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Seminara: Carabinieri istruiscono i cittadini sulla prevenzione delle truffe
Nella giornata di ieri i Carabinieri di Seminara e Santa Cristina d’Aspromonte hanno incontrato i cittadini presso le locali Basiliche per offrire informazioni utili a combattere il fenomeno delle truffe. Nelle attività di contrasto al crimine, infatti, la prevenzione assume un ruolo determinante, che i Carabinieri svolgono costantemente, anche attraverso consigli da mettere in pratica tutti i giorni. Con la collaborazione delle autorità civili e religiose del territorio, sono stati realizzati incontri nei due Comuni in cui i militari delle rispettive Stazioni hanno esposto ai cittadini partecipanti, complessivamente circa 100 persone, esempi di casi avvenuti e modalità più ricorrenti, messi in atto dai malfattori per ottenere denaro o entrare nelle abitazioni. Falsi documenti, tesserini di riconoscimento contraffatti, finte divise di tecnici di aziende locali, sono solo alcuni degli espedienti che i militari dell’Arma hanno rilevato nel corso dei loro servizi. Oltre agli utili consigli quindi la raccomandazione rimane sempre quella di chiamare i Carabinieri, pronti ad intervenire e accertare ogni situazione di dubbio.
San Giorgio Morgeto; denunciati dai Carabinieri due finti medici dello sport
I Carabinieri della Stazione di San Giorgio Morgeto (RC), all’esito di approfonditi accertamenti, hanno deferito tre soggetti per i reati di truffa, falsità materiale in atto pubblico commesse dal privato, contraffazione di marchi ed esercizio abusivo della professione sanitaria. Fatti commessi nel territorio della Piana di Gioia Tauro.
Nello specifico, le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Palmi e condotte dai militari dell’Arma, hanno permesso di ipotizzare che, nel periodo da febbraio a marzo 2021, due degli odierni indagati, entrambi pregiudicati di origini campane, si siano finti medici dello sport ed abbiano effettuato abusivamente visite finalizzate al rilascio dei certificati di idoneità all’attività sportiva. Il tutto con la complicità del terzo indagato, all’epoca dei fatti responsabile di una scuola calcio di Polistena ed oggi assessore allo sport di quel comune, che si operava per procacciare clienti ai finti medici.
Almeno 160 i certificati falsi realizzati dai truffatori che solitamente intascavano 25 Euro a visita e che, per non destare alcun sospetto, avevano falsificato il logo della F.S.M.I., la Federazione Medico Sportiva Italiana, e lo usavano per timbrare le carte che consegnavano agli ignari atleti.
A tradire i tre indagati sono state alcune irregolarità riscontrate dai carabinieri di San Giorgio Morgeto nel corso di un controllo anti-covid19. Passando dal campo di calcio del paese, i militari avevano infatti notato uno strano assembramento di ragazzi in attesa di essere ricevuti a visita. Al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni contro il coronavirus, gli operatori erano quindi entrati negli spogliatoi e, dopo aver verificato che tutti fossero a debita distanza l’uno dall’altro e indossassero i dispositivi di protezione individuale, procedevano ad identificare gli operatori sanitari in quel momento intenti a rilevare il ritmo cardiaco di un giovane atleta. Rientrati in sede, i carabinieri effettuavano approfonditi accertamenti sui “sanitari” identificati, riscontrando che i due, un allenatore sportivo ed un impiegato dell’USL Napoli, non erano assolutamente abilitati ad effettuare visite medico sportive.
L’ipotesi d’accusa è stata sposata dalla Procura di Palmi, che nei confronti dei tre indagati ha emesso avviso di conclusione delle indagini preliminari. L’effettiva responsabilità delle persone deferite, attesa la fondatezza delle ipotesi d’accusa mosse a loro carico, sarà vagliata nel corso del successivo processo. Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in favore delle persone sottoposte ad indagini.
