte, Presidente della Fondazione Banco di Napoli, Andrea Lenzi, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Matteo Lorito, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Luigi Sbarra, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Nicola Squitieri, Presidente della Fondazione “Guido Dorso”. Tra l’altro, la segreteria è affidata a Francesco Saverio Coppola, esperto Internazionale di Economia e Finanza, che ha fatto visita a CasaPaese, sede e cuore pulsante delle attività della Fondazione Ra.Gi., per conoscere da vicino la meravigliosa realtà che ha saputo restituire dignità e speranza a tante persone colpite da demenza e alle rispettive famiglie.
“Accogliamo con profonda gratitudine questo riconoscimento – dichiara la presidente Sodano – Il Premio Dorso rappresenta non solo un grande onore, ma anche un incoraggiamento a continuare il nostro lavoro con ancora più determinazione e responsabilità. Nel nostro piccolo, cerchiamo di portare avanti la nostra rivoluzione gentile che richiama la rivoluzione meridionale, messa in atto e raccontata da Dorso, avvocato, giornalista e politico, mirando al superamento del tradizionale immobilismo e della subordinazione del Mezzogiorno. Ringraziamo di cuore chi ci ha segnalati, la Fondazione Banco di Napoli e la Commissione giudicatrice per aver riconosciuto nel nostro impegno un contributo concreto alla crescita sociale e culturale del Mezzogiorno e dell’Italia tutta”.
Ad accompagnare il conferimento sarà la Targa di rappresentanza del Presidente della Repubblica, segno dell’alto valore istituzionale e culturale di un premio che negli anni ha saputo unire memoria, impegno e visione.
Con quest’assegnazione, la Fondazione Ra.Gi. entra nell’albo d’oro di un riconoscimento che da quasi mezzo secolo celebra chi sa interpretare con coraggio, etica e innovazione il futuro del Sud e del Paese.
Il premio medio per assicurare un’auto in Calabria ad agosto 2025 è stato pari a 693,14 euro, in aumento, secondo l’Osservatorio RC auto Facile.it – Assicurazione.it*, del 7% su base annua. Non solo l’incremento annuale registrato nella regione è il secondo più alto d’Italia, ma la Calabria è risultata essere la quarta aerea della Penisola in cui l’RC auto costa di più.
«Dopo i primi segnali positivi registrati a inizio anno, i premi RC auto sono tornati a salire, seppur non in tutta Italia», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. «L’inflazione, ancora ferma su livelli non trascurabili, sta avendo effetti negativi sulle tariffe, ma è presto per dire se si tratti di una tendenza che proseguirà».
I trend provinciali
Continuando ad analizzare i dati dell’Osservatorio di Facile.it – Assicurazione.it si vede che, in valori assoluti, la provincia calabrese più cara è risultata essere Crotone, con un premio medio che, in aumento dell’8,5%, è stato pari a 829,25 euro. Al secondo posto si trova Vibo Valentia, area che, con un premio medio di 715,01 euro, ha registrato un calo delle tariffe RC auto dell’1,2%; seguono Reggio Calabria con 701,75 euro, in rialzo del 5,2% rispetto ad un anno fa, e Cosenza (665,94 euro, +9,6%).
Nonostante Catanzaro abbia registrato l’aumento annuale più alto (+10,3%), con una tariffa RC auto pari a 639,18 euro, la provincia è risultata essere l’area calabrese dove assicurare un veicolo a quattro ruote costa meno.
Ecco, nella tabella successiva, i premi medi RC auto rilevati da Facile.it ed Assicurazione.it ad agosto 2025 in Calabria:
| Regione | Premio medio RC auto
agosto 2025 |
| Catanzaro | 639,18 € |
| Cosenza | 665,94 € |
| Crotone | 829,25 € |
| Reggio Calabria | 701,75 € |
| Vibo Valentia | 715,01 € |
| Calabria | 693,14 € |
| Italia | 645,58 € |
(Crediti “Prima 91”)
Pasquale Tridico, candidato alla presidenza della Regione Calabria per il campo progressista, propone l’abolizione del bollo auto per gli automobilisti calabresi, finchè non verrà normalizzata la rete stradale, dei collegamenti ed infrastrutture nella Regione: «Fino a quando non saranno garantite strade, infrastrutture e collegamenti degni, noi sospenderemo il bollo auto. Una misura utile a venire incontro alle grandi difficoltà dei calabresi. Chi ora paga una tassa auto fino a 250 euro, con un Isee fino a 25mila euro, sarà esentato finché le strade restano dissestate, i trasporti non funzionano o non sarà garantita una ambulanza in tempi ragionevoli. L’auto in Calabria è un bene di prima necessità ed è immorale che la Regione imponga una tassa con quei presupposti, fin quando ne sarà responsabile», scrive in una nota, Pasquale Tridico,