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Lunedì 22 settembre arriva in prima serata su Rai 1 “Tutto a posto”, il nuovo film TV della collana
“Purché finisca bene”, diretto da Giorgio Romano, autore del soggetto del film insieme a Maurizio
Careddu e Cristiana Farina, che firmano anche la sceneggiatura.
Ambientato e girato a Reggio Calabria, il film racconta l’incontro tra Francesco (Michele Di
Mauro), un professore di letteratura classica non vedente a seguito di una malattia, e Sasà (Michele
Eburnea), un giovane, imprevedibile e spumeggiante vagabondo che vive di espedienti. Il loro
rapporto nasce in modo inaspettato e dà vita a una curiosa convivenza che si trasforma in un
percorso di crescita reciproca, fatto di ironia, conflitti e nuove scoperte. Accanto a loro, Anna
(Giulia Fazzini), una floral designer che sogna di creare una rara colorazione di rosa; Angela (Susy
Del Giudice), la portiera innamorata dei grandi classici e del burbero professore; Gloria (Mariana
Lancellotti), affascinata da Sasà e dalla sua personalità imprevedibile, e Sante (Antonio Gerardi),
il proprietario di un vivaio pronto a inseguire il suo sogno di libertà.
Tutto a posto è prodotto da Pepito Produzioni, in collaborazione con Rai Fiction, con il sostegno
del MiC-Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e con il contributo
della Fondazione Calabria Film Commission
“Sosteniamo convintamente un grande evento in grado di valorizzare i luoghi dell’arte e della cultura della nostra Città Metropolitana, non solo perché aumenta certamente la percezione della musica lirica come strumento di riscoperta del nostro patrimonio, ma anche perché, riesce a coniugare un impegno culturale e un’elevata qualità artistica” – così il Sindaco Giuseppe Falcomatà alla presentazione del ricco programma di concerti previsti per il Festival che onorerà la storia di Francesco Cilea, anche con il sostegno della Città Metropolitana e del Comune di Reggio Calabria.
“Interpreti e protagonisti – ha sottolineato il Sindaco – che alzeranno il livello artistico, con il contributo del direttore Maestro Tirotta, dando lustro a figure di vanto per la nostra città come Francesco Cilea, e alla città stessa, che diventerà per oltre un mese, centro di interesse artistico per gli amanti della musica classica, e non solo. Il grande merito è quello di aver ‘allestito’ un imponente ‘cartellone’, coinvolgendo enti e associazioni del territorio, dimostrando, quanto la sinergia e la condivisione di percorsi comuni, possa rappresentare un elemento di contaminazione culturale e di prossimità di rapporti, capace di proiettare la nostra città e la nostra identità oltre i confini nazionali”.
“Le istituzioni – ha concluso Falcomatà – devono sostenere questo percorso di crescita ed essere consequenziali, e noi ci saremo non solo come patrocinio e condivisione di idee, ma saremo compagni di un viaggio mirato ad irrobustire, consolidare e storicizzare il Cilea Opera Festival”.
Il Direttore Artistico, Alessandro Tirotta, lo ha definito un doveroso tributo a Francesco Cilea: “Il Festival si sviluppa in due città, in modo itinerante, con 10 concerti a Reggio Calabria e 5 Palmi, città natale e che detiene le spoglie di Francesco Cilea. Celebriamo la grande storia artistica, a 75 anni dalla sua morte, di un grande compositore che è tra i dieci operisti italiani più famosi al mondo. Si tratta di un evento che sta assumendo una dimensione internazionale, non solo per la presenza di artisti dal calibro mondiale, ma anche per il concorso lirico che si riferisce al Festival, che sta già registrando iscrizioni da ogni parte del mondo, dal Giappone agli Stati Uniti. Puntiamo inoltre a creare un brand territoriale attraverso l’opera lirica e la musica di qualità, coinvolgendo scuole e creando partnership istituzionali solide, come lo è quella con il Ministero della Cultura, e con realtà territoriali capaci di valorizzare e celebrare le vocazioni della nostra terra, così come farà la gelateria ‘Cesare’, elaborando un gusto di gelato in onore di Francesco Cilea”.
Alla conferenza ha partecipato anche il Maestro Pasquale Faucitano, dell’Orchestra ‘F. Cilea’, il quale ha chiosato: “Siamo orgogliosi di partecipare a questo progetto ambizioso e dal calibro internazionale. Insieme al Maestro Tirotta, stiamo già lavorando a consolidare questa sinergia con nuove intuizioni ed idee sempre più ricercate, per programmare le prossime edizioni del Festival”.