Nella giornata di ieri, il Consiglio di Stato si è pronunciato sugli appelli proposti dal
Comune di Reggio Calabria e dalla Teknoservice S.r.l. per chiedere la riforma della
sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria, Sezione staccata di
Reggio Calabria, Sez. I, n. 962 del 29.12.2021 e, con sentenza n. 9204/2022, ha accolto
la gran parte delle tesi difensive svolte dalla Teknoservice, attuale affidataria del
servizio di igiene urbana, la quale dunque potrà continuare a svolgere tale servizio,
fintanto che il Comune non si pronunci espressamente in merito alla equivalenza di
talune caratteristiche di raccolta contenute nel progetto da essa proposto rispetto a
quelle indicate negli atti di gara.
Ma procediamo con ordine.
Con la sentenza appellata, il Tar Calabria aveva ritenuto che il Comune non avesse
adeguatamente motivato in merito alla affidabilità della Teknoservice, con riguardo ad
un paio di vicende occorsele nella esecuzione di altri appalti di igiene urbana.
Lo stesso Tar Calabria, inoltre, aveva ravvisato una difformità del progetto
Teknoservice rispetto ad una particolare prescrizione del disciplinare di gara
riguardante le modalità di raccolta differenziata, stabilendo che per tale difformità la
Teknoservice dovesse essere esclusa, con conseguente affidamento del servizio alla
Ecologia Oggi.
Ebbene, quanto al primo profilo, il Consiglio di Stato, in riforma della sentenza
appellata, ha riconosciuto che la Teknoservice aveva assolto agli obblighi informativi
su di essa incombenti, e che nel contempo “non può ritenersi sussistente un profilo di
illegittimità derivante dall’omessa motivazione del provvedimento di ammissione in
gara della impresa aggiudicataria”.
Infatti, spiega il Consiglio di Stato, “contrariamente a quanto affermato dal Tar, la
stazione appaltante non è tenuta a esplicitare in maniera analitica le ragioni
dell’ammissione, potendo la motivazione risultare anche implicita o per facta
concludentia, ossia con la stessa ammissione alla gara”.
Con la conseguenza che “legittimamente l’Amministrazione ha ritenuto, nella sua
discrezionalità, che le suddette circostanze non fossero ostative o rilevanti ai fini
dell’esclusione e che non vi fosse un particolare onere di motivazione, come sarebbe
stato invece necessario nel caso di esclusione”.
La valutazione di affidabilità svolta dal Comune di Reggio Calabria nei confronti della
Teknoservice è stata, dunque, legittima, e non può più essere messa in discussione.
Quanto al secondo profilo, nel valutare la difformità contestata dalla Ecologia Oggi
(che la stessa Ecologia Oggi aveva sostenuto dovesse portare alla esclusione della
Teknoservice, con tesi accolta dal Tar Calabria, mentre la Teknoservice ne aveva
evidenziato il carattere migliorativo), il Consiglio di Stato ha affermato che se pur si
può “ritenere in astratto l’offerta [della Teknoservice] così come articolata
equivalente e migliorativa rispetto a quella prescritta dalla legge di gara”, tuttavia
l’Amministrazione avrebbe dovuto dare esplicita motivazione in merito agli specifici
punti in cui l’offerta tecnica Teknoservice diverge rispetto a quanto richiesto dalla
disciplina di gara, esplicitando se tali divergenze rappresentano modifiche equivalenti
o finanche migliorative rispetto a quanto richiesto dalla disciplina di gara, la quale –
come riconosciuto dal Consiglio di Stato – consente la inserzione di varianti.
Con la conseguenza che, in ottemperanza alla decisione del Consiglio di Stato, il
Comune dovrà oggi “procedere ad una rinnovata e motivata valutazione specifica e
puntuale dell’offerta della Teknoservice in punto di equivalenza funzionale (e di
effettiva idoneità al conseguimento dei prefissati obiettivi di raccolta differenziata)
delle modalità di raccolta ivi proposte rispetto alle indicazioni operative” indicate
negli atti di gara, e non limitarsi – come fatto in prima battuta – ad affermare tale
equivalenza tacitamente, con la mera attribuzione di un voto numerico.
Quanto, infine, alle censure svolte dalla Teknoservice nei confronti della stessa
Ecologia Oggi, il Consiglio di Stato ritiene di non doversi esprimere, ma evidenzia che
non è precluso – ed “anzi rientra precisamente nei doveri istituzionali dell’Ente” – che
l’Amministrazione proceda con adeguate verifiche riguardo ai procedimenti penali a
carico dei vertici di Ecologia Oggi, emersi solo all’esito della aggiudicazione e
denunciati dalla Teknoservice in sede d’appello.
Comune di Isola Capo Rizzuto: parte domani il Festival “L’isola della Musica”
Dopo la stagione estiva fatti di grandi eventi musicali, anche quella invernale non vuole essere da meno per il Sindaco Maria Grazia Vittimberga che, proprio attraverso i grandi eventi, vuol far ripartire economicamente il territorio. La lunga stagione invernale, con al centro il periodo natalizio, sarà caratterizzata da ben dodici serate musicali fortemente volute dall’Amministrazione Comunale, che ha colto al volo le proposte giunte dai maestri crotonesi Gianfranco Russo e Fernando Romano. Nello specifico si tratta di grandi opere liriche e sinfoniche che andranno a riempire il cartellone musicale di Isola Capo Rizzuto da ottobre a maggio, che va cosi ad aggiungersi alla già presente stagione teatrale presentata dalla “Compagnia il Sorriso”. Si parte sabato 29 ottobre all’interno del centro socio culturale “Ceramidà” con la “Sinfonia degli Addii”, fino ad arrivare al 23 aprile con il recital dell’Orchestra “Orfeo Ostillo”. In mezzo tanti altri eventi di carattere internazionale con artisti provenienti anche da Israele, America, Corea e altri paesi, oltre al Concerto di Natale che si terrà al Duomo in collaborazione col mondo della Chiesa. A dirigere questi eventi ci saranno affermati direttori d’orchestra di primo livello, tra cui anche i due maestri crotonesi che hanno organizzato gli eventi. Enormemente soddisfatta la prima cittadina Maria Grazia Vittimberga: “E’ un percorso musicale e culturale che continua ed è nostra intenzione portarlo avanti fino al termine del nostro mandato con l’augurio che anche le prossime amministrazioni possano proseguirlo. Quello di quest’anno è un grande calendario e ringrazio i maestri Fernando Romano e Gianfranco Russo per la piena collaborazione, inoltre è nostro obiettivo coinvolgere in questo progetto anche il mondo della scuola considerando la presenza sul territorio di una delle migliori orchestre scolastiche italiane”. Il maestro Fernando Romano spiega perché ha voluto questi eventi anche su Isola Capo Rizzuto: “Qui ho trovato un’amministrazione straordinaria, molto collaborativa e amante della cultura, la musica regala emozioni e aiuta ad uscire dalla crisi post covid ed il Sindaco in questo sta facendo cose importanti per la sua comunità”. “Poi – continua Romano – Isola è ormai una piccola cittadina è dotata di ottime strutture e sono convinto che la gente ci seguirà”. Anche il maestro Gianfranco Russo esalta la collaborazione dell’amministrazione e la scelta di Isola Capo Rizzuto: “Intanto sottolineo che si tratta di un convenzione tra il Comune, l’associazione Traiectoriae presieduta dal dottor Domenico Gatto, l’orchestra sinfonica della Calabria diretta dal maestro Alberto Veronesi e la società dei concerti europei, il tutto con il patrocinio del Ministero della Cultura”. “Questo – continua Russo – e’ l’inizio di una collaborazione con quest’amministrazione che contiamo di portare avanti negli anni, daremo il via a questi eventi con la neo nata orchestra sinfonica della Calabria, un orchestra statale di grande importanza”. “Abbiamo scelto Isola dopo aver visto anche altre location, ma questo è per noi il palcoscenico della Calabria, una piccola cittadina conosciuta nel mondo e che ha una vocazione internazionale”. “Nel frattempo – conclude Russo – ci siamo accorti che questo territorio ha al suo interno diversi spazi culturali e il nostro sogno è quello di poter utilizzare, e valorizzare, il gioiello che è al centro cittadino, l’ex Cinema”.