FdI: Il Viceministro Edmondo Cirielli a Reggio per sostenere la candidatura di Stefano Princi alle prossime elezioni regionali
Il Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dell’Italia, Edmondo Cirielli è stato a Reggio Calabria per manifestare il proprio sostegno a Stefano Princi, candidato di Fratelli d’Italia alle prossime elezioni regionali.
«Sono venuto a Reggio Calabria per Stefano. È una persona che mi è piaciuta da subito: sono molto contento che tanta gente lo segua, gli stia vicino. In questo anno e mezzo, forse due in Fratelli d’Italia, si è fatto ben volere, ha costruito un percorso anche autorevole nel partito e, oggi, la sua candidatura è una candidatura non solo legittima, ma voluta da tutti».
Così Stefano Princi: «Sono emozionato, perché avere accanto, in questo momento così importante, un amico e, allo stesso tempo un rappresentante del Governo, un Viceministro, uno dei primi dieci fondatori di Fratelli d’Italia, è per me motivo di grande orgoglio ed emozione. La sua presenza al mio fianco mi trasmette forza ed energia. La sua fiducia ha fatto scattare in me quella spinta adrenalinica, quella lucidità, quell’energia e quella determinazione che servono per affrontare e vincere questa sfida. Perché sì, noi le elezioni le vinceremo».
Università Mediterranea: dal 21 al 24 settembre la Conferenza Internazionale dell’Associazione Italiana di Ingegneria Agraria
Catona: sopralluogo dell’Amministrazione comunale a conclusione dei lavori di ristrutturazione dello stadio
Sopralluogo di Giuseppe Falcomatà allo stadio di calcio di Catona a conclusione dei lavori di ristrutturazione che hanno interessato tutta la struttura sportiva.
Insieme al primo cittadino erano presenti il vicesindaco Paolo Brunetti e l’assessore Carmelo Romeo. L’impianto attende solo la fase del collaudo prima della definitiva operatività ed assegnazione. L’impegno economico di Palazzo San Giorgio è stato di 887.000 euro a valere sui fondi Poc, con una programmazione di interventi che hanno reso lo stadio una tra le più moderne strutture dedicate al calcio in Calabria, omologabile fino ai campionati di serie D.
Lo stadio è stato dotato di un terreno di gioco con manto erboso in sintetico e sistema di irrigazione. Presente anche un moderno impianto di illuminazione con quattro torri faro con luci led. Sono stati totalmente ristrutturati e adeguati i locali che ospitano gli spogliatoi, il magazzino e il deposito, la tribuna per gli spettatori con annessi locali amministrativi. L’intervento ha riguardato anche la delimitazione dell’area sportiva e l’impianto di videosorveglianza che garantirà maggiore controllo e sicurezza. Oggetto nel recente passato di un pesante atto di vandalismo e intimidazione con il rogo che ha distrutto il precedente manto erboso, il nuovo stadio garantirà, dopo il collaudo, un netto miglioramento della qualità sportiva dedicata al calcio, rivolta principalmente ai tanti giovani reggini . A seguito del sopralluogo il primo cittadino ha avuto l’occasione di incontrare una delegazione della società Catona Calcio, con la quale ha condiviso un momento ricreativo a lui dedicatogli per il compleanno. “L’attenzione verso la riqualificazione dei nostri quartieri e borghi è uno degli impegni principali del mio mandato da primo cittadino – ha detto Falcomatà – a Catona abbiamo realizzato significativi interventi, tra questi ricordo il progetto sociale ‘Dopo di noi’, che garantisce sicurezza e tranquillità ad una parte fragile della nostra società. Abbiamo riqualificato l’intero Lungomare che restituisce a quel luogo una bellezza unica da frequentare non solo d’estate, compresa un’area giochi utilizzata da molte famiglie con bambini, provenienti anche da altri quartieri. Ora lo stadio. Si tratta di un intervento atteso, sperato e programmato con il territorio. Siamo certi che completando questo tassello, dedicato allo sport, a Catona si potrà praticare un calcio sano e professionalmente alla pari con altre realtà italiane. La crescita dei nostri giovani è alla base del nostro impegno, lo abbiamo fatto pensando anche alla riqualificazione di tutti gli impianti sportivi, dai più piccoli a quelli più importanti. Lo abbiamo fatto anche realizzando, in ogni nuova piazza riqualificata, diversi spazi dedicati allo sport”.
Metrocity: avviate le procedure di stabilizzazione dei Tirocinanti d’inclusione sociale
«Abbiamo richiesto, al Centro per l’impiego, la sottoscrizione della convenzione per attivare le procedure di assunzione di 39 madri e padri di famiglia che, fino ad oggi, hanno svolto attività essenziali con la qualifica di tirocinanti d’inclusione sociale. Presto avranno un contratto a tempo indeterminato che sarebbe stato impossibile se la Città Metropolitana non avesse attinto da risorse del proprio bilancio per rendere strutturale una misura che, per la Regione Calabria, resta del tutto straordinaria». Lo ha detto Giuseppe Falcomatà invitando la Cittadella di Catanzaro a seguire «l’esempio dell’Ente Metropolitano e del Comune di Reggio Calabria, virtuoso e universalmente riconosciuto, di azzerare, di fatto, ogni tipo di precariato all’interno della pubblica amministrazione». «La Regione faccia lo stesso e lo faccia in fretta. Le somme individuali messe a disposizione per l’assunzione di ogni lavoratore, sono ovviamente importanti ma non risolvono, in via definitiva, i problemi di quanti vivono, ogni giorno, tra l’insicurezza e la paura di perdere il lavoro».
«Anche l’impegno sui Tis – continua Falcomatà – rientra appieno nella nostra volontà di infondere un serio cambiamento nelle politiche di un’occupazione stabile, certa e duratura. In questi anni, infatti, oltre ad aver cancellato qualsiasi forma di precariato, abbiamo riconosciuto dignità e certezza nel futuro in quanti svolgono lavori essenziali per la garanzia ed il mantenimento dei servizi pubblici». «Penso ai concorsi che, dopo 25 anni, hanno offerto un’opportunità a centinaia di giovani del nostro territorio, oppure alla stabilizzazione di tutti gli Lsu ed Lpu che, fino al nostro arrivo, navigavano a vista alla disperata ricerca di un’occupazione stabile. Lo stesso si è fatto con la messa in sicurezza delle vecchie società miste, trasformate in aziende “in house”, quindi internalizzate e diventate garanzia di occupazione per migliaia di lavoratori e lavoratrici di Reggio Calabria e del comprensorio metropolitano. Lo stesso vale per Atam, società decotta e praticamente fallita, riportata in auge e proietta tra le eccellenze del trasporto pubblico locale del Mezzogiorno anche grazie al contributo, fondamentale, degli stessi dipendenti».
«Tutto questo – ha concluso Falcomatà – sta alla base di un impegno sempre rivolto ad assicurare percorsi di dignità occupazionale ed il superamento del precariato. Per quanto ci riguarda, l’attesa è finita anche per i tirocinanti ed è un altro risultato che incameriamo con orgoglio e soddisfazione. La Regione, il cui sforzo produce effetti nell’immediato ma nulla cambia sul destino dei tirocinanti, ha l’obbligo di mettere un punto su una questione così delicata e importante».
Falcomatà al congresso annuale della Società italiana per lo studio dell’arteriosclerosi
“Il tema della sanità, ed in generale della salute, è un argomento sul quale da tempo abbiamo avviato con l’Università Mediterranea e, prima che si interrompesse la consiliatura, con la Regione, un dialogo costruttivo istituzionale che ha portato a vincere una sfida, ritengo importante: quella di ottenere l’avvio di un percorso nel nostro ateneo di riconoscimento della facoltà di Medicina a Reggio Calabria” – sono le parole del Sindaco Giuseppe Falcomatà che, intervenendo per un indirizzo di saluto al congresso annuale della Società italiana per lo studio dell’arteriosclerosi, ha sottolineato che “si tratta di un percorso ambizioso, che stiamo affrontando grazie ad una proficua sinergia istituzionale a più livelli. Anche questo risultato fa parte di un’offerta che mettiamo in campo per i nostri giovani e per chi vuole spendersi dal punto di vista professionale per far crescere il territorio”.
Ai ringraziamenti alla professoressa Carmela Morace e il presidente Giuseppe Mandraffino per l’invito e per aver scelto Reggio Calabria, come sede del congresso annuale, Falcomatà ha ribadito la centralità della città nel panorama degli approfondimenti scientifici: “Per noi è un elemento di orgoglio e grande soddisfazione il fatto che in eventi dall’alto valore scientifico, Reggio viene indicata e scelta come meta per approfondire discussioni e vivere momenti congressuali. Per noi amministratori rappresentano anche aspetto non secondario, ossia quello della valorizzazione e promozione delle nostre migliori espressioni turistiche e culturali”.