Metrocity e MarRC, si rinnova la sinergia: firmato il protocollo d’intesa per la valorizzazione del patrimonio culturale reggino
È stato firmato questa mattina il rinnovo del protocollo d’intesa tra la Città metropolitana e il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria finalizzato alla creazione di relazioni e percorsi di collaborazione fra Enti ed Istituzioni per lo sviluppo di attività di promozione e divulgazione del patrimonio culturale del territorio metropolitano reggino e delle collezioni museali in particolare. A mettere nero su bianco i termini dell’intesa il Sindaco f.f. della Città metropolitana, Carmelo Versace e il direttore del Museo, Carmelo Malacrino.
Una sinergia accolta con soddisfazione dallo stesso Sindaco metropolitano f.f. che, a margine della firma, ha parlato di “rafforzamento del percorso di collaborazione tra l’Ente metropolitano e il Museo di Reggio Calabria attraverso il rinnovo di un importante protocollo d’intesa che guarda con decisione al rilancio dell’attività di promozione e divulgazione dello straordinario patrimonio culturale e delle collezioni museali che il nostro territorio possiede”.
Un cammino che esalta ancora una volta l’intensa attività che la Metrocity da un anno ormai sta portando avanti per la celebrazione del 50° anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace e che fa registrare, aggiunge l’inquilino di Palazzo Alvaro, “un lavoro sinergico imponente che vede impegnati Enti del territorio, associazioni, professionisti e naturalmente il nostro importantissimo Museo Archeologico Nazionale in cui i due capolavori sono custoditi. Comunicare in modo diverso rispetto al passato il territorio metropolitano reggino – ha poi concluso Versace – è la mission di riferimento che ci siamo dati sin dall’inizio dell’attuale consiliatura. Una narrazione moderna e al tempo stesso capace di veicolare la bellezza, le tradizioni e le radici millenarie che caratterizzano la Città metropolitana di Reggio Calabria in una prospettiva di respiro internazionale e di forte richiamo attrattivo”.
Indicati i componenti di Corecom, Fincalabria e Consulta delle Professioni
Il “Comitato regionale per le comunicazioni della Calabria” (Co.Re.Com.) ha il suo nuovo Presidente: Fulvio Scarpino. E i suoi due componenti: Mario Mazza e Pasquale Petrolo
“Il Corecom – commenta il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso – svolge delicate funzioni di governo, garanzia e controllo in materia di comunicazioni e, oltre a fornire consulenze sul settore alla Regione, è titolare di funzioni proprie e delegate dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom). La questione della tutela dei diritti e delle libertà fondamentali in rete e il ruolo assegnatogli nella risoluzione di controversie in materia di web e di liti tra utenti e operatori, che spesso possono essere risolte più velocemente e in modo economico con la via stragiudiziale, rendono il Corecom un organo prezioso a cui la Regione annette particolare rilevanza”.
Il presidente Mancuso, attivando i poteri sostitutivi, in base alle previsioni della legge regionale 39 del 1995, ha effettuato anche le nomine dei due componenti nel Consiglio di amministrazione di Fincalabra Spa: Giuseppe Monteleone e Nicola Daniele. E il presidente e il membro effettivo del suo collegio sindacale: Antonio Pagano e Domenico Pisano.
Fincalabra: è lo strumento tecnico ed operativo per l’attuazione delle politiche di sviluppo economico. Tra le sue priorità strategiche ha lo sviluppo del sistema produttivo e delle piccole e medie imprese operanti su territorio.
Il presidente Mancuso ha, inoltre, nominato i tre rappresentanti nella “Consulta regionale per la difesa e tutela delle professioni”: Giuseppe Strongoli, Michele Marcianò e Claudio Le Piane.
Regione Calabria, Giusi Princi loda gli sforzi per la scuola: “Abbiamo previsto l’istituzione delle borse di studio”
“Uno sforzo corale, al di là delle competenze territoriali, per dare al mondo della scuola calabrese il giusto supporto e la più razionale programmazione sulla base delle reali esigenze dei territori”. È questo il messaggio che la Regione ha lanciato ieri alle Amministrazioni provinciali calabresi ed alla Città Metropolitana di Reggio Calabria – è detto in un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta regionale – nel corso di un incontro tecnico dedicato al dimensionamento scolastico, fortemente voluto dal vicepresidente con delega all’Istruzione, Giusi Princi.”