Il Lungomare di Catona si trasformerà, per una giornata speciale, in un grande palcoscenico a cielo aperto grazie a “Catona, Lungomare in Festa”: un evento ricco di spettacoli, musica e suggestioni visive.
L’evento, organizzato dal Centro Teatrale Meridionale, per la Direzione artistica di Domenico Pantano, si terrà sabato 20 settembre a partire dalle ore 17:30, con il seguente programma:
Ore 17:30 – Transbalcanica
Ad aprire la rassegna sarà “Transbalcanica”, una travolgente performance di teatro di strada che condurrà il pubblico in un viaggio sonoro tra i ritmi e le atmosfere del sud-est Europa.
Lo spettacolo è firmato dalla Compagnia Pachamama, realtà attiva nel teatro urbano e di strada, conosciuta per le sue performance coinvolgenti che mescolano musica, movimento ed energia visiva.
Ore 19:30 – I Suoni del Mare
A seguire “I Suoni del Mare”, spettacolo di danza aerea della compagnia ResExtensa, con la direzione artistica di Elisa Barucchieri. Una performance suggestiva che fonde movimento sospeso nell’aria e musica, evocando la forza e la poesia del mare. ResExtensa è una delle realtà più apprezzate della scena nazionale e internazionale nel campo della danza contemporanea, con produzioni che hanno calcato palcoscenici prestigiosi e luoghi di grande fascino.
Ore 20:00 – Kalavrìa
Il programma prosegue con la proiezione del docufilm “Kalavrìa”, diretto da Cristina Mantis e prodotto da Ganesh Produzione, Centro Teatrale Meridionale e Movimento Film.
Un’opera che racconta la Calabria attraverso la rielaborazione del mito di Ulisse restituendole un ritratto intenso della sua identità e delle sue radici. Cristina Mantis, regista e documentarista, è nota per il suo sguardo attento alle dinamiche sociali e culturali, con opere che hanno ottenuto riconoscimenti in Italia e all’estero.
Ore 21:30 – Scenografie d’Acqua
La chiusura sarà affidata a “Scenografie d’Acqua” con le fontane danzanti Princess della Compagnia Viorica. Un gioco di acqua, luci e coreografie che trasformerà il lungomare in un palcoscenico magico, arricchito dall’intervento finale di ResExtensa. La Compagnia Viorika è specializzata in spettacoli acquatici e scenografici, capaci di unire tecnologia, coreografia ed effetti visivi sorprendenti, regalando esperienze immersive al pubblico.
L’iniziativa, a ingresso gratuito, è promossa dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito del progetto “ReggioFest2025: Cultura Diffusa” e finanziata a valere sul Fondo Nazionale Spettacolo dal Vivo della Direzione Spettacolo del Ministero della Cultura.
“Catona, Lungomare in Festa” si presenta come un appuntamento capace di unire spettacolo, bellezza e partecipazione collettiva, offrendo al pubblico un’esperienza unica nel segno della cultura e della valorizzazione del territorio.
Reggio: presentata al Museo la mostra fotografica “Calabria con i miei occhi. Spiritualità e cultura”
Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e l’Associazione Jole Santelli presentano la mostra fotografica Calabria con i miei occhi. Spiritualità e cultura, in programma dal 16 al 28 settembre 2025 presso la Piazza Paolo Orsi – sita all’interno del Museo -. L’esposizione, ispirata all’omonimo volume promosso dall’Associazione in collaborazione con Rubbettino Editore, raccoglie 22 opere che restituiscono un racconto intenso e suggestivo della Calabria, intrecciando arte e spiritualità.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto tra il Museo e l’Associazione che prevede la possibilità di realizzare congiuntamente attività di carattere artistico e culturale. La collaborazione, in questa occasione, ha riguardato in particolare la presentazione del volume e il vernissage della mostra, allestita negli spazi del Museo.
Il progetto racconta la Calabria attraverso un linguaggio visivo capace di coniugare spiritualità, cultura e identità. Si tratta di un percorso che accompagna il lettore, e ora il visitatore, in un viaggio tra i luoghi simbolo del territorio, tra santuari, eremi e cappelle rupestri, narrati in una dimensione sospesa tra tradizione e modernità. Il racconto fotografico restituisce le atmosfere magiche e poetiche di una terra che intreccia fede, storia e spiritualità, dando vita a un mosaico di immagini evocative che parlano al cuore e alla mente.
Elemento distintivo del progetto è il coinvolgimento di giovani modelli autistici, che hanno prestato il proprio volto e la propria presenza per interpretare, in chiave contemporanea, le suggestioni dei luoghi sacri e dei paesaggi calabresi. La loro partecipazione conferisce all’iniziativa un forte valore sociale, sottolineando la capacità dell’arte di abbattere barriere e pregiudizi, trasformandosi in strumento di consapevolezza e testimonianza. In questo modo la mostra si propone non solo come esperienza estetica, ma come messaggio di apertura e sensibilizzazione, capace di restituire centralità a chi spesso resta ai margini.
Il volume e la mostra – curata da Liria Ingallina – portano la firma di due protagonisti di rilievo del panorama creativo contemporaneo: Giuseppe Fata, maestro dell’alta moda italiana, che ha realizzato straordinarie teste sculture ispirate all’arte e al fascino della Magna Grecia, e il fotografo di moda romano Emanuele Tetto, dotato di grande sensibilità artistica e capace di cogliere l’essenza di luoghi e persone, trasformando la fotografia in un linguaggio espressivo che trascende il tempo.
La presentazione del progetto ha rappresentato un momento di significativa condivisione tra istituzioni e territorio.
“E’ per me un onore partecipare a questa splendida iniziativa che coniuga cultura, sociale e promozione del territorio”. Ha dichiarato Matilde Siracusano, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento. “Il book fotografico “Calabria con i miei occhi” racconta la Calabria attraverso lo sguardo autentico di meravigliosi ragazzi autistici, protagonisti anche della mostra allestita presso il Museo di Reggio Calabria. Le loro fotografie mettono in risalto le bellezze naturali, artistiche e paesaggistiche della Regione. Ancora più significativo il fatto che i ragazzi siano stati retribuiti come modelli professionisti: un gesto concreto che riconosce il loro talento e restituisce valore al loro impegno. Il cuore di questa iniziativa – nata grazie allo straordinario impegno di Paola e Roberta Santelli, che ringrazio di cuore – è semplice ma profondo: vivere la diversita’ non come limite, ma come opportunità di crescita e di espressione, offrendo a questi giovani una prospettiva reale e positiva. Un esempio straordinario di come il sociale possa incontrare la cultura e la bellezza, rendendo protagonisti ragazzi che meritano di essere valorizzati”.
Fabrizio Sudano, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, ha dichiarato: «Siamo lieti di ospitare al Museo un progetto che unisce ricerca artistica, sensibilità sociale e valorizzazione del territorio. La collaborazione con l’Associazione Jole Santelli, nel solco del protocollo d’intesa che ci lega, rappresenta un esempio virtuoso di come il Museo possa farsi promotore di esperienze che superano il perimetro dell’archeologia per aprirsi al dialogo con la comunità, con il contemporaneo e con le nuove forme di espressione culturale. Crediamo che la cultura sia, prima di tutto, uno strumento di inclusione e di crescita collettiva, e questa iniziativa ne è una dimostrazione concreta.»
“La nostra parola d’ordine è positività: tutte le iniziative che promuoviamo sono orientate a generare azioni concrete sul territorio e per il territorio. La mostra rappresenta un modo innovativo, creativo e artistico di far conoscere le meraviglie della nostra regione e la cultura calabrese. Attraverso questo progetto, desideriamo mettere in luce le bellezze paesaggistiche, culturali e umane della Calabria, valorizzate da modelli di eccellenza, professionisti autistici che, con il loro talento e la loro capacità, contribuiscono a arricchire l’immagine positiva della nostra terra. Con questa iniziativa, vogliamo raccontare la Calabria come una terra di resilienza, di bellezza e di speranza, invitando tutti a scoprirne e a riscoprirne il grande potenziale”, ha dichiarato Paola Santelli, Presidente dell’Associazione Jole Santelli.
L’evento ha così offerto l’opportunità di rafforzare la collaborazione tra il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e l’Associazione Jole Santelli, riaffermando la volontà comune di operare insieme per la promozione di progetti che, partendo dalla valorizzazione del patrimonio culturale e identitario della Calabria, sappiano al tempo stesso farsi portatori di messaggi di impegno civile, di sensibilità sociale e di apertura al contemporaneo.