“Princi, nell’aprire i lavori – è detto nel comunicato – ha fatto presente l’importanza del tema dimensionamento per la Giunta regionale e che è intento del presidente Occhiuto, oltre che suo, aumentare i fondi per il diritto allo studio, proprio perché la scuola rappresenta uno strumento unico per la società per stare vicino alle famiglie calabresi, ancor più in un momento di congiuntura economica così drammatica come quella che stiamo vivendo”. “Ecco perché – ha spiegato Giusi Princi – abbiamo previsto l’istituzione delle borse di studio, per le scuole di primo e secondo grado, basate sul reddito delle famiglie ma anche sul merito dello studente”. Entrando nel dettaglio del dimensionamento scolastico, il Vicepresidente ha fatto presente che “dal Ministero non sono stati ancora comunicati alle Regioni i numeri delle autonomie scolastiche distribuiti per territorio, motivo per il quale non sarà possibile definire entro breve le nuove linee guida che riguardano il dimensionamento. In futuro saranno infatti le Regioni, sulla base del numero delle autonomie attribuite, ad assegnarle ai territori non più secondo parametri numerici bensì su precisi indicatori volti soprattutto a salvaguardare le aree marginali e ad alto rischio di dispersione scolastica”.
“Stando così le cose, i rappresentanti delle istituzioni presenti – è detto nel comunicato – hanno convenuto di confermare per l’Anno Scolastico 2023-24 gli attuali parametri numerici, già in deroga all’impianto normativo generale, come da Legge di Bilancio n.178 del 30/12/20200, ancora vigente nel merito. Specificatamente, manterranno le autonomie quelle istituzioni scolastiche che passano da minimo 600 alunni a 500, e da minimo 400 alunni a 300 per i Comuni montani e/o con specificità linguistiche ovvero isole. Le istituzioni scolastiche di secondo grado potranno, invece, ampliare l’offerta formativa con nuovi indirizzi, secondo i parametri comunicati all’AncI e, per il tramite dell’U.s.r., alle istituzioni scolastiche con apposita nota a firma del vicepresidente. Acquisite le richieste di ampliamento dell’offerta formativa da parte delle istituzioni scolastiche interessate, saranno gli enti locali a dover deliberare apposito piano trasmettendolo all’Assessorato regionale all’Istruzione entro il 10 dicembre 2022. All’incontro hanno preso parte anche il direttore dell’Usr, Antonella Iunti e il Dirigente del settore Diritto allo Studio, Anna Perani, in rappresentanza del direttore generale del Dipartimento Istruzione, Maria Francesca Gatto“. (ANSA).
Procedono gli allenamenti in casa Viola, con gli uomini di coach Bolignano che preparano la sfida al prossimo avversario, l’ostica Desio, reduce da due successi consecutivi maturati in casa contro Palermo e Monza Brianza. Al momento al PalaCalafiore si allenano sempre gli stessi, con la squadra rimasta incompleta a cui si aggiunge anche un Simone Farina fermo momentaneamente ai box per piccolissimi problemi fisici presto risolvibili. Nessun segnale vero ancora da basket mercato, con Kenneth Viglianisi che si trova a casa sua in quel di Campo Calabro dopo che Brescia ha deciso di non firmarlo, ma non ha mai valutato realmente le avances della Viola perché non vuole scendere di categoria. Più probabile invece il ritorno di Amar Balic in riva allo Stretto, con il ragazzo che a Teramo non è più titolare inamovibile e potrebbe lasciare l’Abruzzo. Bisognerà però attendere la prossima settimana per un operazione che comunque al momento resta ancora in salita. Intanto la partita contro Desio ha subito una variazione di orario, posticipata di un’ora rispetto al tradizionale orario delle 18, con il PalaCalafiore a far da teatro ad una sfida potenzialmente già decisiva per i reggini se diamo un’occhiata al calendario che poi metterà in programma una doppia trasferta consecutiva a Monza e Brianza prima e a Padova poi contro la tostissima Virtus. Ecco perché contro i lombardi di coach Gallazzi sarà vietato sbagliare ancora.